Pirondini ha precisato

Circa la mancata partecipazione del M5S alle elezioni per la Città Metropolitana di Genova, Luca Pirondini,

consigliere comunale ed ex candidato sindaco ha precisato. “Abbiamo ritenuto doveroso, in qualità di prima forza politica del paese, provare ad avere almeno un portavoce all'interno della Consiglio metropolitano. I requisiti per poter presentare una lista alle elezioni erano di fatto due: 1) Sottoscrivere una lista formata da un minimo di 9 ad un massimo di 18 candidati (e noi l'abbiamo fatto individuando i nostri 9: 1 Solari (Rapallo) 2 Gorin (Bogliasco) 3 Altosole (Ceranesi) 4 Puppo (Campomorone) 5 Traverso (Arenzano) 6 Tini (Genova) 7 Pirondini (Genova) 8 Giordano (Genova) 9 Ceraudo (Genova), 2) Che la lista fosse sottoscritta da almeno il 5% degli aventi diritto al voto (quindi Sindaci o Consiglieri comunali dell'area metropolitana). Indicativamente servivano quindi una quarantina di firme di sottoscrittori. Va specificato che gli stessi non potevano essere contemporaneamente candidati. Insomma, per poter presentare la nostra lista, con simbolo del Movimento 5 Stelle e solo con eletti tra le fila del Movimento stesso, avevamo bisogno oltre alle nostre dieci rimanenti, di un'altra trentina di firme, ci abbiamo provato”, purtroppo non sono pervenute le firme di alcune liste civiche e il M5S non è presente alle elezioni metropolitane.

ultimi articoli