Berlusconi e il Tigullio

Pensi a Portofino, al Tigullio, e se parli di politica, ti viene mente lui, Silvio Berlusconi.

Tutto cominciò qui, negli anni '70, nella villa dell'Olivetta che il cavaliere aveva in affitto dalla marchesa Trossi.
Con Fedele Confalonieri Silvio passò all'Olivetta tante notti a limare i progetti delle sue società immobiliari e a lanciare Fininvest.
Vani, negli anni successivi, i tentativi di Berlusconi, di convincere la marchesa a vendergli la Villa dove tutto cominciò. La Trossi, diede poi uno "schiaffo" a Berlusconi, vendendo l'Olivetta a Dolce & Gabbana.
Ciò non impedì che sempre a Portofino, tra Villa Recchi e lo Strainer, Bettino Craxi gli passasse idealmente il "testimone".
Oggi sensazione è tra Silvio Berlusconi e il Tigullio i rapporti si siano raffreddati. Soprattutto con i rappresentanti di Forza Italia. Salvo poi corrergli nuovamente incontro festanti se Silvio Berlusconi tornasse leader del centro destra a tutti gli effetti. Come è probabile accada.
Anche i suoi 81 anni, venerdì 29 settembre, il Silvio li ha festeggiati lontano da Portofino, a Villa San Martino, ad Arcore.
Seduto in quel caffè io non pensavo a te.

La Moleskine di Mauro Boccaccio

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