Skin ADV

Lorenzo Basso sbaglia tattica

Lorenzo Basso

La  gente si chiedeva: ma come mai Lorenzo Basso (spalleggiato da Giovanni Lunardon) si scaglia contro il rinnovo

delle concessioni in porto e vuole che siano prorogate al massimo per 10 anni ?
Lo ha svelato il curialista Bruno Viani sul "Secolo XIX", raccontando che il deputato che a Roma non fa mai parlare di sé, vuole diventare sindaco di Genova e quindi ha bisogno di pubblicità. Il cronista "religioso" del "Secolo XIX" l'ha scritto dopo aver saputo che il suo amico Basso, che si è formato nella vecchia Dc, ha partecipato a una cenetta in un ristorante del centro storico, dove c'erano altri DC storici da Edmondo Forlani a Maria Pia Bozzo e che tra un manicaretto e l'altro l'ex segretario regionale del Pd ora a Montecitorio, vorrebbe fare il primo cittadino a Tursi. L'altra volta aveva rinunciato alle primarie perché non voleva fare da terzo incomodo tra Marta Vincenzi e Roberta Pinotti. Ma ora l'ex Supermarta è sparita, travolta (magari a torto) dall'alluvione e la Pinotti, diventata ministro, aspira al Quirinale e non più a Tursi. Ora è diverso. E Viani ha scritto: "Il dado è tratto: si cercano sfidanti".
E ci saranno di sicuro perché ci risulta che all'interno del Pd non tutti sono d'accordo sulla candidatura di Basso.
Viani ha rivelato anche che Basso si sta muovendo. E che la rivista "Stagioni" nel numero monografico dedicato alla città di Genova conterrà "interventi (forse) non casuali su temi nodali per il futuro della città come la proposta di riduzione a trent'anni delle concessioni demaniali".
Ma quando mai Basso ha fatto questa proposta? I 30 anni li ha suggeriti Gian Enzo Duci, presidente di Assoagenti. Basso ha parlato della riduzione a un terzo rispetto alla legge vigente. E la legge vigente, da sempre applicata a Genova, prevede un rinnovo massimo di 30 anni. Quindi la proposta di (Basso) e di Lunardon la limiterebbe a 10 anni. Come del resto ha subito specificato Primocanale.
E limitare a 10 anni investimenti che richiedono milioni di euro è follia pura. Ad esempio dopo 10 anni una gru va cambiata perché è ormai obsoleta. Il mondo della tecnologia è in continua evoluzione.
Non solo: sullo stesso giornale Emanuele Rossi, parlando della Marinella di Nervi spiega che, per la legge, la concessione sarà di 20 anni (di cui 10 ad affitto ridotto) a fronte dei lavori.
Orbene per un piccolo locale come la Marinella la concessione è di vent'anni, mentre per una grande operazione come quella che riguarda il porto, la concessione dovrebbe essere i 10 anni?
Qualcosa non quadra. A nostro avviso il candidato sindaco Lorenzo Basso è partito col piede sbagliato.

Elio Domeniconi

Pin It

Genova3000 TV

Genova3000 TV

Notizie

Levante

Cultura

Spettacoli

Sport

Gossip

Genova Sport 2024