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Galliera escluso dal riparto sanitario, Sanna (Pd): “Il disavanzo è stimato attorno ai 17 milioni, ma per Bucci è zero”

Super User 14 Maggio 2025 768 Visite

 

“Come mai i soldi del riparto sanitario destinati all'ospedale Galliera ammontano a ben zero euro se il disavanzo secondo le ultime stime è di circa 17 milioni? Semplice: per il presidente Bucci quel disavanzo è pari a zero, quindi all'ospedale non vengono assegnate risorse”. È quanto si legge in una nota del capogruppo in Regione del Partito Democratico, Armando Sanna.

“Contestiamo da settimane i numeri dati dal presidente, che a parole disegna un disavanzo sanitario fantasioso di 19,2 milioni che non trova conferma in nessuna delibera della Regione, dove da mesi si continuano a leggere numeri più alti - prosegue la nota -. Il Galliera nel corso del 2024 aveva già evidenziato l'insufficienza del finanziamento regionale rispetto al fabbisogno necessario a svolgere le proprie attività. Gli sforzi fatti dall'ospedale per efficientare le risorse non bastano: l'esclusione dal riparto rischia di essere una vera mazzata per l'ospedale, che si vedrà costretto a ridurre il turnover e a ridurre o tagliare molte prestazioni ambulatoriali, chirurgiche e di pronto soccorso. A voler essere sospettosi si potrebbe pensare che il tentativo della Regione sia quello di impoverire il Galliera per proseguire nel suo progetto di smantellamento della sanità pubblica in favore di quella privata”.

“Ogni anno il Galliera garantisce prestazioni sanitarie di alta complessità, con circa 20.000 ricoveri ordinari e oltre 500.000 prestazioni ambulatoriali all’anno: non possiamo svendere questo presidio importantissimo per la città”, conclude Sanna.

Elezioni, Bonelli e Fratoianni a Genova per la candidata sindaca Salis

Super User 14 Maggio 2025 794 Visite

La necessità di aumentare la produzione energetica da fonti rinnovabili sarà il tema al centro dell’evento organizzato sabato 17 maggio, alle ore 12:00, da AVS nella sede di Music for Peace in via Balleydier a Genova. All’incontro “L’energia del dissenso” parteciperanno la candidata sindaca Silvia Salis, che si confronterà sull’argomento con Angelo Bonelli, co-portavoce nazionale di Europa Verde, e Nicola Fratoianni, segretario nazionale di Sinistra Italiana.

Interverranno Angelo Tartaglia, professore emerito di Fisica del Politecnico di Torino, Elena Putti, presidente della Comunità energetica rinnovabile CER Sole, Andrea Cavalleroni, analista energetico esperto di transizione energetica, Selena Candia, capogruppo di AVS in consiglio regionale, Simona Cosso, candidata presidente del Municipio Centro-Est, Andrea Bassoli e Lorena Lucattini, candidati di AVS alle elezioni comunali.

“Organizzare questo evento è anzitutto un onore, ma soprattutto un’esigenza della città: dobbiamo riportare il tema energetico al centro delle nostre politiche sociali e ambientali”, dichiara Andrea Bassoli.

“La transizione energetica è già in corso e il Comune di Genova non può rimanere a guardare gli operatori economici che la stanno facendo: deve, come Amministrazione, favorire lo sviluppo economico e porre al centro le esigenze della cittadinanza, quali ad esempio respirare un'aria migliore e avere bollette più basse”, sottolinea Bassoli.

Giglio Bagnara, firmato accordo per il licenziamento di undici lavoratrici

Super User 14 Maggio 2025 791 Visite

 

In questi mesi, Giglio Bagnara sta portando avanti la sua liquidazione volontaria, per permettere una graduale dismissione del personale, la liquidazione di merci e strutture e l'adempimento dei propri impegni, con il traguardo di ottobre 2025. Tutto il personale della Giglio Bagnara si sta adoperando per concludere nel migliore dei modi questa storia pluricentenaria, che non ha più possibilità di avanzare. 

Lunedì 12 maggio, dopo un confronto multilaterale in Regione Liguria, è stato definito presso la sede Ascom-Confcommercio di Genova un accordo per l’esodo dei primi undici dipendenti - undici donne - che cesseranno il proprio rapporto tra la fine di luglio e la fine di agosto. All’incontro erano presenti l’azienda con il suo consulente Alessandro Lupi, Giusy Benazzi di Ascom, le sigle Fisascat-Cgil rappresentate dal delegato provinciale Fabio Piccini, e le stesse undici dipendenti. In un clima di grande rispetto, l’accordo è stato firmato da tutte le parti nei tempi e nei termini stabiliti. 

L’azienda, fondata da Giglio Bagnara nel 1869, che in tanti decenni ha sempre avuto il suo cuore pulsante nei rapporti di lavoro con centinaia di persone (specialmente sestresi) che hanno preso parte a questa impresa con professionalità, senso del dovere e attaccamento, rivive anche in questi giorni difficili gli stessi valori.

“Questa mattina - dichiara Enrico Montolivo, ex amministratore delegato e attuale liquidatore - le dipendenti coinvolte dall’accordo erano tutte presenti, pronte ad accogliere i clienti e a dare il loro contributo che anche in questa fase sarà determinante. Grazie a tutti coloro che hanno sempre lavorato, e stanno lavorando, con tanta umanità, serietà e impegno. Il negozio, infatti, è sempre aperto con numerose proposte e occasioni, grazie anche alla collaborazione di molti brand che accompagnano la Giglio Bagnara in questa fase delicata”.

Una delle undici collaboratrici di Giglio Bagnara ha scelto le parole di Rudyard Kipling per commentare il delicato momento di transizione che la coinvolge:

“E ci furono mille cose che non scelsi,

che mi arrivarono all’improvviso

e mi cambiarono la vita.

Cose belle e brutte che non cercavo,

sentieri in cui mi smarrii,

una vita che non mi aspettavo.

E scelsi, almeno, come viverla.

Scelsi i sogni per decorarla,

la speranza per sostenerla,

il coraggio per affrontarla.

Giglio Bagnara è in liquidazione e continua a lavorare fino alla cessazione dell’attività.

Il negozio di via Sestri è aperto tutti i giorni, dal lunedì pomeriggio al sabato (9:30 – 12:30 | 15:30 – 19:30), con un'offerta promozionale senza precedenti su abbigliamento e arredi. L'assortimento comprende abbigliamento per donna, uomo e bambino, reparto tessili e casalinghi, tappeti orientali e moderni, su 4.000 mq di superficie commerciale. Tra i marchi presenti: Gant, Brooksfield, Malìparmi, Bomboogie, Facib e Alea. Insieme all'attività storica, Palazzo Bagnara ospita Pam Local, Intimissimi, Juice (Apple), Mondadori Bookstore, DM e l'enoteca Squillari.

Bandiere Blu, Liguria prima in Italia con 33 comuni premiati

Super User 13 Maggio 2025 976 Visite

La Liguria totalizza quest'anno Bandiere Blu in 33 comuni, nessun’altra regione, ancora una volta, ha fatto meglio. Un riconoscimento dato a 64 spiagge e a 16 approdi non solo per la qualità delle acque, ma anche per la sostenibilità e la qualità dell’accoglienza.

“Siamo orgogliosi del risultato che la Regione Liguria ha ottenuto – dice il presidente della Regione Liguria Marco Bucci – Le nostre località balneari sono state premiate per le spiagge da sogno e la bellezza della sua costa: da Bordighera a Lerici nessuno in Italia ha un mare più blu che conferma anche per il 2025 il nostro primato. Gli operatori turistici possono fregiarsi di un tale riconoscimento grazie alla conduzione sostenibile del territorio e anche per portare avanti un’azione di promozione ad ampio raggio. Tutto ciò ci deve spingere a fare sempre meglio, come è stato fatto fino ad oggi. Un grazie a tutte le realtà degli enti locali e al comparto turistico e balneare che hanno lavorato e continuano a lavorare per fare in modo che migliaia di turisti continuino a venire in Liguria”.

“Le nostre coste sono un patrimonio da proteggere e valorizzare – aggiunge il vicepresidente della Regione con delega alla biodiversità Alessandro Piana - questo riconoscimento va letto anche in un’ottica di tutela della biodiversità marina e costiera che significa anche tutela del territorio che per noi è una priorità”.

“Faccio i complimenti alle amministrazioni che hanno confermato la Bandiera Blu – continua l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi - perché si sono distinte per soddisfare tutti i criteri di qualità richiesti per l'ottenimento di questo prestigioso riconoscimento".

“Il prestigioso riconoscimento che assegna alla Liguria il record di bandiere blu anche per il 2025 collocandoci sul gradino più alto del podio - aggiunge l'assessore regionale all'Ambiente Giacomo Giampedrone - è frutto anche di una buona qualità ambientale di cui il turismo può usufruire, confermando il ruolo chiave della Regione nel promuovere e sostenere gli interventi in questo settore. Un sentito ringraziamento va alle amministrazioni comunali che su questo territorio continuano a scommettere e sono impegnate in prima linea per garantire servizi territoriali e ambientali di qualità”.

Le Bandiere Blu ottenute confermano il mare eccellente negli ultimi quattro anni e l’efficienza della depurazione e della gestione del territorio. Le bandiere blu vengono assegnate sulla base di 32 criteri del Programma aggiornati periodicamente.

 

L’elenco dei Comuni liguri Bandiera Blu 2025:

 

Imperia

- Bordighera

- Sanremo

- Riva Ligure

- Santo Stefano al Mare

- San Lorenzo al Mare

- Imperia

- Diano Marina

Savona

- Laigueglia

- Borghetto Santo Spirito

- Loano

- Pietra Ligure

- Borgio Verezzi

- Finale Ligure

- Noli

- Spotorno

- Bergeggi

- Savona

- Albissola Marina

- Albisola Superiore

- Celle Ligure

- Varazze

Genova

- Sori

- Recco

- Camogli

- Santa Margherita Ligure

- Chiavari

- Lavagna

- Sestri Levante

- Moneglia

La Spezia

- Framura

- Bonassola

- Levanto

- Lerici

Regione Liguria incontra i balneari, Scajola: “Settore di primaria importanza per l’economia e il turismo”

Super User 13 Maggio 2025 579 Visite

L’assessore regionale al Demanio marittimo Marco Scajola ha incontrato, presso la sede della Regione Liguria, i rappresentanti delle associazioni balneari liguri per fare il punto delle esigenze e delle istanze del settore in vista della partenza della stagione estiva 2025.

“Si tratta di un settore di primaria importanza per l’economia e il turismo ligure, ed è quindi fondamentale promuovere un confronto costante con gli operatori liguri, che durante la stagione estiva e non solo forniscono un servizio prezioso per residenti e turisti - spiega l’assessore -. Abbiamo ascoltato le loro opinioni su tematiche di primaria importanza per il settore, a cominciare dai ristori per la perdita delle concessioni demaniali: come Regione ci siamo già confrontati con il Governo, nell’ambito della Conferenza delle Regioni, per chiedere giusti ristori e maggiori certezze per le imprese balneari, che rappresentano un polmone fondamentale per l’economia turistica nazionale. Con i rappresentanti liguri della categoria – continua l’assessore - stiamo portando avanti un confronto costruttivo per ottenere una stagione estiva che dia un’offerta balneare di alto livello, in grado di accogliere al meglio i residenti e i tanti turisti previsti in arrivo quest’estate. Ringrazio le associazioni di categoria presenti a questo incontro: hanno dimostrato grande senso di responsabilità, determinazione e voglia di fare, nonostante il periodo di incertezza che stanno vivendo per quanto concerne il proseguimento delle loro concessioni demaniali marittime. Penso sia nostro dovere, come istituzione regionale, continuare a impegnarci per fare in modo che il lavoro di tante famiglie possa proseguire con tranquillità”.

“Ampliando lo sguardo, anche quest’anno Regione Liguria ha messo in campo misure importanti per valorizzare ulteriormente il nostro litorale e renderlo sempre più attrattivo, ad esempio stanziando 2,8 milioni di euro a favore dei Comuni per la pulizia, la sicurezza, l’accessibilità e i ripascimenti delle spiagge libere – conclude l’assessore -. Sono tutti interventi che, in modo diretto o indiretto, contribuiscono a valorizzare l’offerta turistica balneare della nostra Regione, in vista di una stagione 2025 che si preannuncia estremamente positiva”.

Università, a Genova un nuovo polo formativo della Scuola nazionale dell’amministrazione

Super User 13 Maggio 2025 671 Visite

La sede universitaria dell’Albergo dei poveri a Genova ospiterà il polo ligure della Scuola Nazionale dell’Amministrazione: negli spazi dell’ateneo genovese verranno tenuti i corsi, di alto livello, che formeranno i dirigenti e i funzionari della Pubblica Amministrazione. Oggi nell’Aula Magna Pontremoli del Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali (DISPI) dell’Università di Genova è stato sottoscritto dal ministro per la Pubblica Istruzione, dal presidente della Regione Liguria, dal Rettore dell’Università di Genova Federico Delfino e dalla presidente della SNA Paola Severino il Protocollo d’intesa per la costituzione e la gestione del Polo formativo territoriale SNA con focus sulla gestione dei fondi strutturali.

“La Liguria è pronta ad avere sul proprio territorio un polo della Scuola nazionale dell’amministrazione, con la sottoscrizione oggi del protocollo d’intesa diamo concretezza a questo importante obiettivo, grazie a una fattiva collaborazione istituzionale tra le realtà locali e nazionali – spiegano il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l’assessore regionale al Personale Paolo Ripamonti -. Ovviamente non possiamo che ringraziare l’Università di Genova, che metterà a disposizione gli spazi fisici e le infrastrutture. Il polo ligure sarà dedicato, come gli altri dislocati nelle varie regioni, a un tema di approfondimento specifico: nel caso di Genova il focus della formazione specialistica sarà incentrato sui fondi strutturali europei, con particolare attenzione alla valutazione dell’impatto sul territorio delle diverse azioni. Un tema molto rilevante, anche tenendo conto dell’importanza che un buon utilizzo dei fondi europei ha sullo sviluppo del territorio, in particolare per quanto riguarda l’entroterra, i temi sociali, la formazione e lo sviluppo economico. La creazione del polo andrà a valorizzare e far crescere ulteriormente le figure professionali della PA, in grado di cogliere le sfide del futuro".

"Attraverso il Fondo Sociale Europeo, da alcuni anni, portiamo avanti un'ottima collaborazione con l'Università di Genova - ha aggiunto l'assessore regionale al Fondo Sociale Europeo Marco Scajola - e ciò ha permesso, ad esempio, di finanziare master che hanno coinvolto molti giovani e dipendenti dell'amministrazione pubblica. Stiamo lavorando per incrementare questa fruttuosa sinergia su altri progetti tra i quali quello oggetto del protocollo firmato oggi".

Con l’istituzione del Polo formativo territoriale della SNA in Liguria si intende valorizzare la capacità formativa della pubblica amministrazione e investire sulle competenze del personale in essa impiegato. L’attività di tale Polo formativo è finalizzata a promuovere una formazione di alto profilo per il personale degli Enti Pubblici tenendo conto delle specificità e delle caratteristiche del territorio ligure.

Le azioni del Polo formativo territoriale saranno quindi coordinate e armonizzate con la Scuola regionale di pubblica amministrazione della Regione Liguria.

Genova, Brusoni (Lega): “La città torna ad attrarre i giovani con 5mila nuovi arrivi dal 2020”

Super User 12 Maggio 2025 738 Visite

“Genova è tornata a crescere e lo ha fatto partendo dai giovani. Negli ultimi anni, sono oltre 5 mila i ragazzi che hanno scelto di trasferirsi nel capoluogo ligure. Un dato che conferma una tendenza positiva e segnala un’inversione di rotta significativa rispetto al passato in cui ad amministrare la città c’era la sinistra”. Lo dice in una nota Marta Brusoni, assessore del Comune di Genova e candidata con la Lega alle prossime amministrative.

“Oggi - prosegue la nota -, Genova vanta una delle più alte percentuali italiane di diplomati e laureati; un crescente numero di giovani che proseguono gli studi dopo le superiori; un evidente fermento culturale e occupazionale che risulta sempre più attrattivo per le nuove generazioni. Tutto questo è avvenuto in appena sette anni di governo del centrodestra, quando la città è stata finalmente liberata dal governo della sinistra. Lo confermano i numeri: tra il 2007 e il 2017, ovvero durante il decennio in cui Genova è stata amministrata da esponenti del PD, la città ha perso circa 30 mila abitanti. Oggi, possiamo dire con orgoglio, che a Genova stanno ritornando i giovani”.

“Se questa inversione di tendenza è avvenuta in soli sette anni, immaginate cosa potremmo realizzare nei prossimi cinque, continuando sulla strada che abbiamo già tracciato”, conclude Brusoni.

 

Sanità Liguria, Nicolò replica all’opposizione su contributo alle farmacie per prenotazione esami e liste attesa

Super User 12 Maggio 2025 568 Visite

 

"Ancora una volta il consigliere Davide Natale storpia la realtà per fare propaganda, oggi utilizzando il piccolo contributo erogato alle farmacie per prenotare gli esami diagnostici. Pare quindi necessario ricordare al Pd che Regione Liguria chiede ai cittadini un contributo decisamente meno oneroso di quanto già non accada in numerose altre regioni italiane, comprese quelle amministrate proprio dal Partito Democratico, come l'Emilia-Romagna, dove peraltro i cittadini hanno visto aumentare l'IRPEF e altre addizionali regionali. La nostra amministrazione, invece, ha scelto di non gravare ulteriormente sulle tasche dei liguri”. Così l’assessore regionale alla Sanità, Massimo Nicolò, replica all’opposizione sul pagamento per la prenotazione degli esami attraverso le farmacie.

“Quello che il consigliere Natale definisce impropriamente 'nuova tassa' è, in realtà, un modesto contributo per un servizio aggiuntivo, comodo e capillare, offerto dalle farmacie – aggiunge l’assessore -. Un servizio che ha un costo operativo per le farmacie stesse e la cui sostenibilità, attraverso un piccolo corrispettivo, è prassi consolidata in contesti come Lombardia, Veneto, Piemonte, Toscana e Friuli-Venezia Giulia. Ribadiamo, ancora una volta, che esistono alternative totalmente gratuite per ogni cittadino: dagli sportelli CUP, al call center, ai servizi online che stiamo continuamente potenziando grazie al

portale Prenoto Salute e Salute Simplex di Liguria Digitale. La scelta della farmacia è una scelta di comodità, non una necessità. Parlare di 'colpire i cittadini nel momento del bisogno' quando si offrono molteplici canali gratuiti e si chiede un piccolo contributo per un servizio di prossimità, in linea con altre realtà che invece aumentano le tasse vere, è pura demagogia”.

Sulla mancata prenotazione di un esame da parte del cittadino perché questo verrebbe effettuato in un luogo considerato troppo lontano da casa: “Il sistema di prenotazione unico regionale - continua l’assessore - è uno strumento di massima trasparenza e ottimizzazione delle risorse. Offrire al cittadino la prima disponibilità utile sull'intero territorio, nel rispetto della priorità della ricetta, significa garantire che una prestazione sia stata offerta nei tempi corretti. Se il cittadino, per ragioni comprensibili, rifiuta una proposta valida perché distante, quello slot torna immediatamente disponibile per altri, evitando sprechi. Non è un inganno, ma la certificazione di un'offerta tempestiva. Parallelamente, il nostro impegno è costante per aumentare l'offerta in ogni ASL e migliorare i servizi di prossimità. Il sistema regionale amplia le possibilità di cura, non le riduce, e questo è un dato di fatto che nessuna polemica strumentale può cancellare".

Donne, Cavo (NM): “Il vero traguardo è l’indipendenza economica”

Super User 11 Maggio 2025 603 Visite

 

“Una marea rosa per testimonianza. Ottocento persone alla passeggiata ‘Genova in Rosa’ sono un grande segnale di sensibilità e impegno sulle tematiche della violenza di genere e a sostegno, in questo caso, di un centro antiviolenza importante come il Mascherona, che ho imparato a conoscere durante gli anni in cui mi sono occupata di pari opportunità sul territorio”. Così Ilaria Cavo, vice presidente della commissione Attività produttive della Camera dei Deputati e candidata al Consiglio comunale di Genova per la Lista Orgoglio Genova – Bucci – Noi Moderati, sottolinea la valenza della giornata ‘Genova in Rosa’, organizzata a Genova.

“Monitoraggio del funzionamento del reddito di libertà – prosegue -, sostegno anche con una misura comunale per le donne che fuoriescono da questi percorsi - non solo in base all’Isee ma anche con un bilanciamento della complessiva situazione sociale - promozione presso le imprese degli incentivi per le donne che terminano percorsi difficili e che hanno necessità di diventare autonome, sono le priorità da portare avanti, in sede nazionale e locale”.

“Lo stop alla violenza economica e la necessità di rendere le donne autonome economicamente sono il vero traguardo dopo quello raggiunto oggi in questa bella passeggiata a Boccadasse in cui ho avuto modo di incontrare molte donne e dialogare con loro, ma anche con molti uomini, nella convinzione, da rimarcare oggi più che mai, che su queste tematiche esiste un solo colore: il rosa fucsia. Non altri”, conclude la deputata Cavo.

Stadio Carlini, Brusoni (Lega): “Pd mente quando dice che è stato dimenticato”

Super User 11 Maggio 2025 761 Visite

“Leggo con stupore il post su Facebook del candidato del Pd, Paolo Viani, che punta il dito contro la nostra Amministrazione, ma dovrebbe avere la coerenza di ricordare chi ha governato Genova per anni lasciando impianti sportivi come quello dello Stadio Carlini senza un minimo di manutenzione e senza visione”. Lo dice in una nota Marta Brusoni, assessore del Comune di Genova e candidata alle elezioni amministrative del 25 e 26 maggio con la Lega.

“Nel 2021 si è discusso di un progetto di riqualificazione del Carlini e il Comune ha ascoltato i cittadini escludendo l’ipotesi di un centro commerciale e dimostrando attenzione al territorio e alla vocazione sportiva dell’area - prosegue la nota -. Nel 2024 abbiamo annunciato 14 milioni di euro per il rilancio dell’impianto. Il progetto è inserito nel piano delle opere pubbliche 2025-2026, e i tempi amministrativi sono in corso. Non promesse elettorali, ma un impegno già assunto, con fondi programmati e con il coinvolgimento di chi gestisce lo sport a Genova. Chi oggi grida allo scandalo dimentica che la vera responsabilità è di chi ha lasciato tutto com’era e per troppo tempo. Con il centrodestra al governo di Genova dopo oltre un decennio di chiusura ha riaperto la piscina comunale di Voltri, all’impianto polisportivo Sciorba sono in corso importanti lavori di ristrutturazione e ampliamento, il Palasport è stato restituito alla cittadinanza, al Palabombrini è previsto un nuovo palazzetto per l’atletica indoor. Per l’Impianto polisportivo di Viale Aspromonte sono previsti interventi di riqualificazione per oltre 3,3 milioni di euro”. 

“Abbiamo realizzato aree sportive attrezzate presso i Giardini Lo Giudice, i Giardini G.B. Carlone e Giardini Albero del Ciao. Non facciamo parole, ma fatti concreti”, conclude Brusoni.

Sanità, Natale (PD): “Regione Liguria aggiunge una nuova tassa di 2 euro a chi prenota gli esami in farmacia”

Super User 11 Maggio 2025 758 Visite

“La giunta Bucci prova ad abbassare le liste d'attesa con l'inganno: da quando è stata aperta la possibilità di prenotare un esame in tutta la regione, chi rifiuta una visita, perché distante da casa (in un’altra Asl della regione) e non ha nessuno che lo accompagni o problemi a spostarsi, viene segnalato che, nonostante la visita potesse essere erogata entro i dieci giorni della prescrizione “breve”, è stata rifiutata”. Lo scrive in una nota Davide Natale, consigliere regionale e segretario PD – Liguria.

“Quella richiesta, dal sistema non sarà registrata come una visita non garantita nei tempi, ma la responsabilità è sulle spalle del cittadino che la rifiuta - prosegue la nota -. Un rifiuto non certo dettato dal fatto che non la si voglia fare ma perché impossibilitato a spostarsi. Bel sistema per venire incontro ai liguri. Nel frattempo le liste d'attesa reali sono sempre le stesse e i cittadini non possono curarsi nei tempi e nei modi dovuti. D'altronde la giunta regionale a guida Bucci ha messo di fatto una nuova tassa, infatti ha stabilito che d'ora in poi le prenotazioni delle visite e dei servizi sanitari effettuate in farmacia costeranno ai cittadini 2 euro in più. Un servizio che fino a ieri era a carico della Regione, che rimborsava la cifra alle farmacie e che oggi invece viene scaricato sulle tasche dei liguri. Con il rischio che per non pagare questa 'tassa' i cittadini si rivolgano al Cup che è già in carenza di organico e rischia di andare ancora di più in sofferenza, inoltre viene depotenziato un servizio che aveva l’obiettivo di avvicinare ai cittadini la possibilità di prenotare visite ed esami clinici”.

“Ancora una volta la giunta Bucci colpisce i cittadini e li colpisce nel momento del bisogno”.

Papa Leone, Rizzo e Toscano: “Raccogliamo il messaggio di pace del nuovo Pontefice”

Super User 11 Maggio 2025 834 Visite

“Il nuovo Pontefice ha fatto un discorso di pace, riferendosi a una pace disarmata. Una buona notizia. L’Italia apartitica, quella della bandiera italiana citata nella Costituzione che ripudia i conflitti bellici come risoluzione delle controversie, oggi è qui, a Genova ad affermare il suo potente no contro la Von Der Leyen con l’elmetto espressione di una deriva europeista che, dopo aver devastato la nostra economia nell'arco di tre decenni e quasi raso al suolo il nostro Stato Sociale, vorrebbe mandarci a morire per l’UE”. Lo affermano Marco Rizzo, coordinatore nazionale DSP, e Francesco Toscano, candidato a sindaco di Genova, chiamando ad una mobilitazione collettiva “sotto un’unica bandiera” svoltasi in piazza Matteotti a Genova, il 9 maggio.

“Genova - ha concluso Toscano - può essere il luogo di fioritura di una grande rivoluzione culturale capace di rimettere al centro l'uomo la politica e la democrazia, contro il potere dei mercati e della guerra”.

Salis diserta confronto pubblico, Brusoni (Lega): “In politica non vince chi fugge”

Super User 10 Maggio 2025 928 Visite

‘‘Dimostra ai genovesi di non essere all’altezza del ruolo per cui si candida’’

 

“In amore vince chi fugge… ma in politica no. E Silvia Salis, disertando il confronto pubblico organizzato da Genova24, dimostra ai genovesi di non essere all’altezza del ruolo per cui si candida, preferendo il silenzio al confronto, la fuga alla responsabilità”. Così Marta Brusoni, assessore comunale e candidata con la Lega, commenta la mancata partecipazione della candidata del centrosinistra al dibattito previsto per lunedì.

“Quando si aspira a governare una città come Genova, non ci si può sottrarre al confronto con gli avversari, soprattutto davanti ai cittadini. La politica richiede coraggio, visione e responsabilità. Chi fugge di fronte alle domande, non è pronto a dare risposte”, conclude la candidata Brusoni.

Rapallo, il Ministero della Salute ringrazia il Comune per la campagna di prevenzione senologica

Super User 10 Maggio 2025 902 Visite

Il Comune di Rapallo ha ricevuto una lettera di apprezzamento da parte del Ministero della Salute in merito a “Salute in Comune”, iniziativa promossa sul territorio in collaborazione con il Comitato Progetti Sociali ETS.

In particolare, il Ministero ha voluto esprimere la propria gratitudine per l’impegno profuso nell’organizzazione di una campagna gratuita di prevenzione senologica, rivolta a donne che non rientrano nei programmi di screening mammografico nazionale per motivi anagrafici. L’iniziativa, condotta attraverso l’impiego di ambulatori mobili e personale medico specializzato, ha permesso di intercettare bisogni reali di salute pubblica, contribuendo attivamente a una maggiore consapevolezza e attenzione alla prevenzione.

Nel messaggio, il Ministero sottolinea anche il valore sociale dell’iniziativa, che si integra in modo efficace con le attività del Servizio Sanitario Nazionale, e ne auspica la continuità e l’eventuale estensione ad altri ambiti di prevenzione, tra cui quello cardiovascolare.                                       

Il sindaco di Rapallo, Elisabetta Ricci, è stata inoltre invitata formalmente a Roma, ospite di un incontro con il responsabile del Comitato Progetti Sociali ETS per i rapporti con le Istituzioni e per le iniziative a sostegno del Terzo Settore.               

“L’amministrazione comunale accoglie con orgoglio questo riconoscimento, che conferma l’importanza di politiche sanitarie territoriali prossime ai cittadini, e rinnova il proprio impegno nel sostenere iniziative che promuovano la salute e il benessere della comunità”, ha detto il sindaco Ricci.

Circolo Autorità Portuale, il candidato sindaco Toscano alla presentazione del libro di Cresti

Super User 10 Maggio 2025 689 Visite

 

Stasera, sabato 10 maggio, alle ore 19:00, al Circolo Autorità Portuale (via A. Albertazzi 3r, Genova), il candidato sindaco Francesco Toscano interverrà alla presentazione del libro "La nostra rivoluzione culturale" di Antonello Cresti.

Musicista e saggista, Cresti ha pubblicato 14 libri, numerosi album musicali e collaborato con prestigiose testate. Promotore instancabile di idee e sonorità “altre”, ha organizzato eventi e realizzato opere audiovisive di successo. Con un passato attivo anche in politica e comunicazione, Cresti unisce un pensiero anticapitalista a una visione trasversale che spazia tra arte, cultura, spiritualità e impegno sociale.

L'idea di fondo del libro: la cultura è l’habitat in cui viviamo, se lasciamo che venga inquinata, nessun miglioramento politico o sociale sarà possibile.

Prefazione di Aldo Nove, introduzione di Enrica Perucchietti.

Elezioni, Cavo a Salis: “Lo chieda alle migliaia di famiglie assistite se sono state dimenticate”

Super User 09 Maggio 2025 731 Visite

 

“Oltre 28.000 iscrizioni agli asili nido comunali e nelle scuole per l’infanzia, 14.4 milioni di pasti gestiti nelle mense, 5.783 bambini e studenti disabili assistiti, tremila famiglie liguri (oltre la metà a Genova) destinatarie dei bonus asili nido da 300 a 500 euro che consentono a chi ha un reddito Isee fino a 40mila euro di non pagare la retta per 11 mesi l’anno, 7 milioni l’anno per garantire i bonus babysitter e badanti”. Così Ilaria Cavo, candidata vicesindaco del centrodestra e capolista di Orgoglio Genova – Bucci – Noi Moderati, risponde a Silvia Salis in merito alle politiche sociali per la famiglia e la prima infanzia.

“Oltre cinquantamila le famiglie raggiunte a vario titolo da un sostegno (bonus tablet, bonus centri estivi, bonus taxi) durante il covid - prosegue la candidata del centrodestra -. Questo per la candidata della sinistra significa dimenticarsi delle famiglie e lasciarle sole? Evidentemente continua ad avere una lente che vede il mondo al contrario, con il filtro di pochi slogan, offuscata dalle fake news”.

“I nostri sono dati facilmente riscontrabili da chi ogni giorno ha potuto far fronte alle difficoltà grazie agli strumenti reali messi a disposizione dalle istituzioni guidate dal centrodestra a Genova e in Liguria”, conclude Cavo.

Casa del soldato, D'Angelo (PD): “Piciocchi bugiardo seriale. Altro che nuovo spazio pubblico per giovani”

Super User 09 Maggio 2025 560 Visite

"Quaranta giorni. Questa la durata dell’ultima sparata elettorale di Pietro Piciocchi, prima di infrangersi contro la realtà. D’altronde la “grande attenzione” di Piciocchi per giovani e spazi pubblici era cosa nota, talmente nota che mentre a favor di telecamere poco più di un mese fa lo stesso Piciocchi annunciava di voler utilizzare la Casa del Soldato a Sturla per co-working e aule studio, l’intera struttura finiva dritta dritta nell’elenco di quelle da mettere all’asta. Tutto questo dopo che lo stesso Piciocchi aveva incredibilmente “restituito” la stessa Casa del Soldato al Demanio, acquistata dal Comune di Genova durante l’ultima amministrazione di centrosinistra”.

Così Simone D’Angelo, segretario Metropolitano PD Genova e consigliere regionale.

“E mentre la città continua a perdere energie e competenze - prosegue D’Angelo -, Piciocchi si conferma sempre più protagonista di un imbarazzante spettacolo elettorale fatto di aggressioni personali, mistificazioni e fake news. Verrebbe da chiedersi che cosa abbia detto - sicuramente non fatto - l’Assessore al Patrimonio Francesco Maresca, molto impegnato in queste settimane sui social in un forse più consono ruolo di influencer a tempo pieno, tra uno slogan neofascista e l’altro. Probabilmente avrà sfoggiato il suo ormai caratteristico “me ne frego”. Per una volta - seppur con dubbio gusto etico - avrebbe detto la verità”.

“Ai genovesi e alle genovesi stufi della gestione della destra a trazione Piciocchi-Maresca che se ne frega dei beni pubblici va solo un appello: andate a votare”, conclude il segretario PD.

Nuova diga, D’Angelo (PD): “Extra costi per 300 milioni. I soldi pubblici non sono quelli del Monopoli”

Super User 09 Maggio 2025 636 Visite

“Sessanta giorni. Le sparate del presidente Bucci hanno una durata mediamente più lunga di quelle del suo delfino Piciocchi prima di essere smentite. Era il 7 marzo quando il presidente-commissario negava l’esistenza di extra costi, e con il consueto “garbo istituzionale” definiva il centrosinistra un’armata Brancaleone perché - a suo avviso - confondeva gli extra-costi con le riserve”. È quanto si legge in una nota di Simone D’Angelo, segretario Metropolitano PD Genova e consigliere regionale.

“Oggi è chiaro che ad avere le idee confuse e a non sapere di cosa si parlava, non eravamo noi, ma il commissario della diga e presidente della Regione - prosegue la nota -. È lui stesso che oggi si auto-sconfessa, dicendo che gli extra costi non solo ci sono, ma ammontano a ben 300 milioni di euro. Bucci e la destra continuano a nascondere la realtà delle cose e a raccontare situazioni che non esistono, salvo poi scaricare sui contribuenti questo inaccettabile pressapochismo e giustificare il fallimento del suo operato”.

“Serve chiarezza, i soldi dei cittadini e delle cittadine non sono quelli del Monopoli. Oggi sappiamo che ci sono extra-costi per 300 milioni di euro. Il Presidente della Regione e Commissario alla Diga ci dica cosa sta succedendo senza continuare con le prese in giro. Bucci inizi a dire la verità, cosa che fino a oggi non è mai successa”, conclude D’Angelo.

 

Zona Franca Doganale, Botta (Spediporto): “Strumento per superare le difficoltà legate ai dazi”

Super User 09 Maggio 2025 540 Visite

“I dazi introdotti dall’amministrazione americana stanno evidenziando l’importanza degli aspetti doganali e delle agevolazioni connesse alle Zone Logistiche Semplificate. E’ un tema di grande rilevanza strategica, non solo su scala locale; basti pensare a cosa possa rappresentare in un’ottica di rilancio delle relazioni commerciali con paesi produttori come la Cina o quelli del Sud Est Asiatico oppure gli stessi Stati Uniti”. Giampaolo Botta, direttore generale Spediporto, traccia così la cornice al cui interno inserire gli sviluppi della Zona Logistica Semplificata genovese, a cominciare dalla Zona Franca Doganale interclusa, per la quale il Comitato d’Indirizzo ha da poco licenziato l’Avviso pubblico per la manifestazione d’interesse. 

Botta, che ricorda anche quanto Spediporto si sia spesa negli anni per la piena operatività della ZLS Genova, propone un paragone che fornisce un’immagine forte di quello che può rappresentare questo strumento: “Possiamo dire che la Zona Franca Doganale sta ai dazi di Trump come la logistica stava alle mascherine nell’era Covid. Può, dunque, davvero costituire uno strumento utile per affrancarci, in futuro, da situazioni difficili e complicate come quelle legate a politiche daziarie”. 

Ma quali sono le principali agevolazioni che si legano alla Zona Franca Doganale interclusa? Le illustra l’avvocato Maurizio D’Amico, massimo esperto di ZES, ZLS e Zone Franche Doganali in Italia, membro in quota MIT nel Comitato d’Indirizzo della ZLS genovese: “Il deposito senza vincolo temporale, durante il quale vige l'esenzione dal pagamento dei diritti doganali per il periodo di permanenza delle merci nelle zone e, quindi, il differimento del versamento dei dazi e dell’IVA per destinazione al momento dell’immissione al consumo della merce importata nel mercato interno. E ancora l'inesistenza dei dazi su merci deteriorate, distrutte o che hanno subito cali tecnici, la facoltà di riesportare merci di origine estera senza il pagamento dei tributi doganali e quella di trasferire merci fra diverse zone franche o all’interno della zona franca senza l'assoggettamento alle obbligazioni doganali”.

D’Amico, inoltre, sottolinea come “mediante il perfezionamento attivo, nel caso di lavorazione o di trasformazione degli input esteri importati che dia luogo a un prodotto semilavorato o finito, la scelta dell'importatore può essere quella di assolvere al pagamento del dazio minore fra quello applicato sulla materia prima o componente estero e sul prodotto finale”.

“Il differimento dei dazi – aggiunge ancora D’Amico – per le imprese ha benefici effetti riguardo alla gestione del flusso di cassa, ma anche per la flessibilità operativa e per la catene di approvvigionamento”.

Effetti positivi che, secondo ancora D’Amico, rendono la ZFD “driver ottimale per stimolare il commercio internazionale e lo sviluppo industriale di un territorio e con risvolti favorevoli indiretti anche sulle zone immediatamente circostanti le aree incluse nella zona franca. Senza dimenticare che la ZDF svolge un ruolo di catalizzatore, in modo particolare per investimenti da parte di imprese internazionali di grandi dimensioni e/o di multinazionali. Per la ZLS Porto e Retroporto di Genova il mix delle agevolazioni della ZDF con gli effetti benefici della ZLS potrà proiettare i territori coinvolti verso scenari dinamici di sviluppo economico con dimensioni e caratteristiche europee ed internazionali”.

La chiosa finale di Giampaolo Botta è un ulteriore stimolo alle aziende affinché aderiscano alla manifestazione d’interesse per l’insediamento nella Zona Franca Doganale (termine il ultimo il 30 luglio): “ La ZDF - dice il direttore generale Spediporto - consente al nostro territorio di tornare ad occupare un ruolo di rilievo nella produzione e nella manifattura italiana; è un fatto di grande rilevanza perché, a cascata, comporta effetti positivi in termini di occupazione, di sviluppo, di business community. Come associazione siamo pronti a supportare nelle loro esigenze le aziende che vorranno rispondere positivamente all’Avviso pubblico”.

L'avvocato Maurizio D'Amico

Corecom, bocciato esposto del segretario PD sulla comunicazione della Regione Liguria

Super User 09 Maggio 2025 871 Visite

“L’esposto è improcedibile perché il fatto non sussiste. Una risposta chiara e netta da parte del Corecom al goffo e maldestro tentativo del consigliere e segretario regionale del Partito Democratico di gettare discredito sull’attività amministrativa della Regione Liguria. Una missiva che ci accusava di violare le norme sulla par condicio, annunciata ampiamente in anticipo a mezzo stampa con toni diffamanti, rivelatasi totalmente inopportuna”. A dichiararlo il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, e l’assessore all’Urbanistica, Marco Scajola, in merito a quanto sollevato e già archiviato, perché infondato, dal consigliere regionale del Partito Democratico Davide Natale.

Quest’ultimo, in data 23 aprile, aveva infatti presentato un esposto per una presunta violazione delle norme sulla par condicio durante la serie di convegni dedicati al Decreto Salva Casa organizzati dalla Regione Liguria, concentrandosi in particolare sulla tappa di Savona.

In data 30 aprile il succitato Corecom ha disposto l’archiviazione spiegando: “…l’attività svolta da Regione Liguria non viola i divieti imposti dalla Legge e regolamentati dalle citate delibere dell’Autorità, in quanto non trattano argomenti attinenti alle materie afferenti i cinque referendum abrogativi né è stato svolto in un Comune interessato dal rinnovo dei Sindaci e dei Consigli Comunali”.

“Registriamo con il sorriso, ma anche con un po’ di amarezza questa ennesima bugia e quantomeno brutta figura del principale rappresentante del Partito Democratico in Liguria – proseguono il presidente e l’assessore -. Ha parlato a sproposito di violazione delle norme, mancato rispetto delle regole, utilizzo improprio delle amministrazioni e campagna elettorale in merito a un apprezzato tour di convegni sul Decreto Salva Casa che ha coinvolto oltre mille partecipanti, tra professionisti e amministratori, in tutta la Liguria. L’unico a fare campagna elettorale provando ad abusare del proprio ruolo è proprio il consigliere, più propenso ad accusare piuttosto che a lavorare. Ci auguriamo, forse in maniera illusoria, che questo scivolone possa servire da lezione e sia foriero, almeno per una volta, di buon senso”.

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