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“Il fiore dono della vita”, a Palazzo Interiano Pallavicino presentata l’orchidea Dendrobium nobile

Super User 29 Aprile 2025 781 Visite

Nell'esclusiva cornice di Palazzo Interiano Pallavicino, si è tenuta oggi la presentazione dell'orchidea Dendrobium nobile in varietà "Il fiore dono della vita", un evento organizzato da Pallavicino & Friends e voluto dal principe Domenico Antonio Pallavicino, in omaggio alla tredicesima edizione di Euroflora, la mostra internazionale del fiore e della pianta ornamentale in corso a Genova fino al 4 maggio. La pianta andrà a impreziosire il suggestivo giardino segreto del Palazzo, contribuendo a valorizzare un angolo di rara bellezza.

Il principe Pallavicino, padrone di casa e promotore dell'iniziativa insieme a Claudio Senzioni, hanno accolto gli ospiti nelle storiche sale del palazzo, offrendo un'esperienza che ha unito arte, storia e natura. A seguire sono intervenuti: Mauro Ferrando, presidente Porto Antico spa; Ettore Zauli, agronomo e paesaggista, già direttore dei giardini comunali di Genova e Firenze e presidente della commissione tecnica di Euroflora in diverse edizioni; Massimiliano Nannini, capo di gabinetto del presidente della giunta regionale della Liguria.

"Abbiamo scelto di presentare questa particolare varietà di Dendrobium nobile, denominata 'Il fiore dono della vita', perché rappresenta perfettamente il legame indissolubile tra bellezza e vita - ha dichiarato il principe Pallavicino -. In un momento in cui Genova celebra la natura con Euroflora, abbiamo voluto offrire il nostro contributo mettendo in risalto un fiore che simboleggia eleganza, purezza e virtù".

“Constatare come Euroflora sia stimolo per iniziative di questo livello è il migliore riconoscimento per l’impegno e la dedizione di tutti coloro che concorrono alla creazione di un evento fondamentale per la promozione del florovivaismo italiano, una eccellenza del nostro made in Italy - ha sottolineato il presidente di Porto Antico di Genova -. Ringrazio il principe Pallavicino per questa splendida iniziativa”.

“Genova sta vivendo un momento straordinario di rilancio culturale, artistico e naturalistico - ha affermato Massimiliano Nannini -. Iniziative come questa, che uniscono la bellezza della natura al valore storico dei nostri palazzi, rappresentano pienamente lo spirito con cui stiamo ridisegnando la nostra città: una Genova sempre più viva, internazionale e capace di valorizzare le proprie eccellenze. Euroflora, con il suo prestigio e il suo richiamo internazionale, è il simbolo perfetto di questo nuovo corso, e occasioni come quella odierna ne amplificano il valore e l’impatto sul territorio”.

Il Dendrobium nobile, protagonista dell'evento, è un'orchidea originaria dell’Asia meridionale, il cui nome deriva dal greco "dendron" (albero) e "bios" (vita), poiché in natura vive abbarbicata ai rami degli alberi, traendo nutrimento dall'atmosfera umida delle foreste equatoriali. Nella simbologia floreale, questa orchidea è associata a nobiltà d'animo, rispetto, ammirazione e amore profondo e duraturo. 

In Cina, il Dendrobium nobile è noto come una delle orchidee delle quattro nobiltà insieme a Bambù, Prunus e Crisantemo, mentre in Thailandia è conosciuto come "fiore della regina", poiché in passato i suoi fiori venivano raccolti per essere portati in omaggio a regine e principesse. Questa tradizione si rinnova simbolicamente oggi a Palazzo Pallavicino, dove l'orchidea diventa ambasciatrice di bellezza e rinascita.

L'evento si inserisce nel ricco calendario di iniziative collaterali di Euroflora 2025, che quest'anno si svolge nel rinnovato Waterfront di Levante, trasformato grazie al progetto di riqualificazione urbana firmato da Renzo Piano. La manifestazione, unico appuntamento italiano riconosciuto da AIPH (International Association of Horticultural Producers), vede la partecipazione di oltre 400 florovivaisti italiani ed esteri, con 154 giardini estesi su 85mila metri quadrati espositivi.

La presentazione dell'orchidea Dendrobium nobile "Il fiore dono della vita" rappresenta un omaggio alla bellezza e alla vita, temi centrali anche di Euroflora 2025, confermando il ruolo di Genova come città che sa coniugare tradizione, cultura e innovazione nel segno della natura. L'iniziativa di Pallavicino & Friends dimostra come eventi privati di alto profilo possano contribuire a valorizzare manifestazioni di respiro internazionale, creando un dialogo virtuoso tra diverse espressioni della cultura e dell'arte floreale.

Il giardino del Palazzo Interiano Pallavicino

Caso sindacalista Cgil, Lega: “Altro che fascismo in città, ci costituiremo parte civile insieme al centrodestra”

Super User 29 Aprile 2025 815 Visite

 

“La Liberazione l’hanno fatta tutti e la Lega sta dalla parte della libertà. Altro che fascismo in città, che a Genova non c’è. Insieme agli altri partiti di maggioranza, aderiamo all’iniziativa lanciata dal governatore Marco Bucci di costituirsi parte civile per il grave danno d’immagine arrecato a Genova e alla Liguria in riferimento al caso del sindacalista della Cgil che ha denunciato di avere subito un’aggressione ‘di stampo fascista’, ma che poi è stato indagato per simulazione di reato, e della candidata a sindaco per il centrosinistra che a Sestri Ponente ha chiamato a raccolta la piazza agitando lo spauracchio del fascismo in città senza verificare prima i presunti (infondati) fatti. Spiace inoltre constatare che gli esponenti della sinistra non abbiano ancora chiesto scusa ai genovesi e ai liguri”. Lo hanno dichiarato i consiglieri regionali della Lega Sara Foscolo, Alessio Piana e Armando Biasi.

Forza Italia, l’audio delle parole di Gasparri e Bagnasco ritenute sessiste dalla sinistra

Super User 29 Aprile 2025 681 Visite

L'audio

 

Negli ultimi giorni a Genova, ma anche oltre i confini cittadini, si è acceso un forte dibattito politico e sociale in seguito alle dichiarazioni del senatore Maurizio Gasparri e del coordinatore regionale di Forza Italia Carlo Bagnasco. Le frasi sono state pronunciate durante la presentazione delle liste del partito per Palazzo Tursi e per i nove municipi cittadini, avvenuta domenica scorsa in una delle sale di Palazzo della Meridiana.

L’episodio è nato da un commento proveniente dal pubblico riguardo l’aspetto fisico di Silvia Salis, ex atleta olimpica e oggi candidata sindaca per il centrosinistra. La risposta del senatore azzurro ha fatto rapidamente il giro dei media: “Ho capito, ma qui si deve eleggere il sindaco. Se è un concorso di bellezza, lui (riferendosi a Pietro Piciocchi, ndr) ha già perso”.

Più esplicito è stato il coordinatore regionale, che ha affermato: “L’amate Genova o no? Ma volete dare Genova a una persona graziosa, carina, ma che non sa niente di Genova?”.

La replica della sinistra, che ha ritenuto queste frasi sessiste, ha portato a un ulteriore scivolamento della discussione pubblica: “Il candidato del centrodestra è brutto e goffo”. Un commento che, lungi dal riportare il dibattito sui contenuti, ha di fatto alimentato un circolo vizioso di body shaming e battute personali.

Questo livello del confronto politico sta sollevando un coro di critiche da parte dei genovesi, che attende risposte concrete ai problemi cittadini. Della Genova che sarà, dei progetti per i quartieri, della mobilità sostenibile, delle politiche sociali, dell’emergenza abitativa e delle prospettive per i giovani si parla ancora troppo poco. La sesta città d’Italia per abitanti merita una campagna elettorale all’altezza delle sue sfide, non uno scambio di battute al limite della derisione.

La domanda sorge spontanea: quando inizierà il confronto fra i candidati sindaco sui programmi?

Finta aggressione fascista, Cavo (Nm) al centrosinistra: “Cinque minuti per scendere in piazza, troppi giorni per prendere le distanze”

Super User 28 Aprile 2025 528 Visite

 

“Leggo, con sempre più amarezza, che la tanto enfatizzata aggressione fascista a Sestri Ponente era totalmente frutto di fantasia. Ero intervenuta nell'immediatezza, quando erano emerse le prime incongruenze nel racconto del sindacalista della Cgil. Avevo fin da subito auspicato che su simili argomenti non ci fosse spazio per leggerezze né per atteggiamenti che avrebbero potuto alimentare il minimo sospetto che fatti di un’eventuale gravità fossero solo frutto di basse strategie elettorali”. Così Ilaria Cavo, deputata ligure, candidata alle elezioni comunali di Genova nella lista Orgoglio Genova-Bucci-Noi Moderati.

“Mi ero augurata - prosegue la deputata - che dopo quell’episodio si moderassero i toni e il 25 aprile diventasse un momento di rispetto reciproco, di condivisione, di unità. Così non è stato. In piazza sono arrivati i fischi al centrodestra da cui il centrosinistra non si è dissociato. Oggi apprendiamo dell’iscrizione nel registro degli indagati del sindacalista per aver ammesso di fronte al magistrato di aver inventato tutto. Nel rispetto del garantismo che ci contraddistingue in ogni occasione, non si può non aspettarsi almeno l'ammissione di un errore da parte di chi, come Silvia Salis, era scesa in piazza, senza neanche approfondire, a protestare contro un'aggressione fascista che non c’è mai stata”.

“Contiamo su una presa di distanze da quanto accaduto che ancora però non arriva. Il tempo scorre velocemente e, inevitabilmente, crea imbarazzo enorme in chi non ammette l’errore e lo scivolone. Ci ha messo e ci hanno messo pochi minuti a scendere in piazza e troppi giorni per prendere le distanze. Cosa aspettano?”, conclude Cavo.

Regione Liguria, al via il bando per nuovi percorsi di formazione tecnologica

Super User 28 Aprile 2025 592 Visite

Apre oggi, lunedì 28 aprile, il nuovo avviso pubblico da 5 milioni di euro approvato da Regione Liguria per la presentazione di percorsi di Istruzione Tecnologica Superiore (ITS), da avviare nell’anno formativo 2025-2026. La misura, finanziata con risorse del Fondo Sociale Europeo 2021-2027, fa parte della programmazione quadrimestrale degli interventi approvata a gennaio dalla Giunta regionale e vuole rafforzare l’offerta formativa nel settore tecnologico dei 6 ITS Academy presenti sul territorio ligure, rispondendo alle esigenze di competenze avanzate del mercato del lavoro e incentivando l’occupazione dei giovani al termine del percorso di formazione.

“Con questa iniziativa riusciamo concretamente ad avvicinare il mondo della formazione a quello lavorativo, in linea con gli obiettivi fissati nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – commenta l’assessore alla Formazione di Regione Liguria, Simona Ferro –. L’avviso pubblico, infatti, consentirà di finanziare fino a 14 nuovi corsi ITS destinati a circa 300 giovani. Garantire percorsi di alta specializzazione tecnologica sempre più innovativi e completi ci permette di rispondere in modo efficace al fabbisogno di un mercato del lavoro in continua evoluzione”.

“I nostri ITS rappresentano un’eccellenza a livello italiano, vogliamo continuare lungo la strada tracciata in questi anni, confermando quanto di buono fatto – dichiara l’assessore regionale alla Programma del Fondo Sociale Europeo, Marco Scajola –. Chi termina le academy, infatti, trova lavoro in Liguria entro pochi mesi e tutti i percorsi godono dell’interesse costante del mondo delle imprese. Da oggi fino al 27 maggio mettiamo a disposizione 5 milioni di euro dal Fse per rafforzare e ampliare ancora i nostri percorsi, ma soprattutto convincere sempre più persone possibili della bontà dell’istruzione fornita dagli ITS”. 

Gli ITS Academy sono istituti di alta specializzazione tecnologica che offrono percorsi biennali o triennali, creando opportunità per i giovani di acquisire competenze professionali richieste dalle imprese. Questi percorsi rappresentano un canale complementare rispetto alla formazione universitaria, fornendo un titolo terziario e preparando gli studenti a rispondere alle sfide dell’innovazione e della tecnologia.

Gli obiettivi dell’avviso pubblico di Regione Liguria, nel dettaglio, sono: rafforzare la qualità dell’offerta formativa, garantendo stabilità e migliorando le performance degli ITS Academy; innovare l’offerta formativa, potenziando i corsi e allineandoli alle esigenze emergenti del mercato del lavoro; rispondere alle richieste delle imprese, favorendo la connessione tra i percorsi formativi e i fabbisogni di ricerca e innovazione; promuovere l’integrazione tra istruzione e lavoro, attraverso esperienze pratiche e la preparazione di giovani e adulti per un mercato del lavoro in continua evoluzione; rafforzare la coesione tra gli ITS, la formazione professionale (IeFp), l’IFTS e le Università, creando un sistema educativo integrato e complementare; espandere l’offerta di formazione terziaria non universitaria, per garantire la copertura del fabbisogno formativo in tutta la Liguria, rispondendo alle esigenze specifiche dei settori economici e professionali locali; sostenere l'espansione del Sistema ITS, migliorando l’offerta formativa in sinergia con gli interventi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

I progetti potranno essere presentati dalle Fondazioni ITS Academy liguri a Regione Liguria fino alle ore 12:00 del 27 maggio 2025, esclusivamente tramite il sistema informativo regionale condiviso FpOpenGolfo.

Elezioni, Gandolfo sceglie la Panda per guidare Genova verso il futuro e un orologio Casio per scandire il suo tempo

Super User 28 Aprile 2025 693 Visite

Una Panda 4x4 per rappresentare concretezza, semplicità e affidabilità. Con questo gesto simbolico, ma dal forte valore comunicativo, Nicholas Gandolfo, consigliere comunale uscente di Fratelli d’Italia, lancia la sua campagna elettorale per le amministrative genovesi di maggio.

“Porterò con me il simbolo di Fratelli d’Italia - spiega Gandolfo -, rappresentando il mio impegno nel sostenere il tessuto produttivo della nostra città, promuovendo iniziative per incentivare le piccole e medie imprese e migliorare i servizi alle famiglie. Punterò su progetti concreti che favoriscano l’occupazione e diano supporto alle famiglie in difficoltà”.

Accanto alla Panda, un altro simbolo di semplicità e precisione: un orologio Casio, segno che la campagna che sta per affrontare sarà scandita dal ritmo concreto del lavoro quotidiano.

Il video su Facebook

Nicholas Gandolfo con la sua Panda e il suo Casio

Municipio Levante, Mes (M5S): “Piscina di Nervi cancellata e porticciolo devastato. E ora? Incontri a porte chiuse”

Super User 28 Aprile 2025 652 Visite

"Benvenuti nel Municipio in cui si è lavorato di meno, e quel poco che si è fatto ha prodotto solo danni. E benvenuti nel Municipio il cui presidente ha accettato supinamente ogni diktat dell’amministrazione Bucci, anche quando era evidente che non facevano l'interesse dei residenti. Due i casi più emblematici: la piscina di Nervi, sacrificata e mai ricostruita; e il Porticciolo, uno scempio senza senso che ora costerà caro, e come sempre sarà tutto sulle spalle dei cittadini. Ieri, l’insulto finale: di quale incontro “molto partecipato” con associazioni locali e residenti parla il reggente? Come sempre, si tratta di raduni organizzati in gran segreto solo con chi scelgono lui e il fido Bogliolo, evitando accuratamente ogni confronto vero che la delegazione chiede da anni. Ma questa è, d’altronde, la cifra del centrodestra genovese dei Bucciocchi: promesse vuote in campagna elettorale e comunicazioni ai cittadini solo a giochi fatti. I casi Esselunga di Sestri Ponente, della Funivia al Lagaccio, dello Skymetro e del Waterfront di Levante gridano ancora vendetta!”. Così il candidato M5S alle comunali di Genova e consigliere uscente del IX Municipio Levante Marco Mes, che inoltre denuncia: “sul dragaggio e il pennello, mentono! Cosa risolveranno visto che non hanno fatto alcuno studio?”.

“Ma almeno - aggiunge - grazie all'incontro-farsa organizzato dalle truppe del centrodestra, oggi possiamo dire che una novità c’è: il facente funzione non ci ammorberà più con quella colossale presa in giro che erano le “colazioni con il sindaco” ideate da Bucci. Evidentemente, gli devono essere andate di traverso".

“Noi cambieremo finalmente le cose nel Municipio del nulla e dei danni e lo faremo organizzando prima di tutto incontri pubblici aperti a tutti come abbiamo sempre fatto”, conclude Mes.

 

Turismo, Cavo (Nm): “Genova viva e protagonista con Euroflora, Rolli e Regate”

Super User 27 Aprile 2025 635 Visite

“La grande Genova viva e protagonista in questa domenica speciale: il flusso di turisti a Euroflora, grande evento rimasto nella nostra città grazie alla lungimiranza della giunta di centrodestra che lo ha voluto ai parchi di Nervi, trattenendolo a Genova dove dal centro sinistra era stato cancellato, e permettendo il grande entusiasmo di queste ore al Waterfront di levante. Il successo dell'apertura straordinaria dei Rolli, in attesa del grande spettacolo di musica e luci della serata. E poco più in là, organizzate dal nostro Yacht Club, le Regate di Primavera, con il vento in poppa”. Così Ilaria Cavo, candidata della lista Orgoglio Genova - Bucci-Noi Moderati sui suoi social.

“È questa la nostra Genova, la Genova che vogliamo e che abbiamo voluto e realizzato in questi anni, senza bisogno delle lezioni di chi l'aveva spenta con decenni di tristezza e basso profilo e oggi prova ad appropriarsi di questi successi. Una città dinamica, viva, colorata, accogliente. E il vento soffia ancora nella giusta direzione”, conclude Cavo.

 

Borsino delle notizie

Super User 27 Aprile 2025 1360 Visite

Borsino delle notizie, la rassegna stampa della settimana.

SERGIO MATTARELLA
Il Presidente della Repubblica ha reso omaggio con le sue accorate parole a Genova, unica città italiana a costringere autonomamente alla resa i tedeschi.

PIETRO PICIOCCHI
Prorogati i trasporti gratuiti per giovani ed anziani, il candidato sindaco del centrodestra ha inserito nel suo piano voucher per le casalinghe e bonus per asili nido, baby sitter e attività sportive.

SILVIA SALIS
Incassata la delusione per l'esclusione dal Teatro Nazionale durante la visita di Mattarella, la candidata sindaca del centrosinistra ha partecipato al “corteo di Resistenza” per le strade del centro città.

ILARIA CAVO
La deputata di Noi Moderati ha partecipato all’incontro con il Presidente Mattarella al Teatro Nazionale. I suoi complimenti sono andati ai giovani attori che “hanno messo in scena con convinzione ed entusiasmo gli articoli della Costituzione”.

BEPPE GRILLO
Sempre più defilato politicamente, il fondatore del Movimento 5 Stelle è nell'elenco dei beneficiari di Traghettopoli: numerosi i biglietti per la Sardegna ricevuti in omaggio per sé e i suoi familiari. Il comico non è indagato.

DAVIDE LIVERMORE
Il direttore del Teatro Nazionale, orgoglioso di aver ospitato Mattarella, ha lanciato accuse contro la destra, per aver cercato di mistificare il valore delle celebrazioni per il 25 aprile, e la sinistra, per non aver reagito.

FRANCESCA GHIO
La consigliera comunale, che durante un intervento in Sala Rossa aveva denunciato gli abusi subiti da giovanissima, ha ufficializzato la sua discesa in campo per le elezioni di maggio come coordinatrice della lista AVS in appoggio a Silvia Salis.

GIOVANNI DONZELLI
Il responsabile organizzativo di FdI ha promesso rilancio e continuità della città con la conferma della destra, definendo l'antagonista Salis ostaggio dei partiti che la sostengono.

DAVIDE PATRONE
Il capolista del PD alle comunali di maggio ha specificato sui social che si candida “per una città per tutte e tutti” e che “serve una politica nuova, che rimetta al centro le persone, non gli interessi di pochi”.

ENRICO MUSSO
Il presidente dell'aeroporto, dopo aver diffuso dati eccellenti sul traffico dello scalo genovese, relativi sia al 2024 sia allo scorso marzo, ha ribadito la necessità di reperire uno o più soci esterni.

ILARIA GAVUGLIO
La numero uno di AMT, dopo aver snocciolato cifre confortanti riguardo all'aumento dei passeggeri sui mezzi pubblici, ha appoggiato la scelta di prolungare le tariffe agevolate per gli over 70.

MICHELE GALLI
Il nuovo sovrintendente del Teatro Carlo Felice, in attesa di ristabilire rapporti sindacali di collaborazione, ha annunciato la politica di apertura verso le nuove generazioni. 

MARCO BUCCI
Il presidente della Regione annuncia l'imminente aumento del numero di assessori e riguardo alle comunali genovesi accusa il centro-sinistra di basare la campagna elettorale sulle menzogne.

CARMELO CASSIBBA
Il presidente uscente del Consiglio comunale ha presentato come coordinatore la lista Vince Genova in appoggio a Piciocchi, rimarcando l'assenza di infiltrati dai partiti tradizionali.

GIANNA CASELLI
La prima cittadina di San Colombano Certenoli è al centro di una feroce polemica, per aver rimosso dal cimitero del paese la tomba del noto partigiano “Zatta”.

RICCARDO SERRI
Il segretario regionale della Uil, eletto dopo una lunga fase di commissariamento, senza trascurare occupazione e precariato piazza la sanità in vetta alla lista dei problemi più urgenti. 

MASSIMO NICOLO'
L'assessore regionale alla Sanità, dopo le sanzioni pecuniarie a chi non si presenta alle visite, annuncia da maggio la figura dei facilitatori nei pronto soccorso al servizio di pazienti e famigliari.

MARCO LOCONTE
Il contadino “che non si è arreso” si è ritirato dalla corsa a sindaco di Genova. Sosterrà Antonella Marras, la candidata sindaca della lista Sinistra Alternativa, con la quale ha siglato il ‘Manifesto del cibo dei genovesi’.

FABRIZIO FABBRI
L'a.d. di Ansaldo Energia conferma la scelta di Genova per la produzione di elettrolizzatori, con l'assunzione di un centinaio di addetti.

EDOARDO RIXI
Il sottosegretario alle infrastrutture, impegnato a sciogliere la matassa dei presidenti delle Authority, insiste per ottenere la permanenza dell'Iva derivante dai traffici portuali nelle città interessate.

MASSIMO BISCA
Il presidente dell'ANPI di Genova attivissimo nel promuovere e gestire le numerose iniziative, compresa la visita del Presidente Mattarella, sorte per gli 80 anni dalla Liberazione.

GIORDANO BRUSCHI
Alla soglia dei cent'anni, il popolare “Giotto” continua a diffondere i racconti dal vivo della storia partigiana e ha trascorso indimenticabili giornate di ricorrenza.

Genova, assessore Maresca (FdI): “Una parte dell’Iva prodotta dal porto deve restare alla città”

Super User 27 Aprile 2025 812 Visite

“Studio i porti da 15 anni, conosco la legislazione in materia e sono stato rappresentante di Anci Porti per Genova, oltre che essere docente in Diritto portuale e logistica dell’Accademia della Marina mercantile”. È quanto si legge in una nota di Francesco Maresca, assessore uscente al porto di Genova e candidato alle amministrative di maggio con Fratelli d’Italia. 

“I porti, ai sensi dell’art 117 della costituzione, sono materia di competenza concorrente Stato Regioni - prosegue l’assessore -. Grazie a questa norma e al principio di sussidiarietà la gestione degli stessi può essere decentrata anche alla Regione in materia fiscale e possono derivare delle norme dello Stato volte a concedere parte della fiscalità del porto di Genova alla città. L’obiettivo è chiaro: una proposta di legge che parta da Genova perché venga mantenuta una parte dell’Iva prodotta dal porto per la città di Genova per agevolazioni fiscali per cittadini, lavoratori e aziende”. 

Alla fine Maresca si lancia in una promessa elettorale: “Se sarò rieletto, questo sarà il mio primo obiettivo senza se e senza ma. Dal porto ci deve guadagnare tutta la città e non soltanto il Paese. Il porto è dei Genovesi”.

Il miracolo di Franciscus in morte: ha fermato e concentrato il mondo attorno alla sua bara

Super User 26 Aprile 2025 816 Visite

 

Lasciamo a storia e storici, a teologia e teologi, alla Fede ed al suo popolo ogni riflessione e commento al papato ed all’attività pastorale in vita di Francesco, o Franciscus, come suggestivamente ma soprattutto significativamente si è voluto chiamare lui stesso sulla pietra tombale della sua esistenza terrena.

A chi narra la cronaca, commenta i fatti ad uso comunicazione e informazione, compete ed è proprio del mestiere, cercare di osservare, meditare e trasmettere sensazioni e il divenire dei fatti. Soprattutto dopo aver assistito ad eventi epocali come le esequie del Papa arrivato dalla fine del mondo e che scuotono la stessa storia oltre che i sentimenti umani.

Celebrazione dunque in morte del Papa argentino che, appunto post mortem, ha operato una sorta di miracolo, non solo portando e concentrando il mondo a Roma, ma mettendo in fila ed in ordine, fianco a fianco, tutti i rappresentanti del potere nel globo. Non vertici ma nell’occasione con capo chino davanti ad una bara semplice e chiara che conteneva chi è stato il pastore d’animo maximo del pianeta arrivando dalla periferia del mondo, umile degli umili, servo dei servi di Dio. Tutto il contrario di chi era spettatore silente, composto, della grandiosa e rituale cerimonia anziché essere, come da ruolo quotidiano, centro dell’attenzione e potente quasi assoluto nelle decisioni che muovono il mondo.

Atmosfera di umiltà, riflessione che ha forse toccato il suo apice storico e si spera memorabile e fruttuoso in un incontro vis a vis quasi fosse una Confessione, tra due grandi protagonisti della storia contemporanea. Incontro composto, civile in un luogo sacro; forma e coreografia nettamente diverse da quella sceneggiata imbarazzante e indecente nella Sala Ovale più famosa del mondo. La sacralità e quasi la soprannaturalità del funerale di un Papa non comune, ha imposto per qualche momento dignità del ruolo a potenti, spesso e in altre situazioni scomposti e persino volgari.
Miracolo francescano in articulo mortis che porta, a latere, a due riflessioni finali e più laiche.

Abbiamo visto una grande Roma, orgoglio italiano di aver mostrato al mondo organizzazione perfetta, mai ansiosa, senza sbavatura alcuna. Eccellenza ulteriore nostrana che sigilla la capitale come davvero caput mundi e città eterna.
E in un momento di crescente e mai come ora secolarizzazione, la Chiesa di Cristo, Santa Romana Chiesa, è riuscita ad essere centrale nel mondo; lo ha fermato, concentrato in piazza San Pietro come non avveniva da anni. Ha portato nel suo grembo, almeno per questo evento, milioni e forse miliardi di persone. Credenti ma abbiamo visto persino non credenti ed addirittura atei.
Ed ora parola al Conclave. Penso potrebbe offrirci momenti ed eventi magari anche inaspettati.

Dino Frambati

L'incontro di Dino Frambati con Papa Francesco

Genova, nella Cattedrale di San Lorenzo la diretta del funerale di Papa Francesco

Super User 26 Aprile 2025 642 Visite

 

Questa mattina, nella Cattedrale di San Lorenzo a Genova, è stata trasmessa attraverso un maxischermo la Santa Messa esequiale del Santo Padre Francesco.

“In comunione con tutta la Chiesa abbiamo vissuto insieme questo momento così particolare - ha detto Mons. Marco Doldi, Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Genova -. La preghiera di questi giorni non si esaurisce oggi, ma continua con intensità e commozione. Continuiamo a chiedere la vicinanza di Papa Francesco alla Chiesa e al mondo”.

Da Roma, dove ha preso parte alle esequie del Pontefice, Mons. Marco Tasca, Arcivescovo di Genova, ha condiviso questa sua riflessione: “Oggi in Piazza San Pietro abbiamo dato l’ultimo saluto a Papa Francesco, un pontefice che ha saputo parlare a tutti, e lo dimostra non solo la grande partecipazione alle sue esequie ma anche la presenza di tanti che nei giorni scorsi si sono messi in fila per rendergli omaggio. Non ne potremo dimenticare la grande personalità e presenza di spirito, che lo hanno accompagnato anche nei momenti più difficili a conclusione della sua vita terrena. Come ricordato nell’omelia dal Cardinale Re, il Papa ha saputo condurre e accompagnare la Chiesa in questa epoca di cambiamento che stiamo attraversando, con attenzione al nuovo e con sensibilità ai problemi del nostro tempo, con un particolare impegno per gli ultimi”.

“La scelta di chiamarsi Francesco come il Santo di Assisi è un appello, per me molto caro, alla fraternità e alla solidarietà umana, nella certezza che, come diceva sempre il Papa, nessuno di noi può salvarsi da solo. Il suo Magistero così come i suoi gesti di umanità, prossimità e vicinanza rimarranno nella mente e nel cuore di tutti. Oggi non abbiamo solo pregato ancora una volta per Papa Francesco come lui ci ha chiesto sempre, ma abbiamo anche la certezza che ora è lui a pregare per noi, per la pace, per la Chiesa, per il Mondo intero”, ha concluso Mons. Tasca.

Centrodestra, Brusoni (Lega): “Abbiamo liberato Genova dal declino, non torniamo indietro”

Super User 26 Aprile 2025 830 Visite

“In meno di otto anni il centrodestra ha dato a Genova nuovo slancio, portando soluzioni concrete e visione. Abbiamo affrontato i problemi reali della città, investendo su digitalizzazione, attrazione di imprese, turismo e bellezza urbana. Il Partito Democratico, dopo oltre dieci anni di declino, oggi pretende di dare lezioni, ma i cittadini non dimenticano chi ha lasciato la città nell’abbandono.

Abbiamo liberato Genova una volta e non possiamo permettere che torni a governarla chi ha fallito”. Lo dice in una nota Marta Brusoni, assessore del comune di Genova ricandidata alle elezioni amministrative del 25 e 26 maggio.

“Chi oggi si propone alla guida della città ha zero anni di esperienza in giunta, zero in consiglio comunale, zero in municipio. Genova merita di più. Occorre scegliere la competenza, l’esperienza e sostenere chi ama davvero la nostra città”, conclude Brusoni.

27 maggio 2017, quando Papa Francesco celebrò messa in piazzale Kennedy (le foto)

Super User 26 Aprile 2025 715 Visite

Era il 27 maggio 2017, quando Papa Francesco celebrò messa a Genova, in piazzale Kennedy, davanti a tantissimi fedeli e molti politici.

Gli scatti che vi proponiamo raccontano l’egemonia politica genovese di allora, in parte ancora attuale.

Papa Francesco, alla sua destra il cardinale Angelo Bagnasco

 

 

L'ex sindaco di Genova Marco Doria e l'ex ministro Roberta Pinotti

L'ex senatore ed ex presidente della Liguria Sandro Biasotti e il neo giudice della Corte Costituzionale ed ex parlamentare Roberto Cassinelli

L'ex ministra Roberta Pinotti e l'ex candidato sindaco Gianni Crivello

Il bacio Pinotti-Crivello

Roberta Pinotti e Sandro Biasotti

Il bacio Pinotti-Biasotti

Roberta Pinotti saluta l'ex governatore Giovanni Toti

L'ex ministra

Il saluto della ministra ai carabinieri

L'avvocato Roberto Cassinelli, ex parlamentare e neo giudice della Corte Costituzionale

L'ex presidente della Liguria Giovanni Toti con la moglie, la giornalista Siria Magri

Siria Magri

Il direttore generale di Regione Liguria (riconfermato) Jacopo Avegno e l'ex portavoce di Toti Jessica Nicolini

Jacopo Avegno

Marco Doria tra l'ex presidente del Consiglio comunale Giorgio Guerello e gli ex assessori Italo Porcile e Emanuele Piazza 

Mezza giunta Doria: Giorgio Guerello (presidente del Consiglio comunale) e gli assessori Elena Fiorini, Anna Maria Dagnino, Italo Porcile e Emanuele Piazza

L'ex assessore comunale Elena Fiorini

La consigliera comunale Cristina Lodi

Renata Briano, ex europarlamentare oggi food blogger, e il senatore Lorenzo Basso

Renata Briano

Sandro Biasotti tra Alberto Pandolfo e Alfonso Gioia

Alberto Pandolfo e Alfonso Gioia

Il compianto promoter Vincenzo Spera (l'uomo del palco, compreso quello del Papa) 

Vincenzo Spera e Alberto Pandolfo

Sandro Biasotti

Il deputato (allora presidente del Consiglio regionale) Francesco Bruzzone

La deputata Ilaria Cavo (allora assessore regionale) con i cappellino del Papa

Il selfie di Ilaria Cavo

Ilaria Cavo con l'ex presidente dell'Autorità portuale Paolo Emilio Signorini

L'ex candidato sindaco Simone Leoncini

Il vice ministro Edoardo Rixi e Carlo Arcolao, allora direttore della comunicazione della Diocesi di Genova

Edoardo Rixi con la moglie Marzia Vita

Gli assessori Marco Scajola, Giacomo Giampedrone e Ilaria Cavo (oggi deputata)

L'ex sindaco (oggi consigliere comunale) di Recco Gian Luca Buccilli e Alfonso Gioia

Gli assessori Scajola e Giampedrone e l'ex assessore alla Protezione civile Gianni Crivello (naturalmente con la bottiglietta d'acqua)

L'ex assessore regionale Stefano Mai

 

Alberto Pandolfo e Gianni Crivello

L'ex consigliere regionale Pippo Rossetti e il capogruppo PD in Regione Armando Sanna

Scajola, Giampedrone e Rossetti

 

Il segretario generale di Regione Liguria (riconfermato) Pietro Paolo Giampellegrini e gli assessori Marco Scajola e Giacomo Giampedrone

La comuniione della ministra

La comunione della giornalista

 

 

Elezioni, Loconte ritira la sua candidatura a sindaco di Genova: “Lo faccio perché non sono solo”

Super User 26 Aprile 2025 580 Visite

 

Marco Loconte si ritira dalla corsa a sindaco di Genova., la sua campagna elettorale è durata circa un mese.

“È da anni - spiega in una nota l’ormai ex candidato sindaco - che parlo di cibo come atto politico, come bene comune. Ne parlo con la zappa in mano, con le mani nella terra, con chi ogni giorno coltiva, cucina, mangia, vive. Perché il cibo non è solo agricoltura: è lavoro, salute, comunità, memoria, territorio, libertà. In questa campagna ho proposto a tutti i candidati di firmare il "Manifesto del cibo dei genovesi". Un patto concreto che parla di accesso alla terra, mense locali, educazione alimentare, biodiversità, acqua pubblica, difesa delle semenze contadine. Solo una candidata ha scelto di firmarlo: Antonella Marras, candidata di Sinistra Alternativa. Gli altri - Salis, Piciocchi, Crucioli - hanno preferito ignorare o non rispondere. È un dato politico. E ogni scelta parla”.

“Non mi ritiro perché mi sento solo - prosegue -. Mi ritiro perché non lo sono. Ho trovato in Antonella Marras una persona con cui posso condividere ciò che per me è centrale: il cibo come Bene Comune. Ed è da qui che nasce una possibilità di unione, non di divisione. Non cerco poltrone, né accordi. Mi interessa che Genova torni a parlare del necessario, dell’essenziale, del vivo. Mi interessa che torni a guardare alla terra, ai mercati, alle scuole, ai piatti vuoti, ai semi dimenticati; mi interessa che riconosca nel cibo il primo atto di democrazia”.

“Lunedì 28 aprile, alle 17:30, parteciperò all’assemblea pubblica organizzata da Sinistra Alternativa presso la sala CAP in via Albertazzi 3r - aggiunge -. In quell’occasione consegnerò pubblicamente il "Manifesto del Cibo dei Genovesi" ad Antonella Marras, unica firmataria tra i candidati rimasti in corsa per la carica di sindaco. In quella seduta, chiederò ai presenti cosa pensano di un mio possibile appoggio esterno alla sua candidatura”.

“Poi tornerò alle mie fasce, al mio lavoro quotidiano, ma con un impegno in più: continuare a far conoscere il Manifesto del Cibo dei Genovesi a tutti i cittadini, perché non resti un documento di campagna, ma diventi una base concreta per costruire futuro, nelle case, nelle scuole, nei mercati e nei quartieri. Con la zappa in mano, con la voce libera, e con la terra come maestra”, conclude Loconte.

Teatro Nazionale, Cavo: “Appello contro astensionismo, i giovani attori siano segnale di democrazia”

Super User 25 Aprile 2025 907 Visite

"Oggi abbiamo celebrato la nostra Genova protagonista della Liberazione, la nostra Genova che con i suoi 35mila partigiani (di cui oltre duemila donne) si è liberata da sola. Il presidente Mattarella, che con la sua presenza ha reso ancora più solenne questo 80esimo anniversario, ci ha ricordato i tanti protagonisti della nostra storia di libertà, dai partigiani Bisagno e Alloisio al sacrificio di Guido Rossa, soffermandosi sulla figura del presidente Sandro Pertini che induce a ricordare come la partecipazione politica contraddistingue la nostra democrazia”. Cosi Ilaria Cavo, deputata di Noi Moderati, che oggi ha partecipato alla celebrazione del 25 aprile al Teatro Nazionale di Genova come parlamentare ligure. 

“Un forte appello, quello del presidente Mattarella, a non arrenderci all'astensionismo - prosegue la parlamentare -. Un messaggio chiaro e attualissimo, così come rimane vivo il ricordo dell'inaugurazione della casa natale di Pertini, a Stella, nel 2016. Un appello, quello all'esercizio del voto e della democrazia, anche per riconoscere il sacrificio di chi ha lottato per difende i valori della giustizia, della libertà, dell'antifascismo e per la conquista dei nostri diritti”.

“Un appello che parte dalla nostra Genova, da un teatro dove giovani attori hanno messo in scena con convinzione ed entusiasmo gli articoli della nostra Costituzione: l'augurio è che sia già questo un segno di speranza per una democrazia ad alta intensità”, conclude Cavo.

25 aprile, Bucci: “Genova ha avuto l’onore di accogliere il Presidente della Repubblica”

Super User 25 Aprile 2025 724 Visite

“È con profonda gratitudine e grande orgoglio che, a nome di Genova e della Liguria, le porgo il più caloroso benvenuto. La sua presenza qui oggi, in occasione dell’ottantesimo anniversario della Liberazione, rappresenta un onore immenso e un segno di grande attenzione per la nostra città e per l'intero territorio ligure. Il 25 Aprile è una data fondamentale per l'Italia, e per Genova assume un significato ancora più profondo, per la nostra storia”. Così il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, di fronte al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, intervenuto questa mattina a Genova al Teatro Nazionale in occasione dello spettacolo ‘D’oro Il sesto senso partigiano’ per l’80° Anniversario della Liberazione.

“Il 25 Aprile 1945 la nostra città fu teatro degli ultimi scontri tra le forze partigiane e le truppe tedesche, che, unico caso in Europa, si arresero non alle forze alleate, ma alle nostre formazioni partigiane - ha proseguito il governatore -. A villa Migone il generale Meinhold firmò l'atto di resa alla presenza dei rappresentanti del Comitato di Liberazione Nazionale e questo fu un momento cruciale per la nostra città e per l'intero Paese: quella resa fu possibile anche grazie ad azioni di mediazione coraggiose e intelligenti che coinvolsero personalità di spicco della comunità genovese, tra cui il cardinale Pietro Boetto. Fu un momento drammatico, in cui prevalse la volontà di risparmiare Genova da ulteriori sofferenze. Il generale Meinhold, contravvenendo agli ordini ricevuti, rifiutò di distruggere la città e accettò tutte le condizioni poste dal CLN. Genova si liberò da sola, accogliendo due giorni dopo le truppe alleate in una condizione di città quasi normale: i tram circolavano, le luci delle case erano accese, c'era l'energia elettrica, le navi entravano in porto senza alcun timore di essere cannoneggiate. Ancora una volta Genova fu protagonista della propria storia, come tantissime altre volte nei secoli passati, e come sono sicuro sarà ancora negli anni futuri”.

“Noi ricordiamo e rendiamo omaggio ai protagonisti della Liberazione dell'Italia, in particolare a coloro che qui a Genova la resero possibile con una straordinaria insurrezione, che fu definita anche dagli Alleati una insurrezione modello - ha aggiunto il presidente della Liguria -. Fu un successo pagato a caro prezzo, con centinaia di morti, migliaia di feriti tra civili e partigiani: a loro va il nostro commosso omaggio. La liberazione fu un momento di gioia e sollievo, ma anche il frutto di un enorme sacrificio da parte di chi lottò per la libertà è l'indipendenza del nostro Paese. Genova, con la sua storia complessa, ha svolto un ruolo decisivo nella Resistenza. Le sue strade, i suoi caruggi e suoi i quartieri hanno visto il coraggio di donne e di uomini che scelsero di rischiare tutto per difendere i valori in cui credevano: la libertà, la giustizia, l’antifascismo, la dignità dell'essere umano. È a loro che dobbiamo guardare, oggi come allora, e da loro dobbiamo continuare ad apprendere il senso profondo della democrazia. Una democrazia che non è mai un bene acquisito, ma che va coltivata, protetta e difesa ogni giorno. I diritti di cui godiamo oggi sono frutto di lotte, di rinunce, di sacrifici di sangue, talvolta della vita delle persone”.

“È nostro dovere - ha concluso Bucci - fare in modo che quelle conquistano non vengano mai dimenticate, né tantomeno messe in discussione da alcuno. Viviamo un presente complesso, segnato da nuove tensioni, da rigurgiti di intolleranza, da tentativi di riscrivere la storia. La libertà e la democrazia non sono mai scontate. La memoria è il nostro scudo più forte. A 80 anni dalla Liberazione, il nostro compito è quello di unire, il 25 Aprile non può essere occasione di scontro, ma deve essere patrimonio condiviso, fondamento della nostra identità repubblicana. Questo è il messaggio più forte che possiamo lanciare oggi, qui a Genova, alla presenza del Capo dello Stato e di tutte le autorità presenti oggi. Lo dobbiamo a chi ha sacrificato tutto, anche la vita, per lasciarci un’Italia migliore. Loro sono i nostri eroi. Lo dobbiamo anche ai giovani, affinché comprendano il valore della libertà conquistata e l'impegno che serve per difenderla, ogni giorno. Celebrazioni come quella di oggi ci aiutano a riflettere sul passato, ma anche sul futuro che vogliamo costruire. Abbiamo tutti noi la responsabilità di lasciare alle generazioni future un'Italia ancora più libera, ancora più giusta, ancora più solidale. Questo significa promuovere il dialogo, il rispetto reciproco, la partecipazione di tutti. Significa ogni giorno essere in grado di coltivare i valori della Costituzione, affinché siano vivi, attuali e condivisi. Oggi signor Presidente, da Genova, riaffermiamo con forza il nostro impegno per la libertà, la democrazia e la pace, con gratitudine verso chi ci ha donato questi valori, anche al costo della vita, con determinazione nel difenderli e nel trasmetterli, con grande fiducia nel futuro che tutti noi assieme vogliamo costruire. Viva Genova, viva l'Italia, viva il 25 Aprile”.

Prima dello spettacolo, a cui hanno assistito oltre 800 persone, il Presidente della Repubblica ha fatto visita al cimitero monumentale di Staglieno, dove ha deposto una corona di alloro al campo dei partigiani, accolto dal ministro della Difesa e dalle autorità locali.

Regione Liguria: al via il bando per le patenti speciali, contributo fino a mille euro a persona

Super User 25 Aprile 2025 541 Visite

Regione Liguria ha emesso un nuovo bando che prevede l'assegnazione di un contributo, fino a mille euro, a copertura delle spese effettuate per il conseguimento o la riclassificazione delle patenti speciali di guida nell’anno 2025. La gestione dell'istruttoria, e la conseguente erogazione dei contributi, è affidata alla Consulta regionale disabili.

“Con questo decreto - spiega l'assessore regionale alle Politiche sociali Massimo Nicolò - abbiamo voluto riproporre una misura volta a promuovere la vita indipendente e autosufficiente delle persone con disabilità. Con questo contributo vogliamo quindi offrire un altro importante sostegno per favorire il più possibile la mobilità e l'autonomia di tutti coloro che vogliono prendere la patente speciale. Si tratta di una misura che abbiamo creato in Liguria e di cui siamo particolarmente orgogliosi visto che siamo i primi in Italia ad aver adottato questo sistema per sostenere la libertà di spostamento delle persone disabili”. 

Il bando e i relativi allegati (tra cui il modello di domanda) sono disponibili sul sito istituzionale di Regione Liguria, nelle sezioni “Welfare” e “Bandi e avvisi”: https://www.regione.liguria.it/homepage-bandi-e-avvisi/publiccompetitions.html https://www.regione.liguria.it/homepage-welfare.html

Centrodestra, Cavo: “Euroflora e Nautico nostri fiori all’occhiello. Salis ha un programma suo?”

Super User 24 Aprile 2025 547 Visite

 

“Stavano facendo naufragare il Nautico, la Giunta comunale di centrosinistra aveva soppresso l'edizione di Euroflora che si sarebbe dovuta tenere nel 2016. E ora Silvia Salis ha il coraggio di intestarsi il rilancio di Nautico ed Euroflora, altro nostro fiore all'occhiello, dopo i danni che la coalizione che rappresenta ha fatto alle più importanti manifestazioni di Genova?”. Così Ilaria Cavo, capolista della Lista Bucci - Orgoglio Genova - Noi Moderati, commenta le esternazioni di Silvia Salis sul futuro delle più importanti manifestazioni genovesi.

“Abbiamo ereditato l'ente Fiera in liquidazione - prosegue Cavo -, con le grandi aziende della nautica in fuga da Genova, abbiamo riportato il Salone Nautico a essere la più grande vetrina d'Europa sul mare. Euroflora, organizzata ai Parchi di Nervi, è stata un successo incredibile e ha permesso di mantenere nel capoluogo ligure il grande evento che in queste ore ha aperto al pubblico”.

“Ringraziamo Silvia Salis che ogni volta che parla non fa che ricordare ai genovesi che è stato il centrodestra a fare il bene della città, a promuoverla e a farla diventare sempre più internazionale. Oltre ad appropriarsi di due nostri successi ha anche un suo programma da proporre? Lo stiamo aspettando”, conclude la capolista della Lista Bucci - Orgoglio Genova - Noi Moderati.

Asl liguri, ambulatori medici aperti nelle festività del 25 aprile e 1° maggio

Super User 24 Aprile 2025 576 Visite

In occasione delle festività e dei ponti del 25 aprile e del 1° maggio, le Asl liguri attiveranno aperture straordinarie degli studi medici di medicina generale, per garantire la continuità dell’assistenza sanitaria anche nei giorni festivi. L’accesso sarà libero e senza prenotazione. In Asl3 saranno inoltre operativi l’ambulatorio di prima accoglienza dell’Ospedale Gallino e il servizio di urgenza odontoiatrica presso la Fiumara.

“Garantire l’accesso alle cure - spiega l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò - anche durante le festività è una priorità per il nostro sistema sanitario. Queste aperture straordinarie rappresentano un segnale concreto di attenzione verso i cittadini, in particolare verso le persone più fragili o con difficoltà di accesso alle strutture. Ringrazio le Asl e i professionisti coinvolti per l’impegno e la disponibilità dimostrati anche in queste giornate particolari, così come già accaduto durante le festività natalizie e pasquali. L’iniziativa rientra nel più ampio piano regionale per il potenziamento dell’assistenza territoriale e per il miglioramento della risposta sanitaria”.

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