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Spettacoli

Pat Metheny al Carlo Felice

Super User 15 Novembre 2019 2122 Visite

Pat Metheny, uno dei più grandi chitarristi viventi, è l’ospite d’eccezione del prossimo concerto della Stagione Sinfonica del Teatro Carlo Felice, martedì 19 novembre alle ore 21. Una serata unica nel suo genere, che fonde il sound tipico di un trio jazz (chitarra, contrabbasso e batteria) con le grandi sonorità dell’orchestra sinfonica. Metheny e due dei suoi musicisti di fiducia, il contrabbassista Darek Oleszkiewicz e il batterista Jonathan Barber, si esibiranno infatti insieme all’Orchestra del Teatro Carlo Felice diretta da Andrea Battistoni, giovane direttore e compositore la cui passione per il repertorio lirico-sinfonico tradizionale non gli impedisce di amare il jazz e il rock. Il partner ideale, insomma, per un concerto come questo, all’insegna dello sconfinamento tra i generi musicali.

Nato nel 1954 a Lee’s Summit, piccola città nella cintura urbana di Kansas City, Metheny ha incontrato la musica, di casa in famiglia, a otto anni, quando ha iniziato lo studio della tromba. Quattro anni dopo, l’incontro decisivo con la chitarra elettrica, di cui diventerà un grande virtuoso, rimanendo sempre attento, però, a unire la sua tecnica stupefacente con la ricerca di nuove sonorità. Metheny è stato uno dei primi a intuire le potenzialità dell’elettrificazione e delle nuove tecnologie applicate alla chitarra e alla musica in generale, scoprendo effetti e sonorità che hanno fatto scuola. Nel jazz ha suonato con mostri sacri come Gury Burton, Herbie Hancock, Ornette Coleman, Charlie Haden e ha sperimentato tutti i generi, dallo swing al free. Nel 2013 Metheny è stato inserito nella Hall of Fame, in cui, nella categoria chitarristi jazz, figurano, dal 1952 a oggi, solo altri tre chitarristi: Charlie Christian, Django Reinhardt e Wes Montgomery. Nel 2018 è stato insignito del NEA Jazz Master, il più alto riconoscimento degli Stati Uniti per un musicista jazz.

Il concerto al Teatro Carlo Felice non è il primo di Metheny con un’orchestra classica, ma è il primo inserito all’interno della stagione sinfonica di un grande teatro. Particolarità che aumenta l’attesa per la serata. Il programma, intitolato Missouri Skies and more, prevede brani notissimi di Metheny, in gran parte tratti dal disco Secret Story del 1992, ripensati dallo stesso chitarrista-compositore per trio e orchestra sinfonica.

Il concerto sarà preceduto, alle ore 19:00 in Sala Paganini, da un’introduzione del Maestro Battistoni riservata agli spettatori del concerto, a cura dell’Associazione Teatro Carlo Felice

Le prove del Trovatore

Super User 15 Novembre 2019 977 Visite

Cresce l’attesa per la prima de “Il trovatore” di Giuseppe Verdi in programma al Teatro Carlo Felice per venerdì 22 novembre alle ore 20:00. E si moltiplicano le iniziative collaterali all’importante evento. Tra le più significative, la prova d’assieme aperta di domenica mattina, alle ore 11:30, nella Sala del Teatro Carlo Felice. Una “Domenica in musica” speciale, che offre al pubblico la possibilità di vedere il direttore Andrea Battistoni, la regista Marina Bianchi, il cast, l’Orchestra e il Coro del Teatro Carlo Felice impegnati a far nascere la messa in scena di Trovatore. Al termine dello spettacolo, un aperitivo informale. Ingresso: € 8 (intero), € 6 (ridotto under 26). Orari di biglietteria: martedì-venerdì dalle 11:00 alle 18:00, sabato dalle 11:00 alle 16:00 e un’ora prima dello spettacolo. Apertura domenicale in occasione del ciclo “Domenica in musica”: ore 10:30-11:15.

E per chi avesse voglia, dopo la prova, di conoscere meglio il Teatro Carlo Felice, visite guidate gratuite agli spazi del Teatro dalle ore 13:30 alle ore 14:30. Partenza ogni 15 minuti per gruppi di massimo 30 persone; ultima partenza ore 14:15. Ingresso libero.

Pensa come Leonardo, alla Corte

Super User 09 Novembre 2019 1072 Visite

Da domenica 10 novembre comincia la nuova edizione di DOMENICA CHE STORIA! la rassegna che il Teatro Nazionale di Genova, in collaborazione con Andersen e Editoriale Scienza, dedica alle famiglie.

Forte del grande successo della passata stagione, la nuova edizione prevede 5 incontri-spettacolo (uno in più dello scorso anno) che si svolgeranno tutte le domeniche comprese fra il 10 novembre e l’8 dicembre alle ore 10 nel Foyer della Corte. Ogni appuntamento (della durata di circa 60 minuti) vedrà protagonisti esperti del settore capaci di trasformare la divulgazione scientifica in gioco, potenziando l’apprendimento e unendolo al divertimento e al piacere di condividere una gustosa colazione in teatro, offerta da MOG e Latte Tigullio.

Si parte domenica 10 novembre con Pensa come Leonardo in compagnia dello scrittore e illustratore Carlo Carzan. Al centro dell’incontro il genio di Leonardo Da Vinci, artista incomparabile, pioniere scientifico e ingegnoso inventore: attraverso le sue brillanti scoperte capiremo come sfruttare le potenzialità nascoste della nostra mente e come mantenerla in forma.

Domenica 17 novembre spazio a Luca Novelli con Diventa genio in lampo! un viaggio tra le grandi intuizioni che hanno cambiato il mondo, da Darwin ad Einstein. La settimana seguente si torna Con le mani nella terra insieme ad Emanuela Bussolati, pluripremiata autrice per l’infanzia, in un colorato percorso nello strabiliante mondo delle piante, per imparare a conoscerle e a prendercene cura.

Il 1° dicembre con Big Bang Boh, strampalata e sorridente lezione sulla storia dell’universo, Andrea Valente risponderà ad alcuni degli interrogativi più singolari della scienza mentre per l’ultimo appuntamento l’8 dicembre, Teresa Porcella, cantante e violinista, oltre che scrittrice per ragazzi, e Annalisa Bugini, laureata in fisica spiegheranno le leggi della fisica a tempo di rap in Scienza Rap.

Tutti gli appuntamenti della rassegna, che è realizzata con il sostengo di COOP Liguria e Unipol, avranno luogo nel Foyer del Teatro della Corte alle ore 10. Biglietti (colazione inclusa) 4 euro per i ragazzi sino a 14 anni, 6 euro per gli adulti. Biglietteria aperta dalle ore 9.30.

Concerto domenicale al Carlo Felice

Super User 09 Novembre 2019 1619 Visite

Gli archi: fondamento di ogni orchestra sinfonica e al tempo stesso ensemble compiuto e autosufficiente. La sua sonorità vibrante e avvolgente, capace di infinite sfumature espressive e timbriche, è al centro della prossima “Domenica in musica”, domenica 10 novembre alle ore 11 nel Primo Foyer del Teatro Carlo Felice. Protagonista, l’Orchestra d’archi di Genova, una nuova formazione diretta dal Maestro Nevio Zanardi, violoncellista, direttore d’orchestra e docente impegnato da sempre nella valorizzazione del sia del grande repertorio strumentale e cameristico che dei giovani musicisti. L’ensemble è formato dai migliori strumentisti ad arco attivi a Genova.

Il programma chiama in causa tre giganti della storia della musica: Edvard Grieg, con la suggestiva “Primavera” (dalle “Due melodie elegiache” op. 34), Felix Mendelssohn-Bartholdy, con un piccolo capolavoro giovanile, riscoperto solo nel 1951, il Concerto per violino e orchestra in re minore (di cui proprio il Maestro Zanardi tenne a battesimo la prima esecuzione italiana), e Pëtr Il’ič Čajkovskij, con la celebre Serenata per archi in Do maggiore op. 48, uno dei capisaldi del repertorio per orchestra d’archi. Solista nel Concerto di Mendelssohn, Roberto Sechi, componente dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice ma anche solista di altissimo livello che vanta, nel suo curriculum, riconoscimenti come il Prix de Virtuosité al Conservatorio Superiore di Ginevra e i complimenti del grande violoncellista Rostropovič.

Al termine del concerto, un aperitivo informale.

Ingresso: € 8 (intero), € 6 (ridotto under 26).

Paolo Fizzarotti

Teatro in pausa pranzo

Super User 01 Novembre 2019 1187 Visite

I due appuntamenti di Homo Ridens - Teatro in pausa pranzo, previsti nei giorni 21 e 24 ottobre ed annullati a causa dell’allerta meteo, vengono recuperati nelle giornate di lunedì 4 e martedì 5 novembre, nel foyer del Teatro della Corte a partire dalle ore 13.15.

Protagonisti Luca Cicolella e Igor Chierici con il reading delle pagine più divertenti e coinvolgenti delle Cosmicomiche di Italo Calvino.

Ingresso € 3 - Ingresso + lunchbox (panino a scelta + acqua) € 6

Paolo Fizzarotti

Aggiungi un posto a tavola

Super User 01 Novembre 2019 1444 Visite

Il 7 novembre al Teatro Carlo Felice, alle ore 20, va in scena una delle più popolari e amate commedie musicali italiane, Aggiungi un posto a tavola, di Garinei e Giovannini con le musiche di Armando Trovajoli eseguite dall’Orchestra e dal Coro del Teatro Carlo Felice diretti da Maurizio Abeni. Molte le iniziative collaterali che contribuiscono ad aumentare l’attesa per l’arrivo a Genova di un titolo che da quarant’anni diverte e fa riflettere il pubblico di tutto il mondo. Prima con Johnny Dorelli, il primo, storico interprete del ruolo principale di Don Silvestro, e oggi con il figlio Gianluca Guidi, che raccoglie l’eredità del padre riprendendo anche la regia originale di Garinei e Giovannini.   

Sabato 2 novembre, alle ore 16, all’Auditorium Montale, il musicologo Massimo Arduino, esperto di musical, ricostruisce la genesi del musical e il suo successo inossidabile nella conferenza illustrativa Dopo di noi il diluvio. Il finale di Garinei e Giovannini. Un’iniziativa a ingesso ibero in collaborazione con l’Associazione Amici del Teatro Carlo Felice e del Conservatorio N. Paganini.

Domenica 3 novembre, dalle ore 10:30 alle ore 13:30, il Teatro Carlo Felice si apre alle visite guidate gratuite, senza bisogno di alcuna prenotazione: dall’ingresso del teatro, ogni 20 minuti circa, partirà un gruppo con guida per una visita al 1° Foyer e alla sala principale, dove il pubblico potrà vedere in anteprima parte della scenografia del musical.

Infine giovedì 7, la sera della prima, in Piazza De Ferrari si terrà un grande spettacolo pirotecnico sulle note di Aggiungi un posto a tavola, offerto dalla Regione Liguria. Il Teatro Carlo Felice, per l’occasione, aprirà anticipatamente alle 18:50 per permettere ai possessori di biglietto e agli abbonati di assistere ai fuochi di artificio dalle terrazze del Teatro.

Paolo Fizzarotti

Misery non deve morire

Super User 01 Novembre 2019 3006 Visite

Confrontarsi con romanzi o film cult come Misery non è mai facile e richiede coraggio e spiccata personalità. A Filippo Dini, attore e regista, fresco vincitore della Maschera del Teatro per la regia di Così è (se vi pare), evidentemente non manca né l’uno né l’altra e la sua versione teatrale dell’amatissimo thriller, andrà in scena al Teatro Duse da martedì 5 novembre con inizio alle ore 20.30.

Quando il romanzo “Misery” di Stephen King fu pubblicato nel 1987, balzò subito all’attenzione dei moltissimi fan del Re del thriller e vinse diversi premi: lo sceneggiatore e drammaturgo William Goldman trasformò il libro in una sceneggiatura cinematografica utilizzata per il film “Misery non deve morire” (1990) diretto da Rob Reiner con James Caan e Kathy Bates, che per l’interpretazione vinse Oscar e Golden Globe.

La claustrofobica e agghiacciante vicenda dello scrittore Paul Sheldon, interpretato dallo stesso Dini, caduto nelle mani dell’infermiera fan Annie Wilkes, che in scena ha il volto e il corpo di Arianna Scommegna, non è solo un thriller di rara potenza ma racchiude diverse chiavi di lettura. La protagonista femminile diventa l’incarnazione diabolica dell’amore che ogni essere umano nutre verso le storie e verso chi le racconta, così come lo scrittore Sheldon, intrappolato nella casa di Annie, diventa un moderno Sherazade: o racconta o muore. Per la prima volta in vita sua, egli è costretto ad affrontare il demone, incarnato da Annie, che accompagna la vita di ogni artista: il folle ed oscuro tiranno della creazione che tutto dona e che in cambio esige la vita.

«Misery è una grande opera sul potere magico della narrazione – spiega il regista e protagonista Filippo Dini - ed ecco perché poter portare questa storia in teatro è una grande occasione e un grande privilegio. Perché il teatro è il luogo della Magia» 

Dal 5 al 17 novembre 2019 Teatro Duse

M I S E R Y

di William Goldman

tratto dal romanzo di Stephen King

con Arianna Scommegna, Filippo Dini, Carlo Orlando

produzione Fondazione Teatro Due, Teatro Nazionale di Genova,

Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale

scene e costumi Laura Benzi

luci Pasquale Mari

musiche Arturo Annecchino

trucco Cinzia Costantino

regia Filippo Dini

 

Paolo Fizzarotti

Il talk show di Giglio Bagnara al Carlo Felice

Super User 20 Ottobre 2019 4005 Visite

Domenica 20 ottobre, a partire dalle 20:30, il Teatro Carlo Felice ospiterà uno degli eventi organizzati in città da Giglio Bagnara per festeggiare i suoi 150 anni di attività.
Si tratta di un talk show che coinvolgerà grandi personalità, tra cui il sindaco Marco Bucci, Tiziana Lazzari (vicepresidente di Palazzo Ducale), Silvia Salis (ex-atleta azzurra e dirigente FIDAL), Marco Boglione (Presidente della BasicNet), Luca Ubaldeschi de “Il Secolo XIX”, Gino Paoli, cantautore e musicista, Enrico Montolivo, AD di Giglio Bagnara, Paolo Mamo, AD e presidente di Altavia Italia, Alberto Fortis, storico cantautore italiano, Vittorio De Scalzi, figura di riferimento della musica genovese, Francesco Baccini, cantautore genovese, Gnu Quartet, quartetto musicale composto da Raffaele Rebaudengo, Francesca Rapetti, Roberto Izzo e Stefano Cabrera, che ha collaborato con importanti nomi quali Francesco De Gregori ed Ermal Meta, Max Manfredi, cantautore genovese, Dado Moroni, pianista e compositore iconico del jazz italiano e Ninè Ingiulla, che omaggerà Fabrizio De Andrè.

Jazz al pesto allo Skipper di Santa Margherita

Super User 18 Settembre 2019 2296 Visite

Sotto un cielo di stelle, in un bellissimo settembre, ha preso avvio una delle più suggestive e affascinanti iniziative musicale da parte del manager-ristoratore Enzo Verrone, personaggio top della riviera ligure con il suo Skipper dominante la banchina del porto di Santa Margherita.

“Jazz al pesto” potrebbe intitolarsi la bella iniziativa che vedrà per tre domeniche consecutive i più grandi jazzisti non solo italiani in un clima d’estate fra i più suggestivi.

Sembra di essere tornati ai mitici anni Sessanta e Settanta, quando Enzo Verrone era diventato il “re del divertimento” (dal suo Happening, alle Saline, allo Strainer, etc, etc).

Una serata indimenticabile la prima che si è svolta domenica scorsa con alla ribalta l’eccellente pianista Nando De Luca, personaggio che ha vissuto i suoi più bei momenti accanto a nomi di lusso (da Mina a Celentano, accanto a autori, attori, cantanti di livello assoluto, una carriera luminosa). Con lui ha suonato il figliolo (un basso di gran pregio) e il batterista Enrico Santangelo. Al microfono una straordinaria interprete, Ramona West, che ha avvinto gli spettatori, molti seduti nella piccola arena, altri impegnati ad assaporare i grandi menu di Verrone.

Il jet soffuso e anche malinconico di Ramona ha accompagnato benissimo il risotto ai gamberi di Enzo.

Ora attendiamo gli altri appuntamenti, soprattutto domenica 29 (che coincide con la chiusura del Nautico) ecco arrivare su una barca a motore Gianluca Guidi con il suo spettacolo e la sua band Bing Borgo. Sarà un momento magico, Guidi è cantante, intrattenitore, piacevole e divertente.

Si chiuderà così una stagione straordinaria vissuta da Enzo Verrone, che da anni ama offrire ai suoi ospiti momenti sia di cucina che di spettacolo del tutto piacevoli.

“La cucina – dice Enzo accanto alla sua Suny, regina dei fornelli, e al figlio Alessandro e a tutto il personale - è cultura. E come tale sono contento di offrirla ai miei amici”.

Tre serate di musica sotto le stelle sono un omaggio d’estate fra più suggestivi, nel ricordo di quando negli anni Settanta Verrone aveva al suo fianco gli amici di “Beautiful”…

All’Expo Fontanabuona De Bastiani e Boccaccio

Super User 29 Agosto 2019 2533 Visite

Sabato 31 agosto, dalle ore 21:30, a Calvari San Colombano Certenoli recital del cantautore Roberto De Bastiani, accompagnato da Luca Scherani (tastiera) ed Alberto Olivieri (basso), e talk con il giornalista Mauro Boccaccio, autore del libro “Frank Sinatra è mio figlio”, dedicato alla musica e all’America.

Al Festival di Nervi il Premio Festivalmare

Super User 26 Agosto 2019 1417 Visite

“Festival internazionale ai parchi di Nervi" vince il Premio Festivalmare 2019 per la categoria Manifestazioni, come migliore evento della Provincia di Genova. La cerimonia di premiazione si svolgerà a Sanremo domenica 1° settembre 2019 alle ore 21.00 in Piazza San Siro (Centro storico). Ritirano il premio - promosso dal Comune di Sanremo, La Stampa e Il Secolo XIX, con l’organizzazione dell’agenzia Eccoci - l'assessore al marketing territoriale e alle politiche culturali Barbara Grosso e il direttore tecnico del Festival Rino Surace.

Il "Festival internazionale ai parchi di Nervi" si è tenuto dal 2 al 20 luglio, a Villa Grimaldi Fassio e nell'area dei Parchi. Caetano Veloso, Francesco De Gregori, Gino Paoli, Il Volo, Carmen Consoli, Neri Marcoré sono solo alcuni dei protagonisti che hanno calcato il palcoscenico della rassegna musicale, inaugurata la sera del 2 luglio da Giorgia. Un carnet variegato che ha posto il Festival in una posizione di primo piano nello scenario della musica e della danza a livello nazionale ed europeo. Elemento chiave del festival è stato non solo il connubio tra musica pop e d'autore, con in più le suggestive note dell'Orchestra del Teatro Carlo Felice, ma anche l'alternanza tra danza e prosa, che ha fatto rivivere ai genovesi le atmosfere del “Festival internazionale del balletto di Nervi”.

"Il 'Festival internazionale ai parchi di Nervi' è stato la punta di diamante dell'estate genovese di quest'anno. Ringrazio gli organizzatori di Festivalmare 2019 per l’importante riconoscimento - dichiara l'assessore al marketing territoriale e alle politiche culturali Barbara Grosso -. La novità, molto gradita ai genovesi, è stata coniugare l'orchestra del Teatro Carlo Felice e gli artisti di musica pop contemporanea.  E poi, il grande ritorno della Danza nei parchi, un palcoscenico immerso nel verde, che ha saputo ricreare e far rivivere a genovesi e turisti le atmosfere di un tempo. E' stata una grande occasione per promuovere e far conoscere la bellezza delle ville storiche di Nervi, tre gioielli immersi nel verde di una Genova attrattiva e raggiungibile, in grado di organizzare spettacoli di alto livello in uno scenario unico e incantevole”.

Torna “Hello Frank!”, con un appello a Amadeus

Super User 21 Agosto 2019 1371 Visite

La manifestazione, giunta alla dodicesima edizione, è un omaggio a Natalina Dolly Garaventa, mamma di The Voice, nata nella frazione di Rossi di Lumarzo, emigrata giovanissima con la famiglia in America, a Hoboken, in New Jersey, agli inizi del ‘900.

“Hello Frank!” si svolge ogni anno con il patrocinio della Regione Liguria e del Comune di Lumarzo. La manifestazione è stata presentata in mattinata a Genova, da Zeffirino, molto legato a Frank Sinatra, con il sindaco di Lumarzo Daniele Nicchia con il vice sindaco Guido Guelfo. Presenti il consigliere regionale Claudio Muzio e il consigliere della Città Metropolitana Claudio Garbarini.

Primo appuntamento con “Hello Frank! venerdì 23 agosto alle 21, a Lumarzo e sabato 24, alle 17,30, nella frazione di Rossi. Venerdì sera a Lumarzo, alle 21, sono attesi Vittorio De Scalzi, fondatore del New Trolls che spegnerà le cinquanta candeline della sua carriera, Giua e  Fabrizio Casalino.

Aperti anche stand gastronomici con la focaccia col formaggio, a cura della Pro Loco di Lumarzo.

Sabato, a Rossi di Lumarzo, nella chiesetta a pochi metri dalla casa della mamma di Frank Sinatra, accoglieranno gli ospiti il cantastorie Franco Picetti, che dedicherà l’esibizione a Buby Senarega e la cantante Emanuela Musante.

Per l’edizione 2019 di "Hello Frank!", il Comune di Lumarzo chiede al direttore artistico del 70° Festival di Sanremo Amadeus e a Rai Uno, di promuovere sul palco del Teatro Ariston un omaggio a Frank Sinatra, scomparso vent’anni fa.

“Vent’anni senza Frank Sinatra la sua mancanza sulla scena musicale si sente, crediamo che se davvero quello di Amadeus sarà il Festival di Sanremo di tutti gli italiani, possa anche ricordare il più grande artista del ‘900. A Lumarzo si affianca infatti Lercara Friddi, in provincia di Palermo, paese nativo del papà di The Voice, Martin Sinatra, emigrato come Natalina, negli Stati Uniti, nella città di Hoboken, in New Jersey”, spiegano gli organizzatori di “Hello Frank!”.

L’omaggio di Liguria e Sicilia a Frank Sinatra al 70° Festival di Sanremo sarebbe anche occasione per festeggiare a Sanremo i 50 anni di “My Way”, uno dei più grandi successi di The Voice.

Natalina, cui Frank era legatissimo, morì in un incidente aereo sulle montagne del Nevada il 6 gennaio 1977 a 81 anni, mentre era in volo verso Las Vegas per assistere a un concerto del figlio al Caesar Palace.                                                     

Orazi nuovo sovrintendente del Carlo Felice

Super User 07 Agosto 2019 2140 Visite

Claudio Orazi, fino a ieri alla guida del teatro lirico di Cagliari, è stato nominato dal ministro dei Beni culturali Alberto Bonisoli (M5S) sovrintendente del Teatro Carlo Felice, dal 1° ottobre subentrerà a Maurizio Roi, il cui mandato sarebbe scaduto alla fine della stagione 2019/2020.
Dopo la recente (e contestata) nomina del grillino Luca Pirondini nel Consiglio d’indirizzo del teatro, con l’incarico odierno a Orazi arriva al Carlo Felice un altro uomo del ministro a 5 Stelle.

A Rapallo 5 pianoforti per 40 pianisti

Super User 29 Luglio 2019 3592 Visite

Giovedì 1 e venerdì 2 agosto, dalle 18:00 alle 23:00, Rapallo ospiterà la terza edizione della rassegna interamente dedicata al pianoforte.

Il Chiosco della Musica, i giardini Ezra Pound e le principali piazzette del centro storico, Cavour, della Chiappa e Da Vico, saranno trasformati in isole musicali a cielo aperto, dalle quali si diffonderanno melodiche note che creeranno una suggestiva atmosfera in tutta la cittadina del Tigullio.

“Rapallo al pianoforte” vedrà impegnati oltre trenta musicisti provenienti da tutta Italia che, alternandosi alla tastiera di cinque pianoforti a mezza coda, interpreteranno il loro programma, dando vita, in contemporanea, a cinque diversi concerti.

Nata con l’intento di dare spazio ai nuovi talenti e promuovere la musica classica tra la gente, la maratona musicale sarà impreziosita dalla partecipazione straordinaria del maestro Andrea Bacchetti (www.andreabacchetti.net) che si esibirà nel corso dei due giorni, dalle 21:30, nel Chiosco della Musica.

Particolarmente attesa anche la performance, innovativa e dinamica, di Paola Biondi e Debora Brunialti (www.biondibrunialti.it), pianiste conosciute in tutto il mondo per il loro potere comunicativo, che si esibiranno in un concerto a quattro mani la sera del 1° agosto, a partire dalle 19:30, nelle piazzette del centro storico.

“Rapallo al Pianoforte - dice il sindaco Carlo Bagnasco - giunge alla sua terza edizione grazie al successo delle prime due, inserendo un nome importante tra i maestri che si alterneranno al piano, quello del genovese Andrea Bacchetti. Ospitate a Rapallo questo giovane e talentuosissimo maestro ligure, arricchisce l’offerta e la qualità culturale della Città di Rapallo, che attraverso questa iniziativa avvicina la musica da camera alle persone e ne stimola la curiosità”.

L’assessore al Turismo del Comune di Rapallo, Elisabetta Lai, ha chiesto agli organizzatori di “aggiungere una postazione dai giardini delle Rane (Ezra Pound) per valorizzare una zona appena riqualificata urbanisticamente e per dare continuità alla melodia musicale anche sul lungomare”.

La rassegna è organizzata da Liguria Media in collaborazione con l'Assessorato al Turismo del Comune di Rapallo. I pianoforti sono Yamaha, forniti dalla ditta Storti.

Pirondini nel Consiglio d’indirizzo del Carlo Felice

Super User 25 Luglio 2019 2042 Visite

Il musicista-politico Luca Pirondini, è professore d’orchestra (suona la viola) e consigliere comunale del M5S a Genova, è stato nominato dal Ministro dei Beni Culturali, Alberto Bonisoli (pure lui grillino), nel Consiglio di indirizzo del Teatro Carlo Felice. Sostituirà l'ex sindaco Beppe Pericu.
Pirondini è figlio d’arte: papà Franco, ora in pensione, non ha fatto politica ma ha suonato per tanti anni la tromba nell’orchestra del Carlo Felice ed è stato il mitico direttore della Columbus Orchestra.

Pirondini: no al nuovo bando del Carlo Felice

Super User 23 Luglio 2019 1801 Visite

Durante la sessione di interrogazioni alla Giunta comunale, Luca Pirondini, capogruppo M5S Genova e professore d’orchestra, ha chiesto all'assessore al Bilancio Pietro Piciocchi di farsi tramite perché venga ritirato il bando per l'assunzione a tempo indeterminato per il ruolo di Direttore amministrativo della Fondazione Teatro Carlo Felice. 

"Sono più di dieci anni che non vengono banditi concorsi pubblici per l'assunzione di professori d'orchestra e artisti del coro - spiega Luca Pirondini - le cui piante organiche sono attualmente ridotte all'osso. Le motivazioni delle mancate assunzioni sono sempre state la carenza di finanze. Improvvisamente, a pochi mesi dalla scadenza del contratto dell'attuale sovrintendente, compare sul sito della Fondazione un bando per una nuova assunzione, non per rimpolpare le masse artistiche, ma per aumentare il numero dei dirigenti. L'assunzione a tempo indeterminato di quella figura dirigenziale - continua Pirondini - è per altro in palese contrasto con l'articolo 10 dello Statuto della Fondazione che specifica che la eventuale nomina di tale figura non può eccedere la durata del mandato del Sovrintendente.

Per questo - conclude Pirondini - e come indicato dalla corte dei Conti la Fondazione necessita di un direttore amministrativo, lo stesso venga nominato o selezionato con gara pubblica, ma il suo mandato non superi il 2 marzo 2020, ovvero la scadenza dell'attuale Sovrintendente. Successivamente sarà il sovrintendente a quel momento in carica a decidere cosa fare.

Alla fine dell'interrogazione Pirondini ha ironicamente mostrato una busta dove, a suo dire, è scritto il nome del possibile vincitore dell'eventuale bando, chiedendo di ritirarlo.

Alla scoperta del Dante sorprendente

Super User 22 Luglio 2019 1595 Visite

Gran finale della seconda edizione della manifestazione “Dante Fiumana Bella “- dopo Vittorio Sgarbi a Neirone e Giancarlo Giannini e Andrea Bacchetti a Chiavari - lunedì 22 luglio, alle 21, sul ponte Dante Alighieri della frazione Scaruglia a San Colombano Certenoli, lungo la statale 225 della Val Fontanabuona.

Il mondo sconfinato della Divina Commedia sarà in scena con lo spettacolo “Il Dante sorprendente” con gli attori ravennati Giovanna Vigilanti e Cesare Flamigni, che reciteranno canti e sonetti della Divina Commedia. L’ingresso è libero.

Per l’occasione verranno inaugurati i nuovi leggii danteschi che si trovano sul ponte, in sostituzione di quelli esistenti, ormai usurati dal tempo, che saranno comunque conservati.

Il sindaco in carica nel 1981, Filippo Maria Zavatteri, profondo estimatore del Sommo Poeta, volle rendergli omaggio, intitolando il ponte a Dante Alighieri.

Inaugurato nel 1981, parteciparono all’evento anche i comuni di Ravenna e Firenze, due capitali dantesche per eccellenza.

La manifestazione, è stata promossa dall’amministrazione comunale di San Colombano Certenoli per valorizzazione del patrimonio culturale, del territorio e il dialogo tra l’entroterra e la costa e organizzata da Codiceventi di Maura Ferrari.

Ravenna e Firenze, a San Colombano Certenoli, si intrecciano con l'evento "Dante Fiumana Bella 2019", in vista dei grandi appuntamenti mondiali per settecentesimo anniversario del 2021 e del Dantedì che il governo italiano si appresta a istituire e al quale i comuni che hanno promosso la manifestazione hanno già dato la propria adesione.

Stop Jovanotti, Ilaria Cavo contro il Comune di Albenga

Super User 21 Luglio 2019 2945 Visite

"Dispiace che il concerto di Jovanotti, previsto per sabato prossimo ad Albenga, sia saltato. Dispiace, soprattutto, che il Comune di Albenga, riferimento per gli organizzatori dell'evento, non abbia sentito in tutti questi mesi di preparativi la necessità di chiedere supporto operativo a Regione Liguria in nessuna forma: un atteggiamento inaccettabile di per sé ma ancora più incomprensibile dopo l'improvviso forfait di Jovanotti - dichiara Ilaria Cavo, assessore regionale a Cultura e Spettacolo - Sono anni che questa amministrazione regionale gestisce grandi eventi complessi e di successo, mettendo in campo tutte le competenze necessarie (gli uffici della Presidenza, dell'Assessorato alla cultura, dello Sport della Protezione civile): pensiamo alla Partita del cuore dello scorso anno, al maxi concerto di Fondazione Msc, in piazzale Kennedy (il 14 luglio scorso) passando per il Zena Festival con cui Costa Crociere ha voluto festeggiare l'estate scorsa i suoi 70 anni. Eventi importanti che hanno mosso migliaia di persone, senza un intoppo e con una grande sinergia tra l'amministrazione comunale interessata (in quel caso il Comune di Genova) e Regione. Quando si fa gioco di squadra gli eventi riescono, quando un sindaco, come quello di Albenga, pensa di potersela cantare e suonare da solo il risultato è quello di un grande flop in cui tutti ci rimettono: i ragazzi che sognavano un grande concerto in spiaggia, le attività commerciali e turistiche, gli stessi organizzatori e un'intera regione. Pur comprendendo la difficoltà di cambiare location nell'immediato (per le norme di sicurezza e i sopralluoghi necessari per eventi come questo) ci mettiamo a disposizione dell'organizzazione del tour "Jova beach party" per proporre una soluzione alternativa, anche in una data diversa, garantendo un tavolo operativo ed efficace che non si faccia sorprendere da intoppi dell'ultimo minuto. La Liguria non si merita di perdere una grande occasione e si meriterebbe, da parte di certi amministratori, più consapevolezza delle potenzialità ma anche dei propri limiti".

Gino Paoli al Festival Internazionale di Nervi

Super User 17 Luglio 2019 1375 Visite

Ultimo concerto del Festival Internazionale di Nervi quello di Gino Paoli, giovedì 18 luglio, sarà un appuntamento ‘storico’ con le grandi emozioni.
Gino Paoli condurrà il fil rouge delle sue canzoni con l’accompagnamento di Danilo Rea al pianoforte e dei suoi intramontabili classici con Rita Marcotulli sempre al pianoforte, Ares Tavolazzi al contrabbasso e Alfredo Golino alla batteria e la grande fascinazione sinfonica dell’Orchestra del teatro Carlo Felice diretta da Marcello Sirignano.
Sicuramente la scaletta della serata sarà un percorso nel tempo e nei ricordi che ciascun successo di Paoli evoca nel cuore e nell’animo dei suoi fans: a cominciare dai tempi de “La Gatta” (che si chiamava Ciaccola ovvero chiacchera in veneto) quando il “nostro” Gino inizia la realizzazione di una cascata di capolavori, molti dedicati all’universo femminile e all’amore, come “Il cielo in una stanza”, “Senza fine”, “Che cosa c’è” e “Sapore di mare”.
Nei parchi di Nervi andrà in scena un pezzo della storia della musica cantautorale italiana e della ‘scuola genovese’ dove Paoli sarà l’interprete assoluto e i suoi compagni di armonia, Danilo Rea in primis, renderanno l’intero concerto un elegante percorso interpretativo sapiente ed evocativo della sua carriera sessantennale.
Insomma un altro concerto unico in una cornice esclusiva e perfetta, come solo il palco in villa Grimaldi può regalare.

Presentata la nuova stagione del Carlo Felice

Super User 15 Luglio 2019 1277 Visite

Il Teatro Carlo Felice ha presentato la Stagione 2019-2020, che prevede un programma di opere del grande repertorio lirico e novità assolute: in programma 8 Opere, 1 Balletto, 1 Musical e 14 appuntamenti della Stagione Sinfonica.

In apertura di Stagione, dopo il già citato Marco Polo, Aggiungi un posto a tavola, la celeberrima Commedia musicale di Garinei e Giovannini su musiche di Armando Trovajoli, a conferma dell’attenzione che il Teatro Carlo Felice riserva al musical da alcuni anni a questa parte. La prima opera in cartellone sarà Il trovatore di Giuseppe Verdi, titolo dal forte valore simbolico per Genova, dato che aveva inaugurato nel 1991 il nuovo Teatro; lo spettacolo, in memoria del Maestro Peter  Maag nel centenario della sua nascita, sarà diretto da Andrea Battistoni, Direttore Principale del Teatro Carlo Felice, in un nuovo allestimento della Fondazione con la regia di Marina Bianchi. A dicembre sarà la volta de La bohème di Giacomo Puccini con la regia di Augusto Fornari, le scene e i costumi coloratissimi di Francesco Musante, diretta di nuovo da Battistoni, seguita dal tradizionale appuntamento natalizio con la danza, che quest’anno prevede la deliziosa e brillante Cenerentola di Prokof’ev nella spettacolare versione del Balletto sul ghiaccio di San Pietroburgo.

A gennaio ritorna l’opera con Il barbiere di Siviglia, con la regia di Alfonso Antoniozzi in una messa in scena che rinnova lo storico allestimento del Teatro Carlo Felice del marzo 1992 progettato da Emanuele Luzzati. A febbraio seguirà Adriana Lecouvreur, la raffinata opera di Francesco Cilea, con la straordinaria partecipazione di Barbara Frittoli nel ruolo della protagonista  e di Marcelo Álvarez nel ruolo di Maurizio di Sassonia. A marzo sarà la volta di  Un ballo in maschera di Verdi nell’allestimento del Teatro di Piacenza – Teatro Alighieri di Ravenna - Teatro Comunale di Ferrara  con la regia di Leo Nucci, che vedrà il ritorno di Ludovic Tézier (nel ruolo di Renato), dopo il grande successo riscontrato la scorsa stagione nel Simon Boccanegra, e del soprano Tatiana  Serjan per la prima volta al Teatro Carlo Felice. A seguire Anna Bolena di Gaetano Donizetti, allestimento in coproduzione Fondazione Teatro Carlo Felice e Teatro Regio di Parma con la regia di Alfonso Antoniozzi, le scene e il video design di Monica Manganelli, opera che conclude la trilogia donizettiana delle regine Tudor iniziata con Roberto Devereux (2016) e proseguita con Maria Stuarda (2017). A maggio ritorna Turandot di Puccini nello storico allestimento del Teatro Carlo Felice con la regia dell’intramontabile Giuliano Montaldo, spettacolo che da sempre riscuote un enorme successo; protagoniste femminili, Anna Pirozzi (Turandot) e Desirée Rancatore (Liù). Ultimo titolo in cartellone, Manon Lescaut, ancora di Puccini, allestimento in coproduzione Teatro Carlo Felice – Teatro San Carlo – Teatro Liceu di Barcellona – Palau de les Arts de Valencia, con la regia firmata da  Davide Livermore, come sempre originale e visivamente coinvolgente; nel ruolo della protagonista, un soprano amatissimo dal pubblico genovese, Maria Josè Siri. 

La Stagione Sinfonica prevede 14 appuntamenti. Si aprirà venerdì 11 ottobre con un concerto con protagonista, come violino solista e direttore, il grande virtuoso Sergej Krylov, che interpreterà il meraviglioso concerto per violino di Mendelssohn e dirigerà l’Orchestra del Teatro Carlo Felice nella celebre Sinfonia “Dal nuovo mondo” di Dvořák. Seguono due appuntamenti da non perdere, i concerti celebrativi di Niccolò Paganini, parte integrante del Paganini Genova Festival (con il Teatro Carlo Felice membro del Comitato Organizzatore, iniziativa frutto della collaborazione tra il Comune di Genova, la Fondazione Enzo Hruby, il Conservatorio Niccolò Paganini e l’Associazione Amici di Paganini): il concerto del 25 ottobre, con un altro straordinario violinista, Mengla Huang (Premio Paganini 2002), e quello del 27 ottobre, con direttore Alpesh Chauhan (sul podio anche il 17 ottobre) e Francesca Dego che suonerà il Cannone, il violino appartenuto a Paganini. Originale la successiva proposta del 19 novembre, con Andrea Battistoni, l’Orchestra del Teatro Carlo Felice e il Pat Metheny Trio (inizio ore 21). Torna poi l’irresistibile Janoska Ensemble (nel tradizionale concerto di capodanno di mercoledì 1° gennaio - ore 16.00). Il 10 gennaio è la volta della straordinaria Mariella Devia, che interpreterà un capolavoro della vocalità del Novecento, Les Illuminations di Britten, direttore Jonathan Webb. Il grande direttore russo Vladimir Fedoseyev è il protagonista del successivo concerto (31 gennaio), tutto dedicato a Čajkovskij, con la presenza al pianoforte di Ivan Bessonov. Il 28 febbraio Andrea Battistoni affianca il trascinante violoncellista Mischa Maisky, solista nel celebre concerto di Dvořák. Il 27 marzo Hartmut Haenchen dirige un capolavoro assoluto, la Sinfonia n. 5 di Mahler. Nel “Concerto di Pasqua” (3 aprile) Andriy Yurkevych concerta il delicato e commovente Requiem di Fauré, insieme a una preziosa rarità, la Suite n. 4 di Massenet. L’8 maggio, l’atteso ritorno a Genova di Daniel Oren, con Gabriele Carcano solista al pianoforte nel concerto “Imperatore” di Beethoven. Ancora un capolavoro di Mahler il 15 maggio, Das Lied von der Erde, direttore Hartmut Haenchen (impegnato anche nell’Incompiuta di Schubert), solisti Eve-Maud Hubeaux (mezzosoprano) e Gregory Kunde (tenore). La Stagione Sinfonica si conclude il 5 giungo con Andrea Battistoni sul podio e il primo flauto dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice, Francesco Loi, come solista, in un programma che, oltre a brani di Mascagni e Kachaturian, prevede anche la prima esecuzione assoluta di un lavoro dello stesso Battistoni, commissionato dal Teatro Carlo Felice, Serenata per Baron Corvo. 

L’Assessore alla Cultura del Comune di Genova Barbara Grosso dichiara : «Per Genova sarà una stagione musicale all’insegna del grande repertorio lirico, ma non mancheranno le novità – commenta l’assessore alle Politiche culturali del Comune, Barbara Grosso - Un cartellone importante per un teatro che si colloca ai primi posti a livello nazionale, con opere che spaziano dalla musica lirica, alla sinfonica, al balletto e che riscuoteranno senza dubbio un grande successo di pubblico e di critica».

Mentre L’Assessore alla Cultura di Regione Liguria Ilaria Cavo dichiara : “Tra ritorni graditi e novità assolute il Teatro Carlo Felice presenta una stagione di qualità, con grandi interpreti. - commenta Ilaria Cavo, assessore alla Cultura di Regione Liguria - 8 opere, 1 balletto, 1 musical e 14 appuntamenti legati alla Stagione Sinfonica sono numeri  importanti che concorrono a creare un nuovo palinsesto per un teatro che deve puntare ad aumentare sempre di più il numero delle serate in cui il sipario si alza. Sarà una stagione che darà un forte sguardo alla storia di questo teatro: sia con la prima opera in cartellone, ‘Il trovatore’ di Giuseppe Verdi, che inaugurò il nuovo Teatro nel 1991, sia con ‘Il barbiere di Siviglia’, che debutterà a gennaio, rinnovando lo storico allestimento del 1992 progettato da Emanuele Luzzati; la dimostrazione che con la forza della propria storia si possa guardare al futuro con fiducia. Ci si affaccia alla nuova stagione anche con l'entusiasmo di successi e segnali positivi della stagione che si è appena conclusa: lo sblocco dell'ultima tranche della legge Bray per quanto riguarda l'aspetto finanziario, il successo della trasferta a San Pietroburgo e l'accompagnamento di grandi della musica ai parchi di Nervi, per quanto riguarda le produzioni: sentire Francesco De Gregori, Carmen Consoli, Il Volo, Neri Marcoré & Gnu Quartet sulle note della nostra orchestra è stata la dimostrazione di come i musicisti del Carlo Felice possano fare la differenza. È stata entusiasmante anche l'esibizione alla Mariinsky Concert Hall di San Pietroburgo, con brani di Rossini, Cimarosa e Paganini, e non è un caso se nella prossima stagione si esibirà con il cannone di Niccolò Paganini la stessa Francesca Dego che ha incantato al teatro russo, un passaggio di testimone ideale tra la stagione che si chiude e quella che si apre nel segno dell'apertura e della valorizzazione dei giovani e della grande musica, in un teatro che ora può essere meno un problema e più una risorsa”. 

Alcune novità di questa nuova Stagione tra cui  l’inizio anticipato alle ore 15.00  per le recite pomeridiane di  Opera, Balletto e Musical.  Anticipato alle ore 20.00 anche l’orario dei  Concerti Sinfonici ad esclusione del concerto di Pat Metheny Trio & Orchestra programmato alle ore 21.00 ed il Concerto di Capodanno che inizierà alle ore 16.00.

A partire da questa Stagione il servizio di guardaroba sarà gratuito per tutti ad eccezione delle manifestazioni ospiti.

Con l’acquisto online non sarà più necessario passare dalla biglietteria ma si potrà accedere direttamente in Teatro grazie al sistema Print at Home .

Per chi rinnova l’abbonamento o ne sottoscrive uno nuovo dal 16 luglio al 3 agosto, un maggior vantaggio con uno sconto fedeltà pari al 20% con la possibilità di acquistare a soli 5 euro i biglietti del “Marco Polo”, opera fuori abbonamento in scena il 29 settembre ed il 1 ottobre.

A tutti gli abbonati agevolazioni e trattamento esclusivo per tutti gli avvenimenti ospiti in teatro con un risparmio del 20% rispetto al costo intero del biglietto e chi è abbonato alla Lirica avrà un ulteriore sconto per sottoscriverne uno anche di Sinfonica.

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