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Spettacoli

Tiromancino, Recco canta con Zampaglione: in 3.000 sul lungomare Bettolo

Super User 09 Agosto 2026 601 Visite

È stata una serata di grande musica e partecipazione quella vissuta venerdì sera sul lungomare Bettolo di Recco, dove i Tiromancino hanno portato il loro tour “Quando meno me lo aspetto”, uno degli appuntamenti più attesi di “E-20/26 - d’Estate a Recco”, la rassegna musicale curata dal 2020 dal direttore artistico Angelo Privitera.

Circa 2.000 spettatori hanno seguito il concerto all’interno dell’area eventi, mentre un altro migliaio di persone si è radunato oltre le transenne per non perdere lo spettacolo. Un colpo d’occhio significativo, con il pubblico che ha accompagnato il gruppo romano per tutta la serata cantando le sue canzoni più celebri.

A fare gli onori di casa, prima dell’inizio del concerto, sono stati il sindaco Carlo Gandolfo e Daniela Crosignani, responsabile, insieme al marito Lucio Bernini, della comunicazione del Consorzio della Focaccia di Recco. L’invito rivolto al pubblico è stato anche quello a scoprire le iniziative turistiche della città, attraverso l’app di Radio Infinity Recco e i profili social ufficiali di Visit Recco.

Poi spazio alla musica. Sul palco il frontman Federico Zampaglione ha confermato tutta la sua personalità artistica, alternando voce e chitarra e cambiando spesso strumento, anche all’interno dello stesso brano, per creare sonorità differenti, dal rock al blues fino alle atmosfere più intime.

La scaletta ha attraversato oltre vent’anni di carriera, regalando alcuni dei brani che hanno trasformato i Tiromancino in una delle realtà più riconoscibili della musica italiana: “Due destini”, “La descrizione di un attimo”, “Per me è importante”, “Amore impossibile” e “Imparare dal vento” hanno fatto cantare il lungomare Bettolo.

Tra i momenti più intensi della serata anche “Gennaio 2016”, brano particolarmente significativo nella storia artistica e personale di Zampaglione, nato dopo un periodo di profonda crisi professionale e privata, "Non mi chiamava più nessuno". Un passaggio che il cantautore ha raccontato direttamente dal palco, condividendo con il pubblico alcuni ricordi della propria vita, dalla separazione dalla compagna Claudia Gerini al rapporto con la figlia Linda, fino al successivo matrimonio con Giglia Marra.

Poi l’aneddoto legato a Franco Califano e alla reinterpretazione di “Un tempo piccolo”. Zampaglione ha raccontato di aver telefonato di notte - il momento preferito dal Califfo per le sue telefonate, come ricorda anche la frase “Sai che io la notte non dormo e ho voluto chiamarti”, tratta da “Non escludo il ritorno”, titolo che Califano fece incidere, con la sua consueta ironia, sulla propria lapide - per chiedergli il permesso di incidere una nuova versione del brano. Il giovane cantautore propose anche alcune modifiche al testo, ritenendo che certi passaggi fossero poco adatti alla sua età. Tra le frasi da rivedere, ad esempio, “Dimenticai di colpo un passato folle”, che lui non aveva vissuto.

Califano, dopo una lunga pausa, gli dette il via libera ponendo una sola condizione: non eliminare la frase ‘E mescolai la vodka con acqua tonica’. Un dettaglio al quale Zampaglione rimase fedele e che accompagnò la nuova versione del brano, destinata a diventare dal 2005 uno dei successi più amati del suo repertorio.

La serata ha avuto effetti positivi anche sul tessuto commerciale cittadino: bar e ristoranti hanno registrato una forte affluenza e i commercianti hanno espresso soddisfazione per l'indotto generato dal concerto.

“Voglio ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questo evento – ha sottolineato il sindaco Carlo Gandolfo – a cominciare dal lavoro degli uffici e dei dipendenti comunali, dal contributo dei volontari e dal sostegno degli sponsor. Un ringraziamento particolare ad Angelo Privitera, direttore artistico di E-20/26, che con le sue scelte ha contribuito in modo determinante alla riuscita della manifestazione”.

Carlo Gandolfo e Daniela Crosignani Bernini

Il sindaco e il direttore artistico Angelo Privitera

Federico Zampaglione 

Rapallo, a Villa Tigullio un weekend tra comicità e musica con Fenyes e omaggio a Battiato

Super User 07 Agosto 2026 240 Visite

 

Doppio appuntamento a Villa Tigullio, a Rapallo, dove prosegue la programmazione estiva organizzata dalla Fondazione Teatro Sociale di Camogli con un fine settimana all'insegna della comicità d'autore e della grande musica. Sabato 8 e domenica 9 agosto il suggestivo spazio ospiterà due spettacoli capaci di coinvolgere pubblici diversi, tra risate, emozioni e ricordi.

Ad aprire il weekend, sabato 8 ore 21:15, sarà Ginevra Fenyes con ‘Non sapevo di essere toscana’, un monologo brillante e ironico che prende spunto dalla sua esperienza personale. Lo spettacolo racconta il trasferimento da Firenze a Milano e il percorso di riscoperta delle proprie radici, mettendo in scena con leggerezza gli stereotipi, le differenze culturali e i piccoli paradossi della vita quotidiana nella metropoli. Un racconto divertente e autentico, costruito su osservazioni, aneddoti e situazioni in cui il pubblico può facilmente riconoscersi. 

Domenica 9 agosto, ore 21:15, il cartellone proseguirà con ‘Il mare nel cassetto. La via di Franco Battiato’, uno spettacolo che unisce narrazione e musica per rendere omaggio a uno dei più grandi artisti della canzone italiana. Sul palco saliranno la giornalista e conduttrice Silvia Boschero, la cantautrice Giua e la violinista Anaïs Drago, protagoniste di un viaggio tra parole, suoni e atmosfere ispirate all'universo creativo del cantautore siciliano.

 

Tiromancino, venerdì 7 agosto il tour farà tappa a Recco

Super User 04 Agosto 2026 456 Visite

 

Sono aperte, sul sito del Comune di Recco, le prenotazioni per il concerto dei Tiromancino, in programma venerdì 7 agosto, ore 21.30 nell’Area Eventi sul lungomare della cittadina del Golfo Paradiso.

Recco sarà la tappa ligure del tour della band fondata da Federico Zampaglione, che porterà sul palco uno spettacolo dal carattere intimo e ricercato. Una scaletta, costruita attorno ai brani del nuovo album "Quando meno te lo aspetti", da cui prende il nome il tour.

Sarà un viaggio musicale attraverso nuove atmosfere sonore, con ampio spazio dedicato alla chitarra e a un repertorio in continua evoluzione. I grandi classici come “La descrizione di un attimo”, “Per me è importante”, “Due destini”, “Immagini che lasciano il segno”, si alterneranno ai brani più recenti, frutto della nuova stagione creativa dell’artista.

Le prenotazioni possono essere effettuate cliccando su questo link: https://www.eventbrite.it/e/registrazione-recco-e-2026-tiromancino-1993012725713?aff=odcleoeventsincollection  oppure tramite WhatsApp al numero 334 6030949.

 

Rapallo, a Villa Tigullio inizio di agosto tra l’omaggio a Lucio Dalla e la passione della Carmen

Super User 01 Agosto 2026 1387 Visite

Prosegue la programmazione estiva di Villa Tigullio con un fine settimana che unisce due grandi linguaggi dello spettacolo, la canzone d'autore e la danza, attraverso produzioni capaci di rileggere capolavori entrati nella memoria collettiva. Sabato 1° e domenica 2 agosto il pubblico di Rapallo potrà assistere a due appuntamenti di grande richiamo, dedicati rispettivamente all'universo artistico di Lucio Dalla e alla Carmen di Georges Bizet.

Sabato 1° agosto, alle 21.15, ad aprire il weekend sarà ‘La sera dei miracoli’, spettacolo dedicato a Lucio Dalla che si arricchisce della partecipazione del giornalista e scrittore Marino Bartoletti. Ispirato al libro ‘Caro Lucio, ti scrivo’, lo spettacolo intreccia musica dal vivo e narrazione, dando vita a un racconto emozionante costruito sulle lettere immaginarie che Bartoletti rivolge all'amico e artista bolognese.

Tra aneddoti, ricordi personali e riflessioni, il pubblico ripercorrerà la straordinaria carriera di Dalla attraverso alcuni dei suoi brani più celebri, da ‘4 marzo 1943’ a ‘Come è profondo il mare’, da ‘L'anno che verrà’ a ‘Caruso’, senza dimenticare pagine meno conosciute del suo repertorio. A interpretarle sarà Lorenzo Campani, voce apprezzata nel musical ‘Notre Dame de Paris’ di Riccardo Cocciante e collaboratore di artisti come Ligabue e Vasco Rossi. 

Domenica 2 agosto, sempre alle 21.15, il Balletto di Milano interpreterà la ‘Carmen’, balletto in due atti ispirato alla celebre novella di Prosper Mérimée e alle immortali musiche di Georges Bizet. Le coreografie di Agnese Omodei Salè e Federico Veratti, insieme alle scenografie di Marco Pesta, propongono una rilettura contemporanea della vicenda, costruita intorno al rapporto tra la protagonista e il Destino, presenza costante che accompagna il suo cammino.

La figura della zingara libera e anticonformista si confronta con un fato già scritto, annunciato dalle carte, in una narrazione che intreccia amore, desiderio e tragedia. Sul palcoscenico prendono vita anche Don José, Escamillo e Micaela, mentre le celebri pagine musicali, dall'Habanera ai coinvolgenti pas de deux, si alternano alle grandi scene corali animate da gitani, soldati e sigaraie. Uno spettacolo che mantiene intatta la forza del racconto originale, valorizzandolo attraverso una cifra scenica moderna.

Il calendario completo della rassegna e tutti gli aggiornamenti sono disponibili sul portale ufficiale degli eventi della Città di Rapallo https://hellorapallo.it  e su quello della Fondazione https://www.teatrosocialecamogli.it/programma-stagione/

Castelvecchio di Rocca Barbena, Enzo Paci inaugura il FestivAlContrario 2026

Super User 31 Luglio 2026 304 Visite

 

Sarà uno dei volti più amati del teatro e della televisione italiana, ad aprire ufficialmente la sesta edizione del FestivAlContrario, nella suggestiva cornice di Piazza della Torre a Castelvecchio di Rocca Barbena, con uno spettacolo di stand up comedy che unisce comicità travolgente, poesia e memoria.

Il filo conduttore dello spettacolo è il ricordo del negozio di frutta e verdura della sua famiglia, dove è cresciuto e dove, da ragazzo, ha imparato molto più di un mestiere. Tra cassette di pesche, profumo di basilico, clienti abituali e personaggi indimenticabili, prende vita un racconto irresistibile che parla di famiglia, lavoro, incontri e umanità. Un mondo semplice e autentico che diventa il punto di partenza per riflettere, con leggerezza e ironia, su ciò che siamo diventati.

Dopo il successo televisivo come interprete di Paolo Villaggio nel film 'Com'è umano lui' e protagonista della serie 'Blanca', Enzo Paci porta sul palco con un racconto profondamente personale, che affonda le radici nella sua storia e nella sua terra, con una comicità che nasce dall'osservazione della vita quotidiana e dalle radici popolari della Liguria: quella capacità tutta ligure di sorridere delle proprie fragilità senza perdere profondità, trasformando ogni aneddoto in un racconto universale. 

Non poteva esserci spettacolo più in sintonia con il tema di questa edizione del festival, "Nutrimenti". Perché il nutrimento non è soltanto ciò che portiamo in tavola, ma anche ciò che ci forma, ci educa e ci accompagna nella vita: gli affetti, la memoria, i luoghi, le persone e le esperienze che continuano ad abitare dentro di noi.

La giornata inaugurale prenderà il via alle 18.30 in Piazza Cavour con con una cerimonia aperta al pubblico durante la quale le direttrici artistiche Vera Marenco e Manuela Litro dialogheranno con il biologo e nutrizionista Maurizio Sentieri, il presidente della Fondazione Oddi di Albenga, Roberto Pirino, e il cartografo Giovanni Pazzano, autore delle suggestive "mappe dei sapori". Un confronto che accompagnerà il pubblico alla scoperta del tema del festival attraverso prospettive diverse ma complementari, per riflettere insieme su ciò che nutre davvero il corpo, la mente e l'anima. Nel corso dell'incontro verrà lanciato il progetto partecipativo "Le Ricette del Cuore", realizzato insieme ai ristoratori locali, che inviterà il pubblico a condividere una ricetta di famiglia e la storia che custodisce. Le ricette selezionate ispireranno il menù della serata speciale del 30 agosto, dedicata al valore del cibo come memoria, identità e relazione. Infine verrà presentato il Vademecum dei Nutrimenti, un dono simbolico che accompagnerà idealmente il pubblico lungo tutto il percorso del festival, raccogliendo suggestioni e spunti ispirati al tema dell'edizione.

Il FestivAlContrario è un progetto culturale diffuso che trasforma borghi, castelli, boschi, piazze e sentieri in luoghi di incontro, meraviglia e condivisione. Proseguirà fino al 12 settembre con oltre cinquanta appuntamenti tra musica, teatro, balfolk, natura, cinema, filosofia, trekking, incontri, enogastronomia ed esperienze immersive nei borghi dell'entroterra della Riviera Ligure di Ponente e nel confinante basso Piemonte. Tra i tanti ospiti: Sergio Caputo, Gegè Telesforo, Amaro Freitas, Lou Dalfin, Andy Luotto, Mario Incudine, Igor Chierici, Dado Moroni, Max Ionata e molti altri protagonisti della scena artistica nazionale e internazionale.

Un festival che sceglie, fin dal suo nome, di andare controcorrente: contro la fretta, contro l'omologazione, contro il consumo veloce della cultura. Per riscoprire il valore del tempo vissuto, delle relazioni autentiche e di quella bellezza che non si limita a essere osservata, ma si lascia vivere.

'Paci a Pezzi', 1° agosto ore 21 - Piazza della Torre Castelvecchio di Rocca Barbena (SV)

Biglietti: intero 20 euro; over 65 15 euro; young (14-25 anni) 10 euro; baby (6-13 anni) 5 euro; ingresso gratuito per bambini fino a 5 anni e persone con disabilità.

I biglietti sono acquistabili su Vivaticket oppure prenotabili scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o telefonando al 351 3933733.

Dall’Arena del Mare al Teatro Carlo Felice: spostato il concerto “Guerre Stellari”

Super User 20 Luglio 2026 410 Visite

 

Sarà il Teatro Carlo Felice, e non più l'Arena del Mare del Porto Antico, a ospitare martedì 21 luglio alle 21.30 il concerto "Guerre Stellari", uno degli appuntamenti più attesi dell'estate musicale genovese. Il trasferimento della sede si è reso necessario a causa delle previsioni meteo, che annunciano pioggia già dal pomeriggio. La decisione, presa per garantire lo svolgimento dello spettacolo nelle migliori condizioni e assicurare il comfort del pubblico, lascia invariato il programma. I biglietti già acquistati restano validi anche per la nuova location, mentre è ancora possibile acquistarne al costo di 15 euro (intero) e 10 euro (ridotto).

Sul podio salirà John Axelrod, direttore d'orchestra statunitense di fama internazionale, alla guida dell'Orchestra del Teatro Carlo Felice in un concerto dedicato alle musiche che hanno segnato la storia del grande schermo. Protagoniste saranno le celebri colonne sonore firmate da John Williams, Hans Zimmer e Klaus Badelt, capaci di trasformare immagini e personaggi in autentici miti della cultura popolare.

Il cuore della serata sarà dedicato a John Williams, autore delle indimenticabili partiture di Star Wars, I predatori dell'arca perduta, Harry Potter, Jurassic Park e Superman. Le sue composizioni, costruite su temi immediatamente riconoscibili e su una scrittura sinfonica di grande impatto, hanno riportato l'orchestra al centro della narrazione cinematografica, diventando patrimonio del repertorio concertistico internazionale. 

Accanto ai grandi classici di Williams, il pubblico potrà ascoltare anche le suggestive atmosfere de Il gladiatore, firmate da Hans Zimmer, e l'energia travolgente dei Pirati dei Caraibi, colonna sonora composta da Klaus Badelt all'interno del celebre team creativo guidato dallo stesso Zimmer. Due pagine che rappresentano l'evoluzione della musica per il cinema contemporaneo, dove orchestra, ritmo ed elettronica si fondono in un linguaggio spettacolare.

Con quasi duecento orchestre dirette in tutto il mondo e una carriera costruita accanto a grandi maestri come Leonard Bernstein, Axelrod offrirà al pubblico un percorso musicale che attraversa mondi fantastici, avventure epiche e supereroi, dimostrando come le colonne sonore siano oggi parte integrante della grande tradizione sinfonica. Una serata che promette di emozionare gli appassionati di cinema e musica, celebrando il potere evocativo delle note che hanno accompagnato alcune delle immagini più iconiche degli ultimi cinquant'anni.

Altraonda Festival, dal 13 al 19 luglio una settimana di grandi live al Porto Antico

Super User 11 Luglio 2026 671 Visite

 

Prosegue con una settimana ricca di appuntamenti la seconda edizione di Altraonda Festival, la rassegna musicale che sta animando l’estate genovese con alcuni dei protagonisti più amati della scena italiana. Da lunedì 13 a domenica 19 luglio, la Axpo Arena del Mare al Porto Antico di Genova ospiterà un concerto ogni sera, confermandosi uno dei principali punti di riferimento per la musica dal vivo nel panorama regionale. 

Lunedì 13 si apre con Kid Yugi, tra i nomi più influenti del rap contemporaneo. L’artista porterà a Genova il tour “Anche Gli Eroi Muoiono Summer Tour”, proponendo dal vivo i brani del suo ultimo album, pubblicato a gennaio 2026 e diventato rapidamente un fenomeno discografico, raggiungendo il triplo disco di platino e dominando le classifiche di vendita.

Martedì 14 sarà invece il momento della storia del rock italiano con il ritorno dei Litfiba nella formazione originale degli anni Ottanta. Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo celebreranno i quarant’anni di “17 Re”, album simbolo che ha segnato un’epoca e contribuito a consacrare la band tra le più importanti del panorama europeo.

Mercoledì 15 spazio al cantautorato contemporaneo con Frah Quintale e il suo “Summer Tour ’26”. Il pubblico potrà ascoltare i successi che hanno caratterizzato la sua carriera e le canzoni di “Amor Proprio”, l’ultimo lavoro discografico che conferma la sua capacità di unire pop alternativo, urban e sensibilità autoriale.

Giovedì 16 sarà una serata speciale per Genova con il ritorno degli Ex-Otago. La band festeggerà il decennale di “Marassi”, album fondamentale della scena indie italiana, ripercorrendo un repertorio che ha accompagnato un’intera generazione.

Venerdì 17 salirà sul palco Mannarino, pronto a riportare dal vivo la sua inconfondibile miscela di poesia, ricerca musicale e sonorità internazionali. Il concerto arriva dopo il successo del nuovo album “Primo amore” e del recente tour europeo.

Il weekend entrerà nel vivo sabato 18 luglio con Sayf e il suo evento speciale “La Santissima Fest 2026”. L’artista, reduce dal secondo posto all’ultimo Festival di Sanremo e dal successo dell’album “Santissimo”, torna nella sua città per un concerto già sold-out.

A chiudere la settimana, domenica 19 luglio, sarà Emma con il “Live Tour 2026”. La cantante porterà sul palco i grandi successi della sua carriera insieme ai brani più recenti, confermando il suo ruolo da protagonista della musica pop italiana.

Info e biglietti sono disponibili sul sito ufficiale del festival: www.altraondafestival.it

Rapallo, grande attesa per il concerto di Benji & Fede

Super User 09 Luglio 2026 541 Visite

 IL VIDEOMESSAGGIO DI BENJI & FEDE

Sarà il duo Benji & Fede il protagonista del prossimo grande appuntamento musicale dell'estate rapallese. Venerdì 10 luglio, in Piazza Pastene, il duo porterà sul palco il proprio "Summer Tour 2026", nell'ambito del cartellone di "Rapallo Estate 2026". Il concerto avrà inizio alle ore 21.30; l'accesso all'area sarà consentito a partire dalle ore 20:30. L'ingresso è libero e gratuito.

Formato da Benjamin Mascolo e Federico Rossi, il duo si è affermato tra i protagonisti del pop italiano. Tra il 2015 e il 2020 ha pubblicato cinque album in studio e ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui il quadruplo disco di platino per il singolo "Dove e Quando". Nel 2025 il duo è stato ospite del Festival di Sanremo e nel 2026 ha pubblicato i nuovi singoli "Zero", "Oh, Maria!" e "Viva la Vasca".

Con il "Summer Tour 2026" il duo torna a esibirsi negli spazi all'aperto, tra piazze e appuntamenti estivi: la tappa di Rapallo rappresenta uno degli eventi di maggior richiamo della stagione.

 

Politeama Genovese, presentata la nuova stagione dopo il record di pubblico dello scorso anno

Super User 02 Luglio 2026 731 Visite

IL DIRETTORE ARTISTICO DANILO STAITI  

Oltre 140 mila presenze e 159 repliche. Sono i numeri che hanno segnato la stagione appena conclusa del Politeama Genovese, la più partecipata nella storia del teatro. Un risultato che rappresenta un importante traguardo e che, al tempo stesso, rende ancora più significativa la presentazione della stagione 2026-2027.

Il nuovo cartellone, presentando dal direttore artistico Danilo Staiti, comprende 60 spettacoli per 114 repliche, ma il programma è destinato ad ampliarsi nel corso dell'anno con nuovi titoli e ulteriori date. Una scelta che conferma la volontà del Politeama di proporre un'offerta dinamica e in continua evoluzione, capace di accompagnare il pubblico lungo l'intera stagione.

Si rinnova così l'identità che negli ultimi anni ha fatto del teatro genovese uno dei principali punti di riferimento del panorama nazionale. Anche per il 2026-2027 il Politeama punta infatti su una programmazione ampia e trasversale, nella quale convivono grandi protagonisti della scena italiana, spettacoli internazionali, musical, musica popolare, commedia, teatro di narrazione e di parola, comicità, stand up e danza.

La varietà dei linguaggi continua a essere uno dei punti di forza della proposta artistica, affiancata da una costante attenzione alla qualità degli spettacoli e alle nuove tendenze del teatro contemporaneo. Un equilibrio che negli anni ha saputo conquistare un pubblico sempre più numeroso ed eterogeneo.

 

Spettacoli in carnet

 

1° ottobre      

Cavalli Marci - Campa Cavallo

Il ritorno dei Cavalli Marci ad un anno dal clamoroso successo della reunion andata in scena 11 anni dopo l’ultima apparizione teatrale. Un viaggio nella memoria e nell’identità comica e musicale di un’intera generazione.

 

dal 6 al 18 ottobre

TKC - Rumors

di Neil Simon, regia Massimo Chiesa

Una farsa di satira sociale dalla forza comica senza precedenti. Un affresco esilarante sull’alta borghesia neworkese da un maestro del teatro contemporaneo.

 

4-5 novembre

Vinicio Capossela - E Morte non avrà dominio

Ballad Opera con Vinicio Capossela e Pierpaolo Capovilla

liberamente tratto dalla vita di Renato Striglia e dall’opera di Dylan Thomas, testi e musiche Vinicio Capossela, regia collettivo La Cùpa

Un’esperienza immersiva. Non un semplice concerto ma un musical radiofonico che porta in scena musica, teatro e poesia, con 15 brani inediti. Un manifesto poetico, un inno all’innocenza, all’anarchia e alla vita.

 

6-7 novembre

Luca Bizzarri - Non hanno un amico dubbio

di Luca Bizzarri, scritto con Ugo Ripamonti, ispirato al podcast “Non hanno un amico” edito da Chora Media

La comunicazione politica, i fenomeni social, i (mal)costumi del nuovo millennio. Uno specchio impietoso attraverso l’ironia irriverente delle micronarrazioni di Bizzarri. 

 

10-11 novembre

Ambra Angiolini - La misteriosa scomparsa di W

di Stefano Benni, regia Ambra Angiolini

Il celebre monologo di Stefano Benni. Un testo tragicomico, buffo e amaro insieme, per il debutto alla regia di Ambra Angiolini.

 

12 novembre

Marco Goldin – Monet. Una vita a colori

di Marco Goldin, musiche originali al pianoforte Remo Anzovino, violoncello e voce Daniela Savoldi

La vita e l’opera di Claude Monet nel racconto del critico d’arte, accompagnato da un suggestivo apparato scenico per vivere un’esperienza immersiva e spettacolare. Una grande festa per gli occhi e per il cuore.

13 novembre

Marco Paolini - Bestiario idrico

di Marco Paolini scritto con Giulio Boccaletti, con Patrizia Laquidara, regia Fratelli Dalla Via

Una nuova indagine di Marco Paolini, volta a condividere la necessità di un comune impegno della comunità in difesa dell’acqua.

 

14 novembre

Marco Paolini - Dov’è il Po?

di Giulio Boccaletti e Marco Paolini, con Mirko Artuso, Marta Dalla Via, Ted Keijser

Con Marco Paolini lungo il corso del Po, raccontando relazioni tra paesaggi e comunità, legami tra acqua, spazio e città.

 

18 novembre

Mario Calabresi - Anni Settanta. Terrore e diritti

con Benedetta Tobagi, Sara Poma, ospite speciale Marco Damilano, regia Bruno Fornasari

Tra fotografie, video, letture e musica, un racconto a più voci sul decennio che ha segnato, nel bene e nel male, la storia del nostro paese.

 

20-21 novembre

Indovina chi viene a cena con Cesare Bocci e Vittoria Belvedere

di William Arthur Rose, adattamento Mario Scaletta, regia Guglielmo Ferro

La divertente commedia tratta dal celebre film con Katharine Hepburn e Spencer Tracy. Un tema -il matrimonio multietnico- oggi attuale più che mai.

 

27-28 novembre

Pirati dei Caruggi

Enrique Balbontin, Alessandro Bianchi, Fabrizio Casalino, Andrea Ceccon

Risate scorrette. Il nuovo spettacolo dei Fab Four della comicità ligure.

 

dal 1° al 3 dicembre

TKC - La Cena dei Cretini

di Francis Veber, regia Massimo Chiesa

Torna il capolavoro comico francese. Una commedia che fa divertire dall’inizio alla fine, per tutta la famiglia.

 

4 dicembre

Katia Follesa - No vabbè mi adoro

di Katia Follesa e Angelo Pintus, regia Mauro Simone

L’irresistibile one woman show di Katia Follesa.

 

 

 

11-12 dicembre

Fratello Sole, Sorella Luna

dall’opera di Franco Zeffirelli, versione teatrale di Angela Demattè dalla sceneggiatura originale scritta da Franco Zeffirelli, Suso Cecchi D’Amico, Lina Wertmüller, regia Piero Maccarinelli

Un racconto corale e poetico sulla straordinaria vicenda umana e spirituale di San Francesco d’Assisi. Uno spettacolo che unisce recitazione e canto, dall’opera di Zeffirelli.

 

dal 17 al 19 dicembre

Assassinio sull’Orient Express

con Claudio “Greg” Gregori di Agatha Christie, adattamento Ken Ludwig, traduzione Edoardo Erba, regia Roberto Valerio

La trasposizione teatrale di uno dei capolavori assoluti del genere giallo. Un thriller elegante e implacabile, che tiene lo spettatore con il fiato sospeso.

 

23 dicembre

Harlem Gospel Choir - Remembering Whitney & Tina. The music of Whitney Houston & Tina Turner

Il coro più celebre d’America, conosciuto in tutto il mondo, in uno spettacolo intenso e travolgente in cui il gospel omaggia l’eredità artistica di due icone della musica afroamericana.

 

26-27 dicembre

Bruciabaracche

Il nuovo spettacolo del collettivo comico genovese. Una tradizione, un rituale contro la noia dei dopo pranzo infiniti delle feste di Natale.

 

31 dicembre (fuori carnet) e dal 2 al 5 gennaio

Maurizio Lastrico

Maurizio Lastrico torna come ogni anno al teatro, al suo pubblico e alla sua Genova.

 

11 gennaio

Massimo Recalcati - Genitori oggi. Un mestiere impossibile

di Massimo Recalcati

Un’affascinante lectio psicoanalitica collettiva a teatro. Una riflessione sul difficile ruolo della genitorialità nella società odierna.

 

15-16 gennaio

Marta e Gianluca - Io e Gianlu

di Marta Zoboli, Gianluca De Angelis

Cosa accadrebbe se tutti gli incontri improbabili fossero condensati in un unico spettacolo? Due attori comici, diverse personalità, infinite risate.

 

dal 22 al 24 gennaio

Aggiungi un posto a tavola

commedia musicale di Garinei e Giovannini, scritta con Jaja Fiastri, musiche Armando Trovajoli, con Giovanni Scifoni, special guest Lorella Cuccarini, regia originale Pietro Garinei e Sandro Giovannini, ripresa teatrale Marco Simeoli

La commedia musicale per eccellenza, da oltre 50 anni sulle scene italiane. Un grande cast, canzoni iconiche, scenografie grandiose.

 

 

27 gennaio

Arianna Porcelli Safonov - Odiario

di Arianna Porcelli Safonov

Il processo crudele di diventare grandi sotto il raggio laser del sarcasmo di Arianna Porcelli Safonov. Ironia e adolescenza feroci attraverso il grande protagonista di tutti i nostri sfoghi: il diario.

 

5 febbraio

Osteria Giacobazzi. Il clima delle Osterie incontra la magia del Teatro

di Massimo Zoli, Andrea Sasdelli, Carlo Negri, Andrea Vasumi

con Giuseppe Giacobazzi, Andrea Vasumi, i Masa, Alberto Caiazza, Biccio, Margherita e…

Il palco diventa un’osteria, lo spettacolo una festa collettiva con il pubblico. Con un oste capocomico, cuochi musicisti, cameriere cantanti e ospiti a sorpresa! 

 

11 febbraio

Roberto Saviano – Non chiedere il mio nome

Dal nuovo libro di prossima uscita nel 2027, nelle parole del giornalista e scrittore cronaca e inchiesta diventano racconto appassionato.

 

13 febbraio

Paolo Kessisoglu - Sfidati di me

di Paolo Kessisoglu e Giorgio Terruzzi, regia Gioele Dix

Un monologo intenso e divertente che esplora la comunicazione fra genitori e figli e il mistero che separa, oggi più di ieri, due generazioni.

 

dal 18 al 20 febbraio

Antonio Ornano - Il bar sotto il mare

di Stefano Benni, con Gaia Elisa Rossi, drammaturgia e regia Giorgio Gallione

Antonio Ornano in una selezione di storie e personaggi che popolano l’universo di Stefano Benni. Un mosaico di racconti che mescolano satira, poesia, comicità surreale e improvvisi affondi di umanità.

dal 24 al 28 febbraio

SLAVA’S SNOWSHOW

creato da Slava Polunin , regia Viktor Kramer & Slava Polunin

Una nevicata infuria al Politeama: è SLAVA’S SNOWSHOW, uno degli spettacoli più visti ed amati in tutto il mondo, con 14 milioni di spettatori e più di 12.000 rappresentazioni in oltre 40 nazioni. Un rituale magico e festoso fatto di meraviglia, fiaba, risate e nostalgia. Puro divertimento ed incanto. Come lo ha definito il critico del Sunday Express Simon Callow: “È la cosa più bella che abbia mai visto a teatro in tutta la mia vita”. 

 

2 marzo

Francesco Piccolo - Cosa sono le nuvole. Gli ultimi anni di Totò

di Francesco Piccolo, tratto dall’omonimo libro edito da Einaudi

Il grande autore racconta luci e ombre degli ultimi anni dell’iconico artista napoletano. Un volto unico, simbolo del cinema italiano.

 

3 marzo

Gioele Dix - Arrivato a questo punto

di Gioele Dix e Paolo Cananzi, regia Gioele Dix

Una dichiarazione d’amore al teatro e alla parola. Racconti, frammenti letterari, invettive. Leggerezza, comicità e commovente intensità.

4 marzo

Federico Buffa - Otto infinito. Vita e morte di un Mamba

di Federico Buffa, con Alessandro Nidi (pianoforte), Sebastiano Nidi (percussioni), Filippo Nidi (trombone), regia Maria Elisabetta Marelli

La vita della leggenda mondiale del basket Kobe Bryant. l sogni, la tenacia, le contraddizioni e le rinascite del campione tragicamente scomparso che ha lasciato un segno indelebile dentro e fuori dal campo.

 

9 marzo

Elio - La rivalutazione della tristezza

di Elio, pianoforte e direzione musicale Alberto Tafuri, sax tenore e flauto Sophia Tomelleri, basso Giulio Molteni, batteria Martino Malacrida

Elio, accompagnato dalla sua band, intraprende un viaggio musicale alla riscoperta della tristezza, sentimento che attraversa ogni forma di espressione. Da Catullo a Virginia Wolf, da Munch a Paperino.

 

dal 12 al 14 marzo

Frida Opera Musical

scritto da Andrea Ortis, Gianmario Pagano, musiche e liriche Vincenzo Incenzo, regia Andrea Ortis

Un viaggio straordinario nella vita e nelle opere dell’iconica artista messicana, tra arte, rivoluzione e passione. Un kolossal teatrale potente e visionario. Una dichiarazione d’amore alla vita e alla libertà.

 

dal 16 al 20 marzo

Virginia Raffaele - Bancàl

da un’idea di Virginia Raffaele, scritto da Virginia Raffaele, Francesco Freyrie, Daniele Prato e Giovanni Todescan, regia Federico Tiezzi

Accompagnata da un’orchestra dal vivo, in questo nuovo spettacolo Virginia Raffaele mette al centro del suo circo numeri straordinari di vite quotidiane, il difetto che diventa meraviglia. Con l’ironia con cui, tutti i giorni, ognuno di noi cerca di stare in equilibrio.

 

24 marzo

Paolo Rossi e Bebo Storti - L’opera del delinquente

di Paolo Rossi e Bebo Storti, con Caterina Gabanella e con i musicanti Emanuele Dell’Aquila, Alex Orciari, Cesare Mecca, regia Paolo Rossi

Un ritorno alle origini della comicità nella tradizione teatrale milanese. Uno spettacolo che mescola teatro, cabaret, musica dal vivo e narrazione.

 

3 aprile

Andrea Pennacchi - Shakespeare and me

di Andrea Pennacchi, musiche dal vivo Giorgio Gobbo

Una “autobiografia autoironica” attraverso le opere di Shakespeare, mappa delle relazioni umane e lente con cui leggere il presente.

 

6 aprile

Aldo Cazzullo - Il genio italiano

di Aldo Cazzullo

L’Italia non è nata dalla politica o dalla guerra, ma dalla bellezza e dalla cultura. Un viaggio nella nostra identità nazionale attraverso l’affascinante racconto del giornalista e scrittore. 

 

 

8 aprile

Il Lago dei Cigni - Balletto di Milano

balletto in due atti su musiche di Pëtr Il'ič Čajkovskij, coreografie Teet Kask da Petipa/Ivanov

Una compagnia italiana applaudita in tutto il mondo. Un balletto tra i massimi capolavori del repertorio classico, che continua ad affascinare il pubblico di ogni generazione.

 

 

9-10 aprile

Oblivion - Win for life

un musical di e con gli Oblivion: Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli, regia Giorgio Gallione

Una narrazione esplosiva, un ritmo serrato e una cascata di canzoni irresistibili nel nuovo musical degli Oblivion. Divertimento assoluto.

 

5 maggio

Gianrico Carofiglio - Il mistero della stupidità

di Gianrico Carofiglio

Attraverso storie, paradossi e deviazioni improvvise, dialogando con il pubblico, una riflessione inattesa sulla stupidità. Degli altri ma soprattutto nostra.

 

6 maggio

Alessandro Bergonzoni - Arrivano i Dunque (Avannotti, sole Blu e la storia della giovane Saracinesca)

di Alessandro Bergonzoni, regia Alessandro Bergonzoni e Riccardo Rodolfi

Bergonzoni plasma, ricompone e reinventa il linguaggio, piegandolo al servizio del suo personalissimo stile comico.

 

14-15 maggio

Il ragazzo dai pantaloni rosa - Il Musical

tratto dall’omonimo film rivelazione di Eagle Pictures e Weekend Films, adattamento Massimo Romeo Piparo e Roberto Proia, con i protagonisti del film Samuele Carrino e Sara Ciocca e con Rossella Brescia, regia Massimo Romeo Piparo

Una playlist di canzoni popolarissime del pop-rock italiano per una toccante racconto che riguarda tutti, e raggiunge il cuore degli spettatori attraverso l’arte, la bellezza e la musica.

 

18-19 maggio

Luca Bizzarri, Enzo Paci, Antonio Zavatteri - Le nostre donne

di Eric Assous, regia Alberto Giusta

Una commedia francese comica e intelligente, leggera e spietata, che gioca con i colpi di scena.

 

dal 20 al 22 maggio

Notte prima degli esami

scritto da Fausto Brizzi e Manuela Mazzocchi, liberamente tratto dalla sceneggiatura “Notte prima degli esami” di Fausto Brizzi, Massimiliano Bruno, Marco Martani, Giannandrea Pecorelli, regia Fausto Brizzi

La fine del liceo, i primi amori e i conflitti di un gruppo di amici nella Roma di fine anni ’80, sulle indimenticabili canzoni di Venditti. Uno dei film italiani più amati degli ultimi 20 anni.

 

 

 

Spettacoli fuori carnet

 

21 ottobre Hans Zimmer Tribute by Ensemble Symphony Orchestra

dal 22 ottobre Angelo Pintus - Loro non sanno niente

3 novembre Marco Travaglio - Cornuti e contenti

17 novembre Arisa - Live Tour

30 novembre Stefano Rapone - Comico dai ruoli mai principali

21-22 dicembre A Christmas Carol Musical

31 dicembre Maurizio Lastrico

9 gennaio Massimo Ranieri - Tutti i sogni ancora in volo

26 gennaio Fabio Concato - Altro di me

29 gennaio Stefania Andreoli - La mente in scena

9 febbraio Maccio Capatonda - Spettacolo teatrale

15 febbraio Eleazaro Rossi - Kamikaze

5-6 marzo The Dark Side of the Moon

22 marzo Voglio vederti danzare

23 marzo Daniele Tinti - Pesche dure

31 marzo PanPers - Terapia di coppia

20 aprile Giordana Angi - Piano piano Live Tour

Approdi: il Carlo Felice salpa verso la nuova stagione tra opera, danza, musical e concerti

Super User 28 Giugno 2026 595 Visite

LE INTERVISTE DI GENOVA3000

Il Teatro Carlo Felice di Genova presenta la stagione 2026-2027 di opera, danza, musical e concerti, intitolata "Approdi", un cartellone che raccoglie l'eredità del percorso avviato con "Naviganti" e la trasforma in una proposta artistica che guarda all'incontro tra tradizione, innovazione e nuovi pubblici. Sette opere, un musical, cinque appuntamenti dedicati alla danza e tredici concerti compongono una programmazione ricca di grandi classici, produzioni prestigiose e interpreti di rilievo internazionale.

Il viaggio prende il via in ottobre con ‘Le nozze di Figaro’ di Mozart, per proseguire con ‘I Capuleti e i Montecchi’ di Bellini, assente da Genova da quasi vent'anni. Il nuovo anno si apre con ‘Pagliacci’ di Leoncavallo, mentre febbraio segna il ritorno, dopo trent'anni, de ‘L'italiana in Algeri’ di Rossini nello storico allestimento con le scene di Emanuele Luzzati. In primavera spazio a ‘Turandot’ di Puccini, proposta nella versione originale interrotta alla morte di Liù, a Evgenij Onegin di Čajkovskij e a un nuovo allestimento di Nabucco di Verdi firmato da Pier Luigi Pizzi. A chiudere la stagione sarà uno dei musical più amati al mondo, ‘The Phantom of the Opera’ di Andrew Lloyd Webber.

Sul palcoscenico saliranno artisti di primo piano come Daniela Barcellona, Jessica Pratt, Carmela Remigio, Annalisa Stroppa, Olga Maslova, Francesco Meli, Michele Pertusi, Roberto de Candia, Claudio Sgura e Antonino Siragusa. Sul podio si alterneranno, tra gli altri, Roberto Abbado, Marco Armiliato, Jordi Bernàcer, Renato Palumbo, Sesto Quatrini, Donato Renzetti e Marco Armiliato, mentre le regie porteranno la firma di nomi come Davide Livermore ed Emilio Sagi.

Grande attenzione anche alla danza, che avrà un proprio abbonamento dedicato. Il pubblico potrà assistere ai classici ‘Lo schiaccianoci’, ‘Giselle’ e ‘Il lago dei cigni’, affiancati dallo spettacolo contemporaneo ‘Deledda’. Cenere e le canzoni della rivoluzione silenziosa e dalle performance della Sergio Bernal Dance Company.

La stagione sinfonica cresce con tredici concerti, tra cui un ciclo dedicato a Beethoven nel bicentenario della morte, gli appuntamenti celebrativi per Paganini e il Requiem di Verdi diretto da Marco Armiliato con un cast di prestigio. Tra gli ospiti figurano anche Uri Caine, Sergej Krylov, Maurizio Baglini e Kevin Zhu.

Particolare rilievo assume il progetto dedicato all'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi. In autunno il nuovo compositore in residenza Cristian Carrara presenterà Transitus. Il cielo di Francesco, una nuova commissione del Teatro Carlo Felice che unirà musica, spiritualità e territorio attraverso concerti e iniziative diffuse nelle chiese francescane della Liguria.

«Il Teatro è un'istituzione culturale in continuo movimento, capace di rafforzare il suo legame con Genova aprendosi a pubblici sempre nuovi», afferma la sindaca Silvia Salis. Il tema della stagione, Approdi, richiama la storia della città come luogo di incontri e dialogo. «Il Carlo Felice è uno degli approdi più importanti di Genova, uno spazio dove la città incontra il mondo attraverso l'arte». Salis sottolinea inoltre l'impegno per un teatro sempre più accessibile, vicino a giovani, scuole, famiglie e persone fragili, ribadendo il sostegno dell'amministrazione al percorso di crescita della Fondazione.

Per la vicepresidente della Regione Liguria Simona Ferro, la nuova stagione conferma «un'offerta culturale di altissima qualità», capace di coniugare tradizione e innovazione. Il tema degli Approdi rappresenta «un luogo di incontro e trasformazione» e rafforza la visione avviata dal sovrintendente Michele Galli e dal direttore artistico Federico Pupo, con il sostegno della Regione.

Galli evidenzia il lavoro svolto nell'ultimo anno per rafforzare il rapporto con la città attraverso progetti educativi, accessibilità, Accademia e fundraising. «La stagione 2026-2027 è il risultato di questa visione: dopo aver navigato, ora approdiamo a nuove terre artistiche, con un teatro aperto, sostenibile e responsabile». 

Pupo presenta un cartellone costruito come «un racconto articolato», che attraversa Mozart, Bellini, Rossini, Puccini, Verdi, Čajkovskij e il musical, affiancando grandi classici, danza e concerti. Tra le novità, il compositore in residenza Cristian Carrara, autore di Transitus e Rosso Ferrari, e l'arrivo di Giulio Magnanini come nuovo maestro del coro.

L'intervento della sindaca Silvia Salis

Perfect Guys: alla Claque arriva la versione teatrale ispirata a The Full Monty

Super User 22 Giugno 2026 607 Visite

Dopo le tappe di Varazze, Sori e Arenzano e l’anteprima al Politeama Genovese, la compagnia teatrale I Leandros del Centro di Formazione Artistica di Genova, scuola di recitazione fondata dall'attore e comico Luca Bizzarri, torna in scena nel capoluogo ligure con il suo pezzo forte. 

Sabato 27 giugno alle ore 21:00, sul palco della Claque (via San Donato 9) andrà in scena "Perfect Guys", una rivisitazione teatrale liberamente ispirata al celebre film The Full Monty. Lo spettacolo alterna momenti di comicità e riflessione, affrontando con leggerezza e sensibilità temi quanto mai attuali come la precarietà lavorativa, la ricerca dell'autostima e il desiderio di riscatto personale.

La trama segue le vicende di un gruppo di operai disoccupati che, accomunati dalla volontà di cambiare il proprio destino, decide di lanciarsi in un'audace impresa: realizzare uno spettacolo di spogliarello. Tra paure, fragilità e insicurezze, i protagonisti intraprendono un percorso di crescita che li porterà a mettersi a nudo non soltanto sul palco, ma soprattutto davanti a sé stessi.

Gli interpreti sono: Luca Cocco nel ruolo di Jerry Lukovsky; Matteo Cialone nei panni di Dave Bukatinsky; Gabriele Papalia interpreta Malcolm MacGregor e Georgie Bukatinsky; Giordano Darini veste i ruoli di Keno, Susan e Harold Nichols; Pierre Martinetti è Pam Lukovsky ed Ethan Girard. 

Per informazioni e biglietti: https://teatrodellatosse.it/eventi/perfect-guys.htm

Carlo Felice, applausi per ‘La bohème’ dei giovani talenti dell’Accademia del teatro

Super User 17 Giugno 2026 831 Visite

GLI APPALUSI 

Applausi calorosi e grande partecipazione del pubblico hanno salutato il debutto di ìLa bohèmeì di Giacomo Puccini al Teatro Carlo Felice di Genova, ultimo titolo della stagione d’Opera e Balletto 2025-2026. L’allestimento della Fondazione Teatro Carlo Felice, firmato dal regista Augusto Fornari con scene e costumi di Francesco Musante, luci di Luciano Novelli e direzione musicale di Donato Renzetti, resterà in cartellone fino al 21 giugno.

La serata inaugurale ha rappresentato un momento particolarmente significativo per il teatro genovese grazie alla presenza, nei ruoli principali, degli allievi dell’Accademia di alto perfezionamento e inserimento professionale della fondazione. Un progetto formativo che punta a favorire il passaggio dei giovani artisti dal percorso di studio al palcoscenico professionale, sotto la guida artistica del tenore Francesco Meli, con il coordinamento di Serena Gamberoni e la direzione musicale di Davide Cavalli.

Accolto con entusiasmo fin dal suo ingresso in sala, Donato Renzetti ha guidato con equilibrio e sensibilità musicale il debutto dei giovani interpreti chiamati a confrontarsi con una delle opere più amate e impegnative del repertorio pucciniano. Nel cast della prima recita si sono distinti Junpyo Kwon nel ruolo di Rodolfo, Caterina Trevisan come Mimì, Davide Chiodo nei panni di Marcello, Sara Di Fusco nel ruolo di Musetta, Shang Ju Schaunard e Vittorio De Campo come Colline. Completavano la compagnia Andrea Porta, Giuliano Petouchoff, Antonio Mannarino, Filippo Balestra e Roberto Conti.

«Il debutto di La bohème ha confermato il valore di una scelta artistica e formativa che consideriamo centrale per il futuro del Teatro Carlo Felice - ha dichiarato il sovrintendente Michele Galli -. Affidare i ruoli principali ai giovani dell’Accademia significa dare concretezza a un percorso di crescita professionale che entra pienamente nella vita produttiva del Teatro». Galli ha inoltre sottolineato come gli allievi siano coinvolti in numerose attività sul territorio, portando la musica anche fuori dagli spazi tradizionali, come dimostrato dalla recente iniziativa realizzata presso la Casa circondariale di Marassi.

Parallelamente al debutto dell’opera è stata inaugurata anche la mostra ‘Un Secolo di Teatro’, realizzata dalla Fondazione Il Secolo XIX in collaborazione con la Fondazione Teatro Carlo Felice. Il percorso espositivo, composto da oltre venti pannelli distribuiti nei foyer del teatro, racconta attraverso documenti storici, articoli e immagini il legame tra il Carlo Felice e la città di Genova, ripercorrendo oltre un secolo di storia culturale.

Tra gli appuntamenti collegati alla produzione, particolare rilievo assume la recita del 20 giugno, inserita nel progetto di accessibilità Navigare insieme, che offrirà servizi dedicati a persone sorde, cieche, ipovedenti e con disabilità cognitive, confermando l’impegno del Teatro Carlo Felice verso una cultura sempre più inclusiva e accessibile.

In sala abbiamo notato: Simona Ferro, vicepresidente della Liguria; Alessandro Terrile, vicesindaco di Genova; Barbara Grosso, direttrice Fondazione Il Secolo XIX; Enrico Musso, ex (da un paio di giorni) presidente dell'aeroporto Cristoforo Colombo; Alessandro Cavo, presidente Confcommercio, con la moglie, la giornalista Sky Francesca Baraghini.

Simona Ferro e Barbara Grosso

Foto Marcello Orselli

“L’ora di noi’”: il Teatro Nazionale celebra il 75° anniversario con 75 spettacoli

Super User 11 Giugno 2026 554 Visite

 

Il Teatro Nazionale di Genova si prepara a festeggiare un traguardo importante con la stagione 2026-2027, che coincide con il 75° anniversario dalla fondazione del teatro pubblico genovese. Il cartellone, presentato tra incontri con la stampa e un evento aperto al pubblico, porta un titolo dal forte valore simbolico: “L’ora di noi”, un invito alla partecipazione e alla condivisione che raccoglie l’eredità del claim della scorsa stagione, “Il teatro è tuo”. 

La nuova programmazione propone 75 spettacoli complessivi: 16 produzioni, di cui sei realizzate nell’ambito degli Under35, otto prime nazionali e 59 spettacoli ospiti. Un’offerta ampia che conferma la vocazione del Teatro Nazionale a essere luogo di produzione, sperimentazione e incontro tra artisti e pubblico.

La presentazione si è svolta sul palcoscenico della sala Ivo Chiesa alla presenza del presidente Alessandro Giglio, del direttore Davide Livermore, della direttrice Junior Princess Isatu Hassan Bangura e del dramaturg Andrea Porcheddu. A scandire i diversi momenti della giornata sono stati l’attore Davide Niccolini e l’attrice Dalila Toscanelli, entrambi ex allievi della Scuola di recitazione, accompagnati dalle sonorità curate dalla DJ Diana.

Il 2026 rappresenta una data significativa per il teatro genovese. Fondato nel 1951, il Teatro di Genova è stato tra i protagonisti della nascita e dell’affermazione del concetto di teatro pubblico in Italia. Nel 2017 l’unione tra il Teatro Stabile di Genova e il Teatro dell’Archivolto ha dato vita all’attuale Teatro Nazionale, riconosciuto dal Ministero della Cultura e guidato dal 2020 da Davide Livermore, confermato quest’anno nel ruolo di direttore unico.

«Settantacinque anni non sono un’età: sono una responsabilità ben portata», ha dichiarato Livermore presentando la nuova stagione. Un concetto che attraversa l’intero progetto artistico e che trova espressione nel titolo scelto. “L’ora di noi” richiama infatti l’idea di una comunità che si ritrova nel teatro, luogo di ascolto e confronto in un tempo segnato da frammentazioni e conflitti. 

Ad aprire la stagione, l’8 ottobre nella sala Ivo Chiesa, sarà “Orlando Furioso”, tratto dal capolavoro di Ludovico Ariosto nell’adattamento di Margherita Rubino e con la regia dello stesso Livermore. Lo spettacolo riunisce in scena interpreti come Anna Della Rosa, Linda Gennari, Mariangela Granelli, Laura Marinoni, Silvia Bennet, Annamaria Ghirardelli e Fulvio Pepe, mentre le musiche eseguite dal vivo dall’Ensemble Chimera diventano parte integrante della narrazione. Lo spettacolo resterà in cartellone fino al 18 ottobre per poi partire in tournée nazionale.

Anche le altre sale del Teatro Nazionale inaugureranno la programmazione nel mese di ottobre. La sala Mercato aprirà il 13 ottobre con “Blinded by Sight” di Princess Isatu Hassan Bangura; il Teatro Eleonora Duse il 14 ottobre con “Don Giovanni” di Molière diretto da Carlo Sciaccaluga; il Teatro Gustavo Modena, sempre il 14 ottobre, ospiterà “The Forest”, progetto firmato da Cristiana Morganti e Claudio Tolcachir tra danza e drammaturgia biografica.

A confermare il legame sempre più forte con il pubblico sono anche i numeri della stagione appena conclusa: 8.577 abbonati, oltre 132 mila spettatori nelle quattro sale e quasi 25 mila under 30. Dati che testimoniano la vitalità di una realtà culturale capace di guardare al futuro senza dimenticare la propria storia. Una storia che, a 75 anni dalla nascita, continua a rinnovarsi nel segno di un “noi” che mette al centro la comunità e il valore dell’esperienza condivisa.

Amleto

Edipus

Mio padre è Sylvester Stallone

 

Bollani, Moroni e Rea al Carlo Felice: il jazz dell’improvvisazione conquista Genova

Super User 09 Giugno 2026 845 Visite


Una chiusura in grande stile per la prima edizione del Pesto Music Festival. Il Teatro Carlo Felice ha ospitato un evento straordinario che ha visto salire sul palco, contemporaneamente, tre dei più autorevoli e amati pianisti del panorama jazzistico italiano: Stefano Bollani, Dado Moroni e Danilo Rea.

L'appuntamento, andato in scena il 7 giugno, non è stato un semplice concerto, ma un vero e proprio viaggio sonoro senza barriere, dove il pianoforte è stato esplorato in ogni sua sfaccettatura. I tre maestri non si sono limitati a utilizzare la classica tastiera, ma hanno letteralmente "vissuto" lo strumento, suonandone la parte interna e percuotendo la cassa acustica per dare vita a sonorità inedite e percussive.

Il repertorio della serata ha attraversato generi ed epoche con naturalezza disarmante. I tre pianisti hanno guidato il pubblico in una transizione fluida dal puro jazz alla storia della grande canzone italiana, da Domenico Modugno, con l'intramontabile "L'uomo in frack", a Fabrizio De André, con "Bocca di Rosa". Un grandioso omaggio finale a Gino Paoli sulle note di "Senza fine" ha fatto scattare fragorosi applausi, con il pubblico in piedi per una meritata standing ovation.

RDS Summer Festival: in Piazza della Vittoria i tormentoni dell’estate

Super User 09 Giugno 2026 721 Visite

Per la prima volta, Genova si prepara a diventare la capitale della musica estiva italiana. Domenica 14 giugno, a partire dalle ore 20.30, Piazza della Vittoria ospiterà la data inaugurale dell’RDS Summer Festival 2026, un evento interamente gratuito che promette di trasformare il cuore della città in un grande palcoscenico a cielo aperto.

Sul palco genovese salirà un cast stellare composto dai nomi più amati della scena musicale contemporanea, pronti a far ballare il pubblico con i tormentoni dell'estate. Tra gli artisti attesi figurano Annalisa, Cate Lumina, Ditonellapiaga, Eddie Brock, Gaia, Gard, Irama, Kamrad, Maria Antonietta e Colombre, Michele Bravi, Nicolò Filippucci, i Pinguini Tattici Nucleari, Plasma e il talento locale Sayf.

L’entusiasmo delle istituzioni è palpabile. La sindaca Silvia Salis ha sottolineato come la musica trasformi la città, evidenziando che questa "prima volta" è il segnale di una Genova che vuole parlare il linguaggio del presente, offrendo a tutti una serata indimenticabile di condivisione. Sulla stessa linea Lorenzo Garzarelli, consigliere delegato ai Grandi Eventi, che ha rimarcato come l'inaugurazione del festival consolidi Genova all'interno di un circuito nazionale di grandi eventi attrattivi e dinamici, capaci di generare anche un importante movimento turistico.

A condurre la serata saranno i noti speaker radiofonici Roberta Lanfranchi e Filippo Ferraro. Accanto a loro, spazio anche alla Gen Z con gli speaker di RDSNEXT, la social web radio di riferimento per i più giovani. Per la tappa genovese saranno presenti i noti creator Gaia Garavaglia e Samu Mara. Oltre alla musica, i presenti potranno vivere l'atmosfera del colorato villaggio aperto al pubblico, ricco di attività uniche grazie ai numerosi brand partner dell’iniziativa.

Massimiliano Montefusco, amministratore delegato di RDS, ha espresso grande soddisfazione per la crescita del format, dando il benvenuto proprio alle nuove tappe di Genova e Iglesias. Dopo lo straordinario successo del 2025, che ha registrato oltre 100.000 presenze complessive, il festival punta ancora più in alto. L’accesso alla venue sarà libero e gratuito. Per vivere al meglio l'evento e interagire con le attivazioni, basterà scaricare la rinnovata app ufficiale di RDS. Per chi non potrà essere in piazza, l'appuntamento è per luglio con due speciali in prima serata su TV8 e Sky Uno.

 

LA MAPPA DEGLI ACCESSI

Genova celebra la danza: a Villa Rosazza il Petit Galà della Fondazione ForDance

Super User 08 Giugno 2026 482 Visite

 

Genova si prepara a rendere omaggio all’arte della danza con un appuntamento speciale dedicato alla tradizione del balletto classico e alla crescita delle nuove generazioni di artisti. Giovedì 18 giugno, alle ore 20.30, la suggestiva cornice di Villa Rosazza (piazza Dinegro 3) ospiterà il Petit Galà della Fondazione ForDance, evento che unisce spettacolo, formazione e impegno culturale.

Protagonisti della serata saranno i giovani talenti formati all’interno della Fondazione guidata da Irina Kashkova, realtà nata dall’esperienza del Russian Ballet College, che quest’anno celebra il prestigioso traguardo dei vent’anni di attività. Il galà offrirà al pubblico un programma raffinato, capace di esaltare tecnica, sensibilità artistica ed espressività, mettendo in luce il percorso di studio e perfezionamento intrapreso dagli allievi. 

L’evento rappresenta non solo un’occasione per assistere a performance di alto livello, ma anche un momento di incontro con una realtà che da anni investe nella formazione professionale dei danzatori, promuovendo progetti educativi e artistici di grande valore. Attraverso iniziative come il Petit Galà, la Fondazione ForDance continua infatti a sostenere la crescita di giovani interpreti, offrendo loro strumenti e opportunità per costruire una carriera nel mondo della danza.

Al termine dello spettacolo, gli ospiti potranno partecipare a un esclusivo buffet, pensato per condividere un momento conviviale in un’atmosfera elegante e accogliente.

Per partecipare al Petit Galà è necessario confermare la propria presenza inviando una e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

“La bohème” chiude la stagione del Carlo Felice, sul palco i giovani talenti dell’Accademia di alto perfezionamento

Super User 06 Giugno 2026 597 Visite

LE INTERVISTE DI GENOVA3000

 

Da martedì 16 a domenica 21 giugno, uno dei titoli più amati e rappresentati del repertorio lirico mondiale, “La bohème” di Giacomo Puccini, tornerà in scena al Teatro Carlo Felice per regalare al pubblico una chiusura di cartellone densa di emozioni, poesia e freschezza interpretativa.

Questo atteso allestimento della Fondazione Teatro Carlo Felice porta la prestigiosa firma del regista Augusto Fornari, affiancato da Francesco Musante per le scene e i costumi, e da Luciano Novelli per il disegno luci. Si tratta di uno spettacolo che fa già parte della tradizione recente del teatro genovese, fortemente apprezzato per la sua capacità di restituire la dimensione più intima e visiva del racconto pucciniano. La Parigi dei giovani artisti, fatta di soffitte gelide, vivaci caffè e precarietà quotidiana, si trasforma in un mondo sospeso tra memoria e invenzione, dove la spensieratezza della gioventù convive fin dalle prime battute con l'ombra della tragedia imminente.

L'elemento centrale e più innovativo di questa ripresa risiede nella scelta del cast. I ruoli principali saranno infatti affidati ai giovani cantanti dell'Accademia di alto perfezionamento e inserimento professionale della Fondazione Teatro Carlo Felice. Questo vivaio di talenti, diretto artisticamente dal celebre tenore Francesco Meli con il coordinamento di Serena Gamberoni e la direzione musicale di Davide Cavalli, ha sviluppato l'intero percorso formativo del 2026 proprio intorno allo studio dettagliato de “La bohème”, curandone ogni aspetto vocale, scenico e teatrale. 

A guidare questi promettenti artisti dal podio ci sarà il maestro Donato Renzetti. Nel cast si alterneranno voci straordinarie: Junpyo Kwon e Xianmu Wang (Rodolfo), Yujing Chen e Caterina Trevisan (Mimì), Davide Chiodo e Jeongwoo Lee (Marcello), Sara Di Fusco e Virginia Genovese (Musetta). Completano la compagnia Andrea Ariano, Shang Ju, Vittorio De Campo (esterno all'Accademia), Yiwen Wang, Andrea Porta, Giuliano Petouchoff, Antonio Mannarino, Matteo Michi, Filippo Balestra, Franco Rios Castro, Roberto Conti e Bernardo Pellegrini.

Come sottolineato dal sovrintendente Michele Galli, affidare la chiusura della stagione ai ragazzi dell'Accademia è un segnale chiaro del valore che il Carlo Felice attribuisce alla formazione come parte integrante della propria identità. Un passaggio coerente per un’opera che parla proprio di giovinezza, amicizia, fragilità e desideri futuri.

Le recite si terranno nei seguenti orari: martedì 16, mercoledì 17 e venerdì 19 alle ore 20; giovedì 18 alle ore 17; sabato 20 e domenica 21 alle ore 15. Inoltre, quaranticinqueminuti prima di ogni recita, presso la Sala Paganini, si terrà un'introduzione all'ascolto per permettere al pubblico di approfondire i segreti del capolavoro pucciniano.

La recita di sabato 20 giugno alle ore 15 è inserita inoltre nel progetto Navigare insieme, il percorso di accessibilità del Teatro Carlo Felice che si realizza grazie a Fondazione Carige rivolto a persone sorde, cieche e ipovedenti e a persone con disabilità cognitiva.

Giovanni Sollima al Carlo Felice nella doppia veste di direttore e violoncellista

Super User 27 Maggio 2026 654 Visite

 

Giovedì 28 maggio alle ore 20.00, il Carlo Felice ospiterà "Sollima Style", il penultimo concerto del cartellone del teatro genovese. Protagonista assoluto della serata sarà Giovanni Sollima, una delle personalità più trascinanti e poliedriche della scena musicale contemporanea, che si presenterà al pubblico nella doppia veste di direttore d'orchestra e violoncellista solista.

Il programma della serata propone un affascinante viaggio musicale che mette in dialogo il classicismo settecentesco, la memoria popolare e la scrittura contemporanea. Ad aprire il concerto saranno tre brani tratti dai Canti scozzesi Hob. XXXIa di Franz Joseph Haydn (Leader Haughs and Yarrow, On a Bank of Flowers e The Shepherd Adonis), presentati in prima esecuzione a Genova nella versione per violoncello e orchestra curata dallo stesso Sollima. Queste composizioni nacquero originariamente alla fine del Settecento per sostenere economicamente l'editore londinese William Napier.

A seguire, il pubblico potrà ascoltare il celebre Concerto n. 2 in re maggiore per violoncello e orchestra Hob. VIIb:2 di Haydn. Composta nel 1783, questa pagina fondamentale del repertorio classico unisce eleganza formale e virtuosismo, alternando la fluidità dell'Allegro moderato all'espressività dell'Adagio centrale, fino alla vitalità del Rondò conclusivo. 

La seconda parte del concerto sarà invece interamente dedicata alla musica contemporanea con Folktales per violoncello e orchestra, un'opera dello stesso Sollima offerta anch'essa in prima esecuzione a Genova. L'intero programma riflette perfettamente la cifra stilistica del musicista palermitano: un percorso che attraversa epoche diverse senza barriere rigide, dove il violoncello diventa voce solista e punto d'incontro tra mondi apparentemente distanti.

Rapallo, al Teatro delle Clarisse Elisabetta Pozzi è Fedra

Super User 26 Maggio 2026 642 Visite

 

Giovedì 28 maggio, alle ore 21.00, al Teatro Auditorium delle Clarisse di Rapallo, una delle più grandi attrici del teatro italiano, Elisabetta Pozzi, è protagonista di “Fedra”, di Ghiannis Ritsos, autore greco tra i massimi poeti del Novecento.

Fedra, moglie di Teseo, incarna da secoli la ‘malattia d’amore’. Travolta da un desiderio inconfessabile per il figliastro Ippolito, questa eroina tragica diventa il simbolo del potere tirannico di Eros: una forza divina che offusca la ragione e distrugge l’identità. Dalle radici greche di Euripide alle riscritture di Seneca, Racine e D’Annunzio, il mito di Fedra esplora il conflitto tra dignità e istinto. Nella versione di Ritsos, l’opera si trasforma in uno dei 17 monologhi drammatici della sua raccolta capolavoro, “Quarta dimensione”. Scritta durante i duri anni di prigionia sotto la dittatura dei Colonnelli in Grecia (1967-1974), questa “Fedra” usa la maschera della mitologia per eludere la censura, denunciando la tragica realtà di un Paese schiacciato dai moderni tiranni.

Lo spettacolo, con l’interpretazione di Elisabetta Pozzi, la traduzione di Nicola Crocetti, le musiche di Daniele D’Angelo e la regia di Francesco Tavassi, immerge la protagonista in una quotidianità contemporanea, sospesa in un tempo dilatato dove riecheggiano gli echi dell’inconscio. La Fedra di Ritsos diventa così una metafora straordinaria dell’amore travagliato del poeta per la sua patria e del muro di incomunicabilità tra lo scrittore e la sua terra oppressa. Un viaggio tra le pieghe di una passione che, oggi come allora, interroga i nostri abissi interiori e la nostra fragilità umana.

 

Prezzi: da 15 a 27 euro

I biglietti sono acquistabili e prenotabili:

- presso la biglietteria in via Montebello 1 il martedì e il giovedì dalle 10 alle 13 e da un’ora prima dell’inizio degli spettacoli

- scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

- telefonando al numero 340-7969279

- sulla piattaforma Vivaticket: https://www.vivaticket.com/it/venue/auditorium-delle-clarisse/522330050

 

Pesto Music Festival: al Teatro Carlo Felice il trio Bollani, Moroni e Rea

Super User 26 Maggio 2026 621 Visite

 

Il Pesto Music Festival si prepara al suo grande appuntamento finale: domenica 7 giugno, alle ore 20:30, il Teatro Carlo Felice ospiterà un concerto straordinario che riunirà sullo stesso palco Stefano Bollani, Danilo Rea e Dado Moroni, tre tra i più autorevoli e stimati pianisti della scena jazz italiana.

La rassegna, promossa da Fondazione Carige con la direzione artistica di Zenart Management e il patrocinio di Regione Liguria, conclude così il suo percorso con una serata speciale, pensata per celebrare la creatività e la libertà espressiva della grande musica dal vivo.

Tre pianisti, tre personalità uniche e travolgenti, per un’esperienza musicale irripetibile. Bollani, Moroni e Rea condivideranno il palco del teatro genovese in un progetto fondato su improvvisazione, ascolto e profonda complicità artistica. La performance si svilupperà come un flusso libero di idee, citazioni, momenti lirici e passaggi di brillante ironia, in cui la musica nasce sul momento e ogni esecuzione diventa un’opera unica.

Biglietti in vendita su www.vivaticket.it

 

Stefano Bollani, pianista e compositore milanese, è uno degli artisti italiani più apprezzati a livello internazionale. Dotato di uno stile eclettico e imprevedibile, ha collaborato con grandi nomi del jazz mondiale come Chick Corea ed Enrico Rava. La sua musica attraversa generi e linguaggi diversi, dal jazz alla musica classica, fino alla canzone d’autore, sempre con un approccio ironico e creativo che lo rende unico nel panorama contemporaneo.

Dado Moroni, genovese, è uno dei pianisti più raffinati e tecnicamente brillanti della scena jazz internazionale. Influenzato dalla tradizione americana, ha suonato con leggende come Ray Brown e Joe Pass. Il suo stile coniuga virtuosismo, swing e una profonda conoscenza della storia del jazz, rendendolo un punto di riferimento per musicisti e appassionati. 

Danilo Rea, romano, è considerato uno dei più grandi interpreti del pianoforte jazz in Europa. La sua cifra distintiva è l’improvvisazione totale, capace di trasformare qualsiasi melodia in un racconto musicale intenso e personale. Ha collaborato con artisti del calibro di Chet Baker, Gino Paoli e Claudio Baglioni, dimostrando una straordinaria versatilità tra jazz e musica popolare.

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