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L’emergenza Covid al centro dell’incontro tra il presidente Toti e il ministro Gelmini

Il ministro Mariastella Gelmini e il presidente Giovanni Toti

Il punto sull’emergenza Covid, alla luce dell’estensione del green pass varata ieri dal governo, e il Pnrr, con il progetto per la realizzazione a Genova del primo Irccs Tecnologico del Paese sulla collina degli Erzelli. Sono questi i temi affrontati oggi nell’incontro tra il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Mariastella Gelmini, che, in visita a Genova, ha effettuato anche un sopralluogo presso l’hub vaccinale della Asl3 nell’area della Fiera del Mare.

“Sono contento che il ministro Gelmini sia qui oggi, all’indomani del provvedimento del Consiglio dei Ministri sul green pass – ha affermato Toti - che ho giudicato, tra i primi in Italia, assolutamente appropriato per ridare vigore e slancio alla campagna vaccinale, contrastando la crescente ondata di contagi da Covid-19 che sta investendo il Paese e l’Europa. Grazie alla campagna vaccinale – ha aggiunto – i nostri ospedali sono ancora al sicuro e credo che il provvedimento del governo li metta ancora più al sicuro: vaccinarsi e usare il green pass è l’unica alternativa per impedire nuovi lockdown in questa fase espansiva della nostra economia. Basta pensare che su 100 positivi al covid, prima dell’avvento dei vaccini il 13-15% veniva ospedalizzato; oggi a fronte di 100 nuovi positivi, solo il 4% viene ricoverato in ospedale. E visto che il Covid non è cambiato, l’unica variabile è dovuta unicamente alle vaccinazioni, senza le quali avremo 5 volte gli ospedalizzati che abbiamo oggi”.

“Ringrazio la Liguria per essere all’avanguardia con i numeri delle vaccinazioni – ha affermato il ministro Gelmini - grazie allo sforzo che sta compiendo in collaborazione con la struttura commissariale, con il ministero della Salute e con il sistema sanitario nazionale”. Sul green pass, il ministro per gli Affari regionali e le autonomie ha ricordato che “entrerà in vigore dal 6 agosto ed è una modalità da un lato per accelerare la campagna vaccinale e dall’altro per evitare nuove chiusure. Sappiamo che la pandemia ha determinato danni alla salute, perdita di vite umane e danni economici quindi è importante un uso estensivo del green pass per incentivare il più possibile le vaccinazioni e arrivare ad una situazione nella quale questo virus non condizioni più le nostre vite. L’effetto green pass si è sentito qui in Liguria ma anche in altre regioni: il solo annuncio di questa misura ha già determinato un aumento delle richieste di vaccinazione e questo è un fatto assolutamente positivo. Agosto è un mese tradizionalmente di vacanza ma oggi abbiamo bisogno di correre, per poter riaprire a settembre la scuola in sicurezza e in presenza. Serve grande consapevolezza e fiducia nella scienza: a qualsiasi età dai 12 anni in su occorre vaccinarsi. La grande maggioranza dei cittadini condivide e comprende la logica del green pass: se non vogliamo tornare alla perdita di vite umane e a perdite economiche, l’unico modo per evitare chiusure e coprifuochi è l’uso esteso di questo strumento. È quindi fondamentale per il Paese e la salute dei cittadini che ciascuno di noi si assuma un pezzo di responsabilità vaccinandosi”. 

Per quanto riguarda il Pnrr e il progetto dell’Irccs tecnologico, il governatore Toti ha spiegato che “quello che vorremmo dal governo è il coordinamento di uno sforzo a cui tendiamo affinchè sulla collina degli Erzelli, strategica per la logistica e per i futuri collegamenti veloci a partire dal Terzo Valico, venga realizzato il primo Irccs a carattere tecnologico con la messa a sistema delle straordinarie eccellenze che si stanno addensando in quell’area: la parte formativa con il trasferimento della Scuola Politecnica dell’Università degli Studi di Genova per cui il primo lotto è pronto a partire nel prossimo semestre, la parte di ricerca scientifica grazie al Center for Human Technologies dell’Iit e a soggetti industriali come Esaote, Leonardo Supercomputing, Liguria Digitale e anche la parte sanitaria con la realizzazione del nuovo ospedale del ponente, per l’applicazione delle tecnologie alla nostra salute”. Punto di partenza del progetto, è anche la presenza a Genova di 3 Irccs per la pediatria, per le neuroscienze e per l’oncologia. “L’obiettivo – spiega Toti – è quello di poter raggiungere un accordo di programma con i diversi ministeri coinvolti su un progetto unitario, già in buona parte finanziato per le singole voci, ma che con il Pnrr potrebbe trovare una sintesi compiuta puntando sulla formazione di nuove competenze e la messa a sistema delle nostre eccellenze. Qui ci sono le infrastrutture, le competenze, la formazione scientifica, tecnologica e sanitaria, c’è la capacità di brevettazione delle imprese e i centri di ricerca: tutti fattori positivi che rientrano nelle direttrici e negli obiettivi del Recovery Fund”.

“Il presidente Toti propone come progetto bandiera del Pnrr un Irccs tecnologico agli Erzelli – ha affermato il ministro Gelmini - con un progetto che incrocia i temi della salute, delle scienze della vita, dell’innovazione e della ricerca scientifica: credo sia un progetto assolutamente meritorio che mette al centro la persona e lavorerò con i colleghi per dare una risposta positiva a questa regione”.

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