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Notizie

Area ex Stoppani, Cavo (Nm): “Approvato l’odg sulla proroga al commissario straordinario”

Super User 23 Febbraio 2026 537 Visite

 

“La Camera ha approvato, con parere favorevole del governo, l'ordine del giorno al decreto Milleproroghe, a mia prima firma, che impegna l'esecutivo a prorogare al 31 dicembre 2027, con ulteriori iniziative legislative, l'incarico del commissario straordinario per il sito di interesse nazionale Cogoleto-Stoppani”. È quanto si legge in una nota della deputata ligure Ilaria Cavo, presidente del Consiglio nazionale di Noi Moderati.

“È un segnale rilevante - prosegue la nota -, che va nella direzione di assicurare la necessaria continuità agli interventi di caratterizzazione, messa in sicurezza e bonifica, già approvati e finanziati, dell’area industriale dove sorgeva lo stabilimento dell’azienda chimica Luigi Stoppani. Occorre completare le opere di bonifica, con un duplice obiettivo: da un lato la tutela dell’ambiente, dall’altro il recupero e la riconversione del sito, in modo da restituire ai cittadini liguri un pezzo di territorio”.

“La necessità di copertura degli oneri aggiuntivi non ha permesso, per motivazioni legate alla tempistica, di approvare un emendamento già nel Milleproroghe votato oggi ma ha fatto maturare l'impegno dei ministeri interessati, confermato dal parere favorevole a questo odg, per approvare la proroga nel decreto commissari, prossimo provvedimento utile e pienamente competente per materia”, conclude Cavo.

Riforme e libertà: a Genova il convegno “Giustizia giusta, GenoveSì! al referendum”

Super User 23 Febbraio 2026 599 Visite

Giovedì 26 febbraio alle ore 18.30, presso la Sala Bi. Bi. Service di via XX Settembre 41 3° piano a Genova, si terrà il convegno “Giustizia giusta - GenoveSì! al referendum”.

L’incontro sarà dedicato al tema della riforma della giustizia e alle prospettive del referendum, in programma nei giorni 22 e 23 marzo, con l’obiettivo di promuovere un confronto aperto e costruttivo tra istituzioni e cittadini.

Interverranno: Enrico Costa, vicepresidente della Camera dei Deputati e autore del libro ‘Alle 4 del mattino, storie di vite stravolte’, che raccoglie cento casi di ingiuste detenzioni; Francesco Felis, notaio e presidente del Club Amici di Beppe Costa; Mario Mascia, avvocato e capogruppo di Forza Italia a Palazzo Tursi.

Saranno presenti, tra gli altri, il deputato Roberto Bagnasco, l’assessore regionale Marco Scajola, il segretario di Forza Italia Liguria Carlo Bagnasco e il responsabile del Dipartimento Giustizia di Forza Italia-Liguria Giovanni Beverini.

È previsto anche l’intervento dell’ex presidente dell’Autorità portuale di Genova Giovanni Novi, vittima nel 2008 di un clamoroso errore giudiziario che lui stesso ha paragonato a quello di Enzo Tortora.

Giovanni Novi e Vittorio Sirianni

Affido anziani: il Comune di Genova lancia una rete contro la solitudine

Super User 23 Febbraio 2026 461 Visite

La città si trova davanti a una trasformazione demografica significativa: l’invecchiamento della popolazione è ormai un fenomeno strutturale, con un numero crescente di persone anziane che vivono sole o lontane dai familiari. Uno scenario che richiede nuove forme di sostegno capaci di unire dimensione sociale, relazionale e comunitaria. 

Per rispondere a questo bisogno, il Comune di Genova promuove e rilancia il progetto “Affido anziani”, un intervento di prossimità che mira a creare legami, prevenire l’isolamento e costruire reti di supporto quotidiano attraverso l’incontro tra anziani fragili e nuclei familiari, coppie o singoli disponibili a offrire presenza, ascolto e piccole attenzioni. 

Stamani si è svolto il convegno “L’affido anziani fa bene a tutti - Insieme è meglio… porta un amico!”, con la partecipazione di operatori sociali, enti del terzo settore e cittadini.

«L’affido anziani è uno strumento fondamentale e va rafforzato per costruire il senso di comunità che cura - dichiara l’assessora al Welfare Cristina Lodi -. Significa riconoscere che la solidarietà è un bene comune e che la prossimità non è solo un servizio, ma un modo di vivere insieme. In una società che cambia, abbiamo il dovere di promuovere relazioni significative e valorizzare chi sceglie di prendersi cura degli altri. Una città inclusiva è una città che si prende cura».

Il progetto non sostituisce i servizi sociosanitari, ma li integra con un modello centrato sulla relazione: contrasta la solitudine, favorisce l’autonomia nelle attività quotidiane, rafforza il tessuto sociale e promuove una cultura della responsabilità condivisa verso le persone più fragili. 

Rivolto ad anziani autosufficienti o con lieve fragilità e a chi desidera offrire tempo e vicinanza, l’affido prevede modalità flessibili, definite caso per caso con il supporto dei servizi sociali. Il Comune invita gli interessati a contattare gli sportelli dedicati e a partecipare agli incontri informativi sul territorio.

 

Presentato il nuovo piano per la sicurezza: più prossimità, controllo delle periferie e trasporti protetti

Super User 23 Febbraio 2026 593 Visite

Rafforzare la prevenzione, presidiare con costanza il territorio e accorciare le distanze tra istituzioni e cittadini. Sono questi gli obiettivi del nuovo “Piano per la sicurezza urbana - 2026”, presentato questa mattina dal Comune di Genova, alla presenza della sindaca Silvia Salis, dell’assessora alla Sicurezza Arianna Viscogliosi e del comandante della Polizia Locale Fabio Manzo.

«La sicurezza urbana è uno dei temi più sentiti dai cittadini - ha dichiarato Salis -. Con questo piano interveniamo con decisione nelle aree che mostrano maggiori criticità, investendo in prevenzione, presenza e vicinanza». Tra giugno 2025 e febbraio 2026 sono aumentati i servizi nel centro storico e quasi raddoppiati i presidi antidegrado nelle periferie, anche grazie all’incremento delle pattuglie di quartiere.

Il nuovo piano rafforza l’azione con più presidi e una presenza capillare, a partire dal centro storico, secondo tre parole chiave: prevenzione, presenza e ascolto. Debutta infatti il “Servizio di prossimità e comunità”, operativo dalle 7 alle 19, con agenti formati per dialogare con residenti e commercianti e intercettare situazioni di disagio prima che degenerino. L’obiettivo è ridurre la microconflittualità e offrire supporto ai soggetti fragili, in raccordo con Servizi sociali e Unità di strada.

Nel centro città sono previste pattuglie di prossimità nelle zone di San Luca, Maddalena e Darsena, controlli serali tra San Lorenzo e via Pré e servizi “anti spaccata” contro furti e danneggiamenti. Rafforzato anche il presidio nel Municipio Centro Ovest, con un punto fisso in piazza Vittorio Veneto e servizi antidegrado tra via Cantore, via Rolando e piazza Montano. 

Il piano introduce inoltre le “Operazioni largo raggio nelle periferie”, interventi calendarizzati sulla base dei dati raccolti durante la giunta itinerante e del confronto con i municipi. Le aree prioritarie includono piazza Raggi, giardini Cavagnaro, Certosa, Pontedecimo, Cornigliano, piazza Rapisardi, i giardini di Brignole, corso Italia, Quinto e Nervi. 

Capitolo trasporti: prosegue e si rafforza “Sicurezza in Movimento” sui bus AMT Genova. Nel bimestre novembre-dicembre 2024 si erano registrate 11 aggressioni al personale e 20 danni ai passeggeri; nello stesso periodo del 2025 i casi sono scesi a 4 e 12. A gennaio 2026 zero aggressioni, contro le 3 dell’anno precedente. Un trend che l’amministrazione punta a consolidare, anche con la proposta di istituire “zone a vigilanza rafforzata”, già trasmessa al Prefetto e oggi al vaglio del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Supervincita al Lotto a Genova: centrato un terno da 450 mila euro

Super User 23 Febbraio 2026 817 Visite

 

Nel concorso di sabato scorso, un fortunato scommettitore ha centrato un terno da ben 450 mila euro, a fronte di una giocata da 100 euro effettuata presso la ricevitoria di via Giovanni Torti a Genova. La combinazione vincente, 1-2-53, è stata giocata sulla ruota di Cagliari. Si tratta della vincita più alta al Lotto registrata nel capoluogo ligure dall’inizio del 2026.

Salis attacca il governo sul lavoro femminile, Rosso (FdI): “Il sindaco manipola i fatti”

Super User 22 Febbraio 2026 1186 Visite

 

“È un attacco a vuoto”. Così l’onorevole Matteo Rosso, coordinatore ligure di Fratelli d'Italia, replica alle dichiarazioni della sindaca Silvia Salis, pronunciate durante un collegamento video con l’evento di Alleanza Verdi e Sinistra a Modena: “Abbiamo un presidente del Consiglio donna, ma siamo l’ultimo paese in Europa per gender gap salariale. Non si vedono sul tavolo politiche né di breve né di lungo termine. Solo interventi spot, quando la condizione media delle donne è devastante”.

“Il sindaco di Genova - prosegue Rosso - impiega le energie per parlare di cose che non le competono, e si vede: un anno fa, per la prima volta, il tasso di occupazione femminile ha superato il 54%, con oltre 10 milioni di donne lavoratrici. Un record che arriva con il primo presidente del Consiglio donna, ma non ci siamo fermati come confermano i dati dell’Inps, i quali certificano come gli effetti delle agevolazioni contributive - tra l’altro confermate nel decreto Milleproroghe di prossima approvazione - abbiano portato a un +3,7% per le donne rispetto all’anno precedente”.

“Dati e numeri sono a disposizione di tutti e solo chi è intellettualmente scorretto può ignorarli - prosegue il parlamentare -. Salis, in maniera ideologica, conferma quanto ha detto proprio la premier Meloni: “Per la sinistra l’emancipazione femminile risiede nel farsi chiamare sindaca, assessora o falegnama; per noi significa non costringere una donna a scegliere se essere lavoratrice o madre”. E l’aumento dell’occupazione femminile dimostra che qualcosa sta cambiando”.

“L’Italia è ultima in Europa sul gender gap, ma sta migliorando: nei dieci anni di governo della sinistra è rimasta sempre in coda. Salis dunque o critica la sinistra o manipola i dati. Le ricordo infine di occuparsi di Genova, città per cui è stata eletta, e di esprimere solidarietà al presidente del Consiglio facendo rimuovere le minacce di morte apparse in città”, conclude Rosso.

Borsino delle notizie

Super User 22 Febbraio 2026 1061 Visite

Borsino delle notizie, selezionate da Genova3000

SILVIA SALIS
Due colloqui importanti per la sindaca: apprezzato quello con il procuratore Nicola Piacente su AMT; fonte di polemiche quello con Genova Antifascista per promuovere lo sfratto di CasaPound dalla Foce.

MARCO BUCCI
Il governatore ha aperto all’applicazione delle prime norme (interesseranno 4 regioni) sull’autonomia differenziata, attirandosi diverse critiche dai medici: “Così la Liguria rischia l’emarginazione”.

MATTEO COZZANI
L’ex capo di gabinetto della Regione Liguria risulta tra i 18 destinatari della richiesta di risarcimento (in totale 5 milioni) avanzata dal ministro Carlo Nordio per danno d’immagine derivante dal presunto voto di scambio alle regionali del 2020. 

CARLO BAGNASCO
Il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale è stato tra i primi promotori dell’iter che porterà a istituire in Liguria la figura del Garante dei diritti degli anziani.

MASSIMO FERRANTE
La sua attività di assessore ai Lavori Pubblici si svolge tra un sopralluogo e l’altro sulle alture di Genova, dove il rischio di frane è costante. Ai proprietari di terreni rivolge un accorato appello a realizzare interventi preventivi.

MARYLIN FUSCO
In un lungo post, l’ex vicepresidente della Liguria (Italia dei Valori) ha dichiarato di essere turbata dal fatto che una “sindaca si permetta di difendere un comitato come quello degli Antifa, i cui rappresentanti hanno devastato la zona della Foce e lanciato oggetti contro la sede di CasaPound, che da anni paga regolarmente l’affitto e non ha mai creato problemi”.

ALICE SALVATORE
L’ex consigliera regionale del M5S, non rieletta nel 2020 con il suo nuovo movimento ‘Il Buonsenso’ nonostante oltre 5000 preferenze, in un video sui social parla dell’accordo tra Bucci e Salis per salvare AMT e renderla regionale (piano già provato dall'ex governatore Burlando), ritenuto dannoso per i cittadini. Per questo ha presentato un esposto alla Corte dei Conti. 

TIZIANA LAZZARI
La neopresidente della Fondazione Fulgis ha iniziato il suo mandato con un successo: il GeMUM, la simulazione dell’assemblea dell’ONU, ha riunito a Palazzo Ducale oltre 1000 studenti provenienti da tutto il mondo.

RACHELE SELVAGGIA DE STEFANIS
L’avvocato di Matteo Bassetti ha visto confermare dalla Corte d’Appello di Genova la condanna, a seguito di giudizio abbreviato, per cinque no-vax. Altri due avevano patteggiato e altri sono a processo. Gli imputati erano accusati di stalking di gruppo nei confronti del noto infettivologo.

FAUSTO BRIZZI
Il regista di “Notte prima degli esami” ha celebrato a Palazzo Ducale i 20 anni del film che lo ha consacrato nel mondo del cinema. Erano presenti gli attori Nicolas Vaporidis, Cristiana Capotondi (in collegamento) e Sarah Maestri, vedova del compianto Giorgio Faletti. In prima fila anche la moglie Salis, il figlio Eugenio, il vicesindaco Terrile e quasi tutta la giunta comunale.

MAURIZIO ROSSI
L’editore di Primocanale si è presentato alla festa per i vent’anni di ‘Notte prima degli esami’ in sneaker e con il cane al guinzaglio, dando quasi l’impressione di essere pronto per un eventuale remake del film, questa volta con protagonisti ormai maturi. A lungo si è intrattenuto a parlare con il direttore de Il Secolo XIX, Michele Brambilla.

DUCCIO FORZANO
Alla presentazione della nuova e innovativa programmazione di Primocanale, il regista scoperto da Claudio Baglioni - che nel 1999 gli affidò la regia di un videoclip girato in una cava dismessa della Fontanabuona - ha annunciato una collaborazione con la prima Tv della Liguria: lavorerà insieme a Edoardo Rossi, figlio dell’editore. 

SANDRO GARIBALDI
Per proteggere alcune pecore, il consigliere regionale della Lega è stato azzannato da un lupo. L’episodio è avvenuto nell’entroterra di Chiavari, vicino alla sua abitazione, e gli è costato dieci punti di sutura a una mano.

ANTONIO BENVENUTI
Il console della Compagnia Unica lancia l’allarme per difendere l’occupazione dei portuali, minacciata dai crescenti tentativi di deregulation da parte di armatori e terminalisti.

EMILIO ROBOTTI
Di fronte ai dati sugli incidenti stradali a Genova, l’assessore alla Mobilità sostenibile punta a ridurre la velocità su molte arterie, a chiudere in alcune ore le strade scolastiche e a intervenire su 50 attraversamenti pericolosi.

SILVIA PERICU
L’assessore al Ciclo dei rifiuti punta a coinvolgere alcuni campioni dello sport nella campagna promozionale finalizzata a raggiungere a Genova l’obiettivo del 60% di raccolta differenziata. 

ALESSANDRO TERRILE
Il vicesindaco, attivissimo sui fronti più delicati della gestione amministrativa, ha preparato in anticipo la cittadinanza a un cospicuo aumento delle tariffe AMT dal 2027.

FABRIZIO FERRARI
Sul tema dell’ex Ilva, il presidente di Confindustria Genova ha suscitato consensi ma anche critiche per la proposta di sganciare i destini di Genova e Novi Ligure da quelli di Taranto, assicurando a nuove aziende parte degli spazi a Cornigliano.

PIERO FORMENTI
Il numero uno di Confindustria Nautica ha annunciato il ritorno del Salone Nautico al naturale periodo d’inizio ottobre, con l’obiettivo di consolidare la rassegna genovese come leader mondiale. 

FEDERICO CASABELLA
Il portavoce del presidente Marco Bucci si è calato nel ruolo di opinionista sportivo su Primocanale. Forse per non essere riconosciuto, il tifoso della Sampdoria ha rinunciato agli occhiali.

Full Contact Meeting Planner, Lombardi: ‘‘Il turismo congressuale è importante per ampliare la stagionalità”

Super User 21 Febbraio 2026 411 Visite

 

Si è concluso oggi a Rapallo il Full Contact Meeting Planner, appuntamento dedicato all’incontro tra destinazioni e responsabili dell’organizzazione di eventi corporate, che anche nel 2026 ha visto la partecipazione del sistema ligure attraverso l’azione di coordinamento e promozione svolta da Meet in Liguria, in rappresentanza dell’offerta regionale del comparto congressuale. 

Ospitato negli spazi dell’Excelsior Palace Portofino Coast, l’evento si conferma una delle occasioni più mirate per il networking professionale nel settore MICE, grazie a una formula basata su incontri B2B programmati tra operatori dell’offerta e meeting planner selezionati provenienti da aziende e agenzie eventi. Un contesto di lavoro strutturato che consente di presentare in modo diretto sedi, servizi e proposte territoriali a interlocutori con esigenze già profilate, favorendo l’attivazione di contatti commerciali concreti. 

“La presenza ligure rientra nella strategia di promozione del turismo degli eventi portata avanti dalla Regione, che individua nel segmento congressuale un fattore chiave per ampliare la stagionalità dei flussi e valorizzare in modo equilibrato costa ed entroterra. Meeting aziendali, convention e appuntamenti professionali rappresentano infatti un mercato ad alto valore aggiunto, capace di generare ricadute diffuse su ospitalità, servizi e filiere locali”, ha affermato l'assessore regionale al Turismo Luca Lombardi.

Nel corso delle giornate di lavoro, l’offerta regionale è stata presentata come un sistema integrato di location congressuali, strutture ricettive, collegamenti e proposte esperienziali, elementi che consentono di affiancare all’efficienza organizzativa un contesto paesaggistico e culturale distintivo. Un mix particolarmente apprezzato dal mercato corporate, sempre più orientato a scegliere destinazioni in grado di coniugare funzionalità logistica e qualità dell’esperienza.

La partecipazione al workshop di Rapallo conferma così il ruolo della Liguria tra le destinazioni italiane attive nel turismo MICE e la volontà di rafforzare, attraverso occasioni di incontro mirate, una rete di relazioni professionali, base imprescindibile per attrarre nuovi eventi sul territorio nei prossimi anni.

GeMUN a Palazzo Ducale: la diplomazia giovanile simula l’assemblea generale dell’ONU

Super User 21 Febbraio 2026 925 Visite

LE INTERVISTE DI VITTORIO SIRIANNI

Genova si è trasformata ancora una volta in laboratorio internazionale di diplomazia giovanile con la 23ª edizione di GeMUN (Genoa Model United Nations), promossa dal Liceo Linguistico Internazionale Grazia Deledda, istituto gestito dalla fondazione comunale Fulgis, con il patrocinio delle Nazioni Unite. La cerimonia inaugurale di giovedì scorso ha animato la Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, luogo di storici vertici internazionali come il G8, accogliendo studenti italiani e stranieri in un confronto serrato sui grandi temi globali.

Il filo conduttore dell’edizione 2026, “Boats against the Current: Choose Evolution not Regression”, ha sfidato i delegati a riflettere sulle trasformazioni geopolitiche, i conflitti, le crisi climatiche e le transizioni economiche. La metafora della navigazione controcorrente sottolinea la necessità di scelte coraggiose e cooperative, alternative a modelli di isolamento o scontro. 

L’assessora Rita Bruzzone, intervenuta in rappresentanza della sindaca Silvia Salis, ha ricordato l’importanza educativa dell’iniziativa: «Promuovere spazi di dialogo e collaborazione per le nuove generazioni è un diritto riconosciuto dall’articolo 12 della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia. I giovani devono poter esercitare libertà e democrazia, comprendendo la complessità dei fenomeni globali».

La presidente della Fulgis, Tiziana Lazzari, ha aperto i lavori sottolineando il valore formativo della sfida: «Studiare, ascoltare, argomentare e rispettare regole comuni significa affrontare la complessità invece di ridurla a slogan». 

Circa mille partecipanti, divisi in comitati come WHO, ICJ e Consiglio di Sicurezza, hanno elaborato e votato risoluzioni su diritti umani, disarmo, economia globale e sviluppo sostenibile. Le decisioni saranno inviate alle Nazioni Unite a New York, evidenziando il ruolo formativo e potenzialmente influente del GeMUN.

L’edizione 2026 ha anche collegato simbolicamente la chiusura dei Giochi Olimpici Invernali Milano‑Cortina con l’esposizione delle fiaccole olimpiche e iniziative sportive come linguaggio universale di pace. Panel universitari e incontri con esperti di cooperazione internazionale, economia, diritto e sport, insieme a ospiti come l’olimpionico Andrea Luchetta e rappresentanti di UNICEF e UN Foundation, hanno arricchito la manifestazione di contenuti educativi.

 

La sindaca Salis al Gaslini per sostenere il progetto “Il sorriso di Samuele”

Super User 21 Febbraio 2026 688 Visite

 

Questa mattina la sindaca di Genova, Silvia Salis, ha partecipato all’iniziativa solidale “Una pasta e patate speciale”, ospitata al Padiglione 16 dell’Istituto Giannina Gaslini, a sostegno del progetto “Il sorriso di Samuele”.

L’evento è stato organizzato per raccogliere fondi destinati ai lavori di ampliamento dell’hospice “Il Guscio dei bimbi”, struttura che accoglie piccoli pazienti e le loro famiglie nei momenti più delicati del percorso di cura. Il crowdfunding è stato promosso dai genitori di Samuele, un bambino di nove anni scomparso lo scorso novembre a causa di una malattia rara, seguito proprio dall’ospedale pediatrico genovese.

«Ringrazio di cuore i genitori di Samuele che hanno avuto la forza di trasformare il loro grande dolore in un’energia positiva - ha dichiarato la sindaca Salis -. Il loro gesto sottolinea ancora una volta come il Gaslini non sia soltanto un’eccellenza nazionale e internazionale nelle cure pediatriche, ma anche una casa e una grande famiglia capace di accogliere tutti». 

La prima cittadina ha poi evidenziato l’importanza di potenziare l’hospice: «Ampliare questa struttura è una necessità per essere ancora più vicini alle famiglie che si trovano ad affrontare un dolore insormontabile. I lavori prenderanno il via nei prossimi mesi, grazie anche alle risorse arrivate attraverso altre raccolte solidali, come quella promossa da Valentina Mastroianni, la mamma di Cece. Ma è fondamentale l’aiuto di tutti per rendere questo “Guscio” sempre più accogliente e adeguato ai bisogni dei bambini e delle loro famiglie».

Per partecipare alla raccolta fondi “Il sorriso di Samuele” è possibile donare al link: https://donaora.gaslininsieme.org/samuele/

Nidi gratis, dalla Regione una nuova opportunità per 610 famiglie liguri

Super User 21 Febbraio 2026 584 Visite

 

Si apre una nuova opportunità per le famiglie liguri che avevano presentato domanda per “Nidi gratis”. Da lunedì 23 febbraio a giovedì 12 marzo sarà attiva una finestra straordinaria per consentire a ulteriori 610 nuclei familiari di accedere ai rimborsi delle rette dei servizi educativi per la prima infanzia. La misura, finanziata nel 2025 con 8 milioni di euro attraverso il Fondo Sociale Europeo, amplia così la platea dei beneficiari arrivando a sfiorare quota 4.000.

A comunicarlo sono il vicepresidente della Regione Liguria con delega alla Tutela dell’Infanzia, Simona Ferro, e l’assessore alle Politiche Socio-sanitarie Massimo Nicolò. “Manteniamo la promessa fatta alle famiglie - spiegano -. Con lo scorrimento della graduatoria soddisfiamo tutte le domande idonee che inizialmente risultavano fuori per esaurimento fondi. È un aiuto concreto e strutturale”.

La possibilità di ampliare la platea è arrivata dopo la chiusura, il 16 febbraio, dei termini per la presentazione dei rendiconti da parte delle famiglie già ammesse. Filse ha infatti certificato economie di spesa sufficienti a coprire integralmente le ulteriori 610 richieste, trasformando gli ammessi non finanziati in beneficiari effettivi, senza necessità di rifinanziamento.

Sottolinea l’importanza strategica dei fondi europei anche l’assessore regionale alla Programmazione FSE Marco Scajola: “Grazie a un monitoraggio costante e a una gestione attenta delle risorse siamo riusciti a scorrere l’intera graduatoria. Il Fondo Sociale Europeo dimostra ancora una volta la sua capacità di tradursi in opportunità reali per le persone, sostenendo la conciliazione tra vita familiare e lavoro”.

Le famiglie interessate potranno presentare domanda attraverso lo sportello online di Filse, allegando per ogni mensilità la fattura o documento equivalente e la prova del pagamento effettuato. La misura, considerata un successo dall’amministrazione regionale, sarà confermata anche nel 2026, con l’obiettivo di continuare a sostenere in modo concreto i genitori e favorire l’accesso ai servizi educativi fin dai primi anni di vita dei bambini.

Edilizia privata, via libera della giunta genovese al nuovo schema per la relazione tecnico-energetica

Super User 21 Febbraio 2026 464 Visite

 

Approvato dalla giunta comunale di Genova, su proposta dell’assessora all’Urbanistica, Città dei 15 minuti ed Edilizia privata, Francesca Coppola, lo schema per la redazione della relazione tecnica e di valutazione energetico-ambientale.

«In accordo con gli ordini professionali - spiega l’assessora Coppola - introduciamo un preciso modello di relazione, già prevista dal Regolamento che però non ne stabiliva i contenuti. I contenuti della relazione, che serve anche per accedere a forme di incentivo riservate alla riqualificazione ambientale, secondo uno schema semplice che guida nella compilazione il professionista, fornisce utili elementi di approfondimento degli aspetti ambientali, energetici e paesaggistici. Lo scopo, senza appesantire la pratica della redazione della relazione che anzi viene snellita, sensibilizza i progettisti e i cittadini in merito agli impatti ambientali, fornendo spunti anche di riflessione sul miglioramento stesso del progetto».

Nello schema di relazione (che non sostituisce le relazioni specialistiche già richieste per legge per la redazione di progetti), come linee guida per i professionisti, sono indicati 12 componenti ambientali: clima, aria, acqua, suolo, biodiversità, paesaggio, viabilità, acustica, elettromagnetismo e inquinamento indoor, energia, gestione rifiuti, salute e qualità della vita, stima economica e sostenibilità finanziaria.

«L’obiettivo - commenta l’assessora - è responsabilizzare chi progetta e interviene, evitando di appesantire il procedimento, in una collaborazione tra il pubblico e il privato per promuovere una cultura più attenta agli impatti complessivi degli interventi e valutare insieme le possibili azioni future. Con questo schema di relazione vogliamo favorire una cultura del progetto che privilegi scelte compositive che, a parità di investimento, possano contribuire al risparmio dei consumi energetici e diffondere una maggiore consapevolezza dell’incidenza economica di scelte progettuali ottimali in materia ambientale e paesaggistica, dando evidenza del ritorno economico, nel tempo, di eventuali maggiori investimenti iniziali che sia attenti alla sostenibilità».

Parchi di Nervi, assessora Coppola: “Riposizionate le panchine tolte durante Euroflora”

Super User 20 Febbraio 2026 532 Visite

 

Sono stati completati oggi i lavori, eseguiti da Aster, di riposizionamento e nuova installazione delle panchine all’interno dei parchi di Nervi, che erano state in parte eliminate per questioni logistiche, in occasione dell’ultima edizione di Euroflora tenutasi nei parchi.

«Ci eravamo presi un impegno durante la giunta itinerante nel Municipio Levante e da oggi tutti i frequentatori dei giardini, genovesi e turisti, potranno riavere le sedute sottratte durante Euroflora - dichiara l’assessora al Verde, Francesca Coppola - è un piccolo intervento, ma anche un’attenzione al territorio e alle richieste di tante genovesi e tanti genovesi che aspettavano da tempo di poter tornare ad avere delle sedute in un numero sufficiente al numero dei frequentatori. Gli arredi sono un elemento fondamentale per incentivare le cittadine e i cittadini, di ogni età, a frequentare i parchi cittadini, luoghi su cui stiamo lavorando per renderli sempre più accoglienti e inclusivi, essenziali per poter fruire al meglio lo spazio pubblico».

Castelletto, nessuna persona coinvolta nel crollo del muraglione

Super User 20 Febbraio 2026 548 Visite

IL VIDEO DEI VIGILI DEL FUOCO

Un imponente movimento franoso ha causato il crollo di un muraglione di contenimento nella parte terminale di via Caffaro, nel quartiere di Castelletto, in corrispondenza di Passo Barsanti. 

L’evento ha generato un fronte di frana di vaste dimensioni che ha danneggiato il muro perimetrale di una struttura adibita a box auto al civico 1 e ha coinvolto la parte posteriore di due condomini. Nello specifico, i detriti hanno interessato un appartamento attualmente sfitto e un secondo immobile regolarmente abitato.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, i soccorritori della Pubblica Assistenza, la Polizia Locale e l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Genova, Massimo Ferrante, per coordinare le operazioni di messa in sicurezza e monitorare l'entità dei danni strutturali.

A scopo precauzionale, in via Passo Caporale, si è resa necessaria l’evacuazione di tre persone residenti nell'appartamento colpito. Gli evacuati hanno dichiarato di aver già individuato una sistemazione autonoma e, al momento, non hanno richiesto l’assistenza del Comune per l’alloggio.

Data la natura del crollo, che ha interessato una galleria adibita a garage, i Vigili del Fuoco hanno impiegando le unità cinofile (cani molecolari) per effettuare un controllo capillare dell’area, per escludere con assoluta certezza la presenza di eventuali persone coinvolte all'interno dei box auto al momento del cedimento. I Vigili del Fuoco sono entrati nella galleria e non hanno trovato nessuna persona coinvolta nel crollo.

Commissione sullo skatepark ai giardini Govi, Bianchi (FdI): “Salis dimentica lo sport”

Super User 20 Febbraio 2026 949 Visite

“Era inevitabile che il futuro dell’area dei giardini Govi, con il progetto di realizzazione dello skatepark, portasse anche ad una più ampia discussione bipartisan, ci tengo a sottolinearlo, sullo sport. Mi sarei quindi aspettata la partecipazione del sindaco, o quantomeno del suo super consulente, ma la loro assenza non ha fatto altro che confermare ulteriormente il disinteresse di questa amministrazione su questo argomento”. Così scrive in una nota Alessandra Bianchi, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale ed ex assessore allo Sport, in merito alla commissione sul progetto dello skatepark ai giardini Govi.

“Prendiamo atto, per l’ennesima volta, che Silvia Salis, che non perde occasione per decantare il suo passato da atleta prima e da vicepresidente vicario del Coni poi, oggi si ricordi dello sport solo quando le può essere utile per un reel, un comunicato stampa o per intestarsi risultati di attività portate avanti dal centrodestra”, conclude Bianchi.

Turismo, la spedizione più lenta della Terra attraversa la Liguria per un anno di outdoor rigenerativo

Super User 20 Febbraio 2026 619 Visite

 

Si chiama “Wild Expeditions - Liguria 2026” ed è la prima spedizione rigenerativa che attraverserà l’intero arco costiero e montano della Liguria. Un progetto lungo un anno, al via il 26 febbraio, che punta a riconnettere persone e natura attraverso un modello di esplorazione lento, consapevole e accessibile. In dodici mesi saranno percorsi 440 chilometri via terra, 20 chilometri via fiume e 170 miglia via mare, attraversando nove aree naturali protette. 

Obiettivo dell’iniziativa è promuovere una fruizione del territorio capace di generare benefici concreti e duraturi per le persone e per gli ecosistemi, superando l’idea di un turismo mordi e fuggi e valorizzando la dimensione esperienziale dell’outdoor in tutte le stagioni. 

“Questo progetto interpreta al meglio la vocazione della nostra regione - dichiara il presidente di Regione Liguria Marco Bucci - un territorio straordinario dove mare, fiumi e montagne convivono in pochi chilometri, offrendo un patrimonio naturalistico unico in Europa. Attraversare la Liguria nella sua interezza significa raccontarla non solo come destinazione turistica, ma come ecosistema vivo, fatto di comunità, borghi, parchi e tradizioni. Vogliamo continuare a investire in un turismo responsabile, destagionalizzato e di qualità”.

Sulla stessa linea l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi: “Abbiamo voluto patrocinare ‘Wild Expeditions 2026’ per dimostrare come la Liguria sia il luogo ideale per praticare attività all’aperto 365 giorni l’anno. La spedizione estremizza il concetto di outdoor e destagionalizzazione, mostrando la varietà di esperienze possibili tra costa ed entroterra”.

Per il Comune di Genova interviene l’assessore al Turismo Tiziana Beghin: “È fondamentale promuovere un turismo che sia esperienza profonda. Questo progetto unisce la bellezza dei paesaggi alla promozione di stili di vita salutari, riscoprendo la Liguria come habitat quotidiano”.

Ideata da Luca Tixi, fondatore di Wildsteps e OutBe, la spedizione toccherà parchi naturali, aree marine protette e borghi, coinvolgendo istituzioni, imprese, cittadini ed enti di ricerca. Tra i partner scientifici il Consiglio Nazionale delle Ricerche con il CNR-IAS e l’Università di Genova con i dipartimenti DISFOR e DISTAV, impegnati a misurare l’impatto dell’outdoor rigenerativo su persone ed ecosistemi.

Il racconto dell’impresa prenderà forma in contenuti editoriali, fotografici e video fino a un docufilm finale prodotto da Epica Film e diretto da Matteo Fresi. Non una sfida di performance, ma un invito aperto a vivere la natura passo dopo passo, riscoprendo che l’avventura può essere dietro casa.

Regione Liguria, Bucci e Scajola: “Più risorse per il trasporto pubblico locale”

Super User 19 Febbraio 2026 471 Visite

 

Ammontano a oltre 159 milioni di euro le risorse che Regione Liguria, tramite la suddivisione del Fondo Nazionale Trasporti 2025, distribuirà alla Città metropolitana di Genova e alle Province di Spezia, Savona e Imperia.

Nel dettaglio, rispetto al 2024, i quattro enti avranno, nel complesso, oltre 16,8 milioni di euro in più. Alla Città metropolitana andranno oltre 107 milioni di euro con un incremento di 11,1 milioni rispetto al 2024, alla Provincia della Spezia 19,4 milioni con 2,2 milioni in più rispetto alla precedente ripartizione, oltre 17,8 milioni spetteranno alla Provincia di Savona con un più 1,8 milioni di euro e oltre 14,8 milioni a quella di Imperia con un positivo, rispetto al 2024, di 1,6 milioni di euro. 

La Giunta regionale ha infatti approvato i nuovi criteri di ripartizione sulla base di specifici indicatori oggettivi relativi al sistema del trasporto pubblico locale esistente in Liguria ricavati dall’Osservatorio nazionale TPL, dal database regionale e dall’Istat.

Tra questi: i chilometri di servizio effettuati, la durata effettiva delle corse, il numero dei posti complessivi disponibili per le corse effettuate, il numero dei bus ecologici a zero emissioni, la popolazione residente in ogni provincia secondo la distanza dal relativo capoluogo, l’esistenza di progetti di integrazione tariffaria e l’esistenza di progetti antievasione. 

“Rispetto all’anno precedente le quattro province avranno oltre 16,8 milioni di euro in più a disposizione per sostenere le aziende e potenziare il servizio di trasporto pubblico locale a beneficio dell’utenza, ma anche dei propri stessi lavoratori - spiegano il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l’assessore regionale ai Trasporti Marco Scajola -.  Dopo aver incontrato i rappresentanti delle province liguri, abbiamo lavorato a una ripartizione equa che garantirà risorse economiche senza precedenti storici a tutti i quattro territori interessati. Ciascuno avrà, infatti, un incremento rilevante rispetto al 2024 e ancor di più rispetto al 2023. Per fare ciò abbiamo preso come unità di misura indicatori oggettivi, dando priorità e maggior peso ai chilometri di servizio effettuato. Con questi 159 milioni di euro Regione Liguria dà un ulteriore segno tangibile del proprio impegno massimo in un settore fondamentale come quello del trasporto pubblico locale. Abbiamo fatto la nostra parte, ora ci aspettiamo che questi fondi siano ben impegnati affinché i cittadini possano avere risposte concrete”.

‘Eventi autentici liguri’, assessore Lombardi: “Calendario sempre più ricco con appuntamenti ogni mese”

Super User 19 Febbraio 2026 732 Visite

Cresce ancora il calendario 2026 degli ‘Eventi autentici liguri’: sono 102 le manifestazioni organizzate da 67 Pro Loco inserite nel programma promosso da Regione Liguria con la collaborazione di Agenzia InLiguria e Unpli Liguria. Un numero in costante aumento: erano 33 nel 2024 e 76 nel 2025.

Gli appuntamenti riconosciuti dall’assessorato al Turismo guidato da Luca Lombardi sono distribuiti su tutto il territorio: 28 in provincia di Imperia, 18 in provincia di Savona, 42 nella Città metropolitana di Genova e 14 in provincia della Spezia. Il calendario, giunto al terzo anno, nasce dal protocollo d’intesa siglato nel settembre 2023 che ha introdotto una scheda di valutazione per certificare autenticità e qualità degli eventi. Per la prima volta sono state coinvolte tutte le Pro Loco iscritte all’Albo regionale, con la consegna di una pergamena ufficiale di riconoscimento.

Per ottenere il marchio di “Evento autentico ligure” le manifestazioni devono rispettare criteri stringenti: storicità e legame con le tradizioni locali, richiamo di pubblico anche oltre i confini regionali, valorizzazione di prodotti tipici e a chilometro zero, collaborazione con operatori e comuni, ricorrenza almeno decennale. Gli eventi con oltre 50 anni di storia sono stati inseriti di diritto: tra i 102 del 2026, 10 hanno superato le 100 edizioni e 33 hanno raggiunto il mezzo secolo.

“Il calendario riscuote sempre più interesse e il numero degli eventi è più che triplicato rispetto al 2024 - ha dichiarato Lombardi -. Valorizziamo manifestazioni che rappresentano le tradizioni culturali ed enogastronomiche dei nostri territori”. Significativo anche il dato sulla destagionalizzazione: 64 eventi si svolgono fuori dall’alta stagione estiva, 75 nei borghi dell’entroterra e 27 lungo la costa, a conferma della volontà di promuovere un turismo diffuso e complementare a quello balneare.

Soddisfazione anche da parte della presidente Unpli Liguria, Daniela Segale: “Siamo partiti con 33 eventi nel 2024 e oggi siamo a 102. Un risultato che premia il lavoro dei volontari e la collaborazione con la Regione”.

Daniela Segale

Frana in via Napoli, Salis: “Genova città fragile, servono interventi strutturali”

Super User 19 Febbraio 2026 750 Visite

 

La sindaca Silvia Salis ha effettuato questa mattina un sopralluogo in via Napoli, dove la scorsa notte, a causa del cedimento di un muro di contenimento di una strada privata che ha interessato il civico n. 72, sono state evacuate 52 persone. Presenti anche l’assessore ai Lavori Pubblici e Protezione civile, Massimo Ferrante, e la presidente del Municipio Centro Est, Simona Cosso.

«Il Comune sta facendo tutto il possibile, abbiamo dato una sistemazione agli sfollati e ora procederemo con le verifiche sul condominio coinvolto così come nella vicina scuola che, per il momento, resta aperta - ha dichiarato la sindaca -. Genova è una città fragile, quando piove copiosamente è esposta a questo tipo di rischi e il Comune sta mettendo in campo tutte le forze che sono a sua disposizione anche in aiuto dei privati, come nel caso di via Napoli».

La sindaca ha poi ribadito l’importanza di un incontro con i vertici nazionali della Protezione Civile per «chiedere un intervento strutturale e a lungo termine sulla città».

«C’è un tema di fragilità che va dai monti al mare - ha spiegato Salis - siamo una città continuamente esposta al pericolo e dobbiamo essere tutelati. Molte volte il Comune, con le sue risorse, non è in grado di fare tutto ciò che serve ed è necessario dare strumenti anche ai privati. La fragilità del territorio è sotto gli occhi di tutti da tempo, Genova ha interi quartieri nati durante decenni in cui si poteva costruire in maniera molto aggressiva e questi sono i risultati».

Dei 52 residenti evacuati, grazie all’intervento degli operatori del Pronto intervento Sociale, 6 persone, che hanno richiesto assistenza abitativa, si trovano ora alloggiate in albergo, mentre 46 cittadini hanno trovato una sistemazione autonoma presso parenti o conoscenti. In giornata il Pronto Intervento Sociale avvierà i colloqui per capire come assistere le persone collocate. Sono in corso le verifiche dei tecnici dell’Ufficio pubblica incolumità del Comune di Genova.

Agricoltura, Natale (PD): “Basta ritardi da questa destra: servono risorse certe e meno burocrazia”

Super User 19 Febbraio 2026 494 Visite

 

“Gli agricoltori liguri chiedono di ricevere le risorse previste per il 2025 e la Giunta regionale risponde con poco più di 400 mila euro destinati all’informazione. Nel frattempo, molti agricoltori e allevatori attendono ancora il pagamento dei premi a superficie relativi al 2025, come denunciato nei giorni scorsi dalla Cia - Agricoltori Italiani”. Così si legge in una nota del consigliere regionale Davide Natale (Partito Democratico).

“Una situazione - prosegue la nota - che sta creando gravi difficoltà alle aziende agricole, costrette a far fronte a un forte aumento dei costi senza poter disporre delle risorse che spettano loro. Parliamo anche di istruttorie del 2024 che, a oggi, non sono state ancora liquidate. Coldiretti ha annunciato una mobilitazione per lunedì prossimo per chiedere lo sblocco di risorse già assegnate: un segnale chiaro di un settore che non può più aspettare. L’agricoltura è un comparto fondamentale per la nostra regione e non può essere trattata come Cenerentola. Le associazioni chiedono a gran voce meno burocrazia e tempi certi”.

“Nel recente passato - aggiunge il consigliere regionale PD - avevamo proposto di seguire l’esempio di altre regioni, come l’Emilia-Romagna, introducendo forme di semplificazione delle procedure per i finanziamenti ex PSR. In quella realtà, attraverso un confronto costante con le associazioni di categoria e nel rispetto della normativa europea, si è riusciti a snellire le procedure di competenza regionale. Le regioni che considerano strategico il settore agricolo fanno una scelta chiara: potenziano il Dipartimento Agricoltura, sia a livello centrale sia sui territori, per ridurre al minimo i tempi di istruttoria, controllo e liquidazione dei contributi”.

“In Liguria, invece, assistiamo al fenomeno opposto: il dipartimento è sempre più indebolito e nei giorni scorsi gran parte del personale interinale non è stato confermato. Su questo abbiamo presentato un’interrogazione affinché si proceda al più presto con i necessari concorsi, perché per noi il settore agricolo è assolutamente strategico. Nei mesi scorsi abbiamo anche incontrato la responsabile nazionale Agricoltura del Partito Democratico, l’europarlamentare Camilla Laureti, per portare a livello nazionale ed europeo proposte concrete a sostegno del comparto. Sosteniamo le rivendicazioni avanzate dalle associazioni del settore agricolo, perché meritano risposte puntuali, tempi certi e rispetto”, conclude Natale.

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