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Notizie

La principessa Soraya Malek d’Afghanistan ospite al Trait d’union di Marta Brusoni

Super User 18 Aprile 2022 1618 Visite

Un’intervista esclusiva di Sua Altezza Reale la Principessa Soraya Malek D’Afghanistan, nipote dei "sovrani modernizzatori" che hanno regnato in Afghanistan nei primi del Novecento: la Regina Soraya, ricordata come una delle prime femministe al mondo e il Re Amanullah, a cui si deve, già nel 1920, l’abolizione del velo per le donne afghane.

Un contributo rilasciato in esclusiva a Trait d’union, lo spazio sociale curato da Marta Brusoni, consigliere comunale di Genova e candidata alla lista Toti “Avanti Genova” a sostegno del sindaco Bucci: la Principessa Soraya racconterà delle sue origini e del suo impegno che da anni la posiziona a fianco delle donne afghane per sostenerne i diritti.

Nata a Roma, dove vive, la Principessa Soraya promuove l'artigianato femminile d'eccellenza, tiene incontri sulla storia e cultura del suo Paese e organizza concerti di musica tradizionale afghana. Dopo l'abbandono delle truppe di occupazione occidentale l'Afghanistan è a rischio di catastrofe umanitaria e per questa ragione raccoglie fondi per www.awsdc.org.af

Trait D’Union e il format ideato e condotto da Marta Brusoni in onda ogni settimana sulla pagina Facebook @martabrusoniconsiglierecomunale che, giunto alla sua 84ma puntata e alla seconda edizione, ospita personalità sempre diverse arrivando a toccare temi di attualità spesso legati al sociale, raggiungendo sempre più spesso il record di ascolti.

Pasquetta, Toti visita gli ospedali Gaslini e San Martino: “Mia gratitudine ai sanitari”

Super User 18 Aprile 2022 814 Visite

“È la prima Pasqua dopo due anni di emergenza in cui i nostri ospedali tornano ad essere non solo accessibili dall’esterno per i familiari dei degenti ma anche impegnati al di fuori dalla pandemia da Covid-19. Certamente abbiamo ancora molto pazienti positivi al virus ed è ancora molto faticoso per i nostri sanitari rispettare il doppio regime, mantenendo percorsi separati per i pazienti Covid e per gli altri, ma gli ospedali stanno riprendendo la loro attività di elezione. Ritengo giusto essere andato al Gaslini che in queste ore ha un impegno in più, per garantire l’assistenza ai piccoli pazienti provenienti dall’Ucraina, alcuni dei quali hanno davvero bisogno di tutta la capacità scientifica del nostro ospedale pediatrico. E poi sono venuto al San Martino perché è stato il nostro baluardo nella lotta al Covid e oggi sta riprendendo tutte le altre attività: abbiamo visitato al Monoblocco dieci nuove sale chirurgiche, straordinariamente tecnologiche ed efficienti che non abbiamo potuto inaugurare a causa della pandemia ma che stanno lavorando da un anno e mezzo per tutto quello che serve. Questa visita è stata l’occasione per esprimere ancora una volta la mia vicinanza e gratitudine a questi professionisti che da due anni sono in prima linea, anche con momenti difficili e che sono qui al lavoro nei giorni di festa”. Così il presidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni Toti che nel giorno di Pasquetta ha fatto visita all’Istituto pediatrico Gaslini e al Policlinico San Martino.

Al Gaslini, accompagnato dal direttore del Dipartimento Scienze medico-pediatriche Elio Castagnola e dal direttore del Dipartimento Emergenza e Accettazione Andrea Moscatelli, Toti ha visitato il reparto l’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione e Terapia semintensiva, dove ha consegnato le uova di Pasqua ai piccoli degenti, alcuni dei quali provenienti dall’Ucraina.

Al San Martino, accompagnato dal direttore generale Salvatore Giuffrida, dal direttore del Dipartimento delle Neuroscienze e della Neurochirurgia del Policlinico professor Gianluigi Zona e dal direttore del Dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare e della Clinica di Chirurgia Vascolare del Policlinico professor Giovanni Pratesi, Toti ha visitato il nuovo blocco operatorio al Monoblocco, per poi recarsi alle centrali 118 e 112 e al reparto di Malattie Infettive, diretto dal professor Matteo Bassetti, coordinatore del Dipartimento interaziendale regionale di Infettivologia.

“C’è senz’altro una domanda di sanità arretrata a causa del Covid: la ristrutturazione del sistema sanitario regionale – prosegue Toti - mira proprio a recuperare quelle prestazioni, attraverso i lavori nei grandi ospedali, gli investimenti sull’elezione medica, il progetto del Gaslini Liguria e i Dipartimenti interaziendali che stiamo creando. Stiamo lavorando a più non posso in questa direzione, per recuperare anche le fughe dei pazienti fuori regione che sono un tema antico di tanti decenni. Speriamo che la lezione del Covid, le risorse del Pnrr, l’appropriatezza clinica della medicina territoriale ci consentano di traguardare questo obiettivo. Chi semplifica il problema – conclude - non lo conosce: è un sistema complesso ma riteniamo di poter fare un buon lavoro”.

Imbrattati i manifesti del sindaco Bucci, Cassibba: “Atti per intimidire i candidati della coalizione”

Super User 18 Aprile 2022 1008 Visite

Continuano in città gli atti vandalici ai danni dei cartelli elettorali. Questa volta, gli incivili writer si sono scagliati contro i manifesti del sindaco Marco Bucci, che erano affissi al capolinea del 270 a Certosa e presso il point di Vince Genova in Galleria Mazzini.

Interviene Carmelo Cassibba, coordinatore di Vince Genova: “Manifesti strappati e insulti, sembra quasi una strategia della tensione per intimidire i candidati della coalizione che sostiene Bucci. Gesti violenti, nel linguaggio e negli atti, ci auguriamo che questi fenomeni ai quali stiamo assistendo da giorni, possano esaurirsi con le registrazioni effettuate e che non diventino una consuetudine per questa campagna elettorale”.

Comprendo la rabbia sui social e sui manifesti: ecco perché non farò pubblicità elettorale

Super User 17 Aprile 2022 2632 Visite

Stiamo assistendo ad una ferocia mai vista sui social e sui manifesti elettorali, che non certo giustifico ma che comprendo. Lo stress accumulato in due anni di pandemia, ha prodotto danni non solo socioeconomici ma anche psicologici enormi. La costrizione in casa per lunghi periodi di isolamento, spesso in spazi ristretti, unita ad una pessima comunicazione, ha creato fazioni e nemici anche fra membri di una stessa famiglia per non parlare dello stesso condominio. Ogni argomento viene radicalizzato, come le ulteriori vaccinazioni, la guerra in Ucraina o le prossime campagne elettorali. Ognuno si sente libero di sfogare la sua aggressività come meglio crede quasi come per liberarsi dal fatto di essere stato più o meno giustamente sottoposto a restrizioni e limitazioni. La mancanza di uno spazio esterno è stato forse, a livello psicologico, il danno più marcato. Sono sicura, infatti, che le caverne avessero un giardino anche piccolo ma in grado di fornire agli abitanti il giusto spazio, necessario per garantirne l’equilibrio psicologico. Sono anche convinta che proprio per l’esistenza di quel giardinetto, fonte di relax per chi rientrava a casa stremato dalla ricerca del cibo e dalla lotta con gli animali feroci, gli uomini non si siano estinti, fino ad ora, ammazzandosi proprio tutti. Non ne siete convinti?

In alcune condizioni, una intera popolazione può trovarsi sotto stress. Questa forma di sofferenza sociale è particolarmente comune in situazioni particolari, come ad esempio le guerre, i disastri naturali o appunto le pandemie. Il secolo scorso ma anche questo non scherza, è sicuramente stato uno dei più stressanti nella storia dell’umanità. Oltre a due guerre mondiali vi sono state numerose guerre civili, genocidi e pulizie etniche che hanno prodotto nei sopravvissuti quella che noi specialisti chiamiamo “sindrome da stress post-traumatica”. Essa è caratterizzata da ansia, depressione, disturbi psicosomatici ed alterazioni del comportamento quali appunto una maggiore aggressività, sia in famiglia che nel sociale. Il fattore aggravante durante questa pandemia è stato sicuramente, come tutti sappiamo, la limitazione della vita in spazi ristretti.

I testi di psichiatria ma anche di sociologia definiscono parametri che sarebbe meglio non superare, onde evitare effetti negativi. Pare proprio che ognuno di noi, se vuole mantenere una buona salute psicofisica, non possa e non debba rinunciare al proprio spazio vitale! Essere costretti a vivere in troppo stretta vicinanza con altri individui, in palazzi che spesso non ci consentono di avere i nostri sacrosanti spazi, rende sicuri candidati allo stress. Stress che può condurre all’aggressività e alla malattia che non rimane più individuale ma diventa, in questo caso, sociale. E così quella innaturale costrizione si libera dove può farlo: insultando a piacere sui social chi la pensa diversamente, o scrivendo frasi offensive su un avversario politico.

Viviamo momento davvero difficile, con troppe ferite ancora aperte, nel quale credo si debbano abbandonare slogan, antipatie e conflitti e si possa invece più che mai parlare di progetti concreti, con semplicità e chiarezza.

Questo non si può fare certo su un manifesto. Chi si presenta alle elezioni non è un prodotto da vendere sfoderando un sorriso, che non può che essere innaturale, date le circostanze. Slogan e sorrisi possono ottenere l’effetto contrario: irritare o addirittura indignare, chi soffre ed ha ben poco da sorridere.

No, non farò manifesti. Cercherò di spiegare a chi avrà il desiderio di sentirmi i progetti che ho per una Genova più internazionale, giovane e sana.

 

Susy De Martini

 

Indennizzi per i residenti delle Gavette, il comitato del quartiere: “Decisivo il ruolo di Regione Liguria”

Super User 17 Aprile 2022 1070 Visite

“L’arrivo dei primi indennizzi per i residenti delle Gavette sotto il viadotto autostradale ‘Bisagno’ segna un risultato atteso e importante per noi cittadini del quartiere e per il nostro Comitato, che da sempre si batte per la difesa della salute e dell’ambiente in Val Bisagno. Un ruolo decisivo per sbloccare la situazione l’ha avuto la Regione a partire dalla modifica alla legge sul PRIS, il Programma Regionale di Intervento Strategico, che non era scontata e che ha consentito di ricomprendere anche gli interventi di manutenzione conservativa tra quelli a motivo dei quali è possibile attivare il Programma e quindi le garanzie di tutela sociale ed economica per i soggetti residenti in zone interessate dai lavori alle grandi infrastrutture”. E’ quanto dichiara, in una nota, il direttivo del Comitato storico “Gavette – Salute e Difesa Ambiente Val Bisagno”.

“Desideriamo perciò ringraziare in modo particolare l’assessore alle Infrastrutture e ai Lavori Pubblici Giacomo Giampedrone e il consigliere Claudio Muzio, che con disponibilità, tenacia e competenza, e senza tanti proclami, si è battuto per questa causa. Ringraziamo altresì l’ex consigliere Gianni Lunardon, anch’egli vicino alla nostra battaglia nella prima fase dell’iter, tutta la Quarta Commissione ‘Ambiente e Territorio’ del Consiglio Regionale della passata legislatura, nonché gli uffici e il personale della Regione che hanno seguito con attenzione, dedizione e competenza questa difficoltosa pratica. Un grazie speciale anche all’amico Paolo Aimé, che ci è stato accanto senza riserve e ha messo in campo ogni iniziativa possibile per raggiungere il risultato”, prosegue la nota. 

“La modifica della legge regionale, l’apertura del PRIS che per la prima volta in Italia è stato applicato ad un grande cantiere di manutenzione dell’esistente, l’accordo ottenuto al tavolo inter-istituzionale relativamente agli indennizzi non sarebbero stati possibili senza l’impegno, l’attenzione e la disponibilità della Regione e di tutte le forze politiche, di maggioranza e opposizione, che si sono mosse in maniera compatta e unitaria”, affermano ancora i rappresentanti del Comitato.

“Sottolineiamo che il nostro Comitato si sta ancora occupando e sta ancora contrattando in merito agli indennizzi per i civici n. 29 e nn. 41,43, 45 di via delle Gavette. Ricordiamo infine che il nostro impegno è anche concentrato sulla situazione relativa al monte situato dietro i civici 29 e 39, con presenza di numerose frane in atto, già documentate”, concludono.

Scolmatore Bisagno, Toti: “Pronti a incontrare seconda classificata per non perdere neanche un minuto”

Super User 16 Aprile 2022 736 Visite

 

“Le lettere del Rup, responsabile unico del procedimento, al consorzio di imprese affinché cessino immediatamente le lavorazioni sono già partite. Siamo pronti a incontrare la seconda classificata già nei prossimi giorni ed è quello che faremo. Il nostro impegno è massimo non solo vista la grandissima importanza dell'opera per Genova, ma anche tenendo conto degli inevitabili disagi che comporta il cantiere per gli abitanti dei quartieri interessati. Lavoriamo perché non si perda neanche un minuto. Di fronte a situazioni di questo tipo non è possibile nessuna discrezionalità, e quindi non si può fare altro che attivare le procedure di risoluzione contrattuale come previsto dalla normativa antimafia”.

Così il presidente della Regione Liguria e Commissario straordinario del governo per la mitigazione del rischio idrogeologico in Liguria Giovanni Toti, dopo che la Prefettura di Genova per conto della Prefettura di Salerno ha comunicato alla Struttura commissariale la notifica del provvedimento di interdizione antimafia al Consorzio di imprese ReseArch, vincitore della gara per la realizzazione dello scolmatore del torrente Bisagno.

“Si tratta procedure inevitabili, come in ogni altro cantiere colpito da simili provvedimenti, senza eccezione alcuna, e da parte nostra non era possibile far procedere le altre aziende che costituiscono il consorzio, dato che il provvedimento riguarda l’intero consorzio – precisa Toti - Non sussiste altra possibilità che appunto agire in questo modo e procedere ad un nuovo affidamento, passaggio di cui ci occuperemo già nella prossima settimana”.

Ucraina, presidente Toti: “Oltre 1700 accessi in 5 giorni al sito Orientamenti”

Super User 16 Aprile 2022 588 Visite

“Il sito www.orientamenti.regione.liguria.it , nella sezione dedicata all’Ucraina, ha fatto registrare 1700 accessi singoli nei giorni compresi tra l’11 e il 15 aprile, per un totale di oltre 4200 pagine consultate. Per quanto riguarda invece il numero verde 800 938 883, sempre nello stesso periodo, sono 360 le telefonate ricevute, e 72 i contatti in presenza registrati dai 26 Sportelli dei consumatori, che si confermano un ulteriore, importante punto di riferimento”.

Così il presidente di Regione Liguria e commissario per l’accoglienza dei profughi Giovanni Toti e l’assessore all’Istruzione Ilaria Cavo in merito all’inserimento dei cittadini ucraini in Liguria.

“Si tratta di numeri che confermano come il sistema di seconda accoglienza organizzato e messo a disposizione da Regione Liguria continui a intercettare esigenze concrete dei cittadini ucraini giunti nella nostra regione – aggiungono Toti e Cavo - Per quanto riguarda invece le lezioni di lingua italiana on line messe a disposizione, sono complessivamente 730 le persone che hanno dimostrato interesse verso questa opportunità. Sempre tra l’11 e il 15 aprile – concludono – nell’ambito dell’orientamento scolastico il personale di Orientamenti ha effettuati colloqui in presenza con oltre 30 donne che cercavano informazioni per i propri figli, e sono 80 i contatti avviati con altrettante madri ucraine”.

Pesca, Piana: “60mila euro per l’efficienza energetica e la mitigazione dei cambiamenti climatici”

Super User 16 Aprile 2022 696 Visite

La Giunta regionale della Liguria, su proposta del vice presidente con delega alla Pesca Alessandro Piana, ha approvato lo stanziamento di oltre 60mila euro per il 2022 sulla misura 1.41 del FEAMP (Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca), dedicata all’efficienza energetica e alla mitigazione dei cambiamenti climatici. 

“Un’apertura importante in questo momento – spiega il vice presidente Piana – per dare delle possibilità di intervento alle nostre aziende ittiche, che altrimenti realizzerebbero con grande difficoltà. In questi finanziamenti rientra la sostituzione dei motori per le barche da pesca: la vetustà di questi apparati, infatti, incide negativamente sui consumi, sull'emissione di gas e aumenta il rischio di pericolose perdite di oli e carburanti. Ecco perché questo asset è prioritario per il mantenimento ambientale e per l’efficienza energetica”.
Le domande devono essere presentate entro il 31 maggio; tutte le informazioni saranno disponibili sul sito www.agriligurianet.it

Insulto sessista sul manifesto elettorale dell’assessore Lega, Rixi: “Sinistra ipocrita tace”

Super User 16 Aprile 2022 975 Visite

“Solidarietà all’assessore Paola Bordilli per il grave insulto sessista scritto su un suo manifesto elettorale a Genova. Un gesto che non può e non deve essere tollerato. Un cancro culturale che non si riesce a debellare. La Lega si stringe intorno a Paola e a tutte le donne che devono fare i conti con attacchi simili ogni giorno. La sinistra nel frattempo che fa? Tace. Ma i genovesi sono più maturi dell’idiota che ha lasciato la ‘firma’ sul manifesto, come di certa sinistra ipocrita che oggi fa finta di non vedere”. Lo dice in una nota il deputato della Lega Edoardo Rixi, coordinatore Lega in Liguria.

Euroflora, ai Parchi di Nervi proseguono i lavori di allestimento

Super User 15 Aprile 2022 1046 Visite

Stanno procedendo secondo la tabella di marcia prevista i lavori di allestimento nei Parchi di Nervi in preparazione della XII edizione di Euroflora che aprirà i battenti il 23 aprile per concludersi domenica 8 maggio.

Nel pomeriggio il presidente di Porto Antico di Genova Spa Mauro Ferrando ha accolto il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, il sindaco di Genova Marco Bucci, il vicepresidente della Regione Liguria con delega all’Agricoltura Alessandro Piana e il rappresentante Agricoltura nella Giunta della Camera di Commercio di Genova Paolo Corsiglia per un sopralluogo nei Parchi. Ad accompagnarli Rino Surace, direttore di Euroflora 2022, gli architetti progettisti, Matteo, Antonio e Marta Lavarello, e il direttore del Verde di Aster, Giorgio Costa.

I vialetti, i prati e le scenografie stanno prendendo forma e gli oltre otto ettari della superficie di Parco Gropallo, Parco Serra e Parco Grimaldi, saranno pronti per l’inaugurazione in programma venerdì 22 aprile e per l’attesissima apertura al pubblico del giorno successivo.

Oltre 90 giardini – il più grande di oltre 3mila metri quadrati, realizzato dai floricoltori della collettiva della Regione Liguria – più di 300 aziende partecipanti, 18 grandi fontane a fare da elemento scenografico con zampilli che raggiungeranno anche i sei metri di altezza sono i numeri di un allestimento coinvolgente e dallo straordinario impatto visivo. Per realizzarle Wed fontane ha utilizzato 30 pompe idrauliche, oltre 1.500 metri quadrati di guaine e 2.000 metri quadrati di arelle per le mascherature; per i percorsi aggiuntivi PietraNet ha steso 4.000 metri di tessuto non tessuto, 4.000 metri quadrati di pannelli alveolari che fanno da base a 240 metri cubi di ghiaia; 7.000 i metri quadrati di tappeto erboso, 4.000 i metri di manichette per l’acqua e 5.000 i metri di cavi elettrici per la corrente. Per la prima volta non ci saranno generatori grazie ai lavori di elettrificazione eseguiti da Aster per garantire maggiore sostenibilità.

Gli addetti impegnati nel controllo accessi e nei servizi di sicurezza arriveranno a pieno regime a 60 al giorno, 20 attualmente, 6 gli elettricisti e 4 gli idraulici impiegati nella fase di allestimento (saranno 2 più 2 durante la manifestazione). 17 infine i Vigili del Fuoco che garantiranno la sicurezza. 

È già attivo in questa fase un presidio del 118 che rimarrà operante per tutto l’arco della manifestazione. Il Piano sanitario concordato con la Regione prevede la presenza di un’ambulanza e di personale paramedico. 30 il numero di carrozzine elettriche per la mobilità dei diversamente abili dislocate tra il point della Gam e il piazzale davanti alla stazione.

I lavori di preparazione delle aree sono partiti il 7 marzo con la consegna graduale alla Porto Antico di Genova Spa, la società organizzatrice della manifestazione, da parte del Comune. Gli allestimenti delle singole aree espositive, a cura delle molteplici realtà nazionali e internazionali che partecipano alla manifestazione, sono iniziati il 5 aprile. Gli ultimi a partire, da mercoledì 20, saranno gli allestimenti all’interno dei tre Musei che ospiteranno le composizioni floreali.

Grande il lavoro di squadra per giungere pronti all’appuntamento, a partire dai tecnici di Aster che, oltre al verde, stanno curando anche tutti gli aspetti strutturali delle aree comuni, dagli impianti elettrici a quelli idraulici, dalla manutenzione dei vialetti alla logistica. Ogni giorno circa 40 persone si alternano nei vari servizi, con punte di 60 in alcune giornate.

Considerato il divieto di transito all’interno dei parchi per i mezzi di grandi dimensioni, sono state create tre aree di smistamento – in piazzale Kennedy, in via delle Campanule a Quarto alta e presso il parcheggio della stazione ferroviaria di Nervi – che permettono di trasportare materiali e piante con mezzi più piccoli, idonei alla circolazione nei parchi. Aster – solo per lo smistamento – sta mettendo a disposizione molti mezzi tra camion a tre assi, camion da 35 quintali, muletti e furgoni. Da ricordare inoltre che Aster sta lavorando anche come service per alcuni espositori mettendo a disposizione mezzi e know how.

Ci sarà poi il lavoro di manutenzione che Aster assicurerà nelle giornate di apertura della manifestazione, con 12 giardinieri fissi e due turni giornalieri per un totale di 20 persone.

Da sottolineare anche la collaborazione degli studenti dell’Istituto Agrario Bernardo Marsano che nei progetti alternanza scuola lavoro ha a oggi impiegato come supporto agli allestitori quasi 400 ragazzi e ragazze. 

«Questo sopralluogo è stata l’occasione per ammirare il fermento dei preparativi in corso per Euroflora – afferma il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti. Le migliaia di turisti che arriveranno a Genova avranno l’occasione di visitare una manifestazione unica e straordinaria, allestita per la seconda volta ai Parchi di Nervi, in un palcoscenico naturale, esaltato nella sua massima bellezza delle floralies più spettacolare d’Europa, con espositori nazionali e internazionali. Il tema centrale, dedicato quest’anno all’acqua, costituisce un’ulteriore suggestione, con le tante fontane ad accompagnare il visitatore lungo il percorso, a pochi passi dal mare. Lo sforzo è imponente per essere pronti ad accogliere nel miglior modo possibile chi sceglierà la nostra regione e questa città per trascorrere un periodo di vacanza. Sono convinto – conclude - che aver ottenuto la rimozione dei cantieri autostradali fino al 9 maggio, il giorno successivo la chiusura della kermesse, sarà un incentivo importante per chi vuole venire a trovarci». 

«E' un privilegio essere qui a riempirsi gli occhi di così tanta bellezza” - dice il sindaco di Genova, Marco Bucci. Si percepisce l’intensa attività che caratterizza sempre gli allestimenti importanti nei giorni precedenti all'inaugurazione. Questa per Genova e il florovivaismo è una vetrina internazionale di altissimo livello. Siamo certi che questa edizione lascerà il segno nei visitatori che percorreranno questi viali fioriti, ammireranno le composizioni floreali e gli affascinanti giochi d'acqua. A tutti quelli che stanno lavorando con grande impegno e senza sosta voglio dire grazie e complimenti: con la vostra opera i nostri Parchi si vestono a festa per un appuntamento di grande rilievo».

«Il sopralluogo di oggi – commenta il presidente di Porto Antico di Genova Mauro Ferrando – sottolinea la complessità della macchina organizzativa di Euroflora. Dalla fase di progettazione (realizzata dallo studio Lavarello già alla fine del 2019) a oggi sono passati tre anni durante i quali abbiamo ottenuto l’inserimento dell’evento nel calendario mondiale delle floralies riconosciute da Aiph  – International Association of Horticultural Producers e il riconoscimento, da parte della Regione Liguria, di “manifestazione fieristica internazionale”, lavorato sodo per reperire sponsorizzazioni e tessere una fitta rete di rapporti con produttori italiani ed esteri. Ringrazio gli enti locali per lo splendido lavoro di squadra, che ci vede operare sinergicamente verso un ulteriore salto di qualità di quella che, nel 2018, è stata l’edizione <<zero>> di una felice intuizione: Euroflora ai Parchi e ai Musei di Nervi. All’allestimento di Euroflora sono impegnati, oltre alle maestranze degli espositori e di Aster, la totalità dei giardinieri e delle ditte di giardinaggio, che operano da Savona a Rapallo. Per non tacer dell’entusiasmo e dell’energia dei tanti ragazzi dell’Istituto Marsano. Euroflora è molto più di una manifestazione, perché crea un indotto di idee e di fattiva collaborazione che va molto al di là della promozione del singolo operatore».

«Euroflora 2022 rilancia un settore come il florovivaismo, da sempre bandiera del made in Liguria – dichiara il vicepresidente della Regione Liguria con delega all’Agricoltura Alessandro Piana -, forte di oltre 4mila aziende con circa 15mila addetti impiegati e con livelli di eccellenza ampiamente riconosciuti. Uno storytelling del territorio e del settore che si dipana sotto il segno della sostenibilità ambientale, delle experience sensoriali, dell’arte e dell’alto artigianato. Quest’anno la vision della manifestazione è ancora più ampia e diversificata, per dare un quadro significativo dell’intera filiera e per portare l’attenzione su quei produttori capaci di coniugare, allo stesso tempo, tradizione e innovazione. Un impegno portato avanti in sinergia con le Istituzioni, il Distretto Florovivaistico della Liguria e col Sistema Camerale Ligure, che accompagnano la Regione in tutte le kermesse di primo piano. L’internazionalità riconosciuta ad Euroflora inoltre, dà ancora più lustro al settore e alle floralies in cui Regione Liguria è protagonista con oltre 3.450 metri quadrati di straordinaria bellezza».

“Per allestire lo spazio della Liguria, proprio all’ingresso dei parchi, commenta Paolo Corsiglia, rappresentante dell’agricoltura nella giunta della Camera di Genova e floricoltore   - siamo partiti con grande anticipo perché abbiamo l’onere e l’onore di essere i padroni di casa. Abbiamo la superficie espositiva più grande e ci siamo impegnati a fare in modo che tutte le piante siano nel pieno della fioritura il giorno dell’inaugurazione, e per questo ci vuole un impegno particolare. Abbiamo già sistemato i 300 contenitori espositivi per le piante in vaso colorate e disposto le piante aromatiche, lavanda, elicriso e salvia, intorno alle fontane. Le operazioni più delicate partiranno subito dopo Pasqua”.

La città si sta preparando a questo importante appuntamento anche sotto il profilo della mobilità e dell’accoglienza dei visitatori che arriveranno da ogni parte d’Italia: circolazione modificata a Nervi, aree attrezzate da destinare ai bus turistici, parcheggi di interscambio e servizi di bus navetta, potenziamento del servizio pubblico e del servizio ferroviario da a per Nervi.

Tutte le info si possono reperire sul sito di Euroflora www.euroflora.genova.it

Biglietti di ingresso: il numero giornaliero dei biglietti disponibili è limitato. I biglietti possono essere acquistati, a data fissa, sul sito www.euroflora.genova.it  e in alcuni punti convenzionati.

Ingresso intero: 23€ + 1,5€ di prevendita per tutti i visitatori con età maggiore di 17 anni.

Ingresso ridotto:16€ + 1,5€ di prevendita per i ragazzi di età compresa tra i 9 ed i 16 anni compiuti.

Visitatori disabili con comprovata disabilità compresa tra il 67% e il 99%.

Ingresso gratuito: bambini fino a 8 anni compiuti, visitatori disabili con comprovata disabilità pari al 100%, accompagnatori di disabili purché dalla verifica dei documenti comprovanti la disabilità del soggetto emerga il diritto all’accompagnatore. 

Ingresso gruppi - 21€ + 1,5€ di prevendita per comitive di almeno 25 persone. Ogni 25 partecipanti è concessa una gratuità. 

Per info biglietti contattare: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Alessandro Piana, Marco Bucci, Giovanni Toti, Mauro Ferrando e Paolo Corsiglia

 

 

 

 

 

 

 

Lista Uniti per la Costituzione, Crucioli ha presentato i candidati alla presidenza dei municipi

Super User 15 Aprile 2022 1434 Visite

“Una buona percentuale dei candidati della nostra lista è stata scelta attraverso i caucus, uno strumento democratico che coinvolge direttamente i cittadini - ha spiegato Crucioli - Ai 10 caucus, uno per ogni municipio e uno per il Consiglio comunale, hanno partecipato circa 800 cittadini, di cui 38 sono stati candidati, con una presenza di donne pari al 50%. I nove candidati alla presidenza del Municipio hanno un’età media di 50 anni e rappresentano uno spaccato della popolazione genovese, molti di loro provengono dall’associazionismo e dalla cittadinanza attiva”.

Ecco i candidati:

Centro est - Maura Olmi, 63 anni, ex docente, si è occupata di portatori di handicap e do disagio sociale

Centro Ovest - Fabrizio Bozzolo, 48 anni, tecnico ENI è nel direttivo del Comitato Lungonare Canepa

Bassa Valbisagno - Daniele Taula, 51 anni, avvocato, è presidente regionale dell’associazione Consumatori e Utenti

Media Valbisagno - Giacomo Cafasso, 62 anni, pensionato della polizia di Stato e medaglia d’oro per meriti di servizio, già consigliere municipale e presidente del comitato cittadino ‘Gherzi - Lusignani’

Valpolcevera Silvano Ceccoli, 62 anni, bancario in pensione, è presidente del Circolo Cultirale Peoletario e si occupa di divulgare la cultura antifascista e proletaria

Medio Ponente - Andrea Leone, 40 anni è agente di commercio 

Ponente - Sabrina Bergamini, 50 anni, lavora presso Leonardo spa ed è attiva nel comitato cittadino di via della Torrazza di Prà

Medio Levante - Flavio Romairone, 29 anni è il candidato più giovane ed è web designer

Levante - Marzia Sansalone, 42 anni, ingegnere biomedico lavora in Hitachi ed è attiva nell’associazione Libera Piazza

Elezioni Genova, pronte le liste di Forza Italia in Comune e nei Municipi

Super User 15 Aprile 2022 1308 Visite

Si sta concludendo in queste ore, presso la sede regionale di Forza Italia a Genova, la raccolta delle firme per l’accettazione delle candidature in Comune e nei Municipi. Presenti, ad autenticare le sottoscrizioni, gli onorevoli Roberto Cassinelli e Roberto Bagnasco, il capogruppo in Regione Claudio Muzio, il capogruppo in Sala Rossa Mario Mascia e il consigliere comunale Stefano Costa.

“Siamo pronti per la sfida elettorale del 12 giugno con le nostre liste, che presenteremo ufficialmente in un evento pubblico il prossimo 29 aprile, insieme al nostro coordinatore nazionale, on. Antonio Tajani”, dichiarano gli esponenti azzurri.

“Desideriamo ringraziare tutti i nostri candidati che in questa campagna elettorale si metteranno in gioco con passione ed entusiasmo per far conseguire a Forza Italia, al sindaco Bucci e alla coalizione di centrodestra un risultato importante. Un grazie anche allo staff organizzativo del nostro partito a Genova per il lavoro svolto in questi giorni e in questi mesi e al responsabile dei rapporti con i Municipi, Paolo Aimè, per l’impegno profuso”, concludono.

Elezioni a Genova, Bucci dà il via alla campagna elettorale per la riconferma

Super User 14 Aprile 2022 1736 Visite

“Ricordate come era Genova anni fa: guardatela oggi e pensate a quanta strada abbiamo fatto in questi cinque anni e cosa potrà diventare con altrettanti anni di lavoro ed impegno – dichiara il Sindaco Marco Bucci -. Non dobbiamo fermare il percorso che abbiamo iniziato e continuare ad essere “al lavoro per Genova”. Rivendichiamo con orgoglio i risultati che abbiamo ottenuto e i numeri ci confortano in questo. Ma più dei numeri ci solleva la fiducia della città e l’amore per Genova che i genovesi hanno ritrovato. Essere qui tutti insieme oggi è il risultato di chi ha lavorato senza divisioni, ora abbiamo il compito di continuare il percorso di crescita che corrisponde alla nostra visione di città”. 

Si è svolta nel pomeriggio presso l’Hotel Bristol la presentazione ufficiale della candidatura di Marco Bucci per le prossime elezioni comunali a Genova del 12 giugno, esattamente nello stesso posto dove ha iniziato nel 2017 quando fece conoscere la “nuova visione di città”.
Coinvolte e presenti tutte le forze politiche e civiche della coalizione che sostiene la ricandidatura del sindaco Marco Bucci, una coalizione allargata ad altre componenti rispetto a quella che nel 2017 aveva già sostenuto la sua prima elezione a sindaco, insieme per proseguire il lavoro iniziato da cinque anni.

Ad intervenire a sostegno della ricandidatura di Marco Bucci i coordinatori e segretari di movimenti e partiti che hanno già dato la loro adesione alla campagna elettorale. Per primo Umberto Calcagno, Commissario Udc Liguria, tra i movimenti che nel 2017 non facevano parte della coalizione a sostegno di Bucci: "Entriamo in coalizione convinti di contribuire per altri cinque anni all'operato del sindaco Marco Bucci. Lavoreremo per dare maggiore forza alle iniziative già in atto con particolare attenzione alle necessità delle famiglie e dei giovani".

Ubaldo Borchi – Coordinatore cittadino di “Noi con l’Italia”: “Come Noi con l’Italia abbiamo deciso di sostenere la candidatura del sindaco Marco Bucci alle prossime elezioni, in continuità con il progetto vincente per Genova che ci vide protagonisti anche cinque anni fa”. Conclude Borchi: “Siamo al fianco del sindaco Bucci con passione, entusiasmo, competenza, idee, progetti, valori, perché crediamo fortemente nel “modello Genova”. Ripartiamo da quanto di buono fatto fino ad oggi per la città, ripartiamo dal buon governo e dagli esempi di buona politica. Sono certo che sapremo interpretare i bisogni della comunità con l’ambizioso obiettivo di consegnare alle future generazioni la miglior Genova possibile”.

Dichiara Giuseppe Vittorio Piccini – Segretario regionale Nuovo Psi, terzo in ordine di presentazione: “I Socialisti Liberali del Nuovo Psi della Liguria si ritengono eredi del Riformismo Socialista Genovese. Da Pietro Chiesa a Rinaldo Magnani Genova ha significato Città e Porto. Ha significato Mondo del Lavoro e Impresa. Il Riformismo, per la tradizione Socialista, significa prima di tutto "realismo".

Per il partito Gente d’Italia, Alberto Chicco - Segretario Organizzativo Nazionale, spiega: “Gente d’Italia trova la sua rinascita nella volontà di lavorare per le persone, per Genova soprattutto sull’ondata emotiva del Ponte Morandi. Gente d’Italia è un partito di centro ma si concentra sulla progettualità concreta ed autorevole e sostenibile. L’abbinamento alla candidatura di Marco Bucci è stato naturale, perché grazie al suo operato abbiamo riconosciuto nell’operato del sindaco la natura del nostro partito di agire per le persone”.

“Genova Domani è l'ultima arrivata tra le componenti di questa coalizione - spiega Cristiano Di Pino, coordinatore della lista civica Genova Domani – “Nasce dall'intuizione dello stesso sindaco ed è un contenitore aperto che raccoglie le istanze del mondo riformista, raccoglie idee nuove e anche persone che non per forza a livello nazionale si riferiscono al centrodestra tradizionale ma sposano in pieno lo stile dell'amministrazione Bucci e il rilancio della città partito nel 2017 e che vogliamo contribuire a spingere per fare di Genova la capitale del Mediterraneo".

 

Carmelo Cassibba – Coordinatore Vince Genova: “Dal 2017 siamo a sostegno del sindaco, abbiamo sposato la sua candidatura non appena è sceso in campo convinti che un uomo della sua esperienza e della sua capacità manageriale potesse essere la persona giusta per vedere Genova rinascere: possiamo dire di non esserci sbagliati e di avere vinto la nostra scommessa. Sosteniamo l’espressione della società civile per dare un contributo importante alla città a fianco del sindaco. Sono stati anni difficili ma i risultati di crescita sono sotto gli occhi di tutti, grazie alla capacità del sindaco e al nostro contributo nell’aula consiliare. Genova è sempre più una città Europea e proiettata nel futuro che guarda lontano”.

"Sosteniamo con la massima convinzione e determinazione il sindaco Bucci, che in questi cinque anni ha ottimamente incarnato quel modello di buongoverno cittadino che Forza Italia promuove da sempre, sin dalla discesa in campo del presidente Berlusconi. Proprio per questa sintonia abbiamo voluto che all’interno del nostro simbolo fosse presente anche il nome Bucci", dichiara il coordinatore regionale di Forza Italia Carlo Bagnasco. "Lavoriamo dunque col massimo impegno - prosegue - per traguardare il 12 giugno un grande risultato per il sindaco, per il nostro partito e per la coalizione di centrodestra unita, con l'obiettivo di garantire a Genova e ai genovesi altri cinque anni di amministrazione comunale seria, competente ed efficiente, in grado di dare alla città quella prospettiva di futuro che essa merita", conclude Bagnasco.

 “Si ricomincia, con lo stesso entusiasmo, anzi di più”, aggiunge Lilli Lauro – Coordinatrice di Genova Lista Toti: “Questa campagna elettorale, che non mi vede direttamente coinvolta come candidata, dà le stesse emozioni perché consente di presentarci ai genovesi con i risultati in mano, con i successi dei nostri amministratori. Il nostro impegno, già concordato con il sindaco Marco Bucci e con il presidente Giovanni Toti, sarà quello di raggiungere obiettivi ancora più importanti, tra cui quelli – fondamentali - in campo sociale, anche per rispondere alle nuove esigenze dettate dalle emergenze vissute.”

“Fratelli d’Italia sostiene in maniera convita Marco Bucci che ha rappresentato, finalmente, il cambiamento e una spinta per Genova contro l’immobilismo decennale a cui eravamo abituati - dichiara il commissario regionale di Fratelli d’Italia Matteo Rosso che prosegue - vogliamo che Marco Bucci continui nei prossimi cinque anni a lavorare per Genova ed è per questo che con coerenza Fratelli d’Italia si schiera con lui contro chi vuole riportarci nel passato”.

"Cinque anni fa è stata la Lega a spingere fortemente la candidatura di Marco Bucci, credo sia sotto gli occhi di tutti che abbiamo fatto la scelta giusta. Il sindaco e il centrodestra unito hanno dato una svolta concreta alla città. Migliaia di votazioni effettuate, mai una volta sotto in consiglio comunale. L'obiettivo della Lega a Genova è vincere al primo turno e vedere riconosciuto il grande lavoro che l'amministrazione di centrodestra ha fatto con la realizzazione di tutti quei progetti avviati nel frattempo. Opere che faranno di Genova la prima città del Mediterraneo, un punto di riferimento per i prossimi decenni”. - On. Edoardo Rixi, segretario Lega in Liguria

Presidente Regione Liguria, Giovanni Toti: “La coalizione è unita ancora una volta per sostenere Marco Bucci e il grande lavoro fatto per cambiare Genova. In questi 5 anni abbiamo superato ostacoli e mantenuto le promesse, dal nuovo ponte San Giorgio alla gestione della più grande campagna vaccinale degli ultimi decenni, rispondendo con i fatti a chi ci diceva che non ci saremmo riusciti. E nonostante le tante emergenze che abbiamo dovuto affrontare, con noi Genova è tornata a guardare al futuro, con tutti i suoi cantieri aperti, il rischio idrogeologico quasi azzerato, eventi internazionali che la rendono protagonista nel mondo dopo anni di grigiore. Abbiamo davanti ancora tante sfide, ma sono certo che i genovesi sceglieranno ancora una volta questa grande squadra per superarle insieme”.

“Rivendichiamo con orgoglio i risultati che abbiamo ottenuto e i numeri ci confortano in questo. Ma più dei numeri ci conforta la fiducia e l’amore per la città che i genovesi hanno ritrovato. L’orgoglio per una Genova viva, dinamica, operosa e operativa che guarda al futuro e che continua ad avere la seria ambizione di essere la capitale del Mediterraneo. Nei prossimi cinque anni avremo un’occasione unica per completare il nostro percorso di svolta: vedremo definiti i tanti cantieri che oggi abbiamo aperti in città e potremmo spendere i 6 miliardi di euro che il PNRR ci ha assegnato. - conclude il Sindaco Marco Bucci - Avremo una mobilità completamente rivisitata, nuove infrastrutture, musei e spazi per il turismo, aree riqualificate che miglioreranno la qualità di vita dei genovesi, impianti sportivi moderni e funzionali che porteranno eventi internazionali, un nuovo fronte mare, vallate riqualificate. Non promesse vuote ma fatti concreti che ogni cittadino potrà toccare con mano. Non ci possiamo certo fermare qui! Siamo convinti che sia necessario un ulteriore nostro sforzo per completare questo percorso di trasformazione iniziato il 27 giugno 2017. E che una discontinuità di governo della città comprometterebbe tutto quanto di buono è stato fatto fino ad oggi”.

 

 

 

 

 

 

 

 

Turismo, Toti: “Pasqua da tutto esaurito in Liguria, dati analoghi al 2019”

Super User 14 Aprile 2022 1305 Visite

“Il periodo di Pasqua e del 25 aprile si preannuncia di grande successo per le nostre Riviere, da Sarzana a Ventimiglia, con un buon andamento delle prenotazioni turistiche. A questo si aggiunge la rimozione fino al 9 maggio dei cantieri sulle nostre autostrade, fortemente voluta da Regione Liguria attraverso i tavoli di confronto con le concessionarie e il ministero, e l’avvio, poi, del piano estivo, con interventi meno impattanti, che saranno sospesi tutti i fine settimana. Le previsioni, anche quelle legate al meteo con lunghe giornate di sole, sono buone in tutta la regione: dall’imperiese allo spezzino, le prenotazioni stanno correndo veloci, c’è già almeno un 70% di camere occupate e ci si aspetta che cresceranno ancora nelle prossime ore, anche grazie al bel tempo e alle prenotazioni last minute. Credo sarà un week end lungo da tutto esaurito, con dati analoghi allo stesso periodo del 2019 prima del Covid, non solo per Pasqua ma anche per il 25 aprile e il primo maggio, in questo lungo inizio di primavera. È segno che la nostra regione è sempre più attrattiva, grazie anche alle politiche di marketing che abbiamo messo in campo. Già l’anno scorso avevamo registrato, con l’allentamento della pandemia, ottimi numeri del turismo con un’estate da record e crediamo quest’anno di poter fare anche meglio”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, a margine della presentazione della Festa della Bandiera.

“È una bella festa, che quest’anno è anche una festa di primavera di libertà dopo il Covid e che coincide - prosegue Toti - con una grande manifestazione internazionale come Euroflora e con una serie di iniziative che come Regione abbiamo costruito proprio per celebrare questo evento e dare il nostro supporto al Comune: da una straordinaria serata di fuochi d’artificio dal palazzo di Piazza De Ferrari con musiche in collaborazione con il Carlo Felice fino alle infiorate in piazza”.

Per quanto riguarda gli afflussi turistici previsti nei prossimi giorni delle festività pasquali, “le prenotazioni hanno registrato un’accelerazione negli ultimi giorni – aggiunge l’assessore al Turismo Gianni Berrino -. Ci si aspetta un week end lungo pasquale molto positivo e un boom la prossima estate. C’è voglia di mare e di vacanze e la Liguria è pronta ad accogliere i turisti che verranno a trovarci. Ci aspettiamo non solo che arrivino gli italiani ma anche il ritorno degli stranieri, dai Paesi limitrofi come Francia, Svizzera, Germania e speriamo anche dagli Stati Uniti, con un mercato americano che sta tornando a muoversi verso le nostre destinazioni”.

Rimessa Amt di Staglieno, Murolo e Censi: “Ci piacerebbe nascesse un’area attrezzata per bimbi”

Super User 14 Aprile 2022 855 Visite

"Dopo 40 anni di immobilismo della sinistra, la riqualificazione della rimessa AMT di Staglieno è un grande progetto di Bucci che porterà indubbi vantaggi alla mobilità cittadina e alla zona interessata", così il candidato al Consiglio comunale Giuseppe Murolo di Fratelli d’Italia.

“Ed è proprio così - dice Andrea Censi, candidato al Municipio Bassa e Media Valbisagno -. Abito qui da tutta la vita. La rimessa versa in uno stato di abbandono che inevitabilmente ha avuto ed ha impatti negativi anche sulla zona. Come sempre a Genova, ogni progetto vede nascere comitati che propongono idee alternative dando la possibilità di confronti e migliorie. E così è per il comitato di Via Vecchia, la stradina limitrofa alla rimessa”.
"La nostra idea? - concludono i candidati - La realizzazione di una terrazza aperta, con alberi e aiuole, tavoli e panche, un'area attrezzata per i bimbi che diventi un polmone verde di tranquillità".

Santa Margherita Ligure, Pasqua sull'idrovolante: lo spettacolo del Tigullio visto dall’alto

Super User 14 Aprile 2022 1240 Visite

Voli a bordo dell’idrovolante confermati a Santa Margherita Ligure durante il fine settimana di Pasqua, sabato 16 e domenica 17 aprile, grazie all’iniziativa promossa dall’associazione savonese Voli di Mare (www.volidimare.it), in collaborazione con il Comune, per la valorizzazione e la promozione delle attività aeree, e prevista per tutti i weekend di primavera, da marzo a fine maggio, condizioni meteo permettendo. 

Nel pomeriggio di sabato e per l’intera giornata di domenica chi vorrà vivere l’emozione del volo sull’idrovolante, partendo dalla spiaggia di Ghiaia, potrò farlo prenotandosi al 335 7795780 oppure al 331 9803435.

Il programma prevede voli dimostrativi sul cielo del Golfo del Tigullio, a bordo di un mezzo che potrà portare una sola persona alla volta.

Elezioni a Chiavari, Lega e Forza Italia verso la lista unica

Super User 14 Aprile 2022 1044 Visite

Secondo indiscrezioni giunte a Genova3000, Lega e Forza Italia starebbero lavorando alla formazione di un’unica lista a sostegno del candidato sindaco di Chiavari del centrodestra, l’architetto Giovanni Giardini.

I due partiti, guidati in Liguria dal leghista Edoardo Rixi e dall’azzurro Carlo Bagnasco, con questa alleanza mirano a diventare la prima forza della coalizione.

Nessuna conferma arriva dai due schieramenti, ma l’accordo ‘laboratorio’, primo in Italia ma pronto per essere replicato in campo nazionale, sembra ormai certo.

Perché c’è già il nome: Forza Lega.

Quarta dose agli over80 e over60 ultrafragili, dal 19 aprile al via le prenotazioni

Super User 13 Aprile 2022 786 Visite

“Martedì 19 aprile apriremo le prenotazioni per la quarta dose di vaccino anti covid ai liguri over80 e alle persone con più di 60 anni con elevata fragilità (secondo le indicazioni ministeriali), con le somministrazioni già a partire dal giorno successivo, mercoledì 20 aprile. Contestualmente sarà avviata anche la vaccinazione con la quarta dose anche agli ospiti anziani delle Rsa”. Lo comunica il presidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni Toti, a seguito del via libera di Ema e Aifa.

La platea di liguri interessati alla quarta dose, in quanto già vaccinati con la dose booster, è di 131.825 ultra ottantenni e di circa 46mila over60 con elevata fragilità, secondo quanto riportato nella circolare ministeriale: queste persone potranno prenotare la quarta dose attraverso i consueti canali, quali il portale www.prenotovaccino.regione.liguria.it , gli sportelli Cup, il numero verde e anche le farmacie abilitate al servizio Cup.

“Come previsto dal piano nazionale, siamo pronti a partire – aggiunge Toti – per dare ulteriore impulso alla campagna vaccinale offrendo una ulteriore e importante protezione alle fasce più fragili della popolazione che, per età o per patologie pregresse, pur avendo fatto la dose booster, sono comunque maggiormente esposte al rischio di ospedalizzazione e complicanze in caso di contagio. Se c’è una cosa che abbiamo imparato, è che il vaccino è l’unico rimedio efficace contro questo virus e che il Covid non va mai sottovalutato. Per questo – conclude Toti - è bene che coloro che rientrano nelle categorie previste procedano anche con la quarta dose di vaccino”.

Ucraina, Toti: “Ad oggi presi in carico più di 5.300 profughi”

Super User 13 Aprile 2022 622 Visite

“Dal 26 aprile aumenterà ulteriormente l’offerta di prima accoglienza per i cittadini ucraini grazie alla disponibilità arrivata dalle strutture alberghiere, affittacamere e agriturismi dopo il bando di Regione Liguria attivato con i fondi di Protezione Civile. In questi giorni stiamo selezionando le strutture per usufruire di 47 posti su Savona, 150 su Genova, 20 su Imperia e 20 su La Spezia”. Così il presidente di Regione Liguria e commissario delegato per la gestione dell’accoglienza dei profughi in Liguria Giovanni Toti e l’assessore alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone.

“I primi contratti che attiveremo con gli alberghi – hanno aggiunto il presidente Toti e l’assessore Giampedrone – dureranno 90 giorni e ci permetteranno di ampliare il numero dei posti letto disponibili, al netto di quelli già occupati nelle due strutture di via Liri a Genova e La Riviera a Savona. Questi 237 posti letto sono, ad oggi, una riposta soddisfacente alla domanda di prima accoglienza per l’ospitalità dei profughi nella nostra regione. Questa ovviamente è una prima misura adottata, con i posti che potranno essere ulteriormente implementati in base all’evolversi delle necessità”.

Intanto sono 5.303 i profughi presi in carico fino ad oggi dalle Asl liguri, 676 in Asl1, 1.192 in Asl2, 2.309 in Asl3, 592 in Asl4, 534 in Asl5.

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