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Aggressione al vicario Gallo, Murolo: “Occorre più sicurezza anche sui trasporti pubblici”

Super User 13 Aprile 2022 752 Visite

“Abbiamo tutti letto di quanto accaduto sull’Intercity al Vicario Gallo. Normale indignarsi e dichiarare solidarietà alla vittima di un’aggressione brutale ed ingiustificata, ma quanto evidentemente è meno ovvio è tornare a parlare di soluzioni possibili”. Esordisce così Giuseppe Murolo, candidato alle prossime comunali per Fratelli d'Italia, che aggiunge: “Giusto ieri ho trattato di violenza nei quartieri: baby gang, scippi in pieno giorno, delinquenza serpeggiante per le vie di Genova. Ed ho proposto, non senza nostalgia, il ritorno del poliziotto di quartiere”.

Qualcuno, sulla pagina Facebook del candidato ha commentato “Un nostro giovane Spiderman di quartiere”, facendo riferimento al noto personaggio Marvel: “Di fondo il significato è quello, ma resta la serietà e la grande utilità del compito. Insieme al sostegno delle nostre botteghe affinché le saracinesche restino aperte e si moltiplichino occhi e senso di aiuto reciproco e solidarietà”.

“Non mi è nuovo l’argomento - prosegue il meloniano -, seppur riferito a mezzi cittadini. Nel corso dei miei incontri, c’è chi mi abbia raccontato di scippi e chi del timore palese dei controllori di chiedere la vidimazione del biglietto in certe fasce orarie. A nulla serve la voce che ricorda essere di fatto un pubblico ufficiale. Ricorderete anche l’aggressione di qualche mese fa al conducente AMT. Sia sui mezzi pubblici, Amt e Atp, sia sui treni, è necessario anche i lavoratori possano sentirsi sicuri: maggior presenza di personale, nessun operatore deve essere solo, ma sempre in 2, soprattutto nelle fasce serali. Mi rendo conto i costi di gestione salirebbero, ma non è certo sulla sicurezza che si deve risparmiare. È inaccettabile pensare controllori e/o capitreno debbano temere di svolgere il proprio compito, come che gli autisti operativi nelle ore notturne si trovino soli”.

Murolo conclude con un augurio di pronta guarigione per Gallo, “che ha dimostrato grande senso del dovere, ma soprattutto sensibilità intervenendo immediatamente quando il clima si stava surriscaldando. A lui la nostra ammirazione”.

Scuole Vespertine, assessore Rosso: “Con nuovo regolamento valorizzato il ruolo di aggregatore sociale”

Super User 13 Aprile 2022 973 Visite

"Il nuovo regolamento approvato in Consiglio comunale rappresenta una svolta importante per il futuro e la continuità alle Scuole Vespertine, che da decenni erano ferme al palo. Con il nuovo regolamento garantiamo una presenza delle scuole con il know how delle proprie insegnanti in tutti i Municipi genovesi, aggiorniamo il loro ruolo garantendo la loro continuità e dando una garanzia per il loro futuro, al passo con i tempi. Per valorizzare il ruolo di catalizzatore sociale, com'è stato per generazioni e generazioni, ci siamo impegnati ad attivarsi perché possano affiancarsi con le scuole professionali in percorsi condivisi con la Fulgis. Inoltre, ci attiveremo con le politiche formative della Regione Liguria perché possano essere individuati eventuali accordi per l'inserimento nei percorsi di alternanza sul lavoro. Al netto delle polemiche di chi avrebbe preferito lasciare tutto com'era, condannando a morte di fatto questa secolare istituzione, noi abbiamo voluto tracciare l'inizio di un percorso per dare un futuro alle scuole e alle loro insegnanti. Dopo l'approvazione del nuovo regolamento, passeremo ad approfondire tutti gli aspetti del funzionamento delle scuole nelle commissioni competenti: ci aspettiamo anche dalla minoranza un serio contributo in merito, proposte fattive e concrete che vadano oltre le sterili polemiche che servono solo a mortificare le Vespertine". Lo dichiara l'assessore agli Affari legali del Comune di Genova, Lorenza Rosso.

Trasporti, assessore Berrino: “Regione garantirà servizi aggiuntivi per gli studenti fino al 30 aprile”

Super User 13 Aprile 2022 699 Visite

“Abbiamo lanciato da tempo il grido di allarme al Governo affinché garantisse i trasporti aggiuntivi dedicati agli studenti. Come Regione dal canto nostro siamo pronti a stanziare risorse per garantirli fino al 30 aprile e, a questo proposito, stiamo mandando una lettera alle Prefetture, alle aziende e alle Province per comunicare il nostro sforzo in termini di risorse ulteriori. Mi chiedo pertanto perché il pd invece di fare, come al solito, una polemica sterile, non si attivi con il ministro competente affinché stanzi finalmente le risorse necessarie”. Lo dice l’assessore ai Trasporti di Regione Liguria Gianni Berrino, rispondendo al consigliere del Pd Pippo Rossetti.

“Come Regione è da due mesi che ci siamo interessati alla questione – sottolinea Berrino – E in tutte le sedi competenti abbiamo sottolineato l’importanza di garantire il servizio. Proprio perché dal governo non abbiamo ricevuto risposte, nonostante la decisione dell’esecutivo di mantenere i doppi turni imponesse anche il conseguente stanziamento dei finanziamenti necessari, abbiamo deciso di garantire i trasporti scolastici, proprio perché le esigenze degli studenti sono per noi prioritarie e superiori a qualsiasi esigenza di bilancio. A questo punto però l’esecutivo deve fare la sua parte e assicurare le somme necessarie a garantire in Liguria e in Italia il trasporto da e per le scuole”.

“Invito pertanto il consigliere Rossetti a fare anche lui l’interesse degli studenti – conclude Berrino – perché la giunta regionale non ha bisogno delle sue puntualizzazioni. Mi aspetto invece che Rossetti, insieme al suo partito, si attivi per convincere finalmente il governo a fornire tutte le sicurezze necessarie per garantire il trasporto pubblico scolastico in tempi strettissimi”.

Il PD dà il via alla campagna elettorale 'casa per casa', nel simbolo non c’è il nome di Dello Strologo

Super User 12 Aprile 2022 1089 Visite

“Il Partito Democratico torna a fare una campagna elettorale non come una sommatoria di singoli, ma come un collettivo organizzato, come un partito”. Con queste parole il segretario del Partito Democratico di Genova, Simone D’Angelo, presenta la campagna elettorale del PD, che sarà affiancato da Articolo Uno e Partito Socialista Italiano.

“Una campagna elettorale per mettere al centro i contenuti e una lista che non sia la sommatoria dei singoli partiti ma uno spazio politico che si mette a disposizione delle persone, a partire dalle esperienze dei movimenti, da quelli femministi a quelli ambientalisti”.

“Insieme - continua D’Angelo - vogliamo costruire una Genova per tutte e tutti. Vogliamo costruirla partendo da ciò che è urgente e necessario nell'immediato, ma con lo sguardo rivolto alla città che verrà, con cinque risposte per l'oggi e tre eredità per il domani”.

“Cinque risposte per l'oggi ad altrettanti temi urgenti e indispensabili per il cambiamento della nostra città: disuguaglianze, giovani e istruzione, spazio e territorio, sviluppo sostenibile, mobilità. E tre eredità per la Genova di domani: solidale e attrattiva, europea e connessa, viva e sostenibile.

Porteremo la campagna elettorale casa per casa, strada per strada. La sfida per una Genova di tutte e tutti parte da qui”.

A sorpresa, nel simbolo non c’è il nome del candidato sindaco Dello Strologo, una scelta che viene motivata così dal segretario: “Il centrodestra maschera il vuoto dei soggetti politici che amministrano questa città inserendo il nome di Bucci in tutti i simboli. Il centrosinistra e i progressisti hanno deciso di puntare sulla forza dei loro simboli e della loro identità politica, lasciando al candidato con la sua lista civica quel valore aggiunto che siamo certi che Ariel Dello Strologo potrà portare con le sue competenze e capacità”.

 

 

Regione Liguria, assessore Ferro: “Circa 800mila euro per prevenzione e contrasto violenza di genere”

Super User 12 Aprile 2022 1840 Visite

Regione Liguria continua il lavoro rivolto alla prevenzione e al contrasto della violenza di genere, destinando quasi 800mila euro per contribuire a combattere questa grande piaga sociale.

Con DPCM 16 novembre 2021 sono stati assegnati alla Regione Liguria 792.750,01 euro per interventi di prevenzione e contrasto della violenza di genere (circa 82mila euro in più rispetto all’anno precedente): la grande attività dei centri antiviolenza si basa proprio su questi fondi che vengono concessi ai centri antiviolenza accreditati e ai comuni capofila delle conferenze dei cindaci.

“Regione Liguria si è impegnata per una corretta e rapida individuazione delle linee di azione da sviluppare – dichiara l’assessore regionale alle Pari Opportunità Simona Ferro –. Per noi l’attività di prevenzione e sensibilizzazione messa in atto dai centri antiviolenza è preziosa e, avendoli visitati singolarmente, ho potuto constatare l’importante lavoro svolto dalle operatrici. È per questo che come Ente ci siamo mossi subito per dare risposte e coordinare i lavori in maniera rapida ed efficace, consentendo così di abbattere i tempi di erogazione quando i fondi ci verranno dati dal Governo”.

La ripartizione dei fondi sarà la seguente:

275.950,92 euro per il finanziamento dei Centri Antiviolenza già esistenti. Regione Liguria ha stabilito la quota per il finanziamento dei 10 centri antiviolenza presenti sul territorio ed accreditati da Regione, sulla base dei criteri individuati con DGR 811/2020 (40% quota fissa, 50% in base alle donne in carico, 10% in base all’orario di apertura del centro);

214.799,09 euro per il finanziamento delle Case Rifugio già esistenti. Tale quota viene ripartita ai Comuni capofila delle 5 Conferenze dei Sindaci (Sanremo, Savona, Genova, Chiavari e La Spezia) che possono utilizzare i fondi per il trasferimento alle case rifugio del territorio di competenza o per il pagamento delle rette.

Queste sono le somme già impegnati a cui va ad aggiungersi l’importo di 302mila euro per il finanziamento degli interventi previsti dal “Piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne”. L’assessore Ferro ha organizzato vari tavoli tematici unitamente agli stakeholder al fine di individuare i settori maggiormente virtuosi da sostenere con questo sostegno economico al fine di soddisfare i parametri previsti dal Piano; le risorse vengono destinate in base alle esigenze espresse dalle strutture antiviolenza del territorio come segue:

a) iniziative volte a superare le difficoltà connesse all'emergenza da COVID19 e a sostenere la ripartenza economica e sociale delle donne nel loro percorso di fuoruscita dal circuito di violenza, nel rispetto delle scelte programmatiche di ciascuna regione - 30.200 euro;

b) rafforzare la rete dei servizi pubblici e privati attraverso interventi di prevenzione, assistenza, sostegno e accompagnamento delle donne vittime di violenza - 30.200 euro;

c) interventi per il sostegno abitativo, il reinserimento lavorativo e più in generale per l'accompagnamento nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza - 211.400 euro;

d) azioni per migliorare le capacità di presa in carico delle donne migranti anche di seconda generazione vittime di violenza - 30.200 euro.

Non appena il Dipartimento Pari Opportunità avrà ricevuto le risorse, procederà alla loro liquidazione.

Elezioni a Genova, Spinelli sul palco della Lega con Bucci e Salvini

Super User 12 Aprile 2022 1202 Visite

Finito l’intervento di Matteo Salvini, sul palco della Lega, allestito in Largo XII Ottobre per lanciare la campagna elettorale genovese, è salito anche il terminalista Aldo Spinelli.

Molti gli applausi per l’ex presidente del Genoa. Evidentemente, in tanti lo vorrebbero ancora alla guida del glorioso Grifone.

Amministrative, Salvini a Genova: “Bucci vincerà al primo turno”

Super User 12 Aprile 2022 787 Visite

Non è la gran folla dei tempi migliori del Capitano, ma ad accogliere il leader della Lega a Piccapietra sono arrivate comunque circa 150 persone, tra queste molti candidati e attivisti e alcuni profughi ucraini sordomuti ospiti in strutture cittadine.

“Bucci vincerà al primo turno, sono altre le città dove si andrà al ballottaggio”, ha detto Matteo Salvini dal palco, sul quale era salito con il segretario regionale Edoardo Rixi e quello cittadino Alessio Piana e il presidente del municipio Centro Est Andrea Carratù.

Poi arriva Marco Bucci, la gente lo applaude. La Lega dedica al sindaco praticamente l’intero simbolo, dal quale sparisce il nome Salvini per dare più spazio a quello di Bucci.

Assente invece il governatore e assessore alla Sanità Giovanni Toti, in missione al Vinitaly. Ma la stoccata Salvini gliela lancia lo stesso: “Abbiamo bisogno di un assessore che si dedichi agli ospedali 24 ore su 24”.

I due poi si sono incontrati, e forse chiariti, a Palazzo della Meridiana, dove hanno partecipato alla cena per raccogliere fondi per la campagna elettorale.

Genova, la restaurata fontana di piazza Rossetti illuminata con i colori dell’Ucraina

Super User 12 Aprile 2022 885 Visite

L’assessore del Comune di Genova ai Lavori pubblici, Pietro Piciocchi, e il presidente del Municipio Medio Levante, Francesco Vesco, insieme a rappresentanti di Aster, hanno inaugurato la fontana di piazza Rossetti che si è illuminata con i colori giallo e blu dell’Ucraina. 

L’iconica fontana della Foce, la terza in città per grandezza, è stata sottoposta a lavori di restauro che sono durati un mese e hanno comportato la sostituzione 100 ugelli, da ottone ad acciaio in inox, in vasca per ottimizzare il getto e per evitare gli atti vandalici.

È stato anche realizzato l’impianto di illuminazione scenografica a colori, con l’installazione di 53 faretti. La scala cromatica, articolata in sei gruppi di luce, è gestita da una centralina configurabile anche da remoto, come per la fontana di piazza De Ferrari.

Giornata mondiale della Terra, da Eataly Genova una grande festa in onore della gastronomia sostenibile

Super User 12 Aprile 2022 977 Visite

Venerdì 22 aprile a Eataly Genova, al Porto Antico, si celebra la Giornata mondiale della Terra con una grande serata in onore della sostenibilità e della biodiversità: Terra Fest! è un'esperienza speciale all'interno del punto vendita, che per una sera si vestirà a festa. 

Dalle ore 20:00 tutto il negozio si trasformerà in un grande percorso enogastronomico costellato di piccoli produttori virtuosi e sostenibili, di chef attenti alla provenienza e ai metodi produttivi delle materie prime, di prodotti gustosi preparati nel rispetto dell'ambiente, in un viaggio all'insegna del buon cibo e del buon bere, sia per il gusto che per la Terra. 

Per l’occasione, saranno allestite oltre 20 postazioni presso le quali assaggiare le proposte preparate dagli chef e dai produttori, 5 punti bere, e uno spazio per l’intrattenimento musicale.

Si potranno gustare salumi e formaggi locali, tra cui alcuni presidi Slow Food, verdure ed erbe aromatiche coltivate con tecniche innovative che permettono di ridurre lo spreco dell’acqua, ma anche dolci tipici preparati con gli ingredienti tradizionali.

Immancabili le eccellenze del Mercato di Eataly: dai prodotti a base di farina biologica sfornati dalla Panetteria, alle proposte della Macelleria con le carni de La Granda, Consorzio che alleva bovini nel rispetto del benessere animale, ben scandito nel nuovo disciplinare.

Non si fanno attendere le proposte degli chef: da gustare il finger a base di pesce affumicato pescato e lavorato direttamente dallo chef Lorenzo Dasso del ristorante Da Raieu di Cavi di Lavagna. Da Genova, lo Chef Giovanni Rocca della Osteria della Foce delizierà con uno stuzzichino preparato con soli ingredienti locali.

Grazie alla collaborazione con Chic - Charming Italian Chef – all’evento parteciperanno anche lo chef consultant Pier Giorgio Parini, lo chef Stefano Ciabarri, co-chef di Stefano Masanti a Il Cantinone e Giovanni Senese della Pizzeria Senese di Sanremo. 

Completano l’offerta le proposte della cucina di Eataly, attenta alla stagionalità e alla provenienza delle materie prime, e dell’Executive Chef de Il Marin Marco Visciola.

In abbinamento al cibo, per l’occasione saranno presenti anche i vini Triple A (Agricoltori Artigiani Artisti). E poi le Birre della Filiera Agricola Italiana, il sidro, il Basanotto e il caffè sostenibile.

All’intrattenimento penserà l’Orchestra Terra Madre, un progetto basato sul dialogo musicale ed interculturale, per celebrare l’incontro e la diversità attraverso i suoni e le tradizioni dei popoli della Terra.

Presente anche Slow Food con la Condotta di Genova Giovanni Rebora in rappresentanza dei valori di “buono, pulito, giusto”, con cui Eataly Genova collabora costantemente per la divulgazione delle piccole realtà locali.

Il biglietto di ingresso della serata è di 55€, ma si può acquistare al prezzo speciale di 45€ fino al 12 aprile, ed include l’ingresso e le consumazioni in tutte le postazioni food e drink.

Per info visitare il sito di Eataly Genova www.eataly.net/it_it/negozi/genova/news/terra-fest-genova o scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ucraina, partito da Genova un convoglio umanitario alla volta di Odessa

Super User 11 Aprile 2022 836 Visite

Il convoglio umanitario organizzato dal Comune di Genova e da numerose realtà – tra le quali Amt e Cisl – a favore della città di Odessa, gemellata con la nostra città e attualmente sotto le bombe è partito questo pomeriggio. Per il Comune era presente l’assessore Pietro Piciocchi.

“Siamo circondati da furgoni”, Murolo raccoglie il lamento dei genovesi

Super User 11 Aprile 2022 794 Visite

L’esponenziale crescita del commercio elettronico ha inevitabilmente portato ad un incremento del traffico merci per le strade cittadine. “Siamo circondati dai furgoni delle consegne”, la voce di molti cittadini esasperati giunge fino al punto di ascolto del candidato alle amministrative di Genova, Giuseppe Murolo: “Abbiamo anche distribuito volantini in cui segnalare problematiche e questa è risultata una voce ricorrente un po’ in tutti i quartieri”.

"Premesso che io sostengo con tutte le mie forze i negozi di vicinato - dichiara Giuseppe Murolo - è dovere dell'amministrazione fare il proprio meglio per ottimizzare questa realtà: da una parte si devono tutelare i cittadini e i commercianti che attendono le merci, dall'altra i lavoratori del comparto che sono costretti per ore nel traffico cittadino”.
Cosa si può fare? “Innanzitutto far sì che i posti merci siano utilizzati da veicoli che svolgano tale funzione e solo per operazioni di carico e scarico, troppe volte infatti diventano aree di sosta illimitata. Un’idea che potrebbe essere una tariffa agevolata nelle aree blu e azzurre dalle 8 alle 11 del mattino per i veicoli merci”, conclude Murolo.

Europa, Toti alla conferenza Eloge: “Senza l’Unione saremmo più soli e in pericolo”

Super User 11 Aprile 2022 869 Visite

“Senza l’Europa oggi saremmo più soli e più in pericolo”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti intervenuto alla Conferenza Nazionale per la promozione del progetto Eloge-European Laben of Governance Excellence Italia, in corso a Venezia presso il Palazzo della Regione Veneto sul tema “L’importanza della governance per gli enti locali nei Principi del Consiglio d’Europa”. Tra gli intervenuti al dibattito, anche il presidente dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini “con cui ho condiviso la presidenza della Conferenza delle Regioni nei duri tempi della pandemia”, ha ricordato Toti.

“Due anni fa a quest'ora con il collega Bonaccini eravamo in trincea a combattere contro il covid – ha proseguito il presidente della Liguria - e a lavorare per le riaperture in sicurezza, un percorso che ha visto le Regioni protagoniste nella capacità di decidere, agire e reagire. Per questo oggi è bello essere qui insieme a lui a Venezia a parlare di futuro e di Europa, un tema mai così di attualità con la guerra in corso in Ucraina e all'indomani delle elezioni in Francia. In questa giornata vogliamo sottolineare che l’Europa non è solo Bruxelles e non può essere considerata un'istituzione lontana” ma “oggi più che mai, nel momento in cui i cittadini spaventati dalla guerra e provati dal Covid spesso non colgono i benefici dell’Unione, identificandola con un potere lontano e insensibile – ha sottolineato Toti - l’Europa deve coinvolgere sempre più i comuni e le regioni, portando le sue buone pratiche di governo sempre più vicino alle persone. È troppo semplicistico vedere i difetti delle politiche europee, pur ammettendo che ve ne sono molti – ha proseguito - mentre non è così immediato vederne i benefici, i quali però sono concreti: una moneta unica che difende i nostri risparmi e ci consente di comprare sul mercato internazionale (basti pensare a quali difficoltà troveremmo oggi sui mercati se avessimo ancora la Lira), la capacità di modernizzare e investire come accade con le risorse del Pnrr, la libertà di circolazione delle merci e del lavoro e, non ultimo, la capacità di reagire insieme alle crisi come quella scatenata dalla Russia. Tutti elementi che incidono sulle nostre vite ma che spesso non vengono compresi fino in fondo: spetta dunque alle regioni e ai comuni - ha concluso Toti - mettere in campo buone politiche che avvicinino l'Europa ai suoi cittadini”.

Vaccino, Toti: “Sono più di 131 mila i liguri over 80 che potranno ricevere la quarta dose”

Super User 10 Aprile 2022 792 Visite

“Sono 131.825 i liguri over 80 che, dopo l’ok dell’Ema e dell’Aifa, ed avendo già ricevuto tre dosi di vaccino, potranno ricevere la quarta dose prevista per chi ha compiuto 80 anni di età, oltre che per gli ospiti delle Rsa e per le categorie a rischio con elevata fragilità. Ad oggi invece la popolazione totale che ha già ricevuto tre dosi si attesta a 85,30% mentre sono 620 le quarte dosi somministrate agli immunodepressi. Quelli invece che hanno deciso di optare per Novavax per effettuare la prima dose sono 1.563 e 888 le prenotazioni. In totale nella popolazione over 12 i liguri che sono stati vaccinati almeno con una dose sono 1.256.875. Intanto la circolazione del virus in Liguria continua ad essere sostenuta ma non si registrano pressioni nei nostri Pronto Soccorso, anzi la tendenza è quella di una diminuzione costante degli accessi. Per questo dobbiamo dire grazie alla campagna vaccinale a cui ha aderito ormai più del 90% dei liguri, mettendoci al riparo dalle forme più gravi della malattia”. Così il presidente di Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni Toti in merito alla circolazione del virus e all’andamento della campagna vaccinale in Liguria.

“Il quadro epidemiologico- spiega il direttore generale di Alisa Filippo Ansaldi - è stabile da 5 settimane con costante numero di ingressi in ospedale (circa 30 al giorno) e malati nei reparti d’area medica. L’Rt è infatti stabilmente prossimo a 1. Rispetto al quadro nazionale, la nostra regione mostra valori di pressione ospedaliera vicini al dato complessivo italiano, con l’indicatore di occupazione delle terapie intensive inferiore a quello nazionale”.

“Nelle ultime settimane la situazione è stata molto tranquilla – aggiunge Matteo Bassetti, responsabile Dipartimento interaziendale regionale di Malattie Infettive e direttore della Clinica di Malattie Infettive dell’Ospedale Policlinico -, senza pressione Covid sui Pronto Soccorso. Continuano ad esserci dei ricoverati in ospedale, di cui pochissimi con forme di broncopolmonite; la maggior parte sono soggetti che presentano una positività al tampone ma problemi diversi, anche di tipo infettivologico, non legati al Covid. Nell’ultima settimana abbiamo registrato un solo ricoverato grave; si tratta di un signore di 71 anni non vaccinato, che è stato poi trasferito in terapia intensiva intubato. La situazione resta tranquilla, prova del fatto che la protezione vaccinale ci consente di avere molti contagi ma non altrettanti ricoveri, ma soprattutto di non avere altrettanti ricoveri per le forme gravi. Oggi il rapporto tra persone con forme gravi o di polmonite rispetto a chi invece presenta un tampone positivo e un quadro diverso dal Covid è di circa 8 a 2. Ciò significa che: l’80% sono ricoveri di persone che hanno problematiche diverse dal Covid e un 20% sono ricoveri di persone che hanno segni e sintomi da Covid. La situazione si mantiene pertanto stabile e con ospedali che, nonostante l’elevata circolazione del virus, respirano per quanto riguarda la situazione Covid. Abbiamo inoltre continuato ad utilizzare in maniera importante, vista l’elevata circolazione virale, i farmaci a nostra disposizione, come gli antivirali orali, sia Molnupiravir che Paxlovid, con una media di circa 20-25 prescrizioni alla settimana di questi farmaci che, lo ricordiamo, servono in soggetti con tampone positivo, nelle primissime fasi della malattia, che abbiano degli importanti fattori di rischio per evolvere verso forme gravi. In conclusione: quella che si registra è una situazione di continua e costante poca pressione sugli ospedali, prova ne è che i vaccini stanno ampiamente funzionando”.

“La circolazione virale con le nuove varianti è sempre sostenuta – conclude Angelo Gratarola, responsabile Dipartimento interaziendale regionale di emergenza-urgenza e direttore dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale Policlinico San Martino -. Nonostante ciò, la pressione sugli ospedali rimane stabile da tempo con la tendenza alla diminuzione. I quadri clinici dei pazienti ricoverati sono molto più lievi e quindi profondamente diversi rispetto a quelli conosciuti nelle prime ondate, ovvero in epoca pre-vaccinale. Questo si evince da due elementi: le terapie intensive sono ormai da tempo sotto i 10 ricoverati in tutta la Regione, con pazienti critici in presenza di positività Covid senza quadri polmonari tipici della malattia. Le stesse osservazioni possono essere fatte nella media intensità, in cui sono pressoché assenti le polmoniti Covid se non in rari casi di pazienti non vaccinati, mentre la restante parte dei pazienti presenta quadri clinici correlati al peggioramento di patologie croniche pregresse, in presenza di semplice positività al test”.

Regione Liguria, interventi per favorire l’inclusione delle persone con disabilità. Cavo: “Destinati 1,5 milioni”

Super User 10 Aprile 2022 716 Visite

La Giunta regionale della Liguria, su proposta dell’assessore alle Politiche Sociali Ilaria Cavo, ha deliberato lo stanziamento di 1,5 milioni di euro destinati al finanziamento di interventi per l’inclusione delle persone con disabilità.

“Si tratta della quota regionale di risorse nazionali provenienti dal decreto interministeriale del Ministro per le disabilità di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, del lavoro e delle politiche sociali e del turismo – spiega l’assessore Ilaria Cavo - e distribuita su tre linee di intervento. Con queste risorse si realizzeranno o riqualificheranno oltre 20 aree accessibili e attrezzate con strutture ludiche, percorsi e altri componenti che consentano a tutti i bambini con condizioni di disabilità, di svolgere in sicurezza attività ludico-motorie garantendo interazione, socializzazione e sviluppo delle facoltà cognitive. Una quota è destinata alla riqualificazione di strutture semiresidenziali per persone con disabilità e prevede l'acquisto, l'ammodernamento o il potenziamento di supporti digitali, degli arredi e di dotazioni strumentali finalizzate alla realizzazione di laboratori. Una parte delle risorse è infine mirata all’organizzazione di servizi di sostegno, nonché di servizi per l’inclusione lavorativa e sportiva delle persone disabili. Si tratta di un provvedimento che complessivamente sarà in grado di fornire supporto a oltre 700 beneficiari”. 

La delibera approva l’avviso pubblico per la concessione ai comuni dei, contributi. I comuni liguri interessati al finanziamento potranno aderire, in forma singola o associata, alla procedura di selezione che verrà pubblicata sul sito di Regione Liguria nella sezione 'Bandi e Avvisi' e a partire da quella data avranno tempo 45 giorni per presentarli.

Elezioni a Genova, presentato il simbolo di Forza Italia

Super User 10 Aprile 2022 1804 Visite

E’ stato presentato ufficialmente ieri a Roma, a margine della manifestazione nazionale di Forza Italia, il simbolo con cui il movimento politico fondato da Silvio Berlusconi correrà alle prossime elezioni comunali di Genova. Presenti il coordinatore regionale Carlo Bagnasco, gli onorevoli Roberto Bagnasco e Roberto Cassinelli, il capogruppo in Comune e commissario cittadino Mario Mascia, il consigliere comunale Stefano Costa, il responsabile organizzativo Alfredo Caravaggi e il portavoce del coordinamento regionale Gianteo Bordero, anche in rappresentanza del capogruppo in Regione Claudio Muzio. Il simbolo, oltre alla bandiera del partito e la scritta “Berlusconi”, nella parte bassa reca una croce di San Giorgio stilizzata e la dicitura “Bucci sindaco” su sfondo azzurro.

“Ci presentiamo a queste elezioni comunali e municipali con le nostre liste e con la massima determinazione a raggiungere un risultato importante per Forza Italia, per il sindaco Bucci e per tutto il centrodestra”, dichiarano gli esponenti azzurri. “Come ha ricordato il presidente Berlusconi nel suo intervento, il nostro movimento politico è stato il fondatore del centrodestra, ne rappresenta il fulcro ed il centro, incarnando anche quei valori di buongoverno cittadino che abbiamo visto realizzati in questi cinque anni dall’azione del sindaco Bucci, che abbiamo sempre sostenuto con convinzione e lealtà. Per questo abbiamo voluto che all’interno del nostro simbolo vi fosse anche un richiamo esplicito al Sindaco”, aggiungono.

“Abbiamo anche inserito una croce rossa stilizzata, che richiama la bandiera di Genova con la croce di San Giorgio. Forse non tutti, infatti, sanno che la Festa della bandiera di Genova si celebra ogni anno il 23 aprile grazie a Forza Italia, perché ad impegnare Sindaco e Giunta ad istituirla fu proprio una mozione a firma del nostro capogruppo Mario Mascia e del gruppo consiliare degli azzurri, approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale il 9 gennaio 2019”, sottolineano ancora i rappresentanti di Forza Italia.

“Vogliamo continuare ad essere protagonisti della politica genovese nei prossimi 5 anni, come lo siamo stati nel mandato consiliare che sta per concludersi, impegnandoci con passione e determinazione per le imprese, le famiglie e le tradizioni genovesi”, concludono.

“Genova Domani”, la lista riformista di Bucci presenta il simbolo

Super User 10 Aprile 2022 1472 Visite

“Genova Domani” svela il simbolo con il quale si presenterà alle elezioni del 12 giugno a sostegno del sindaco uscente Marco Bucci. Si tratta di un contenitore centrista e riformista nel quale entreranno anche ex esponenti di PD e 5 Stelle, che per opportunità e numero non possono candidarsi con Vince Genova, la storica lista con la quale Bucci si è presentato nel 2017 e oggi riservata ai bucciniani puri.

A coordinare la lista sono stati chiamati Cristiano Di Pino e Maria Rosaria Murmura, già impegnati a sostegno della candidatura di Bucci nel 2017.

“Genova Domani è la vera novità delle prossime elezioni amministrative - spiega Cristiano Di Pino, avvocato e consigliere municipale uscente del municipio Levante -. Io e Mariarosaria Murmura abbiamo il compito di coordinare una squadra già affiatata e competitiva: la vera anima di Genova Domani sono i suoi candidati ed il sindaco. Bucci ha voluto e sostenuto la nascita di questo nuovo soggetto, ne è l’attore principale. Grazie alla visione attuata dall’amministrazione guidata da Bucci, la città e i cittadini vivono un nuovo slancio. È dall’entusiasmo che si è generato che nasce questo nuovo contenitore che rompe le logiche e dimostra come la concretezza della buona azione amministrativa sia alla base della scelta dei cittadini”. 

“Genova Domani - prosegue Di Pino - nasce per rispondere all’esigenza di tante persone che vogliono portare temi e idee innovative all’azione amministrativa della città, raccoglie le esigenze del mondo giovanile ma soprattutto diventa la casa naturale di chi, nonostante faccia o abbia fatto parte di componenti politiche che non si riconoscono nella maggioranza che ha sostenuto il sindaco, oggi vogliono sostenerlo per l’efficienza amministrativa e la capacità di visione della città del futuro raggiunta in questi 5 anni, con risultati tangibili che dimostrano una Genova in crescita”.

Mariarosaria Murmura, imprenditrice nel settore della comunicazione, in veste di coordinatrice di lista aggiunge: “Le nostre parole chiave sono casa, vicinanza, responsabilità, bellezza, efficienza e managerialità. In Genova Domani sosteniamo competenze come l’innovazione tecnologica ed umana, la conversione ecologica, gli strumenti per studenti, donne, bambini, diversamente abili, anziani, la creazione di cultura digitale, di finanza etica, di sostegno e crescita reciproci. Sono questi i valori che ci hanno motivato a tirarci su le maniche per lavorare, insieme, alla costruzione della nostra città di oggi e di domani, a fianco del Sindaco Bucci”.

In questo contesto il nuovo logo di Genova Domani, diventa un segno di riconoscimento della lista che riassume, nel segno grafico, il retaggio storico e culturale di Genova in una proiezione verso il domani, radicato sulla bandiera, segno distintivo di chi vuole agire per il bene comune, per il consolidamento del rilancio di questa città. Nel logo domina il colore azzurro del nostro mare e si compone di due parti. In alto si trova il logotipo con il nome della lista, le due parole del logotipo sono unite da una freccia - rossa, come la croce della bandiera di Genova - che le lega e che punta verso il futuro. 

I profili Facebook (https://www.facebook.com/genovadomani ) ed Instragram sono ufficialmente operativi e provvederanno ad informare sui prossimi eventi, programma, candidati della Lista.

 

Programma europeo ELoGE, il Comune di Genova scelto per la buona governace democratica

Super User 10 Aprile 2022 919 Visite

 

Il Comune di Genova aderisce al programma del Consiglio d’Europa ELoGE-European label of governance excellence, il “Marchio europeo di eccellenza nella governance” per la diffusione dei 12 principi europei di buona governance democratica. Lo ha deciso la giunta comunale su proposta del vicesindaco e assessore ai servizi civici Massimo Nicolò.
«Siamo soddisfatti che la nostra amministrazione sia tra quelle individuate, a livello nazionale dall’Aiccre-Associazione italiana per il consiglio dei Comuni e delle regioni d’Europa, per aderire a un programma che persegue obiettivi buona governance democratica negli enti locali, la partecipazione democratica dei cittadini alla vita pubblica, l’efficienza e l’efficacia nel sistema di governo, il rafforzamento del principio di sussidiarietà, la sostenibilità e la visione di lungo termine – commenta il vicesindaco Nicolò -. Come si specifica nel Programma ELoGE Italia 2022, l’adesione è uno strumento di autovalutazione: che Genova sia stata individuata come amministrazione meritevole di sviluppare i 12 principi europei di buona governance è un ottimo punto di partenza e motivo di orgoglio a rafforzare il proprio ruolo nei confronti dei cittadini».

I 12 Principi europei di Buona Governance democratica sono: partecipazione civica, rappresentanza, corretto svolgimento delle elezioni; ricettività; efficienza ed efficacia; apertura e trasparenza; stato di diritto; comportamento etico; competenza e capacità; innovazione e apertura al cambiamento; sostenibilità e visione a lungo termine; solidità nella gestione finanziaria; diritti umani, diversità culturale e coesione sociale; responsabilità. L’adesione al programma ELoGE prevede anche la partecipazione a un percorso di formazione e informazione per la diffusione dei 12 Principi, calibrato con l’amministrazione comunale e curato da personale di Aiccre e da ricercatori di Isig- Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia.

Amt, a Dinegro due fermate bus dedicate alla Lanterna

Super User 09 Aprile 2022 1241 Visite

 

La Lanterna, simbolo di Genova e dei genovesi, è presente come punto di riferimento anche nella rete di trasporto pubblico cittadina. Sono state rinominate, infatti, le due fermate vicine alla Lanterna, oggi conosciute come Buozzi2/Metro Dinegro (direzione ponente) e Dinegro Terminal Traghetti (direzione centro) che hanno preso il nome di Buozzi 2/ Metro - Lanterna e Dinegro / Traghetti - Lanterna.

È un’importante tappa del percorso che ha già visto ridefinire alcune fermate della rete AMT accostando punti geografici ad elementi del patrimonio artistico e storico della città. Questa nuova iniziativa, nata dalla collaborazione tra Comune di Genova, Complesso Monumentale della Lanterna e AMT, vuole sostenere la vocazione turistica di Genova; turisti e genovesi potranno raggiungere facilmente la Lanterna utilizzando i mezzi pubblici per scoprire la città.

«Un’azione volta a rendere più attrattivo il trasporto pubblico anche per i turisti, che dispongono di informazioni puntuali per spostarsi verso i punti di attrazione utilizzando bus e metropolitana, contribuendo concretamente a una mobilità sostenibile e rispettosa dell’ambiente» spiega Matteo Campora, assessore alla Mobilità integrata e Trasporti.

«Con questa nuova denominazione delle fermate Amt, facciamo un ulteriore passo avanti rispetto all’accoglienza turistica e mettiamo a segno due obiettivi: promuovere una location iconica e conosciuta a livello internazionale, e renderla facilmente accessibile con l’utilizzo del mezzo pubblico, sia per i genovesi che per i visitatori» aggiunge Laura Gaggero, assessore al Turismo e Marketing territoriale.

«L’accoglienza per i turisti è spesso fatta di dettagli - dichiara Marco Beltrami, presidente AMT - Questa iniziativa sul nome delle fermate può sembrare poca cosa ma sono sicuro che incrementerà le visite alla Lanterna. Darà maggior visibilità, stimolerà curiosità, faciliterà ricerche informatiche. Ad AMT fa sempre piacere lavorare in collaborazione con le istituzioni per valorizzare il nostro territorio. Il mezzo pubblico è, infatti, il mezzo migliore per conoscere e visitare una città in maniera accurata e sostenibile».

«Siamo felici e orgogliosi di questo ulteriore passo avanti nel rendere accessibile il patrimonio culturale della nostra città e ringraziamo chi oggi lo rende possibile - commenta Nicoletta Viziano, presidente Mu.MA Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni di cui il Complesso Monumentale della Lanterna è parte - questa iniziativa è un risultato dell’impegno nella valorizzazione del monumento, che da anni portiamo avanti insieme al gestore all’interno di un progetto complesso che coinvolge diversi ambiti, in dialogo con istituzioni e partner sul territorio».

Si tratta di un’iniziativa semplice ma che evidenzia come trasporto pubblico e turismo siano due aspetti strettamente correlati; il trasporto pubblico, infatti, oltre che una modalità per spostarsi, vuole diventare sempre più uno strumento di promozione turistica e valorizzazione del nostro territorio, permettendo una facile lettura, da parte dei turisti, delle tante bellezze offerte da Genova, esplorabile facilmente con l’articolata rete multimodale gestita da AMT.

Il riferimento alla Lanterna delle fermate Buozzi 2/ Metro-Lanterna e Dinegro/Traghetti-Lanterna è presente nella descrizione dei percorsi e annunciato dai vocalizzatori audio a bordo dei bus.

In questo modo è più semplice ed immediato per i turisti che si muovono in bus localizzare i punti più importanti di interesse turistico come la Lanterna, simbolo della nostra città.

Trasporto green, procede lo sviluppo dell’elettrico a Genova

Super User 09 Aprile 2022 770 Visite

 

AMT sempre più elettrica e green. Si è conclusa la procedura di gara che ha visto prima in graduatoria Irizar; entro fine anno sono previsti a Genova altri 15 nuovi ebus elettrici.

Si tratta di mezzi da 10,8 metri, full electric, come quelli oggi in servizio sulla linea 44, con 80 posti totali di cui 20 a sedere. Sono dotati di pianale ribassato, pedana per l’accesso delle persone in carrozzella, porte centrale e posteriore scorrevoli, impianto di climatizzazione, telecamere per la videosorveglianza a bordo e contapasseggeri. I veicoli sono completamenti elettrici, hanno 5 pacchi batterie agli ioni di litio, tutti alloggiati sul tetto, con una potenza totale di 427 kWh nominali ed un sistema di ricarica notturna in rimessa (over night charging). Questi veicoli possiedono un unico motore elettrico di marca Siemens AG-1DB2016-OND06 con potenza massima di 240 KW e coppia massima di 2600 Nm.

Le esperienze fatte con bus di questa tipologia, in servizio sulle linee cittadine, hanno dimostrato l’adeguatezza ai percorsi genovesi delle loro caratteristiche tecniche e meccaniche.

Anche questi e-bus saranno contraddistinti dalla livrea bianca e rossa, ormai tipica di tutti i mezzi green dell’azienda. I nuovi bus full electric troveranno casa nelle Rimesse Mangini e Cornigliano.

Questo nuovo lotto di bus elettrici è acquistato da AMT grazie al finanziamento di 7,5 milioni di euro del PSNMS 2019-2033 (Piano Strategico Nazionale della Mobilità Sostenibile) erogato da Regione Liguria.

Irizar possiede diverse omologazioni specifiche per la sicurezza dei veicoli elettrici tra le quali spiccano la UNECE R100/Rev 2 relativa alla sicurezza dei pacchi batterie installati a bordo e la UNECE R10/Rev 5 relativa alla sicurezza sulle interferenze elettromagnetiche (Compatibilità Elettromagnetica EMC).

Modello Genova, Toti: “E’ il primo esempio che si può fare bene, presto e in modo onesto”

Super User 09 Aprile 2022 1916 Visite

“Ringrazio il ministro Lamorgese per la sua visita a Genova e per aver firmato un protocollo che sottolinea l’importanza delle opere che si stanno realizzando. Con orgoglio la nostra città sta trainando la voglia di ripresa di questo paese: basta vedere i cantieri aperti del porto, del waterfront, la logistica con il terzo valico. Genova è il primo esempio che si può fare presto, bene e in modo onesto, senza rinunciare ai controlli sulla legalità con cantieri sani, efficienti e controllati. Ponte Morandi sintetizza tutto il lavoro fatto in Liguria, in sinergia tra le istituzioni”. Così il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti a margine della visita a Genova del Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese per la firma in Prefettura di due protocolli di legalità, relativi alla realizzazione della nuova diga foranea del porto e all'area portuale Fincantieri di Genova Sestri Ponente.

“Ringrazio il ministro – ha aggiunto il presidente Toti – anche per averci garantito il suo impegno a risolvere l’impasse dopo la sentenza europea che mette in difficoltà il mercato del refitting degli yacht nei nostri porti perché la permanenza limitata a 90-100 giorni degli equipaggi, come se fossero turisti di passaggio, è qualcosa che rende meno competitivi i nostri cantieri navali. Credo che ci si debba muovere e muovere in fretta perché stiamo parlando della Regione leader nel mondo della nautica e di una specialità, quella del refitting della cantieristica, che riguarda i maxi yacht che stanno nel mediterraneo, il mare più frequentato dalle grandi barche, il mare più utilizzato dai charter, un pezzo importante del nostro turismo e delle sinergie che il turismo porta sul mondo industriale”.

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