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“Anche gli scarti si raccontano”, a Palazzo Ducale la due giorni green

Super User 29 Marzo 2022 1012 Visite

Arrivano a Palazzo Ducale, nell’ambito della XI edizione di “la Storia in Piazza”, sei laboratori di riuso organizzati da ReMida Genova in collaborazione con AMIU Genova, nell’ambito del Piano Integrato Caruggi.

Sfridi metallici, timbri, registri contabili, buste per la posta aerea, materiali cartacei provenienti dalle cartiere genovesi: ReMida Genova organizza workshop dedicati al recupero dei materiali cartacei provenienti dalle cartolerie del territorio genovese.

I laboratori si svolgeranno, nello Spazio Aperto 42 r nel Cortile Maggiore, in due tranche da tre appuntamenti, giovedì 31 marzo e venerdì 1° aprile. Dei sei totali previsti, quattro saranno dedicati alle scuole primarie e secondarie al mattino alle 9 e alle 11; gli altri due, aperti a tutti previa prenotazione, avranno luogo alle 14.

«I laboratori per le scuole dedicati al riuso e organizzati da ReMida Genova – dichiara l’assessore all’ambiente del Comune di Genova Matteo Campora – sono l’ennesima testimonianza dell’ottimo lavoro svolto dalle associazioni del territorio per promuovere i valori e le buone pratiche di economia circolare. La nostra Amministrazione, insieme ad AMIU ed alle realtà del Terzo Settore, è consapevole che il cambiamento delle nostre abitudini quotidiane, non solo in materia ambientale, deve passare dai più giovani e dalle scuole. Iniziative come questa possono fare una grande differenza nell’insegnare ai più piccoli quanto sia importante e utile per il pianeta abbandonare la cultura dell’usa e getta in favore del riuso intelligente delle risorse».

«Tra i grandi obiettivi al centro del Piano Integrato Caruggi – commenta l’assessore al Centro Storico del Comune di Genova Paola Bordilli – c’è anche l’educazione ambientale dei più piccoli e i laboratori dedicati al riuso organizzati dall’associazione ReMida Genova vanno esattamente in questa direzione. Già oggi il Centro Storico vanta percentuali di raccolta differenziata superiori al resto della città: un dato che dimostra quanto di buono stiamo facendo come Amministrazione in rete con associazioni e tessuto economico locale per migliorare, nel cuore della città, il decoro urbano e gli indici di sostenibilità ambientale. Insegnare ai bimbi il valore e l’importanza del riuso è un modo per formare una generazione di cittadini più attenti e consapevoli».

Ricordiamo che “Remida Genova – Centro del riuso creativo” è permanente e fa parte della rete “Surpluse”, creata nell’ambito del Progetto Europeo FORCE.

Lo spazio, collocato dallo scorso novembre al piano -2 di Palazzo Ducale, in precedenza era ospitato nella Fabbrica del riciclo in via Greto di Cornigliano, andata perduta con il crollo del Ponte Morandi. La filosofia di questi luoghi è legata alla promozione dell’idea che i rifiuti siano risorse raccolte, esposte e offerte come materiali alternativi e di recupero, ricavate dalle rimanenze e dagli scarti della produzione industriale ed artigianale per reinventarne il loro uso e significato. Il Centro mette gratuitamente a disposizione di Scuole, Enti e Associazioni materiali di scarto forniti da aziende genovesi e liguri.

«AMIU supporta da sempre tutte quelle iniziative che vogliono favorire l’economia circolare, riducendo gli sprechi e favorendo il riutilizzo dei materiali – dichiara Pietro Pongiglione, presidente AMIU Genova – così come è indicato tra gli obiettivi di sostenibilità dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. La collaborazione con le associazioni del territorio, come ReMida Genova, realizzano un circolo virtuoso tra noi, i cittadini e le istituzioni».

Coloro che parteciperanno ai laboratori riceveranno in dono un raccoglitore ad anelli per documenti con all’interno il materiale creato durante il workshop.

Tutte le attività sono gratuite e su prenotazione al link: www.palazzoducale.genova.it/prenotazioni

Recco, lo sportello rivolto alle donne vittime di violenza è intitolato a Martina Rossi

Super User 28 Marzo 2022 787 Visite

Dal 25 marzo lo sportello rivolto alle donne vittime di violenza diventa il Centro Antiviolenza "Martina Rossi". Il sindaco Carlo Gandolfo ha firmato in quella data il documento che rilascia l'autorizzazione al funzionamento della nuova struttura di via XX Aprile 13/4 a Recco. L'appartamento, concesso dall'amministrazione comunale in comodato d'uso gratuito al "Centro per non subire violenza onlus", per un anno con possibilità di rinnovo, andrà a potenziare l'attività dello sportello in aiuto delle vittime di violenza e ai loro figli, operativo a Recco già da novembre 2017.  
Saranno così aumentati i servizi offerti che, oltre all'ascolto, accoglienza, assistenza psicologica e legale, supporto ai minori, garantiranno alle donne anche un accompagnamento nella ricerca di un lavoro e di un'unità abitativa.

Il centro è stato intitolato a Martina Rossi, la studentessa genovese morta in Spagna undici anni fa mentre tentava di sfuggire a una violenza di gruppo.

"L'amministrazione comunale è impegnata concretamente nell'aiuto alle vittime di violenza. Prima con il sostegno allo sportello antiviolenza ora mettendo a disposizione l'appartamento per la creazione di questo centro che diventa una risposta concreta a donne del Golfo Paradiso, e ai loro figli, che purtroppo si trovano ad essere vittime di violenza e si aspettano dalle istituzioni supporto e protezione” spiega il sindaco Carlo Gandolfo. Il “Centro per non subire violenza onlus", che ha ricevuto un finanziamento regionale di 36mila euro, garantirà l'apertura di cinque giorni a settimana avvalendosi esclusivamente di personale femminile costantemente formato sulla violenza di genere. Attualmente sono due le volontarie che si occupano dell'ascolto e dell'accoglienza delle donne in difficoltà ma è in corso la formazione di altro personale che andrà ad operare nella struttura di Recco.

"Possiamo ora contare su questo appartamento che rappresenta strumento rivolto alle donne di tutte le età, sole o con figli minori, che hanno subito violenza o che si trovano esposte alla minaccia di ogni forma di violenza. Le donne saranno aiutate in un percorso di uscita dal silenzio e, per quanto possibile, sostenute nel ritorno alla normalità", sottolineano l'assessore ai servizi sociali Francesca Aprile e il consigliere delegato alle pari opportunità Chicca Zanzi.

Elezioni a Genova, Noi con l’Italia a sostegno di Bucci: “Daremo il nostro contributo”

Super User 28 Marzo 2022 1270 Visite

Questa mattina a Genova, presso gli uffici del gruppo consiliare 'Vince Genova', al Palazzo delle Torrette, il presidente di Noi con L’Italia, Maurizio Lupi, e il sottosegretario di Stato Andrea Costa, dirigente nazionale di Noi con l’Italia, hanno incontrato il sindaco Marco Bucci, in vista delle prossime elezioni amministrative nel capoluogo ligure.

“Oggi siamo qui per sostenere come Noi con l’Italia la candidatura del sindaco Marco Bucci alle prossime elezioni per Genova. Daremo il nostro contributo con l’indicazione di candidati che faranno parte della lista civica ‘Vince Genova’. Donne e uomini che sono espressione dei valori che animano da anni il nostro impegno politico: attenzione al territorio, moderazione e ricerca di soluzioni condivise, la persona al centro, solidarietà come metodo di approccio ai problemi. Continueremo dunque a collaborare e a dare supporto al progetto vincente nato cinque anni fa, offrendo competenze, idee e progetti per costruire insieme la Genova del futuro”. Così il sottosegretario alla Salute Andrea Costa, aprendo la conferenza stampa a margine del colloquio con il primo cittadino.

“Su Genova - ha spiegato poi Lupi - abbiamo voluto confermare il significato di un lavoro comune. Crediamo che il centrodestra debba ripartire dal rapporto con la società civile. La scelta di cinque anni fa nacque proprio da questa esigenza. Siamo convinti che il buon governo per la città sia il primo e più importante contributo che si possa dare alla comunità. Dobbiamo ripartire dagli esempi di buona politica ed è per questo che sosteniamo il sindaco Marco Bucci, mettendo a disposizione le nostre persone, i nostri candidati, per proseguire insieme un percorso che non solo permetta di concludere i lavori intrapresi ma soprattutto di consegnare la Genova del domani alle nuove generazioni. Ringrazio ancora Marco per aver creato e valorizzato un modello, il modello Genova, che è stato e sarà di ispirazione per molte amministrazioni del nostro Paese”.

“Ringrazio l’onorevole Lupi, il sottosegretario Costa e 'Noi con l’Italia'. Abbiamo lavorato e continuiamo a farlo seguendo una visione di città. I partiti ci supportano e ci aiutano per arrivare all’obiettivo, grazie a un importante effetto sinergico. Insieme ci siamo rimboccati le maniche e in questi cinque anni abbiamo fatto un grandissimo lavoro, con risultati che si vedono e sono tangibili.  Avremo 6 miliardi da spendere per la nostra città: un'occasione che non possiamo perdere. I genovesi devono sapere che c'è chi si è impegnato e si sta impegnando perché queste risorse possano essere spese al meglio e secondo una strategia volta a rendere Genova quella capitale del Mediterraneo che è stata e che merita di tornare ad essere. Il lavoro non ci spaventa: chi ci supporta sa che non ci tireremo indietro di fronte alle sfide del prossimo futuro". Sono queste invece le parole del candidato sindaco Marco Bucci.

All’incontro erano presenti, tra gli altri, l’avvocato Antonio Bissolotti, segretario politico di Liguria Popolare, Ubaldo Borchi, responsabile Sanità per la regione Liguria di Noi con l’Italia, e Carmelo Cassibba, consigliere comunale e coordinatore di ‘Vince Genova’.

Giro d’Italia a Genova, Lodi (PD): “Intervenire sulle vie che presentano problematiche di viabilità”

Super User 28 Marzo 2022 773 Visite

Riguardo alla notizia del passaggio da Genova della 12esima tappa del Giro d’Italia, con transito in Val Bisagno, Valpolcevera, Ponte San Giorgio e arrivo in via XX Settembre, interviene la consigliera del PD Cristina Lodi: “Alcune vie che gli atleti del Giro d’Italia dovrebbero affrontare il prossimo 19 maggio in Media Val Bisagno presentano da diversi mesi numerose problematiche e disagi alla viabilità. In particolare, Via Adamoli e Ponte Gallo sono toccate dalle restrizioni e dai cantieri dello Scolmatore, via Donne della Resistenza presenta un manto stradale eroso nonostante l'inserimento nelle annualità passate nella programmazione Aster, in via Trensasco ancora oggi la viabilità è a senso unico alternato con semaforo, a causa di una frana provocata dal maltempo lo scorso settembre. Numerose sono state le richieste di intervento negli scorsi mesi da parte del Municipio Media Bisagno e in aula consiliare, ma l’amministrazione, dopo varie promesse, non è ancora intervenuta per mettere in sicurezza la zona. Apprendiamo del passaggio in questi territori del Giro d’Italia a maggio: siamo contenti che questa importante manifestazione sportiva torni nella nostra città, ma come intende procedere l’attuale amministrazione comunale per risolvere questi gravi disagi che i residenti e i cittadini subiscono tutti i giorni? Su questo tema, più volte segnalato anche dal presidente del Municipio Media Valbisagno e da tutta la sua amministrazione, ho presentato un’interrogazione urgente che spero venga discussa domani in aula e a cui spero si possa dare una risposta una volta per tutte, per garantire maggiore sicurezza al Municipio interessato e a tutta la cittadinanza”.

Protezione civile, arrivati a Genova i due pullman con 83 profughi ucraini

Super User 28 Marzo 2022 944 Visite

Sono arrivati questa mattina nella parrocchia di via Bologna i due pullman con a bordo 83 profughi ucraini, donne con bambini e anziani, provenienti dal centro di smistamento di Korczowa, al confine fra Polonia e Ucraina.
Alla missione umanitaria, organizzata dalle Misericordie Liguri, Comunità ucraina di Santo Stefano, Fondazione Pallavicini, Lions Club, hanno partecipato anche il consigliere delegato al Volontariato e Protezione Civile Sergio Gambino e il presidente dell’associazione Pokrova Oleh Sahaydak.

«È stato un viaggio molto duro, ma siamo contenti di essere riusciti a portare in Italia queste persone in fuga da settimane dalla guerra e dai bombardamenti - commenta il delegato alla Protezione civile del Comune di Genova, Sergio Gambino - al confine tra Polonia e Ucraina, da dove si sentono i bombardamenti a pochi chilometri di distanza, sono migliaia le persone che aspettano un mezzo di trasporto per scappare, raggiungere parenti e amici in Europa ma non tutti riescono ad arrivare nei centri di smistamento, allestiti in centri commerciali. Ad esempio le persone che avremmo dovuto portare noi a Genova, non sono mai arrivate al confine per problemi di rifornimento di gasolio e abbiamo offerto il transfer a chi sarebbe comunque voluto venire in Italia. Su 83 persone, 8 sono scesi in tappe intermedie e affidati ai parenti per raggiungere città del Nord Italia e di quelli arrivato qui oggi 16 andranno a Savona ospitati dall’associazione Pokrova, 3 a Recco, una quindicina a Genova da famiglie che si sono offerte disponibili: grazie alla solidarietà di tanti che hanno aperto la propria casa, nessuno dei profughi andrà nei centri di accoglienza. Tutti gli altri hanno varie destinazioni tra Campania, Lazio, Lombardia, Emilia Romagna dove saranno accompagnati in queste ore dalle Misericordie e dai volontari dell’Associazione Carabinieri, che stanno garantendo i trasporti, in sicurezza. Ringrazio tutti i volontari e le associazioni che stanno facendo un ponte umanitario per portare generi di prima necessità al confine e per dare un mezzo di trasporto che consenta loro di raggiungere un posto sicuro».

Nella parrocchia di via Bologna i profughi sono stati rifocillati con focaccia, biscotti e bevande calde e sottoposti ai controlli sanitari del caso e tampone. Ad accoglierli anche il cappellano della comunità ucraina in Liguria padre Vitaliy Tarasenko. Un’animatrice ha regalato ai bambini palloncini e un sorriso di benvenuto.

‘La cooperazione tra Italia e Corea e gli scenari post pandemia’, il seminario all’Università di Genova

Super User 28 Marzo 2022 1094 Visite

Sabato scorso, presso l’Università di Genova, si è svolto un importante seminario sulla cooperazione tra Italia e Corea e gli scenari post pandemia.
Vittorio Sirianni ha intervistato Carlo Cavalleri, console onorario della Repubblica di Corea a Genova, e Alessandra Pinori, direttore del master per Giurista d’impresa dell’Università di Genova.

Il video

Paita e Furlan creano ‘Liguria futura’, “un laboratorio di idee che riunisce figure di primo piano”

Super User 27 Marzo 2022 853 Visite

“Si parte. Grandissima emozione per la nascita di Liguria Futura. Finalmente un laboratorio di idee che riunisce figure di primo piano nel mondo del sociale, dell’impresa, dell’associazionismo. Persone che amano la Liguria e che vogliono contribuire al dibattito culturale con proposte sui temi dell’energia, della sanità, delle infrastrutture, della portualità, dell’impresa, del sociale. C’è bisogno di prendersi cura del nostro territorio per costruire una Liguria capace di interagire col cambiamento, di esserne interprete. Con coraggio e tenacia, quelle caratteristiche tutte liguri che devono essere messe a servizio del futuro e delle nuove generazioni. Un’associazione libera nata dall’impulso di Anna Maria Furlan e mio, a cui hanno aderito tante persone competenti e capaci. Grazie a tutto questo bellissimo gruppo di partenza, ora al lavoro!”. Con questo post su Facebook la deputata renziana Raffaella Paita ha annunciato la nascita del think tank che ha creato con la sindacalista Anna Maria Furlan, a lungo indicata come possibile candidata del centrosinistra a sindaco di Genova, ma poi scavalcata da Ariel Dello Strologo.

Elezioni a Genova, Tiziana Lazzari: “Mi candido nella lista Toti”. Ora è lei la favorita regina delle preferenze

Super User 26 Marzo 2022 3332 Visite

E’ chirurgo estetico, vice presidente di Palazzo Ducale, attivissima rotariana, a lungo ha guidato il Rotary Nord Ovest, presidente Aidda Liguria (l’associazione delle donne imprenditrici) e, soprattutto, mamma.

Figura molto conosciuta e apprezzata in città, Tiziana Lazzari ha ora deciso di accettare una nuova sfida: “E’ giunto il momento di annunciarvi la mia candidatura come consigliera alle prossime elezioni comunali di Genova, in cui sosterrò il sindaco uscente Marco Bucci, con la lista “Liguria al centro - Toti per Genova”.

Pur essendo alla sua prima esperienza elettorale, molti totiani sono convinti che la dottoressa Lazzari sarà incoronata a Palazzo Tursi regina delle preferenze. Per lei dunque si prevede un futuro simile a quello della totianissima Ilaria Cavo che alle scorse regionali, anche lei alla prima elezione, ha raccolto oltre 7500 voti. Un exploit che le ha permesso di mantenere l’assessorato.

Non sempre la politica replica, ma spesso lo fa. E per far sì che questo ‘miracolo’ politico si ripeta, è scesa in campo la stessa assessora Cavo e il suo efficientissimo team di comunicatori che le ha fruttato le 7500 preferenze: tutti a sostenere la candidata Lazzari, che ovviamente ci dovrà mettere molto del suo.

Con queste premesse, alla dottoressa multi-touch non basterà solo vincere: dovrà stravincere, risultando la più votata tra le donne. A quel punto, nell’eventuale Bucci bis, un assessorato non potrebbe negarglielo nessuno. E lei avrebbe solo l’imbarazzo della scelta: Sanità o Cultura?

Amministrative, presentato il simbolo della Lista Toti per sostenere i sindaci di Genova e Spezia

Super User 26 Marzo 2022 1138 Visite

Un manifesto “attivo”, fatto di proposte frutto di incontri, iniziative ed eventi dove i protagonisti saranno i cittadini. Obiettivo: elaborare progetti concrete e condivisi per andare avanti con le buone pratiche di governo e per migliorare le nostre città. È questa la sintesi del manifesto Genòva (Genova nuova) che verrà consegnato al sindaco Bucci a fine della campagna elettorale e che è stato presentato oggi dal presidente della Regione Liguria Giovanni Toti durante la sua convention al Porto Antico, dove ha svelato anche il simbolo con cui correrà alle prossime elezioni amministrative: “Toti per Genova”, “Toti per La Spezia”.

“Oggi è stata una giornata piena di contenuti, abbiamo parlato del futuro del Paese e siamo arrivati a parlare delle sfide che ci aspettano nei prossimi 2 o 3 mesi - ha commentato Toti. Oggi siamo qua a ribadire l’appoggio dei nostri amministratori, a Peracchini e a Bucci. Devo fare loro i complimenti per i risultati che hanno ottenuto in questi anni di amministrazione. Cinque anni fa, Spezia era una città demoralizzata, oggi, grazie al nostro lavoro, è una città viva. Per non parlare di Genova dove abbiamo fatto tanto e abbiamo anche patito tanto riuscendo a uscire dalle difficoltà più forti di prima. Genova oggi è una città dove c’è un cantiere ogni 600 metri, Genova traina il Paese: il modello Genova è il successo di un Ponte ricostruito di una città e una regione intera che sono ripartite. Oggi se si parla di opere pubbliche si parla di Genova, se si parla di portualità, di turismo, di crociere, si pensa a noi e alla Liguria, una regione che dettato il benchmark dell’Italia intera. A Genova abbiamo ottenuto risultati - ha concluso il presidente - perché tutte le amministrazioni hanno lavorato a stretto contatto, con spirito di collaborazione, non è lo stesso da altre parti. Ci siamo impegnati per costruire intorno ai nostri amministratori una cultura di governo perché coscienti di avere un compito in più: stare uniti. Non siamo più per fare concorrenza alle altre liste, chi dall’altra parte ha sperato di separarci dovrà ricredersi. Noi abbiamo il compito di essere una forza trainante per le maggioranze che guideranno le città, dobbiamo essere il tessuto connettivo che lega. Nel nostro progetto politico abbiamo coinvolto anche chi guardava altrove, se fossimo rimasti chiusi nel nostro orticello saremmo a sperare in un ballottaggio risicato. La nostra moderazione è la forza di idee equilibrate ma che diventano realtà grazie alla nostra grande tenacia. Noi siamo gli unici che quando fanno parte di un governo lo fanno fino in fondo, anche quando non sempre siamo d’accordo con alcune scelte”.

Durante la manifestazione è stato anche presentato il simbolo della Lista Toti che sosterrà le candidature di Marco Bucci e Pierluigi Perracchini per le prossime comunali a Genova e alla Spezia. Nessun cambiamento: nel logo campeggia sempre l’arancione, colore simbolo di tutte le campagne elettorali del presidente, con il blu che sottolinea il nome di Toti, e un messaggio dal sapore nazionale “Liguria al centro”. Si confermano quindi i colori utilizzati per le regionali del 2020 e per le liste vincitrici nei comuni di Genova, La Spezia e Sarzana alle scorse amministrative.

I loghi della lista sono stati presentati al termine di una giornata che ha visto la presenza di oltre 250 persone, provenienti da tutta Italia, oltre a numerosi collegamenti in streaming. Un’occasione di confronto, per il presidente Toti, con i suoi sostenitori, senatori, deputati e amministratori da tutta Italia, su quello che sarà il progetto politico di centro per il Paese. Sul palco le esperienze di tanti amministratori e tanti i temi trattati: dalle città all’ambiente, dalla sanità ai giovani e alle donne, passando per la cultura, il turismo e lo sport.

“E’ un piacere essere qui, adesso posso anche dire di essere a casa perché quando si è parte della stessa città, quando si vuole costruire la città come deve essere allora ci si sente vicini”, ha detto il sindaco di Genova, Marco Bucci. “Siamo vicini - ha proseguito - perché quando mi sono candidato ne 2017 il sindaco precedente aveva un motto: la città è in declino e dobbiamo gestire il declino. In questi cinque anni siamo riusciti a convincere i genovesi che la città invece deve crescere, ma soprattutto che stiamo crescendo, che il futuro della città è nelle mani dei cittadini genovesi. Questa è la cosa importante, questo è il nostro futuro. Quelli che lavorano insieme a noi - ha aggiunto Bucci- sono riusciti ad ottenere 6 miliardi di finanziamenti già approvati e 2 miliardi arriveranno nei prossimi mesi da spendere nei prossimi 5/6 anni. Questo è il risultato di chi ha lavorato senza divisioni. Quando facciamo il porto nuovo, con la nuova diga e con tutte le infrastrutture, noi non facciamo una che osa solo per Genova ma per tutto il Nord Italia e il Sud Europa. Abbiamo il compito di spendere bene questi soldi e far sì che la nostra città continui il percorso di crescita che corrisponde alla nostra visione di città, al nostro modo di stare insieme è al fatto che vogliamo costruire una città internazionale che sia il “posto” dove sia bello lavorare, vivere, studiare e trascorrere il tempo libero per noi e i nostri figli. Voi volete lasciare questo soldo a chi non è mai riuscito a costruire infrastrutture e ha fatto 15 anni di dibattito pubblico sulla Gronda che non è partita? Noi abbiamo la credibilità”.

A prendere la parola anche il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini e candidato sindaco alle prossime amministrative che ha dichiarato: “Squadra che vince non si cambia cinque anni fa avevamo promesso di cambiare il volto della Spezia, e così abbiamo fatto grazie a una sinergia straordinaria con il Presidente Toti, tutta la sua Giunta Regionale, i partiti e le liste civiche. Ora siamo al lavoro per continuare insieme il percorso fatto e concludere i tanti progetti ancora in corso. Abbiamo trovato una città sporca, sommersa dai rifiuti, sfiduciata: solo per citare alcuni esempi, abbiamo fatto la rivoluzione della raccolta dei rifiuti e siamo primi in Liguria con quasi l’80% di differenziata, abbiamo ridato fiducia agli spezzini e alle tante associazioni che si impegnano sul territorio ma non avevano alcun interlocutore a Palazzo Civico, abbiamo proposto il progetto “La Spezia Forte” per andare alla riscoperta delle radici ottocentesche della Città e infatti abbiamo inaugurato il Parco delle Mura, il Parco della Rimembranza e  presto sarà fruibile il rifugio antiaereo sotto la Scalinata Quintino Sella. La strada è quella tracciata cinque anni fa, ora dobbiamo continuare insieme per vedere realizzato il waterfront spezzino, finalizzare la rivoluzione dei filobus nel centro storico, il Miglio Blu che sarà il coronamento di Spezia Capitale della Nautica”.

Marco Bucci e Giovanni Toti

Amministrative, Toti: “Italia al Centro, una federazione di liste che vogliono dare stabilità alla politica”

Super User 26 Marzo 2022 809 Visite

“Italia al Centro è l’incontro di tante esperienze civiche e regionali che hanno fatto la loro strada, come tanti ruscelli verso il fiume ma che ora vogliono trovare il modo per riunirsi e dare una proposta politica a questo Paese”. Così il presidente della Liguria Giovanni Toti, a margine della convention a Genova per la presentazione delle Liste per le prossime elezioni comunali.

“Italia al Centro sarà - ha proseguito - per il momento, una serie di liste che si presenteranno in tanti capoluoghi di provincia di regione, comprese ovviamente la nostra Genova e Spezia che tornano al voto per dare un contributo a tutte le amministrazioni locali che meglio hanno funzionato rispetto allo schema dei partiti nazionali”.

Il presidente Toti ha poi sottolineato come “In vista del 23, insieme a tutti gli altri, sarà, speriamo, una grande unione, una grande federazione di liste cittadine, regionali e nazionali che vogliono dare un contributo a dare stabilità e pragmaticità alla politica italiana”.

Il tenore lascia il palco per il fumo scenico, il sovrintendente del Carlo Felice: “Alvarez era già in défaillance”

Super User 26 Marzo 2022 2024 Visite

“Diversamente da quanto sostenuto nel take Ansa ripreso da alcune testate, la evidente défaillance del tenore Marcelo Alvarez durante la prima di Manon Lescaut per la regia di Davide Livermore è intervenuta all’inizio dello spettacolo ben prima dei limitati effetti scenici, realizzati sul fondo della scena, in occasione dell’ingresso di una locomotiva. Peraltro i medesimi effetti erano stati ampiamente provati durante tutte le fasi della produzione. Stupisce il comportamento di un tenore di esperienza internazionale il quale avrebbe potuto semplicemente e comprensibile per la direzione del Teatro e per tutto il pubblico dichiarare con sincerità di non sentirsi bene e congedarsi con dignità dalla scena. La direzione ringrazia Riccardo Massi, la cui presenza era già stata prevista in sala, che prontamente dopo aver scaldato la voce è entrato in scena affinché lo spettacolo riprendesse dall’inizio. Il Teatro Carlo Felice di Genova nel ringraziare tutti gli artisti della produzione, l’Orchestra, il Coro e i Tecnici oltre che il pubblico si scusa per l’incidente intervenuto". Così il sovrintendente del Carlo Felice, Claudio Orazi, commenta quanto accaduto ieri sera sul palco del teatro dell’opera durante la prima di Manon Lescaut del regista Davide Livermore.

Il fumo che sbuffa dalla locomotiva ha fatto andare su tutte le furie il tenore (foto scattata durante le prove) 

Marcelo Alvarez, il tenore che ha lasciato la scena

Il tenore Riccardo Massi ha sostituito Alvarez

Protezione civile, il consigliere delegato Gambino in missione al confine con l'Ucraina

Super User 25 Marzo 2022 1500 Visite

Stamattina sono partiti due pullman della Genovarent e un'ambulanza delle Misericordie per una missione umanitaria, con direzione Korczowa, al confine fra Polonia e Ucraina.

La missione è organizzata dalla Federazione Regionale Misericordie Liguria con l'assistenza della Fondazione Pallavicino e dei Lions di Genova.

A bordo anche il consigliere delegato alla Protezione civile del Comune di Genova, Sergio Gambino (Fratelli d'Italia).

"In veste di volontario, data l'amicizia che mi lega da anni con le Misericordie - spiega gambino - sono grato di poter dare una mano in questa operazione di soccorsi, perché ancora una volta siamo di fronte al grande cuore dei genovesi che stanno rispondendo con impegno e solidarietà alla crisi gravissima del conflitto russo-ucraino. I pullman e l'ambulanza sono carichi di aiuti alimentari e medicinali e torneranno mettendo in salvo circa 90 donne e bambini ucraini. L'ambulanza verrà donata per essere a disposizione dell'ospedale di Leopoli.

“La nostra città dai primi giorni della guerra non ha smesso mai di rispondere all'emergenza. Dai cittadini, alle organizzazioni, all'amministrazione comunale è nata da subito una grande sinergia. Troppi bambini e donne stanno soffrendo in questa guerra insensata che ha distrutto la loro quotidianità. Penso che sia nostro dovere morale aiutarli e tentare il possibile per restituire loro una serenità, accogliendoli e facendoli sentire a casa. Il viaggio stradale è lungo e non posso non ringraziare i quattro autisti della Genovarent in servizio, Francesco, Guido, Aurelio e Fabio”, conclude il consigliere delegato.

Regione Liguria, l’assessore Benveduti incontra il console generale della Corea del Sud

Super User 25 Marzo 2022 892 Visite

Incontro istituzionale conoscitivo oggi presso la sede di Regione Liguria in piazza De Ferrari a Genova tra l’assessore regionale allo Sviluppo economico Andrea Benveduti e il console generale della Corea del Sud Kang Hyung Shik. Il cordiale e proficuo dialogo tra l’assessore Benveduti e il console Kang ha interessato future collaborazioni tra Liguria e Corea del Sud nei settori dell’economia, della portualità, dell’energia e della ricerca tecnologica.

“In uno scenario in cui la globalizzazione, come fino a poco tempo fa intesa, sta mostrando i propri limiti, è corretto affacciarsi a nuove forme di collaborazione di arricchimento reciproco tra Paesi - spiega l’assessore regionale allo Sviluppo economico Andrea Benveduti - Abbiamo apprezzato molto il costruttivo colloquio con il console Kang, con il quale abbiamo esplorato possibili ambiti di cooperazione in un’ottica di ripensamento di logiche e metriche di sviluppo economico congiunto”.

Il console Kang parteciperà domani, sabato 26 marzo, al seminario “La cooperazione tra Italia e Corea, gli scenari post pandemia”, organizzato nell’ambito delle attività didattiche del master in “Giurista d’impresa” promosso dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Genova in collaborazione con il Consolato Generale della Repubblica di Corea.

Urbanistica, il Comune di Genova tra i vincitori del bando Next Generation We

Super User 25 Marzo 2022 775 Visite

Il Comune di Genova si è aggiudicato 80mila euro per il progetto di Rigenerazione urbana della zona centrale del quartiere di Sampierdarena.

Il progetto era stato presentato nell’ambito del bando promosso da Fondazione Compagnia di San Paolo intitolato Next Generation We – Competenze, strategie, sviluppo delle pubbliche amministrazioni.

«Dopo la vittoria del bando sulle prospettive urbane – afferma l’assessore all’Urbanistica Simonetta Cenci – arriva un secondo importante riconoscimento sulla validità dei nostri progetti da parte di Fondazione Compagnia di San Paolo che ha deciso nuovamente di investire su Genova e in particolare su Sampierdarena. Sampierdarena è un quartiere nel quale, negli ultimi anni, stiamo assistendo a un progressivo processo di periferizzazione che va arrestato».

Il Comitato di Gestione della Fondazione ha deliberato il sostegno a 88 Comuni e Unioni di Comuni, selezionati tra le 180 candidature pervenute.

Gli enti selezionati riceveranno un contributo per attivare competenze esterne utili allo sviluppo di interventi di progettazione che consentiranno di gestire in maniera efficace ed efficiente le opportunità di finanziamento rese disponibili dal PNRR.

Amiu potenzia il personale: 30 nuove assunzioni a tempo indeterminato e 24 trasformazioni a tempo pieno

Super User 25 Marzo 2022 961 Visite

Amiu Genova comunica l’avvenuta firma di un accordo sindacale sul potenziamento dei servizi di raccolta differenziata a Genova.

I punti salienti dell’accordo vedono l’assunzione di 30 addetti ecologici a tempo indeterminato, di cui 16 a tempo parziale e 14 stabilizzazioni a tempo pieno (assunte a tempo determinato a fine 2021).

Inoltre, verranno convertiti da tempo parziale a tempo pieno 24 contratti già a tempo indeterminato.

Gli addetti saranno impiegati nell’ambito della direzione “Gestione servizi al territorio” nelle unità territoriali presenti nel Comune di Genova per i servizi di igiene urbana, con particolare riferimento al potenziamento della raccolta differenziata.

«L’assunzione di 30 nuovi addetti in AMIU e la trasformazione a tempo pieno di 24 contratti già a tempo determinato - dichiara l’assessore all’ambiente del Comune di Genova Matteo Campora - sono una notizia importante per Genova e per le sue politiche in campo ambientale. Queste nuove professionalità, a cui auguriamo buon lavoro, consentiranno ad AMIU, un’azienda strategica per la nostra Amministrazione, di fornire servizi sempre più efficienti ed efficaci alla cittadinanza per quanto riguarda l’igiene urbana e, in particolare, la raccolta differenziata, che puntiamo ad incrementare sempre di più grazie al coinvolgimento ed al senso civico dei nostri concittadini».

Privati donano 52 televisori alla Rsa Doria, Toti: “Struttura pilota durante la pandemia”

Super User 24 Marzo 2022 834 Visite

Visita oggi pomeriggio del presidente della Regione e assessore alla Sanità Giovanni Toti alla Rsa Doria di Genova Struppa, in occasione della donazione di 52 televisori di ultima generazione, in grado di ricevere tutti i canali in alta definizione a seguito del passaggio alle nuove modalità di trasmissione. Ad accogliere il governatore e i due donatori privati, Claudio Severoni e Marco Caroli, è stato il Commissario straordinario dell’Asp Emanuele Brignole, Marco Sinesi.

“Questa struttura come molte altre del nostro territorio – ha affermato Toti – ha attraversato un periodo molto complesso legato alla pandemia da Covid-19. Non possiamo dimenticare quanto il virus abbia gravato sulle residenze per persone anziane che, a causa dell’età e spesso anche delle patologie pregresse, erano particolarmente esposte alle complicanze più pericolose in caso di infezione. Questa Rsa era stata la struttura pilota da cui, all’inizio dell’emergenza, eravamo partiti per fornire, insieme a Liguria Digitale, tablet e strumenti tecnologici che, con l’aiuto degli operatori, consentissero agli ospiti di videochiamare i loro familiari: un supporto fondamentale per superare una delle conseguenze più pesanti della pandemia, che ha costretto tutti noi e soprattutto queste strutture all’isolamento, per salvaguardare le persone più fragili. Oggi tutti gli ospiti sono vaccinati, la Rsa Doria è ‘Covid free’ e, in attuazione dei protocolli predisposti da Alisa, ha riaperto alle visite. Anche la televisione è fondamentale poter mantenere il contatto con il mondo esterno e per questo ringrazio Claudio e Marco per la loro donazione. La mia gratitudine va a tutti gli operatori per lo straordinario impegno dimostrato in questi due lunghi e difficili anni”.

Gli apparecchi sono stati posizionati in tutte le stanze degli ospiti, nelle tre sale ricreative e nella sala grande dove i due donatori hanno ricevuto un ‘attestato di gratitudine’ da parte della Rsa.

Presidenza De.Co. a Mascia, Muzio: “Forza Italia in prima linea per la promozione dei prodotti del territorio”

Super User 24 Marzo 2022 940 Visite

“La nomina di Mario Mascia, capogruppo di Forza Italia in Comune a Genova, a presidente della Commissione De.Co. per le produzioni di denominazione comunale premia il lavoro che il nostro partito sta portando avanti per la tutela e la promozione delle eccellenze e delle peculiarità enogastronomiche e delle tradizioni locali del nostro territorio. Come capogruppo in Regione Liguria ho sostenuto in questi anni ogni iniziativa in tal senso, a partire dalla creazione del registro regionale dei Comuni con prodotti De.Co. nel 2018. Ringrazio perciò il sindaco Marco Bucci per aver scelto l’amico Mario quale presidente della Commissione che valuterà i prodotti da inserire nell’apposito registro comunale, la cui istituzione è stata promossa dallo stesso Mascia e dal vicepresidente del Consiglio Comunale Guido Grillo con una mozione presentata nel novembre 2019 e approvata all’unanimità in Sala Rossa”. E’ quanto dichiara il consigliere regionale Claudio Muzio, capogruppo di Forza Italia.

“Genova e la Liguria – prosegue Muzio - custodiscono sul proprio territorio un ricco tesoro di sapori, ricette, gusti e creazioni artigianali spesso poco conosciute. La De.Co. costituisce uno strumento di grande importanza per fare sì che tale tesoro possa essere conosciuto e valorizzato. Tutto ciò potrà avere, anche grazie ad un adeguato marketing territoriale, ricadute positive sullo sviluppo economico e turistico e sull’incentivazione dell’agricoltura, che soprattutto nelle aree interne rappresenta ancora oggi un presidio fondamentale, sia dal punto di vista sociale sia ai fini del contrasto al dissesto idrogeologico”.

“Per quanto di mia competenza – sottolinea ancora il capogruppo di Forza Italia - sin dall’approvazione in Consiglio Regionale nel luglio 2018 della legge istitutiva del registro dei Comuni con De.Co. mi sono attivato affinché gli Enti interessati fossero messi a conoscenza di questa opportunità. Inoltre, nella mia veste di consigliere comunale di Casarza Ligure, di concerto con la Giunta Stagnaro ed in particolare con Marica Casavola, in allora consigliere incaricato ed oggi assessore alla promozione del territorio, ho proposto l’istituzione del registro comunale, che costituisce il passaggio propedeutico all’iscrizione nel registro regionale. Tale proposta è stata approvata all’unanimità dal Consiglio comunale di Casarza in data 5 novembre 2018”. 

“Desidero infine ringraziare anche gli artigiani e gli studiosi del gusto che hanno collaborato e stanno collaborando con me e con Mario Mascia su questo tema e che ogni giorno sono impegnati sul campo con passione e determinazione per valorizzare i prodotti, le creazioni e le tradizioni enogastronomiche del nostro territorio”, conclude Muzio.

Rivarolo, Villa Pallavicini è diventata patrimonio del Comune di Genova

Super User 24 Marzo 2022 1091 Visite

Villa Pallavicini di Rivarolo tornerà al suo antico splendore dopo un’importante opera di restyling, interna ed esterna, che la renderà nuovamente punto di riferimento per l’intera delegazione. L’ampio progetto di valorizzazione di questo straordinario patrimonio artistico-culturale è ora possibile a seguito dell’acquisizione da parte del Comune di Genova dell’edificio settecentesco e dell’area antistante - che erano di proprietà del marchese Giacomo Cattaneo Adorno - per un importo di 1.380.000 euro, cifra definita da una perizia dell’Agenzia delle Entrate.

Dopo molti anni di attesa, quindi, i cittadini della Valpolcevera vedranno concretizzarsi le loro speranze. All’interno della struttura saranno ospitate attività pubbliche fra cui la sede ed uffici del Municipio Valpolcevera e la sezione di Polizia Locale. Spazi saranno concessi anche ad associazioni del territorio, a cominciare da quella prodigatasi per la rinascita della villa sino a farla inserire tra i “Luoghi del Cuore” del Fai-Fondo Ambiente Italiano: “Amici di Villa Pallavicini”. 

«Siamo particolarmente soddisfatti di avere acquistato Villa Pallavicini, per il suo valore storico e per il grande impatto che il suo recupero e le destinazioni pubbliche che ospiterà forniranno all’intera delegazione – dichiara l’assessore allo sviluppo economico e patrimonio Stefano Garassino –. La realizzazione di questo progetto, fortemente voluto dal sindaco Marco Bucci, da tutta la giunta e dal Municipio Valpolcevera sarà il tassello fondamentale per terminare l’asse di recupero di Rivarolo che comprende l’area sotto ponte San Giorgio e quella dell’ex-Mira Lanza. Si tratta di operazioni altamente significative che cambieranno il volto del quartiere sia dal punto di vista sociale sia da quello economico rilanciando e riqualificando l’intero territorio». 

«L’acquisizione di Villa Pallavicini è stata da sempre una delle priorità del Municipio Valpolcevera che ha visto anche la votazione unanime di una mozione presentata dalla maggioranza e accolta da tutto il Consiglio. È anche il risultato di un importante lavoro di squadra con gli “Amici di Villa Pallavicini” a Rivarolo e con l’assessore comunale al patrimonio Stefano Garassino - spiega il presidente del Municipio V Valpolcevera Federico Romeo -. Il progetto prevede la completa ristrutturazione dell’edificio che tornerà a ospitare la sede municipale, gli uffici demografici, la polizia locale, spazi dedicati alle associazioni e al quartiere, alla cittadinanza attiva e una parte per locali museali. Tutto questo insieme al giardino che verrà completamente ridisegnato e che potrà essere utilizzato anche per eventi nel quartiere». 

Nonostante decenni di inutilizzo Villa Pallavicini ha mantenuto il significato simbolico e affettivo per la comunità della Valpolcevera. Dalla vocazione iniziale di dimora agreste a sede di rappresentanza della famiglia Pallavicini, nel corso dei secoli l’edificio ha subito modifiche architettoniche e di utilizzo passando dall’essere dimora gentilizia a sede amministrativa del Comune di Rivarolo prima e del Comune di Genova dopo l’annessione di Rivarolo alla Grande Genova. Nelle sue stanze nel 1793 si svolse l’importante incontro fra l’ambasciatore inglese Sir Francis Drake e Gian Carlo Pallavicini, già Doge di Genova, per difendere la neutralità della Repubblica Genovese oppressa dai francesi da terra e dagli inglesi da mare. Successivamente, nel 1815, Paolo Gerolamo vi ospitò Papa Pio VII nel suo viaggio in fuga dall’esercito francese.

L’operazione avviata in quella zona sarà estesa anche alle aree del campo sportivo Torbella, aggiungono l’assessore Stefano Garassino e il presidente Federico Romeo: «È nostra intenzione presentare un progetto di riqualificazione complessiva che interessi buona parte del quartiere di Rivarolo».

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