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Notizie

Ucraina, Toti: “Equipe del Gaslini in Polonia per assistere malati gravi e oncologici”

Super User 13 Marzo 2022 668 Visite

Partirà domani da Genova per la Polonia, grazie ad un’operazione congiunta Regione Liguria-Protezione Civile-Ospedale Gaslini e Croce Rossa italiana, la prima equipe che visiterà, a Rzeszów, a circa 70 chilometri dal confine, i bambini oncologici, o affetti da patologie gravi che, scampati alla guerra, non possono più essere curati in Ucraina e, dove sussisteranno le condizioni, alcuni di questi saranno trasferiti nell’ospedale pediatrico genovese.

“La Liguria offre un altro fondamentale supporto ai profughi della guerra - ha spiegato il presidente di Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni Toti -. Grazie ad un’operazione coordinata tra la Sanità di Regione Liguria e la Protezione Civile, un’equipe medico infermieristica dell’Ospedale Gaslini, con a capo il dottor Andrea Moscatelli, Direttore del Dipartimento di Emergenza della Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica, partirà domani per una missione che durerà una settimana.

Il Gaslini, anche in questo drammatico frangente, si conferma un’eccellenza nella cura dei più piccoli a livello ligure e mondiale. Ancora una volta stiamo mettendo in campo tutti gli aiuti necessari per dare un conforto, in questo caso medico, alle vittime della guerra. Senza dimenticare le strutture che abbiamo messo a disposizione in tutta la Liguria come centri di prima accoglienza e assistenza sanitaria. Da domani poi sarà attivo il primo InfoPoint, quello genovese, che sarà posizionato alla Stazione Brignole mentre in settima partiranno anche gli InfoPoint nelle altre tre province”.

“Regione Liguria subentrerà alla Lombardia tramite la Centrale Operativa Remota Soccorso Sanitario della Protezione Civile - ha spiegato l’assessore Giacomo Giampedrone -. La nostra Protezione Civile regionale ha messo a disposizione la colonna mobile e due volontari di Croce Rossa italiana per tutta la durata della missione, in modo da poter supportare il prezioso lavoro dell’equipe medica del Gaslini. Sempre da domani sarà anche pronto il centro accoglienza di Savona, pronto a dare prima assistenza a 100 profughi”.

“L’Istituto Giannina Gaslini – ha aggiunto Renato Botti, direttore generale dell’Istituto Gaslini - si è messo a servizio per un coordinamento nazionale della gestione di questa emergenza, è possibile che si renda necessario dare una risposta oltre che a pazienti oncologici, anche a vittime di guerra, o bambini affetti da altre patologie. L’Ospedale Gaslini, come policlinico dotato di tutte le specialità pediatriche, è pronto a ricevere e a curare tutti i piccoli che avranno necessità di cure di alta complessità. Le sue strutture e i suoi professionisti sono già allertati, grazie ad un notevole sforzo organizzativo reso possibile dalla Direzione Sanitaria, diretta da Raffaele Spiazzi, e con il fondamentale supporto logistico dell’UOC Governo Clinico diretta da Giuseppe Spiga, per poter garantire, anche in questa occasione, una risposta di eccellenza per tutti i bambini bisognosi di cure”.

In Asl 3 intanto sono 39 i profughi che oggi sono stati presi in carico a Villa Bombrini: 3 sono risultati positivi al Covid, tra questi una donna trasferita al Pronto Soccorso di Villa Scassi in attesa di essere collocata in una Rsa Covid. In Asl1 oggi sono stati presi in carico circa 30 profughi, mentre altri gli screening per altri 50 sono già in programma per domani.

Genova protagonista al Mipim di Cannes: Palazzo Galliera, Villa Donghi e Rsa Quezzi sotto i riflettori internazionali

Super User 13 Marzo 2022 880 Visite

Palazzo Galliera, Villa Donghi, RSA Quezzi, sono questi i principali progetti che saranno presentati dal Comune di Genova alla nuova edizione del Mipim, il grande evento internazionale dedicato all’investimento immobiliare in scena dal 15 al 18 marzo 2022 al Palais Des Festivals di Cannes.

Una vetrina esclusiva che, sotto il tema “Driving Urban Change”, riunirà gli operatori più influenti di tutti i settori del real estate internazionale e offrirà una vetrina ineguagliabile per innumerevoli progetti di sviluppo e ricerca di capitali di oltre 100 paesi provenienti da tutto il mondo.

Per il Comune di Genova sarà presente l'assessore all'Urbanistica e Progetti di Riqualificazione, Simonetta Cenci, intervenendo in 3 momenti della manifestazione.

«Anche quest’anno saremo a Cannes ospiti del Padiglione Italia – dichiara l’assessore all’urbanistica Simonetta Cenci – e mai come quest’anno sentiamo che il tema sia appropriato alla nostra città: accompagnare il cambiato urbano è ciò che la città di Genova sta facendo attraverso i suoi ambiziosi progetti e interventi di rigenerazione urbana. Oltre a quelli che saranno presentati a Cannes penso ovviamente al Waterfront di levante, al Parco della Valpolcevera e del Cerchio Rosso, all’Hennebique e al “Piano Caruggi”. La kermesse si prospetta essere, ancora una volta, un’ulteriore possibilità per condividere le grandi trasformazioni che ridisegnano il futuro di Genova: città che si rivela sempre di più come luogo ideale per lavorare, vivere ed essere felici».

Mercoledì 16 Marzo alle ore 10.30, presso il padiglione italiano, l’assessore Cenci presenterà le opportunità d’investimento della città, nello slot “Urban development opportunities in great cities and regions”. A seguire, dalle 13.45, nella sala Ruby del Palazzo delle Esposizioni di Cannes, si svolgerà la conferenza italiana, “Development and opportunities of the italian market”, che sarà un’ulteriore occasione per porre in evidenza il ruolo attrattivo della città di Genova.

Infine, giovedì 17 marzo alle ore 10.30, presenterà il progetto di valorizzazione di Palazzo Galliera, durante l’incontro tematico dedicato all’housing dal titolo “Italian Gallery: Housing – Residential, Student, Senior and Social”. 

Moderatori degli incontri saranno Jacopo Dettoni, deputy editor di fDi Magazine - Financial Times, l'economista Marco Leone e il Consigliere dell’Ordine degli Architetti di Milano Marialisa Santi.

Dubai, Toti: “Bilancio missione positivo, seminato per sviluppo futuro”

Super User 12 Marzo 2022 714 Visite

“Oggi abbiamo realizzato una visita molto importante al DP World, il principale terminalista della zona degli Emirati con 22 milioni di contenitori movimentati ogni anno, una catena logistica straordinaria che verrà a maggio in Liguria per una serie di colloqui che abbiamo avviato oggi: certamente il fatto che i vertici di DP World, tra i principali terminalisti del mondo, abbia dedicato alcune ore ad approfondire le opportunità future con la Liguria credo sia di buon auspicio”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti al termine della visita all’International Dubai Boat Show, preceduta da un incontro con i vertici di DP World, insieme anche all’assessore allo Sviluppo Economico Andrea Benveduti.

Per il presidente Toti “il bilancio di questa due giorni è molto positivo. Ieri abbiamo trascorso una straordinaria giornata a Expo, dove il Padiglione Italia profuma molto di Liguria, dalle vernici che lo ricoprono prodotte da una storica azienda genovese alle immagini delle nostre località più belle firmate da Salvatores. Abbiamo anche siglato importanti accordi con l’Agenzia Italiana di Trade con il presidente Ferro e con Amazon per l’internazionalizzazione delle nostre imprese, abbiamo incontrato l’ambasciatore italiano e portato le nostre aziende a conoscere nuovi partner in questo Paese, abbiamo anche visitato il padiglione dell’Ucraina per portare la nostra solidarietà. Oggi abbiamo avuto modo anche di salutare i nostri espositori della nautica ligure al Dubai International Boat Show, con Confindustria Nautica che è presente in forze e rappresenta il meglio di un salone internazionale, quello di Dubai, dove il lusso certo non manca. Insomma, è stata un’ottima, seppur molto breve, trasferta - ha concluso - dove molte cose sono state seminate per lo sviluppo futuro della nostra regione”.

Riaprono il 15 marzo le domande per diventare ‘maestro artigiano’ di Liguria

Super User 12 Marzo 2022 590 Visite

Riaprono il prossimo 15 marzo le candidature per diventare "Maestro Artigiano" in Liguria, il riconoscimento di Regione Liguria riservato ai titolari di impresa del settore dell’artigianato artistico, tradizionale e tipico di qualità, che conta già 151 iscritti.

"Gli artigiani sono i testimoni del saper fare ligure, artisti di una tradizione secolare che deve essere trasmessa alle nuove generazioni per mantenere la propria centralità all'interno del nostro tessuto economico - spiega l'assessore regionale allo Sviluppo economico Andrea Benveduti - È per questo per noi importante annunciare la riproposizione di un'iniziativa, come quella di "Maestro Artigiano", che avevamo sospeso a seguito della pandemia. Valorizzare il settore, non solo con l'attivazione di strumenti di accesso al credito dedicati, che raggiungono quasi gli 11 milioni di euro, ma anche con riconoscimenti che certificano il ruolo di questi ambasciatori della cultura ligure, è un segnale di continuità con la storia della nostra regione".

La Commissione regionale per l'artigianato rilascerà la qualifica di "Maestro Artigiano" dopo aver verificato l'effettiva professionalità conseguita, oltreché la sussistenza di alcuni requisiti minimi, tra cui l'anzianità professionale di almeno sette anni e l'elevata attitudine all'insegnamento del mestiere.

Gli interessati potranno presentare domanda direttamente online, anche con l'assistenza delle associazioni di categoria, indirizzandola alle Camere di Commercio di Genova e delle Riviere di Liguria, entro il 30 giugno 2022.

Cantieri in città: interventi programmati, viabilità alternativa e lavori in corso

Super User 12 Marzo 2022 972 Visite

Cantieri in città: interventi programmati, viabilità alternativa e lavori in corso dal 12 al 18 marzo a Genova.

In Lungomare Canepa, via Pietro Chiesa e via Fiamme Gialle, fino alla mezzanotte del 22 marzo, per lavori a cura di Ireti di collegamento sottoservizi propedeutici alla riqualificazione del Nodo di San Benigno, sono istituiti il limite massimo di velocità di 30 km/h, il divieto di sorpasso ed il divieto di fermata al di fuori dei limiti tracciati nei tratti: lungomare Giuseppe Canepa, tratto compreso tra il “ponte elicoidale” e lo stipite ponente del civico 3;  via Pietro Chiesa, tratto compreso tra via Scarsellini e lungomare Canepa; via Fiamme Gialle, tratto compreso tra via Chiesa e lungomare Canepa. Per i veicoli che, percorrendo via Fiamme Gialle, giungono all’intersezione con lungomare Canepa è istituito l’obbligo di fermarsi e dare la precedenza ed è confermato l’obbligo si svoltare verso destra. 

In via Cornigliano, via San Giovanni d’Acri, via Gattorno, via Brighenti e via Bellini, dalle 22 di questa sera alle 4 del 14 marzo, per lavori di riqualificazione (asfaltature) sono introdotte temporanee modifiche alla viabilità.

Dal 16 al 25 marzo, nella fascia oraria 21-5, in via Sparta per tutta la sua estensione, e invia Sant’Elia, nel tratto compreso tra l’intersezione con la via Sparta e la rotonda all’altezza del civico 22, è istituito il divieto di circolazione veicolare per asfaltature a cura di Aster.

Per lavori di posizionamento di fioriere per conto del Municipio V Valpolcevera, dalle 8 alle 12 del 15 marzo in via Rasori, tratto compreso tra via Canepari e via Piccone è istituito il divieto di circolazione veicolare ad eccezione dei veicoli afferenti al cantiere. Contestualmente, nella stessa via, tratto compreso tra via Piccone e via Jori viene ripristinato il doppio senso di circolazione veicolare in regime di senso unico alternato regolato da movieri.

In via Chiaravagna, via Borzoli e via Pier Domenico Bissone, fino al 31 dicembre, temporanea modifica alla circolazione e alla sosta veicolare per l’esecuzione di lavori propedeutici alla sistemazione idraulica del torrente Chiaravagna.

In via Tabarca e in via del Tritone, fino al 15 aprile, per i lavori nell’ambito del progetto Africa Cable per la rete di telecomunicazioni a cura di Retelit digital service è stabilito il limite di velocità a 30 km\h e divieto fermata veicolare.

In via Borzoli, fino al 25 marzo, tra i civici 70 e 92, è modificata temporaneamente la circolazione e la sosta veicolare per l’esecuzione di lavorazioni per il miglioramento della circolazione e la realizzazione di un parcheggio a raso nell’ambito del piano infrastrutture viarie in via Borzoli (emergenza Ponte Morandi).

Per l’attivazione di un nuovo ponte provvisorio e i lavori di adeguamento idraulico di via Chiappeto, fino al 28 febbraio 2023, in via delle Casette, nel tratto compreso tra via dell’Arena e il ponte di nuova realizzazione, è istituito il limite massimo di velocità di 30 km/h; nel tratto compreso tra il ponte di nuova realizzazione e il termine a mare della strada, è istituito il divieto di transito veicolare e pedonale. In via Pontevecchio, in prossimità dell’intersezione con il ponte di nuova realizzazione che collega a via delle Casette sono istituiti: limite massimo di 30 km/h in entrambi i segmenti stradali, l’obbligo di arresto e dare precedenza ai veicoli provenienti dal ramo a mare.

Fino al 25 marzo, per un intervento straordinario di sostituzione dei giunti stradali nel tratto tra corso Europa e cavalcavia Don Bosco, è introdotto il limite di velocità massimo a 30 km\h.

Per il riassetto del sistema di accesso alle aree operative del bacino portuale di Pra'/Voltri fino al 30 settembre in via Pra', nel tratto tra via Porrata e il civ. 65, sono istituiti: limite massimo di velocità di 30 km/h; divieto di sorpasso; divieto di transito, all’altezza del segmento stradale che porta al casello autostradale per i veicoli provenienti da ponente e con direzione di marcia ponente/levante. Contestualmente, per i veicoli con direzione di marcia ponente/levante, giunti all’altezza dell’intersezione semaforizzata con l’uscita dello svincolo autostradale di Genova Pra', è istituita la direzione obbligatoria diritto. 

Fino al 31 agosto in piazza Portello e nel tratto iniziale da monte di via Interiano sono istituiti la limitazione della velocità dei veicoli a 30 Km/ora e il divieto di fermata per i lavori di ampliamento e di trasformazione dei locali dell'ex sottopasso in un parcheggio interrato. 

Nel quartiere di Sturla, per lavori di adeguamento idraulico del sul Rio Chiappeto, fino al 19 gennaio 2023 sono istituiti il limite massimo di velocità di 30 km/h, il divieto di sorpasso e il divieto di fermata al di fuori dei limiti tracciati in questi segmenti stradali: viale Cembrano, tratto compreso tra il civico 10 e via Romana di Quarto; via Romana di Quarto, tratto compreso tra il civico 19 e viale Cembrano; via Nino Franchi, tratto compreso tra il civico 2A e viale Cembrano; via delle Casette, tratto compreso tra il civico 6 e viale Cembrano. Sono stabilite anche le seguenti prescrizioni: per i veicoli in uscita da via delle Casette e via Nino Franchi è istituito l’obbligo di fermarsi e dare la precedenza all’intersezione con il controviale di accesso alla nuova rampa di cantiere; per i veicoli in uscita da via delle Casette, via Nino Franchi e la rampa di cantiere è istituito l’obbligo di dare la precedenza all’intersezione la viabilità principale di viale Cembrano; senso unico di circolazione veicolare con direzione levante-ponente nel controviale di accesso alla rampa di cantiere; settore di sosta riservato ai veicoli adibiti al trasporto delle merci che compiono operazioni di carico e scarico, con disposizione rasente il marciapiede, all’altezza del civico 5 di via Romana di Quarto. Ingresso e uscita dei mezzi dalle aree di cantiere sono regolati da movieri.

Tutti i lavori, Municipio per Municipio, e ordinanze di via Chiaravagna e via Cornigliano al link: https://bit.ly/35Qxugf

Corso Italia, entra nel vivo il cantiere della nuova pista ciclabile

Super User 11 Marzo 2022 917 Visite

Si è tenuto questo pomeriggio in corso Italia un sopralluogo per il fare il punto sui lavori sul lato sud del lungomare, propedeutici alla realizzazione della nuova pista ciclabile strutturata e bidirezionale.

Alla presenza tra gli altri dell’assessore alla mobilità e trasporti Matteo Campora e del progettista dell’opera Valerio Montieri, il direttore dei lavori Mattia Bracco ha mostrato e descritto lo stato di avanzamento del cantiere.

I lavori sono stati affidati ad un raggruppamento di imprese genovesi formato da Tecnotatti Srl, Edil Due Srl e Impresa Traversone Sas. Ognuna di esse lavora in parallelo in una delle tre sezioni di cantiere in cui è stato suddiviso corso Italia, al fine di accelerare le operazioni.

Ad oggi i lavori, preceduti dall’approvazione da parte del Comune del relativo progetto esecutivo, hanno visto il completamento della riprofilatura dell’aiuola centrale, necessaria per garantire un corretto dimensionamento delle corsie veicolari e l’avvio della demolizione di sedute e fioriere.

Terminata la fase delle demolizioni, i lavori proseguiranno con la costruzione della pista ciclabile, delle nuove aiuole, la posa delle nuove sedute e fioriere, la predisposizione di stalli per la sosta, la realizzazione di due postazioni di ricarica fast charging per i veicoli elettrici e punti di ricarica per biciclette elettriche, la collocazione di cicloposteggi, postazioni per le piccole riparazioni delle biciclette e fontanelle.

Particolare attenzione è stata dedicata alla salvaguardia del verde. La Direzione Mobilità, insieme ad Aster, ha assunto la decisione di verificare quali piante fossero meritevoli di conservazione e riposizionamento su corso Italia, piuttosto che su altre aree verdi della città, in funzione di specie e dimensioni. Alcune essenze arboree di pregio sono state portate in vivaio per la ricoltivazione e la messa a dimora, che potrà avvenire nel breve o medio-lungo termine. Le azioni legate alla salvaguardia e al riposizionamento delle essenze di pregio sono monitorate e verificate, nelle decisioni, dall’Ufficio del Verde del Comune di Genova.

 

La nuova pista ciclabile di corso Italia

La nuova pista ciclabile strutturata di corso Italia sarà bidirezionale, separata dal traffico veicolare e progettata per soddisfare e conciliare gli interessi e le esigenze di tutti gli utenti della strada, nell’ottica di una maggiore sicurezza e sostenibilità ambientale della mobilità.

Lungo 2,7 km e con una larghezza complessiva di 3 metri (1,5 metri per ognuno dei due sensi di marcia), il nuovo percorso ciclabile collegherà corso Marconi a Boccadasse sviluppandosi tra la passeggiata (riqualificata nelle parti ammalorate) e la carreggiata stradale, che avrà due corsie fino all’intersezione con via Piave e un’ampia e generosa corsia unica fino a via Cavallotti, permettendo così ai mezzi di soccorso di superare eventuali veicoli fermi in corsia.

Il progetto prevede anche l’abbattimento delle barriere architettoniche ed una nuova definizione della composizione dell’arredo urbano e delle opere a verde, insieme al contestuale rifacimento degli impianti semaforici e di illuminazione.

«I lavori stanno andando avanti come da programma – dichiara l’assessore alla mobilità e trasporti Matteo Campora – e ci regaleranno una pista ciclabile tra le più belle d’Italia, che consentirà a residenti e turisti di spostarsi in sicurezza lungo la nostra promenade potendo godere, allo stesso tempo, di una meravigliosa vista sul mare. La nuova pista ciclabile di corso Italia, strutturata e bidirezionale, diventerà una grande attrazione turistica che sarà realizzata tutelando le peculiarità urbanistiche e paesaggistiche della passeggiata di corso Italia, che sarà ulteriormente valorizzata con nuovi servizi a disposizione dei cittadini: parcheggi merci, per disabili, motorini e bici, punti di ricarica per veicoli e biciclette elettriche. Il tutto in armonia con la passeggiata che sarà resa più bella e sicura grazie al rinnovamento degli impianti semaforici e di illuminazione, ai nuovi arredi urbani ed alle opere a verde. Insomma, un grande piano di riqualificazione e rigenerazione di corso Italia di cui andranno a beneficiare i residenti, i frequentatori e le attività economiche della promenade».

Ucraina, Toti: “Attiva la struttura di prima assistenza Santa Dorotea a Genova”

Super User 11 Marzo 2022 946 Visite

“È attiva da questo pomeriggio la struttura di prima assistenza Santa Dorotea in via Liri a Genova, con una capacità di 75 posti. La struttura di prima assistenza La Riviera a Savona sarà operativa da lunedì pomeriggio, con 100 posti a disposizione. Nel mentre resta operativo il centro da 100 posti dedicato alle persone positive al Covid 19, anche per chi dovesse averne bisogno provenendo dall’Ucraina, di viale Cembrano a Genova”.

Così il presidente di Regione Liguria e commissario gestione emergenza Ucraina Giovanni Toti e l’assessore alla Protezione civile Giacomo Giampedrone dopo la riunione che si è svolta oggi per il piano di accoglienza ai profughi definito da Regione Liguria e Alisa in stretta collaborazione con le aziende sanitarie, il Comune di Genova e Anci.

“Per quanto riguarda invece gli infopoint dedicati ai profughi ucraini - proseguono Toti e Giampedrone - confermiamo l’apertura del primo a Genova, nella zona della stazione Brignole, tra via Cadorna e i giardini pubblici, a partire da lunedì pomeriggio, e a seguire nei giorni successivi di quello di Savona, La Spezia e Imperia con localizzazioni in corso di definizione”.

Negli infopoint saranno assegnati i codici STP (straniero temporaneamente presente), saranno eseguiti i tamponi, verranno forniti eventuali dispositivi di protezione individuale e sarà distribuito materiale informativo sulla prevenzione.

Ad oggi sono 885 i cittadini ucraini che fino ad oggi hanno ricevuto assistenza ed effettuato tamponi nelle strutture dedicate.

Benzina, Pastorino (Leu): “Question time in commissione Finanze alla Camera, intervenire su Iva e accise”

Super User 11 Marzo 2022 630 Visite

"È necessario un intervento del governo per frenare l'aumento del prezzo del carburante. Nelle ultime ore i rincari sono diventati preoccupanti e per questo, la prossima settimana, farò un question time in commissione Finanze alla Camera. Chiederò all'esecutivo quali saranno le azioni che si vogliono intraprendere. Una delle priorità è sterilizzare l'Iva sui rialzi dei prezzi dei listini dei prodotti petroliferi che deve essere combinata con una riduzione delle accise, alcune delle quali sono effettivamente inspiegabili." Lo dichiara il deputato ligure Luca Pastorino, segretario di presidenza alla Camera per Leu.

"Auspico in ogni caso - aggiunge Pastorino - una volontà da parte delle forze politiche di collaborare in maniera leale, evitando strumentalizzazioni. E d'altra parte il governo è chiamato a fornire delle risposte in tempi brevi. I rischi per l'economia sono sotto gli occhi di tutti".

Peste suina, Piana: “Chiediamo maxiemendamento a Roma per liberare i territori”

Super User 11 Marzo 2022 685 Visite

“Controproposte al dispositivo ministeriale sulla recinzione e sugli interventi urgenti per la gestione, il controllo e l’eradicazione della peste suina in Liguria e in Piemonte sono state oggetto di confronto presso la Prefettura di Alessandria per veicolare le richieste unanimi dei sindaci di autorizzare le attività nei boschi con il rispetto dei protocolli di sicurezza e per ridefinire l’estensione delle aree infette o potenzialmente a rischio individuate dalla Commissione europea e dai Ministeri. Il territorio deve essere aiutato, non può essere semplicemente tagliato fuori: per questo gli uffici della Regione Liguria lavorano non stop fin dalle prime ore dell’emergenza e hanno messo a punto una proposta nel tentativo di restringere la zona rossa, già condivisa favorevolmente dalle altre Regioni nelle diverse riunioni operative. Ora si tratta di presentarla con forza al Ministero per un maxiemendamento che, tenendo conto delle esigenze del territorio e della Regione, permetta di accelerare l’iter di conversione del decreto legge la cui conclusione è prevista per aprile. Se l’area infetta perimetrata dall’ordinanza ministeriale è pari a 1233 chilometri quadrati con 36 comuni interessati, la nostra riperimetrazione calcolata interpolando i punti di ritrovamento delle carcasse positive più esterne sarebbe pari a 340 chilometri quadrati con 17 comuni, mentre l’area buffer di prevenzione seguirebbe il perimetro della zona di circolazione attiva, in cui effettuare il depopolamento, per un raggio di 6 chilometri. Ringrazio inoltre il Nucleo di vigilanza regionale per i ripetuti sopralluoghi che hanno portato anche al rilievo di diverse situazioni critiche in cui sono necessari rinforzi alle barriere già esistenti lungo le statali del Turchino e dei Giovi, che sono già state segnalate. Faremo tutto quello che sarà efficace per eradicare la peste suina facendoci carico dell’obbligo politico e morale di risollevare il territorio in tempi brevi e certi”. Lo dichiara il vice presidente della Regione Liguria Alessandro Piana a margine della riunione odierna ad Alessandria con la partecipazione dell’assessore della Regione Piemonte Marco Protopapa, del commissario per l’emergenza Angelo Ferrari, dei rappresentanti territoriali e dei diversi componenti dell’unità di crisi.

Coronavirus, Toti: “Da lunedì Liguria in zona bianca”

Super User 11 Marzo 2022 596 Visite

“Abbiamo raggiunto da due settimane le soglie da zona bianca e siamo in attesa dell’ordinanza del Ministro che certifichi il raggiungimento di quest’area di rischio”. Lo comunica il presidente di Regione Liguria e assessore alla sanità Giovanni Toti.

“Il quadro epidemiologico - prosegue Ansaldi - è invece caratterizzato da un incremento dell’incidenza, anche se quello che più conta, come diciamo da tempo, sono i valori legati alla pressione ospedaliera. In particolare il dato che più precocemente rappresenta questo indicatore è quello del numero dei nuovi ricoveri giornalieri negli ospedali. Dopo aver raggiunto il livello massimo nella seconda metà di gennaio con 87 casi medi giornalieri nella settimana, abbiamo raggiunto il punto più basso a cavallo tra febbraio e marzo con 20 casi. L’incremento di questa settimana ha portato a una media di circa 30 casi giornalieri. Abbiamo perciò implementato la sorveglianza e stiamo cercando di identificare eventuali cluster negli ospedali. Un effetto di questo rimbalzo del Covid è che sostanzialmente il numero dei pazienti in media intensità è sostanzialmente stabile intorno a 250 unità”.

“Comunque serve sempre attenzione – conclude Toti – perché la trasmissibilità del virus non è ancora sotto controllo”.

Expo Dubai, firmato protocollo tra Liguria e Ice per la promozione delle imprese liguri nel mondo

Super User 11 Marzo 2022 807 Visite

Un protocollo d’intesa tra Ice Agenzie e Regione Liguria per collaborare e portare più imprese sui mercati internazionali. Lo hanno firmato oggi presso il Paglione Italia di Expo Dubai, nell'ambito del Regional Day dedicato alla Liguria, il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e il presidente di Ice, Carlo Maria Ferro, alla presenza anche del presidente di Confindustria Nautica Saverio Cecchi e dell’assessore allo Sviluppo Economico Andrea Benveduti (foto allegata).

“Expo e Padiglione Italia – afferma il presidente Toti - sono una straordinaria vetrina in cui abbiamo portato un pezzo importante della Liguria, con i nostri porti, la nautica da diporto, i nostri armatori e i terminalisti. Abbiamo portato un pezzo di imprese della nostra regione, che vuole ripartire e sta ripartendo, nonostante il momento complesso che abbiamo vissuto per il Covid e che stiamo ancora vivendo, con il grande dolore e la sofferenza provocati dalla guerra. Utilizzare la vetrina del Padiglione Italia, in cui c’è molta Liguria, dalle immagini, ai contenuti fino ai materiali di cui è fatto, come le vernici di una storica impresa genovese – prosegue - credo sia un modo per dire che ci lasciamo alle spalle il peggio e guardiamo avanti con fiducia. Siamo qui perché in un momento di difficoltà le imprese che vanno in giro per il mondo a portare alto il nome della Liguria devono sentire accanto le proprie Istituzioni, convintamente. E per essere qui abbiamo scelto il periodo in cui c’è il Boat Show, in cui l’Italia e la Liguria la fanno da protagonisti: siamo i primi produttori di nautica da diporto e speriamo che molti yacht presenti in questa kermesse tornino poi a popolare i porti liguri, visto che siamo anche la prima regione per sistema diportistico d’Italia”.

“La Liguria ha un enorme potenziale – aggiunge il presidente di Ice Ferro - e, come in tutto il paese, questo potenziale è fatto da piccole e micro imprese verso le quali l’Agenzia ha avviato da tempo un nuovo impegno per la gratuità dei servizi e degli spazi fieristici. Pensiamo che lavorando insieme con le Regioni possiamo offrire questi servizi ad un maggior numero di imprese. E poi la qualità del prodotto, l’innovazione e il saper fare sono i valori che da secoli caratterizzano le imprese italiane e liguri e ci porteranno a vendere di più nel mondo”. Ferro ha ricordato anche alcuni dati relativi all’export: “E’ un momento di soddisfazione per i risultati dell’export che nel 2020-2021 hanno raggiunto livelli record per l’Italia, con 516 miliardi di euro, il 7,5% più alti del 2019, quindi del periodo pre-covid. Per la Liguria – conclude - la soddisfazione è ancora maggiore, con una crescita dell’export del 10,5% rispetto al 2019”.

“Sostenere l’internazionalizzazione del sistema produttivo regionale, non solo attraverso la promozione del territorio e delle sue eccellenze e peculiarità, ma anche attraverso il potenziamento della ricerca, dello sviluppo sostenibile e delle conoscenze digitali che favoriscono i processi di innovazione tecnologica dell’imprenditoria regionale – aggiunge l’assessore Benveduti - rappresenta un’importante leva strategica in grado di creare sviluppo e migliorare la competitività del nostro sistema economico. L’intesa con l’Agenzia Ice è volta a garantire un maggior coordinamento tra le azioni regionali programmate per l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese e le attività previsti nell’ambito dei Piani di promozione del made in Italy. Regione Liguria ha attuato, tramite Liguria International, politiche a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese, mediante l’attuazione di bandi e la realizzazione di specifici progetti. E, in continuità con tali attività – conclude - intende procedere ad apposite misure nell’ambito della nuova programmazione comunitaria 2021-2027”.

Questa mattina il presidente Toti ha incontrato anche una delegazione di imprenditori liguri che vivono e lavorano a Dubai e negli Emirati.

Candidatura del Tigullio a Capitale della Cultura 2024, intervista a Bagnasco e Pogliani

Super User 10 Marzo 2022 1356 Visite

La prossima settimana, precisamente alle ore 11:00 di mercoledì 16 marzo, si conoscerà la città che nel 2024 sarà la Capitale italiana della Cultura.

A competere, tra le prime dieci, c’è anche Sestri Levante con tutto il Tigullio e un pezzo di Golfo Paradiso, un ampio territorio che, malgrado le visioni politiche differenti, ha saputo fare sistema per proporre una candidatura unica.

I 28 comuni liguri hanno prodotto un video nel quale l’assessora regionale alla Cultura, Ilaria Cavo, e la sindaca di Sestri Levante, Valentina Ghio, coadiuvate dall’inviato di Striscia la notizia Davide Rampello e dal giornalista Roberto Arditi, hanno spiegato perché il Tigullio merita di essere designato.

Anche i testimonial che sostengono il progetto sono importanti, come lo chef Carlo Cracco, il regista Davide Livermore e il cantautore Gino Paoli.

Vittorio Sirianni ha intervistato il sindaco di Rapallo Carlo Bagnasco e il guru della comunicazione Marco Pogliani, sicuramente tra i più attivi promotori del territorio ligure.

IL VIDEO

Pesca, Bagnasco: “Il sì della Regione Liguria dimostra che il lavoro parlamentare se concreto funziona”

Super User 10 Marzo 2022 718 Visite

“La delibera della Giunta regionale sull’immissione della trote iridea e fario di ceppo atlantico, nei corsi d’acqua della Liguria, è frutto di un lavoro congiunto tra i parlamentari liguri, portato avanti da mesi. Siamo contenti che la Regione Liguria lo abbia recepito. In seguito all’adozione, da parte del Ministero e di altri Enti preposti, quali il Consiglio del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente, di criteri definiti dal partito di Forza Italia, «restrittivi e generalisti» nella valutazione delle richieste di immissione in fiumi e torrenti di esemplari di trote ritenute autoctone, da parte delle Regioni, bloccando di fatto le attività di ripopolamento nella quasi totalità del territorio nazionale e alterando gravemente gli equilibri raggiunti da oltre un secolo di gestione. Il documento presentato, chiedeva alla Giunta regionale di dare seguito a quanto previsto dall’ultimo decreto “Milleproroghe”, che ha statuito una deroga fino al 31 dicembre 2023 per quanto riguarda la possibilità di ripopolamento con specie considerate non autoctone. L’economia del nostro splendido entroterra può dunque tirare un sospiro di sollievo: con il decreto ‘Milleproroghe’ e la delibera della Giunta regionale di prossima approvazione, arriva infatti una buona notizia per un settore che genera un cospicuo indotto con i relativi posti di lavoro e che ogni anno coinvolge 109 aree dedicate alla pesca della trota e circa 25 mila persone. Ci auguriamo pertanto che anche altre regioni possano seguire il nostro esempio” - È quanto dichiarato dal deputato ligure, Roberto Bagnasco.

Illuminazione monumenti, Rossi: “Un modo per rendere sicura la nostra città”

Super User 10 Marzo 2022 700 Visite

"E' stata approvata all'unanimità nello scorso Consiglio comunale la mozione, con me come primo firmatario e sottoscritta da tutto il gruppo Lega, per richiedere un'illuminazione migliore dei nostri monumenti e palazzi storici più importanti. E' un'iniziativa già portata avanti in molte città europee e che sicuramente potrebbe portare maggiore sicurezza nel nostro centro storico e non solo. Ringrazio la giunta e l'assessore Gaggero per aver accolto la mia richiesta e auspico che venga portata avanti quanto prima". Lo dichiara in una nota il vice capogruppo della Lega a palazzo Tursi, Davide Rossi.

Expo Dubai, pronta a partire la missione di Regione Liguria

Super User 10 Marzo 2022 980 Visite

È pronta a partire la missione istituzionale di Regione Liguria a Dubai, dal 10 al 13 marzo, organizzata in collaborazione con Liguria International in occasione dell’Expo e del Dubai International Boat Show.

“Si tratta di una straordinaria occasione per promuovere il nostro territorio e le nostre eccellenze – afferma il presidente della Regione Giovanni Toti - a partire dal mondo dell’industria nautica, fino all’innovazione tecnologica, alla formazione, al turismo, alla cultura e all’agroalimentare. Questi settori sono strettamente legati fra loro e costituiscono un sistema integrato non delocalizzabile, unico non solo in Italia ma anche a livello europeo. Per valorizzare queste realtà, venerdì 11 Expo dedicherà l’intera giornata alla Liguria: quello che presenteremo ai più importanti players di mercato mondiali è uno straordinario biglietto da visita, che garantisce decine di migliaia di occupati ed è proiettato verso un’ulteriore crescita in termini di fatturato e export”.

Cuore pulsante della presenza ligure a Expo in concomitanza con il Boat Show sarà il settore della nautica: “Oggi, alla vigilia della partenza, ho visitato alcuni dei più importanti cantieri italiani che hanno sede nello spezzino – prosegue Toti - e che saranno protagonisti soprattutto del Dubai Boat Show. La nautica è senza dubbio un nostro settore di forza: siamo una delle prime regioni al mondo per produzione della migliore nautica da diporto, con il design e le tecnologie italiane più apprezzati ovunque, con numeri in crescita straordinaria sia in termini di fatturato che di export, ospitiamo a Genova uno dei primi Saloni della nautica del mondo, che è stato il solo a svolgersi anche nel 2020, garantendo la piena sicurezza di espositori e visitatori durante l’emergenza sanitaria”.

"La promozione del nostro territorio – aggiunge l’assessore allo Sviluppo Economico Andrea Benveduti che sarà all’Expo - unico al mondo per diversificazione tra costa ed entroterra, le nostre eccellenze alimentari e la capacità di unire lusso, bellezza e tecnologia come nel settore della nautica, fanno della nostra regione un grande valore aggiunto nello scenario internazionale. È doveroso e utile essere presenti a Dubai per affiancare le nostre aziende e dimostrare al mondo intero che il modello Liguria si basa su una grande collaborazione tra amministratori e imprese".

Nell’ambito del Regional Day dedicato alla Liguria l'assessore alla Formazione Ilaria Cavo parteciperà in collegamento alla tavola rotonda al Padiglione Italia 'Research & Innovation in Liguria: The art of making' con il rettore dell'Università di Genova Federico Delfino e il Direttore Scientifico Istituto Italiano di Tecnologia Giorgio Metta."Si tratta di una missione importante anche per i rapporti ai massimi livelli che l'Università di Genova con il rettore Federico Delfino sta intrecciando con diverse realtà - dichiara l'assessore Cavo - dall'American University of Sharja al centro più avanzato della ricerca e dell'innovazione degli Emirati Arabi Uniti, il 'Sharjah Research Technology and Innovation Park', con l'obiettivo non solo di sviluppare e esportare un modello che unisce ricerca e imprese in un paese che corre veloce, ma anche di trovare lì un'importante possibilità di internazionalizzazione per l'Università di Genova per la sua parte legata alla nautica, l'ingegneria (con l'intelligenza artificiale e la robotica), la medicina e per il progetto Erzelli sotto il profilo della ricerca e dell'innovazione. Il tutto si inserisce in un sistema ligure che vede già una forte connessione tra il mondo delle imprese e la formazione a tutti i livelli con esempi come l'Accademia della Marina Mercantile e l'ITS Made in Italy, che partono proprio dalla nautica per unire ricerca e aziende creando occupazione".

“Si tratta di un’occasione fantastica anche per la promozione turistica della Liguria – aggiunge l’assessore al Turismo Gianni Berrino - in un contesto internazionale di primissimo livello, come era stato l’Expo di Milano. La partecipazione a Expo Dubai è l’occasione per far conoscere la nostra regione, unica nel panorama nazionale ed europeo, ad un pubblico diverso da quello normalmente raggiunto dalle nostre attività di promozione”

La giornata di venerdì 11, nell’ambito del Regional Day dedicato alla Liguria, inizierà con una visita del presidente Toti al Padiglione Italia insieme al Commissario generale dell’Italia a Expo Paolo Glisenti. A seguire, dibattito sul tema dell’innovazione, dell’attrattività e dell’internazionalizzazione del territorio” con il governatore Toti, il Console generale d’italia a Dubai Giuseppe Finocchiaro e il presidente di Ice Carlo Ferro.

Alla tavola rotonda dedicata alla ‘Liguria come porta d’ingresso dell’Italia per la blu economy, i porti e e la nautica da diporto’ interverrà l’assessore allo Sviluppo Economico Andrea Benveduti insieme ai presidenti delle Autorità Portuali di Sistema del mar Ligure Occidentale, Paolo Emilio Signorini e Orientale Mario Sommariva, al presidente di Confindustria Nautica Saverio Cecchi e a Stefano Messina, presidente di Assarmatori e rappresentante della Camera di Commercio di Genova.

Al tema ‘La grande bellezza blu&green’ sarà dedicata una tavola rotonda con l’assessore al Turismo della Regione Liguria Gianni Berrino insieme ai sindaci di Genova Marco Bucci, della Spezia Pierluigi Peracchini, al vicesindaco di Savona Elisa Di Padova e all’assessore al Turismo di Imperia Gianmarco Oneglio, insieme anche a Costa Crociere.

Il Regional Day dedicato alla Liguria sarà infine l’occasione per Confindustria Nautica per presentare i numeri del comparto e la prossima edizione del Salone Internazionale di Genova, con i rappresentanti dei principali cantieri italiani che hanno sede in Liguria. Concluderà I lavori della tavola rotonda l’Ambasciatore d’Italia negli Emirati Nicola Lerner.

Ucraina, 474 persone hanno ricevuto assistenza nelle strutture della Liguria

Super User 09 Marzo 2022 598 Visite

Sono 474 i cittadini ucraini che fino a oggi hanno ricevuto assistenza medica e effettuato tamponi nelle strutture dedicate della Liguria.

Gli ambulatori di prima accoglienza prevedono l’esecuzione di valutazioni clinico-sanitarie, compreso un eventuale sostegno psicologico, una eventuale presa in carico specialistica e l’attivazione delle opportune misure sanitarie in caso di riscontro di malattia infettiva.

Negli ambulatori si potrà effettuare lo screening TBC e l’anamnesi vaccinale, oltre a ricevere la vaccinazione anti-Covid e le vaccinazioni di routine previste dal Piano nazionale prevenzione vaccinale per i minori di 18 anni e quelle previste come prioritarie per i maggiorenni.

Potrà essere attivata la presenza di mediatori linguistico-culturali per di facilitare l'accesso alle vaccinazioni.

“Regione Liguria si è attivata fin da subito per mettere in campo tutti gli strumenti e le risorse necessarie per fronte a questa emergenza umanitaria – commenta il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti -, sia dal punto di vista più strettamente sanitario che sul fronte dell’accoglienza. Gli ambulatori di prima accoglienza, oltre all’esecuzione di tamponi e alla possibilità di somministrare vaccini anti Covid, potranno fornire un importante sostegno psicologico e, nel caso fosse necessario, una presa in carico sanitaria specialistica a seguito delle prime valutazioni mediche. Dal punto di vista dell’accoglienza, la Protezione civile regionale, attiva fin da subito, resta in costante contatto con il Dipartimento Nazionale e con la Prefettura”.

Regione Liguria, vice presidente Piana: “Rinnovata la commissione faunistico-venatoria regionale”

Super User 09 Marzo 2022 1183 Visite

Rinnovata dalla giunta regionale, su proposta del vice presidente Alessandro Piana, la composizione della Commissione faunistico-venatoria regionale, che era arrivata a naturale scadenza. L’ultima nomina risale al 2016; dura in carica 5 anni.

“Ancora più importante in questo periodo garantire il funzionamento di un organo - dice il vice presidente Piana - che, da decenni garantisce a titolo gratuito consulenze tecnico-scientifiche ed esprime pareri in merito all’adozione di provvedimenti regionali sulla caccia. Come da legge regionale 29/1994 è composta dai rappresentanti della Regione Liguria, delle organizzazioni professionali agricole, dalle associazioni venatorie, dalle associazioni di protezione ambientale, da docenti o esperti dell’Università di Genova e dell’Ente Nazionale Cinofilia Italiana. Lo scopo è quello di continuare a garantire la maggiore rappresentatività di tutti i territori. A tutti vanno i migliori auguri di buon lavoro in una stagione politica che richiede grande responsabilità”.

In rappresentanza delle categorie sono stati nominati: Fabio Rotta (Coldiretti Liguria), Maurizio Furio (Confagricoltura Liguria), Ivano Moscamora (Confederazione Italiana Agricoltori), Andrea Campanile (Federazione Italiana della Caccia), Francesco Maggi (Associazione Nazionale Libera Caccia), Paolo Bona (Arci Caccia), Marcellino Montagner (Enalcaccia), Giuseppe Casale (Associazione dei Migratoristi Italiani), Giorgio Giannoni (Associazione Italiana della Caccia), Anton Maria Magnarin (Ekoclub), Riccardo Lertora (Lega Italiana Protezione Uccelli), Guglielmo Jansen (WWF Italia), Augusto Atturo (Italia Nostra), Massimo Pigoni (Ente Nazionale Protezione Animali), Daniele Baroni (Università degli Studi di Genova- DISTAV), Daniele Duradoni (Università degli Studi di Genova – DISTAV), Andrea Marsan (Università degli Studi di Genova, DISTAV), Giovanni Bordo (Ente Nazionale Cinofilia Italiana).

Centro storico, apre il nuovo ecopunto in vico Bottai nel sestiere del Molo

Super User 09 Marzo 2022 803 Visite

Apre domani il nuovo ecopunto ad accesso controllato in vico Bottai, nel cuore del sestiere del Molo, consentendo l’eliminazione di 17 cassonetti su strada, tra cui quelli collocati in piazza San Marco, davanti all’omonima chiesta di origine medievale.

«La realizzazione di questo nuovo ecopunto – spiegano gli assessori al Centro Storico Paola Bordilli e all’ambiente Matteo Campora – va incontro a una richiesta molto sentita dai residenti e dalle attività presenti nel sestiere. Togliendo i cassonetti dalla strada restituiamo decoro e pulizia in una parte del sestiere che rappresenta un punto d’accesso strategico e un biglietto da visita per i visitatori del Porto Antico. Il sistema degli ecopunti sviluppato nel centro storico e sul territorio comunale pone Genova all’avanguardia nella raccolta rifiuti».

Le nuove aperture e la trasformazione degli ecopunti ad accesso controllato rientrano tra le azioni di pulizia e decoro realizzate nell’ambito del piano integrato Caruggi per la rigenerazione del centro storico.

Con l’apertura del sito di vico Bottai, gli ecopunti ad accesso controllato salgono a 25 su un totale di 36 all’interno del centro storico per il conferimento differenziato di rifiuto organico, carta, cartone, plastica, metalli, vetro e il residuo indifferenziato. Anche il nuovo ecopunto è dotato di un sistema di videosorveglianza per garantire l’utilizzo in piena sicurezza da parte degli utenti e contrastare l’uso improprio dei contenitori e del locale.

Nella zona sono stati sistemati dei cartelli di avviso per informare gli utenti sulla novità introdotta.  L’accesso tramite badge è previsto per coloro che vivono e lavorano nel centro storico, quindi a servizio alle utenze domestiche e commerciali. 

Il badge può essere ritirato fino a venerdì 18 marzo allo Sportello Ambientale di via San Giorgio 7/r, gestito in collaborazione con i volontari di Ambiente Energia al Quadrato, dalle 8.30 alle 12.30 (escluso sabato e festivi). Sarà possibile ritirare, sempre gratuitamente, anche il contenitore dedicato alla raccolta del rifiuto organico.

Chi non potesse ritirare il badge, in caso di smarrimento, furto o per nuova utenza, può chiedere informazioni ai numeri 800 95 77 00 (gratuito da telefono fisso) e 010 8980800 (a pagamento da rete mobile), o richiederla attraverso la piattaforma SegnalaCi del Comune di Genova: https://segnalazioni.comune.genova.it/

Per contrastare il fenomeno degli abbandoni degli ingombranti e favorire il conferimento corretto di questo tipo di rifiuto, anche nel centro storico continuano anche a marzo gli appuntamenti con l’Ecovan+ in piazza San Giorgio (10 marzo dalle 13.30 alle 17) e in piazza del Campo (24 marzo dalle 13.30 alle 17).

Un servizio aggiuntivo che continua ad avere un grande apprezzamento con una media di alcune tonnellate circa di ingombranti conferiti a ogni appuntamento. A questo servizio straordinario si aggiunge quello tradizionale di ritiro gratuito su prenotazione a piano strada degli ingombranti, servizio esteso a tutta la città a cui si affianca il ritiro a domicilio al piano a pagamento.

Lavoratori Markas in ASL4, Muzio: “Regione Liguria garantisce il suo impegno, auspico risultati concreti”

Super User 09 Marzo 2022 1011 Visite

“L’assessore al Lavoro Gianni Berrino, rispondendo ieri in Consiglio Regionale alla mia Interrogazione sul tema del licenziamento di molti lavoratori della multiservice Markas nella ASL4 Chiavarese, ha assicurato che verranno esperite tutte le strade possibili per cercare di dare una risposta a questo problema. Ho interloquito anche col presidente Toti, che mi ha informato che è in corso un monitoraggio per valutare l’impatto a livello regionale della forza lavoro di coloro che hanno prestato servizio a tempo determinato a favore delle ASL nell’emergenza Covid. Da parte mia ho ribadito al presidente e alla Giunta la richiesta della massima attenzione su questo tema, per cercare di evitare un provvedimento, ad oggi sospeso fino a fine mese, che peserebbe come un macigno sulle persone e sulle famiglie coinvolte e sull’assistenza ai malati nelle strutture ospedaliere della ASL4. Auspico che da qui alla fine di marzo si possa concretizzare qualche novità positiva. Assicuro tutto il mio impegno in questa direzione”. E’ quanto dichiara il consigliere regionale Claudio Muzio, capogruppo di Forza Italia, membro della Commissione Sanità e della Commissione Lavoro.

“Ho inoltre ricordato al presidente Toti – prosegue Muzio - che l’attività svolta dai lavoratori Markas nella ASL4 non è legata soltanto all’emergenza pandemica: tra i servizi prestati vi sono triage, sorveglianza in OBI e pronto soccorso, accompagnamento ai servizi di radiologia e traumatologia, trasferimento dei pazienti tra i reparti, sanificazione ambienti non solo in funzione anti-Covid ...e tanto altro. Si tratta di attività che in caso di licenziamento di queste persone rischierebbero di venire meno oppure verrebbero ascritte a personale dipendente, in un quadro già in sofferenza a causa della forte carenza di organico. E’ chiaro che a farne le spese sarebbe anche la qualità dell’assistenza agli ultimi, cioè ai malati, in particolare quelli più fragili”.

“Per tutti questi motivi ho chiesto la messa in campo di un’azione straordinaria da parte della Regione. Confido nell’impegno della Giunta garantitomi ieri in Consiglio. Da parte mia continuerò a monitorare la situazione con la massima attenzione”, conclude il capogruppo di Forza Italia.

Pnrr, Regione Liguria ha inviato al ministero della Salute il piano degli interventi sulla sanità

Super User 09 Marzo 2022 826 Visite

“Oggi abbiamo approvato in Giunta e caricato sul sistema del ministero della Salute il nostro piano (SCARICA) di rafforzamento della medicina territoriale che comprende circa 80 milioni di euro di finanziamenti legati alla realizzazione delle Case di Comunità, degli Ospedali di Comunità e delle Centrale Operative Territoriali, oltre ad un investimento di oltre 25 milioni di euro per il rinnovamento del parco tecnologico. È il primo pezzo degli investimenti che la sanità porterà a termine nei prossimi anni, a cui si aggiungono le risorse per l’edilizia sanitaria ospedaliera finanziata ex articolo 20 dal governo e gli accordi con Inail per gli interventi di ammodernamento della rete territoriale e ospedaliera. È un primo passo importante, che, insieme alle nuove regole in primis sui medici di medicina generale, dovrebbe configurare una nuova sanità da qui al 2026. In nessun caso avremo un depauperamento del sistema esistente ma, anzi, ci sarà un suo significativo potenziamento: la sanità ligure sarà più radicata e più forte, con investimenti costruiti sulla base dei bisogni reali della popolazione”. Così il presidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni Toti che oggi ha illustrato il piano ligure per la sanità territoriale in relazione agli investimenti del Pnrr, articolato su quattro pilastri: le strutture dell’offerta territoriale (33 Case di Comunità, 11 Ospedali di Comunità e 16 Centrali Operative Territoriali) con un finanziamento di 79,1 milioni di euro, il potenziamento della diagnostica con nuove tecnologie per 28,5 milioni di euro complessivi, interventi di digitalizzazione per 34,8 milioni di euro e interventi antisismici per 15.760.035,80 euro.

“La rete territoriale che andremo a costruire in Liguria - aggiunge Toti - dovrà assicurare un alleggerimento dei pronto soccorso, con un rafforzamento della continuità assistenziale e della medicina del territorio per soddisfare in modo più efficace i bisogni di salute dei cittadini, avvicinando a loro tutte le risposte sanitarie ad esclusione dell’alta e altissima complessità di cura, molto specializzata, che sarà invece concentrata negli ospedali. Questo sarà garantito dalla rete di strutture che saranno realizzate e anche dai medici di medicina generale che, grazie alla riforma del contratto nazionale, saranno fondamentali per l’attività nelle Case e negli Ospedali di Comunità: l’innovazione prevista, con le 18 ore settimanali al servizio diretto e funzionale dei distretti, comporterà un allentamento e poi la scomparsa di alcune disfunzioni che abbiamo vissuto anche durante l’emergenza Covid, con i servizi ospedalieri che hanno dovuto surrogare quello che non veniva garantito dalla medicina territoriale. Nelle prossime settimane il ministero valuterà l’ossatura della nostra proposta di piano per la realizzazione del Pnrr per procedere con eventuali aggiustamenti e modifiche, così da garantire il rispetto delle tempistiche imposte dall’Unione Europea: entro l’anno prossimo dovranno essere avviate le gare e poi andremo ad aprire i cantieri che dovranno essere chiusi entro il 2026. Abbiamo quindi tempi stretti – conclude - per l’utilizzo di investimenti importanti”.

“È il primo pezzo del più complesso piano sociosanitario per i prossimi anni – aggiunge Giuseppe Profiti, coordinatore della Struttura di missione per la sanità ligure - che vede la luce cominciando dal territorio: oggi presentiamo la rete territoriale delle nuove strutture pubbliche, che saranno riferimento anche per la nascita di quelle private. Su questa rete girerà il nuovo modello di offerta, con un nuovo ruolo dei medici di medicina generale e degli altri specialisti sul territorio. Questo modello territoriale si sposerà più avanti, grazie ai finanziamenti strutturali, con la rete ospedaliera. L’integrazione tra questi due aspetti - conclude - realizza il nuovo modello di sanità ligure che entro la fine dell’anno inizierà a trovare attuazione per poi completarsi entro il 2026”.

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