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Gemellaggio Murcia-Genova, in città arriva l’Entierro de la sardina

Super User 16 Marzo 2022 909 Visite

Genova e Murcia, Sister Cities dallo scorso dicembre, uniscono le forze per un lavoro congiunto di scambi e di promozione tra le città. In questo contesto, come concordato lo scorso ottobre nell’ambito di un progetto europeo per favorire scambi tra le municipalità, il 21 maggio arriva a Genova l’Entierro de la sardina, l’evento tradizionale di Murcia.

“Con questa coloratissima festa, che animerà strade e piazze del centro cittadino, Genova vivrà una giornata di puro divertimento. Da oggi iniziamo anche a lavorare per coinvolgere il territorio nell’organizzazione dell’Entierro de la Sardina, che sarà un evento strepitoso e coinvolgente, sicuramente gradito da un pubblico di ogni età”, spiega l’assessore ai Grandi eventi Paola Bordilli.

“L’Entierro de la Sardina porterà a Genova lo spirito e l’allegria della città spagnola, nell’ambito degli scambi di promozione territoriale e turistica tra le due municipalità, che alcuni mesi fa hanno siglato il loro gemellaggio”, commenta l’assessore alle Politiche europee e internazionali e cooperazione internazionale Stefano Garassino. 

“È l’evento principale di Murcia, una festa originale e unica di interesse turistico internazionale, che ogni anno attira circa un milione di persone. Per Genova sarà l’occasione per misurarsi con un evento inedito, di sicuro impatto tra i genovesi e i visitatori”, aggiunge l’assessore al Turismo e Marketing territoriale Laura Gaggero. 

“Il 21 maggio si realizzerà il sogno di tanti cittadini murciani: l'Entierro de la Sardina percorrerà le vie di Genova, e con questo grande evento coroneremo il gemellaggio fra due città mediterranee piene di luce e di allegria”, afferma Pedro García Rex, assessore alla Cultura e al Turismo città di Murcia. 

L’Entierro, ovvero il Funerale della sardina, è una sfilata popolare che generalmente conclude il Carnevale e nasce nel 1850 da un gruppo di studenti universitari i quali, per festeggiare la fine del periodo quaresimale, avevano organizzato il ‘funerale’, con tanto di falò per bruciare la sardina, simbolo del digiuno e dell’astinenza. A organizzare la parata di Murcia, sono una trentina di gruppi di sardineros, associazioni che si occupano dell’animazione della città nei giorni precedenti alle parate.

La sfilata dell’Entierro de la Sardina si apre con gigantesche figure, comparse e charangas (bande di musica popolari) e prosegue con le carrozze, dedicate alle divinità dell’Olimpo, da dove vengono lanciati al pubblico migliaia di giocattoli.

Tutti accompagnano la figura della sardina fino al luogo in cui verrà bruciata, nel bel mezzo di uno spettacolo di fuochi artificiali e un'enorme festa popolare. 

Una manifestazione all’insegna dell’allegria e dello spirito goliardico animerà dunque le strade del centro di Genova. Si inizia al mattino con la sfilata dei figuranti del corteo storico murciano e di quello genovese, che partirà da piazza Caricamento distribuendo doni ai bambini e al pubblico e attraverserà via San Lorenzo, piazza Matteotti, piazza De Ferrari, via XXV Aprile, per concludersi in via Garibaldi.

Intorno alle 19 il corteo si muoverà da piazza della Vittoria insieme a quattro carri allegorici arrivati da Murcia e, attraverso via XX Settembre arriverà in piazza De Ferrari e poi in piazza Matteotti, accompagnato dalle bande musicali delle due città.

Non mancheranno il tradizionale falò, che brucerà una grande sardina in cartapesta, e in conclusione i fuochi d’artificio.

Assoluzioni spese pazze, Carlo Bagnasco: “Giustizia è fatta per tutti. Mai avuto dubbi su Melgrati”

Super User 16 Marzo 2022 811 Visite

“Ho accolto con grande soddisfazione la decisione della Corte di Cassazione che ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla Procura di Genova in merito alla vicenda delle spese pazze, confermando l’assoluzione in appello con formula piena per gli ex consiglieri regionali coinvolti nel processo, tra cui il coordinatore provinciale di Forza Italia a Savona e sindaco di Alassio, Marco Melgrati. L’amico Marco naturalmente godeva della mia e della nostra fiducia e la riconferma nel delicato ruolo ne è la testimonianza palese; la definitiva pronuncia della Corte è però motivo di particolare compiacimento”. E’ quanto dichiara Carlo Bagnasco, coordinatore regionale di Forza Italia.

“Il nostro movimento politico - prosegue Bagnasco - fa da sempre del garantismo una bandiera e la decisione della Cassazione conferma la bontà di questa nostra impostazione. Colgo l’occasione per salutare e abbracciare tutti gli ex consiglieri assolti e per esprimere il mio affetto in particolare per Edoardo Rixi, segretario della Lega Liguria, per Matteo Rosso, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, oltre che per gli altri amici che nel 2010-2012 facevano parte del gruppo del Popolo della Libertà: Gino Garibaldi, Roberta Gasco, Luigi Morgillo, Franco Rocca, Alessio Saso”.

“Quella di ieri è davvero una buona notizia per la Liguria e, più in generale, per chi crede ancora nell’impegno politico”, conclude il coordinatore regionale di Forza Italia.  

Mipim, il Comune di Genova protagonista alla fiera immobiliare di Cannes

Super User 16 Marzo 2022 829 Visite

Dopo una prima giornata dedicata all’incontro con gli investitori interessati allo sviluppo della città, anche oggi l’assessore all’Urbanistica e ai Progetti di riqualificazione Simonetta Cenci ha portato gli interessi di Genova al Mipim, la grande fiera internazionale in programma al Palais Des Festivals di Cannes dal 15 al 18 marzo 2022 e dedicata al mercato immobiliare, allo sviluppo territoriale e ai progetti di riqualificazione urbana, partecipando alla tavola rotonda “Urban development opportunities in great cities and regions”, moderata dall’economista Marco Leone.

Durante il suo intervento l’assessore Cenci ha descritto alcuni dei grandi progetti e interventi di rigenerazione urbana su cui l’Amministrazione sta lavorando: Waterfront di Levante, Hennebique, i progetti nell’ambito del P.i.n.qu.a (Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare) ovvero il recupero di alloggi di edilizia sociale, la rigenerazione delle zone di Prè e Ghetto e il Piano integrato per il Centro Storico-Caruggi.

«È un onore essere qui presente oggi – ha detto l’assessore Cenci -. In questi quattro anni abbiamo lavorato a lungo per la rigenerazione del nostro territorio e per la riqualificazione urbana. Genova è una città che vuole cambiare le modalità di relazione con gli investitori e proiettarsi in una operazione di rinascita: abbiamo creato il “Modello Genova” durante la ricostruzione di ponte San Giorgio e quel modello continuiamo ad applicarlo in ogni cosa che facciamo. Siamo alla ricerca di nuove forme di dialogo con gli investitori, di nuove forme di collaborazione che portino all’adozione di soluzioni condivise».

Inoltre, nel primo pomeriggio, nella sala Ruby del Palazzo delle Esposizioni di Cannes, l’assessore ha partecipato alla conferenza italiana “Development and opportunities of the italian market” moderata da Jacopo Dettoni, deputy editor di fDi Magazine - Financial Times, mettendo in evidenza il ruolo attrattivo e la visione urbanistica per il futuro di Genova: «Una città in movimento, dinamica, a cui si può ridare una collocazione strategica nel panorama delle grandi città internazionali attraverso la valorizzazione del territorio e del patrimonio paesaggistico».

Durante la kermesse, sotto il tema “Driving Urban Change”, l’assessore Cenci e lo staff del Comune di Genova, stanno incontrando potenziali investitori internazionali: anche quest’anno Mipim si conferma essere un’occasione esclusiva, riunendo gli operatori più influenti di tutti i settori del real-estate internazionale e offrendo una vetrina ineguagliabile a innumerevoli progetti di sviluppo e ricerca di capitali di oltre 100 Paesi provenienti da tutto il mondo.

Per la giornata di domani, giovedì 17 marzo alle ore 10.30, è prevista la presentazione del progetto di valorizzazione di Palazzo Galliera, durante l’incontro tematico dedicato all’housing dal titolo “Italian Gallery: Housing – Residential, Student, Senior and Social”, moderato del Consigliere dell’Ordine degli Architetti di Milano Marialisa Santi.

Peste suina, Rixi: “Pd e M5S ecologisti da salotto ignorano catastrofe allevamenti e parchi”

Super User 16 Marzo 2022 769 Visite

“La peste suina è una catastrofe per parchi, allevatori, turismo escursionistico. Mentre l’entroterra e interi comparti economici rischiano il collasso, Pd e M5s si comportano in modo vergognoso e inaccettabile con una ideologia (finto) ecologista. Bisogna affrontare peste suina e sovrappopolazione dei cinghiali con metodi adeguati e pragmatici, nel più breve tempo possibile. La follia di Pd e M5s invece punta a ‘metodi ecologici’ senza abbattimenti. La tipica soluzione senza spiegazione pensata da burocrati dentro uffici nei quartieri chic del centro città. Basterebbe parlare con allevatori o sindaci dell’entroterra per comprendere la gravità del momento, invece i soliti ecologisti-da-salotto sono lontani anni luce dalla vita reale. Di questo passo i cittadini saranno costretti a barricarsi in casa mentre i capi infetti potranno tranquillamente girovagare nell'entroterra”. Lo dice in una nota il deputato della Lega Edoardo Rixi, segretario del partito in Liguria.

Il magistero di Aldo Moro

Super User 16 Marzo 2022 1007 Visite

Quarantaquattro anni or sono, con il suo rapimento e l'uccisione degli uomini della scorta, aveva inizio il martirio di Aldo Moro, "uomo buono, mite, saggio, innocente ed amico" (cosi lo definì il Santo Padre Paolo VI nel corso del rito funebre celebrato in suo suffragio il 13 maggio1978).

La ricorrenza coincide con uno dei momenti peggiori della storia contemporanea e il ricorso "fisiologico" al pensiero di Aldo Moro, oggi si palesa come un'esigenza avvertita con inedita intensità.

In politica estera, l'espressione più alta del magistero di Aldo Moro fu il suo determinante contributo alla stesura degli Accordi di Helsinki del 1975, che determinarono il disgelo nei rapporti tra i paesi europei, ibernati nella logica dei blocchi contrapposti e l'avvio di quel percorso virtuoso che nel 1989 trovò il suo effettivo compimento.

Aldo Moro vi partecipò in qualità di Presidente del Consiglio e mise a profitto l'attività da lui svolta dal 1963 al 1968 nelle identiche funzioni e (quasi ininterrottamente, dal 1969 in avanti) come Ministro degli Esteri nei governi di centrosinistra presieduti da Mariano Rumor (1969/1970 e 1973/1974), da Emilio Colombo (1970/1972) e nell'esecutivo monocolore DC (di breve durata: febbraio-giugno 1972), guidato da Giulio Andreotti.

Ecco un estratto del contributo fornito da Aldo Moro, che resta verbalizzato negli atti dell'Accordo di Helsinki: "La presa d'atto degli assetti territoriali esistenti e delle fondamentali prospettive di cooperazione deve essere un punto di passaggio verso il futuro. La realtà va riconosciuta ma non cristallizzata. Dobbiamo inserire la nostra opera in un contesto dinamico, affinché siano lasciate aperte le vie per una evoluzione pacifica in conformità con la libera volontà dei popoli".

E prosegue: "Abbiamo potuto riaffermare un certo numero di principi fondamentali della convivenza internazionale, universalmente validi: tra essi vorrei sottolineare il rispetto dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, inclusa la libertà di pensiero, coscienza, religione e credo, la composizione pacifica delle controversie, il non ricorso alla forza e l'inviolabilità delle frontiere, fermo restando la liceità dei loro mutamenti come espressione dell'autodeterminazione dei popoli per via democratica, in conformità con il diritto internazionale, attraverso mezzi pacifici e mediante accordi".

Messi oggi al cospetto di una così immane tragedia, come quella che sta devastando il cuore dell'Europa, il dolore e l'ansia soffocano la nostra voce.

Come disse in allora il Santo Padre Paolo VI "le nostre labbra sono chiuse come da un enorme ostacolo, simile alla grossa pietra rotolata all'ingresso del Sepolcro".

Ma sempre utilizzando le parole pronunciate dal Sommo Pontefice: "Nel puro sudario della nobile memoria di Aldo Moro raccogliamo l'eredità superstite della sua diritta coscienza, del suo esempio umano e cordiale" e della sua illuminata dedizione "a redenzione civile e spirituale della diletta Nazione italiana" e anche a favore dell'intera comunità dei popoli.

Quelle di Aldo Moro sono parole che mantengono intatta la loro attualità, indicano la strada da percorrere e consentono di varcare le soglie della speranza anche (sempre parafrasando il Santo Padre Paolo VI) "in questa giornata di un sole che inesorabilmente tramonta".

 

Gian Luca Buccilli
Capogruppo di Civica in Comune a Recco

Assoluzione Rixi, Toti: “Dopo fango gettato, ora finalmente è stata fatta giustizia”

Super User 16 Marzo 2022 848 Visite

“Un abbraccio all'amico Edoardo Rixi, definitivamente assolto per la vicenda "spese pazze". Dopo tante polemiche e fango gettato su di lui, giustizia è stata fatta, in tribunale e non sui giornali o sui social (chissà se qualcuno chiederà scusa). Finalmente Edoardo potrà voltare pagina e ripartire alla grande”. Lo scrive sui social il presidente della Liguria e cofondatore di Coraggio Italia, Giovanni Toti.

Lavoro, in Regione nasce il tavolo permanente come osservatorio sulle libere professioni

Super User 16 Marzo 2022 549 Visite

Un Tavolo permanente in funzione di Osservatorio sulle libere professioni: lo ha istituito oggi la giunta della Regione Liguria a seguito di un impegno preso in Consiglio dall'assessore al Lavoro e Politiche attive dell’Occupazione Gianni Berrino.

"Con questo Tavolo - spiega Berrino - abbiamo ritenuto opportuno di incentivare, istituzionalizzandolo, un rapporto di collaborazione con le libere professioni in merito alle istanze e alle necessità della Liguria, anche relativamente ai temi della modernizzazione del mercato del lavoro, del potenziamento delle infrastrutture del governo del territorio, dell'efficientamento dei servizi pubblici e del supporto alle imprese, nonché alla possibilità di una migliore integrazione tra liberi professionisti e istituzioni. Ciò si rende ancora più necessario in vista delle prossime politiche regionali promosse in tema di lavoro".

"Questo Tavolo - conclude Berrino - costituirà inoltre un'efficace sede operativa per la promozione dei servizi offerti nell'ambito dei costituendi sportelli di lavoro autonomo all'interno dei Centri per l'Impiego a supporto delle imprese e delle libere professioni".

Spese pazze in Regione Liguria, Matteo Rosso: “Assolto anche in Cassazione”

Super User 15 Marzo 2022 2232 Visite

“Tutto iniziò nel dicembre del 2012 e sono stati più di 10 anni di sofferenza, di momenti difficili, di momenti di sconforto ma oggi finalmente anche al terzo e ultimo grado di giudizio sono stato assolto. La mia famiglia sempre unita intorno a me, tantissimi amici e amiche, Giorgia Meloni e Francesco Lollobrigida e anche tanta fede mi hanno aiutato a superare questi lunghissimi anni senza abbattermi, e anzi ho reagito mettendomi ancora di più a disposizione di chi è più fragile.

Un ringraziamento particolare all’avvocato Alessandro Vaccaro e all’avvocato Francesca Pastore che in questi lunghissimi anni oltre a difendermi nei tribunali mi sono stati sempre vicini e mi hanno sostenuto emotivamente come si fa tra veri amici nei momenti più difficili. Grazie davvero di cuore ai tantissimi di voi che non mi hanno mai lasciato solo!”. E’ il post su Facebook di Matteo Rosso, commissario regionale di Fratelli d’Italia, con il quale annuncia la sua assoluzione nel processo che lo vedeva imputato per le cosiddette spese pazze in Regione Liguria. Già lo scorso anno Rosso era stato assolto in Appello, che aveva ribaltato la sentenza di primo grado.

Spese pazze, Rixi assolto in via definitiva dalla Cassazione: “Non ha commesso il fatto”

Super User 15 Marzo 2022 1081 Visite

“Con la conferma dell’assoluzione espressa nei precedenti gradi di giudizio, la Cassazione ribadisce la mia estraneità alle infamanti accuse di falso e peculato che ho combattuto per anni. Pur sapendo di essere innocente nel frattempo mi sono dimesso da vice ministro, ho rinunciato alla poltrona da governatore e ho preferito non assumere ruoli per evitare futili critiche alla Lega e al mio operato. Una vicenda che dovrebbe far riflettere i giustizialisti della prima ora, quelli che mi hanno chiesto subito le dimissioni: i processi si celebrano in tribunale, non in piazza. E’ la sottile differenza tra democrazia e demagogia. Ringrazio Matteo Salvini, la Lega, famiglia e amici che mi hanno fatto sentire sempre il loro sostegno. Ora guardiamo avanti, per le elezioni comunali a Genova e per le prossime Politiche c’è molto da fare”. Lo dice in una nota Edoardo Rixi, deputato della Lega e coordinatore del partito in Liguria. Si conclude così il processo a suo carico per le cosiddette spese pazze in Regione Liguria relative agli anni 2010-2012, periodo in cui il leghista era capogruppo.

Ucraina, Toti: “Presi in carico altri 248 profughi. Verso protocollo di intesa con le prefetture per l’emergenza abitativa”

Super User 15 Marzo 2022 778 Visite

“Sono 248 i profughi che oggi sono stati presi in carico dalle Asl e nelle strutture di accoglienza della Liguria (1.789 in totale). Dopo l’Info Point di Genova Brignole domani mattina apriranno il punto di prima assistenza a Savona e a La Spezia, dove è presente un camper temporaneo che verrà sostituito con un’analoga struttura, ed entro fine settimana aprirà anche Imperia. Qui, oltre alla possibilità di effettuare il tampone, saranno fornite informazioni utili e servizi di prima accoglienza tra cui l’iscrizione al regime sanitario di “straniero temporaneamente presente”, il rilascio del codice “STP” e le informazioni sulle opportunità di accoglienza temporanea. Un servizio particolarmente utile per gli ucraini che arrivano in Liguria da soli e non attraverso le onlus, che stanno facendo un importante lavoro di coordinamento. Le nostre aziende sanitarie stanno funzionando e già molti cittadini ucraini hanno usufruito del servizio dei tamponi per poter risiedere nel nostro paese, in alcuni casi hanno ricevuto le profilassi sanitarie e stiamo sensibilizzando i profughi per aderire alla vaccinazione”. Così il presidente della Regione Giovanni Toti in merito all’arrivo in Liguria dei profughi ucraini nella giornata di oggi.

“La macchina dell’assistenza e dell’accoglienza di Regione Liguria è in moto da giorni – ha aggiunto il presidente Toti -. Abbiamo aperto ieri i due ex Covid Hotel che possono ospitare i cittadini ucraini nel breve periodo in attesa che il sistema di accoglienza delle Prefetture entri a regime con il “Cass”, che prevede non solo la disponibilità di un alloggio ma anche una serie di servizi come il mantenimento e il pocket money per i piccoli acquisti”.

 

ALLOGGI ARTE PER EMERGENZA ABITATIVA PROFUGHI 

Ammontano a 132 gli alloggi di proprietà di Arte che saranno messi a disposizione da Regione Liguria per i profughi in fuga dalla guerra in Ucraina. Sul totale degli alloggi, 70 sono a Genova, 14 a Savona, 33 a Imperia e 15 alla Spezia. Si tratta di appartamenti ERS, prevalentemente di edilizia residenziale sociale e quindi non previsti all’interno di graduatorie. Gli alloggi sono in parte completamente arredati e in parte liberi, individuati dalle rispettive aziende territoriali regionali per l’edilizia che potranno quindi essere utilizzati sulla base delle esigenze segnalate dalle rispettive Prefetture. I numeri sono emersi nel corso di un incontro che si è svolto questa mattina in Regione alla presenza dell’assessore all’Edilizia Marco Scajola, dei quattro prefetti liguri e degli amministratori delle ARTE.

“Stiamo vivendo un dramma epocale che coinvolge migliaia di persone prevalentemente donne, bambini e anziani in fuga dalla guerra, è doveroso da parte di Regione Liguria mettersi a disposizione delle Istituzioni per dare un nostro contributo all’accoglienza e alla sistemazione dei profughi – spiegano il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti e l’assessore all’Edilizia Marco Scajola –. Abbiamo individuato questi alloggi insieme alle nostre aziende territoriali per l’Edilizia che possono essere immediatamente utilizzabili. 34 sono gli alloggi disponibili già arredati, 46 disponibili e in fase di arredo, e 52 che possono essere disponibili tra una ventina di giorni. Gli appartamenti in questione sono distribuiti su tutto il territorio regionale”.

  

PRIMI DUE BAMBINI UCRAINI CURATI DALL’EQUIPE DEL GASLINI 

Intanto l’equipe medico infermieristica dell’Ospedale Gaslini, con a capo il dottor Andrea Moscatelli, Direttore del Dipartimento di Emergenza e della Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica, è arrivata in Polonia, a Rzeszów, a circa 70 chilometri dal confine, per prendersi cura dei bambini oncologici, o affetti da patologie gravi che, scampati alla guerra, non possono più essere curati in Ucraina e, dove sussistono le condizioni, alcuni di questi saranno trasferiti all’ospedale pediatrico genovese e in altri ospedali italiani. Questo grazie ad un’operazione congiunta Regione Liguria-Protezione Civile-Ospedale Gaslini e Croce Rossa italiana e con il supporto dei colleghi della Regione Lombardia, che ha avviato la missione mettendo a disposizione mezzi, logistica e professionisti e con la ONLUS Soleterre che da anni si occupa di pazienti oncologici in Ucraina: “Stiamo curando due bambini che domani dovrebbero essere trasferiti in Italia con un volo sanitario – ha spiegato il dottor Andrea Moscatelli -. Ci stiamo occupando di bambini oncologici ma anche di quelli che non possono essere trasportati con mezzi convenzionali, quindi con il treno o via terra: bambini con malattie importanti. Il grosso problema è logistico perché non abbiamo mai separato i nuclei familiari, per cui il trasferimento riguarda tutta la famiglia”.

 

ARRIVATI A GENOVA CON LA COMUNITÀ DI SANT’EGIDIO 17 PROFUGHI DIALIZZATI 

Sono arrivati questa mattina a Genova 17 profughi ucraini dializzati che nel loro paese erano in pericolo di vita per l’impossibilità di effettuare la terapia a causa della guerra. Ad organizzare il loro trasferimento, e di altri 28 pazienti nelle medesime condizioni arrivati a Roma, è stata la Comunità di Sant’Egidio.

"Questo viaggio, le cure e l'accoglienza sono state organizzate in breve tempo - spiega Andrea Chiappori, responsabile della Comunità di Sant'Egidio in Liguria - grazie alla collaborazione con Regione Liguria e Asl3. Si tratta di persone che hanno sofferto molto, a causa dell condizioni di salute e delle conseguenze drammatiche della guerra: speriamo che possano trovare un'ospitalità che restituisca loro almeno un po' di dignità. In questo momento sentiamo come la nostra città, ricca di storia e potenzialità di ogni tipo, possa avere un ruolo in questa crisi, rispondendo all'assurdità della guerra con il calore della solidarietà".

I 17 profughi, accompagnati da sette loro familiari, sono arrivati stamattina a Villa Bombrini dove Asl3 ha provveduto alla primissima accoglienza. Si è quindi proceduto alla presa in carico delle esigenze immediate di tutti i profughi, con l'attività di screening, l'effettuazione dei tamponi antigenici rapidi o molecolari ed offerta la somministrazione del vaccino anti Covid-19, l'iscrizione al regime di 'straniero temporaneamente presente' (STP) con il rilascio del relativo codice, la distribuzione dei dispositivi di protezione individuale e di materiale informativo sulla prevenzione. Sono stati effettuati anche prelievi di sangue propedeutici alla dialisi, effettuata già in serata presso l'Ospedale Villa Scassi.

“Dopo il primo contattato della Comunità di Sant'Egidio - ha aggiunto Giacomo Zappa, Responsabile Emergenza Ucraina Asl3 – con brevissimo preavviso ci siamo attivati per organizzare sin dalla partenza dalla Polonia tutto il percorso sanitario dei diciassette pazienti, che questa sera effettueranno la dialisi all’Ospedale Villa Scassi nel reparto di Nefrologia, diretto dal dr. Paolo Sacco. Nel corso del viaggio Elisa Costa, medico genovese presente sul pullman, Nefrologa della Scuola di Specializzazione, ha mantenuto un contatto costante con il Centro di Villa Bombrini ed il nostro reparto di Nefrologia, fornendo un costante aggiornamento sulle condizioni cliniche dei pazienti. All'arrivo a Genova presso Villa Bombrini, i pazienti hanno ricevuto la accoglienza sanitaria volta a verificare le condizioni dei pazienti e degli accompagnatori. Le condizioni cliniche di uno dei pazienti hanno giustificato l'anticipo immediato della dialisi che è avvenuta a Villa Scassi tramite invio al Pronto Soccorso”.

Per le prossime sedute, i pazienti ucraini saranno distribuiti tra il Villa Scassi e l’Ospedale Policlinico San Martino. Per quanto riguarda l’accoglienza, attraverso la Comunità di Sant’Egidio i 17 profughi e i loro familiari saranno alloggiati al Don Bosco e all’Istituto Pietrine di Sampierdarena.

 

PROFILASSI SANITARIA 

Qui di seguito, gli adempimenti sanitari ed attinenti alla regolarizzazione della presenza sul territorio italiano per i cittadini ucraini: 

- fino al 31 marzo 2022, entro 48 h dall’ingresso nel territorio nazionale deve essere effettuato, tramite tampone, un test molecolare o antigenico per SARS - CoV-2;

- nei cinque giorni successivi deve essere osservato il regime di autosorveglianza con obbligo di indossare la mascherina FFP2;

- sarà garantita la somministrazione dei vaccini anti-Covid 19 e di altre tipologie di vaccini;

- i cittadini ucraini in possesso di passaporto biometrico sono esentati dal visto di ingresso e possono permanere sino a 90 giorni dal momento dell’ingresso nell’area Schengen;

- entro tale periodo i predetti cittadini dovranno presentarsi presso la Questura-Ufficio Immigrazione per ricevere tutte le informazioni necessarie anche per la richiesta di permesso di soggiorno. Sul sito della Questura di Genova ( https://questure.poliziadistato.it/Genova ) sono reperibili le modalità per prenotare un appuntamento dedicato.

Treni, Bertorello: “Genova-Milano più veloce diventa realtà grazie alla Lega”

Super User 15 Marzo 2022 739 Visite

“Grazie al lavoro alla Camera e in Commissione Trasporti del responsabile del dipartimento infrastrutture della Lega Edoardo Rixi, finalmente avremo presto delle infrastrutture fondamentali per Genova e la Liguria quali la linea ferroviaria Milano-Genova col quadruplicamento tra Milano Rogoredo e Tortona e la variante di Sanremo. L’iter per queste opere si avvia alla conclusione, manca solo il via libera del Parlamento perché la Liguria possa presto beneficiare di queste opere infrastrutturali essenziali per lo sviluppo del nostro territorio”. Lo dichiara in una nota il presidente del Consiglio comunale Federico Bertorello.

Lavoro e formazione, approvato il piano di attuazione regionale del programma Gol

Super User 15 Marzo 2022 636 Visite

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Occupazione Gianni Berrino e dell’assessore alla Formazione Ilaria Cavo, ha approvato il Piano di attuazione regionale relativo al programma nazionale GOL (Garanzia di occupabilità dei lavoratori) in Liguria, nell’ambito della Missione 5 del PNRR.

Per l’attuazione degli interventi del programma GOL, rispetto al primo riparto pari al 20% dello stanziamento nazionale previsto per l’anno 2022, a Regione Liguria sono stati assegnati 21 milioni e 296mila euro.

Si prevede di coinvolgere, entro la fine del 2022, circa 14 mila beneficiari.

“II programma GOL rappresenta una radicale riforma del sistema delle politiche attive – precisano gli assessori Berrino e Cavo – ed è fortemente orientato all’adeguamento delle competenze dei lavoratori rispetto all’evoluzione del mercato del lavoro, prevedendo la gestione di misure che mirano a contrastare la disoccupazione e a favorire la più rapida ricollocazione dei lavoratori”.

“Il piano di attuazione di GOL – aggiungono Cavo e Berrino – è il risultato di una condivisione con le parti sociali e gli stakeholder territoriali, e prevede di uniformare le prestazioni e i servizi territoriali di politica attiva del lavoro e della formazione integrandoli anche con strumenti volti all’inclusione sociale, di incrementare il numero di sedi fisiche per l’erogazione di servizi di politica attiva del lavoro e di costituire sportelli di accoglienza e informazione per garantire una maggiore capillarità dei servizi. Oltre a questo, il piano prevede di programmare in modo unitario e coordinato le politiche del lavoro e della formazione e mira a rafforzare le capacità analitiche del mercato del lavoro a livello territoriale per orientare i percorsi individuali e l’offerta formativa, mediante un più efficace e assiduo coinvolgimento del mondo delle imprese”.

In aggiunta, il piano prevede l’erogazione di politiche del lavoro e della formazione anche in forma digitale e di adottare una governance regionale del programma in Liguria, mediante istituzione di specifica Cabina di regia con compiti di monitoraggio e revisione degli interventi.

Elezioni a Genova, la Lega candida l’oro olimpico Michele Maffei per tirare la stoccata alla concorrenza

Super User 15 Marzo 2022 1547 Visite

In vista delle prossime amministrative genovesi, Michele Maffei, medaglia d’oro di sciabola alle Olimpiadi di Monaco del 1972, è il primo rappresentante della cosiddetta “società civile” ad uscire allo scoperto: ha annunciato a Genova3000 che si candiderà per il Consiglio comunale con la Lega.

Nato a Roma 75 anni fa, ma da tempo residente a Genova-Albaro, Maffei attualmente è un dirigente di Aces Europe, l’associazione no profit con sede a Bruxelles che ogni anno premia le città capitali dello sport.

Con la candidatura dell’ex sciabola d’oro, la Lega ora può dare una stoccata alla concorrenza, anche interna al centrodestra, e lanciare questo messaggio: sul Carroccio non salgono solo politici.

Dati Istat, per il Comune di Genova contano le celle telefoniche: “Gli abitanti abituali sono 646.788”

Super User 14 Marzo 2022 1202 Visite

“I dati Istat che si riferiscono alla popolazione residente a Genova, riferiti al 2021, sono provvisori. Non si può parlare pertanto con certezza delle “perdite” di popolazione che la città avrebbe subito, come riportato da alcune testate, dopo la diffusione da parte dell’Istat della “Dinamica demografica” relativa al 2021”. E’ quanto si legge in una nota del Comune di Genova.

“Per quantificare - prosegue la nota - con maggiore precisione la popolazione effettiva che vive in città, il Comune ha avviato una sperimentazione per “misurare” la città attraverso le celle telefoniche: dai dati relativi al 2019 emerge che, a fronte di 574.977 residenti registrati in anagrafe, gli abitanti abituali di Genova sono 648.034. La misurazione attraverso le celle telefoniche permette quindi di avere il ritorno delle persone che effettivamente sono abitanti della città, anche non essendo registrati come residenti all’anagrafe”.

“Per quanto riguarda il 2021, a fronte di 564.981 residenti abbiamo invece 646.788 abitanti abituali. Questi numeri testimoniano che pur, in una situazione di pandemia, dal 2019 al 2021 gli abitanti abituali della nostra città sono aumentati fino a 81.658 unità, un dato sicuramente positivo che testimonia quanto Genova sia attrattiva e vivibile”, conclude.

Ucraina, inaugurato a Genova il primo info point per i profughi che arrivano con mezzi propri

Super User 14 Marzo 2022 875 Visite

“Questo è il primo dei quattro Info Point che stiamo allestendo in tutte e quatto le province liguri. Domani verrà aperto anche a Savona, mercoledì alla Spezia, dove c’è un camper temporaneo che verrà sostituito con un’analoga struttura, ed entro la fine di questa settimana anche Imperia”.

Così il presidente della Regione Liguria e commissario straordinario per la gestione dell’accoglienza dei profughi Giovanni Toti, in occasione dell’inaugurazione dell’Info Point di Genova, a cui hanno partecipato anche l’assessore regionale alla Protezione Civile Giacomo Raul Giampedrone e il consigliere delegato alla protezione civile del Comune di Genova Sergio Gambino.

L’Info Point di Genova si trova di fronte alla stazione Brignole, all’angolo tra via Cadorna e viale Caviglia, e sarà aperto tutti i giorni dalle 8 alle 20 per accogliere le persone in arrivo dall’Ucraina.

“Questi saranno punti di prima informazione e assistenza per chi dovesse arrivare dall’Ucraina autonomamente - ha continuato Toti - e quindi non accompagnato da associazioni umanitarie a vario titolo o Onlus o avere già una struttura, come accade nella maggioranza dei casi. Probabilmente, sulla base della domanda che abbiamo potuto constatare fino ad oggi, questi Info Point avranno un uso residuale ma è importante essere pronti a orientare tutti bisogni”.

Nei vari Info Point saranno assegnati i codici STP (straniero temporaneamente presente), saranno eseguiti i tamponi, verranno forniti eventuali dispositivi di protezione individuale e sarà distribuito materiale informativo sulla prevenzione e su tutte le profilassi e gli adempimenti sanitari previsti o raccomandati. In tutte e quattro le province, vicino all’Info Point verrà allestita dalla Protezione Civile regionale una tenda per consentire a chi arriva di ripararsi dal freddo in caso di attesa nell’accesso ai vari servizi.

Al Tigullio 20 milioni per la sanità, Muzio: “Risorse importanti per il miglioramento dell’offerta”

Super User 14 Marzo 2022 933 Visite

Ammontano complessivamente a 19.753.888 euro gli investimenti destinati al Tigullio e alle sue strutture ospedaliere dalla delibera regionale che nei giorni scorsi ha definito, nel quadro della missione 6 del PNRR dedicata alla sanità e dell’utilizzo del fondo complementare, il programma degli interventi sul territorio ligure. I quasi venti milioni di euro saranno così suddivisi: 8.692.500 euro per la realizzazione di 3 case di comunità a Sestri Levante, Chiavari e Rapallo, 2 ospedali di comunità a Sestri L. e Rapallo e 2 centrali operative territoriali a Sestri L. e Chiavari; 7.781.264,80 euro per interventi antisismici presso gli ospedali di Lavagna, Chiavari e di Sestri L.; 1.363.164,00 euro per l’ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero nelle strutture di Sestri L., Lavagna e Rapallo; 1.783.702,90 euro per la interventi di digitalizzazione del DEA di primo livello di Lavagna; 133.258,99 euro per l’interconnessione aziendale presso Villa Laura a Sestri L. e nell’ex polo ospedaliero di Chiavari.

Per il consigliere regionale Claudio Muzio, capogruppo di Forza Italia e membro della Commissione Sanità, “si tratta di risorse importanti per il miglioramento dell’offerta sanitaria nel Tigullio, sia per ciò che concerne le strutture ospedaliere sia per quanto riguarda la medicina territoriale. La pandemia, come ho avuto modo di verificare durante il mio mandato di presidente della Commissione Sanità del Consiglio Regionale nell’estate 2020, ha fatto emergere la necessità di rafforzare il nostro sistema sanitario e di ripensare la medicina territoriale, per renderli più rispondenti ai bisogni delle persone e dei territori. Il PNRR ci offre l’opportunità di procedere in questa direzione. Lavoriamo tutti insieme per dare le risposte migliori ai cittadini”.

Per quanto riguarda nel dettaglio le case di comunità (CDC), 1.720.000 euro saranno destinati a quella che sorgerà a Sestri L. presso Villa Laura, per un robusto intervento di ristrutturazione ed ampliamento, con collegamento strutturale al vicino ospedale. La CDC occuperà i piani terra, primo e terzo (torretta) dell’immobile, con la previsione di un numero di ambulatori pari ad almeno 12, più gli spazi accessori ed i collegamenti orizzontali e verticali. La parte riabilitativa e di diagnostica specifica afferente alla CDC si trova al secondo piano dell’ospedale, raggiungibile mediante percorso orizzontale protetto. La superficie lorda di intervento è di 1154 metri quadrati. 1.805.000 euro saranno destinati al padiglione Leonardi presso l’ex ospedale di Chiavari, con intervento di risanamento ed adeguamento. La CDC occuperà i piani primo, secondo e terzo del padiglione ovest, e terra e primo del padiglione Leonardi. L’adeguamento porterà a ricavare un numero di ambulatori non inferiore a 15 più gli spazi accessori ed i collegamenti orizzontali e verticali. La parte riabilitativa e di diagnostica afferente alla CDC si trova nei due piani del padiglione Leonardi, oggetto anch’essi di intervento. La superficie lorda interessata è di 3517 metri quadrati. Altri 477.000,00 euro andranno infine per il piano terra ala est dell’ospedale di Rapallo per un intervento di adeguamento, completamento di parte a rustico e piccolo ampliamento. La CDC occuperà la porzione del piano terra in quest’ala con la conferma/realizzazione di un numero di ambulatori non inferiore a 15, più gli spazi accessori ed i collegamenti orizzontali e verticali. La parte riabilitativa sarà realizzata completando la zona a rustico ed effettuando un piccolo ampliamento, mentre la diagnostica afferente alla CDC si troverà nel corpo centrale contiguo in posizione complanare. La superficie lorda interessata è di mq. 1876.

Per quanto riguarda gli ospedali di comunità (ODC), 2.866.000 euro andranno a Sestri Levante, per un intervento al terzo piano (ala ovest e corpo centrale) dell’ospedale, con l’adeguamento e la stabilizzazione di un modulo di 20 posti letto (più uno ulteriore). La superficie lorda di intervento è di mq. 1515. 1.500.000 euro andranno a Rapallo, per un intervento nell’ala ovest del primo piano dell’ospedale, per l’adeguamento e la stabilizzazione di un modulo di 20 posti letto. La superficie lorda di intervento è di mq. 927.

Per ciò che concerne infine le centrali operative territoriali (COT), 185.000 saranno destinati a Villa Laura di Sestri Levante, ad integrazione dell’intervento strutturale. La COT occuperà il piano secondo dell’immobile. La superficie lorda di intervento è di mq. 376. 139.500 euro saranno dedicati al padiglione Leonardi dell’ex ospedale di Chiavari, per l’intervento di ampliamento e ristrutturazione leggera del piano terra della palazzina denominata “Farmacia” presente nell’area ex ospedaliera di Chiavari. La COT in questione occuperà porzione dell’intera dotazione superficiale. La superficie lorda interessata è di mq. 460.

Nel capitolo dedicato all’ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero, le risorse andranno a finanziare i seguenti acquisti: TAC a 128 strati per la Radiologia di Rapallo, angiografo cardiologico per la Cardiologia di Lavagna, ecografo multidisciplinare per la Chirurgia di Lavagna, Sistema polifunzionale per radiologia digitale diretta per la Radiologia di Chiavari, mammografo con tomosintesi per la Radiologia di Sestri Levante.

Balneari, Fratelli d’Italia: “Al fianco di chi rischia di vedersi espropriare il lavoro di una vita”

Super User 14 Marzo 2022 1142 Visite

Una folta delegazione di Fratelli d’Italia è intervenuta oggi durante la manifestazione voluta dal comparto balneare per dire no alle aste e chiedere al Parlamento di pronunciarsi in materia cercando di tutelare gli interessi di 30 mila aziende italiane.

“Come ha detto e ribadito più volte Giorgia Meloni anche recentemente in Parlamento noi siamo contro il voler a tutti i costi legittimare le due sentenze con le quali il Consiglio di Stato si sostituiva a Governo e Parlamento che hanno dichiarato illegittima una norma che era stata votata in Parlamento e che prevedeva la proroga delle concessioni balneari. Quello che è stato fatto è un vero e proprio esproprio della potestà legislativa, di fronte al quale qualsiasi Governo si sarebbe rivolto alla Corte costituzionale, avrebbe fatto ricorso, invece questo lo ha fatto il solo partito di opposizione: Fratelli d’Italia. Noi crediamo che le due sentenze del Consiglio di Stato siano lo strumento perfetto per colpire un’intera categoria che è stata prima ignorata, poi presa in giro e, infine, quando non si poteva fare più questo, è stata demonizzata”.

E' qianto si legge in un comunicato firmato da:
il commissario Regionale Matteo Rosso insieme agli assessori in Regione Liguria Gianni Berrino e Simona Ferro, al capogruppo del Consiglio Regionale Stefano Balleari che insieme ai consiglieri Sauro Manucci e Veronica Russo ed a tutto il gruppo consiliare di Genova dal vicesindaco Massimo Nicolò che con l’assessore Laura Gaggero, il consigliere delegato Sergio Gambino, il capogruppo Alberto Campanella ed i consiglieri a Palazzo Tursi Valeriano Vacalebre e Franco De Benedictis ed in ultimo al presidente di Municipio Levante Francesco Carleo.

Si uniscono a questo tutti i dirigenti e gli eletti di Fratelli d’Italia in Liguria ed ai responsabili di dipartimento primi fra tutti Augusto Sartori, Daniela Colombo, Maurizio Puccio e Costanza Bianchini che da mesi combattono al fianco del comparto balneare.

Un corso universitario di alta formazione politica: Forza Italia prepara i giovani

Super User 14 Marzo 2022 1133 Visite

Ieri pomeriggio, nella sede ligure di via Savona a Genova, alla presenza del coordinatore nazionale di Forza Italia giovani Marco Bestetti, si sono riuniti i rappresentanti regionale, provinciali e cittadini del coordinamento giovanile ligure.

A ospitare l’iniziativa, il coordinatore regionale Carlo Bagnasco insieme agli onorevoli Roberto Bagnasco e Roberto Cassinelli, al coordinatore dei seniores Guido Grillo, al coordinatore cittadino Mario Mascia e al coordinatore regionale giovanile Angelo Dulbecco.

I vertici del partito ligure hanno avuto l’occasione di preparare i tanti ragazzi attivi all’interno del partito in vista delle prossime sfide elettorali che quest’anno si terranno in molte città della regione.

La prima parola chiave emersa è preparazione. Per fare politica e amministrare un territorio sono necessarie competenze specifiche. È stato infatti preannunciato un corso universitario di alta formazione politica che preparerà a 360 gradi tutti coloro i quali desiderino intraprendere questo percorso.

Altro aspetto fondamentale che costituisce un buon politico è il costante ascolto delle esigenze dei cittadini attraverso la capillare presenza sul territorio.

Nell’occasione sono stati inoltre nominati nuovi responsabili provinciali giovanili: Davide Longordo, coordinatore giovani Imperia, Piergiorgio Barchi, coordinatore giovani Savona, Luca Tonello, coordinatore giovani La Spezia, e Massimiliano Masini, coordinatore studenti per la Libertà Liguria.

Ucraina, Toti: “Partita squadra di Protezione Civile e Croce Rossa con equipe medica del Gaslini”

Super User 14 Marzo 2022 644 Visite

E’ partito questa mattina dall’ex Caserma Gavoglio il pulmino della Colonna Mobile della Protezione Civile ligure e della Croce Rossa italiana diretto in Polonia per offrire assistenza ai bambini oncologici, o affetti da patologie gravi che, scampati alla guerra, non possono più essere curati in Ucraina.

La prima equipe dell’Ospedale Pediatrico Gaslini, con a capo il dottor Andrea Moscatelli, Direttore del Dipartimento di Emergenza della Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica, e con due volontari della Croce Rossa arriverà nella notte a Rzeszów, a circa 70 chilometri dal confine, per visitare i piccoli pazienti e, dove sussisteranno le condizioni, alcuni di questi saranno trasferiti nell’ospedale pediatrico genovese. Un’operazione congiunta, che durerà 7 giorni, resa possibile dalla collaborazione tra Regione Liguria-Protezione Civile-Ospedale Gaslini e Croce Rossa italiana.

“Regione Liguria scende ancora una volta in campo – ha spiegato il presidente di Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni Toti –, con tutti i mezzi che sono a nostra disposizione, per aiutare la popolazione colpita dalla guerra. In questo caso siamo orgogliosi di poter mettere a disposizione dei bambini che stanno già vivendo una situazione difficile come quella della malattia un’eccellenza della Sanità ligure come quella dell’Ospedale Gaslini. Da oggi poi sarà attivo il primo Info Point di Brignole che fornirà una prima assistenza, anche sanitaria, ai profughi che arriveranno nella nostra regione, ed entro la prossina settimana apriranno punti di prima assistenza anche in tutte le altre province”.

A Vicenza celebrato il ‘Giorno del ricordo delle vittime del Ponte Morandi’

Super User 14 Marzo 2022 957 Visite

Si è svolta ieri al Parco della Pace di Vicenza la cerimonia di commemorazione per il “Giorno delle Vittime del Ponte Morandi” alla quale, per l’amministrazione genovese, ha preso parte l’assessore all’Urbanistica Simonetta Cenci.

Durante la cerimonia sono stati piantumati 43 alberelli da parte di altrettanti alunni delle scuole di Genova e Vicenza ed è stata deposta una targa commemorativa per tutte le vittime. Il 14 agosto 2018, tra le vittime del crollo, anche il 58enne vicentino Vincenzo Licata.

«Voglio ringraziare il sindaco di Vicenza Francesco Rucco per aver voluto organizzare una giornata come questa e per la calorosa accoglienza che ci ha riservato - ha dichiarato l’assessore Cenci - e insieme a lui ringrazio Egle Possetti per essere intervenuta in rappresentanza dei parenti delle vittime, ringrazio Noi per voi e i sindaci e i delegati di Masone, Rossiglione e Campoligure. È importante essere qui oggi, è importante ricordare e mi auguro che questi 43 alberi oltre a portare avanti la memoria siano anche un simbolo di speranza per il futuro».

Presenti alla cerimonia anche il sindaco di Masone Omar Missirelli, il sindaco di Rossiglione Katia Piccardi e una rappresentanza del Comune di Campoligure.

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