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La forza delle donne genovesi: visita per gli infermieri al Ducale

Super User 04 Marzo 2022 981 Visite

“Genova, la forza delle donne”: arriva una visita guidata poco prima dell’8 marzo, festa della donna, e poco dopo la Giornata internazionale della guida turistica, che è il 21 febbraio.
Meta della visita sarà la Sala delle Donne a palazzo Ducale, in cui sono esposti ritratti di donne genovesi celebri nella storia fino ai giorni nostri. Appuntamento sabato pomeriggio. La visita è organizzata dalla sezione di Genova della AGTL, l’Associazione guide turistiche della Liguria, insieme a Terziario Donna - Confcommercio Genova e all’Accademia del Chiostro.
L’evento, gratuito, è riservato agli infermieri e agli operatori socio sanitari (con le loro famiglie) e vuole essere un ringraziamento per l’impegno che hanno profuso durante la pandemia. La giornata si intitola “Superbe tracce femminili: dalla Sala delle Donne al cuore della città”.
Ci sono quattro turni di visite dalle 14.30 alle 16. L’iniziativa è stata proposta dalla principale associazione che tutela la professione di guida turistica abilitata in Liguria, con la promozione di Terziario Donna (che rappresenta tutte le imprenditrici, libere professioniste e lavoratrici autonome aderenti a Confcommercio) e dell’Accademia del Chiostro APS che ha tra gli scopi quello di valorizzare i giovani interpreti musicali con particolare attenzione alle donne. L’evento ha il patrocinio di Regione Liguria, del Comune di Genova e dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Genova ed è in collaborazione con CTS OSS.
La sinergia tra le guide di AGTL, Accademia del Chiostro e Terziario Donna, nei giorni che precedono la Giornata della Donna, nasce dalla volontà di portare sempre più a conoscenza del pubblico genovese la Sala delle Donne, inaugurata a Palazzo Ducale il 18 giugno 2021. La sala genovese, promossa appunto da Terziario Donna - Genova, nasce da un progetto che arriva da lontano: esattamente dall’inaugurazione in Parlamento della Sala delle Donne Italiane, il 14 luglio 2016.
“La galleria genovese - spiega Luisa Famiglietti - presenta 14 ritratti, illustrati con la tecnica del disegno digitale dal genovese Nicola Parrella, di personaggi femminili vissuti tra il settecento e i giorni nostri, attraverso i quali si possono conoscere molti aspetti, spesso poco noti, della storia della nostra città. Sarà un piacere scoprire come donne vissute in epoche e contesti molto differenti, siano riuscite a lasciare un messaggio importante. Donne legate fra loro solo da un fil rouge, quello della determinazione, della passione e della resilienza, ancor più vincente della forza. E non a caso nella locandina della manifestazione spicca il ritratto di Luisa Massimo, oncologa pediatrica, con il suo camice, a rappresentare le donne impegnate nella Sanità”.
Nel pomeriggio del 5 marzo il percorso guidato comincerà al piano nobile, davanti alla Sala Liguria, e continuerà con una passeggiata piacevole e divertente alla scoperta, tra i caruggi e in via Garibaldi, di luoghi vissuti da quelle e altre donne, e per raccontare le loro storie davvero appassionanti.  Sarà anche l’occasione per lasciarsi stupire dalla bellezza di Genova e per passare del tempo insieme, turisti per un giorno nella propria città”. 
“Mostrare luoghi meno conosciuti al pubblico locale è proprio uno degli obiettivi della Giornata internazionale della guida turistica - spiega Michela Ceccarini - Si celebra ogni anno il 21 febbraio: quest’anno, tuttavia, in Italia ci saranno visite guidate gratuite, dedicate soprattutto al personale sanitario, anche nel prossimo weekend.  La manifestazione è sempre stata pensata come un dono e ora rappresenta un ringraziamento a chi, in questi anni difficili, ha operato sempre, anche in condizioni estreme, per la cura di tutti”. “Per questo abbiamo aderito con entusiasmo all’iniziativa - interviene Donatella Ferraris, dell’Accademia del Chiostro - Corrisponde in pieno al sentimento con cui portiamo avanti da tempo concerti nelle RSA e nelle strutture ospedaliere per aiutare i residenti e far sentire ai malati che non sono soli”. 
“Quest’anno – conclude Michela Ceccarini - la Giornata ha un valore allargato: di auspicio non solo per una ripartenza vera delle attività turistiche ed economiche (nonché di una definizione dell’assetto giuridico della professione, che si attende da 9 anni), ma di un legame sempre più forte tra le guide turistiche e le realtà culturali, sociali, professionali ed imprenditoriali delle città e dei territori dove operano e di cui si sono dimostrate ambasciatrici”.

Paolo Fizzarotti

Pandemia, Toti: “Dati da zona bianca, ma servono due settimane per confermarli”

Super User 04 Marzo 2022 599 Visite

“I dati riguardanti la diffusione del coronavirus in Liguria sono da zona bianca, ma c'è bisogno di due settimane per avere la conferma e poter quindi definitivamente decretarli. Grazie alla costante diminuzione dell’incidenza e di tutti i parametri anche questa settimana si chiude all’insegna di una progressiva e costante riduzione degli accessi dei pazienti Covid positivi presso gli ospedali liguri. Tutto ciò porta, accanto al buon numero di dimissioni, ad una riduzione dell’occupazione dei posti letto in media intensità e degli ospedalizzati in generale. È in atto in tutti gli ospedali regionali una progressiva riconversione, come da protocollo, dei posti letto di media intensità al fine di restituire alle funzioni originali i reparti coinvolti. Regione Liguria è pronta a recepire le indicazioni ministeriali per cui da oggi i pazienti degli ospedalizzati potranno nuovamente dopo mesi di restrizioni tornare a fare visita ai loro cari, ovviamente il tutto con attenzione e prudenza. Un altro segnale di come questa quarta ondata sia ormai giunta all’epilogo”.

Lo comunica il presidente di Regione Liguria e assessore alla sanità Giovanni Toti, facendo il punto sull’andamento del virus.

 

FILIPPO ANSALDI, DIRETTORE GENERALE DI ALISA
“Tutti gli indicatori sono in netto calo: abbiamo un’incidenza che è circa un terzo rispetto a quella del picco di metà gennaio; gli accessi in ospedale sono un quarto. Negli ospedali liguri oggi i nuovi ricoveri sono circa una ventina al giorno: questo si riflette sui posti letto occupati in terapia intensiva e in media intensità: in entrambi i casi abbiamo un terzo dei malati che avevamo durante il picco: siamo vicini a 200 pazienti in media intensità e una decina di malati in terapia intensiva. In base al sistema informativo del Ministero, con i dati raccolti giovedì, abbiamo il 6% dei posti occupati in terapia intensiva e il 16% in media intensità. Con le dimissioni della giornata di oggi siamo al di sotto delle soglie della zona gialla per entrambi gli indicatori. Analizzando la situazione nazionale e il confronto con le altre regioni sui posti letto occupati, siamo precisamente in linea con la media nazionale.

 

ANGELO GRATAROLA, responsabile del Dipartimento interaziendale regionale di emergenza-urgenza e direttore dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale Policlinico San Martino
“Prosegue in maniera significativa la riduzione dell’occupazione dei posti letto in media intensità, simbolo che la pressione del virus è fortemente in calo. L’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, seppur in riduzione, raggiungerà bassi valori in tempi molto più prolungati per la tipologia di pazienti e la complessità dei casi clinici”.

 

MATTEO BASSETTI, responsabile Dipartimento interaziendale regionale di Malattie Infettive e direttore della Clinica di Malattie Infettive dell’Ospedale Policlinico San Martino
“La situazione, anche per questa settimana, è stata di assoluta tranquillità. Nel reparto di Malattie Infettive risultano ancora ricoverati soltanto 4 pazienti Covid positivi sugli oltre 60 posti letto disponibili; un numero estremamente ridotto. Anche per questa settimana si è confermata una bassissima pressione, per cui i pazienti ricoverati dalla settimana scorsa e presenti ancora oggi sono rimasti in reparto per altre problematiche, oltre il Covid. Si conferma, per quanto riguarda la media intensità, una situazione di continua ritirata del Covid dai nostri ospedali. Potremmo dire che si va verso la conclusione della quarta ondata. C’è stata anche una riduzione significativa della prescrizione sia degli antivirali orali che dei monoclonali. È inoltre uscito questa settimana il report dell’AIFA, dove viene messo in evidenza come la Liguria, per quanto riguarda gli antivirali orali, si posizioni al terzo posto in Italia, con il 10% di prescrizioni a livello extra-ospedaliero per numero di contagi. Ciò significa che: su 100 persone che si sono contagiate, il 10% in Liguria riceve un antivirale orale, diviso tra Molnupiravir, Remdesivir e Paxlovid. Mi pare un dato incoraggiante, che dimostra come la Liguria sia prima per l’utilizzo dei monoclonali e come ora, anche con gli antivirali orali, continui a far squadra ospedale-territorio”.

A Palazzo Tursi si è parlato del fragile equilibrio della donna nella società

Super User 04 Marzo 2022 827 Visite

“La donna nel lavoro, nella famiglia e nella società: un equilibrio spesso fragile nel mondo di oggi” è il titolo del convegno che si è svolto nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi a Genova. Tra gli ospiti i deputati Laura Ravetto, (responsabile dipartimento pari opportunità Lega) ed Edoardo Rixi (coordinatore Lega Liguria), Andrea Benveduti (assessore regionale Sviluppo economico) e Giorgio Viale (assessore comunale alla Sicurezza), insieme ai rappresentanti di tante associazioni impegnate nel sostegno alle donne.
L’incontro è stato organizzato da Elisabetta Franzoia (responsabile dipartimento Pari opportunità Lega Liguria) in occasione dell’approssimarsi dell’8 marzo, giornata internazionale della donna, per raccontare quanto fatto finora a livello istituzionale su difesa, tutela e raggiungimento della parità dei diritti fra donne e uomini in ambito lavorativo e sociale, come previsto dall’obietto 5 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. La donna ricopre più ruoli, come lavoratrice e madre, fulcro della famiglia. 

“Tutti noi - dice Laura Ravetto - possiamo visionare i dati che vedono sempre meno donne ricoprire ruoli fondamentali nella società: in Italia solo il 20% delle donne occupano ruoli dirigenziali. Noi come Lega siamo il partito con più donne all’interno dimostrazione che non ci devono essere disparità di genere e ritengo che la nostra proposta di legge per le vittime di violenza sia fondamentale perché non siano le donne a doversi nascondere da uomini violenti”. 

“La violenza si nasconde - interviene Edoardo Rixi - dietro anche alle famiglie più rispettabili. Nonostante la pandemia, abbiamo lavorato perché siamo persone concrete che vogliono investire sul futuro, preparandoci e dialogando con tutti. È fondamentale comprendere e lavorare oggi per lasciare in eredità ai nostri figli un futuro migliore”.

“Tema alquanto importante per la Lega che, da sempre, agisce concretamente collaborando con tutte le associazioni e onlus che si prendono cura delle donne in ogni momento, non solo in quelli di difficoltà”, spiega Elisabetta Franzoia.

Ex Ilva, Benveduti: “L'annuncio della cassa integrazione coincida con investimenti su ciclo latta a Genova”

Super User 04 Marzo 2022 827 Visite

"Dopo decenni di delocalizzazioni e svendite, l'Italia deve riappropriarsi di asset strategici per pianificare un serio sviluppo produttivo nel medio e lungo termine. In questo scenario, la filiera dell'acciaio va, non solo preservata, ma implementata, con l'utilizzo delle migliori tecnologie, sia per efficienza che attenzione ambientale senza però rendere irrealizzabile e insostenibile l’attività economica. L'annuncio della cassa integrazione straordinaria per 3 mila lavoratori, 250 dei quali a Genova, deve coincidere con un piano di investimenti chiaro che potenzi la produzione della latta, di cui la Liguria è leader a livello nazionale, per un veloce ripristino del pieno utilizzo dell'organico. Ulteriori differimenti rischiano di pregiudicare definitivamente ogni progettualità industriale". Lo ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Liguria Andrea Benveduti.

Emergenza Ucraina, aperto il conto corrente di solidarietà attivato da Regione Liguria

Super User 04 Marzo 2022 720 Visite

È aperto il nuovo conto corrente di solidarietà attivato da Regione Liguria presso Banca Carige per raccogliere offerte e donazioni per l’assistenza ai profughi civili dell’Ucraina che arriveranno in Liguria. Il conto corrente è il numero 29123/80, Iban IT 94O0617501406000002912380.

“Chiunque volesse sostenere e aiutare la popolazione in fuga dalla guerra già arrivata o che arriverà in Liguria - afferma il presidente della Regione Giovanni Toti - da questo momento può farlo attraverso questo conto corrente, indicando come causale ‘Raccolta fondi emergenza Ucraina’. Le somme raccolte saranno impiegate in accordo alle richieste e alle necessità della comunità ucraina”.

Coronavirus, Toti: “Ricoverati sotto quota 300 e incidenza in calo”

Super User 03 Marzo 2022 645 Visite

“Oggi il numero dei ricoverati in ospedale in Liguria è sceso sotto quota 300: in un mese questo indicatore è sceso di 431 unità. Sono infatti 296 i posti letto occupati, di cui 15 in terapia intensiva: si tratta di numeri che proiettano la Liguria verso la zona bianca e una decisa e rapida contrazione della pandemia nel nostro territorio. Sarà comunque il ministero a definire il colore in base ai numeri delle ultime due settimane. Anche l’incidenza continua la sua discesa, riducendosi di un sesto in poco più di un mese: era a 2703 casi ogni 100mila abitanti a settimana in 23 gennaio scorso, oggi è a quota 440”. Così il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, che fa il punto sulla situazione Coronavirus e vaccini nella nostra regione.

“In un mese - aggiunge Toti - il numero totale dei positivi è sceso di 34.261 unità, passando dai 47.576 del 3 febbraio ai 13.315 di oggi, un altro dato particolarmente incoraggiante e che è legato a doppio filo alla grandiosa campagna vaccinale portata avanti in oltre un anno dalla Liguria. Grazie ai vaccini siamo riusciti a evitare le restrizioni e le chiusure della prima ondata, a salvare molte vite ed evitare sovraccarichi eccessivi negli ospedali. Nelle ultime 2 settimane sono state 2.785 le prime dosi somministrare nella nostra regione, di cui 1.019 a persone over 50. Un risultato a cui ha contribuito il nuovo vaccino proteico Novavax, giunto in Liguria domenica scorsa: a oggi sono 612 i prenotati, per questo vaccino, e 327 le persone a cui è stato già somministrato. Per quanto riguarda invece la 4° dose per i soggetti immunodepressi i prenotati sono 103 e 35 le persone che hanno ricevuto questo ulteriore booster”.

Trasferimento del punto tamponi da Villa Quartara al “Tendone Covid” dell’ospedale Gaslini
Visti i dati confortanti della discesa della diffusione del virus l’Istituto Gaslini ritiene non più necessario mantenere attiva la sede del servizio tamponi di Villa Quartara a Genova Quarto a supporto del percorso scuola rivolto ad alunni e personale scolastico.

Da martedì 8 marzo l’Istituto Gaslini riprenderà ad offrire il servizio di tamponi gratuiti, percorso scuola presso l’ospedale, nella tensostruttura sul piazzale antistante il padiglione 20 (Tendone Covid presso Ospedale di Giorno, uscita nord dell’Ospedale), negli stessi orari e modalità di prenotazione attuali.

Cristina Lodi lascia l’ospedale dopo il Covid, scatta l’affetto degli amici su Facebook

Super User 03 Marzo 2022 1443 Visite

“Vorrei ringraziare tutte e tutti per la vicinanza. Sono uscita dall'ospedale e piano piano va un po’ meglio. Il vostro affetto è stato davvero grande e come al solito sorprendente. Poi il mio cochino mi fa le coccole, infermieri eccezionali Betta, Mimmi, Ema. Fa bene al cuore”. Così la consigliera comunale PD Cristina Lodi ha annunciato su Facebook di essere stata dimessa dall’ospedale, il Galliera, dove era ricoverata per Covid. Il post ha fatto scattare l’affetto degli amici che hanno riempito la sua pagina di messaggi premurosi.

Studentessa russa presa di mira, Medusei: “No a gesti di intolleranza verso chi vive qui da anni”

Super User 03 Marzo 2022 881 Visite

Il presidente del Consiglio regionale Gianmarco Medusei interviene sulla sua pagina Facebook sul caso della studentessa russa che sarebbe stata presa di mira da alcuni compagni di scuola in un istituto della Val di Magra e invita ad una riflessione sulla situazione.
“Accogliere chi scappa dalle bombe e lavorare ogni giorno per la pace oggi è un dovere morale per tutti. Ma ciò non può giustificare - ha dichiarato Medusei in un post - gesti di intolleranza verso cittadini e bambini di origini russe che vivono qui da anni e che non hanno colpe per questa assurda guerra e invasione. Come l’episodio in una scuola della Val di Magra, dove una studentessa sarebbe stata presa di mira dai compagni con parole offensive per le sue origini russe, tanto da costringere i genitori a chiedere l’intervento dell’istituto”.

“Dev’essere chiaro a tutti: condannare la guerra non significa discriminare la popolazione russa che vive nella nostra provincia e regione. Serve unità tra le comunità che vivono qui, non divisioni. Tocca a noi adulti spiegare ai nostri figli, e non è facile, ciò che sta accadendo”, conclude il presidente del Consiglio regionale.

Ucraina, Borchi (Noi con l’Italia): “Presentato al Comune di Genova un progetto per accogliere le famiglie in fuga”

Super User 03 Marzo 2022 737 Visite

“Come Noi con l’Italia abbiamo deciso di rifiutare qualsiasi forma di indifferenza rispetto a quanto sta accadendo in Ucraina. Ed è per questo che ci siamo immediatamente attivati al fine di fornire proposte di assistenza concreta anche sul territorio ligure alle numerose famiglie che arrivano nel nostro Paese, fuggendo dal conflitto. Abbiamo ottenuto la pronta disponibilità di una importante società, leader nel settore della progettazione e gestione di servizi in campo socio sanitario ed assistenziale, ad attivare un piano di servizi integrati per sostenere i bisogni dei profughi ucraini. Ho deciso dunque di coinvolgere il Comune di Genova, anche a seguito della presa di coscienza e sensibilità dimostrata, sottoponendo al sindaco Bucci il progetto, che considerata l’urgenza, potrebbe essere istantaneamente realizzato”. E’ quanto dichiara Ubaldo Borchi, responsabile Sanità di Noi con l’Italia per la Regione Liguria.

“L’offerta del consorzio - spiega Borchi -, che ringrazio per la disponibilità e per la tempestività, prevede tra le principali iniziative, l’attivazione immediata di almeno 50 posti letto nella città metropolitana di Genova, individuati all’interno di moduli presenti nelle strutture sociosanitarie del consorzio stesso, che potrebbero aumentare fino a 800 in una fase successiva a 30 giorni;  l’assistenza sanitaria medica, infermieristica e psicologica; l’organizzazione di trasporti internazionali «su strada» dalla Liguria all’Ucraina. Inoltre il consorzio è in grado di predisporre ed erogare almeno 2.500 pasti al giorno”. 

“Questo momento di emergenza mette in luce ancora una volta quanto sia fondamentale coltivare la sinergia pubblico-privato per permetterci di dare risposte più rapide ed efficaci alle esigenze dei più fragili”, conclude Borchi.

Tosi (M5S): “Regione Liguria si attivi, se possibile, per accogliere nei nostri ospedali i bambini ucraini oncologici”

Super User 03 Marzo 2022 621 Visite

“Nei giorni scorsi, Regione Liguria ha detto di esserci per gli ucraini, e in particolare per tutte le donne e i bambini in fuga dalla guerra: “siamo pronti ad accoglierli - ha scritto il presidente in un post del 28 febbraio -, ci siamo messi a disposizione della Protezione Civile Nazionale che a breve ci darà le sue direttive per fornire un aiuto concreto e una speranza a queste famiglie”. Bene, è il minimo e condividiamo. Ma chiediamo anche che Regione si attivi al più presto, con tutti gli strumenti che può mettere in campo, per accogliere in alcuni nostri ospedali i bambini ucraini sottoposti a cure oncologiche. Ricordo che dall’ospedale pediatrico di Kiev, è arrivato il grido d’allarme di una dottoressa che ha in cura i bambini malati di cancro: la stessa riferisce che le cure sono state interrotte e che se non riprenderanno al più presto, rischiano di morire. A Genova abbiamo l’eccellenza del Gaslini, si trovi un accordo e si portino in salvo quei piccoli, due volte vittime di un destino amaro e profondamente ingiusto”. Lo dichiara il capogruppo regionale del M5S Fabio Tosi.

Il think tank dell’ex assessore Vinacci diventa fondazione

Super User 03 Marzo 2022 2290 Visite

Dopo i seguitissimi convegni organizzati in tutta Italia, Giancarlo Vinacci, ex assessore allo Sviluppo economico della giunta Bucci, ha deciso di strutturare meglio il suo think tank, trasformandolo in una vera fondazione nella quale ha coinvolto personaggi di spicco dell’economia nazionale, sia pubblica sia privata.

Oltre allo stesso presidente Vinacci, la fondazione è così composta: segretario generale Federico Solimena, consigliere Fabiola Mascardi, board member di Enav, Ansaldo Energia, Antares Vision. Tra i soci fondatori, Maurizio Maresca, professore ordinario di Diritto Internazionale e Comunitario all’Università di Udine, Sonia Sandei, vicepresidente di Confindustria Genova e head of Electrification di Enel, Gigliola Piciocchi, brand ambassador presso Gabetti Property Solutions e Sant’Andrea Luxury Huses, Paolo Scotto di Castelbianco di European House Ambrosetti, Vincenzo Lombardo di Trenitalia, Fabrizio Ventimiglia, presidente del Centro Studi Borgogna. 

Il primo impegno della neo fondazione è già fissato per il 15 marzo a Genova, dove si terrà un forum sull’approvvigionamento di petrolio e gas, tema molto attuale da quando è iniziata la guerra in Ucraina. 

C’è però chi dice che la fondazione dell’ex assessore, attualmente responsabile nazionale del Dipartimento Innovazione e sviluppo di Forza Italia, non si occuperà solo di economia ma si impegnerà anche in vista delle imminenti amministrative genovesi. 

Anche se, ad oggi, Vinacci non ha ancora detto con quale coalizione si schiererà. E la cosa non è piaciuta ai vertici regionali di Forza Italia, che stanno "assolutamente" nel centrodestra.

Genova Pra’, iniziate le operazioni di rimozione di 150 veicoli abbandonati al Cep

Super User 02 Marzo 2022 898 Visite

Sono iniziate questa mattina, con la rimozione delle prime 6 auto e 15 moto, le operazioni per lo smaltimento di 150 veicoli abbandonati nel quartiere del Cep, sulle alture di Pra’. Ad assistere alle prime fasi di rimozione l’assessore alla Sicurezza del Comune di Genova Giorgio Viale e il consigliere delegato alla Partecipazione dei cittadini in tema di Edilizia pubblica Fabio Ariotti, insieme al vicecomandante della Polizia Locale Varno Maccari.

«Abbiamo avviato la campagna di rimozione per il 2022 che segue quella dello scorso anno – spiega l’assessore Viale - abbiamo iniziato una collaborazione anche con Arte Genova e i condomini del quartiere Ca’ Nova per rimuovere anche i veicoli abbandonati che, non insistendo su suolo, pubblico non sarebbero di competenza del Comune ma su cui vogliamo provvedere nell’ottica di riqualificare e restituire decoro al quartiere. È una campagna che si inserisce in quella più ampia avviata sul contrasto all’abbandono dei rifiuti che abbiamo sviluppato, quadruplicando il nostro impegno. È una materia molto difficile perché i veicoli sono beni mobili registrati e necessitano di lunghe procedure amministrative con ostacoli burocratici sulla rimozione perché spesso risultano già sotto sequestro. Il nostro impegno resta massimo e contiamo di superare i numeri dello scorso anno»

«Questa operazione è importante per portare avanti la riqualificazione di questo quartiere – spiega il consigliere delegato Ariotti – la rimozione delle auto abbandonate va incontro a una richiesta molto sentita dai cittadini e dai comitati di quartiere con cui collaboriamo costantemente».

Le operazioni sono svolte dal personale del Nucleo Ambiente Relitti della Polizia Locale di Genova con il supporto degli operatori di Amiu Genova, per rimuovere i rifiuti accumulati all’interno di alcuni mezzi. Tra questi, un autocarro dentro cui sono stati stipati degli pneumatici.

1.433 sono i veicoli abbandonati rimossi nel 2021, contro i 1.116 del 2020 e gli 869 del 2019. La rimozione si rivela spesso un’operazione difficile sul versante burocratico, a fronte di un’attività istruttoria complicata per l’individuazione dei legittimi proprietari, ad esempio perché irrintracciabili in quanto trasferitisi all’estero; oppure i mezzi sono intestati a defunti, il che comporta tutta una serie di accertamenti. Dallo scorso anno, la Polizia Locale si è attivata per lo snellimento dei tempi burocratici con l’obiettivo di ridurre le tempistiche delle operazioni di rimozione dei veicoli tra i 60 e i 90 giorni. La mappatura dei veicoli da rimuovere verrà implementata in base alle segnalazioni dei cittadini che verranno di volta in volta registrate dagli uffici della Polizia locale.

Vaccini, Toti: “Rispetto ad un anno fa le terapie intensive sono calate di due terzi”

Super User 02 Marzo 2022 741 Visite

“Lo scorso anno, il 2 marzo del 2021, in Liguria erano 570 i ricoverati di cui 50 in terapia intensiva e Regione Liguria varava l’ordinanza che estendeva il territorio interessato alle restrizioni all’estremo ponente, come ad esempio il coprifuoco dalle 21 alle 5, il divieto di spostamento e la chiusura di bar, ristoranti, negozi di alimentari e supermercati dalle 18 alle 8. L’incidenza era più bassa se paragonata a quella odierna (attualmente di 453 casi ogni 100 mila abitanti) ma il numero degli ospedalizzati era molto più alto visto che eravamo proprio all’inizio della campagna vaccinale. Oggi il numero degli ospedalizzati è di 320 di cui 17 in terapia intensiva, quindi un terzo rispetto allo scorso anno, con un calo, solo per la giornata di oggi, di 42 ricoverati. Possiamo dire che, proprio grazie ai vaccini, si sta chiudendo un cerchio che ci sta portando verso la fine dello Stato di Emergenza. Per questo auspico che si vada verso un percorso di normalizzazione per un progressivo ritorno alla normalità”. Così il presidente di Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni Toti in merito alla circolazione del virus.

“Nel frattempo proseguono anche le prenotazioni del vaccino proteico Novavax – ha aggiunto il presidente Toti - che ad oggi sono 569 mentre le somministrazioni sono 236. Sono invece 80 le prenotazioni per la quarta dose agli immunodepressi con le somministrazioni che sono già partite nella giornata di oggi”.

Comunità di Sant’Egidio, siglato accordo per garantire il diritto alla salute alle persone fragili

Super User 02 Marzo 2022 909 Visite

Prenderà il via martedì 8 marzo alle 10 nella farmacia in via Sbarbaro a Begato la vaccinazione alle persone fragili, senza fissa dimora, bambini e immigrati. Un importante passo per contrastare la pandemia e anche per restituire il diritto alla salute e alle cure sancito dalla Costituzione a tante persone ai margini. E’ questo il frutto di un accordo siglato tra Comunità di S. Egidio, Regione Liguria, Asl 3 Genovese e Liguria Digitale, già formalizzato nei giorni scorsi.

“L’obiettivo – ha dichiarato il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – è quello di aiutare le persone fragili e svantaggiate, garantendo loro la salute e ampliando ulteriormente la campagna vaccinale. Queste persone si trovano in un limbo burocratico che impediva loro di accedere ai vaccini, ma grazie a Liguria Digitale e alla Asl 3 è stato superato e di questo ne siamo orgogliosi”.

Sono circa 200 bambini tra i 5 e gli 11 anni e 50 gli adulti tra quelli seguiti dalla Comunità di Sant'Egidio, a questi si aggiungono alcune decine di persone con indicazione per la terza dose ma non ancora eseguita.

“Pensiamo che queste persone potranno anche aumentare – ha aggiunto il responsabile della Comunità di Sant'Egidio Liguria Andrea Chiappori – con il coinvolgimento di altri attori con i quali collaboriamo, soprattutto gli Istituti Scolastici o a seguito di azioni di sensibilizzazione che abbiamo iniziato, ma che saranno rafforzate grazie a questa opportunità”.

“Ancora una volta – ha proseguito Luigi Carlo Bottaro, direttore generale della Asl 3 Genovese – la condivisione di un progetto di tutela della salute porta a un risultato concreto in termini di inclusione di chi vive ai margini, contribuendo così alla reale protezione dell’intera comunità”.

“Siamo stati ben lieti di seguire Regione Liguria e la Comunità di S. Egidio - ha concluso l’amministratore unico di Liguria Digitale Enrico Castanini – in un’operazione dall’alto valore umanitario oltre che sanitario che contribuirà a estendere ulteriormente la platea delle persone vaccinate, tutelando i più deboli”.

Grazie alla presenza di operatori di Sant'Egidio e ai vaccini forniti da Regione le somministrazioni verranno effettuate inizialmente a partire da tre diverse aree della città: Centro Storico, Valpolcevera, Ca’ Nova, dove la Comunità di S. Egidio è già presente con le sue strutture.

Elisabetta Canalis sarà ancora testimonial della Liguria, ma non percepirà un euro in più

Super User 02 Marzo 2022 1125 Visite

In merito alla polemica sollevata dal consigliere regionale Ferruccio Sansa (che riportiamo sotto), Regione Liguria precisa che “Elisabetta Canalis, protagonista delle cartoline della Regione Liguria al Festival di Sanremo, sarà testimonial anche delle attività di promozione del nostro territorio che saranno realizzate nelle prossime stagioni, in particolare della campagna estate e della campagna autunno-inverno”.
“Il compenso previsto dall’Ente - continua il comunicato - è evidentemente riferito all’impegno complessivo della showgirl, che non si è esaurito con la kermesse canora ma proseguirà con gli spot che andranno in onda sui canali social e televisivi nei prossimi mesi”.

Ecco cosa aveva scritto il consigliere regionale Ferruccio Sansa nel suo post:

ALTRI 120MILA EURO PER LO SPOT DELLA CANALIS (TOTALE 240MILA)

Grazie a una nostra interrogazione Giovanni Toti ha dovuto ammettere che i due spot con Elisabetta Canalis sono costati oltre 240mila euro (IVA compresa).

Ecco le diverse voci:

- Euro 120mila per il compenso della Canalis

- Euro 70mila per la produzione dello spot

- Euro 55mila per "la ricerca del personaggio di pubblico rilievo".

In totale fanno oltre 240mila euro per 60 secondi. Per la cifra record di 4mila euro al secondo per vedere una soubrette sarda che parla di Liguria dalla sua casa di Los Angeles.

Aggiungiamo una domanda cui Toti non ha risposto: per realizzare i video è stato scelto come "consulente progettuale" Pietro Pisano. Il signor Pisano è addetto stampa dell'ospedale pubblico San Martino e (nessuno pare si sia mai posto la questione di opportunità) del gruppo Montallegro, re della sanità privata ligure e finanziatore della campagna elettorale di Toti.

Domanda: in base a quali criteri l'addetto stampa del nostro maggiore ospedale è stato scelto come consulente per realizzare il video della Canalis? Quanto è stato pagato?

Amministrative, al via le prenotazioni per la cena a sostegno di Toti: 450 euro a persona

Super User 01 Marzo 2022 1722 Visite

In vista delle imminenti elezioni amministrative, il “Comitato Giovanni Toti Liguria” si è messo in moto per raccogliere fondi per le dispendiose campagne elettorali che dovrà affrontare nei comuni dove si andrà al voto.

Così l’attivissimo comitato ha inviato ai propri (e ai potenziali) sostenitori una circolare informandoli che giovedì 17 marzo, alle 20:00, a Villa Lo Zerbino, location che in passato ha portato bene agli arancioni, si terrà una cena placée (con posto a sedere, preceduta da un aperitivo in piedi) con Toti e Bucci. Quota di partecipazione: 450 euro a persona. 

Oltre all’Iban del governatore e alla causale “erogazione liberale”, nella circolare viene specificato che “per la quota singola da parte di persona fisica non è richiesta alcuna documentazione”, pertanto è garantito l’anonimato. Le cose cambiano per i privati che versano più quote, o fanno una donazione superiore ai 500 euro, e per tutte le imprese indipendentemente dall’importo: in entrambi i casi serve la tracciabilità.

I totiani spingono forte perché sanno che le loro liste devono ben figurare, soprattutto a Genova, Spezia e Chiavari. Non è solo una questione di sindaci, ma c’è in ballo il futuro politico di Toti. Che sia in Liguria o a Roma, nel centrodestra o nel grande centro.

Marco Bucci, Carlo Bagnasco, Edoardo Rixi, Giovanni Toti

Vaccino, Toti: “Prime dosi di Novavax in Liguria”

Super User 01 Marzo 2022 918 Visite

“Sono partite oggi le somministrazioni della prima dose del vaccino proteico Novavax con l’obiettivo di intercettare ulteriori persone non ancora vaccinate. In tutta la giornata sono state somministrate 175 prime dosi e le prenotazioni sono arrivate a 400”. Lo comunica il presidente di Regione Liguria e assessore alla sanità Giovanni Toti facendo il punto sui vaccini.

“Con questo questo nuovo vaccino si va a completare l’offerta vaccinale e si allarga ulteriormente la platea dei vaccinati – spiega il presidente Toti – Sicuramente servirà a convincere gli indecisi e a dare dare un nuovo impulso alla battaglia contro il Covid. La risposta nel primo giorno di vaccinazioni è stata buona e anche le prenotazioni già ricevute sono una testimonianza della possibilità di convincere nuove persone”.

Accanto alla Sala Chiamata del Porto (ASL 3) dove sono state effettuate le vaccinazioni con il Novavax per l’area del Genovese, in tutta la Liguria sono sette gli hub dove viene somministrato questo vaccino:

ASL1
PALASALUTE IMPERIA AMB. VACCINALI

CAMPOROSSO AMB. VACCINALI

 

ASL2
SAVONA TERMINAL CROCIERE

 

ASL4
CHIAVARI (HUB) PIAZZA LEONARDI

RAPALLO (HUB) OSP. N.S. MONTALLEGRO DISTR. 14

SESTRI LEVANTE (HUB) EX UFFICI COMUNALI DISTR. 16

 

ASL5
OSP. S. BARTOLOMEO SARZANA AMB. VACCINALE

 

Sempre nella giornata odierna sono partite le prenotazioni per la quarta dose destinata agli immunodepressi, in totale 40. Queste prenotazioni possono essere effettuate oltre al portale www.prenotavaccino.regione.liguria.it, anche nelle farmacie abilitate al servizio Cup, negli sportelli Cup territoriali e attraverso il numero verde 800 938 818 . Si ricorda che la quarta dose puo’ essere prenotata da coloro (immunocompromessi) che hanno già effettuato la terza dose da almeno 4 mesi. 

Intanto ammontano a 1.309 i nuovi positivi in Liguria a fronte di 14.154 tamponi nelle ultime ore, di cui 3.598 molecolari e 10.556 antigenici rapidi. Sul totale dei positivi 149 sono quelli nella Asl 1, 199 nella Asl 2 Savonese, 612 nella Asl 3 Genovese, 177 nella Asl 4 e 168 nella Asl 5. In diminuzione di 642 il totale dei positivi in Liguria. 362 gli ospedalizzati, rispetto ai 370 di ieri, di questi 17 in terapia intensiva. In diminuzione di 631 anche le persone in isolamento domiciliare. Dodici i deceduti che si riferiscono anche ai giorni scorsi dal 24 febbraio al 28.

Salgono a 3.042.740 le dosi di vaccino somministrate fino ad oggi di cui 3.895 nelle ultime 24 ore.

Consiglio comunale condanna l’attacco russo in Ucraina, Bucci: “Genova odia la guerra”

Super User 01 Marzo 2022 738 Visite

Il Comune di Genova dichiara con forza il suo no alla guerra in Ucraina con l’approvazione di un Ordine del Giorno condiviso da tutte le forze politiche e approvato all’unanimità dal Consiglio comunale. Nel documento si esprime la più ferma condanna per l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, avvenuta in spregio a ogni regola del diritto internazionale e l’intenzione di dimostrare solidarietà alla popolazione sostenendo e promuovendo ogni atto del Governo finalizzato al raggiungimento del “cessate il fuoco”. Il Comune si impegna inoltre a organizzare l’accoglienza dei rifugiati ucraini che cercheranno ospitalità nell’area metropolitana con particolare attenzione ai minorenni e a promuovere fondi che compensino i danni economici derivanti dalle sanzioni che la comunità internazionale ha imposto alla Russia. Infine si attiverà presso il Governo per ottenere il tempestivo rimpatrio di tutti i cittadini ucraini, soprattutto minorenni in affido con legami affettivi e familiari con la cittadinanza genovese.

In sala Rossa erano presenti anche Oleh Sahaydak, dell’associazione Pokrova e padre Vitaliy Tarasenko, cappellano della comunità ucraina che hanno preso parola portando la commossa testimonianza della drammatica situazione che si sta vivendo in Ucraina.

“Dico solo una cosa forte e chiara, il mio paese ha bisogno di un aiuto veloce, gli ucraini hanno detto a tutto il mondo di non avere paura di Putin e hanno mostrato la loro forza reale - ha dichiarato Oleh Sahaydak – oggi non è un primo marzo come diciamo noi, ma è il sesto giorno di guerra nella nostra pacifica Ucraina”.

“La gente è scesa in piazza nella città ucraina di Mariupol, gemellata con Savona – ha ricordato padre Vitaliy Tarasenco - per fermare i carri armati senza le armi, ma ugualmente qualche civile è stato ucciso. Ci serve accoglienza, ma ci servono anche le armi e ci servono subito”. 

“La città di Genova è vicina alla comunità ucraina e lo sta dimostrando. Genova odia la guerra ed è per la pace. Genova ha vissuto tanti periodi di guerra che hanno portato morte e distruzione, e non vuole assolutamente che queste cose si ripetano – ha detto il sindaco Marco Bucci. Abbiamo istituito un numero per tutte le persone che vengono qui a Genova dall’Ucraina, ad oggi ne sono arrivate un centinaio, e sono tutte ospitate presso famiglie ucraine, ma abbiamo già predisposto case di accoglienza per circa 150 persone. In aggiunta – ha continuato Bucci - abbiamo organizzato tre hub dove i genovesi potranno portare generi di primo conforto, situati in Piazzale Kennedy, a Brignole e a Sampierdarena in Via Fillak. Genova crede nella solidarietà, per secoli è sempre stata aperta a chi aveva bisogno, e anche oggi vogliamo essere vicini al popolo ucraino perché vogliamo dimostrare al mondo che la pace e la libertà sono le cose più importanti che abbiamo”.  

Soddisfazione per la firma unitaria del documento è stata espressa dal presidente del Consiglio comunale Federico Bertorello: “Come presidente del Consiglio sono molto soddisfatto che tutte le forze politiche, sia di maggioranza che di minoranza, si siano dimostrate unite nell’esprimere la più ferma condanna per l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, e dare il proprio sostegno al popolo ucraino vittima di un’ingiustificabile guerra di aggressione”.

Bper, Toti e Bucci incontrano presidente Mazzarella e ad Montani

Super User 01 Marzo 2022 1079 Visite

Il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, insieme al sindaco di Genova Macro Bucci, ha incontrato oggi in Regione la presidente di BPER Banca Flavia Mazzarella e l’amministratore delegato Piero Luigi Montani.

“E’ stato un incontro positivo – ha spiegato il presidente Toti - con aspettative importanti. L’integrazione con un altro istituto di credito era una delle condizioni poste dalla Bce per la sopravvivenza di Carige e oggi finiamo un percorso iniziato anni fa. Le rassicurazioni avute dai vertici di BPER sono importanti sia per quanto riguarda il personale e le reti delle filiali, sia per quanto riguarda la volontà di essere ancora una banca importante per il territorio. Abbiamo condiviso il fatto che Genova e la Liguria stiano vivendo un momento di ampia crescita e di sviluppo e che le infrastrutture che arriveranno di qua ad alcuni anni saranno un ulteriore momento di integrazione con il resto del paese e di valorizzazione di tutti i nostri asset. Carige ha bisogno di trovare la sua serenità e il suo percorso e sono certo che questo avverrà”.

"Siamo felici delle rassicurazioni ricevute per il futuro di Banca Carige - commenta il sindaco di Genova Marco Bucci -. C'è fiducia per un progetto concreto per un istituto bancario storico che qui a Genova e in Liguria rappresenta il territorio. Una banca grande, tra le prime in Italia, che avrà finalmente la robustezza per andare avanti. Attendiamo il parere della Bce e dell'antitrust per avere un business plan operativo e programmare il futuro". 

"Quella di oggi è stata un’importante giornata di incontri con le istituzioni – ha spiegato la presidente di BPER Banca Flavia Mazzarella -. La prima impressione è stata molto positiva: Genova è una città in forte espansione, che presenta grandi potenzialità di sviluppo. Il nostro intento è quello di essere parte attiva di questa crescita, prima di tutto completando nei tempi previsti, ossia entro giugno, l’operazione di acquisizione della partecipazione in Carige. BPER Banca avrà una presenza significativa sul territorio, diventando un punto di riferimento per le famiglie e le imprese. Metteremo in campo il nostro impegno di grande banca nazionale che non dimentica una storia lunga oltre 150 anni, fatta di stretta vicinanza ai territori e alle economie locali".

"Siamo convinti della bontà dell’operazione di acquisizione di Banca Carige – spiega l’amministratore delegato di BPER Banca Piero Luigi Montani -. La nostra intenzione, come abbiamo anche ribadito nei colloqui odierni con Autorità Portuale, Presidente della Regione e Sindaco, è quella di crescere e di portare avanti investimenti che aiuteranno la banca a dare un grande supporto al territorio. Siamo consci, inoltre, dell’importanza del marchio Carige, che ha 500 anni di storia. Il primo obiettivo, ora, è quello di chiudere l’operazione di acquisizione entro i tempi stabiliti. Il nostro focus è inoltre rivolto alla predisposizione del nuovo Piano Industriale di Gruppo, che verrà probabilmente presentato al mercato entro giugno, successivamente al closing dell’operazione. Siamo sicuri che farà il bene di BPER e di Carige".

La Polizia locale di Genova sgombera un alloggio occupato abusivamente

Super User 01 Marzo 2022 1274 Visite

Questa mattina la polizia locale di Genova è intervenuta in via Brocchi 12, in Valpolcevera, per liberare un alloggio di edilizia residenziale pubblica occupato abusivamente.

“Con l’operazione di oggi proseguono gli interventi volti a tutelare i cittadini per l’assegnazione di un alloggio – ha spiegato l’assessore alla Polizia locale Giorgio Viale – Gli spazi abitativi liberati vengono poi ristrutturati ed assegnati agli aventi diritto. Spesso le segnalazioni arrivano dagli abitanti dello stabile, che spesso denunciano comportamenti molesti da parte degli occupatori abusivi”. 

Nel 2021 sono stati recuperati un centinaio di alloggi di edilizia residenziale pubblica, attualmente in fase di ristrutturazione e in attesa di essere riassegnati.

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