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Aggressione su bus, Murolo e Eneide: “Subito provvedimenti per tutelare operatori e passeggeri”

Super User 21 Aprile 2022 1196 Visite

L’ultimo episodio di violenza sui mezzi pubblici genovesi colpisce un verificatore.

“La situazione sta diventando intollerabile - dice Giuseppe Murolo, candidato alle ammnistrative con Fratelli d’Italia -. Questa volta l’episodio in pieno giorno e di fronte ad una scuola elementare (di San Quirico). Oggi voglio semplicemente unirmi al coro di UGL che chiede body cam per individuare gli aggressori che spesso riescono e farla franca e ribadisco la necessità verificatori ed autisti non siano mai soli, ma lavorino in coppia”.

“Quanto dichiarato da Elisabetta Palermo e Roberto Piccardo di UGL qualche giorno fa ai microfoni di un’emittente cittadina e ieri sui giornali, è ormai un leitmotiv intollerabile! - incalza Doriana Eneide, candida di FdI al Municipio VIII e III alle prossime comunali -. Ogni giorno prendo l’autobus per spostarmi per Genova e ovunque noto diffidenza e timore. Autisti lasciati soli anche in orari notturni, verificatori che devono affrontare la maleducazione e strafottenza di veri e propri bulli”. Ieri è toccato proprio ad un controllore subire minacce e spintoni dopo aver semplicemente chiesto il biglietto.

“La catenella potrebbe fungere da deterrente, ma resta il problema degli operatori - prosegue Murolo -. Serve maggiore autorità e sostegno”.

“Mi è capitato di trovare controllori su linee notturne che temevano di chiedere il biglietto ad alcuni passeggeri che già mostravano atteggiamento di sfida, ancor prima di essere avvicinati - continua la Eneide - ma il timore è anche di chi fruisce del servizio: dai ragazzini che nemmeno si alzano per lasciare posto agli anziani, a persone che occupano posti per persone fragili fingendo di non vedere – quando  non palesemente consapevoli, a vandali e prepotenti, fino ad arrivare a veri e propri teppisti che spintonano, insultano e derubano”.

“Siamo consci – concludono i meloniani - il problema sia esteso anche a treni, come dimostrato qualche giorno fa, e metropolitana, ma se proprio è pensabile assumere ulteriore personale, è ancor più fondamentale utilizzare tutti i mezzi possibili per identificare i malviventi. Nel centro storico la Polizia Municipale usufruisce già di body cam, utile sarebbe anche metterle all’interno dei mezzi o introdurre la salita solo con biglietto come sui pullman turistici o sui double-bus inglesi”.

Comunità di Sant’Egidio e ASeF insieme per dare una casa a chi non ce l’ha

Super User 21 Aprile 2022 1035 Visite

“Una casa per chi non ha casa”. Nel nome del progetto - ideato dalla Comunità di Sant’Egidio e realizzato con il sostegno di A.Se.F. del Comune di Genova - è racchiusa la filosofia che ha ispirato quasi due anni di lavori e che è giunto a compimento con la totale ristrutturazione di un’intera palazzina a San Quirico, in Valpolcevera. Quattro appartamenti sono ormai pronti e saranno destinati a persone in difficoltà, non solo in emergenza abitativa, ma in cerca di una nuova strada per proseguire nella propria esistenza. Casa, affiancamento psicologico e spirituale, lavoro, reinserimento. Il percorso, delineato da Sant’Egidio e pienamente accolto e sostenuto dai dirigenti dell’Azienda dei servizi funebri del Comune di Genova attraverso il proprio fondo sociale “A.Se.F. per Genova”, muove dalla garanzia di un tetto confortevole a chi temeva di avere perso tutto e procede verso il pieno reinserimento sociale. I destinatari del progetto sono soggetti già noti all’associazione di volontariato, attiva a Genova dal 1976, che abbiano le caratteristiche adatte al compimento virtuoso del percorso.

La cerimonia di inaugurazione si è tenuta stamani alla presenza di Andrea Chiappori, il responsabile della Comunità di Sant’Egidio a Genova, del vicario episcopale per il Servizio della Carità Mons. Andrea Parodi, del consigliere comunale delegato alle Politiche sociali Mario Baroni, del presidente del Municipio V Valpolcevera Federico Romeo e dei vertici A.Se.F. Maurizio Barabino e Franco Rossetti.

La palazzina, frutto di un lascito di un benefattore, si trova in via San Quirico 9 e già nei prossimi giorni aprirà le porte agli ospiti, diventando così volano di un progetto sociale dalle grandi e durature potenzialità. I quattro appartamenti si affiancano ad altre quattordici abitazioni nella disponibilità dell’associazione attualmente abitate da 36 persone. La nuova struttura occuperà venti volontari della Comunità di Sant’Egidio.

“Viviamo in un tempo paradossale – ha spiegato Andrea Chiappori, il responsabile della Comunità di Sant’Egidio a Genova – con la crisi demografica oggi nella nostra città esistono moltissime abitazioni vuote, ma tanta gente non ha una casa dove vivere. C’è bisogno che tutti – le istituzioni, i privati, la società civile – diano il loro contributo per aiutare le persone ad avviare percorsi nuovi. Non basta la casa, ma, con la casa, bisogna dare gli strumenti per ritrovare l’autonomia e la fiducia nel futuro”

“Questo progetto ha un’evidente ricaduta sociale, garantisce la durata nel tempo e costituisce un arricchimento della nostra città” commentano Maurizio Barabino e Franco Rossetti, rispettivamente amministratore unico e dirigente amministrativo di A.Se.F.. “La pandemia ha colpito duramente e in modo trasversale numerose fasce sociali della nostra società – continuano – Dopo avere perso il lavoro, molte persone si sono viste private della capacità economica di provvedere ai beni essenziali, come un’abitazione e cibo tutti i giorni. San’Egidio è da sempre vicina ai cittadini in difficoltà e si fa carico del loro reinserimento. Abbiamo quindi deciso di accogliere la proposta di sostenere il progetto, certi della sua efficacia”.

Un alloggio ristrutturato e arredato

Denis e Mariacristina abitano già nella casa con le loro tre figlie

Neet: nelle scuole si è parlato del fenomeno dei ragazzi che non studiano, non si formano e non cercano lavoro

Super User 21 Aprile 2022 787 Visite

“Siamo stati a parlare con i ragazzi in un contesto dove sono rappresentati i settori che noi proponiamo ai ragazzi tutto l’anno con l’evento ‘Orientamenti’ per stimolare i ragazzi nelle scelte e fare prevenzione nei confronti del fenomeno Neet: la green e la blue economy, la formazione professionale, il digitale. Un evento come questo è importante perché ogni stimolo per i ragazzi diventa strategico così come è fondamentale fare orientamento tutto l’anno”. Così l’assessore regionale alla Formazione e alle Politiche Giovanili Ilaria Cavo a margine della tappa genovese del Neet Working Tour con il ministro delle Politiche Giovanili Fabiana Dadone. Il Neet è l’indicatore atto a individuare la quota di popolazione di età compresa tra i 15 e i 29 anni che non è né occupata e né inserita in un percorso di istruzione o di formazione.

“Oggi abbiamo parlato ai ragazzi delle scuole e della formazione professionale che non sono fuoriusciti dal sistema - ha aggiunto -. L’obiettivo è evitare che un domani diventino Neet. Con Orientamenti continueremo questa attività. Abbiamo iniziato il tour a Sanremo con 10mila presenze, 4mila in occasione dell’8 marzo e proseguiremo con altri appuntamenti”.

Lo stand di Orientamenti, presente all’evento in piazza De Ferrari e al palazzo della Borsa, oggi ha erogato test di autoconsapevolezza per over 16 con lo scopo di identificare le singole potenzialità e motivare i ragazzi. “Incontrando gli studenti ho avuto la possibilità di stimolarli, di chiedere loro se sanno cos’è un ITS e di ricordargli le possibilità offerte dal Servizio Civile – ha raccontato l’assessore - Le risposte non sono sempre state pronte e scontate. Bisogna insistere sugli incontri e spiegare loro percorsi come quello degli ITS in cui il sistema paese e Regione Liguria stanno investendo (ora per esempio sono aperte le iscrizioni per l’ITS del turismo, l’alta hotellerie e la meccatronica)”. 

Nella nostra regione nel 2020 secondo i dati stimati da Istat i Neet sono aumentati rispetto al 2019 del 13,8% contro un aumento del 18,7% in tutto il Nord Ovest. “L’incremento in Liguria è dunque inferiore rispetto al Nord Ovest – ha concluso l’assessore Ilaria Cavo - ma questo non significa che non dobbiamo attenzionare il dato e continuare a mettere in atto misure a sostegno. Gli investimenti sui corsi triennali della Formazione Professionale e sulla filiera della Formazione Professionale hanno un obiettivo antidispersivo, ma a questo si aggiunge la misura ‘Match Point’ (50% formazione in aula, 50% stage in azienda con progetti presentati da enti di formazione e aziende) per il cui il sistema ha messo a disposizione dei ragazzi più di mille posti ovvero parti ad un quarto dell’aumento dei Neet. Gli strumenti ci sono e, come Regione, continueremo a coinvolgere anche i genitori con webinar proposti dallo staff di Orientamenti perché aumenti la consapevolezza di chi è fuori dal sistema”.

Sostegno dei renziani a Bucci, Lega Liguria: “Italia Viva evita di presentarsi col suo simbolo per questioni di matematica”

Super User 21 Aprile 2022 888 Visite

“Nulla osta l’ingresso di candidati nella lista civica del sindaco Marco Bucci a Genova, ma chi entra in casa altrui dovrebbe farlo in punta di piedi. Italia Viva evita di presentarsi col suo simbolo per questioni di matematica legate alla scarsità di candidati come alle scarse percentuali registrate - per esempio - correndo in solitaria durante le ultime elezioni regionali. Come ammesso in modo chiaro dalla coordinatrice regionale Raffaella Paita in una recente intervista. Ci spiace che Paita non apprezzi i simboli di Lega e Fdi perché saranno quelli su cui la maggioranza costruisce – e costruirà sempre di più – le sue solide basi. E visto che sarà la maggioranza di cui presumibilmente saranno parte, i rappresentanti di Italia Viva faranno bene a cambiare i termini. In senso di rispetto e di indirizzo. La Lega è fiera del suo percorso a Genova come in centinaia di amministrazioni locali che governa in tutta la nazione. Un percorso che prosegue in linea retta e senza cambiare idee, né obiettivi”. E’ quanto si legge in una nota di Lega Liguria.

Sanità, Di Muro: “Emendamento Lega contro carenza medici di base”

Super User 21 Aprile 2022 724 Visite

“La carenza di medici di base in Liguria è ormai conclamata. Un servizio essenziale che - a causa di numerosi pensionamenti senza il necessario rimpiazzo - viene vissuto come un disservizio da pazienti esasperati, nonostante il grande impegno dei medici in attività. La Lega ha presentato un emendamento per incidere sul numero massimo degli assistiti che i medici in formazione potrebbero prendere in carico e sulla riduzione degli anni di anzianità obbligatori per ottenere la qualifica di tutore dei medici in formazione. Una iniziativa della Lega al governo utile per far comprendere all’esecutivo la necessità di prendere provvedimenti con urgenza. Con la salute non si scherza”. Lo dice in una nota il deputato della Lega Flavio Di Muro.

Italia Viva risponde a Dello Strologo: “Sostenere Bucci è scelta d'amore per la nostra città”

Super User 20 Aprile 2022 1142 Visite

Italia Viva risponde al candidato sindaco del centrosinistra, Ariel Dello Strologo, con questa nota.

Abbiamo letto con stupore le dichiarazioni del candidato sindaco Ariel Dello Strologo, per la scelta operata da Italia Viva di sostenere il sindaco uscente Marco Bucci, infatti dovrebbe chiedersi il perché lui non sia stato capace di costruire una coalizione riformista per il bene della città di Genova, ma si è lasciato ingabbiare in una coalizione incapace di garantire risposte adeguate alla città.

Noi ci abbiamo provato a costruire un modello riformista capace di guardare allo sviluppo economico e all'innovazione, uscendo dall'isolamento infrastrutturale di cui soffre da lungo tempo Genova e la Liguria. La risposta è stata evasiva e tentennante dato che la compagine che compone il suo schieramento è più attenta al non fare e all'immobilismo.

Non ci siamo ritirati dalla gara politica come dice Dello Strologo. Lo abbiamo detto chiaramente che la nostra è l'adesione convinta ad un progetto civico-amministrativo, una scelta d'amore per la nostra città, non un accordo politico.

Sul fatto che vi siano state divergenze all'interno di Italia Viva, a dire di Dello Strologo, non ci nascondiamo che sia stata una scelta difficile, non condivisa unanimemente, è al quanto naturale, quando si fa parte di una comunità libera e democratica, che discute e si confronta, ma alla fine fa le proprie scelte assumendosi la responsabilità in virtù dell'interesse e il bene di Genova, profondendo ogni energia per renderla migliore.

Dello Strologo si interroghi e si preoccupi piuttosto della litigiosità della sua variegata e larga compagine ove non si può tenere insieme tutto e il suo contrario.

In ultimo desideriamo ribadire con forza e tranquillizzare il candidato sindaco della sinistra massimalista e del M5s, che ha dichiarato che noi aderiamo e ci schieriamo politicamente con "la destra estrema di Fratelli d'Italia e della Lega": noi siamo e resteremo liberal-riformisti, fortemente ancorati ai valori dell'antifascimo e della resistenza. Contrari ed equidistanti da ogni forma di populismo e sovranismo. 

I coordinatori
Irene Tesini
Eugenio Musso

Giancarlo Vinacci in Fratelli d’Italia, avrà pure un incarico di partito

Super User 20 Aprile 2022 2112 Visite

Dopo l’uscita da Forza Italia (leggi), Giancarlo Vinacci ha trovato subito una sistemazione politica: è entrato in Fratelli d’Italia, dove il commissario regionale Matteo Rosso gli darà un incarico di partito nel settore dell’economia.

Svelato così il mistero dell’ex assessore allo Sviluppo economico dei primi due anni della giunta Bucci, che negli ultimi mesi aveva fatto credere che sarebbe potuto andare ovunque, sia destra sia a sinistra.

Crociere, Genova avrà una scuola di alta formazione per medici di bordo

Super User 20 Aprile 2022 1877 Visite

Grazie al coinvolgimento del Ministero della Salute e dell’Università di Genova e al sostegno di Grandi Navi Veloci e di Assarmatori, nascerà a Genova la prima scuola di alta formazione per medici di bordo.

La scuola sarà presentata mercoledì 27 aprile presso l’auditorium del Ministero della Salute alla presenza di: Andrea Costa, sottosegretario alla Salute, Stefano Messina, presidente di Assarmatori, Paola Vidotto, direttrice dell’Accademia della Marina Mercantile, e Ulrico Angeloni, direttore dell’Usmaf.

Susy De Martini, ex europarlamentare e ora medico di bordo a tempo pieno, sarà la coordinatrice scientifica del corso.

“La professione del medico di bordo - dice la dottoressa De Martini - è una delle più gratificanti e impegnativa nel settore. Gratificante perché si svolge in un ambiente di eccezionale bellezza, il mare e le magnifiche navi che lo solcano, permettendo ai passeggeri esperienze uniche ed ai marittimi di sostenere le loro famiglie. Impegnativa perché il medico a bordo deve affrontare ogni forma di emergenza da solo: è lontano dalla terraferma e, quindi, deve essere preparato tecnicamente e psicologicamente ad affrontare qualsiasi patologia. Non esisteva fino ad oggi una scuola specifica in nessuna parte del mondo e l’Italia stabilisce oggi un primato importante. Ho lavorato per molti anni per raggiungere questo obiettivo, stimolata da numerosi colleghi, divenuti amici e che saranno docenti in questo corso e da valenti dirigenti del Ministero della Salute, quali il dottor Angeloni. Grazie alla ferma volontà del presidente Stefano Messina, del sottosegretario alla Sanità Andrea Costa e della direttrice dell’Accademia Paola Vidotto e alla collaborazione con l’Università di Genova, in Italia formeremo i migliori medici di bordo: un vanto per la nostra marineria e per tutto il Paese”.

Italia Viva sostiene Bucci ma senza simbolo, Paita: “Non può stare accanto a quelli di Lega e Fratelli d’Italia”

Super User 20 Aprile 2022 1100 Visite

“A Genova sosterremo Bucci. Il sindaco della ricostruzione del Ponte. È una scelta di valore civico, senza il nostro simbolo, perché non può stare accanto a quelli di Lega e Fratelli d’Italia. Non siamo compatibili con sovranismi e populismi. Non potevamo che sostenere l'unica opzione che porta avanti una politica del fare, di chi tiene alla città: daremo una mano al progetto civico di Marco Bucci. Non possiamo stare con l'immobilismo del centrosinistra alleato a M5S e sinistra massimalista”. Così su Facebook la deputata Raffaella Paita ha annunciato che alle comunali genovesi Italia Viva sosterrà il sindaco uscente, Marco Bucci.

Il post non è stato condiviso da leghisti e meloniani.

Giancarlo Vinacci lascia Forza Italia e si dimette dalla carica nazionale

Super User 20 Aprile 2022 2211 Visite

Giancarlo Vinacci, assessore nei primi due anni della giunta Bucci, ha detto a Genova3000 di essersi dimesso da capo del Dipartimento nazionale Sviluppo economico di Forza Italia e di aver lasciato il partito.

L’ormai ex forzista non è mai stato in piena sintonia con la governance locale che, stando a quanto si diceva a Palazzo Tursi, non l’avrebbe difeso abbastanza quando il sindaco aveva deciso di sostituirlo; oggi la delega allo Sviluppo economico è in mano a Stefano Garassino (Lega).

Inoltre, ricordiamo i viaggi fatti in compagnia del compianto Bebbe Costa, allora responsabile dei Seniores azzurri, li chiamavano i ‘Predicatori di Berlusconi’, per portare in giro per la Liguria un verbo non sempre concordato con i coordinatori regionale e cittadini.

Vinacci non ha voluto svelare in quale partito approderà in vista delle imminenti amministrative genovesi, ma il suo annuncio odierno, fatto nel giorno del sostegno di Italia Viva a Marco Bucci, fa pensare che potrebbe passare proprio con i renziani.

O è stata solo una coincidenza?

Sanità, Muzio: “Dispositivi laser negli ospedali liguri per la cura dell’atrofia vulvo-vaginale”

Super User 20 Aprile 2022 971 Visite

Il Consiglio regionale della Liguria ha approvato all’unanimità, nel tardo pomeriggio di ieri, una mozione presentata Claudio Muzio, capogruppo di Forza Italia e membro della Commissione Sanità, che impegna la Giunta Toti a dotare le strutture ospedaliere della regione di dispositivi laser CO2 all’avanguardia per la cura dell’atrofia vulvo-vaginale, una delle conseguenze più frequenti del trattamento dei tumori femminili e della menopausa. Il documento chiede inoltre di porre in essere adeguate campagne informative circa le possibilità di intervento su questo disturbo.

“L’atrofia vaginale (AVV) ha un impatto fortemente negativo sulla qualità della vita delle donne coinvolte”, dichiara Muzio. “Ricordo – prosegue - che tale disturbo inizia a manifestarsi, nella maggior parte dei casi, nella fascia di età compresa tra 45 e 55 anni, ma può colpire anche donne più giovani, oltre che a seguito di terapie antitumorali anche in situazioni quali il periodo post-parto o durante l’allattamento, oppure nel caso di gravose terapie antibiotiche”.

“Ho presentato questa mozione – spiega il capogruppo di Forza Italia – per fare sì che nel maggior numero possibile di ospedali liguri l’atrofia vaginale possa essere trattata con soluzioni terapeutiche avanzate, in particolare attraverso il sistema di scansione a laser CO2 frazionale, altamente efficace nell’alleviarne i sintomi, oltre che indolore e poco invasivo. Tale metodologia sta prendendo sempre più campo in Italia, in Europa e nel mondo, mentre fino a pochi anni fa, per far fronte all’AVV, era prevista esclusivamente la prescrizione di estrogeni sotto forma di compresse, ovuli e creme, oppure infiltrazioni di sostanze ad azione stimolante, come l’acido ialuronico naturale: tale trattamento era e rimane precluso alle pazienti che non possono affidarsi a terapie ormonali di tipo locale o sistemico in quanto affette da un tumore sensibile agli ormoni”.

“Auspico perciò che l’approvazione all’unanimità della mozione possa dare la stura alla diffusione del sistema laser CO2 nei nostri ospedali, per dare una risposta a tutte le donne colpite dall’atrofia vaginale e dalle sue conseguenze, che vanno a incidere spesso pesantemente sulla qualità della loro vita. Ringrazio infine Alice Dotta, coordinatrice regionale di Azzurro Donna, il movimento femminile di Forza Italia, per aver sottoposto alla mia attenzione questa tematica”, conclude Muzio.

Turismo, Liguria sold out a Pasqua: hotel pieni e albergatori soddisfatti

Super User 20 Aprile 2022 765 Visite

Alberghi pieni di turisti prevalentemente italiani ma con il ritorno anche degli stranieri e albergatori liguri soddisfatti del weekend pasquale appena trascorso. E' ciò che emerge dal sondaggio effettuato dall'Osservatorio Turistico Regionale tramite un questionario rivolto ad un campione di strutture alberghiere della Liguria da 3 a 5 stelle.

" La nostra regione è stata sold out per tre giorni - afferma il presidente della Regione Giovanni Toti - registrando anche, dopo due anni di assenza, il ritorno degli stranieri da Francia, Spagna, Germania, Svizzera e nelle Cinque Terre anche degli americani. Credo che questi dati, analoghi al periodo pre-covid, siano il preludio di una primavera straordinaria per il nostro turismo, a partire dal 25 aprile e dal primo maggio complici le tante iniziative previste a partire da Euroflora che tra pochi giorni aprirà i battenti ai Parchi di Nervi".

"Risultati ottimi che premiano sia le iniziative promozionali fatte dalla Regione - aggiunge l'assessore al Turismo Gianni Berrino - sia il grande lavoro degli operatori: molti alberghi, ad esempio, hanno sfruttato gli ultimi periodi di chiusure forzate per rinnovarsi. C’è voglia di mare e di vacanze: e siamo pronti ad accogliere i turisti per un’altra estate da record".

Nel dettaglio, il campione è composto da 37% di hotel in provincia di Genova, 15% nell'imperiese, 33% nel savonese e 15% nello spezzino.

Nella prima domanda è stato chiesto agli albergatori di dare un voto da 1 a 10 sulle prenotazioni ottenute dalla struttura per il weekend appena trascorso: il 31% ha votato 10, il 26% ha dato 9 e 8, l'11% ha dato 7 e solo il 6% si è detto deluso (voto 5).

Interessante la seconda domanda sulla percentuale di riempimento dell'hotel: il 90% degli alberghi ha dichiarato percentuali superiori al 70%, il 63% oltre al 90% di riempimento, di cui il 37% al 100%.

L'ultima domanda ha riguardato il rapporto tra ospiti italiani e stranieri: nel 68% delle strutture la maggioranza è stata di turisti nostrani (il 10% hanno avuto solo italiani in hotel), nel 10% degli alberghi, invece, si è avuta una maggioranza di turisti stranieri. Nel 22% delle strutture, infine, il numero di ospiti italiani e stranieri è stato equamente distribuito.

Scolmatore del Bisagno, Murolo: “Un’opera che non può più attendere”

Super User 19 Aprile 2022 699 Visite

“Lo Scolmatore del Bisagno, un’opera strategica, essenziale per la sicurezza dei cittadini della Valbisagno, non deve essere fermata per nessun motivo» così Giuseppe Murolo, risoluto candidato al consiglio comunale di FDI «Comprendo le complicazioni a seguito del doveroso riaffidamento dell’incarico e ho accolto con piacere la creazione di un tavolo permanente da parte della Regione Liguria, ma lo stop preventivato di un anno non può essere accettato. È una questione fondamentale, come ci ricordano le tristi vicende dell’alluvione del 2011 e 2014”.

Gli fa eco Andrea Censi, candidato di FDI nei municipi della Valbisagno: “La mia famiglia ha subito tutte le alluvioni della valle, a partire da quella devastante del 1970. Come noi altre migliaia di abitanti della zona vivono con la preoccupazione di svegliarsi senza attività commerciale, auto o - infinitamente peggio – avendo perso una persona cara. Lo scolmatore deve essere completato subito”.

Forti e decise le parole dei candidati, entrambi residenti nei municipi interessati, che fanno da cassa di risonanza ai tantissimi cittadini che a gran voce chiedono di non fermare i lavori.

Amministrative, Bucci inaugura il point elettorale di Vince Genova

Super User 19 Aprile 2022 1577 Visite

E’ stato inaugurato questa mattina il point elettorale della lista Vince Genova, allestito nella centrale Galleria Mazzini, 40 r.

“Questo point - ha detto Bucci - è a disposizione di tutti i cittadini per sapere quello che proporremo per i prossimi cinque anni e cosa ha fatto la giunta nei cinque anni passati: i progetti finanziati, quelli in fase di esecuzione e quelli che faremo perché continueremo in futuro a lavorare per Genova. Ringrazio tutti i volontari del gruppo di Vince Genova che si sono messi a disposizione per tenerlo aperto. Più avanti si aprirà anche il point di tutta la coalizione”.

All’inaugurazione erano presenti candidati, amici e sostenitori della lista Vince Genova, che si presenta come cinque anni fa a sostegno della candidatura di Marco Bucci.

“Continuiamo il nostro lavoro - ha aggiunto Carmelo Cassibba, coordinatore politico di Vince Genova - evidenziando la nostra anima civica della coalizione che sostiene il sindaco Marco Bucci. Vince Genova è una forza ormai consolidata ed oggi possiamo contare ancora di più su una solida struttura per questa nuova tornata elettorale”.

Il point di Vince Genova sarà operativo tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 19, mentre il sabato dalle ore 10 alle ore 17 e sarà gestito da 3 persone insieme alla quotidiana presenza dei vari candidati sia comunali che municipali, che aiuteranno nel lavoro di informazione e gestione del point.

Bucci con Walter Pilloni

Marco Bucci

Il terminalista Aldo Spinelli

Marco Bucci e Tonino Bettanini

Paolo Repetto, Daniela Ameri, Lorenza Rosso e Marco Bucci

Barbara Grosso, Marco Bucci e Lorenza Rosso

 

Treno disabili, Toti e Berrino: “Invitiamo i 27 ragazzi a trascorrere una giornata in Liguria, nostri ospiti ad Euroflora”

Super User 19 Aprile 2022 808 Visite

“Invitiamo la comitiva di questi ragazzi disabili a trascorrere una bella giornata in Liguria, durante Euroflora, fino all’8 maggio a Genova. Abbiamo già parlato con il presidente della Porto Antico Spa Ferrando e saremo tutti felici di averli nostri ospiti per visitare la kermesse”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e l’assessore ai Trasporti Gianni Berrino dopo l’episodio che si è verificato ieri alla Stazione di Genova Principe su un treno diretto a Milano, con 27 ragazzi disabili e i loro accompagnatori che hanno trovato i loro posti riservati già occupati da altri passeggeri. La comitiva ha quindi raggiunto la propria destinazione a bordo di un pullman, messo tempestivamente a disposizione da Trenitalia.

“Come Regione Liguria – proseguono Toti e Berrino – continueremo a lavorare per evitare che situazioni come questa possano accadere. Scriveremo nuovamente al governo, come stiamo facendo da un anno e mezzo, per chiedere maggiori risorse e uno stanziamento dedicato alla Liguria per superare l’emergenza legata in particolare ai cantieri autostradali, che determinano inevitabilmente un maggior utilizzo dei treni”.

In merito all’episodio di ieri “ho convocato Trenitalia per ricostruire con precisione quanto accaduto – spiega l’assessore Berrino – . Non dimentichiamo che ieri è avvenuto anche un altro fatto grave: quel treno non era quello originariamente previsto verso Milano, in quanto il convoglio proveniente da Albenga, più capiente in termini di posti, era stato sostituito a Savona in quanto oggetto di atti vandalici, per cui speriamo che i responsabili siano individuati al più presto”.

Disabili fatti scendere da treno, Campomenosi (Lega): “Episodio vergognoso, prendere provvedimenti”

Super User 19 Aprile 2022 824 Visite

“Quanto accaduto ieri alla stazione di Genova Piazza Principe rappresenta un episodio grave. Esprimiamo sgomento e preoccupazione per la notizia del gruppo di cittadini disabili costretti a scendere dal treno perché turisti avevano occupato i posti a loro riservati. È inaccettabile, un esempio di inciviltà di cui provare vergogna in Italia e in Europa”. Così in una nota gli europarlamentari della Lega Marco Campomenosi (capo delegazione Lega al Parlamento Europeo) e Antonio Maria Rinaldi.

“La Lega è da sempre in prima linea, a Roma come a Bruxelles, per tutelare i diritti dei più deboli e dei disabili e siamo certi che il nostro ministro per le disabilità Erika Stefani metterà il massimo impegno per fare luce sulla deplorevole vicenda”, aggiunge Rinaldi.

“Chiediamo che vengano presi immediatamente provvedimenti: le autorità competenti forniscano spiegazioni chiare sull’avvenuto e Trenitalia faccia sì che episodi del genere non si ripetano. Con l’auspicio che i ‘turisti’ che tornavano dalla Riviera Ligure e che non hanno voluto cedere il posto ai disabili che lo avevano legittimamente prenotato, dal prossimo weekend scelgano altri luoghi per le loro vacanze. Chi usurpa il diritto di un altro cittadino, specialmente se disabile, non è il benvenuto in Liguria”, conclude l’eurodeputato ligure Campomenosi.

Disabili fatti scendere dal treno, assessore Rosso: “Episodio vergognoso che non deve mai più ripetersi”

Super User 19 Aprile 2022 706 Visite

“È vergognoso quanto accaduto ieri al gruppo di 27 disabili costretti a scendere dal treno perché alcuni passeggeri si sono rifiutati di lasciare loro il posto regolarmente prenotato. Genova è una città che sta lavorando molto sull’accessibilità, l’abbattimento delle barriere architettoniche, per consentire, nonostante un territorio decisamente difficile, a tutti di poter vivere e visitare la nostra città. Quanto accaduto ieri è un episodio che, oltre a dimostrare quanta strada ancora abbiamo da fare sull’accessibilità, danneggia gravemente l’immagine di Genova: auspico che gli incivili che si sono resi protagonisti di questo atto vergognoso abbiano un ravvedimento operoso e chiedano scusa pubblicamente. Come amministrazione, di concerto con la Consulta della disabilità, ci rendiamo disponibili a un tour guidato in carrozzina per fare comprendere fino in fondo a queste persone quali ostacoli vengano affrontati nel quotidiano: aggiungere anche la maleducazione e la prepotenza è inaccettabile”. Lo dichiara l’assessore alla Progettualità e sostegno a favore dei diversamente abili Lorenza Rosso.

Alberto di Monaco in arrivo a Genova: cittadinanza onoraria e visita a Euroflora

Super User 18 Aprile 2022 894 Visite

Sabato 23 aprile, il Principe Alberto di Monaco sarà in mattinata ai Parchi di Nervi per una visita a Euroflora. Il principe, a Genova per ricevere – nel pomeriggio a Palazzo Ducale – la cittadinanza onoraria che suggella un antico legame tra Genova e Monaco, non mancherà all’appuntamento con la XII edizione della Mostra Internazionale del fiore e della pianta ornamentale, unica kermesse italiana tra le floralies riconosciute da AIPH – International Association of Horticultural Producers.

Un legame, quello tra Euroflora e la famiglia Grimaldi, di antica data. La Principessa Grace e Ranieri di Monaco furono ospiti della 1ª edizione della Mostra nel lontano 1966 e Grace, grande appassionata di rose, tornò nel 1971. Alla Principessa fu dedicata poi la “Princesse de Monaco”, una rosa dal colore bianco crema orlato di rosa, da allora ospitata nel Roseto dei Parchi di Nervi. 

Negli oltre otto ettari della superficie di Parco Gropallo, Parco Serra e Parco Grimaldi saranno protagoniste più di 300 realtà del mondo florovivaistico mondiale che realizzeranno oltre 90 giardini e allestimenti scenici. Tra questi c’è anche il Jardin Exotique, il magnifico giardino del Principato di Monaco che il Principe Alberto visiterà insieme alle altre meraviglie presenti nei Parchi. fino a domenica 8 maggio.

Da non dimenticare che Radio Monte Carlo è la radio ufficiale di Euroflora 2022. 

Il Principato di Monaco è una delle presenze di un nutrito gruppo di partecipazioni straniere a questa edizione di Euroflora. Da segnalare l’importante ritorno dei Paesi Bassi, la seconda volta della Cina in rappresentanza di China Flower Expo, la presenza della Francia con le Floralies di Nantes, da quest’anno gemellate con Euroflora, e poi la Spagna con un giardino dedicato all’evento tradizionale della città di Murcia, l’Entierro de la Sardina, e gli Stati Uniti con la città di Columbus (Ohio).

Quarta dose agli over80 e over60 ultrafragili, al via le prenotazioni sul portale Prenotovaccino

Super User 18 Aprile 2022 807 Visite

“Apriranno alle ore 12 di domani, martedì 19 aprile, sul nostro portale prenotovaccino.regione.liguria.it le prenotazioni per i liguri over80 e le persone con più di 60 anni con elevata fragilità (secondo le indicazioni ministeriali) che, vaccinate con la dose booster da almeno quattro mesi, vogliano effettuare la quarta dose di vaccino anti covid, secondo le indicazioni delle agenzie del farmaco europea Ema ed italiana Aifa e del ministero della Salute. Gli appuntamenti per le somministrazioni saranno disponibili già a partire dal giorno successivo, mercoledì 20 aprile. Contestualmente sarà avviata anche la vaccinazione con la quarta dose anche agli ospiti anziani delle Rsa”. Così il presidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni Toti.

Sarà possibile prenotare la quarta dose anche attraverso gli sportelli Cup, il numero verde 800 938 818 e anche le farmacie abilitate al servizio Cup.

Possono accedere alla quarta dose gli over80 che siano stati sottoposti al primo booster da almeno quattro mesi (e non abbiano contratto l'infezione successivamente al richiamo): si tratta di 131.825 liguri ultra ottantenni. Di questi, 16.613 sono in Asl1, 24.184 in Asl2, 60.788 in Asl3, 12.703 in Asl4, 17.537 in Asl5.

A questi si aggiungono 46.021 persone over60 con elevata fragilità, anch’esse vaccinate con la dose booster da almeno 4 mesi e che presentino specifiche patologie (secondo quanto riportato nella circolare ministeriale, che comprende, tra l’altro, la fibrosi polmonare idiopatica, lo scompenso cardiaco avanzato, la sclerosi multipla, il diabete di tipo 1 e 2, la fibrosi cistica, la cirrosi epatica, la sindrome di Down, alcune forme di anemia, gravi obesità e disabilità). In particolare: 5.186 cittadini in Asl1, 7.357 in Asl2, 23.652 in Asl3, 4.163 in Asl4 e 5.663 in Asl5.

“La pandemia c’è, non va sottovalutata perché il Covid circola ancora – aggiunge Toti – ma se pensiamo a due anni fa, con la paura di allora e al fatto che non conoscevamo il virus con cui avevamo a che fare e pensiamo ad oggi, con l’attuale capacità di cura grazie agli anticorpi monoclonali per cui siamo i primi per utilizzo in Italia, ai nuovi antivirali e ai vaccini, direi che la pandemia è sotto controllo”. Rispetto alla quarta dose, “come previsto dal piano nazionale, siamo pronti a partire per dare ulteriore impulso alla campagna vaccinale – prosegue - offrendo una ulteriore e importante protezione alle fasce più fragili della popolazione che, per età o per patologie pregresse, pur avendo fatto la dose booster, sono comunque maggiormente esposte al rischio di ospedalizzazione e complicanze in caso di contagio. Credo che chi si è vaccinato con tre dosi non abbia difficoltà ad accogliere la quarta dose come un elemento aggiuntivo di protezione. Abbiamo ormai una letteratura scientifica consolidata sul fatto che dopo un certo numero di mesi l’effetto protettivo del vaccino cominci a calare ed era giusto quindi iniziare da chi è più a rischio. Mi auguro quindi che tutti rispondano. Se c’è una cosa che abbiamo imparato nei due anni durissimi della pandemia, è che il vaccino è l’unico rimedio efficace contro questo virus e che il Covid non va mai sottovalutato”. Circa l’ipotesi in futuro di ulteriori richiami per tutti, Toti ha concluso: “Lo deve decidere il ministero della Salute, l’Istituto Superiore di Sanità, Ema, Aifa e tutti gli organismi preposti. Immagino, ma la mia è solo una suggestione, che non andremo alla quarta, alla quinta e alla sesta dose come fosse un concorso a premi ma con un richiamo stagionale per chi lo vorrà fare, esattamente come per il vaccino antinfluenzale”. -

Treno, passeggeri occupano posti riservati a disabili: 27 ragazzi costretti a prendere il bus

Super User 18 Aprile 2022 1003 Visite

"Quello che è accaduto oggi su un treno diretto da Genova a Milano è vergognoso, un episodio da stigmatizzare. Segna la totale mancanza di rispetto e sensibilità verso le persone disabili. Nonostante siano intervenuti gli operatori di Trenitalia e gli agenti della Polfer non c'è stato niente da fare". Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e l'assessore ai Trasporti Gianni Berrino a seguito di quanto accaduto su un treno diretto dal capoluogo ligure e quello lombardo: 27 ragazzi disabili, con i loro accompagnatori non si sono potuti sedere nei posti a loro riservati i posti nella carrozza di testa, già occupati da altri passeggeri.

Secondo quanto riferito da Trenitalia, il primo problema si è verificato a Savona dove è stato necessario sostituire il convoglio diretto a Milano perché oggetto di atti vandalici. L’azienda ha predisposto bus sostitutivi e un nuovo treno, con i posti riservati per il gruppo di persone con disabilità. Arrivato alla stazione di Principe, nonostante cartellini affissi, i posti tenuti liberi fino a Genova in testa treno, nonostante la presenza di personale di Trenitalia e agenti della Polfer, i giovani disabili non sono stati fatti sedere da altri viaggiatori, saliti anch’essi nel capoluogo.

I giovani con disabilità sono stati quindi costretti a scendere con l’aiuto dei loro accompagnatori e stanno ora raggiungendo Milano a bordo di un bus dedicato messo a disposizione da Trenitalia con loro personale dedicato in assistenza.

“Oggi, nonostante i treni siano stati presi d’assalto soprattutto dai vacanzieri di rientro verso le destinazioni del nord Italia, il sistema del trasporto ferroviario ha retto. E quello che è accaduto è un fatto doppiamente grave, non solo perché il treno è stato vandalizzato da ignoti passeggeri – conclude Berrino - ma soprattutto per quanto accaduto poi a Genova, un episodio inqualificabile che va condannato con fermezza”.

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