Skin ADV

Levante

Nel caruggio di Chiavari Carlo e Ida Barbieri raddoppiano: dai dolci al gelato

Super User 24 Giugno 2024 1982 Visite

 

Sono state tre belle signore, Caterina Barbieri sindaco di Montebruno, Ida lady Proprietaria e Michela Canepa vice sindaco di Chiavari, a tagliare il nastro del nuovo punto goloso di "Carlo, antico forno", nel medioevale caruggio di Chiavari. Ma stavolta non dolci, ma gelati! Un’idea di uno dei figli. L'Antico Forno a legna dei Barbieri (solo faggio e quercia) opera a Montebruno, in Val Trebbia, dal 1886. Ricevono ancora farina integrale da una macina a pietra. Negozi a Montebruno, Genova e Chiavari. E distribuzione in tanti punti vendita. 

Ieri, sempre a Chiavari, davanti al Tribunale, è stata aperta la nuova gelateria. Un negozietto storico, in posizione strategica, dove, dalla mattina c’era la coda. E Carlo e Ida promettono di non fermarsi. Il nuovo motto: un gelato vi scalda il cuore!

Certo, se è fatto bene. Il mio mango, cantava.

Paolo Zerbini

Paolo Zerbini

A Sestri Levante botta e risposta tra alleati, Muzio a Solinas: “Dici cose non vere”

Super User 20 Giugno 2024 1169 Visite

Quel patto granitico nato lo scorso anno a Sestri Levante, contro il quale ha sbattuto quella sinistra che per decenni aveva governato la città, mostra una piccola crepa.

Succede che tra il sindaco Francesco Solinas e il suo principale sostenitore, Claudio Muzio, capogruppo di Forza Italia in Regione e consigliere comunale nella Bimare, si è acceso un botta e risposta sulle concessioni demaniali temporanee sull’arenile della Baia del Silenzio.

Il sindaco si è detto contrario all’aumento delle concessioni, perché “la Baia del Silenzio deve essere tutelata al massimo dallo sfruttamento commerciale dei privati”. Il primo cittadino ha anche ricordato che ad inizio mandato a Portobello ha trovato “un notevole caos nelle concessioni demaniali temporanee con addirittura l’esistenza di ben due ricorsi al TAR sulle tre concessioni di somministrazione posizionate al centro della spiaggia”.

Più favorevole ad assecondare le esigenze degli operatori economici il consigliere comunale, che ha proposto “di ridurre da due mesi e mezzo a due mesi il divieto di posizionare tavolini in Baia nelle ore mattutine e di pranzo, e di prolungarne di mezz’ora l’orario di presenza alla sera”, sostenendo che “gli imprenditori non sono nemici della città, ma ne sono parte integrante e sono protagonisti dell’offerta turistica, in un sistema equilibrato in cui al centro ci siano il benessere e la qualità”.

Al di là delle possibili incomprensioni nate in Consiglio comunale e delle minime diversità di vedute su dove e quando posizionare i tavolini nell’esclusiva baia, ci si domanda: invece di parlarsi a mezzo stampa, i due (ex?) amici, protagonisti dodici mesi fa di un miracolo politico, non potevano scambiarsi dei Whatsapp?

 

Il comunicato del sindaco Francesco Solinas

Sono contrario all’aumento delle concessioni ai privati che portano ad un maggiore sfruttamento commerciale di Portobello, luogo unico al mondo e simbolo di Sestri Levante. Occorre una visione d’insieme per Sestri che tuteli dal turismo di massa la spiaggia di Levante e il caruggio, ma che permetta ad altre aree, ad esempio la baia di Ponente, la crescita dell’offerta di ristorazione e degli altri servizi che possono essere ben sviluppati nell’ampio spazio e nelle numerose concessioni dei locali esistenti. La Baia del Silenzio invece deve essere tutelata al massimo dallo sfruttamento commerciale dei privati.

Nel 2023, ad inizio mandato a Portobello abbiamo trovato un notevole caos nelle concessioni demaniali temporanee con addirittura l’esistenza di ben due ricorsi al TAR sulle tre concessioni di somministrazione posizionate al centro della spiaggia. Quest’anno abbiamo riordinato le concessioni prevedendo regole eque per tutti che permettono di offrire durante il giorno ristorazione nei periodi di minore affollamento della spiaggia andando così a rappresentare un elemento di attrazione. Viceversa, nei periodi di maggiore ressa, ovvero dalla seconda metà di giugno sino a tutto il mese di agosto, i tavoli sulla spiaggia erano previsti dal tardo pomeriggio sino a notte.

Durante l'ultimo Consiglio comunale, l'opposizione e alcuni consiglieri di maggioranza hanno fatto prevalere il principio opposto imponendo che Portobello si pieghi verso un più ampio sfruttamento commerciale dei privati e consentendo una maggiore presenza di tavoli sulla spiaggia. Questa visione, non fa il bene della Baia del Silenzio. Mi opporrò sempre all'aumento dello sfruttamento privato della spiaggia di Portobello.

  

Il comunicato del consigliere comunale Claudio Muzio

Caro Sindaco, sui tavolini in Baia del Silenzio dici cose non vere.

Diversamente da quanto dichiarato oggi dal sindaco Solinas, nel Consiglio comunale di martedì sera nessuno ha chiesto più tavolini in Baia del Silenzio per la somministrazione; vi è stato anzi un forte richiamo, da parte del mio gruppo, al rispetto delle regole e alle adeguate sanzioni per chi non le osserva. Ho solo proposto, ma forse il Sindaco e larga parte del suo gruppo non lo hanno inteso, di ridurre da due mesi e mezzo a due mesi il divieto di posizionare tavolini in Baia nelle ore mattutine e di pranzo, e di prolungarne di mezz’ora l’orario di presenza alla sera. Mettere ordine non significa esclusivamente imporre divieti e limitazioni ed emettere ordinanze, ma significa saper governare i processi, l’offerta e la richiesta, nel quadro di un turismo sostenibile e attrattivo.

Gli imprenditori non sono nemici della città, ma ne sono parte integrante e sono protagonisti dell’offerta turistica, in un sistema equilibrato in cui al centro ci siano il benessere e la qualità. Proprio la salvaguardia e l’innalzamento della qualità devono essere l’obiettivo, non solo per quanto attiene Portobello, ma anche il centro storico, assumendo iniziative volte a preservarne il decoro non con divieti assurdi, ma con politiche condivise con chi, nel centro, lavora e offre prodotti e servizi di livello.

Quando il Sindaco afferma che, con la mia iniziativa, avrei imposto che ‘Portobello si pieghi verso un più ampio sfruttamento commerciale dei privati consentendo una maggiore presenza di tavoli’, oltre a dire una cosa non rispondente al vero, e già questo è di per sé grave, fa propri un linguaggio ed una terminologia di retroguardia e di ostilità nei confronti della libera impresa, trattata alla stregua di un male da contenere e non di una risorsa da valorizzare. Questa non può essere la mia visione.

Mi chiedo piuttosto se il Sindaco non abbia sposato in toto la linea del suo consigliere Smeraldi, una linea lontana anni luce dalla mia e di fatto ostile allo sviluppo turistico della città. Solinas rivolge ai consiglieri che hanno votato a favore della mia proposta l’accusa di non fare il bene della Baia del Silenzio: non sarà mica che il bene che lui e Smeraldi intendono sia il deserto dei Tartari e una Sestri desolata e vuota? Se così fosse, è di tutta evidenza che la mia posizione non può e non potrà che essere contraria a questo tipo di logica.

Recco, Stefania Zerega è la nuova presidente della Pro Loco

Super User 20 Giugno 2024 1543 Visite

Stefania Zerega è la nuova presidente della Pro Loco di Recco Golfo Paradiso, subentra a Marco Fumagalli.

“Desidero esprimere i miei più sinceri auguri di buon lavoro, sia a titolo personale sia a nome dell’intera Amministrazione Comunale, alla neo eletta presidente della Pro Loco, Stefania Zerega, e a tutto il consiglio direttivo - afferma il sindaco Carlo Gandolfo -. Auspico una fruttuosa collaborazione con l’associazione e sono convinto che la Pro Loco saprà svolgere al meglio le sue attività a servizio della comunità, in collaborazione con le altre realtà associative del territorio”.

Recco, il sindaco Carlo Gandolfo presenta la Giunta

Super User 18 Giugno 2024 1014 Visite

“È con grande orgoglio che vi presento la squadra che ha già condiviso il precedente mandato amministrativo e che si distingue per la sua forte motivazione, competenza e responsabilità”. Queste sono le parole di Carlo Gandolfo, rieletto sindaco di Recco, nel presentare la sua Giunta. “Ci attendono sfide significative e di grande rilevanza. Un ringraziamento va all’intera coalizione ‘Lista per Recco’. Siamo un team che non ha mai cessato di impegnarsi per il futuro della nostra città”, conclude Gandolfo.

Ecco le deleghe:

Edvige Fanin - Vicesindaco, assessore all’Ambiente e al verde pubblico

Giuseppe Rotunno - Assessore all’Edilizia, Urbanistica, Commercio, SUAP, Demanio Marittimo 

Sara Rastelli - Assessore ai Lavori Pubblici, Manutenzione, Impiantistica Sportiva

Davide Lombardo Manerba - Assessore alla Pubblica Istruzione, Politiche giovanili, Politiche sociali, Politiche abitative, Pari opportunità.

Santa Margherita Ligure, la giunta del neo sindaco Guglielmo Caversazio

Super User 15 Giugno 2024 1490 Visite

Il neo sindaco di Santa Margherita Ligure Guglielmo Caversazio, artefice di un inaspettato ribaltone ai danni della compagine di centrodestra che per dieci anni ha governato la città, ha individuato i componenti della sua giunta. 

Nomi e deleghe degli assessori: 

Fabiola Brunetti, avvocato, 39 anni - Vicesindaco
Deleghe: Raccolta dei rifiuti, Ambiente, Demanio, Pari opportunità, Contenzioso, Rapporti con le associazioni, Animali da affezione

Alessandro De Giovanni, pediatra in pensione, già assessore ai servizi sociali, 74 anni
Deleghe: Servizi alla persona, politiche di integrazione, volontariato 

Francesca Tarabocchia (assessora esterna, prima dei consiglieri non eletti nella lista Uniti per Santa) - Funzionario E.Q., Responsabile dell’Area finanziaria presso il Comune di Zoagli, 50 anni
Deleghe: Società partecipate, Patrimonio, Servizi bibliotecari, imprese produttive

Sebastiano Teppati (assessore esterno), bancario, dipendente di Cassa Depositi e Prestiti, 27 anni
Deleghe: Bilancio, tributi, Sport, impianti sportivi, Politiche giovanili 

Il sindaco mantiene le seguenti deleghe: Urbanistica, Lavori pubblici, Turismo, Polizia Locale, Personale, Servizi Scolastici, Parco di Portofino

“Nell'individuare i nominativi si è dovuto tenere conto dei limiti di legge, che prevedono un massimo di 4 assessori. È un numero che purtroppo non rende giustizia alla complessità di una città turistica come Santa Margherita Ligure. Diventano così fondamentali, ai fini dell'efficacia amministrativa, gli incarichi ai consiglieri comunali, parte integrante e attiva dell'azione di governo”, si legge in una nota del Comune.

Nomi e deleghe dei consiglieri delegati:

Barbara Trabucco, esercente,47 anni - Capogruppo di maggioranza
Deleghe: Verde pubblico, Arredo urbano, Agricoltura, Pesca e prodotti tipici locali 

Giuseppe "Pinuccio" Fois, pensionato, ex esercente, già assessore, 85 anni
Deleghe: Crêuze 

Francesco Palli, avvocato, 27 anni
Deleghe: Affari legali, Commercio, Aree giochi per bambini

Nicholas Brondi, dottore in Ingegneria Meccanica dipendente presso Ansaldo, 31 anni
Deleghe: Protezione Civile, Informatica, Innovazione tecnologica

Alberto Marenco, agente di Polizia Locale in pensione, 68 anni
Deleghe: Cura e manutenzione del territorio, Viabilità e Parcheggi, Sicurezza e Controllo del territorio 

Andrea Turrin, medico di Medicina Generale, 63 anni 
Deleghe: Sanità territoriale e Piastra ambulatoriale, Cultura ed Eventi musicali

Per la prima volta nella storia del comune, il ruolo di Presidente del Consiglio non sarà esercitato dal sindaco. Il gruppo di maggioranza ha individuato in Francesco Palli il proprio candidato alla carica.  

Sestri Levante, Casa della Salute inaugura il suo 30° centro medico-diagnostico

Super User 11 Giugno 2024 1337 Visite

Casa della Salute ha aperto un nuovo centro medico a Sestri Levante, è il 30° del gruppo sanitario fondato dall’ex ciclista professionista Marco Fertonani.

Situato in piazza della Stazione, il centro effettua visite specialistiche, prestazioni di laboratorio e check-up sangue, esami di diagnostica per immagini e trattamenti di odontoiatria, avvalendosi di un’equipe di medici del territorio e tecnologie di ultima generazione.

“Si tratta di un passo in avanti del piano industriale - ha detto Fertonani - ma anche un momento indelebile nella storia di CDS, che opera in regime privato, pertanto senza contributi pubblici, per oltre il 95% dei propri ricavi, fornendo circa un milione di prestazioni annue e contribuendo a soddisfare i bisogni di cura di migliaia di pazienti con tempi di attesa contenuti e prezzi per il cittadino vicini al ticket pubblico. Ci tengo a ringraziare Italmobiliare Investment Holding, l’azionista di maggioranza di CDS, che ha dato grande impulso, solidità e fiducia a questo percorso iniziato nel 2013 a Busalla”.

“Un percorso che ci porta a consolidare la nostra presenza in Liguria e, in particolare, nel Levante con un nuovo tassello strategico che completa un percorso che ci vede presenti, in maniera capillare, da Genova a Sarzana. Attraverso l’apertura del centro di Sestri Levante rinnoviamo, inoltre, il nostro impegno verso la comunità e il territorio, dove portiamo servizi ad alto valore aggiunto e con tempi di attesa ridotti a una media di 2-3 giorni”, ha concluso il fondatore.

 

Santa Margherita Ligure, Guglielmo Caversazio è il nuovo sindaco

Super User 10 Giugno 2024 2675 Visite

A Santa Margherita Ligure il nuovo sindaco è Guglielmo Caversazio, lista 'Uniti per Santa' (civica con sostegno del centrosinistra), che ha impostato la sua campagna elettorale su come combattere lo spopolamento della perla del Tigullio.

Laureato con lode in Amministrazione e politiche pubbliche all’Università di Genova, 27 anni, consigliere comunale dal 2019, Caversazio ha battuto il vice sindaco Emanuele Cozzio, delfino del sindaco uscente Paolo Donadoni (centrodestra), 53,02% (2573 voti) a 46,98% (2280).

Sestri Levante, i vincitori della 57esima edizione del Premio Andersen - Baia delle Favole

Super User 09 Giugno 2024 1135 Visite

Si è conclusa con la cerimonia di premiazione, nella piazza Matteotti di Sestri Levante, la 57esima edizione del Premio Andersen-Baia delle favole, introdotta dall’attore Graziano Sirressi e alla presenza della madrina Fanny Cadeo. Presidente di giuria la scrittrice Sarah Savioli.

“Sono onorata di presiedere questa 57esima edizione del Premio Andersen-Baia delle Favole che ha visto una partecipazione ampia ed entusiastica da parte di inventori di storie di tutte le età - ha detto Savioli -. Senza dubbio emerge potente il desiderio di raccontare un mondo di speranze, di collaborazione e aiuto reciproco, di incontro con le differenze caratterizzato dalla curiosità e dall’empatia ben più che dalla paura. In tempi così difficili, questo quadro umano non è solo consolante, ma testimonia anche il grande coraggio e la voglia di mettersi in gioco per stare con gli altri nel modo migliore. Un altro tema emerso con forza è stato quello della rivendicazione della propria unicità per le persone che si è, al di là dei modelli di massa. Insomma, è stato un festival di fiabe e favole di menti libere e luminose. Le giurie tecnica e artistica hanno letto davvero scritti di qualità e siamo fieri di premiare i vincitori che hanno saputo intrecciare immaginazione e uso capace della lingua fino a creare emozioni profonde e stupore in tutti noi. Ringraziamo però davvero di cuore tutti i partecipanti che attendiamo di nuovo e con gioia per le prossime edizioni di questa magnifica avventura nella fantasia.”

Circa 500 gli elaborati che sono stati vagliati dalle giurie. Per la sezione “PICCINI” è risultata vincitrice la classe FIORE BLU, della Scuola di via Cavour a Saronno (Varese), con Il pupazzo di neve e la tromba, che è stata premiata con la seguente motivazione: “Schema e ritmo narrativo avvincenti scandiscono con garbo le fasi di una storia tenera sulle difficoltà, l'invidia e la collaborazione. I personaggi, semplici e ben strutturati, accompagnano il lettore in un lieto fine di crescita e fiducia.” La segnalazione, nella stessa categoria, è per La storia di Lilla, della Scuola d’infanzia Pianengo - IC Sergnano Primo Levi (Cremona) con la motivazione: “Storia di un viaggio, dove i riferimenti simbolici supportano la protagonista e i vari personaggi nelle fasi narrative ben costruite, con un crescendo che sfocia in un finale rassicurante sulla gioia e la forza dell'amicizia.  Per la sezione “BAMBINI” è risultata vincitrice la fiaba La vita va a stringhe slacciate, di Allegra Traverso e Arianna Pittaluga (Sestri Levante - Genova) con la motivazione: “Con un ritmo brillante e un agile utilizzo del suono delle parole, questa storia veloce e cristallina come un ruscello che scorre in mezzo a un bosco, riesce a rendere l’avventura di un paio di scarpette rosse il racconto pieno di delicatezza di persone, vite e momenti e fa sì che il concetto di riutilizzo diventi un passaggio di testimone pieno di poesia.”

Una segnalazione per la medesima sezione è andata a L'assistente del leone della classe 3^A - SCUOLA PRIMARIA ROSALBA CARRIERA (Roma) con la motivazione: “Nella foresta in subbuglio perché tutti vogliono diventare il nuovo assistente del grande re Leone e cercano di apparire al meglio finendo per perdere di vista chi sono veramente, il vero vincitore è chi non teme il giudizio degli altri e sa mantenere fede a sé stesso. Ecco un messaggio importante che per arrivare al cuore trova una forma divertente e piena di ironia.” Per la sezione “RAGAZZI” ha vinto Un sogno dimenticato, di Gabriele  Ongarelli  (Borgonovo Val Tidone - Piacenza) con la motivazione: “ In un microcosmo vivacemente descritto, un alveare, e perfettamente adatto a trattare temi universali, la narrazione segue l'evoluzione della protagonista, che da giovane ape sognatrice, insicura e condizionata dai pregiudizi della sua società, diventa coraggiosa esploratrice del mondo esterno, scoprendo se stessa e trovando la forza di seguire la sua vera vocazione. Tale percorso di consapevolezza e crescita è presentato con una sensibilità che permette al lettore di identificarsi con la protagonista e di riflettere sulle proprie esperienze e aspirazioni. La fiaba si distingue per la sua capacità di intrecciare una trama coinvolgente, tratteggiata da descrizioni sensoriali, con un messaggio attuale, nel tempo pregno di incertezze e paure in cui viviamo.”

Nella Sezione “ADULTI” si è aggiudicato il Premio Sopra le righe, di Eleonora Traverso (Alessandria). La fiaba viene premiata per l’originalità con cui il tema al centro della storia, ovvero il contrasto tra rispetto delle regole e libertà di uscire dagli schemi, viene affrontato. L’azione si svolge nel paese della Musica dove regna una perfetta armonia, dove ogni nota sa qual è il suo posto e dove tutto è melodico, fino a che un giorno una nota decide di uscire letteralmente dal pentagramma. I membri della giuria hanno apprezzato in particolare: “Lo sviluppo della fiaba che risulta un invito ad accogliere il cambiamento; e la coerenza del linguaggio, che rimanda all’universo sonoro (nomi di strumenti e di generi musicali, rumori, onomatopee…).” È, infine, piaciuto il coinvolgimento diretto del lettore chiamato nel finale a sua volta a provare l’esperienza di andare un po’… sopra le righe. Una segnalazione in questa categoria è per Leo e l'intruso, di Daniela Calamai (Pisa) per “L’urgenza, anche drammatica, dell’attualità entra nel mondo incantato delle fiabe: è ciò che accade in questa storia che parla di migranti climatici, di coloro che si spostano da luoghi resi inabitabili e inospitali dai cambiamenti del clima. Proprio per questo taglio moderno e attuale la giuria ha scelto di segnalare la fiaba come meritevole. ll protagonista, Leo, è un cane simpatico e socievole a cui piace andare al parco e giocare con altri amici cani, quando però vede minacciato il suo mondo da un “intruso” all’inizio si mette sulla difensiva poi prova con successo a trovare un terreno d’incontro. “All’interno di una struttura narrativa classica, che vede partire da una situazione di equilibrio, passare a una di disarmonia per approdare, infine, a un nuovo equilibrio, la fiaba veicola messaggi importanti per i bambini (di convivenza pacifica, di collaborazione, di comprensione reciproca) che l’autrice ha scelto di render espliciti anche nella morale finale”.

Nella sezione “SCRITTORI PROFESSIONISTI” la vincitrice, con Giacomino nel regno delle anguane è Raffaella Benetti (Vestenanova - Verona) per una “Fiaba ricca di stile e insegnamenti indiretti, come l’uso della lingua cimbra, diffusa nei monti veronesi della Lessinia, con parole nuove e magiche, eppure reali come “Anguana”, la pecora “brogna” e la stessa lingua cimbra, di origine germanica. Il tutto è raccontato in maniera attraente: le favole o arricchiscono (ma invisibilmente, come fate o maghi) chi le legge, oppure sono false e -come tali- saranno prive di successo.” La segnalazione è per: Il bambino elettronico, di Lidia Del Gaudio (Napoli), perché “La fiaba tocca temi di grande attualità, per quanto già sfiorati dall’Italo Calvino de “Le Cosmicomiche”, dal Gianni Rodari di “Favole al telefono” e dalla fantascienza. Riecheggiano inoltre problematiche anch’esse purtroppo attuali, legate all’adozione di bambini. Quanto alle questioni della “vita”, della precoscienza e ai rapporti tra umani e androidi, saranno forse problemi reali di un futuro digitale.” Nella sezione “FIABA STRANIERA” vincitrice è Мышиные истории, подсмотренные в замочную скважину (Storie di topi sorpresi dal buco della serratura) di Anzhalika Razumava (Bielorussia). Per “La fiaba è composta dai frammenti narrativi di un microcosmo di vaga ascendenza cechoviana, che con una divertente metamorfosi è stato trasformato in un mondo dalle sembianze animali ma dalle abitudini umane: davanti al lettore vengono così sciorinate piccole storie di ordinaria topolinità con un ritmo assai godibile da “cartone” disneyano d’antan.”Infine per la sezione “ILLUSTRATORI” la vincitrice è risultata: Ciao volpe, sono io, di Chiara Zuin (Padova) con la motivazione:  “Uno spunto originale, cosa succede quando termina la narrazione di una favola? Lo scopriamo con “Ciao Volpe, sono io” una storia malinconica dal finale intenso e lieto, accompagnata da una palette di colori vibranti, dall’impostazione classica e felici giochi grafici.” La segnalazione è stata invece assegnata a Il latte magico, di Edlira Myrselaj (Milano) per “La grande forza comunicativa del disegno, espresso in forme e colori emozionanti, efficaci e coerenti con il contenuto della storia, predomina sulla stesura del testo, con sapienti citazioni di scuole classiche dell’illustrazione.” L’opera ceramica La Sirefiaba, è dell’Opificio ceramico Gioventù, di Alfredo Gioventù e Daniela Mangini.

Recco, il sindaco uscente Gandolfo chiude la campagna elettorale: “Non lasciamo la città al caos”

Super User 07 Giugno 2024 2399 Visite

Le interviste di Vittorio Sirianni: 

 

 

Il sindaco uscente Carlo Gandolfo ha chiuso ieri la campagna elettorale per le amministrative di Recco.

Nell’intervista a Genova3000, il primo cittadino ha riassunto le cose fatte, a partire dalla passeggiata a mare quasi ultimata, e quelle che ha intenzione di fare insieme alla sua squadra di assessori e delegati, che intende confermare, se sarà rieletto.  

All’incontro con gli elettori, che si è svolto presso il ‘Baretto di Ivo’ sul lungomare cittadino, hanno partecipato i rappresentanti dei partiti che lo sostengono: Matteo Rosso, deputato e coordinatore ligure di Fratelli d’Italia; gli assessori regionali Augusto Sartori (FdI) e Alessio Piana (Lega); le assessore comunali Alessandra Bianchi (FdI) e Francesca Corso (Lega); il capo delegazione della Lega al Parlamento europeo Marco Campomenosi; il coordinatore metropolitano di FdI Fabrizio Brignole e il sindaco di Sori Mario Reffo (FdI).

Non è passata inosservata la presenza di Eraldo Pizzo, detto “Il Caimano”, leggenda della pallanuoto italiana.

“Non lasciamo Recco al caos”, ha detto Gandolfo, utilizzando il suo slogan elettorale.

Da sinistra: Alessandra Bianchi, Daniele Ruocco, Carlo Gandolfo, Daniela Bernini, Cristina Merlo e Matteo Rosso

Marco Campomenosi e Carlo Gandolfo

Carlo Gandolfo e Alessio Piana

Sori, il sindaco Reffo saluta e ringrazia i suoi concittadini

Super User 06 Giugno 2024 992 Visite

Ancora pochi giorni e i cittadini di Sori saranno chiamati a scegliere il loro nuovo sindaco.

Al termine del suo mandato, il primo cittadino uscente Mario Reffo, che ha rinunciato a candidarsi per il secondo mandato, ha voluto scrivere e diffondere una lettera di saluto e ringraziamento ai suoi concittadini.

Il testo della lettera:

Cari concittadini,

mi avvio a chiudere il mio mandato come Sindaco della nostra meravigliosa comunità. Desidero ringraziarvi per la fiducia che mi avete accordato cinque anni fa. Allora, nonostante i sinceri buoni propositi, non potevo immaginare appieno cosa significasse rappresentare le esigenze di un’intera comunità. Amministrare la cosa pubblica vuol dire avere cura, in egual misura, di interessi a volte divergenti e di esigenze che richiedono soluzioni immediate. La carica di Sindaco non implica un privilegio rispetto ai cittadini, ma piuttosto un servizio rispetto ai bisogni di una comunità che si affida a lui. Mi auguro che abbiate apprezzato la mia costante disponibilità nei confronti di tutti e l’impegno che ho profuso in questo mandato. Da quando sono stato eletto, ho cercato con determinazione di realizzare i progetti che potessero essere necessari per tutto il territorio e per la cittadinanza. Con assoluta sincerità, ammetto di non essere riuscito a realizzare tutti i punti del mio programma. Non è questa la sede opportuna per attribuire le responsabilità di tali mancanze, e forse non è nemmeno importante. Tuttavia, desidero scusarmi con voi, cari concittadini, se vi siete sentiti delusi nelle vostre legittime aspettative. Non è nel mio carattere accampare scuse, ma l’emergenza pandemica ha ostacolato il raggiungimento di alcuni obiettivi che mi ero prefissato. Con forza rivendico, però, un lavoro silenzioso che ha risolto annosi e persistenti problemi gestionali del Comune di Sori. Tante cose ho fatto ma era mio dovere farle.

Desidero ringraziare gli uffici comunali che, condividendo pienamente i miei intenti, hanno contribuito a migliorare la gestione dei molteplici servizi di competenza dell’Ente. Come ho detto più volte, ho deciso di non ricandidarmi poiché ritenevo che farlo sarebbe un atto di estrema presunzione. Spero però, qualunque sia la vostra scelta elettorale e qualunque sia la prossima Amministrazione, che il benessere di tutta la comunità sorese, che ho avuto l’onore di rappresentare in questi ultimi cinque anni, rimanga il faro dell’azione politica.

Un abbraccio a tutti voi.

 

Mario Reffo

Incendio Tossini, Gandolfo: “Faremo la nostra parte per contribuire alla ripartenza dell’attività”

Super User 03 Giugno 2024 1345 Visite

“Sono profondamente colpito dall'evento drammatico e desidero esprimere solidarietà fraterna a Luigi e Maurizio Tossini e a tutti i lavoratori dello stabilimento di Avegno”. È il messaggio del sindaco Carlo Gandolfo dopo il rogo dello stabilimento di Avegno che produce prodotti da forno.

“In questo momento di grande difficoltà dell'azienda, ribadisco il mio impegno e quello dell'Amministrazione comunale a fare la propria parte per contribuire alla celere ripartenza dell'attività. Siamo disponibili a fornire ogni supporto possibile, affinché l’azienda possa tornare a operare al più presto, nella consapevolezza che lo stabilimento Tossini è una comunità di lavoro da tutelare per quanto ha dato e darà a tutto il Golfo Paradiso”, conclude Gandolfo.

Yacht Club Tigullio, al Covo di Nord Est torna la cena di gala a favore della Band degli Orsi

Super User 23 Maggio 2024 1359 Visite

Ritorna anche quest’anno (qui l'edizione 2023) l’appuntamento ormai consolidato con lo Yacht Club Tigullio 1916, l'esclusivo club nautico rivierasco nato all’inizio del secolo scorso e conosciuto in tutto il mondo per le regate di vela e per le gare di motonautica. 

Sabato 25 maggio a partire dalle ore 20.30, nella suggestiva sede del Covo di Nord Est a Santa Margherita ligure, il Presidente Mauro Ferrando insieme al Presidente Onorario Matteo Bassetti e al Presidente di Aces Europe e Vicepresidente Sportivo dello YCT Tigullio Gianfrancesco Lupattelli, alla presenza del Consiglio direttivo, presenteranno il programma di manifestazioni ludiche e sportive per la stagione estiva 2024, organizzate insieme a MSP Aces Europe. L’occasione sarà anche quella di festeggiare i 90 anni dall’apertura del famoso Covo di Nord Est.

La serata, come da tradizione, vedrà la partecipazione della Band degli Orsi, onlus che opera da oltre vent’anni per soddisfare i bisogni delle famiglie dei piccoli pazienti dell’Ospedale Gaslini di Genova, rappresentata del Presidente Pierluigi Bruschettini che illustrerà agli ospiti le ultime iniziative portate avanti dall’Associazione. Sarà possibile – e gradito - effettuare una donazione libera.

Il programma per la stagione estiva dello Yacht Club Tigullio 2024 prevede diverse iniziative, tra cui corsi di motonautica per ragazzi delle scuole di Santa Margherita Ligure e l’organizzazione di una tre giorni, prevista dal 19 al 21 settembre 2024, di vela per disabili in cui il consigliere Andrea Brigatti metterà a disposizione la sua imbarcazione Cadama’, barca a vela senza frontiere (www.cadama.it) preparata per permettere in modo particolare alle persone con paraplegia ed a tutte le persone con disabilità più in generale, di potersi impegnare nella navigazione a vela, ponendosi alle manovre e/o al timone, anche per crociere di più giorni.

Per festeggiare i 90 anni dall’apertura del Covo di Nord Est nell’anno in corso sono inoltre previste diverse serate in cui si esibiranno Jerry Calà, Rudy Smaila e Alessandro Ristori & The Portofinos.

Anche nel 2025 proseguirà l’attenzione allo sport accessibile a tutti: in collaborazione con Aces Europe e Francesco Bocciardo, pluricampione paralimpico, si organizzerà una gara di nuoto per disabili nelle acque circostanti il locale.   L’evento si svolgerà infatti nella splendida cornice del Covo di Nord Est, locale simbolo del divertimento internazionale, unico sia per la propria impareggiabile posizione sulla costa del golfo di Portofino, sia per la sua storia artistica e mondana che vanta la frequentazione degli artisti e dei personaggi più eminenti degli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso.

Costruito in una roccia a picco sul mare di Santa Margherita Ligure, il piano superiore del locale, dal 2022 è la sede dell'esclusivo yacht club Tigullio 1916, dove i soci si dedicano alle attività del circolo e hanno la possibilità di trascorrere momenti ludico - ricreativi quali cene, incontri e spettacoli. A disposizione noleggio di imbarcazioni, lettini, sup e canoe.

Protagonisti culinari della Cena di Gala, organizzata per l’occasione dal Buongustaio DOC e dedicato a Frank Sinatra (papà siciliano e mamma ligure) piatti tipici della tradizione siciliana e ligure: dalla caponata di tonno all’arancinella, dal crostino palermitano alla parmigiana di melanzane, passando alle tradizioni liguri con le verdure ripiene, la torta pasqualina e le trofie al pesto di Prà. Show cooking di paccheri alla Norma by Rocco Costanzo.

La serata sarà per il terzo anno consecutivo anche all’insegna della solidarietà, grazie alla partecipazione della “Band degli Orsi”, Onlus che opera da oltre vent’anni per soddisfare i bisogni delle famiglie dei piccoli pazienti dell’Ospedale Gaslini di Genova. Per l’occasione, il Presidente dell’Associazione, Pierluigi Bruschettini, illustrerà agli ospiti le ultime iniziative portate avanti dalla Onlus e, durante la serata, gli ospiti potranno effettuare una donazione libera agli stand collocati all’ingresso del locale.

EDIZIONE 2023, LE INTERVISTE DI GENOVA3000

 

 

Recco, incontro pubblico con il sindaco Marco Bucci

Super User 23 Maggio 2024 1005 Visite

Il sindaco di Genova e della Città Metropolitana Marco Bucci incontrerà il sindaco di Recco Carlo Gandolfo, sabato 25 maggio ore 18.30 presso la Sala Consigliare del Comune in Piazza Nicoloso, in un evento aperto a tutta la cittadinanza.

Sarà l'occasione per dialogare sul Piano della Mobilità Sostenibile per Recco e sullo sviluppo turistico e delle infrastrutture nel Golfo Paradiso.

“Eraldo Pizzo, la mia pallanuoto”: a Recco una mostra per celebrare l’atleta entrato nella leggenda

Super User 18 Maggio 2024 1097 Visite

La mostra “Eraldo Pizzo, la mia pallanuoto”, inaugurata oggi presso la Sala Polivalente “Franco Lavoratori”, in via Ippolito D’Aste a Recco, celebra la carriera di Eraldo Pizzo attraverso una carrellata di cimeli, fotografie e premi. La mostra è un tributo non solo a Pizzo, ma anche alla squadra della Pro Recco, di cui hanno fatto parte sia Pizzo sia Lavoratori.

“La mostra è un evento imperdibile per tutti gli appassionati di pallanuoto e un’occasione unica per celebrare la carriera di un grande campione come Eraldo Pizzo”, commenta il sindaco Carlo Gandolfo. 

L’esposizione resterà aperta fino al 26 maggio, dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 19:00.

Recco, il sindaco uscente Carlo Gandolfo presenta la sua lista

Super User 09 Maggio 2024 1213 Visite

Venerdì 10 maggio, alle ore 18:00 presso la Sala Polivalente “Franco Lavoratori” in via Ippolito d’Aste, in un incontro aperto a tutta la cittadinanza, Carlo Gandolfo presenterà la “Lista per Recco - Gandolfo Sindaco”.

Nell’occasione, il sindaco uscente illustrerà le linee programmatiche della sua amministrazione e saranno presenti i 12 candidati al Consiglio comunale, che hanno aderito al progetto e che affiancheranno Gandolfo in questo percorso.

 

OndaClassica: a Santa Margherita Ligure il primo raduno di motoryacht d’epoca

Super User 06 Maggio 2024 1419 Visite

Tutto pronto a Santa Margherita Ligure per la prima edizione di “OndaClassica – Tigullio, Incontro d’Epoche”, in programma dal 23 al 26 maggio, raduno multimarca di motoryacht d’epoca, barche a vela, runabout e barche a motore di linee classiche costruite tra i primi del Novecento e gli anni Duemila. “Abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati”, ha dichiarato Luigi Spaggiari, presidente del Riva Society Tigullio organizzatore dell’evento, “ovvero riuscire a inserire la manifestazione nel già fitto calendario degli eventi stagionali dedicati alla marineria tradizionale e realizzandola col supporto di numerose realtà locali. Tutto a beneficio della cittadinanza e degli appassionati di nautica d’epoca che in quei giorni frequenteranno Santa Margherita Ligure”. La manifestazione gode del patrocinio di storici sodalizi che da decenni promuovono la cultura della barca classica, RHS (Riva Historical Society), ASDEC (Associazione Scafi d’Epoca e Classici), Museo della Barca Lariana, con al loro fianco il Comune di Rapallo, Capitaneria di Porto/Guardia Costiera, Lega Navale e Marina di Santa.

“OndaClassica – Tigullio, Incontro d’Epoche” è un evento promosso dal Comune di Santa Margherita Ligure, Regione Liguria e Associazione Albergatori S. Margherita Ligure – Portofino, realizzato con la collaborazione di ASCOM Confcommercio Santa Margherita Ligure e Progetto Santa Margherita Srl. Non solo. Organizzazioni e istituzioni territoriali hanno “fatto quadrato” per la buona riuscita della manifestazione, siano essi legati alle attività nautiche (OPN Operatori Portuali e Nautici di Santa Margherita Ligure, Coop. La Calata, Coop. Armatori Moto Pescherecci, Assoc. Promotori Civico Museo delle Tradizioni Marinare, Museo del Mare, Polo Nautico, ITTL Nautico C. Colombo-Camogli) oppure cittadine (CIV Centro Integrato di Via ‘Costa dei Delfini’, Fondaz. ITS, Photo Club SML). Contributori di questa prima edizione sono BBBell, Sant’Orsola, PHIEQUIPE, 2Tecno, Laboratorio Olfattivo, SAF Assicurazioni.

Saranno presenti i più famosi modelli di motoscafi Riva, dai Super Florida agli Olympic, Aquarama, Ariston e Junior, alcuni dei quali costruiti oltre mezzo secolo fa. Un Riva Caribe del 1980 rappresenterà invece la storia più recente del leggendario cantiere, fondato nel 1842 a Sarnico sul lago d’Iseo. Tra i motoryacht di importanti dimensioni il 20 metri Italica, un esemplare di Baglietto Minorca varato esattamente 60 anni fa dall’omonimo cantiere ligure di Varazze che quest’anno festeggia ben 170 anni della nascita. La barca è stata oggetto di un recente esteso refitting eseguito dalla CARM di Lavagna. 

Tre le imbarcazioni provenienti dal Museo della Barca Lariana di Pianello Lario, sull’alto Lago di Como, fondato ufficialmente nel 1982 da GianAlberto Zanoletti (1943-2019) all’interno di una vecchia filanda. Il taxi veneziano Elisa del 1966 del cantiere veneziano Oscar, il runabout Pucci III del 1963 del cantiere Colombo e la lancia a motore Bob del 1934 rappresenteranno quella che è considerata una delle più importanti raccolte di imbarcazioni al mondo, che conta oltre 400 scafi. Custode e curatore di questa realtà è Ferdinando Zanoletti, presidente della Fondazione Museo Barca Lariana che da anni promuove la cultura delle barche storiche. A Santa Margherita Ligure saranno presenti imbarcazioni del cantiere Bertram, marchio americano fondato nel 1960, con altri scafi che richiameranno il periodo d’oro della motoristica d’epoca. In banchina una delle più antiche imbarcazioni naviganti in Mediterraneo, il ketch aurico Tirrenia II del 1914, lungo 18 metri, varato in Inghilterra ben 110 anni fa e ancora oggi perfettamente navigante. Non mancherà un’altra barca a vela, il 19 metri Samurai del 1962, appartenuta dal giorno del varo alla famiglia Pavese di Milano, plurivittoriosa sui campi di regata di tutto il Mediterraneo. La classica costruzione in legno rievocherà il famoso cantiere ligure che l’ha realizzata, i Sangermani di Lavagna, realtà ancora oggi operativa dopo quasi 130 anni della fondazione. Prevista inoltre la partecipazione di Red, robusto motoryacht scozzese del 1947.

Giovedì 23 maggio è previsto l’arrivo degli scafi partecipanti e l’apertura dell’Area Hospitality. Venerdì 24 maggio alle ore 10 avrà luogo, presso la Banchina Sant’Erasmo, l’inaugurazione della manifestazione con taglio del nastro. In serata, presso i Bagni Grand Hotel Miramare, si svolgerà lo spettacolo pirotecnico a cura di Pyrodreams. Sabato 25 maggio alle ore 21, presso l’Anfiteatro Bindi, la tribute band degli Empty Spaces si esibirà dal vivo nello spettacolo “A Pink Floyd Tribute Show”. Domenica 26 maggio, a partire dalle ore 11, lungo il tragitto Santa Margherita Ligure – Rapallo e ritorno si terrà la sfilata di eleganza degli scafi iscritti. A seguire le premiazioni e in serata la chiusura del Villaggio.

Amministrative di Rapallo, presentate le 4 liste che sostengono il candidato sindaco Capurro

Super User 05 Maggio 2024 3030 Visite

LE INTERVISTE DI VITTORIO SIRIANNI

Grande folla venerdì scorso attorno al Chiosco della Musica di Rapallo in occasione della presentazione delle quattro liste - “Noi con Capurro”, “Il Gabbiano per Rapallo”, " Circolo di Via della Libertà 61” e “Progetto Rapallo 2024” - che sostengono la candidatura a sindaco di Armando Ezio Capurro.

“Sono grato ai 64 candidati, perché perdono tempo e soldi”. Così l’ex primo cittadino (dal 2004 al 2006), che ora ambisce a sedersi nuovamente sulla poltrona più alta del Comune, ha ringraziato gli uomini e le donne che lo supportano alle amministrative del prossimo giugno.

Il messaggio lanciato dal “Professore” dal Caffè Mazzini ai suoi è però chiaro: chi sarà eletto e si metterà al servizio della città dovrà lavorare sodo, trascurando anche tempo alla propria professione.

 

Ecco chi sono i 64 candidati:

CIRCOLO VIA DELLA LIBERTA’ 61

ARDITO MARIA CRISTINA

ARRUS CARLOTTA

BERNARDI FABIO

BISACCIA EMANUELA

BRIGATI PIER GIORGIO

CARTASEGNA ORIETTA

DI CARLO GUALTIERO DETTO "WALTER"

FENELLI NICOLA

GIRARDI GIAN FRANCO DETTO "GIANNI"

GORRINO ROBERTO

GREGORI CARMELA DETTA "CARMEN"

KUZOVYK MARK

LODOLA LUCIANO

OLIVERI MASSIMO ORIANO

ORBANI TEA

PETRELLI ALESSIO

 

IL GABBIANO

TOSI ROBERTO

COSTA GIORGIO

ARFANOTTI SARA

BAGNASCO VIVIANA 

BASSO ALBERTO

BURZI PIETRO

COVRE GIOVANNI CARLO DETTO "GIAN"

FERRARIS DONATELLA

GAGLIARDI MARCO

NICHEL RITA

OLIVERI LUCA

PORRO MAURIZIO

SALVO FUCILE NATALE

TASSARA PAOLA 

TASSISTO FRANCESCO

TESSERA MARIA LUISA DETTA "TITTI"

  

NOI CON CAPURRO         

BERGOGNONI FRANCESCO DETTO "CILLO" 

CARDINALI WALTER 

CHIAPPE MICHELE

DE CANIO ANNA

ERRICO GIULIA

GLIORI SARA

GUARINO FRANCESCO

MAGNASCO ALESSANDRO

MAINIERI GAIA 

MELE SILVANO 

PERNA ROBERTO

QUAGLIA SEBASTIANO

SCAGLIOTTI ORLANDINI SANDRA 

VAGO PIETRO

VALBUENA FARETRA CAROL VIRGINIA

ZERO MASSIMO

 

PROGETTO RAPALLO 2024 

ANNICCHIARICO ANDREA

AULICINO ALBERTO

BALLABENE LOREDANA

BLEVE ANTONIO

CAPRILE VERONICA

CHIESA EZIO

FAVA ANDREA

GHISOLFI PIERINO 

GIANELLO GIORGIO

GRECU POPESCU SORIN

GUARINO FEDERICA

PARMIGIANI IVANA ALESSANDRA

ROSSETTI LAURA 

SANTANA CASTRO LINDER JAVIER 

SIGNORI PAOLA

VUCAS ROBERTO

 

Armando Ezio Capurro

Fabio Bernardi (Circolo Via della Libertà 61)

Pier Giorgio Brigati (Circolo Via della Libertà 61)

Massimo Oliveri (Circolo Via della Libertà 61)

Tea Orbani (Circolo Via della Libertà 61)

Walter Cardinali (Noi con Capurro)

Gaia Mainieri (Noi con Capurro)

Alessandro Magnasco (Noi con Capurro)

Silvano Mele (Noi con Capurro)

Pietro Vago (Noi con Capurro)

Massimo Zero (Noi con Capurro)

Andrea Annicchiarico (Progetto Rapallo 2024)

Ezio Chiesa (Progetto Rapallo 2024)

Laura Rossetti (Progetto Rapallo 2024)

Linder Javier Santana Castro (Progetto Rapallo 2024)

Giorgio Costa (Il Gabbiano)

Pietro Burzi (Il Gabbiano)

Giovanni Carlo Covre (Il Gabbiano)

Paola Tassara (Il Gabbiano)

Roberto Tosi (Il Gabbiano)

 

Lutto nel mondo della politica tigullina: è morto l’ex sindaco di Zoagli Franco Rocca

Super User 27 Aprile 2024 1250 Visite

È morto nel pomeriggio Franco Rocca, storico sindaco di Zoagli e consigliere regionale di opposizione (il governatore era Claudio Burlando) dal 2005 al 2010 nel gruppo ‘Per la Liguria Sandro Biasotti’. Malato da tempo, avrebbe compiuto 80 anni a giugno.

Conosciuto e stimato dai colleghi del Tigullio, Rocca viene ricordato dall’amico Roberto Bagnasco, ex sindaco di Rapallo e consigliere regionale, oggi deputato di Forza Italia: “Apprendo con profondo dolore della scomparsa di Franco Rocca, già sindaco di Zoagli e mio collega in consiglio regionale. Avevo sentito Franco alcuni giorni fa provato dalla lunga malattia ma sempre attento alle dinamiche della società. Un amico che tanto ha fatto per la nostra Liguria e in particolare per la sua amata Zoagli che ha amato profondamente. Le condoglianze più sincere alla famiglia. Ciao Franco, amico mio!”.

Il funerale sarà celebrato martedì alle 11:00 nella chiesa di Sant'Andrea di Rovereto a Zoagli.

Rapallo, riaperto il porto turistico Carlo Riva

Super User 26 Aprile 2024 1981 Visite

Con la cerimonia che ha ufficializzato il ritorno delle imbarcazioni in uno dei porti turistici con più storia del Mediterraneo, si è svolta questo pomeriggio l’inaugurazione del nuovo Porto Carlo Riva di Rapallo.

Il porto, chiuso dal 2018 a causa della violenta mareggiata che lo aveva praticamente distrutto, oggi dispone di oltre 250 posti barca distribuiti su 9 banchine per accogliere imbarcazioni e yacht dai 7,5 fino ai 60 metri.

Il progetto di riqualificazione infrastrutturale e sviluppo immobiliare del Porto Carlo Riva è stato gestito dal gruppo internazionale Bizzi & Partners, attraverso il veicolo d’investimento Argo srl e in partnership con la Fidim di Luca Rovati. L’investimento complessivo è stato superiore a 70 milioni di euro, di cui il 50% per la ricostruzione della diga foranea.

“Siamo orgogliosi di poter riaprire una infrastruttura strategica per il territorio e la Liguria, un porto tra i più sostenibili, innovativi e moderni del Mediterraneo - ha dichiarato Davide Bizzi, CEO di Bizzi & Partners e CEO di Argo – Ringraziamo la Regione Liguria e il Comune di Rapallo per la proficua collaborazione di questi mesi, grazie a cui abbiamo realizzato un porto “dei servizi” integrato alla città, completato da un’offerta commerciale e ristorativa di altissimo livello, perfetto per accogliere diportisti e ospiti da tutto il mondo”.

Il progetto di riqualificazione del Porto Carlo Riva avrà un impatto positivo anche in termini occupazionali: al momento si stima la creazione di oltre 200 nuovi posti di lavoro tra personale a terra e imbarcato.

Presenti all’inaugurazione il presidente del Senato Ignazio La Russa, il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, il sindaco di Rapallo Carlo Bagnasco e il sindaco della Città Metropolitana Marco Bucci che hanno espresso il loro apprezzamento nel rivedere lo storico Porto ricostruito e nuovamente aperto dopo la disastrosa mareggiata dell’ottobre 2018.

“Oggi è una giornata molto bella per Rapallo e per tutta la Liguria – dichiara il presidente della Regione Giovanni Toti -. Il nuovo Porto Carlo Riva, completamente rinnovato, è frutto di un grande lavoro svolto dopo i danni della terribile mareggiata dell’ottobre 2018. Ed è la prova di quanto sia importante avere “coraggio nelle scelte” e una “visione” per il futuro. C’è chi dice che il porto è per ricchi signori con i loro costosi giocattoli, ma sono questi costosi giocattoli che fanno lavorare decine di migliaia di persone: qui troveranno lavoro 200 persone del territorio che saranno impegnate per garantire l’apertura di questa struttura tutto l’anno, grazie ai servizi offerti. La Liguria è il primo distretto di produzione della nautica in Italia ed è in luoghi come questo – conclude - che sono ospitate le imbarcazioni costruite dalle nostre maestranze”

Il sindaco di Rapallo Carlo Bagnasco esprime grande soddisfazione per la riapertura del Porto Carlo Riva dopo la tremenda mareggiata del 2018, tra le più distruttive dell'ultimo secolo: “Questo evento ha segnato profondamente la comunità locale, ma grazie agli sforzi congiunti di varie figure e istituzioni, finalmente oggi possiamo festeggiare la rinascita di questo importante punto di attracco. Dopo oltre 400 incontri, supportati dai migliori legali specializzati in diritto marittimo, si è giunti a questo risultato tanto atteso. In particolare, la collaborazione con la regione e il supporto del Presidente Giovanni Toti hanno giocato un ruolo fondamentale nel percorso che ha portato alla riapertura del porto di Rapallo. Oggi è davvero una giornata di festa per tutti noi. È un momento in cui dobbiamo ringraziare la Bizzi & Partners, la capitaneria di porto e tutti gli attori di questa vicenda, per aver dato nuova vita a un porto turistico che si preannuncia come tra i più competitivi del Mediterraneo. Grazie al loro impegno e alla loro visione, il porto di Rapallo diventerà un punto di riferimento per il turismo marittimo, contribuendo così alla crescita economica e al prestigio della nostra città. In conclusione, la riapertura del Porto di Rapallo rappresenta un importante traguardo per l'intera comunità. È un segnale di speranza e di rinascita dopo una tragedia che ha messo a dura prova la nostra resilienza. Ora possiamo guardare al futuro con ottimismo e fiducia, consapevoli possiamo superare qualsiasi ostacolo e costruire un futuro migliore per tutti. Riaprire il Carlo Riva in concomitanza con la conclusione del nostro mandato rappresenta il miglior riscontro del lavoro e dell'impegno profuso in questi anni”.

Il progetto architettonico del nuovo Porto Carlo Riva di Rapallo è firmato dall’architetto Susanna Scarabicchi, fondatrice dello studio di architettura Tectoo. I lavori di costruzione sono stati affidati da Bizzi & Partners tramite gara d’appalto alla società Savarese Costruzioni e Sales.

Da sinistra: Stefano Balleari, Stefano Anzalone, Matteo Rosso (coperto da Anzalone), Carlo Bagnasco, Davide Bizzi, Marco Bucci, Ignazio La Russa, Giovanni Toti, Roberto Bagnasco e Alberto Campanella

 

Un porto sicuro e attento alla sostenibilità

Il progetto di riqualificazione del nuovo Porto Carlo Riva è consistito nel rifacimento della diga foranea, nella ricostruzione dei pontili, delle opere a mare e delle attività a terra. I lavori delle opere strutturali a difesa dell’abitato litoraneo hanno portato, in particolare, alla realizzazione di un’infrastruttura che potesse adattarsi alle conseguenze del cambiamento climatico, attraverso l’impiego di 1.600 tetrapodi da venti tonnellate ciascuno, 170 mila tonnellate di massi, una mantellata che si estende verso il mare per decine di metri e la realizzazione di un muro paraonde di 7 metri sul livello del mare.

Carlo Riva sarà inoltre il primo Porto della Liguria a utilizzare acqua derivante dall'impianto di depurazione di Rapallo per coprire fino all’80% del fabbisogno di tutti quegli utilizzi che non necessitano di acqua potabile, come il lavaggio delle imbarcazioni e l’irrigazione del verde.

Il Porto offrirà a diportisti, visitatori e turisti un’offerta retail e food&beverage di altissimo livello tramite l’apertura di due ristoranti, bar e spazi commerciali.

Amministrative di Rapallo, Carlo Bagnasco: “Non mi candido”

Super User 24 Aprile 2024 2138 Visite

 

Nell’intervista a Genova3000, il sindaco uscente Carlo Bagnasco fa il bilancio dei suoi dieci anni alla guida del Comune di Rapallo: “Cosa non rifarei? Forse i tanti lavori eseguiti, anche se adesso è una grossa soddisfazione vederli ultimati”.

I lavori in questione sono soprattutto la copertura del torrente San Francesco e la ricostruzione del porto turistico Carlo Riva, andato completamente distrutto dalla furiosa mareggiata del novembre 2018. Entrambe le infrastrutture saranno presentate alla città prima delle elezioni comunali di giugno.

“Alle amministrative non mi candiderò - dice Bagnasco, che avrebbe potuto correre per entrare in Consiglio comunale - ma lavorerò pancia a terra per far eleggere la nostra candidata sindaca, Elisabetta Ricci”.

Infine, Bagnasco non nasconde l’amarezza per le delusioni che gli sono arrivate da alcuni dirigenti di Forza Italia: “Da coordinatore ligure del partito ho dato tutto me stesso a tutti, ma forse non so riconoscere le persone che meritano fiducia. Mi spiace che alcuni abbiano deciso di andarsene”.

Queste parole non possono che essere rivolte ai forzisti che sono confluiti in altre liste del centrodestra, come il coordinatore provinciale Giorgio Tasso, e agli esponenti della maggioranza che addirittura hanno scelto la concorrenza, come nel caso del vice sindaco Pier Giorgio Brigati, passato con il candidato sindaco Armando Ezio Capurro.

Poi una nota di colore: la presentazione di un cucciolo di barboncino di colore marrone.

“Si chiama Camillo. E non chiamatelo Dudù!”, ci tiene a precisare.

Genova3000 TV

Genova3000 TV

Notizie

Levante

Cultura

Spettacoli

Sport

Gossip