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Notizie

Cavalieri del Lavoro, Ugo Salerno nuovo presidente: “Spirito di servizio e senso di appartenenza”

Super User 25 Ottobre 2025 997 Visite

 

Ugo Salerno è il nuovo presidente della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro. L’elezione è avvenuta nel corso dell’assemblea ordinaria dei soci, tenutasi presso le Scuderie di Palazzo Altieri a Roma. Salerno succede a Maurizio Sella, che ha guidato la federazione dal 2019 al 2025 e che rimane presidente emerito.

Ingegnere e presidente esecutivo di RINA, gruppo internazionale attivo nella consulenza ingegneristica, ispezione e certificazione, Salerno è da sempre promotore di un modello industriale fondato su innovazione, sostenibilità e responsabilità sociale. Nel suo intervento di insediamento ha espresso “profonda gratitudine a Maurizio Sella per il rigore e la collegialità che hanno contraddistinto la sua presidenza”, sottolineando la volontà di proseguire nella valorizzazione della cultura del merito e dell’etica d’impresa.

“Assumo questo incarico con spirito di servizio - ha dichiarato - consapevole del valore che i Cavalieri del Lavoro rappresentano per il Paese. La federazione continuerà a essere un punto di riferimento per la promozione della cultura imprenditoriale e del capitale umano, sostenendo i giovani attraverso iniziative formative come il Collegio Universitario Lamaro Pozzani”.

Ugo Salerno, tredicesimo presidente della federazione, è Cavaliere del Lavoro dal 2013 e vanta una lunga carriera nel settore marittimo e industriale. La Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro, nata nel 1922, riunisce i decorati dell’Ordine al Merito del Lavoro e promuove i valori etici e civili del lavoro, fondamento di progresso e coesione sociale.

Miasmi, il Comune di Genova intima a Ireti di intervenire sul depuratore di Punta Vagno

Super User 24 Ottobre 2025 728 Visite

 

A seguito dell’incontro convocato questa mattina dalla Procura della Repubblica di Genova sui persistenti miasmi nella zona della Foce, il Comune di Genova ha intimato a Ireti, gestore del depuratore di Punta Vagno, di intervenire con urgenza per eliminare le cause delle emissioni maleodoranti e ripristinare il corretto funzionamento dell’impianto.

Le verifiche effettuate dagli enti competenti hanno confermato la necessità di un’azione immediata. Contestualmente, l’amministrazione comunale ha istituito un tavolo tecnico di monitoraggio che coinvolge Asl, Arpal, Vigili del fuoco e Ireti, con il coordinamento dell’assessora all’Ambiente Silvia Pericu. L’obiettivo è garantire un controllo costante della situazione e individuare soluzioni rapide e definitive al disagio che da giorni colpisce residenti e attività della zona.

Il Comune ha ribadito la propria volontà di tutelare la salute pubblica e la qualità dell’ambiente urbano.

Tre anni di governo Meloni, Rosso: “Siamo sulla strada giusta, risultati concreti e stabilità per l’Italia”

Super User 24 Ottobre 2025 736 Visite

 

Fratelli d’Italia celebra in tutta la Liguria i tre anni del governo guidato da Giorgia Meloni, il primo nella storia repubblicana presieduto da una donna e oggi il terzo più longevo della Repubblica. Per l’occasione, sabato 25 ottobre, dalle 16:00 alle 18:30, a Genova in via XX Settembre, all’altezza del civico 41, sarà allestito un gazebo informativo per raccontare ai cittadini i risultati conseguiti in questi primi tre anni di attività.

Eventi analoghi si svolgeranno anche nei principali comuni liguri, tra cui Imperia, Sanremo, Savona, Alassio, Ceriale, Andora, Finale Ligure, Loano e La Spezia, in un’iniziativa diffusa che punta a coinvolgere iscritti e simpatizzanti.

“Sono stati tre anni di lavoro intenso e di risultati concreti - dichiara il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, l’onorevole Matteo Rosso - soprattutto sul fronte dell’immigrazione irregolare, dove gli sbarchi sono diminuiti e i rimpatri aumentati. L’Italia ha ritrovato credibilità internazionale, smentendo chi parlava di isolamento, e i mercati riconoscono la solidità del nostro percorso, come dimostrano l’aumento del rating e lo spread stabile sotto i cento punti”.

“Certo - conclude Rosso - resta ancora molto da fare, ma la direzione è quella giusta. Invito tutti, anche chi non ci ha votato, a venire ai nostri gazebo per conoscere da vicino quanto il Governo Meloni ha realizzato in soli tre anni”.

Nuove tariffe Amt, Mascia (FI): “Tartassano gli anziani, intervenga il Garante”

Super User 24 Ottobre 2025 631 Visite

 

Le nuove tariffe AMT continuano a far discutere e accendono il dibattito politico a Genova. A sollevare il caso è anche il capogruppo di Forza Italia in Sala Rossa, Mario Mascia, che denuncia come la manovra colpisca in particolare gli anziani, la fascia più fragile della popolazione.

“L’indice di vecchiaia del 2024 a Genova - spiega Mascia - ci dice che ci sono 270,5 anziani ogni 100 giovani. Ebbene, saranno proprio loro, a partire da un ISEE di appena 12.000 euro, a doversi sobbarcare l’impatto economico più pesante di questa decisione”.

Il consigliere azzurro sottolinea inoltre come la misura non sia stata condivisa con il Garante dei diritti degli anziani, né con sindacati, associazioni degli utenti o con il Consiglio della Città Metropolitana, sconvocato per l’occasione. 

“Altro che partecipazione e ascolto - commenta ironicamente - questo piano tariffario sembra partorito da un novello Ryan Bingham, lo spietato tagliateste del film Tra le nuvole, del tutto ignaro delle difficoltà quotidiane dei pensionati genovesi che non possono permettersi un’auto o non sono più in grado di guidarla”.

Mascia si appella quindi al Garante comunale dei diritti degli anziani - figura istituita proprio su sua proposta nel 2021 - affinché intervenga a tutela dei cittadini più maturi. “Tra i suoi compiti - ricorda - c’è quello di garantire prestazioni adeguate a migliorare la qualità della vita. Queste tariffe, invece, rischiano di peggiorarla sensibilmente, costringendo i nostri anziani a rinunciare all’autobus per la spesa, le visite mediche o per dare una mano ai propri nipoti”.

“Matilde Lorenzi”: Francesco Baccini torna con un brano dedicato alla sfortunata sciatrice

Super User 23 Ottobre 2025 802 Visite

Il cantautore genovese Francesco Baccini torna sulla scena musicale con un nuovo brano inedito, “Matilde Lorenzi” (Edizioni Azzurra Music), disponibile sulle piattaforme digitali e in radio da venerdì 24 ottobre. Il singolo anticipa il nuovo album dell’artista, atteso per il 2026 e sempre prodotto da Azzurra Music.

Composto e scritto dallo stesso Baccini, il brano è dedicato a Matilde Lorenzi, giovane promessa dello sci alpino scomparsa tragicamente durante un allenamento in Val Senales, poco prima di compiere vent’anni. “Matilde Lorenzi” non è una canzone triste, ma un inno alla vitalità, alla passione e alla forza di chi vive inseguendo i propri sogni: “E sono libera… Sposa della gravità… Gli occhi brillano… La mia vita è tutta qua”.

Con la sua voce calda e inconfondibile, Baccini intreccia un arrangiamento orchestrale che amplifica la luminosità del brano, regalando un’emozione profonda e sincera, lontana da ogni tono malinconico. “Ero rimasto molto colpito dalla notizia dell’incidente - racconta il cantautore -. Non volevo scrivere una canzone triste, ma qualcosa che celebrasse la libertà e la bellezza della vita. Matilde viveva la sua passione fino in fondo: questo è ciò che volevo raccontare”. 

Il brano sarà anche colonna sonora principale del docufilm di Paolo Galassi, “Kristian Ghedina: Storie di Sci”, che ripercorre settant’anni di Olimpiadi italiane all’interno dell’Olimpiade Culturale. Il videoclip, diretto dallo stesso Galassi, utilizza immagini autentiche di Matilde concesse dalla famiglia Lorenzi: “Ho scelto di restare essenziale - spiega il regista -, lasciando che la voce di Baccini e il volto dell’artista restituissero emozione e verità”.

Il brano è stato presentato ieri presso la concessionaria auto Spazio Genova alla presenza dei familiari della sfortunata sciatrice torinese.

Calo demografico in Liguria, Sanna (PD): “Serve un piano regionale per sostenere le famiglie”

Super User 23 Ottobre 2025 404 Visite

 

“La Liguria è sempre più vecchia e con sempre meno bambini: nei primi sette mesi del 2025 sono nati 4.529 bambini, quasi 300 in meno rispetto allo stesso periodo del 2024, con un calo del 5,8%. È un dato che fotografa una crisi demografica strutturale, eppure la Giunta regionale continua a non avere una strategia organica per invertire la rotta”. Così Armando Sanna, capogruppo del PD in Regione, commenta i dati relativi al calo demografico in Liguria.

“Le famiglie - osserva il capogruppo PD in Regione - non smettono di fare figli per scelta, ma perché non trovano le condizioni. I nonni sono sempre più anziani, i nidi pubblici pochi e costosi, gli orari scolastici non compatibili con il lavoro e i costi della vita insostenibili. Senza un welfare moderno e inclusivo, la Liguria rischia di svuotarsi. Come Gruppo PD proponiamo un piano regionale integrato per la famiglia e la natalità 2026-2028 che preveda: più asili nido pubblici e convenzionati, incrementando il numero di strutture e convenzioni per ridurre le rette e offrire più posti disponibili; estensione della gratuità degli asili nido, ampliando l’attuale soglia degli aventi diritto; servizi scolastici pomeridiani e doposcuola per permettere ai genitori di conciliare lavoro e famiglia e offrire ai ragazzi un supporto nello studio e uno spazio di socialità; oltre a contributi per la prima casa; incentivi alle imprese family friendly, che adottano politiche di conciliazione lavoro-famiglia e valorizzazione dei consultori pubblici”. 

“Già nel 2008, con la Legge Regionale 26/2008 voluta dal centrosinistra, la Liguria aveva tracciato la strada con i Piani territoriali degli orari e le Banche del tempo per coordinare i tempi di vita e lavoro. È da lì che bisogna ripartire, aggiornando quella visione e rendendola concreta. Sostenere chi vuole mettere al mondo dei figli - conclude Sanna - significa investire nel futuro della Liguria. Servono politiche strutturali e una visione di lungo periodo: non bastano più i bonus spot”.

Consiglio metropolitano annullato, Elisabetta Ricci: “Un fatto grave, serve chiarezza”

Super User 22 Ottobre 2025 1078 Visite

 

La cancellazione improvvisa del Consiglio metropolitano, comunicata poche ore prima dell’orario previsto, ha suscitato forti reazioni nel mondo politico locale. A indignarsi in particolare è Elisabetta Ricci, sindaco di Rapallo e consigliere metropolitano, che in una nota definisce la decisione “un fatto estremamente grave”. La motivazione ufficiale - un generico “a causa di sopravvenuti impedimenti” - appare, secondo Ricci, troppo vaga per giustificare lo stop di una seduta importante per l’ente. 

Il Consiglio avrebbe dovuto procedere all’insediamento ufficiale dei nuovi consiglieri e all’attribuzione delle deleghe, passaggio fondamentale per l’avvio dell’attività amministrativa. Inoltre, all’ordine del giorno figurava la discussione sulle nuove tariffe AMT, un tema di grande rilievo che tocca direttamente migliaia di cittadini dell’area metropolitana. 

“La situazione politica attuale, con un equilibrio perfetto tra centrodestra e centrosinistra - nove consiglieri per parte - rende evidente la complessità del momento - osserva Ricci -. Ma proprio per questo è necessario garantire la massima trasparenza e il pieno rispetto del confronto istituzionale. Non possiamo accettare decisioni unilaterali prese fuori dall’aula”. 

Il sindaco di Rapallo conclude chiedendo la convocazione urgente di una nuova seduta “aperta, partecipata e rispettosa delle regole democratiche”.

Amt, Cavo (NM-OG): “Salis annuncia stangata ma non la porta in Consiglio metropolitano”

Super User 22 Ottobre 2025 956 Visite

 

“La giravolta in un giorno. A favor di telecamere Silvia Salis annuncia la stangata sulle tariffe Amt, ovvero l’eliminazione delle gratuità che colpisce in particolar modo gli anziani e tutti i fruitori della metro e degli impianti verticali, con l'introduzione di un criterio Isee a soglia davvero minima (continuando a non mostrare i conti reali dell'azienda che a suo dire la giustificherebbero). Subito dopo, e a poche ore dalla convocazione, con una scarna comunicazione sconvoca la seduta del Consiglio della Città Metropolitana, il primo neo eletto, che avrebbe dovuto approvare la delibera per rendere efficaci gli annunci”. Così Ilaria Cavo, deputata ligure, coordinatrice regionale di Noi Moderati e capogruppo in Comune di Noi Moderati Orgoglio Genova.

“A una sindaca molto attenta all'agenda non possiamo non chiedere a cosa si debba una cosi brusca sconvocazione. Evidentemente non tutti nella sua maggioranza hanno digerito un'operazione che, facendo il paio con quella dell'Imu, colpisce i genovesi mettendo le mani nelle loro tasche. Quando si tratta di amministrare, emerge tutta la vera statura politica di questa maggioranza. Altro che ‘nani’ all'opposizione, come lei ha provato a descrivere chi la stimola ogni giorno a dare risposte. Qui non sanno neanche convocare un Consiglio e portare avanti quello che con tanto fervore hanno sbandierato. La mancanza di rispetto oggi è doppia: per i consiglieri metropolitani e per i genovesi, che restano appesi ad annunci e aumenti”, conclude Ilaria Cavo.

 

Risanamento AMT, presentato il nuovo piano tariffario per il riequilibrio di bilancio

Super User 22 Ottobre 2025 707 Visite

Presentata oggi a Palazzo Tursi, dalla sindaca Silvia Salis, dal vicesindaco Alessandro Terrile, dall’assessore alla Mobilità Emilio Robotti e dal consigliere di amministrazione AMT Chicco Franchini la nuova politica tariffaria di Amt, necessaria per il riequilibrio di bilancio dell’azienda per il trasporto pubblico. Come anticipato, cambia la politica di gratuità che sarà vincolata al reddito, mentre vengono introdotte nuove differenze tra gli abbonamenti per residenti e non, tra tariffe urbane ed extraurbane e sperimentazioni di trasporto gratuito per tutti i cittadini in orario notturno e alla domenica.

«Siamo consapevoli che togliere alcune gratuità e aumentare alcune tariffe non è una scelta che fa piacere, ma è una soluzione inevitabile per salvare i conti di Amt, rimettere in equilibrio un bilancio che non ci è stato lasciato in equilibrio e consentire il mantenimento dell’azienda e del servizio pubblico – commenta la sindaca Silvia Salis – abbiamo reintrodotto una forma di equità riparametrando i costi degli abbonamenti in funzione del reddito Isee e privilegiando i più giovani. Abbiamo poi introdotto alcune distinzioni a beneficio dei residenti e lanciato due nuove sperimentazioni per agevolare il trasporto pubblico notturno e domenicale, per promuovere una movida più sana e sicura per i più giovani e favore le giornate di svago per tutta la famiglia, senza dover pensare al mezzo privato». La sindaca ricorda che “nel passato ciclo amministrativo, il centrodestra aveva presentato la gratuità per tutti gli over 70 e gli under 14 nonché il taglio del costo dell’abbonamento come una mossa rivoluzionaria. In realtà, l’unica cosa che ha rivoluzionato e in negativo sono state le casse di Amt, con una previsione di incassi da bigliettazione per il 2025 di 73,5 milioni, che in realtà a fine anno sarebbe arrivata a poco più di 50 milioni se avessimo mantenuto lo schema tariffario precedente”.

«La revisione della strategia tariffaria rappresenta, insieme all'efficientamento della struttura industriale e al riequilibrio dei contratti di servizio, una delle tre azioni strategiche sulle quali si fonda il piano di risanamento di Amt che oggi approveremo in consiglio di amministrazione e che sottoporremo all’assemblea dei soci entro la fine di ottobre», aggiunge il presidente di Amt, Federico Berruti.

Nel dettaglio, viene confermata la scadenza al 31 ottobre 2025 della gratuità della metropolitana e degli impianti verticali per tutti i residenti della città metropolitana, per cui era attualmente in vigore il cosiddetto titolo di viaggio MIV.

Da lunedì 17 novembre scattano, invece, le nuove tariffe per gli abbonamenti annuali. Resta la gratuità su tutta la rete Amt per tutti gli under 14 residenti nella città metropolitana e, dalle 9.30 di ogni mattina, per gli over 70 con Isee inferiore ai 12.000 euro. Per gli over 70 con Isee superiore ai 12.000 euro, dalle 9.30 di ogni mattina, viene introdotto il nuovo abbonamento annuale al costo di 120 euro.

Abbonamento annuale gratuito su tutta la rete Amt anche per tutte le matricole dell’Università di Genova e dell’Accademia Ligustica, con reddito Iseeu inferiore ai 13.000 euro. Con reddito Iseeu superiore ai 13.000 euro, invece, tariffa agevolata a 100 euro, sempre per le matricole iscritte al primo anno.

Tre le fasce di prezzo per gli abbonamenti urbani su tutta la rete Amt, integrati con il servizio Trenitalia nel solo ambito cittadino. La tariffa per chi ha Isee superiore a 12.000 euro sarà di 350 euro (residenti e non); per i residenti con reddito inferiore ai 12.000 euro si scende a 120 euro, mentre per i non residenti nella stessa fascia di reddito il costo è di 310 euro.

Tre anche le fasce per l’abbonamento annuale dedicato esclusivamente al servizio extraurbano Amt: 120 euro per i residenti con Isee inferiore a 12.000 euro, 310 euro per i non residenti nella stessa fascia Isee, 350 euro per chi ha Isee superiore.

Ci sarà la possibilità anche di sottoscrivere un abbonamento integrato urbano ed extraurbano, valido su tutta la rete Amt e sulla rete cittadina di Trenitalia. Tre le fasce di prezzo: 395 euro per chi ha reddito superiore ai 12.000 euro, 160 euro per i residenti con reddito inferiore ai 12.000 euro e 330 euro per i non residenti sempre con reddito inferiore ai 12.000 euro. Prevista un’ulteriore tariffa agevolata per gli under 26, con l’abbonamento annuale urbano integrato urbano ed extraurbano, valido su tutta la rete Amt e sulla rete cittadina di Trenitalia, al prezzo di 220 euro.

Inoltre, per i residenti nella città metropolitana, nasce il nuovo abbonamento annuale dedicato ad ascensori, servizi integrativi, funicolare di Sant’Anna, taxibus e linee con capolinea periferico, al prezzo di 160 euro.

Sempre dal 17 novembre al via anche due nuove sperimentazioni: il Night Citypass e il Sunday Citypass con la gratuità per tutti i residenti nella città metropolitana di tutta la rete Amt urbana ed extraurbana dalle 22 alle 5 e per tutta la domenica. La sperimentazione, per cui è obbligatorio comunque essere dotati di Citypass online, non è valida per Volabus, Linea Portofino, Navebus e Trenino Genova-Casella.

Restano invariate tutte le altre tariffe di abbonamenti mensili, settimanale, carnet e singoli biglietti, ad eccezione del biglietto di corsa singola per gli ascensori e la funicolare Sant’Anna che dal 17 novembre costerà 1,2 euro.

Maltempo sulla Liguria: allerta arancione nel Centro-Levante, gialla nel Ponente

Super User 22 Ottobre 2025 956 Visite

 

Per la giornata di domani, giovedì 23 ottobre, Arpal ha diramato un’allerta meteo per temporali e piogge diffuse.

Sul Centro-Levante della Liguria (zone B – C – E) l’allerta arancione scatterà dalle 10:00 e continuerà fino alle 18:00 (fino alle 20:00 nei bacini grandi della zona C). L’allerta arancione sarà preceduta da due ore di gialla, dalle 8:00 alle 10:00.

Per il Centro-Ponente della Liguria (zone A – D) è stata emanata un’allerta gialla dalle 8:00 alle 15:00.

Aeroporto di Genova, operativa la nuova area dedicata all’autonoleggio

Super User 22 Ottobre 2025 453 Visite

 

È entrata ufficialmente in funzione la nuova area autonoleggio dell’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova, primo tassello del piano di ampliamento e ammodernamento dello scalo, dal valore complessivo di 12,6 milioni di euro. Lo spazio, di circa 300 metri quadrati, si trova al piano arrivi ed è concepito come una moderna sala d’attesa comune, luminosa e accogliente, con sedute e informativa voli. Vi si affacciano i desk di nove società di autonoleggio - una in più rispetto alla precedente configurazione - realizzati ex novo secondo i diversi stili architettonici dei brand.

Il trasferimento delle società nella nuova area, più vicina ai parcheggi dedicati ai veicoli a noleggio, consentirà di ampliare e ristrutturare la zona arrivi, migliorando comfort e servizi per i passeggeri.

L’inaugurazione della hall rappresenta la prima fase del più ampio intervento di restyling che proseguirà nel 2026 con la realizzazione di nuovi bar, ristoranti, una Sala VIP con terrazza panoramica e una nuova linea check-in con postazioni self-service. Seguiranno la riqualificazione completa delle sale d’imbarco e l’introduzione degli “e-gates” per il controllo automatizzato dei passaporti.

“Con questo intervento - ha dichiarato Enrico Musso, presidente dell’Aeroporto di Genova - il Colombo entra in una nuova fase di sviluppo, puntando su infrastrutture, servizi e tecnologia per competere con gli scali più importanti”.

La conclusione dei lavori sul terminal resta confermata entro la fine del 2026.

Trenitalia, Giordano e Traversi (M5S): “Regione Liguria tuteli i pendolari”

Super User 22 Ottobre 2025 560 Visite

 

“La Regione si faccia finalmente sentire con Trenitalia per tutelare i viaggiatori e i pendolari liguri penalizzati dal cambio di nome da Frecciabianca a Frecciarossa, che non comporta tempi di percorrenza più rapidi né maggiori comfort, ma solo un aumento dei costi e l’esclusione degli abbonamenti e delle carte regionali come la TuttoTreno”. È l’appello dei pentastellati Roberto Traversi, deputato e già sottosegretario al MIT nel governo Conte II, e del capogruppo regionale Stefano Giordano, che denunciano come la proroga dell’accordo fino a fine ottobre “lasci aperto il dopo”, senza garanzie per chi ogni giorno si sposta tra La Spezia e Genova.

Secondo i due esponenti del Movimento 5 Stelle, la scelta di Trenitalia è “una mera operazione di immagine” che rischia di trasformarsi “nell’ennesimo salasso per pendolari, studenti e lavoratori, senza alcun miglioramento reale del servizio”. Da qui la richiesta di un intervento urgente della Regione affinché si faccia carico delle istanze dei cittadini, garantendo il mantenimento della validità di abbonamenti e carte, la tutela delle fermate intermedie come Sarzana e la massima trasparenza sulle tariffe.

“Come M5S Liguria - annuncia Giordano - depositeremo un’interrogazione per chiedere all’assessore competente di riferire subito sul piano di Trenitalia e sulle azioni concrete che la Regione intende adottare. Ottobre è agli sgoccioli e i pendolari restano senza risposte”.

“Non è accettabile - concludono Traversi e Giordano - che ogni cambiamento nel trasporto ferroviario avvenga solo a favore dell’erogatore del servizio e mai dell’utente. La Regione si schieri con i cittadini, non con Trenitalia”.

Caos rifiuti, Mascia (FI): “Commissione promessa mai convocata, serve chiarezza”

Super User 21 Ottobre 2025 657 Visite

A Genova è caos rifiuti e in Consiglio comunale scoppia la polemica. Il capogruppo di Forza Italia, Mario Mascia, punta il dito contro la maggioranza denunciando la mancata convocazione della commissione consiliare urgente promessa per affrontare l’emergenza. “Alla Conferenza dei capigruppo di martedì scorso ci eravamo lasciati con l’impegno di riunirci entro questa settimana - ricorda Mascia - ma non è ancora arrivata alcuna convocazione. Un segnale tanto più irritante se si considera che l’assessora Silvia Pericu, nella risposta alla mia interrogazione, aveva rimandato ogni approfondimento proprio alla Commissione”. 

Secondo l’esponente azzurro, l’assenza di passi concreti dimostra “un gioco a rimpiattino tra Giunta e maggioranza consiliare”. Mascia ha chiesto al presidente del Consiglio comunale Claudio Villa di farsi garante dell’invio immediato della convocazione, sottolineando come “gli imbarazzi politici nel campo largo delle sinistre non possano giustificare ulteriori ritardi. Il problema è serio e va affrontato con serietà, come ha riconosciuto anche la sindaca Silvia Salis”. 

A corredo della protesta, Forza Italia ha diffuso un meme generato con l’intelligenza artificiale che mostra sacchi di immondizia davanti a Palazzo Tursi, sede del Comune, accompagnati dalla scritta provocatoria “Coming soon?”. “È una provocazione a fin di bene - spiega Mascia - perché se non si interviene subito, il rischio è che i cittadini, esasperati, finiscano davvero per portare i rifiuti sotto il Comune”.

L’ex assessore della giunta Bucci bis denuncia inoltre “preoccupanti rallentamenti nel servizio di svuotamento dei cassonetti dell’indifferenziata”, chiedendo soluzioni strutturali che includano “non solo le aree di stoccaggio, ma anche gli impianti di smaltimento”.

Mascia conclude rilanciando la proposta del presidente della Regione Marco Bucci: “Il progetto di un termovalorizzatore ridotto a Scarpino, da 200-240 mila tonnellate, o l’alternativa waste to chemical, rappresentano oggi più che mai una base di partenza concreta per evitare che Genova diventi un immondezzaio”.

Regione: presentate le azioni per partecipazione, formazione e imprenditorialità giovanile

Super User 21 Ottobre 2025 435 Visite

Sono state presentate oggi pomeriggio, nella Sala della Trasparenza di Regione Liguria, le azioni previste per il 2026 nell’ambito del Piano Triennale “Progetto Giovani”, promosso dall’assessorato regionale alle Politiche Giovanili e finanziato con uno stanziamento complessivo di circa 1,7 milioni di euro. L’obiettivo è sostenere iniziative dedicate alla partecipazione attiva, alla formazione e all’autoimprenditorialità dei giovani liguri.

La principale novità annunciata è la nascita del Forum Regionale dei Giovani, uno spazio di confronto permanente tra giovani e istituzioni, costruito attraverso un percorso partecipativo che coinvolgerà associazioni, scuole, università ed enti del Terzo Settore. “Sarà un percorso condiviso, non imposto – ha spiegato l’assessore regionale alle Politiche Giovanili, Simona Ferro – perché vogliamo che il Forum nasca davvero dai ragazzi e per i ragazzi”. 

Tra le azioni in programma figura anche il rilancio di “Lab Liguria”, il laboratorio di idee e progettualità giovanili che, dopo il successo della prima edizione con 22 progetti presentati e 3 finanziati, tornerà nel 2026 con l’obiettivo di sostenere fino a 6 nuove proposte. I partecipanti saranno affiancati da percorsi di formazione e tutoraggio, per trasformare le idee in progetti concreti.

Il Piano punta inoltre a rafforzare la rete di oltre 60 enti del Terzo Settore già coinvolti, che attraverso il Catalogo digitale “LOG IN” offrono attività gratuite e accessibili in tutta la regione. “Questo è stato il piano zero – ha sottolineato Ferro – quello delle fondamenta su cui costruire il futuro”.

Nel corso della conferenza è stato annunciato anche un bando dedicato alle associazioni giovanili, volto a valorizzare la creatività e le competenze dei giovani attraverso progetti culturali, multimediali o di scrittura sui temi che li riguardano da vicino.

Il 2026 segnerà inoltre l’avvio della co-programmazione con tutti gli attori del territorio – dal Forum ligure del Terzo Settore all’Ufficio scolastico regionale, dall’Università di Genova ad ANCI – per definire insieme le linee guida del nuovo Piano 2027-2029.

Infine, in collaborazione con Aliseo, prenderà il via “Capstone Corner”, un progetto che valorizzerà l’integrazione tra studenti fuori sede e territorio, promuovendo scambi culturali e momenti di partecipazione attiva.

Le azioni del Progetto Giovani saranno accompagnate da una campagna di comunicazione dedicata, anche sui social, per far conoscere il nuovo Forum e il laboratorio Lab Liguria, coinvolgendo sempre più da vicino i giovani della regione.

Fulgis, nominati i nuovi componenti del Consiglio di indirizzo e del Collegio dei revisori

Super User 21 Ottobre 2025 616 Visite

 

Con provvedimento della sindaca Silvia Salis, sono stati nominati i nuovi componenti del Consiglio di indirizzo e del Collegio dei revisori dei conti della Urban Lab Genoa International School (FULGIS), fondazione che a Genova gestisce tre scuole: Liceo Linguistico Grazia Deledda, Istituto Duchessa di Galliera e Deledda International School.

Sulla base dei criteri di fiduciarietà, competenza ed esperienza professionale, la sindaca ha nominato all’interno del Consiglio di indirizzo: Tiziana Lazzari, medico specialista in dermatologia e venereologia, Stefano Costa, libero professionista nel campo dell’Ingegneria Strutturale, della Sicurezza nei Cantieri e dell’Ingegneria del Traffico e dei Trasporti e Cinzia Vigneri, ex direttore del Comune di Genova in Direzioni relative alle politiche scolastiche e con un ruolo di gestione della fase di costituzione e avvio della FULGIS.

Per i revisori dei conti: Luigi Silvano Geracitano, già revisore dei conti della Fondazione FULGIS per tre esercizi finanziari e Chiara Barabino, dottore commercialista e revisore legale iscritta all’Albo dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili del Tribunale di Genova, con consolidata esperienza in organi di controllo di società ed enti no profit.

I miasmi della Foce arrivano in centro: Bianchi, Cavalleri e Palmieri (FdI) chiedono risposte alla giunta Salis

Super User 21 Ottobre 2025 972 Visite

 

“È ormai diverso tempo che segnaliamo all’amministrazione ed agli enti competenti la condizione di disagio che vivono i nostri quartieri. Segnalazioni cadute nel vuoto perché, se escludiamo qualche rassicurazione generica e più ‘di facciata’, non ho ricevuto nessuna risposta. Un silenzio che non possiamo accettare perché non è accettabile lasciare i genovesi in un perenne stato di incertezza. Tanti sono preoccupati che questi miasmi possano avere risvolti negativi anche per la loro salute. Preoccupazioni legittime che sembrano però non smuovere gli animi di questa amministrazione”. È quanto afferma Anna Palmieri, presidente del Municipio Medio Levante, che chiede al Comune risposte sui miasmi della Foce.

Miasmi che hanno iniziato a riguardare anche il Municipio Centro Est. “Ci uniamo alla richiesta della presidente Palmieri nel chiedere, quanto prima, delle risposte concrete per una situazione che è diventata davvero insostenibile. Come gruppo di FDI nel Municipio I presenteremo un documento perché anche la nostra giunta municipale non può ‘fare finta di nulla’ ma ha il dovere di tutelare i propri cittadini” aggiunge Federica Cavalleri, capogruppo di FDI nel Municipio Centro Est.

“Recependo le preoccupazioni dei cittadini e grazie all’impegno dei nostri rappresentati nei Municipi, abbiamo presentato un ordine del giorno straordinario sul tema dei miasmi - sottolinea Alessandra Bianchi, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale -. Abbiamo già chiesto chiarimenti all’assessore competente in aula ottenendo però solo risposte vaghe. È giunto il momento che questa amministrazione inizi a dare riscontri concreti perché oltre a quello dei miasmi sono tanti i temi sui quali la giunta Salis preferisce glissare anziché attivarsi e mettere in campo soluzioni adeguate. Auspichiamo che il campo largo non voglia rimandare, come già avvenuto in diverse occasioni, la trattazione in aula di questo argomento”.

Forum di Telenord: la Liguria guarda al futuro tra impresa, formazione e territorio

Super User 21 Ottobre 2025 522 Visite

La prima edizione del Forum “Lavoro e futuro”, ospitata all’Excelsior Palace Hotel di Rapallo e promossa da TN Events & Media e Telenord, in collaborazione con Regione Liguria e con il contributo di numerosi enti e associazioni di categoria, si è conclusa con un bilancio positivo e una grande partecipazione. Studenti, rappresentanti delle istituzioni, imprese e realtà associative si sono confrontati sulle prospettive di sviluppo del territorio, segnando un nuovo passo nel dialogo tra mondo del lavoro, formazione e innovazione. 

“La Liguria può diventare un laboratorio di idee e buone pratiche, dove tradizione e innovazione si incontrano- ha dichiarato il vicepresidente della Regione, Alessandro Piana -. Il lavoro è il filo conduttore che unisce imprese, istituzioni e scuole”.

Un concetto ripreso da Massimiliano Monti, editore di Telenord, che ha sottolineato come “portare il confronto fuori dagli studi televisivi” abbia permesso un dialogo concreto tra giovani e imprenditori, restituendo centralità al tema dell’occupazione. 

La giornata si è articolata in più panel, toccando temi cruciali per la crescita della Liguria. Nel pomeriggio, il focus su artigianato, agricoltura e filiere locali ha evidenziato l’importanza delle sinergie tra turismo e produzioni territoriali. Tra i protagonisti, Paolo Campocci (Coldiretti Liguria) ha ribadito il valore strategico dell’agricoltura, mentre Luca Albertella (Confartigianato Genova) ha ricordato il ruolo delle 40.000 imprese artigiane liguri come presidio economico e culturale.

Ampio spazio anche ai temi finanziari: nel panel dedicato a finanza e sviluppo economico, esperti di CNA, FILSE e Confindustria hanno discusso di accesso al credito, PNRR e nuovi strumenti per sostenere micro e piccole imprese. “Serve un cambio culturale nel rapporto tra banche e imprese”, ha sottolineato Walter Bertini (FILSE), annunciando nuovi strumenti di garanzia e venture capital.

Il confronto istituzionale ha riunito esponenti del Parlamento e del sistema camerale. Enrico Lupi ha rimarcato i progressi della Liguria in nautica e turismo, ma anche la necessità di colmare il gap infrastrutturale; Francesco Bruzzone ha proposto un emendamento per una gestione più sostenibile della fauna selvatica; Aldo Werdin ha lanciato l’idea di una “casa comune delle imprese” liguri, per rafforzare le filiere e valorizzare le eccellenze.

Alessio Piana, consigliere delegato allo Sviluppo economico di Regione Liguria, ha infine sottolineato la maturità del sistema economico regionale e la necessità di continuare a fare rete tra le diverse filiere: “Solo lavorando insieme la Liguria potrà consolidare la crescita e offrire nuove prospettive alle imprese e ai giovani”.

A chiudere il Forum, il panel “Tradizioni che rischiano di scomparire”, un viaggio nei mestieri storici della regione - dall’ardesia al ferro battuto - che ha ricordato quanto il futuro della Liguria passi anche dalla tutela delle proprie radici.

Genova, il Comune presenta il suo modello di resilienza urbana al convegno sull’ambiente

Super User 21 Ottobre 2025 454 Visite

 

Il Comune di Genova ha presentato ieri, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, il proprio modello di resilienza urbana durante il convegno “Genova Lighthouse - Strategie e azioni di adattamento al cambiamento climatico”. L’evento, che ha riunito istituzioni, enti locali e mondo della ricerca, è stato un momento di confronto sulle strategie per affrontare le sfide del cambiamento climatico e costruire città più sostenibili.

Due le nuove iniziative annunciate dall’amministrazione: lo studio sulla Carbon footprint e il Bilancio di sostenibilità dell’ente. «Con Genova Lighthouse vogliamo rafforzare una visione di città che mette la sostenibilità al centro di ogni scelta amministrativa - ha dichiarato l’assessora all’Ambiente Silvia Pericu -. L’adattamento climatico è una sfida sociale e culturale, che richiede il coinvolgimento di istituzioni, imprese e cittadini».

Lo studio sulla Carbon footprint, realizzato con l’Università di Genova e il Politecnico di Torino, definirà strategie di decarbonizzazione più mirate. Il Bilancio di sostenibilità invece permetterà di misurare e comunicare in modo trasparente le performance ambientali, sociali e di governance del Comune. 

Durante il convegno è stato presentato anche l’Action Plan Genova 2050, che prevede interventi di riqualificazione e sicurezza del territorio, come i giardini dell’Argine del Polcevera e il Sentiero dei Forti Genovesi. «Le opere pubbliche in corso – ha sottolineato l’assessore ai Lavori pubblici Massimo Ferrante – si inseriscono in una visione di rigenerazione urbana che mira a rendere Genova più sicura, efficiente e pronta alle sfide climatiche future».

Amt, Cavo: “Non è ammissibile che non si conoscano i numeri di una crisi finora raccontata solo dal Comune”

Super User 20 Ottobre 2025 773 Visite

Alla vigilia di un Cda che dovrebbe ridisegnare il futuro di Amt, resta un nodo cruciale: la mancanza di dati certi sulla situazione finanziaria dell’azienda. “I numeri reali non sono stati forniti neppure ai sindacati - denuncia la deputata ligure Ilaria Cavo, presidente del Consiglio nazionale di Noi Moderati e capogruppo di Noi Moderati-Orgoglio Genova –. Non è ammissibile che una crisi finora raccontata solo dal Comune non abbia ancora una base concreta in un bilancio o in una vera due diligence”.

Cavo ricorda che la Regione Liguria aveva già chiesto i conti prima di anticipare nuove risorse, ma il bilancio consolidato del Comune non li ha resi noti. “È necessario che sindaco e dirigenza rompano il silenzio - prosegue la deputata -. I lavoratori e i cittadini genovesi hanno diritto di sapere la verità, anche in vista della revisione delle tariffe e della gratuità del servizio, che per noi va confermata”.

Ex area Ilva, via libera al parco urbano di Villa Bombrini

Super User 20 Ottobre 2025 641 Visite

 

La giunta comunale di Genova ha approvato l’addendum all’accordo tra Comune e Società per Cornigliano per la progettazione e realizzazione del parco di Villa Bombrini, che sorgerà su una parte delle aree dismesse dell’ex Ilva. L’atto rappresenta un passaggio fondamentale per la candidatura al Fondo regionale per il contrasto al consumo di suolo e per l’accesso a ulteriori canali di finanziamento, anche europei, nell’ambito del progetto LIFE+ A_GreeNet “Città Verdi Resilienti”.

“È un’importante novità legata allo storico Accordo di programma per la riqualificazione urbana di Cornigliano - spiega l’assessora all’Urbanistica e al Verde urbano Francesca Coppola -. Vogliamo restituire a cittadini e famiglie un grande parco urbano, riqualificando suoli degradati e invertendo il processo di consumo del territorio”. L’area interessata si trova alle spalle di Villa Bombrini, dove sorgerà uno spazio naturalistico pubblico, ricco di alberi e percorsi per attività ricreative e ludico-motorie.

L’assessore ai Lavori pubblici Massimo Ferrante sottolinea come l’intervento rappresenti “un nuovo impulso alla rigenerazione delle aree ex Ilva e un passo concreto per realizzare un grande polmone verde a beneficio di tutta Genova”. 

Le aree, già parte dell’antico giardino della villa, sono comprese nel Programma Integrato di Riqualificazione Urbana di Cornigliano. Il progetto, coerente con il protocollo europeo per le città verdi, punta ad aumentare la resilienza ambientale e la qualità della vita attraverso soluzioni basate sulla natura e specie arboree autoctone.

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