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Tagli ai finanziamenti IIT, Salis: “Ricerca e innovazione non sono spesa, ma sviluppo”

Super User 03 Novembre 2025 603 Visite

 

Cresce la tensione intorno ai tagli previsti dal governo ai finanziamenti dell’Istituto Italiano di Tecnologia. A lanciare l’allarme è la sindaca di Genova, Silvia Salis, che in queste ore ha espresso «forte preoccupazione» per la prospettiva di ridurre di 15 milioni il contributo statale all’IIT, una misura che - secondo quanto riferito dal direttore scientifico Giorgio Metta durante l’audizione in Commissione Bilancio al Senato - potrebbe tradursi in un ridimensionamento del personale e nella perdita di circa 300 ricercatori altamente qualificati.

«Tagliare i fondi alla ricerca significa tagliare il futuro del Paese - ha dichiarato la sindaca -. Chiedo al governo e al Parlamento di rivedere una decisione che rischia di indebolire uno dei centri di eccellenza più importanti a livello nazionale e internazionale». Salis ha annunciato che mercoledì visiterà la sede di Morego, accompagnata dallo stesso Metta e dall’assessora Rita Bruzzone, per ribadire la «totale vicinanza» dell’amministrazione comunale all’Istituto, definito «un fiore all’occhiello non solo della città, ma dell’intero Paese».

La prima cittadina ha evidenziato come l’IIT rappresenti «un esempio concreto di ricerca che si traduce in impresa, lavoro qualificato e crescita economica». Un patrimonio, ha insistito, che non può essere indebolito proprio nel momento storico in cui intelligenza artificiale, calcolo scientifico e innovazione tecnologica «costituiscono la linea di confine tra le economie che crescono e quelle che rallentano».

Per la sindaca, ogni euro investito nella ricerca è «un euro destinato alla crescita e al futuro dell’Italia». Da qui l’appello a considerare la conoscenza e la creatività come risorse strategiche, capaci di attirare e trattenere talenti, generare nuove opportunità per i giovani e rafforzare la competitività nazionale. «Patrimoni come l’IIT vanno valorizzati e non penalizzati - conclude Salis -. È su queste scelte che si gioca il futuro dei nostri ragazzi e del Paese. La ricerca non è un costo: è una leva imprescindibile per costruire sviluppo duraturo e riportare in Italia tante nostre eccellenze».

Il progetto di ‘C’è da fare’ e ‘Gaslininsieme’ per la salute mentale degli adolescenti

Super User 03 Novembre 2025 677 Visite

Un nuovo tassello si aggiunge all’impegno per la salute mentale dei più giovani: l’associazione C’è da fare ETS, fondata da Paolo Kessisoglu e Silvia Rocchi, avvia in Liguria un progetto dedicato agli adolescenti in difficoltà psicologica e psichiatrica, grazie alla collaborazione con l’ospedale pediatrico Giannina Gaslini e la Fondazione Gaslininsieme. Un’iniziativa pensata per rispondere alle crescenti fragilità riscontrate tra gli 11 e i 17 anni anche nelle aree più periferiche della regione, dove depressione, ritiro sociale e ideazione suicidaria rappresentano criticità in significativo aumento. 

Il progetto “C’è da fare in Liguria” si inserisce nel modello del Gaslini Diffuso, che porta l’eccellenza dell’istituto pediatrico in tutto il territorio regionale attraverso le strutture di Imperia, Savona, Lavagna e La Spezia. L’obiettivo è rafforzare i servizi di neuropsichiatria e psicologia là dove il bisogno è più urgente, offrendo risposte tempestive e capillari. 

L’iniziativa si articola in due moduli: il primo prevede il potenziamento dell’attività ambulatoriale e di consulenza specialistica nelle pediatrie di Imperia, Savona e Lavagna, includendo prime visite, controlli, supporto nei reparti in caso di ricoveri di minori, telemedicina e incontri multidisciplinari. Il secondo modulo introduce percorsi psicoterapici intensivi e continuativi, destinati a dieci adolescenti con problematiche gravi, seguiti per dodici mesi da psicologi e neuropsichiatri, con monitoraggi clinici regolari e incontri di gruppo dedicati ai genitori.

“Questo progetto rappresenta un ritorno alle origini - racconta Silvia Rocchi -. A Genova nacque la prima iniziativa che ci fece comprendere l’urgenza di un intervento strutturato per i ragazzi più fragili. Tornarci oggi significa dare continuità a quel sogno, ampliandolo e radicandolo sul territorio”.

“Operiamo già a Milano, in Veneto, a Roma e presto anche con il Meyer di Firenze – aggiunge Paolo Kessisoglu -. Abbiamo capito quanto sia fondamentale la partecipazione della comunità: finanziamo servizi che altrimenti non esisterebbero e ogni contributo permette di fare la differenza”.

Il progetto è sostenuto dal contributo dello studio legale internazionale BonelliErede, da sempre vicino alle iniziative dell’associazione sul territorio ligure. 

A supporto dell’iniziativa anche il ricavato dello spettacolo C’è da ridere, ideato da Kessisoglu e in scena il 3 novembre al Politeama Genovese: un tour teatrale che trasforma le risate in opportunità concrete di cura per i giovani più fragili, confermando come cultura e solidarietà possano camminare insieme.

Commissione su cassonetti Amiu, Mascia (FI): “Anche gli auditi nell’indifferenziata”

Super User 03 Novembre 2025 603 Visite

 

È partita questa mattina la commissione consiliare dedicata alle “problematiche inerenti al rallentato svuotamento dei cassonetti”, rinviata dalla conferenza dei capigruppo del 14 ottobre. Un tema che il capogruppo di Forza Italia Mario Mascia aveva chiesto di affrontare subito in Consiglio comunale, ricorrendo all’articolo 55 del regolamento per dichiarazioni di rilevante interesse pubblico.

La conferenza ne aveva riconosciuto l’idoneità formale, ma aveva scelto a maggioranza il rinvio in commissione. Mascia, contando sulla prassi delle audizioni, aveva chiesto la presenza dei vertici AMIU e dei presidenti dei Municipi. Una richiesta rimasta però lettera morta: questa mattina, convocati non ce n’erano. In aula, oltre ai consiglieri, solo l’assessore all’Ambiente Silvia Pericu.

Da qui la protesta dell’esponente azzurro, che accusa la maggioranza di applicare una “interpretazione restrittiva del confronto democratico”, assimilando la seduta di commissione alle regole più rigide previste per la trattazione immediata in Consiglio, dunque senza auditi e con tempi contingentati. Per questo, spiega, aveva chiesto di inserire un secondo punto all’ordine del giorno per consentire un confronto pieno sul disservizio nella raccolta dei rifiuti.

“È desolante - commenta Mascia - discutere di un tema così urgente senza contraddittorio, come se anche gli auditi fossero finiti nell’indifferenziata”. Il capogruppo ha comunque sollecitato un aggiornamento urgente della commissione, ottenendo rassicurazioni dalla presidente Serena Finocchio.

Festival della Scienza: oltre 200mila presenze, 25mila studenti e visitatori da 13 regioni

Super User 03 Novembre 2025 452 Visite

Si è chiusa ieri la ventitreesima edizione del Festival della Scienza, che in undici giorni ha richiamato oltre 200mila presenze, confermandosi uno degli appuntamenti più rilevanti per la divulgazione scientifica a livello internazionale. Particolarmente significativo il coinvolgimento del mondo scolastico, con più di 25mila studenti provenienti da 13 regioni italiane e persino una classe dal Portogallo. Numeri che testimoniano un entusiasmo in continua crescita e un radicamento sempre più forte sul territorio. 

L’edizione 2025 ha portato in 35 luoghi cittadini un programma ricchissimo composto da 257 eventi: 112 conferenze, 98 laboratori, 19 mostre, 6 spettacoli e 22 eventi speciali. Oltre 300 scienziati e personalità internazionali hanno animato il calendario, insieme a più di 200 enti, associazioni e aziende. A sostenere l’organizzazione, circa 800 giovani animatori e studenti del progetto Orientamenti Scienza. 

«Il Festival della Scienza si conferma un punto di riferimento globale per la cultura scientifica» dichiara il presidente Domenico Coviello, sottolineando l’importanza di un sostegno istituzionale sempre più solido. Sulla stessa linea la direttrice Fulvia Mangili, che ricorda l’impatto economico della manifestazione: un budget di circa 1,5 milioni di euro, reinvestiti per oltre il 90% in forniture e servizi locali, con una ricaduta diretta significativa.

Al termine della manifestazione, il consiglio scientifico ha scelto la parola chiave della prossima edizione: Prospettive. «Un invito a cambiare punto di vista e immaginare il futuro», spiega Carlo Ferdeghini, presidente del consiglio scientifico. Il Festival 2026 si svolgerà da giovedì 22 ottobre a domenica 1° novembre.

Tra mostre, laboratori e conferenze, l’edizione appena conclusa ha offerto un viaggio nel sapere che ha coinvolto ogni fascia d’età. Dalle lezioni di grandi nomi come Guido Tonelli, Michel Mayor e Katalin Karikó ai laboratori affollati dai più piccoli, fino ai progetti speciali Raise, Mnesys e Incontriamo la ricerca, il Festival ha trasformato Genova in un laboratorio diffuso.

 

2 novembre, a Staglieno la commemorazione dei caduti di tutte le guerre

Super User 02 Novembre 2025 458 Visite

Questa mattina, al cimitero di Staglieno, si è svolta la tradizionale cerimonia di commemorazione dei caduti di tutte le guerre. Presenti la sindaca di Genova Silvia Salis e le massime autorità militari, civili ed ecclesiastiche.

«Rendere omaggio ai caduti di tutte le guerre è un momento di raccoglimento per onorare chi ha perso la vita nei conflitti del passato, per la nostra libertà, per resistere - dichiara la sindaca Salis - Ma è anche l’occasione per rivolgere un pensiero a tutte le vittime delle guerre di oggi, che continuano a presentare un conto straziante in termini di vite umane. Genova vuole essere città di pace, di dialogo, rifiuta la violenza e sceglie la via della convivenza e della solidarietà. In una giornata come questa, il ricordo va anche ai nostri cari: familiari, amici, conoscenti che non ci sono più, ma che continuano a vivere nella nostra memoria e nei nostri gesti quotidiani. Oggi i nostri pensieri sono per tutti loro».

Oltre alla sindaca Salis hanno partecipato alla cerimonia il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, il prefetto della Provincia di Genova Cinzia Torraco, il consigliere delegato della Città Metropolitana di Genova Filippo Bruzzone, il direttore marittimo della Liguria ammiraglio ispettore Antonio Ranieri, il presidente regionale delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma Lorenzo Campani, il rappresentante di ANPI-Associazione Nazionale Partigiani d’Italia Giacomo Cotugno.

Presenti, tra gli altri, anche il questore di Genova Silvia Burdese e il presidente del Municipio Media Val Bisagno Lorenzo Passadore.

Le celebrazioni si sono aperte al Sacrario “Trento e Trieste” con la deposizione delle corone da parte delle Autorità civili e militari e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma. Quindi il trasferimento nel Pantheon per la Santa Messa officiata dall’Arcivescovo di Genova Marco Tasca, durante la quale sono stati resi gli Onori ai Caduti.

La cerimonia si è conclusa con la deposizione delle corone presso i Campi Partigiani, Caduti Francesi e Caduti inglesi.

Palazzo Tursi, Bianchi (FdI): “La giunta Salis dimentica lo sport, serve una svolta”

Super User 02 Novembre 2025 595 Visite

 

La denuncia di Alessandra Bianchi, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, arriva netta: il grande piano per lo sport annunciato dalla sindaca Salis sarebbe rimasto solo un insieme di dichiarazioni.

“Dopo conferenze stampa in pompa magna - attacca la meloniana - non abbiamo visto un euro in più destinato allo sport nelle variazioni di bilancio o nel triennale, se non risorse già inserite dal precedente governo cittadino di centrodestra”.

Bianchi sottolinea come gli unici fondi reali siano quelli derivati dal PNRR e dai bandi “Sport e Periferie” e “Sport Illumina”, ottenuti negli anni scorsi, mentre dalla nuova amministrazione sarebbe arrivata solo la nomina di un consulente esterno. Intanto i 96 impianti comunali avrebbero bisogno di investimenti urgenti per proseguire il percorso di messa a norma avviato in precedenza.

Criticità anche sul fronte del Ferraris: dopo aver rinunciato a una proposta già condivisa dai club, lo stadio resterebbe in una situazione “sempre più critica”, mentre del nuovo progetto promesso dal sindaco esisterebbe solo “una bozza che riprende un vecchio disegno in project financing”. Un ritardo che rischierebbe di escludere Genova da Euro 2032. 

“Le uniche attività in corso - conclude Bianchi - sono quelle ereditate dalla nostra amministrazione. Genova era terza per indice di sportività nel 2024: oggi quella scalata è un ricordo, e il pericolo è un netto passo indietro, nello sport e non solo”.

Liguria, in arrivo l’allerta gialla per temporali sul Centro-Levante

Super User 01 Novembre 2025 557 Visite

ARPAL ha emesso un’allerta gialla per temporali previsti sulle zone Centro e Levante (zone B, C ed E) della Liguria, valida dalle 9:00 alle 18:00 di domani, domenica 2 novembre.

Sul Ponente e sui versanti padani di Ponente (zone A ed E) è prevista invece una bassa probabilità di fenomeni temporaleschi forti. 

La circolazione depressionaria che oggi sta portando precipitazioni deboli sulla regione tenderà a spostarsi verso Est in serata. Questo movimento favorirà, a partire dalla notte, nuove piogge tra deboli e moderate, inizialmente concentrate sulle aree interne a ridosso dei rilievi. 

Nel corso della mattinata di domenica, l’ingresso di aria più fresca in quota darà origine a una fase maggiormente instabile, con una intensificazione dei fenomeni temporaleschi. Le precipitazioni interesseranno dapprima il Ponente, per poi estendersi progressivamente verso il Centro-Levante.

I temporali più intensi sono attesi tra la mattinata e le ore centrali della giornata. 

I venti soffieranno inizialmente dai quadranti meridionali sul Levante, con raffiche fino a 40-50 km/h, in particolare sui crinali delle zone B, C ed E. Nel corso della sera è prevista una rotazione dei venti da nord, che favorirà un graduale miglioramento delle condizioni meteo a partire dal Ponente e successivamente sul Levante, dove i fenomeni tenderanno a cessare entro la tarda serata.

Cimitero di Staglieno, domenica 2 novembre la commemorazione dei caduti di tutte le guerre

Super User 01 Novembre 2025 562 Visite

 

Domenica 2 novembre, come ogni anno, nel Cimitero Monumentale di Staglieno si terrà la commemorazione dei caduti di tutte le guerre. Il programma prevede, dalle 9, la partenza del corteo dall’entrata dei fioristi verso la cripta “Trento e Trieste” dove le autorità civili e militari e le Associazioni Combattentistiche e d’Arma renderanno omaggio all’omonimo sacrario con la deposizione delle corone. Le cerimonie proseguiranno, alle 10, con la celebrazione della Santa Messa, officiata dall’Arcivescovo Metropolita di Genova mons. Marco Tasca, nel viale della Fede e con le deposizioni delle corone presso i campi Partigiani, Caduti Francesi e Caduti Inglesi. Alla commemorazione parteciperà la sindaca di Genova Silvia Salis.

In occasione della ricorrenza della Novena dei defunti, in previsione di un maggior afflusso di visitatori, i cimiteri di primo e secondo grado modificheranno gli orari di apertura al pubblico: fino al 2 novembre, dalle 7.30 alle 16.30, con chiusura definitiva alle 17. Nei cimiteri cittadini sono state adottate, nel periodo della Novena, alcune modifiche alla viabilità dettagliate a questo link: https://smart.comune.genova.it/comunicati-stampa-articoli/novena-dei-defunti-cimiteri-aperti-dalle-730-alle-1700-tutte-le-modifiche

Anche quest’anno, inoltre, fino al 2 novembre, sarà messo a disposizione un servizio minibus gratuito nel cimitero monumentale di Staglieno, per le persone con difficoltà di deambulazione.

Domenica 2 novembre, alle 15.30, la Santa Messa, aperta alla cittadinanza, sarà celebrata dall’Arcivescovo Monsignor Marco Tasca, nel cimitero di Staglieno, nel viale della Fede, davanti al Pantheon.

In occasione della Commemorazione dei defunti, il Comune di Genova organizza, all’interno del cimitero di Staglieno, 4 visite guidate gratuite per permettere ai visitatori di scoprire un vero e proprio museo a cielo aperto, ricco di tesori di arte, storia e memoria della città. La prima questo pomeriggio, alle 15, “Staglieno. Arte & bellezza”. Domani, sabato 1° novembre, alle 11 “Staglieno. Arte & bellezza” e alle 15 “Staglieno. Ottocento”. Domenica 2 novembre, alle 15, è in programma “Mille culture. Staglieno e il mondo”. Accesso, con prenotazione obbligatoria su https://www.eventbrite.com/e/biglietti-visite-guidate-gratuite-museostaglieno-1834687001209 e ulteriori informazioni sul sito https://staglieno.comune.genova.it/it/visite

Miasmi, Bianchi (FdI): “Salis e la maggioranza affrontino i problemi reali di Genova”

Super User 31 Ottobre 2025 728 Visite

 

Prosegue il dibattito politico genovese sul tema dei miasmi che, nelle ultime settimane, hanno interessato il quartiere della Foce e che si sono avvertiti anche in altre zone del centro cittadino. A intervenire, con toni critici verso l’amministrazione comunale, sono la presidente del Municipio Medio Levante, Anna Palmieri, e la capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, Alessandra Bianchi. 

“Siamo contenti di aver ottenuto quantomeno una prima risposta anche se, dopo due mesi di segnalazioni, mi sarei aspettata di essere un po’ più avanti nel processo di identificazione delle cause dei miasmi - dichiara la presidente -. La salute dei nostri cittadini e la sicurezza dei quartieri restino due pilastri dell’attività del Municipio”. Palmieri assicura che il territorio continuerà a monitorare l’evoluzione del fenomeno, chiedendo “risposte chiare e precise”.

Sulla stessa linea Alessandra Bianchi, che riconosce la “prima reale risposta” arrivata dall’amministrazione ma denuncia “tempi eccessivamente lunghi” e la necessità di ripetuti solleciti. “Avevamo presentato un ordine del giorno straordinario - ricorda - ma dopo un primo rinvio ci aspettavamo di discuterlo nell’ultima seduta. Invece il presidente Villa, insieme alla maggioranza, ha preferito rimandare ancora”. 

La capogruppo FDI attacca poi direttamente la sindaca Silvia Salis: “Capiamo che questo tolga tempo alla sua campagna elettorale per Palazzo Chigi, ma è stata eletta per governare a Palazzo Tursi”. Secondo Bianchi la città rischia di rimanere “ancorata al passato”, e teme che Genova debba attendere “la fine della campagna sulla riforma della giustizia” prima di rientrare tra le priorità dell’amministrazione.

Salis ai giovani: “Basta violenza, la scuola deve essere luogo di confronto e crescita”

Super User 31 Ottobre 2025 470 Visite

«Il clima di tensione e di violenza che sta investendo le scuole genovesi è preoccupante. Per questo, ho chiesto un incontro urgente al direttore scolastico regionale e a quello provinciale per capire come le istituzioni possano fare fronte comune». Lo annuncia la sindaca di Genova, Silvia Salis.

«Dopo il grave episodio dello scorso fine settimana al liceo Leonardo Da Vinci - sottolinea Salis - questa settimana abbiamo dovuto leggere delle aggressioni al Firpo Buonarroti: esprimo la mia solidarietà agli studenti aggrediti e a tutta la comunità scolastica, che sta vivendo giorni difficili segnati da episodi del tutto inaccettabili». 

Dalla sindaca, anche un appello a ragazze e ragazzi. «Invito con forza tutti i giovani a fermarsi, a riflettere e a interrompere immediatamente qualsiasi forma di azione violenta: Genova è e deve restare una città della pace, del dialogo e del rispetto reciproco. Le scuole devono essere luoghi sicuri, di confronto e crescita, non di paura».

«Al direttore scolastico regionale e a quello provinciale chiederò di individuare insieme le misure più efficaci per riportare serenità e sicurezza nelle nostre scuole - conclude Salis - come amministrazione saremo al fianco delle istituzioni scolastiche, delle famiglie e dei ragazzi, perché la violenza non può e non deve trovare spazio nella nostra città».

Rivieralp: Liguria e Piemonte unite per un turismo sostenibile tra mare e montagna

Super User 31 Ottobre 2025 847 Visite

È stato presentato ufficialmente agli assessori al Turismo di Liguria e Piemonte, Luca Lombardi e Paolo Bongioanni, il progetto RIVIERALP, iniziativa transfrontaliera finanziata dal programma europeo ALCOTRA e pensata per costruire un sistema turistico integrato tra mare e montagna. Un ponte ideale – e sempre più concreto – tra le Alpi Marittime e la Riviera ligure, reso possibile grazie a sentieri escursionistici e itinerari cicloturistici che puntano su sostenibilità, mobilità dolce e valorizzazione del patrimonio naturale.

Il progetto, dal valore complessivo di 3 milioni di euro, coinvolge partner italiani e francesi tra cui il Comune di Limone Piemonte, capofila, il Comune di Sanremo, la Provincia di Imperia, Conitours, gli Enti di gestione delle Aree Protette delle Alpi Liguri e Marittime, la CARF e il Dipartimento delle Alpi Marittime.

Durante l’incontro è emersa con forza la volontà condivisa di creare uno strumento tecnico interregionale che garantisca continuità alle attività di promozione e gestione del prodotto turistico “RivierAlp”, anche oltre la durata del finanziamento europeo. Un impegno che punta a trasformare il progetto in una collaborazione stabile e strutturata.

«Il mare e la montagna non sono mondi separati, ma parti di un unico grande racconto territoriale», ha dichiarato l’assessore ligure Luca Lombardi, sottolineando la volontà della Regione di consolidare una rete permanente di promozione condivisa. Sulla stessa linea Paolo Bongioanni, per il Piemonte, che ha definito RivierAlp «un modello virtuoso capace di destagionalizzare i flussi e offrire esperienze autentiche e sostenibili».

Entusiasmo anche da parte del mondo degli operatori: per Beppe Carlevaris, presidente di Conitours, «l’unione tra Alta Via del Sale e Ciclabile del Mare rappresenta una sintesi perfetta tra natura, sport e accoglienza».

L’incontro si è concluso con l’impegno alla creazione di un tavolo tecnico interregionale dedicato alla pianificazione strategica dell’area RivierAlp. Presenti, tra gli altri, rappresentanti dei comuni coinvolti, dei parchi liguri e piemontesi e delle agenzie turistiche regionali.

Separazione delle carriere, senatore Berrino (FdI): “Passo decisivo per una magistratura libera”

Super User 30 Ottobre 2025 453 Visite

 

“Con il voto in Senato - afferma il senatore Gianni Berrino, capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Giustizia - l’Italia compie un passo fondamentale verso una giustizia più equa, trasparente e libera da influenze correntiste”. Il senatore sottolinea come la riforma della separazione delle carriere rappresenti un traguardo atteso da anni, in grado di garantire una magistratura realmente autonoma e indipendente da ogni forma di condizionamento esterno.

Berrino parla di “una vittoria per tutti i cittadini che credono nella separazione dei poteri e nell’autonomia del sistema giudiziario”, ricordando come la battaglia di Fratelli d’Italia sia da sempre volta a difendere l’imparzialità dei magistrati.

“La nuova legislazione - prosegue - tutela non solo i diritti dei cittadini, ma anche la dignità e l’onorabilità di chi opera nella giustizia”. Secondo il senatore, la riforma restituirà credibilità a un sistema che deve essere al servizio della collettività e non di interessi di parte. “Fratelli d’Italia continuerà a difendere una giustizia libera da strumentalizzazioni. È un cambiamento storico che renderà l’Italia più giusta, più sicura e più rispettosa delle leggi”.

Nuove tariffe Amt, Mascia e Podestà (FI): “Le sinistre propinano un modello fallimentare di democrazia”

Super User 30 Ottobre 2025 551 Visite

 

“Spiace constatare che anche nel Consiglio della Città Metropolitana di Genova si ripete lo stesso copione già andato in scena in Consiglio comunale: le sinistre rifiutano ogni confronto anche interno e, piuttosto che condividere le decisioni in un’ottica partecipativa, come avvenuto oggi sulle nuove tariffe AMT, optano per prenderle nelle segrete stanze prima e sottoporle poi invano alla mera presa d’atto dei consessi democratici.” Così Mario Mascia, segretario di Forza Italia Grande Città di Genova, commenta la discussione in Consiglio metropolitano sulla revisione delle tariffe del trasporto pubblico locale. “Propinano un modello fallimentare di democrazia ricognitiva piuttosto che partecipativa, destinato a fallire nel metodo prima ancora che nel merito”. 

“Non ci meravigliamo - prosegue Mascia - se le opposizioni, siano esse minoranza come in Comune o meno come in Città Metropolitana, si trovano costrette a gesti estremi di dissenso, come l’abbandono dell’aula. Vengono sottoposte alla mera presa d’atto di decisioni assunte altrove, senza alcun coinvolgimento delle comunità territoriali interessate”. 

Sulla stessa linea Fabrizio Podestà, neo eletto consigliere metropolitano di Forza Italia: “Con grande rammarico abbiamo abbandonato l’aula durante la discussione sulla presa d’atto della proposta AMT. È un atto di rispetto verso le istituzioni che oggi, purtroppo, viene a mancare da parte delle sinistre a sostegno della sindaca Salis. Il Consiglio viene chiamato a ratificare decisioni già comunicate ai media, senza alcuna possibilità di confronto”.

Podestà conclude denunciando la mancanza di coinvolgimento dei territori: “I cittadini stanno già vivendo difficoltà per la parziale erogazione del servizio, eppure non sono stati ascoltati. Una politica tariffaria così imposta non può che peggiorare la situazione del trasporto pubblico locale”.

Amt, Bianchi (FdI): “Con Salis torna il modello dei no: no alla partecipazione, no alla condivisione”

Super User 30 Ottobre 2025 642 Visite

 

“Non è la prima volta che i sindacati esprimono il loro disappunto per quanto fa la Giunta Salis, ma oggi è arrivata palese la loro preoccupazione per la gestione del nuovo corso AMT soprattutto per la mancata condivisione delle controverse decisioni da loro assunte”. È quanto si legge in una nota di Alessandra Bianchi, capogruppo di FDI in Consiglio comunale a Genova.

“Non è la prima volta - prosegue la nota - che notiamo come gli slogan sulla partecipazione delle parti sociali e dei cittadini alle decisioni dell’Amministrazione siano un lontano ricordo, che valgono solo per le decisioni dove si cerca la complicità degli elettori, mentre su quelle che andrebbero realmente condivise Salis e compagni hanno già archiviato sotto la voce ‘promesse da campagna elettorale’. Una doppia morale che non diciamo noi, ma che leggiamo nel comunicato, pubblicato oggi sulle pagine social, di FAISA Genova, FAISA CISAL Nazionale e Cisal Liguria. Non vorremmo che, anche questa volta, per nascondere ulteriori imbarazzi e malumori interni al campo largo, già alle prese con il termovalorizzatore, si arrivasse all’ennesima ‘sconvocazione’ del consiglio metropolitano”.

“La giunta si assuma, per una volta, le responsabilità delle proprie scelte possibilmente senza silenziare le voci ritenute fuori dal coro o facendole accompagnare fuori dalla polizia locale. Proprio come è successo nel consiglio comunale di ieri e, guarda caso, a far saltare gli equilibri proprio una discussione sul tema delle tariffe AMT”, conclude la capogruppo Bianchi.

Consiglio metropolitano, l’opposizione abbandona l’aula facendo mancare il numero legale

Super User 29 Ottobre 2025 1392 Visite

 

È stato un Consiglio metropolitano segnato dalla tensione quello di oggi, quando i gruppi consiliari di opposizione hanno deciso di abbandonare l’aula, facendo venire meno il numero legale, in segno di protesta contro la gestione della revisione della politica tariffaria proposta dalla società AMT.

Secondo quanto dichiarato dai consiglieri dell’opposizione, la decisione è maturata a causa del rifiuto della sindaca Silvia Salis di aprire un confronto serio e trasparente sui problemi amministrativi e sui programmi dell’ente, nonostante il sostanziale equilibrio elettorale tra centrodestra e centrosinistra. “Abbiamo constatato un comportamento che ignora i principi istituzionali, procedendo con decisioni già prese al di fuori della sede competente e rese note sui media”, affermano i consiglieri.

Particolarmente criticata è stata la scelta di trasformare il primo Consiglio metropolitano - normalmente dedicato a formalità istituzionali come la verifica dei titoli degli eletti e la formazione delle commissioni - in una seduta straordinaria con delibere di grande rilevanza, senza i passaggi preliminari nelle competenti commissioni.

I territori, sottolineano i rappresentanti dell’opposizione, sono stati completamente esclusi dal dibattito, nonostante già da giorni registrino difficoltà nel trasporto pubblico, aggravate dalla gestione unilaterale delle tariffe AMT. “Il Sindaco parla di ‘democrazia allargata’, ma la realtà dimostra l’esatto contrario”, denunciano i consiglieri Carlo Gandolfo, Fabrizio Podestà, Giuseppe Pastine, Andrea Rossi, Laura Repetto, Vincenzo Falcone, Elisabetta Ricci, Albino Armanino e Flavia Pastorino.

“Con questo gesto - spiegano - si intende porre un argine immediato a quello che definiscono un pericoloso precedente istituzionale, ribadendo il diritto e il dovere di tutelare la correttezza dei processi decisionali all’interno della Città metropolitana. L’abbandono dell’aula non è quindi un atto di sfida personale, ma una presa di posizione a difesa della trasparenza e della rappresentanza dei cittadini nei processi decisionali”.

Espulsione Bordilli dalla Sala Rossa, Cavo (NM-OG): “Immagine inammissibile per la democrazia”

Super User 29 Ottobre 2025 698 Visite

 

"Da donna, da moderata, da cittadina, non posso tollerare che venga chiamata la forza pubblica per portare fuori dall'aula una consigliera che chiede solo di intervenire e discutere ordini del giorno collegati a una variazione di bilancio, su temi che riguardano tutti, dai Civ alle pro loco al centro storico". Cosi Ilaria Cavo, deputata ligure, presidente del consiglio nazionale di Noi Moderati e capogruppo di Noi Moderati Orgoglio Genova, ha scritto sui suoi social già da ieri sera, subito dopo l'espulsione della consigliera Paola Bordilli (Lega) dall'aula del Consiglio comunale.

"La tensione era già salita per un altro ordine del giorno, su Amt, dichiarato inammissibile. La soluzione solo apparentemente più rapida, per la gestione dei lavori dell'aula, per non discutere di uno dei temi più complessi, è stata quella di togliere la parola, zittire chi chiedeva di intervenire, due richiami e via - continua il post - chiamare la forza pubblica, silenziare una collega e forse dare così una lezione a tutta la minoranza. Si è assistito a uno spettacolo indecoroso, in una giornata in cui la maggioranza neppure è riuscita a condannare gli oltraggi alla targa di Norma Cossetto. Una decisione, quella dell'allontanamento (per cui non c'è stato alcun bisogno dell'intervento della polizia locale, se mai siamo stati tutti noi a uscire, scortando la collega) mai assunta di fronte a fatti ben più gravi che hanno visto protagonisti nella stessa Sala Rossa di Tursi i consiglieri di sinistra. L'immagine a cui abbiamo assistito non ha nulla a che fare con l'esercizio della democrazia nel luogo che, più di ogni altro, dovrebbe esprimerla".

Audiovisivo, Casa Pertini diventa la sede romana del Portofino Days International Fiction Festival

Super User 29 Ottobre 2025 687 Visite

Casa Pertini Voltolina, dimora storica del Presidente Sandro Pertini e della moglie Carla Voltolina affacciata sulla Fontana di Trevi, diventa la sede romana ufficiale del Portofino Days International Fiction Festival fino a marzo 2026. L’annuncio è stato dato durante la Festa del Cinema di Roma 2025, nelle giornate del 23 e 24 ottobre, in occasione di un’apertura straordinaria degli spazi privati della residenza, trasformati per l’occasione in un luogo di incontro tra memoria, arte e identità nazionale.

Il festival, promosso da Regione Liguria, Genova Liguria Film Commission e Comune di Portofino, è il primo evento italiano BtoB dedicato all’audiovisivo, con proiezioni, masterclass e incontri tra professionisti del settore. L’obiettivo della manifestazione è promuovere la Liguria come set ideale per produzioni cinematografiche di lungo corso, sfruttando scenari naturali adatti a storie in costume, contemporanee e futuristiche. 

Durante le giornate romane, performance teatrali, degustazioni di eccellenze liguri e incontri con gli operatori del settore hanno accompagnato la presentazione della kermesse, che quest’anno ha consolidato anche una nuova partnership con il La Dolce Via Festival negli Emirati Arabi Uniti. L’accordo prevede programmi di scambio formativo internazionale, con studenti emiratini ospitati in Liguria per masterclass sui mestieri del cinema, incentivando la scrittura e la produzione di nuovi progetti audiovisivi legati al territorio. 

“La presenza a Roma e la collaborazione con gli Emirati Arabi aprono opportunità importanti per le imprese e i giovani professionisti liguri”, ha commentato Alessio Piana, consigliere regionale e delegato allo Sviluppo economico della Liguria. Cristina Bolla, presidente della Genova Liguria Film Commission, ha aggiunto: “Essere accolti a Casa Pertini significa rendere omaggio alla sua eredità civile e morale e creare un ponte tra Liguria, Roma e mondo del cinema”. 

La settimana romana si è chiusa con la proiezione dell’ultima stagione di Vita da Carlo di Carlo Verdone all’Auditorium Parco della Musica, ricordando il legame tra la Liguria e la fiction italiana. Il festival, che coinvolge Portofino, Genova, Rapallo e Santa Margherita Ligure, si prepara ora alla terza edizione, già fissata per marzo 2026.

Rapallo, al via la progettazione per gli interventi di manutenzione al cimitero di San Pietro

Super User 29 Ottobre 2025 767 Visite

 

L’amministrazione comunale di Rapallo ha approvato l’affidamento degli incarichi professionali per la progettazione esecutiva e la direzione dei lavori relativi agli interventi di manutenzione straordinaria del cimitero di San Pietro di Novella. L’importo complessivo stanziato ammonta a 26.000 euro, finanziato interamente con avanzi vincolati del servizio necroscopico e cimiteriale.

L’obiettivo dell’intervento è garantire un miglioramento strutturale, funzionale e di sicurezza di uno dei principali luoghi di culto e memoria della città, attraverso opere mirate al recupero e al mantenimento del decoro dell’area. L’incarico di progettazione esecutiva e direzione lavori è stato affidato all’architetto Daniele Daneri di Chiavari, mentre quello di coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione all’architetto Gian Giacomo Gatti, anch’egli di Chiavari.

“Prosegue l’impegno dell’amministrazione per la tutela e la valorizzazione dei luoghi della memoria - commenta il sindaco Elisabetta Ricci -. Il cimitero di San Pietro è un punto di riferimento per molti cittadini e una parte importante del nostro patrimonio storico e architettonico, che intendiamo preservare nel tempo”.

Il consigliere con incarico ai cimiteri Andrea Rizzi aggiunge: “Con questi interventi risolveremo le infiltrazioni d’acqua presenti nel porticato dei colombari e procederemo al risanamento delle parti di intonaco danneggiate. Dopo il ponte dei Santi inizieranno anche i lavori alla galleria del cimitero di Cerisola, per poi proseguire con ulteriori interventi nei diversi campisanti cittadini”.

Gli interventi sul cimitero di San Pietro prenderanno il via una volta completata la progettazione esecutiva e le procedure tecniche previste.

Caso Bordilli, il meme e la solidarietà di Mascia (FI): “Per certe sinistre l’unica sommossa da sedare è la democrazia”

Super User 29 Ottobre 2025 1239 Visite

 

Sul caso dell’espulsione della consigliera comunale di opposizione Paola Bordilli (Lega) dalla Sala Rossa, è intervenuto il capogruppo di Forza Italia, Mario Mascia, che ha espresso piena solidarietà alla collega e alla Polizia Locale di Genova.

“Quando si arriva a certi estremi - ha dichiarato Mascia - vuol dire che qualcosa nel meccanismo del confronto democratico si è inceppato. Il regolamento del Consiglio comunale è sacrosanto e va applicato senza eccezioni, ma non va dimenticato che le regole servono la democrazia, non la soffocano. Non possono diventare strumenti per impedire l’esercizio del mandato popolare”.

L’ex assessore della giunta Bucci bis ha sottolineato l’imbarazzo di “dover assistere al prelievo di una capogruppo della Lega con tanto di effetti personali al seguito”. Da qui l’appello alla riflessione: “La nostra solidarietà va a Paola Bordilli, ma anche agli agenti costretti, loro malgrado, a eseguire l’ordine di espulsione”.

Mascia ha poi aggiunto una stoccata politica: “L’impressione è che per certe sinistre, sempre pronte a criticare le forze dell’ordine, l’unica sommossa da sedare sia la democrazia stessa”.

Infine, il capogruppo forzista ha raccontato l’iniziativa social lanciata dal suo gruppo: “Abbiamo diffuso un meme generato dall’intelligenza artificiale che mostra la consigliera circondata da agenti in tenuta antisommossa. È un modo ironico ma serio per invitare tutti a riflettere su un corto circuito istituzionale che va riparato al più presto”.

Affido familiare, al via il nuovo Corso del comune di Genova per aspiranti affidatari

Super User 29 Ottobre 2025 491 Visite

 

Il Comune di Genova, attraverso il Centro Affido Familiare, rinnova il proprio impegno concreto nella promozione dell’affido familiare, uno strumento fondamentale di tutela e crescita per i bambini in situazioni di fragilità, ma anche un’opportunità di arricchimento per le famiglie d’origine e per l’intera comunità.

Da lunedì 3 novembre e i quattro lunedì successivi (10 novembre, 17 novembre, 24 novembre e 1° dicembre) si terrà il corso per aspiranti affidatari, che hanno già concluso il percorso di accompagnamento di tipo informativo. Il corso, che si tiene in via di Francia 1, nell’Auditorium del Matitone, si terrà dalle 17.30-19.30.

Durante il corso saranno approfonditi tutti gli aspetti del percorso dell'affido familiare, anche quelli psicologici e sociali, e ci sarà la possibilità di confrontarsi con i professionisti del settore che risponderanno ai quesiti sul tema.

«Il Comune di Genova intende investire sull’affido familiare – dice Cristina Lodi, assessora al Welfare del Comune di Genova - Esprimo piena soddisfazione riguardo al corso per aspiranti affidatari e ne sottolineo il valore strategico per rafforzare la rete di accoglienza cittadina. Il percorso formativo rappresenta un tassello fondamentale per promuovere una cultura dell’affido consapevole e responsabile, capace di rispondere ai bisogni dei minori in situazioni di fragilità. Genova vuole essere una città che non lascia indietro nessuno, soprattutto i più piccoli. L’affido familiare, con il giusto supporto, può trasformare il futuro di un bambino e arricchire la comunità, rappresentando una responsabilità condivisa e un atto di generosità che coinvolge tutti».

Il Comune di Genova invita tutti i cittadini interessati a informarsi sulle opportunità offerte dal Centro Affido Familiare e a partecipare ai percorsi formativi, per costruire insieme una città più inclusiva, solidale e attenta ai bisogni dei minori.

L’affido familiare rappresenta molto più di una risposta alla situazione di temporanea difficoltà di una famiglia: è un percorso di accoglienza e inclusione che permette ai minori di trovare un ambiente sicuro, affettuoso e temporaneo, mantenendo il legame con la propria famiglia d’origine. Questo percorso, sostenuto da una rete di servizi e professionisti, offre ai bambini la possibilità di sviluppare le proprie potenzialità e alle famiglie d’origine il tempo e il supporto necessari per superare le difficoltà.

Il Comune di Genova considera l’affido familiare un tassello strategico del proprio welfare cittadino, promuovendo la formazione di nuovi affidatari e il dialogo costante con il Terzo Settore, le associazioni e le famiglie già attive. La formazione è uno strumento essenziale per garantire qualità, competenze psicologiche, pratiche e normative a chi sceglie di intraprendere questo percorso. 

Per informazioni, è possibile contattare il numero: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

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