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Notizie

‘Fattore comune’, il vicepresidente Piana presenta l’oliva taggiasca ligure Igp

Super User 21 Novembre 2025 512 Visite

 

Il vicepresidente della Regione Liguria e assessore all’Agricoltura Alessandro Piana ha preso parte oggi all’inaugurazione di Fattore Comune 2025, la manifestazione che ogni anno riunisce istituzioni, consorzi, amministrazioni comunali e produttori per valorizzare le eccellenze agroalimentari certificate DOP, IGP e DOC.

Tra queste, oltre alla nuova Taggiasca Ligure IGP, spiccano Olio Riviera Ligure DOP, Focaccia di Recco col formaggio IGP, Basilico Genovese DOP, le produzioni dell’Enoteca Regionale della Liguria e il Moscatello di Taggia DOC.

“La Liguria cresce anche attraverso il turismo del gusto, un settore sempre più determinante per la nostra economia – ha sottolineato il vicepresidente Piana. – L’IGP per l’oliva Taggiasca ligure è il risultato di anni di lavoro, dialogo e grande determinazione da parte della filiera, capace di unirsi e scegliere la strada della tutela, della qualità e della tracciabilità. Si tratta di un traguardo storico, che valorizza non solo un prodotto d’eccellenza, ma un’intera cultura agricola e un paesaggio unico al mondo”.

Presenti all’evento anche il consigliere delegato di Regione Liguria Alessio Piana, i sindaci di Sori Marco Visca e di Recco Carlo Gandolfo, la Camera di Commercio di Genova e il Consorzio della Focaccia di Recco col formaggio IGP, organizzatore della manifestazione, insieme ai rappresentanti delle principali denominazioni liguri.

La partecipazione di Eleonora Iacovoni, Direttore Generale per la Promozione della Qualità Agroalimentare del MASAF, ha confermato la rilevanza nazionale dell’appuntamento. 

Un ringraziamento particolare è stato rivolto al presidente del Consorzio IGP Oliva Taggiasca Ligure, Carlo Siffredi, e a tutti i produttori che hanno contribuito al raggiungimento di questo importante riconoscimento.

Commemorazione dei carabinieri Battaglini e Tosa, Colnaghi: “Il loro sacrificio continua a guidarci”

Super User 21 Novembre 2025 549 Visite

 

“Questa mattina si è tenuta la cerimonia commemorativa in ricordo del maresciallo Vittorio Battaglini e del carabiniere scelto Mario Tosa, uccisi in un attentato terroristico il 21 novembre 1979. A quarantasei anni da quella tragica giornata, il loro esempio rimane vivo e presente nella nostra comunità. Ritrovarsi ogni anno sul luogo dell’agguato significa rinnovare l’impegno collettivo contro ogni forma di terrorismo e rendere omaggio a due servitori dello Stato che hanno perso la vita compiendo il loro dovere con coraggio, professionalità e senso dello Stato”.

Così, il presidente del Municipio II Centro-Ovest Michele Colnaghi, che poi aggiunge: “Per me è sempre un onore prendere parte alla commemorazione. Il ricordo di Battaglini e Tosa continua a guidare il nostro impegno quotidiano per la legalità, la sicurezza e la libertà.”

Inaugurazione laboratorio ADM, Salis: “E’ un’eccellenza del sistema doganale”

Super User 21 Novembre 2025 712 Visite

«L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli rappresenta un punto nevralgico per i traffici che interessano il nostro territorio e anche per l’intera economia nazionale ed europea. In questo quadro, il laboratorio chimico ha un ruolo determinante nel supporto costante alle attività ispettive degli uffici doganali». Lo ha detto la sindaca di Genova, Silvia Salis, intervenendo all’inaugurazione del rinnovato Laboratorio Chimico dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

«Il processo di riorganizzazione che riguarda la dogana e il laboratorio chimico ha una chiara rilevanza cittadina - ha aggiunto la sindaca - incide sulla logistica portuale, sui traffici internazionali e su uno dei principali motori di crescita del nostro territorio. È un’eccellenza del sistema doganale. Al porto di Genova arriva merce da tutto il mondo: dal Sud-Est asiatico, dall’Africa, dal Nord e dal Sud America. Questo comporta grandi responsabilità, specie per il tema del narcotraffico, che richiede particolare attenzione. Il laboratorio è una struttura strategica, sottoposta a forti pressioni, soprattutto per le sue funzioni di verifica e di contrasto all’illegalità».

«Quando, in passato, si sono verificate difficoltà che hanno rallentato il lavoro delle dogane, si sono generate ripercussioni significative su tutto il comparto economico, ben oltre i confini della nostra regione, ed è fondamentale evitare che accada ancora - ha concluso Salis - l’amministrazione garantisce tutto l’appoggio necessario, in questa città si sta investendo molto sulla logistica e sulle infrastrutture e penso che questo contribuirà a trasformare il traffico, in un porto nel quale arrivano merci da tutto il mondo».

Addio a Angelo Elio Barabino: pittore gentiluomo, artista eclettico e geniale

Super User 21 Novembre 2025 1149 Visite

Il mondo della cultura, dell’arte, della pittura genovese e italiana piangono Angelo Elio Barabino, artista di rara sensibilità con innato senso del dipingere.

Grande pittore ma anche grande uomo, capace di allestire mostre per beneficenza, pronto ad avere una parola per tutti, un sorriso, soprattutto per aiutare gli altri.

Pittore gentiluomo lo ricordano a Cornigliano, dove viveva, e a Sampierdarena dove avevo cavalletto, pennello e tavolozza; “il mondo ha perso una persona come poche, quasi un’istituzione” è invece il ricordo commosso della sua compagna Graziella.

Autore di dipinti raffinati, che provocano sempre emozione, ma anche persona amata dalla gente in mezzo alla quale gli piaceva vivere e che incontrava quotidianamente andando sempre rigorosamente a piedi dall’abitazione corniglianese al suo studio di Sampierdarena, dove si immergeva nel suo geniale e immaginifico mondo, dando vita ad opere di grande pregio. Una lunga passeggiata che ignorava il maltempo che affrontava con l’ombrello utile, quando tornava il sereno, ad essere usato come bastone.

Ma è la sua storia più che le parole a descriverlo. L’arte l’aveva nel sangue, tanto che a soli 16 anni, autodidatta, acquistò una cassetta di colori ad olio.

Quindi la frequentazione dello studio del pittore Anacleto Ferrando, allievo di Vittorio Nattino. Andò poi a Parigi incontrando la pittura impressionista francese.

Fondatore con altri pittori genovesi il “Gruppo 10”, ha approfondito la tecnica incisoria con Luca Tardito anche se, in mezzo secolo di attività artistica, è stato capace di cimentarsi con successo in tutte le possibili tecniche del dipingere.

Nature morte, Riviera ligure e i romantici paesaggi campestri e lagunari sono oggetti molto rappresentati nei suoi dipinti dai bellissimi colori e ammirati da migliaia di persone in innumerevoli mostre.

Le sue opere sono in case private di tutto il mondo, mentre alcune sono ammirabili presso il Circolo Musicale “Risorgimento” di Sampierdarena.

Il suo è un addio amaro che fa sentire un vuoto profondo nel mondo dell’arte, mentre genova3000.it è vicina alla sua famiglia, alle persone cui volle bene, nel momento tanto doloroso per loro.

 

Dino Frambati

Sociale, il Comune di Genova presenta il nuovo Centro per le famiglie

Super User 21 Novembre 2025 589 Visite

 

Il Comune di Genova presenta il nuovo Centro per le famiglie, evoluzione dell’Agenzia della famiglia e tassello strategico nelle politiche di welfare orientate alla comunità. Il progetto recepisce le indicazioni della recente Legge 203/2024 e del Piano nazionale per la famiglia 2025-2027, che individuano nei Centri per la famiglia gli hub territoriali per la promozione del benessere, integrativi e complementari rispetto ai consultori. Anche Regione Liguria ha sposato questo modello, avviando una rete omogenea su scala regionale.

Il centro risponderà a un ventaglio ampio di bisogni: educazione digitale e uso consapevole dei social, prevenzione di bullismo e body shaming, sostegno alla salute mentale, percorsi per i neogenitori nei primi 1000 giorni, gruppi di Auto Mutuo Aiuto, sensibilizzazione sull’affido familiare, promozione di sport, cultura e invecchiamento attivo. La struttura sarà articolata in dieci sedi - una centrale a Tursi e una per ogni Municipio - in sinergia con servizi socio-educativi, educativa di strada e spazi genitori/figli, per garantire ascolto e interventi personalizzati.

«Il welfare è costruzione di reti di comunità e opportunità di inclusione - dichiara l’assessora ai Servizi sociali Cristina Lodi -. Con il nuovo Centro per le famiglie rafforziamo la prossimità, valorizziamo il terzo settore e offriamo alle famiglie un luogo accogliente, capace di orientare e generare nuove risorse». Entro fine anno il passaggio al nuovo sistema consentirà un’integrazione più stretta tra servizi sociali, sanitari ed educativi. 

Si è inoltre concluso al Circolo La Magnolia di Voltri il ciclo di incontri “L’amministratore di sostegno - Una risorsa, non solo per la persona anziana”, promosso dal Comune tramite il Centro per le Famiglie, dal Garante dei Diritti degli Anziani e da 50&Più. Gli incontri hanno approfondito l’istituto dell’amministrazione di sostegno, figura fondamentale in una città dove gli anziani rappresentano il 28,5% della popolazione. «Può tutelare chi vive fragilità o solitudine - ricorda Lodi - e può essere designato anticipatamente, offrendo sicurezza per il futuro».

Transizione energetica, approvato il nuovo piano energetico ambientale regionale

Super User 21 Novembre 2025 566 Visite

 

La Liguria compie un passo decisivo nella strategia della transizione energetica. La Giunta regionale ha approvato il nuovo Piano Energetico Ambientale Regionale (PEAR) e contestualmente presentato il Disegno di legge “Aree Idonee”, completando così il “Pacchetto Energia Liguria 2030”, il quadro programmatico che guiderà le politiche energetiche dei prossimi anni. Un percorso articolato e partecipato, come sottolinea l’assessore all’Energia Paolo Ripamonti: “Il Pacchetto Energia nasce dall’ascolto dei territori. Vogliamo accompagnare le comunità in scelte che tutelino il paesaggio ma permettano lo sviluppo ordinato degli impianti, in una regione complessa come la nostra”.

Il nuovo PEAR definisce priorità e indirizzi per ridurre la dipendenza dalle fonti fossili, puntando su efficienza energetica, mobilità sostenibile e potenziamento delle rinnovabili: fotovoltaico, idroelettrico, eolico e tecnologie emergenti come il moto ondoso. I dati aggiornati a ottobre 2025 mostrano che la Liguria ha già superato il 99% del target previsto al 2025, un risultato che, ricorda Ripamonti, è stato possibile grazie a oltre 65 milioni di euro investiti in progetti di efficientamento e produzione da FER e al confronto costante con enti e stakeholder. Nel piano trova spazio anche l’apertura al nucleare di nuova generazione, in un contesto che vede la Liguria candidata a ospitare la futura Agenzia Italiana per la Sicurezza Nucleare. 

Parallelamente, il Disegno di legge sulle Aree Idonee introduce un quadro normativo più chiaro per l’installazione degli impianti rinnovabili, individuando le zone in cui la realizzazione sarà semplificata e quelle escluse per ragioni ambientali, paesaggistiche o di rischio idrogeologico. Previsto anche un tavolo tecnico permanente per monitorare gli obiettivi energetici e facilitare il coordinamento con gli enti autorizzativi.

“Accanto alla crescita delle rinnovabili – conclude Ripamonti – crediamo nel ruolo strategico del nucleare di nuova generazione. La Liguria deve continuare a correre: con questi strumenti possiamo programmare e agire con equilibrio verso gli obiettivi del 2030”.

Ex Ilva, Bucci ai sindacati: “Ho chiesto al ministro un incontro dedicato al Nord”

Super User 20 Novembre 2025 532 Visite

 

Il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, assieme al consigliere delegato allo Sviluppo economico Alessio Piana, al prefetto Cinzia Torraco e alla sindaca Silvia Salis, ha incontrato questo pomeriggio nella sede della Prefettura di Genova le rappresentanze sindacali dell’ex Ilva di Cornigliano, dopo le manifestazioni di protesta delle ultime ore. Al centro dell’incontro il futuro dello stabilimento siderurgico genovese.

“È stato un incontro positivo, abbiamo lavorato intensamente in questi giorni: ho contattato personalmente il ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso, ribadendo quali fossero le esigenze del territorio, delle istituzioni e dei sindacati, e mi è stata confermata la disponibilità per un incontro a Roma il 28 novembre. Ho sottolineato la necessità che almeno una parte dell’incontro fosse dedicata esclusivamente alla situazione del Nord Italia, e così sarà. Poi seguirà un incontro con le parti di tutti i territori coinvolti. Abbiamo trovato una soluzione che soddisfa tutte le parti. Noi ribadiremo la nostra posizione: la fabbrica dell'acciaio a Genova è fondamentale per il nostro tessuto economico, per la nostra città e per la Liguria intera. Noi vogliamo difendere la fabbrica e i lavoratori, vogliamo che la fabbrica continui non solo a lavorare, ma che generi ricadute sul territorio, con un business che funziona, da cui ci aspettiamo, a cascata, effetti positivi a livello economico e occupazionale, e crescita. È essenziale che nell’attesa che la gara si concluda, con un acquirente ben definito, ci sia una possibilità di sostenere il mercato, e quindi la produzione e il lavoro", ha detto il presidente Bucci.

Ex Ilva, Salis: “Chiudere Cornigliano sarebbe un dramma sociale. Il 28 novembre a Roma”

Super User 20 Novembre 2025 813 Visite

Una città in allerta ma compatta attorno ai lavoratori dell’ex Ilva. È questo il clima che si respira dopo giorni di tensione culminati nel vertice in prefettura, dove la sindaca di Genova, Silvia Salis, ha ribadito con forza la necessità di scongiurare qualsiasi ipotesi di chiusura dello stabilimento di Cornigliano. «È molto importante – ha dichiarato al termine dell’incontro – che in questo momento si faccia quadrato intorno ai lavoratori, che hanno la legittima paura che lo stabilimento vada verso una chiusura. Sarebbe un dramma sociale per la città, che non voglio nemmeno immaginare».

La riunione, convocata dalla prefetta e alla presenza del presidente della Regione e delle rappresentanze sindacali, ha fatto il punto sulla vertenza dopo le recenti dichiarazioni del ministero delle Imprese. Il dicastero ha infatti annunciato per il 28 novembre un doppio tavolo a Roma: uno dedicato specificamente agli stabilimenti del Nord Italia e un altro all’intero gruppo. Una decisione arrivata anche in risposta alla richiesta formulata dalla sindaca Salis al ministro Adolfo Urso, affinché la situazione genovese non venisse trattata separatamente ma inserita in una strategia complessiva.

Alla luce di questa apertura, i lavoratori hanno deciso di sospendere sciopero e protesta, scelta accolta con un ringraziamento da parte della prima cittadina. «Ringrazio i lavoratori per la disponibilità – ha sottolineato – e tutta la città di Genova, che in questi due giorni ha subito disagi ma ha capito l’importanza della loro battaglia».

Ora l’attenzione si sposta sul governo, chiamato a chiarire prospettive e investimenti. «Chiediamo al ministro Urso – ha aggiunto Salis – di dirci quale sia il piano industriale per Cornigliano. Non accetteremo uno smantellamento progressivo della produzione. Qui si realizza banda stagnata, un’eccellenza nazionale di cui il Paese ha bisogno. Non bisogna disinvestire, ma aumentare la produzione».

Il 28 novembre, dunque, sarà una data decisiva per il futuro dello stabilimento e per il destino di centinaia di famiglie genovesi. La città attende risposte, determinata a difendere uno dei suoi presidi industriali più importanti.

Maculopatia essudativa, Liguria prima regione ad introdurre l’esenzione del ticket

Super User 20 Novembre 2025 603 Visite

 

La Liguria compie un passo pionieristico nel panorama sanitario italiano approvando l’esenzione totale del ticket per visite, esami e terapie dedicate ai pazienti con maculopatia essudativa. La misura, operativa dal 1° gennaio 2026, nasce dal disegno di legge promosso dall’assessore alla Sanità Massimo Nicolò e rende la Liguria la prima regione a garantire accesso gratuito alle prestazioni per questa patologia, con un investimento complessivo di 400mila euro.

“Con questo intervento - sottolinea Nicolò - rafforziamo la tutela dei pazienti più fragili e riduciamo il rischio di ipovisione e cecità, un tema cruciale in una regione che ospita la popolazione più anziana d’Europa”. La maculopatia essudativa, che danneggia progressivamente la visione centrale, richiede diagnosi tempestive e trattamenti continui: la gratuità delle prestazioni mira a favorire un accesso più rapido alle cure e a ridurre l’impatto sociale della malattia.

In parallelo, dal prossimo 24 novembre partirà una seconda iniziativa strategica: la sperimentazione dello screening gratuito con Tomografia a Coerenza Ottica (OCT) nelle farmacie delle Asl 2 e 3. Il progetto prevede un primo coinvolgimento di otto farmacie, dove gli ortottisti – opportunamente formati – effettueranno l’esame e una prima valutazione clinica, indirizzando i cittadini verso eventuali approfondimenti specialistici.

Lo screening sarà rivolto ai residenti liguri over 55 e ai pazienti diabetici senza diagnosi di maculopatia o che non abbiano eseguito un OCT negli ultimi 18 mesi. L’obiettivo è individuare precocemente patologie oculari ad alta incidenza, come degenerazione maculare e retinopatia diabetica, sempre più frequenti in una popolazione che invecchia.

“Grazie alla capillarità delle farmacie - evidenzia Barbara Rebesco, direttrice Politiche del farmaco - la prevenzione diventa più accessibile e immediata”. Un concetto ribadito anche da Federfarma Liguria, che sottolinea il ruolo chiave della Farmacia dei Servizi e auspica l’estensione del progetto a tutta la rete regionale nel 2026.

Determinante il contributo degli ortottisti, protagonisti operativi dell’iniziativa. “Questo progetto dimostra il valore della collaborazione tra istituzioni e professionisti”, osserva Antonio Cerchiaro, presidente dell’Ordine TSRM e delle professioni sanitarie tecniche. Accanto a lui, Monica Ciarlanti, presidente Albo Ortottisti, ricorda come in Italia manchino ancora programmi strutturati di screening della retinopatia diabetica: “Per questo siamo particolarmente orgogliosi di contribuire a una sperimentazione che può diventare un modello nazionale”.

Genova, salgono a 355 i tassisti formati per il trasporto disabili

Super User 20 Novembre 2025 619 Visite

 

Si è concluso il nuovo corso di formazione della Cooperativa Radio Taxi Genova dedicato al trasporto delle persone con disabilità, un percorso che ha coinvolto 23 tassisti e che porta a 355 il numero complessivo dei professionisti abilitati. L’iniziativa, ospitata gratuitamente da CNA Genova, è stata guidata da tre docenti specializzate - due psicologhe e una fisioterapista - che hanno fornito strumenti pratici e comportamentali per garantire sicurezza, accoglienza e gestione efficace delle diverse esigenze di mobilità.

Ad oggi, circa 215 tassisti operano regolarmente nei servizi programmati, mentre l’Ufficio Coordinamento per persone con disabilità, attivo dal 2005, continua a rappresentare il cuore organizzativo di un’attività che richiede competenze specifiche e aggiornamento costante.

La Cooperativa svolge un ruolo centrale nel trasporto scolastico di oltre 200 bambini e ragazzi e nei servizi lavorativi, sociali e riabilitativi destinati a circa 30 persone con disabilità, in collaborazione con le realtà del RTI attivo sul territorio. L’accesso avviene su richiesta al Comune o alla Città Metropolitana, con le famiglie che scelgono la Cooperativa come vettore autorizzato.

“Il trasporto disabili è un pilastro della nostra storia e del nostro impegno verso la comunità”, afferma Luca Gianni, responsabile dell’Ufficio Coordinamento. “La formazione è essenziale per garantire qualità e attenzione alla persona. Continueremo a investire per ampliare e migliorare questo servizio”.

Bando ‘Salute e scienze della vita’: presentati 59 progetti per 25,2 milioni di contributi regionali

Super User 20 Novembre 2025 447 Visite

 

Si è chiuso con quasi 25,2 milioni di euro di contributi richiesti il bando regionale "Salute e scienze della vita". Cinquantanove le domande arrivate agli uffici di Filse, soggetto gestore della misura 1.1.1 del PR Fesr 2021-2027, con importi, a progetto, che hanno raggiunto in alcuni casi i 600 mila euro.

"È un ottimo risultato, considerando che era una misura sperimentale che ha quintuplicato la dotazione di cinque milioni di euro attribuita allo strumento - commenta il consigliere delegato allo Sviluppo economico Alessio Piana -. Segno di quanto sia fertile l'ecosistema regionale in questi settori, con una filiera che mette insieme imprese, centri di ricerca e università".

Il bando prevedeva la concessione di contributi a fondo perduto a copertura massima del 70% delle spese sostenute da imprese, in forma singola o associata in ATS, in medicina rigenerativa e personalizzata, robotica per l'assistenza, tecnologie omiche, big data sanitari e sistemi digitali sanitari.

La Liguria a Bruxelles: proseguono gli incontri europei per rafforzare l’economia regionale

Super User 20 Novembre 2025 457 Visite

 

Regione Liguria consolida il proprio ruolo nei tavoli europei con una serie di incontri a Bruxelles dedicati a blue economy, tutela ambientale, innovazione digitale e cooperazione mediterranea. Il capo di gabinetto della Presidenza, Massimiliano Nannini, ha rappresentato la Regione in una serie di appuntamenti con referenti del Parlamento europeo, della Commissione e con Regioni partner, nel solco della linea politica del presidente Marco Bucci. L’obiettivo: mantenere un dialogo costante per sostenere iniziative strategiche per il territorio.

Tra i momenti più rilevanti, il confronto con il presidente della Commissione parlamentare ITRE sul Programma LIFE, fondamentale per ambiente e biodiversità. La Liguria, che detiene la maggiore percentuale di aree naturali protette in Italia, ha ribadito l’importanza di garantire continuità e tutela a uno strumento ritenuto essenziale. 

Centralità anche al Corridoio Mediterraneo nell’incontro con Jean-Pierre Serrus, vicepresidente della Regione SUD – Provence-Alpes-Côte d’Azur. Le due amministrazioni hanno discusso del rafforzamento delle sinergie sui trasporti, valutando nuove possibilità di collaborazione oltre ai canali già esistenti.

Nannini ha inoltre approfondito il Patto del Mediterraneo, in vista del Piano d’Azione 2026, che definirà partner e priorità operative. La Liguria punta a valorizzare la propria dimensione marittima, le competenze sviluppate in ambito sostenibilità e innovazione e il ruolo nei progetti di cooperazione internazionale. 

Sul fronte digitale, infine, il dialogo con un esperto del gabinetto della Commissaria Henna Virkkunen ha toccato temi chiave: intelligenza artificiale, AI GigaFactories, tecnologie subacquee e collaborazioni con il Polo Nazionale della Dimensione Subacquea, con particolare attenzione alle opportunità del secondo pilastro del Patto del Mediterraneo.

Sebastiano Gattorno nuovo console onorario del Messico a Genova

Super User 19 Novembre 2025 1264 Visite

Dal 5 novembre, Sebastiano Gattorno ha assunto il ruolo di console onorario del Messico per Genova, con l’obiettivo di farsi promotore dei legami tra la comunità messicana locale e l’intera Liguria.

L’annuncio è stato dato dall’ambasciatore messicano designato per l’Italia, Genaro Lozano, attraverso un video diffuso sui social. Nel messaggio, Lozano ha sottolineato come Gattorno rappresenti un “punto di riferimento” per i messicani che vivono in Liguria, ed ha invitato la comunità a entrare in contatto con il neo console per farsi conoscere e “costruire una comunità”.

Inoltre, è prevista l’apertura di un nuovo ufficio consolare in via Roma 3, a Genova, con inaugurazione fissata per febbraio. Questo spazio servirà come base operativa per il consolato e come punto di incontro per i cittadini messicani, garantendo un supporto concreto nei contatti con le autorità locali e nel rafforzamento delle relazioni bilaterali.

Questa nomina si aggiunge alle numerose cariche già ricoperte da Sebastiano Gattorno, tra cui spiccano quelle di vicepresidente del Gruppo Interglobo e di IRE, oltre alle partecipazioni nei consigli di amministrazione di Sennder Italia (partner Poste Italiane) e Filse.

Autonomia differenziata, il presidente Bucci e il ministro Calderoli firmano la pre-intesa

Super User 19 Novembre 2025 482 Visite

 

È stata firmata oggi nella Sala Trasparenza della Regione Liguria la pre-intesa tra il Governo e la Regione sull’autonomia differenziata, ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione. Il documento, sottoscritto dal ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Roberto Calderoli e dal presidente della Regione Marco Bucci, rappresenta il primo passo formale verso l’intesa definitiva che sarà poi sottoposta al Parlamento.

La pre-intesa riguarda le prime quattro materie per le quali non è necessaria la definizione preliminare dei LEP (livelli essenziali delle prestazioni) o per le quali questi sono già stabiliti:

Protezione civile (potenziamento del coordinamento operativo sul territorio e maggiore capacità d’intervento nelle emergenze); Professioni (possibilità di intervenire sull’organizzazione e sulla disciplina di alcune attività professionali); Previdenza complementare e integrativa (promozione e gestione più vicine al territorio dei sistemi di tutela aggiuntiva); Tutela della salute, (funzioni connesse alla gestione anche economico-finanziaria del sistema sanitario regionale).

L’accordo stabilisce che Governo e Regione concluderanno le trattative sulle singole funzioni entro il 31 dicembre 2025, come previsto dalla legge nazionale e dalla sentenza 192/2024 della Corte costituzionale. Restano aperti i tavoli tecnici per valutare future richieste su ulteriori materie.

«La firma della pre-intesa è un passo importante per la Liguria e per tutto il Paese - ha detto il presidente della Regione Liguria - L’autonomia differenziata non significa divisione, ma responsabilità: poter gestire più direttamente alcune competenze ci permette di essere più rapidi, più efficienti e più vicini ai bisogni dei cittadini. Partiamo da quattro ambiti strategici nei quali la Liguria ha dimostrato negli anni competenze solide e capacità di programmazione. Ringrazio il Governo per il lavoro svolto insieme e per il riconoscimento del percorso avviato dalla Liguria già nel 2017. Ora proseguiremo con determinazione su questa strada per collaborare, insieme al Governo e alle altre regioni, all’intesa definitiva entro i tempi previsti».

Sorride al momento della firma il ministro Roberto Calderoli, che sottolinea l’opportunità di questo percorso a beneficio di tutto il Paese: «Sono convinto che, senza ideologie o pregiudizi politici, anche altre Regioni si faranno avanti. L’autonomia non toglie nulla a nessuno ma consente di agire con maggiore libertà rispetto ai vincoli che impone lo Stato centrale, e questo va tutto a vantaggio dei cittadini perché la singola Regione conosce meglio i bisogni e saprà dare le migliori risposte concrete. Con queste pre-intese siamo passati allo step successivo, dopo l’approvazione della legge 86/2024, e proseguiremo il cammino insieme ai governatori e con il via libera della stessa premier Meloni, che ha espresso la propria soddisfazione per i passi avanti. Abbiamo davanti un anno e mezzo di legislatura, io son convinto che i tempi ci siano per raggiungere questo risultato».

Consiglio regionale, Arboscello: “No a qualsiasi limite di tempo per discutere la riforma della sanità”

Super User 19 Novembre 2025 389 Visite

 

“Non accettiamo e non accetteremo nessun contingentamento della discussione né sul bilancio né sulla riforma della sanità”. Così il vice presidente del Consiglio regionale Roberto Arboscello in merito all’ipotesi di un contingentamento della discussione sulla riforma della sanità in commissione.

“Eravamo stati chiari fin da subito in ufficio di presidenza integrato evidenziando tutte le problematiche dell’affrontare in pochi giorni una discussione così complessa, a cavallo di una discussione di bilancio regionale - prosegue Arboscello -. In quella sede, a fronte delle nostre osservazioni, era stata assicurata la massima disponibilità ad agevolare le necessarie discussioni e confronti all’interno delle commissioni”.

“Quindi oggi, un’ipotesi di compressione dei tempi, è irricevibile. Devono essere consapevoli che per presentare e approfondire un argomento così delicato com’è la sanità, che tocca da vicino il benessere e la salute dei cittadini liguri, non si può accelerare, ma seve approfondire e garantire tutto il tempo necessario in commissione e sui territori per audire i soggetti coinvolti e presentare eventuali osservazioni”, conclude il vice presidente del Consiglio regionale.

Autonomia delle regioni, Rixi: “Svolta che il Paese aspettava, la Liguria è pronta a fare la sua parte”

Super User 19 Novembre 2025 660 Visite

 

“La firma della pre-intesa sull’Autonomia è per me un passaggio storico. Un percorso che in Liguria abbiamo avviato in concreto nel 2017 e che oggi si traduce in una promessa mantenuta dopo oltre 30 anni di battaglie, impegno e lavoro sul territorio. Oggi diamo il via a una nuova stagione”. Lo dice in una nota il deputato e viceministro al Mit Edoardo Rixi.

“L’autonomia non è uno slogan: è lo strumento che serve all’Italia per diventare più moderna, più efficiente e finalmente capace di rispondere ai bisogni reali dei cittadini - prosegue la nota -. Significa responsabilità, trasparenza e qualità dell’amministrazione. E c’è un punto decisivo che non possiamo ignorare: come ha ricordato il ministro Calderoli, il completamento del federalismo fiscale entro marzo 2026 è una pietra miliare fondamentale del Pnrr”.

“La Liguria è pronta a fare la sua parte, come ha sempre fatto in questi anni. L’Italia cambia passo, e noi siamo felici di guidare il cambiamento”, conclude Rixi.

Nasce la Fondazione Genova Startup: un progetto corale per una città capitale delle idee

Super User 19 Novembre 2025 682 Visite

 

Dalla passione e dalla visione di un gruppo di professionisti innamorati della propria città nasce la Fondazione Genova Startup ETS, istituita il 4 novembre con l’obiettivo di rendere il capoluogo ligure un terreno fertile per innovazione, imprese e nuove idee. La Fondazione, composta da 18 membri tra persone fisiche e giuridiche, si fonda sul sostegno economico di cinque realtà liguri - Appfactory, Circle Group, Cyber Tribu, Happily e Tag Genova - che hanno scelto di investire in un progetto pensato per offrire servizi gratuiti a startup e aspiranti imprenditori. 

«La Fondazione Genova Startup nasce per accompagnare chi vuole creare impresa nelle fasi più delicate, grazie al contributo di una ventina di persone di grande esperienza», afferma il presidente Alberto Clavarino. Una missione chiara: promuovere cultura imprenditoriale e innovazione responsabile, rafforzare l’ecosistema locale e attrarre talenti e capitali dall’Italia e dall’estero. Trasparenza, co-creazione, inclusione ed etica dell’innovazione sono i principi guida che orientano l’attività dell’Ente del Terzo Settore.

La novità più significativa è l’unione sotto un’unica voce di Genova Startup e Women Startup, iniziativa ideata da Ilaria Scaliti per valorizzare l’imprenditorialità femminile. «Parlare di parità significa integrare prospettive diverse, non separarle. In Liguria le startup sono ancora poche, e quelle guidate da donne ancor meno: unire le forze è una scelta di coerenza e lungimiranza», sottolinea Scaliti. 

La Fondazione prosegue anche con il format delle interviste ai founder, pubblicate sul canale LinkedIn di Genova Startup: oltre 50 storie raccontate, molto più di un classico elevator pitch. Un modo per dare visibilità ai progetti emergenti e creare connessioni reali. 

La squadra della Fondazione riunisce figure di spicco del mondo imprenditoriale e tecnologico, con sede al Talent Garden di Genova, e si propone come piattaforma aperta alla collaborazione con istituzioni, università, imprese e cittadini. «È un percorso di lungo periodo da percorrere alla velocità della luce: niente è impossibile», ricorda Clavarino. 

L’impegno della Fondazione si concretizza anche negli eventi: lo Startup Social Club, incontri settimanali dedicati alla presentazione di una startup alla volta, e “Crazy for Startup”, organizzato per la Genova Smart Week il 20 novembre presso l’ex Ospedale Psichiatrico di Quarto. Un calendario pensato per accendere energie, creare comunità e costruire, passo dopo passo, la Genova del futuro.

Alberto Clavarino e Ilaria Scaliti

Genova progetta il futuro del welfare: al via la prima conferenza programmatica

Super User 19 Novembre 2025 428 Visite

Nella sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale si è svolta questa mattina la prima Conferenza Programmatica dei Servizi Sociali del Comune di Genova, un appuntamento strategico che segna l’avvio di una nuova visione del welfare cittadino. Alla presenza della sindaca Silvia Salis e dell’assessora al Welfare Cristina Lodi, istituzioni, operatori e realtà del terzo settore si sono confrontati sulle priorità future, con l’obiettivo di costruire un modello fondato su ascolto, prossimità e diritti.

La Conferenza nasce per leggere con maggiore profondità i bisogni della città e programmare interventi capaci di affrontare le nuove fragilità, rafforzando un sistema che non lasci indietro nessuno. Il welfare genovese viene così delineato come terza gamba essenziale, accanto a sanità e terzo settore, per garantire una rete integrata e capillare di tutela sociale.

«Il sistema di welfare è al centro della nostra idea di città e democrazia: se aumenta il divario tra i primi e gli ultimi, vengono meno i diritti che dovrebbero essere garantiti», ha dichiarato la sindaca Salis, ricordando le difficoltà legate alla scarsità di risorse ma ribadendo la volontà di «non perdere un euro, un minuto, un centimetro» per difendere chi vive situazioni di maggiore vulnerabilità.

Oggi la Direzione Politiche Sociali e Welfare conta 430 operatori attivi sul territorio, pilastri di una rete che nel 2025 ha raggiunto 32.683 persone, quasi diecimila in più rispetto a cinque anni fa. Un dato che testimonia sia la crescente capacità di inclusione sia l’aumento dei bisogni sociali in città. «Il loro è un lavoro silenzioso ma di valore immenso», ha sottolineato l’assessora Lodi, annunciando la volontà di convocare periodicamente la Conferenza come spazio permanente di confronto e co-programmazione.

L’obiettivo è trasformarla in un vero presidio di comunità, capace di unire istituzioni, operatori, professionisti e cittadini nella costruzione di politiche sociali più efficaci e vicine ai territori. Con questo appuntamento, Genova rinnova l’impegno per un welfare contemporaneo, partecipato e umano, in grado di accompagnare la comunità verso un futuro più equo, solidale e inclusivo.

Settimana mondiale sull’antibiotico-resistenza: al Galliera una mobilitazione condivisa

Super User 19 Novembre 2025 383 Visite

Fino al 22 novembre l’ospedale Galliera aderisce alla Settimana mondiale per la consapevolezza sull’antimicrobico-resistenza (AMR), promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. L’iniziativa intende richiamare l’attenzione su una delle minacce più urgenti per la salute pubblica e rafforzare, attraverso attività mirate, l’impegno dell’ospedale verso un uso responsabile degli antibiotici.

L’AMR rappresenta una sfida crescente, con ricadute cliniche ed economiche ormai evidenti anche nei contesti ospedalieri. Il Gruppo Operativo Controllo Infezioni Ospedaliere (GOCIO) del Galliera, che coordina il progetto in collaborazione con Farmacia Ospedaliera, USC Qualità-Comunicazione e Accoglienza, Ufficio Professioni Sanitarie e Direzione Sanitaria, sottolinea la necessità di agire su più livelli: formazione, informazione e pratiche quotidiane.

Il programma della settimana mira a diffondere buone pratiche di stewardship antimicrobica, promuovendo un approccio multidisciplinare in linea con OMS, ECDC e Ministero della Salute. L’obiettivo è consolidare competenze professionali e responsabilità prescrittiva, favorendo al contempo una cultura della sicurezza delle cure.

Tra le iniziative previste, un punto informativo allestito presso la portineria centrale di via Volta 8 offrirà ai cittadini la possibilità di verificare la propria compliance all’igiene delle mani grazie a un box didattico interattivo che fornisce feedback immediato sulla tecnica adottata. Parallelamente, un evento formativo rivolto agli operatori sanitari approfondirà strategie di prevenzione, stewardship e buone pratiche cliniche, con interventi multidisciplinari.

La campagna ribadisce un concetto chiave: la prevenzione dell’antibiotico-resistenza è una responsabilità condivisa. L’uso corretto degli antibiotici, infatti, non solo protegge la salute individuale, ma preserva l’efficacia di strumenti terapeutici essenziali per l’intera collettività.

Riforma della sanità, Bucci e Nicolò: “Un’unica azienda (ATSL) per tutta la Liguria”

Super User 18 Novembre 2025 698 Visite

 

Il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò hanno illustrato oggi, all’ospedale Villa Scassi di Genova, i contenuti della riforma del sistema sanitario regionale di fronte a dirigenti medici, professionisti dell’area sanitaria e rappresentanti della Asl 3. Un incontro pensato non solo per condividere le linee guida del nuovo modello, ma anche per raccogliere suggerimenti e osservazioni da chi opera ogni giorno sul campo. Presenti anche Paolo Bordon, direttore generale dell’area Salute e Servizi sociali della Regione, e Alessandro Bonsignore, presidente dell’Ordine dei Medici di Genova.

La riforma nasce dalla necessità di affrontare in modo strutturale le sfide di una regione che detiene il primato per età media più alta in Italia e in Europa. L’aumento della popolazione anziana, l’incidenza delle patologie croniche e la crescita della domanda di assistenza rendono indispensabile un sistema più flessibile e capace di rispondere in modo omogeneo su tutto il territorio.

Cuore del progetto è la creazione dell’Azienda Tutela Salute Ligure (ATSL), un’unica azienda sanitaria regionale che sostituirà le attuali cinque Asl. L’obiettivo è superare la frammentazione gestionale mantenendo però la prossimità ai cittadini grazie a cinque aree territoriali: Imperiese, Savonese, Genovese, Tigullio e Spezzino. Accanto a questa, Liguria Salute svolgerà funzioni strategiche di coordinamento amministrativo e tecnico, generando economie di scala e liberando risorse da destinare direttamente ai servizi sanitari.

Un altro pilastro è la nascita della nuova Azienda Ospedaliera Metropolitana di Genova, destinata a integrare le attività del Policlinico San Martino, dell’Ospedale Galliera e del Villa Scassi. Una struttura unificata che punta a ottimizzare la produzione chirurgica, migliorare l’utilizzo delle sale operatorie, ridurre le liste d’attesa e rafforzare le sinergie tra reparti ad alta specializzazione.

“L’obiettivo - hanno ribadito Bucci e Nicolò - è costruire un sistema più moderno, efficiente e vicino alle persone, capace di garantire qualità e omogeneità delle cure in tutta la Liguria”.

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