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Notizie

Opera Costruzioni celebra 35 anni di attività a Palazzo Imperiale

Super User 17 Dicembre 2025 483 Visite

 LE INTERVISTE DI VITTORIO SIRIANNI

Un traguardo importante che racconta una storia di lavoro, visione imprenditoriale e profondo radicamento nel territorio. La tradizionale festa degli auguri natalizi di Opera Costruzioni quest’anno si è trasformata in una vera e propria celebrazione dei 35 anni di attività dell’azienda genovese.

Davanti a una platea numerosa di collaboratori, fornitori e amici, il presidente e fondatore Mariangelo Gandolfo ha ripercorso le tappe fondamentali della storia aziendale, soffermandosi sulle difficoltà affrontate negli ultimi anni, dalla pandemia alle incertezze legate al Bonus edilizio. Ostacoli che, come ha sottolineato, l’azienda è riuscita a superare, registrando una crescita costante e significativa.

Al suo fianco, la famiglia: la moglie e i due figli. Joseph è rimasto nell’azienda, ricoprendo il ruolo di amministratore delegato, mentre Nicholas unisce all’attività professionale in Filse l’impegno pubblico come consigliere comunale a Genova.

Madrina della serata la consigliera regionale Lilli Lauro, che ha ribadito la propria vicinanza ai Gandolfo e a un’azienda che rappresenta un “esempio di serietà e affidabilità nel settore edile”.

Durante l’evento sono stati consegnati due ringraziamenti speciali all’avvocato Teo Tirelli e al geometra Roberto Giavotto, per la loro “competenza e professionalità”, come riportato sulle targhe. Un gesto tutt’altro che scontato, che ha colpito molti presenti. “È la prima volta che vedo un’azienda premiare i propri fornitori”, ha commentato un noto professionista cittadino, sottolineando il valore umano e relazionale di una serata capace di unire meriti e riconoscenza.

La festa si è svolta nei suggestivi Saloni delle Feste di Palazzo Imperiale, in piazza Campetto. Un luogo ricco di fascino, gestito con grande professionalità da Raoul Bollani, che per l’occasione ha scelto di non illustrare la dimora nobiliare, parte del circuito dei Rolli, per dedicarsi invece al coordinamento dell’accoglienza e della degustazione. Antipasti, ravioli al tocco e dolci hanno accompagnato l’incontro conviviale, rendendo l’evento ancora più piacevole.

Consiglio comunale approva regolamento Irpef, rimodulazione Imu e addizionale sui diritti d’imbarco

Super User 17 Dicembre 2025 624 Visite

 

Il Consiglio comunale di Genova ha approvato le modifiche al regolamento per l’applicazione dell’Irpef, la rimodulazione dell’Imu sugli affitti a canone concordato e l’istituzione dell’addizionale comunale sui diritti di imbarco portuale. Le decisioni sono state assunte nel corso della sessione dedicata ai documenti di bilancio, al termine di un confronto che ha evidenziato criticità ma anche prospettive di rilancio.

«Ci troviamo a votare un bilancio fortemente condizionato dalla situazione di AMT e da una serie di eventi contingenti, ma che segna anche una ripartenza sul piano infrastrutturale, con una particolare attenzione ai servizi e alla città», ha dichiarato la sindaca Silvia Salis commentando l’esito delle votazioni.

Rispondendo alle critiche dell’opposizione, la prima cittadina ha sottolineato come l’aumento dell’Irpef e l’addizionale sui diritti di imbarco siano misure già previste dalla precedente amministrazione. «Abbiamo semplicemente dato seguito agli impegni presi – ha spiegato – e i documenti in nostro possesso smentiscono la narrazione che viene portata avanti». In particolare, l’addizionale sui diritti di imbarco avrebbe dovuto entrare in vigore già nel 2023: un rinvio avrebbe comportato il rischio di perdere circa 25 milioni di euro legati agli accordi con il Governo.

Salis ha inoltre annunciato l’apertura di un tavolo di confronto con gli operatori portuali per definire le modalità di applicazione del contributo, ritenuto necessario per compensare la città dei servizi offerti a chi sceglie Genova come punto di imbarco. In chiusura, la sindaca ha rivendicato il mantenimento dell’impegno sull’Imu, con l’aliquota sugli affitti a canone concordato riportata allo 0,78%, a sostegno dell’abitare e del mercato calmierato.

Bilancio regionale, Sanna (PD): “La giunta Bucci gestisce il declino”

Super User 16 Dicembre 2025 630 Visite

 

“Il bilancio di previsione della Giunta Bucci è lo specchio di una classe dirigente che ha deciso di gestire il declino anziché rilanciare la Regione: si presentano come Mr Wolf in Pulp Fiction ma governano da curatori fallimentari. Non c’è nessuna visione strategica. Non c'è un piano casa. Non c'è un piano povertà. Non ci sono politiche per i giovani e le famiglie. Non ci sono interventi per le aree interne. Non c'è una strategia sulle infrastrutture. Per il Trasporto pubblico, tante parole e zero risorse proprie, solo anticipi. Non c'è una parola sulla legalità e neanche un euro sul bando per i beni confiscati. Le risorse sono distribuite per coprire l’ordinaria amministrazione”, dichiara il capogruppo del PD in Regione Armando Sanna relatore di minoranza per il PD durante la discussione in aula del Bilancio regionale di previsione 2026.

“Siamo la regione più anziana d’Europa, ma non c’è un piano per l’invecchiamento attivo. Abbiamo un tasso di natalità di 5,6 per cento di bambini ogni mille abitanti contro il 6,7 per cento nazionale, perdiamo 15.000 abitanti all'anno per saldo naturale, ma non c’è nessuna politica strutturale per la natalità e per sostenere i genitori nel conciliare lavoro e famiglia, solo misure spot e bonus una tantum. E in una Regione dove i Neet sono aumentati passando dall’11,3 per cento del 2023 al 12,4 per cento del 2024, il piano triennale sullo studio scolastico e universitario è fermo al 2011 e le politiche del lavoro sono ferme. Il Piano casa non va oltre lo stretto indispensabile nonostante in Liguria gli sfratti siano triplicati con un più 292 per cento di esecuzioni e le richieste nel 2014 abbiano registrato un più 18 per cento rispetto al 2023 e a Genova su 3mila domande per il bando casa le assegnazioni annue sono 150”, prosegue Sanna.

“Servirebbero – elenca il capogruppo PD -fondi regionali per l'emergenza abitativa, visto che il governo li ha azzerati, ristrutturazione del patrimonio pubblico, sostegno agli affitti per le famiglie a basso reddito. Invece niente. Per non parlare della sanità dove c’è un buco di bilancio di oltre 250 milioni. AMT è in crisi per politiche tariffarie senza copertura impostate da Bucci quando era sindaco. L'entroterra si spopola. I giovani se ne vanno. La povertà aumenta. E il bilancio 2025 non contiene una sola idea per invertire la rotta. Servirebbe un piano aree interne: servizi essenziali garantiti, connettività, trasporto pubblico, telemedicina per gli anziani che non possono spostarsi. Servirebbe una politica industriale: non solo turismo, ma manifattura avanzata, economia verde, portualità sostenibile, ricerca e innovazione”.

“Presenteremo emendamenti e ordini del giorno per riportare al centro del bilancio i cittadini liguri, no la governance, come ha dimostrato di voler fare questa destra su ogni voce fin dal suo insediamento, moltiplicando poltrone, nomine e scatole vuote: dal Consiglio superiore della sanità al mantenimento dell’Agenzia dei rifiuti ad Alisa, camuffata sotto il nome di Liguria Salute. Si incentiva il turismo, ma investendo solo sull’Agenzia del Turismo, perché bisogna sempre curare le strutture che si creano, non le politiche per rilanciare il settore. Chiederemo più attenzione alle famiglie, ai giovani, al trasporto pubblico, con l’incremento del fondo attraverso risorse regionali. Chiederemo più attenzione alla sanità, al contrasto alla criminalità organizzata al finanziamento del bando per i beni confiscati. La Liguria merita di più. Merita investimenti veri, servizi pubblici efficienti, una sanità che curi tutti, non solo chi può permetterselo. Tutto quello che in questo bilancio non c’è”, conclude Sanna.

L’annuncio di Bucci in Consiglio regionale: “Sono diventato nonno”

Super User 16 Dicembre 2025 948 Visite

“Devo informarvi che sono diventato nonno: è nata Margherita, pesa tre chili e mezzo”. Così il presidente Marco Bucci ha annunciato in Consiglio regionale la nascita della nipotina, primogenita della figlia Francesca.

E all’applauso dell’aula ha risposto: “Sono commosso, vuol dire che sono felice”.

Il presidente Bucci con la figlia Francesca (foto del 2018)

Sanità, al via in Liguria il nuovo numero 116117 per i casi meno urgenti

Super User 16 Dicembre 2025 418 Visite

 

Parte stasera in Liguria​ la fase sperimentale del numero europeo armonizzato​ (NEA) 116117, il servizio dedicato all’assistenza sanitaria non urgente che consente ai cittadini di entrare in contatto con la continuità assistenziale (ex guardia medica) e con i servizi sanitari territoriali per ricevere consigli medici, orientamento e indicazioni appropriate nei casi non urgenti, rappresentando un punto di riferimento alternativo al ricorso improprio al numero di emergenza 112 e ai Pronto Soccorso.

​Il numero 116117 ​è attivo nel Tigullio​ a partire da questa sera e sarà fruibile nei Comuni afferenti ad ASL 4, con prefisso telefonico 0185. Fanno eccezione i Comuni di Carro, Maissana e Varese Ligure, che, trovandosi in Provincia della Spezia, appartengono a un distretto telefonico diverso (0187). Per i cittadini di questi Comuni resta operativo il numero di continuità assistenziale 0185 371020.

​"L’avvio in Liguria del numero 116117 è un elemento cardine della rete integrata di assistenza e soccorso, rafforzando l’assistenza sanitaria territoriale e semplificando l’accesso ai servizi per i cittadini, in linea con gli standard europei​ – sottolinea l’assessore ​regionale alla Sanità Massimo Nicolò –. Il 116117 è uno strumento fondamentale per rispondere in modo appropriato ai bisogni sanitari non urgenti e, allo stesso tempo, per ridurre gli accessi impropri ai Pronto Soccorso. Al termine della fase di sperimentazione, il servizio sarà progressivamente esteso a tutto il territorio regionale​".

Le chiamate verso il 116117 verranno gestite da operatori appositamente formati, in grado di valutare il bisogno espresso e indirizzare l’utente verso la risposta sanitaria più adeguata, in integrazione con i servizi già attivi sul territorio.

Per le emergenze sanitarie resta sempre attivo il numero unico 112.

 

COME FUNZIONA

Il cittadino che chiama il 116117 viene messo in contatto con un operatore competente che valuta se è possibile rispondere direttamente all’utente o trasferire la sua richiesta verso il servizio di riferimento.

È possibile rivolgersi a questo numero per assistenza, prestazioni o consigli sanitari non urgenti. Il servizio è attivo 7 giorni su 7, h24.

Scolmatore Bisagno, Giampedrone: “La galleria sarà utilizzabile dal 1° gennaio 2027”

Super User 16 Dicembre 2025 390 Visite

La galleria dello scolmatore del torrente Bisagno potrà entrare in funzione, in caso di necessità, a partire dal 1° gennaio 2027. È quanto prevede l’accordo di ridefinizione consensuale delle condizioni contrattuali firmato dall’assessore regionale alla Difesa del Suolo e soggetto attuatore della struttura commissariale, Giacomo Raul Giampedrone, e dal consorzio Research, composto dalle imprese appaltatrici dell’opera.

L’intesa consente di garantire la continuità dei lavori nel pieno rispetto della sicurezza delle maestranze, riallineando i tempi di completamento dell’infrastruttura. La firma arriva al termine di un iter tecnico e giuridico complesso, avviato circa otto mesi fa anche su impulso del presidente Marco Bucci, e reso possibile dal raggiungimento di traguardi fondamentali, tra cui l’arrivo dalla Cina, il montaggio della Tbm e l’avvio delle operazioni di scavo, conclusi il 10 novembre scorso.

L’accordo riconosce inoltre alle imprese appaltatrici il pagamento di un Sal straordinario per lavori già eseguiti, pari a circa 11 milioni di euro. Nei prossimi giorni la struttura commissariale incontrerà sindacati e Municipi interessati per illustrare i dettagli di un anno di lavori decisivo verso la possibile attivazione idraulica dello scolmatore.

L’opera rappresenta un tassello fondamentale per la messa in sicurezza di Genova, insieme allo scolmatore del Fereggiano e al raddoppio della portata del Bisagno nel tratto finale. In parallelo, il Comune sarà chiamato a predisporre un piano emergenziale dedicato, con il supporto di Arpal e della Protezione civile regionale, per definire le soglie di attivazione e garantire la salvaguardia della città.

Intesa Filse-Rete Fidi: fondo da 40 milioni per agevolare l’accesso al credito delle PMI liguri

Super User 15 Dicembre 2025 397 Visite

 

Quaranta milioni di euro di garanzie per agevolare l'accesso al credito delle PMI liguri. È la portata economica dell'intesa sottoscritta da Regione Liguria, attraverso Filse, e Rete Fidi nell'ambito delle misure del Programmazione Fesr 2021-2027 gestite dalla finanziaria ligure per lo sviluppo economico. Le garanzie potranno essere rilasciate sia per consentire l'erogazione di prestiti rimborsabili a tasso agevolato, sia per l'anticipazione di contributi a fondo perduto.

"Un accordo importante che rende ancor più accessibili le opportunità regionali - sottolinea il consigliere delegato allo Sviluppo economico della Regione Liguria Alessio Piana -. Grazie a questa intesa con Rete Fidi, le imprese potranno beneficiare, sia in caso di erogazione del prestito che di contributo anticipato, delle garanzie necessarie per richiedere le agevolazioni del Fesr".

Rete Fidi, confidi polisettoriale partecipato da Filse, da associazioni di categoria e da oltre 5 mila imprese, ha già rilasciato, dal 2020 ad oggi, garanzie a Filse per oltre 19 milioni di euro. “Rete Fidi – evidenzia il presidente Luigi Attanasio – opera istituzionalmente per favorire il finanziamento delle piccole e medie imprese liguri, mettendosi a disposizione della Regione e della Filse per creare sinergie, come in questo caso, avvalendosi della propria capacità operativa e consistenza patrimoniale”.

Filse, la finanziaria ligure per lo sviluppo economico a cui è affidata la gestione dei bandi regionali a favore delle PMI locali, attiverà un canale di informazione a cura dei propri uffici a favore delle imprese aggiudicatarie dei bandi con l'obiettivo di abbreviare i tempi di perfezionamento dei prestiti rimborsabili e delle anticipazioni dei contributi.

"Filse - dichiara il presidente Gerolamo Taccogna - ha chiesto a Rete Fidi di mettere a disposizione fondi propri per assicurare garanzie alle imprese che partecipano a bandi Fesr, di cui la finanziaria regionale è organismo intermedio, così da ottenere le risorse pubbliche necessarie per rispondere ai requisiti normativi e avviare gli investimenti. Siamo molto contenti, perché insieme a Rete Fidi, con la sottoscrizione di questo accordo, mettiamo a disposizione del tessuto produttivo uno strumento in linea con quanto richiesto dal presidente Bucci per accelerare l’erogazione degli investimenti".

Sanità online, Liguria Digitale premiata tra le “100 Eccellenze d’Italia”

Super User 15 Dicembre 2025 433 Visite

 

Liguria Digitale entra a pieno titolo tra le società top nazionali, ricevendo il premio “100 Eccellenze d’Italia” nella categoria Sanità Digitale. Il riconoscimento è stato conferito venerdì 5 dicembre nella prestigiosa Sala della Regina di Montecitorio, alla presenza delle più alte cariche istituzionali, rendendo l’azienda partecipata dalla Regione l’unica realtà ligure premiata e una delle pochissime aziende pubbliche selezionate a livello nazionale.

Il premio si inserisce in una manifestazione di altissimo profilo, patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, da 13 Ministeri e da importanti enti nazionali come INPS e Istituto Superiore di Sanità. A testimoniare l’autorevolezza dell’iniziativa, un Comitato d’Onore composto da 22 rappresentanti di vertice delle istituzioni, presieduto dal segretario generale della Presidenza del Consiglio, Carlo Deodato, che ha consegnato personalmente i riconoscimenti insieme al vicepresidente della Camera, Giorgio Mulé.

Tra le cento eccellenze premiate figurano 58 aziende - di cui solo tre pubbliche - e 42 personalità di primo piano della vita istituzionale, scientifica e culturale italiana. A ritirare il premio è stato il direttore generale Enrico Castanini, che ha sottolineato: “Questo riconoscimento appartiene a tutta Liguria Digitale e all’intera Regione. Essere l’unica realtà ligure e una delle pochissime aziende pubbliche premiate dimostra il valore del lavoro quotidiano dei nostri professionisti e rafforza il nostro impegno per una sanità sempre più digitale, inclusiva ed efficiente”.

Il Genoa dona una maglia rossoblù a Vittorio Sirianni per i suoi 90 anni

Super User 14 Dicembre 2025 538 Visite

 

Il Genoa ha donato a Vittorio Sirianni una maglia rossoblù con il numero 90, in omaggio agli anni appena compiuti dal direttore di Genova3000.

La consegna è avvenuta oggi nella tribuna stampa del Ferraris ed è stata effettuata dal direttore operativo del Genoa, Flavio Ricciardella, a margine della sfida casalinga contro l’Inter.

Forza Italia tra garantismo penale e garantismo istituzionale

Super User 14 Dicembre 2025 611 Visite

Per comprendere il significato che la battaglia referendaria alle porte riveste per il nostro partito, occorre tornare indietro nel tempo e rivolgere la nostra attenzione al momento storico nel quale Silvio Berlusconi diede vita alla propria creatura politica.

Occorre chiarire inoltre i contenuti del concetto di “garantismo” nella sua duplice accezione di “garantismo penale” e “garantismo istituzionale”.

Storicamente Forza Italia nacque nella notte del giustizialismo della Repubblica quando, sul terreno politico, dissoltisi gli storici partiti d’ispirazione liberal-democratica e riformista, il nostro Paese fu sul punto di cedere al massimalismo di sinistra.

Il partito creato dal nulla da Silvio Berlusconi fu capace di dare una risposta alle istanze liberali e garantiste rimaste senza voce in uno Stato divenuto ostaggio del peggiore populismo giudiziario. “Mani pulite” aveva alzato il velo sulle contraddizioni ed in alcuni casi sul malaffare di una intera classe politica ma il “terrore” giacobino e le vittime lasciate sul campo da quella stagione inducevano ad un ripensamento sulla funzione del diritto penale ed il ruolo della magistratura nel nostro Paese. Nel trentennio che seguì, l’azione politica di Forza Italia fu tesa alla ricerca di un difficile ma irrinunciabile equilibrio tra difesa sociale e tutela del singolo dall’abuso dei pubblici poteri (garantismo penale o delle libertà individuali).

Le battaglie per una giustizia più giusta che garantisse i diritti dell’individuo in ossequio ai fondamentali principi del pensiero e della cultura giuridica liberale contrassegnarono l’intera esperienza politica di Silvio Berlusconi e del partito da lui costituito.

Sul campo avverso invece molte forze politiche prosperarono di demagogia giudiziaria o di giustizialismo. Il meccanismo messo in atto da queste forze era - e continua ad essere tutt’oggi - semplice e da manuale: individuare un nemico o più latamente un bersaglio, attribuirgli la causa dei mali che affliggono la Società e scagliarvi contro l’opinione pubblica.

Utilizzare in quest’opera di demonizzazione (di una persona o di una classe di persone), una stampa (talvolta) compiacente ed una magistratura (sempre) sottoposta al vincolo della obbligatorietà della azione penale.

Sul terreno legislativo, invece, il populismo perseguiva - e persegue tuttora - l’obbiettivo di un facile consenso popolare con il ricorso al cd. “panpenalismo”, mediante l’estensione, cioè, dell’area degli illeciti penali e/o l’inasprimento delle pene per i reati già esistenti, sulla base del falso presupposto che più “divieti” e più “castighi” possano risolvere i problemi e le emergenze sociali. Oggi è indubbio che, tra i poteri costituzionali del nostro Stato, esista un deciso squilibrio, un marcato sbilanciamento in favore del potere giudiziario.

Ed è qui che si innesta l’esigenza del garantismo istituzionale che è tutela di ciascun potere costituzionale dalla invadenza e dalle prevaricazioni degli altri poteri.

Sul punto, la nostra classe politica deve fare ammenda: un tale squilibrio rappresenta infatti il naturale riflesso di una rinuncia da parte di quella alla esclusività’ del proprio ruolo propulsivo e di governo della Società.

La lotta alla criminalità e, più in generale, la soluzione ai problemi che affliggono la collettività debbono infatti essere condotte dalla azione di governo e non già delegate alla magistratura.

Su questo Forza Italia ha le idee chiare e si propone di riassegnare alla politica quel ruolo al quale la stessa pare avere abdicato.

Se il garantismo istituzionale deve contrastare le invasioni di campo di una magistratura onnipresente, il garantismo penale o dei diritti individuali (di cui abbiamo parlato sopra) ha lo scopo di assicurare, invece, un processo giusto, quello in cui le prevaricazioni del potere punitivo e pubblico possano essere contrastate attraverso l’effettività della difesa. E’ in questo quadro che si inseriscono la riforma per la separazione delle carriere ed il referendum confermativo.

La legge costituzionale cui Forza Italia ha legato in modo indissolubile, in questa legislatura, la propria azione politica rappresenta la chiave di volta per condurre il processo penale italiano nell’alveo della cultura giuridica liberale.

Un processo nel quale chi deve giudicare è collega, a tutti gli effetti, di chi accusa rappresenta un unicum nelle democrazie occidentali.

Affermare il contrario significa essere in malafede e conferma la funzione storica del partito fondato da Silvio Berlusconi

Giovanni Beverini
Segretario Forza Italia Provincia Genova
Responsabile Giustizia Forza Italia Liguria

Borsino delle notizie

Super User 14 Dicembre 2025 1086 Visite

Borsino delle notizie, selezionate da Genova3000

SILVIA SALIS
La sindaca ha inaugurato il discusso, perché in plastica, albero natalizio in piazza De Ferrari, ma i continui aumenti di tariffe e imposte rischiano di rovinare le festività a tutti i genovesi.

MARCO BUCCI
In attesa di diventare nonno, il governatore ostenta la paternità di una riforma sanitaria vibratamente contestata. Intanto insiste per il varo dell’Agenzia regionale dei trasporti.

ANTONIO GOZZI
Sul tema dell’ex Ilva, il presidente nazionale di Federacciai consiglia al governo di porre le condizioni per l’arrivo di un privato. Suggerisce inoltre di trovare nuove commesse esterne per lo stabilimento genovese.

MASSIMO FERRANTE
L’assessore comunale ai Lavori pubblici è alle prese con l’ascensore panoramico per i turisti al Waterfront, con la scelta della nuova impresa per i lavori della metropolitana e con la chiusura di cinque viadotti cittadini.

ALESSANDRO TERRILE
Il vicesindaco ha spiegato che la tassa di 3 euro per chi si imbarca da Genova non è un capriccio, perché, se non verrà applicata, il Comune perderà oltre 25 milioni di euro.

ANDREA ORLANDO
Il capogruppo PD in Consiglio regionale ha guidato la fronda dell’intera sinistra contro la riforma sanitaria, da lui definita una “porcata”, promuovendo l’uscita dall’aula al momento del voto. 

EDOARDO RIXI
Il viceministro ai Trasporti è tornato sulla situazione dell’aeroporto genovese, sottolineandone le enormi potenzialità e caldeggiando l’ingresso di un socio privato che versi un centinaio di milioni. 

CLAUDIO MONTALDO
Per decenni esponente di punta del PD genovese e già vicepresidente della Regione, a 75 anni rischia di essere commissariato come sindaco di Ceranesi.

CLAUDIA MORICH
Apprezzata superdirettrice del bilancio regionale sin dai tempi di Claudio Burlando, è fortemente in lizza per una poltrona da assessora nel quadro dell’allargamento della giunta Bucci. 

MARCO DAMONTE PRIOLI
È alle porte un nuovo prestigioso incarico per il direttore generale dell’ospedale San Martino, che Bucci intende dirottare al timone della nascente ASL regionale unica.

MARCO BENEDETTO
Genovese, illustre giornalista e illuminato manager dell’editoria, ci ha lasciato all’età di 80 anni, con il fresco dispiacere del passaggio di Repubblica e Stampa, due sue creature, in mani straniere. 

SERENA GARITTA
La showgirl televisiva ha accolto con piacere l’invito a tornare nella “sua” Genova per presentare la festa di Capodanno, spostata dal Comune da piazza De Ferrari a piazza della Vittoria.

LAURA SICIGNANO
La regista e autrice genovese, combattiva consigliera comunale, è la leader della vibrata protesta contro i cospicui tagli economici alla cultura decisi dalla Regione Liguria. 

MAURIZIO ROSSI
Lettera aperta dell’editore di Primocanale per protestare contro la “discriminazione” del Comune di Genova, che avrebbe escluso l’emittente dai contratti di pubblicità istituzionale.

FRANCESCO SILVESTRINI
Il sindaco di Arenzano è costretto a fare la voce grossa per tentare di bloccare il progetto ANAS di una galleria paramassi, che deturperebbe il paesaggio e danneggerebbe per oltre un anno la viabilità.

Bogliasco, il Panathlon regala una mattina di sport ai ragazzi che ogni giorno faticano di più

Super User 13 Dicembre 2025 471 Visite

 

Mattina piena di gioia, di corse e di gol quella vissuta oggi sui campi della Sampdoria a Bogliasco, dove si è disputata la 22ª edizione della Partita del Buon Natale. Un appuntamento diventato tradizione, nato dall’idea del poliedrico presidente Giorgio Migone e sostenuto dal sindaco Luca Pastorino, con il contributo prezioso di Italiana Chemical. In campo tre squadre speciali: Sampdoria, Genoa e Bic Genova, composte da ragazzi che nella vita affrontano sfide più dure, ma che nello sport trovano forza, sorriso e condivisione. Presente Serena Finocchio in rappresentanza del Consiglio Comunale e folto il parterre del Panathlon, dal presidente nazionale Giorgio Costa al governatore Tavaroni. Attorno al campo allenatori, genitori e pubblico hanno creato, come sempre, un abbraccio caldo e sincero. Il risultato? Qui non conta. Ha vinto la vita, l’amicizia, lo sport e la solidarietà. Grazie ragazzi gialli, verdi e arancioni, per il vostro entusiasmo contagioso. 

Paolo Zerbini

Genova, da Autourtiti oltre 200 ospiti per la presentazione della nuova Volkswagen T-Roc

Super User 13 Dicembre 2025 865 Visite

IL SERVIZIO DI GENOVA3000

Grande partecipazione nella sede di Autourtiti, in via Alagi a Genova,per la presentazione del nuovo Volkswagen T-Roc. L’evento ha registrato la presenza di oltre 200 persone tra istituzioni, appassionati del marchio e addetti ai lavori.

Durante la serata, gli ospiti hanno avuto l’opportunità di scoprire da vicino il nuovo T-Roc, apprezzandone il design rinnovato, le soluzioni tecnologiche di ultima generazione e le principali novità della gamma 2025. Il percorso esperienziale allestito all’interno dello showroom di Autourtiti ha guidato il pubblico attraverso l’evoluzione del modello e i valori che ne caratterizzano l’identità.

L’evento è stato realizzato in collaborazione con Giorgia Mondani Agency - che ha curato la visione creativa e la comunicazione del progetto - con il contributo organizzativo di Alessia Adené Eventi e l’accoglienza firmata Don’Cola, creando un’atmosfera conviviale pensata per favorire l’incontro tra ospiti, clienti e appassionati del marchio Volkswagen. Madrina della serata l'attrice e conduttrice Alice Arcuri.

“Con questa iniziativa Autourtiti conferma il proprio impegno nel proporre eventi esclusivi e momenti di contatto diretto con il pubblico, rafforzando il legame tra il brand Volkswagen e il territorio genovese - spiega Gianmaria Urtiti, proprietario della concessionaria - Un grazie sentito a tutti coloro che hanno partecipato”.

Giorgia Mondani: “Genova, grandi brand e grandi eventi. È questo il paradigma che con la nostra agenzia vogliamo portare avanti. Il nostro ritorno all’ombra della Lanterna rappresenta tutto questo”.

L’appuntamento dedicato al nuovo Volkswagen T-Roc si inserisce in un percorso più ampio di Autourtiti volto a valorizzare il rapporto con il territorio e con la propria clientela, attraverso iniziative capaci di unire prodotto, esperienza e relazione. Un approccio che conferma la concessionaria come punto di riferimento per il marchio Volkswagen a Genova e nel contesto ligure.

LA GALLERIA FOTOGRAFICA SU FACEBOOK

Alice Arcuri, Giorgia Mondani e Gianmaria Urtiti

Nel fine settimana scatta la sperimentazione delle “Domeniche pedonali” in quattro municipi

Super User 12 Dicembre 2025 520 Visite

 

Dopo il rinvio per maltempo a fine novembre, questo fine settimana, scatta la sperimentazione delle “Domeniche a pedonali” in alcuni municipi. Nel Municipio Centro Ovest, a Sampierdarena, sarà chiusa al traffico veicolare fino alle 14 via Daste, nel tratto compreso tra via della Cella e via Giovanetti, che sarà animato da eventi organizzati dal Civ. Nel Municipio Ponente, a Pegli, la domenica pedonale riguarderà, dalle 8 alle 17, via Sabotino, dall’intersezione con via De Nicolay fino a Piazza Ponchielli, dove artisti di strada animeranno la via. Domani, sabato 13, il Municipio Levante, a Quinto, anticiperà la sperimentazione in concomitanza con il Mercatino natalizio artigianale, organizzato dalla pro Loco di Quinto al Mare, in alcuni tratti del controviale di via Gianelli, che saranno chiusi al traffico veicolare, dall'altezza del civico 92r all'altezza del civico 116r. Domani e domenica, in Oregina, nel Municipio I Centro Est, saranno chiuse al traffico veicolare alcuni tratti di via Paolo della Cella dove, dalle 10 alle 12, dove si terrà il mercatino organizzato dall’associazione Amici della Riunda APS.

Gedi, Pirondini (M5S): “Difendere i giornalisti significa difendere la democrazia”

Super User 12 Dicembre 2025 403 Visite

 

“Siamo molto preoccupati per il futuro occupazionale delle giornaliste e dei giornalisti di Repubblica e La Stampa, oggi in sciopero in un momento di grande incertezza per il gruppo Gedi. A loro va il nostro sostegno, perché sono proprio le lavoratrici e i lavoratori dell’informazione a garantire ogni giorno la qualità del dibattito pubblico, la produzione di notizie e la tutela del pluralismo, elementi fondamentali per la vita democratica del Paese”. Lo dichiara il senatore M5S Luca Pirondini, vicepresidente della 7ª Commissione permanente del Senato Cultura, Istruzione, Ricerca, Spettacolo e Sport. 

“Il governo - prosegue il senatore - non può limitarsi a osservare: deve assumersi le proprie responsabilità e farsi attore nella tutela dei posti di lavoro e del valore strategico dell’informazione e della cultura. Chiediamo garanzie concrete e immediate su occupazione, indipendenza editoriale e futuro delle testate coinvolte”.

Pirondini in particolare esprime “vicinanza alle redazioni locali liguri, da Repubblica Genova alle edizioni locali de La Stampa di Imperia, Savona e provincia, che ogni giorno raccontano i territori, le comunità e le realtà sociali troppo spesso dimenticate dal dibattito nazionale. La loro voce è un presidio essenziale di democrazia che va difeso con determinazione”.

Lions Mare Nostrum: dare per un giorno famiglia a chi non ce l’ha

Super User 12 Dicembre 2025 656 Visite

 

Se il Natale è la festa della famiglia, perché non stare accanto a chi una famiglia non ce l’ha?

E’ la domanda a cui risponde con generosità ormai peraltro tradizionale il Lions Club Genova Mare Nostrum, in collaborazione con Lions Club Genova Host, Genova Albaro, Genova Andrea D’Oria, Genova Diamante e Genova Water for Life regalando a bambini sfortunati una bella festa.

Titolo: “Giostriamo in piazza”, con appuntamento sabato 13 dicembre a partire dalle 10 in

Piazza Martinez a Genova.

Quarta edizione quella datata 2025 dove i giovanissimi potranno giocare, pattinare e divertirsi, ma soprattutto aspettare l’arrivo di Babbo Natale che elargirà tanti doni estratti dal suo sacco. Destinatari appunto i bambini, alcuni pure con piccole disabilità, che non potranno vivere le feste natalizie in famiglia con conseguente comprensibile tristezza.

E i Lions, che hanno nel Dna la voglia di aiutare chi è sfortunato, ha problemi o è vittima incolpevole di un destino che non gli è stato amico, con questa iniziativa di bontà compiono la una missione propria dei Lions: quella, come spiega un comunicato, “di rallegrare il loro spirito con un evento che assume un significato ancora più profondo e solidale. Un impegno preso ormai da oltre 10 anni”.

Teatro della giornata dedicata ai bambini è piazza Martinez, dove la proprietà delle giostre in loco mette a disposizione la pista su ghiaccio e le altre attrazioni per tutta la mattinata.

In cartellone poi i “Clown al Volo”, conosciuti per l’impegno terapeutico in ospedali pediatrici, i pelosetti di “Archi Pet” che si occupa di pet therapy in istituti con anziani o disabili gravi.

“Un giorno non farà la differenza nelle loro vite - insiste la nota di presentazione dell’iniziativa - ma

sarà un modo per regalare ai bambini dei sorrisi che ricorderanno per sempre. E tutti potranno accedere all’animazione”.

Dino Frambati

Liguria, assessore Ferro a Bruxelles per ritirare il premio “Miglior regione europea dello sport 2025”

Super User 12 Dicembre 2025 623 Visite

 

L’assessore allo Sport della Regione Liguria Simona Ferro ha ritirato nella Sala Alcide De Gasperi del Parlamento Europeo la bandiera d’oro che consacra la Liguria come “Miglior Regione Europea dello Sport 2025”. Il prestigioso riconoscimento, assegnato dall’associazione internazionale ACES, ha premiato la regione - tra quelle selezionate come “Regioni europee dello sport 2025” - che si è maggiormente distinta per la qualità e l’efficacia delle politiche a sostegno dell’attività sportiva.

“È un grande onore - spiega l’assessore Ferro -. Questa bandiera riconosce l’impegno profuso nell’ultimo anno: investimenti record da 11 milioni di euro per l’ammodernamento di palestre, campi e piscine, sostegni economici alle famiglie e ai giovani attraverso bandi come Dote Sport e Swim and Go, progetti dedicati ad anziani e persone con disabilità e molte altre azioni per promuovere lo sport. Nel 2026 continueremo la nostra attività con bandi, eventi, riqualificazioni e attività di promozione del territorio. Grazie al presidente Gian Francesco Lupattelli e ad ACES per questo importante riconoscimento”.

Nel corso della giornata, l’assessore Ferro ha visitato anche la sede della Regione Liguria a Bruxelles. “Vogliamo rafforzare la presenza della Regione nelle sedi europee - conclude -. Insieme al presidente Marco Bucci stiamo lavorando per tutelare le peculiarità del nostro territorio e indirizzare in modo sempre più efficace i fondi comunitari a sostegno dello sviluppo della Liguria”.

Forza Italia Liguria, Dina Nobili nominata responsabile dei Dipartimenti Disabilità, Sociale, Famiglia e Bioetica

Super User 11 Dicembre 2025 672 Visite

 

Il segretario regionale di Forza Italia Liguria, Carlo Bagnasco, ha nominato la spezzina Dina Nobili responsabile dei dipartimenti Disabilità, Politiche Sociali, Famiglia e Bioetica del partito.

«Con questa nomina Forza Italia Liguria rafforza il proprio impegno sui temi sociali, della famiglia, della tutela delle persone con disabilità e delle questioni bioetiche, ambiti centrali della nostra azione politica e dei nostri valori - dichiara Carlo Bagansco -. Dina Nobili è una persona di grande sensibilità, competenza ed esperienza, qualità fondamentali per guidare dipartimenti così delicati e strategici».

Nel suo nuovo incarico, Nobili avrà il compito di coordinare le attività dei dipartimenti, promuovere iniziative sul territorio ligure e contribuire all’elaborazione di proposte politiche e programmatiche in linea con i principi di Forza Italia. 

«Ringrazio il segretario regionale Carlo Bagansco per la fiducia accordatami - afferma Dina Nobili -. Assumo questo incarico con senso di responsabilità e con l’obiettivo di ascoltare i territori, valorizzare le competenze e lavorare affinché Forza Italia sia sempre più punto di riferimento sui temi sociali, della famiglia, della disabilità e della bioetica».

Salis a Bruxelles: “Consolidare rapporti con Europa per fare ascoltare il nostro territorio”

Super User 11 Dicembre 2025 600 Visite

«È stata una giornata di incontri molto utili per consolidare il nostro rapporto con l’Europa e per approfondire quali sono i vantaggi che ne derivano per i nostri territori. Guardiamo con apprensione alla discussione sulla centralizzazione delle risorse europee in capo al governo: una scelta che taglia fuori i Comuni e li limita nella loro capacità di incidere su un territorio che, invece, vuole sentirsi ascoltato». Lo ha dichiarato la sindaca di Genova, Silvia Salis, in occasione della visita a Bruxelles per una due giorni, ieri e oggi, di appuntamenti istituzionali tra Commissione e Parlamento UE.

Accompagnata dall’europarlamentare ligure Brando Benifei, la sindaca ha incontrato ieri in bilaterale alcune tra le più alte cariche istituzionali a Bruxelles, tra cui: Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione Europea e commissario per la Coesione e le Riforme; Glenn Micallef, commissario europeo per l’Equità intergenerazionale, la Gioventù, la Cultura e lo Sport e la presidente del Comitato delle Regioni, Kata Tüttő.

Oggi sono in programma gli incontri con Roberta Metsola, presidente del Parlamento Europeo e con Apostolos Tzitzikostas, commissario per i Trasporti e il Turismo sostenibile.

«Genova è una città in grande fermento infrastrutturale e credo sia importante consolidare questi rapporti che possono dare notevoli opportunità e che voglio portare avanti per tutto il mio mandato perché credo nella coesione europea», ha aggiunto Salis. Nel programma di ieri anche una serie di appuntamenti di grande rilevanza strategica per Genova con rappresentanti di altre realtà locali europee, come il sindaco di Atene, Charis Doukas.

Gli appuntamenti europei sono stati per Salis anche l’occasione per approfondire le politiche migratorie comunitarie e nazionali. «In Italia abbiamo vissuto una campagna elettorale con grandi promesse, ma dai numeri vediamo che non è cambiato niente – ha commentato la sindaca di Genova – Come sindaci, lo percepiamo tutti i giorni quando vediamo aumentare i numeri dei minori non accompagnati di cui le amministrazioni comunali devono farsi carico. Serve un programma articolato che coinvolga tutta l’Europa: è una tematica che deve uscire dalle dinamiche delle tifoserie di partito».

In serata, Salis ha dato un breve saluto al convegno "Autonomous vehicles: Europe in the driving seat", promosso al Parlamento europeo dall’eurodeputato italiano Pierfrancesco Maran, per poi partecipare, sempre al Parlamento Europeo, all’incontro “L’Europa per i territori: bilancio, PNRR, coesione: fermiamo le scelte dei nazionalismi”, organizzato dalla Delegazione italiana del Gruppo S&D al Parlamento Europeo e dal Gruppo PSE al Comitato delle Regioni.

Oggi, in coda al programma, la sindaca parteciperà alla Cerimonia di ACES Europe che consegna, dal 2001, il premio di European Capital of Sport. Salis premierà personalmente i Comuni della Valle Stura, insigniti da ACES Europe del titolo di Comunità Europea dello Sport 2026: un riconoscimento che premia sport, salute, turismo e programmazione di altissima qualità e ritorno per il territorio.

La sindaca con Raffaele Fitto

Migranti, Rosso (FdI): “Salis da Bruxelles infanga il Paese mentre a Genova aumenta le tasse”

Super User 10 Dicembre 2025 2807 Visite

 

“Silvia Salis, destinata a passare alla storia come il sindaco delle tasse, in questi primi sei mesi ha imparato due cose: dare la colpa al Governo Meloni o al centrodestra e restare lontana da Genova”. Così l’onorevole Matteo Rosso, coordinatore ligure di Fratelli d’Italia, commenta le dichiarazioni della sindaca Salis, che dal palco di Bruxelles ha sostenuto che l’immigrazione irregolare non sarebbe stata ridotta.

“Peccato - aggiunge Rosso - che il copione recitato a Bruxelles sia stato scritto male fin dall’inizio. Non lo dico io, ma Ursula von der Leyen, che oggi ha ricordato come dall'inizio dell’anno i migranti sulle principali rotte europee siano diminuiti del 26%, dopo il -37% registrato nel 2024. Dati che confermano la linea voluta dalla premier Giorgia Meloni, rafforzata dalla recente lista dei Paesi sicuri in discussione in Europa”.

Rosso cita anche i numeri italiani: “Dopo il decreto Cutro, nel 2024 gli arrivi sono calati di oltre il 60% rispetto al 2023, scendendo a circa 66.300. E quest’anno siamo in linea, con più rimpatri nonostante la crisi libica”.

“Dispiace - conclude il deputato - che un sindaco italiano diffonda allarmismi proprio nel giorno in cui l’Italia celebra il riconoscimento della cucina come patrimonio dell’umanità. Da Salis Genova riceve solo aumenti di tasse e allarmi su un fascismo immaginario. Si occupi della città e chieda scusa per le parole sugli attacchi fascisti e per i silenzi sulle minacce alla Presidente Meloni”.

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