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Notizie

Abbandono illecito di rifiuti, due nuove sanzioni a Genova: 982 i verbali dall’inizio dell’anno

Super User 22 Dicembre 2025 495 Visite

 

Si è conclusa venerdì 19 dicembre l’indagine condotta dalla polizia locale di Genova nell’ambito delle attività di contrasto all’abbandono illecito di rifiuti. Grazie al costante monitoraggio delle telecamere di sorveglianza, gli agenti sono riusciti a individuare due soggetti responsabili di altrettanti episodi di smaltimento irregolare, sanzionati con multe comprese tra i 1.000 e i 3.000 euro. 

Il primo illecito risale al 6 dicembre ed è stato accertato in via Geirato, dove sono stati abbandonati cartoni di grandi dimensioni a ridosso dei contenitori della raccolta differenziata, in violazione delle norme vigenti. Il secondo episodio, datato 14 dicembre, ha interessato via Trossarelli: qui gli operatori hanno rinvenuto otto sacchi di grandi dimensioni lasciati sul ciglio della strada.

Questi interventi si inseriscono in un quadro più ampio di controlli intensificati sul territorio. Dal 1° gennaio 2025 a oggi, infatti, sono state elevate complessivamente 982 sanzioni amministrative in materia di rifiuti: 377 per abbandono di ingombranti e 605 per abbandono di rifiuti generici. A questi numeri si aggiungono 60 denunce per discariche abusive o abbandoni su larga scala.

«L’abbandono illecito dei rifiuti è un comportamento incivile che danneggia il decoro urbano e la qualità della vita dei cittadini – dichiara l’assessora alla Polizia locale Arianna Viscogliosi –. La polizia locale prosegue con determinazione l’attività di controllo e contrasto, anche attraverso l’utilizzo delle telecamere, che si stanno dimostrando uno strumento fondamentale. Le regole esistono, vengono fatte rispettare e valgono per tutti: Genova merita di essere una città pulita e ordinata».

Messa della notte di Natale nella suggestiva abbazia di San Fruttuoso di Camogli

Super User 22 Dicembre 2025 533 Visite

 

Un Natale sospeso tra cielo e mare, nella cornice senza tempo di uno dei luoghi più affascinanti della Liguria. Mercoledì 24 dicembre, alle ore 22.40, l’abbazia millenaria di San Fruttuoso di Camogli accoglierà fedeli e visitatori per la tradizionale Santa Messa della Vigilia, uno degli appuntamenti più amati del calendario natalizio del FAI - Fondo per l’Ambiente Italiano ETS.

Durante le festività, il FAI invita il pubblico a riscoprire i suoi beni aperti da Nord a Sud della Penisola, addobbati per il Natale e animati da iniziative pensate per tutte le età. Fino al 6 gennaio sono in programma oltre 40 eventi in 20 Beni, ma “Natale a San Fruttuoso” resta un’esperienza unica, capace di coniugare spiritualità, natura e cultura in un’atmosfera intima e suggestiva.

La Messa della vigilia sarà officiata da don Sergio Pellini, direttore dell’Opera Don Bosco di Genova, e accompagnata dai canti del coro “Voci d’Alpe” del Gruppo Alpini di Santa Margherita Ligure, diretto da Giuseppe Tassi, che contribuiranno a rendere ancora più intensa la celebrazione. I partecipanti raggiungeranno l’abbazia via mare, a bordo di un battello riservato in partenza dal porticciolo di Camogli alle 22.40.

Al termine della funzione sarà possibile visitare liberamente l’abbazia benedettina e partecipare a un momento conviviale nella piazzetta Doria Pamphilj, con brindisi a base di vin brulé, degustazione del tradizionale pandolce genovese dell’antica fabbrica di cioccolato Romeo Viganotti e un omaggio offerto da Helan Cosmesi di Laboratorio. 

In occasione dell’evento sarà visibile anche il suggestivo presepe allestito in chiesa sull’altare seicentesco voluto dall’abate Sinibaldo Doria: una Betlemme speciale, ambientata sulla spiaggia di San Fruttuoso, arricchita da figure in terracotta di manifattura napoletana. Il presepe resterà visitabile fino al 15 febbraio. 

Per informazioni, prezzi e prenotazioni:
www.abbaziadisanfruttuoso.it ; email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ; tel. 0185.772703.

Borsino delle notizie

Super User 21 Dicembre 2025 1067 Visite

Borsino delle notizie, selezionate da Genova3000

SILVIA SALIS
In una lunga intervista al Venerdì di Repubblica, che le ha dedicato la copertina e sei pagine ben illustrate, la sindaca ha lanciato un inaspettato endorsement al leghista Luca Zaia. “Lo vedrei bene nel nostro schieramento: su diversi temi, come i diritti civili, si è staccato dalla linea del suo partito”. Si attende la replica dell’ex presidente del Veneto.

MARCO BUCCI
Il governatore è felice per la nascita di Margherita, la prima nipote, e per essere finito sul Financial Times. A turbarlo contribuiscono però il complicato varo delle nomine nella sanità, con ritardi imprevisti, ed eventuali sviluppi negativi sulla superdiga.

CLAUDIO SCAJOLA
Il sindaco di Imperia, decisivo nella vittoria di Bucci alle ultime regionali, ha stravinto da forzista le elezioni della sua Provincia. Un'ulteriore prova di forza in vista delle politiche 2027?

ROBERTO BAGNASCO
Tra il deputato rapallese e Marta Fascina, Antonio Tajani ha deciso di ‘salvare’ l’ultima compagna di Silvio Berlusconi. Così l’ex sindaco di Rapallo dovrà lasciare la Commissione Difesa della Camera. Tornerà agli Affari sociali. 

MARIO GERINI
Il manager spezzino, sostituto di Giovanni Mondini al timone di Confindustria Liguria, punta forte sulla blue economy e, ancora di più, sullo sviluppo dell’attività manifatturiera.

ENRICO MUSSO
Il presidente dell’aeroporto di Genova esulta per il nuovo record di passeggeri e per i voli aggiuntivi da e per Roma, garantiti da una seconda compagnia aerea. Ma rimarca la necessità di soci pubblici.

ARCANGELO MERELLA
Il city manager del Comune di Genova lancia l’allarme riguardo all’invasione sempre più massiccia dei mezzi pesanti, 8mila al giorno, sulle strade cittadine e ribadisce l’esigenza di un autoparco e di numerose aree di sosta.

GIORGIO LAMANNA
L’avvocato genovese ha assunto, per conto di AMCO, nuovo socio di maggioranza, la presidenza di Genova High Tech, con il tramonto della lunga era Castellano nella gestione del parco tecnologico degli Erzelli.

EDOARDO GARRONE
Il presidente dell’Istituto Gaslini ha garantito con orgoglio che l’avveniristico padiglione, i cui lavori di costruzione procedono spediti, potrà entrare in funzione nel 2027.

TIZIANA BEGHIN
L’assessora comunale ha annunciato una svolta nella gestione del commercio nei caruggi, dopo che il 65% dei beneficiari degli incentivi comunali ha chiuso bottega in poco tempo.

ANDREA CHIAPPORI
Il responsabile della Comunità di Sant’Egidio in Liguria ha presentato il tradizionale pranzo di Natale, che raggrupperà 8 mila bisognosi di Genova in numerose location, tra cui, per la prima volta, il Ducale.

FRANCESCA GHIO
La consigliera comunale di AVS, che denunciò dallo scranno di Tursi abusi subiti dal 2005 al 2009, ha detto in tribunale il nome dell'uomo che la violentò quand'era dodicenne.

PAOLO BORDON
Il direttore generale del Dipartimento Sanità in Regione, primo artefice della riforma prossima alla nascita, appare intenzionato a lasciare l’incarico e Genova nei primi mesi del 2027.

Sanità, Regione Liguria aumenta l’indennità di pronto soccorso per i dirigenti medici

Super User 21 Dicembre 2025 485 Visite

 

La Regione Liguria compie un passo concreto a sostegno dei medici che operano nei servizi di emergenza-urgenza, definendo l’applicazione dell’indennità di pronto soccorso prevista dal contratto collettivo nazionale e incrementandone in modo significativo l’importo. L’accordo, sottoscritto con le organizzazioni sindacali dell’area sanità, consente di arrivare nel 2024 a un aumento lordo mensile di circa 750 euro per i dirigenti medici impegnati nei pronto soccorso, calcolato su 38 ore settimanali.

Il CCNL, all’articolo 79, prevedeva dal 31 dicembre 2021 un’indennità pari a 1 euro lordo all’ora per ogni turno di dodici ore. Grazie alle risorse statali disponibili, la Liguria ha progressivamente rafforzato questo riconoscimento: raddoppio dell’indennità nel 2022, quadruplicazione nel 2023 e aumento a cinque volte l’importo base nel 2024. L’indennità concordata assorbe quella nazionale e garantisce un’applicazione uniforme su tutto il territorio regionale.

«Con questo accordo – sottolinea l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò – diamo piena attuazione a una previsione attesa da tempo, riconoscendo l’impegno e la professionalità di chi lavora in una delle realtà più complesse del sistema sanitario». Il beneficio è esteso anche ai medici che, pur non assegnati formalmente al pronto soccorso, svolgono turni nei punti di Primo Intervento, nelle OBI, nelle radiologie dei DEA e nel servizio di emergenza 118.

PD-Genova, Francesco Tognoni proclamato segretario unitario

Super User 20 Dicembre 2025 551 Visite

 

Questa mattina, al termine di un congresso unitario che si è svolto nella Sala Sivori di Salita Santa Caterina, Francesco Tognoni, 29 anni, è stato proclamato segretario del Partito Democratico Genova. Un risultato tutt’altro che scontato, che ha dimostrato la capacità del partito di presentarsi coeso e determinato, scegliendo la strada dell’unità come base per affrontare le sfide future. 

Nel corso dell’assemblea sono stati inoltre eletti il nuovo presidente del Partito Democratico di Genova e la nuova Direzione. Per la presidenza, la scelta è ricaduta su Rita Bruzzone, figura profondamente legata al territorio e ritenuta in grado di rappresentare e tenere insieme l’intera comunità democratica. 

Nel suo primo intervento da segretario, Tognoni ha ringraziato i segretari e le segretarie di circolo, le militanti e i militanti, e ha rivolto un ringraziamento particolare al segretario uscente Simone D’Angelo, «per aver lasciato un partito più forte, più strutturato e pronto alle sfide del futuro».

«Raccolgo il testimone con emozione e responsabilità - ha dichiarato Tognoni -. Sento il peso e l’onore di un’eredità importante, ma anche la forza di una comunità politica viva. Ora è il momento di lavorare ancora più vicini alle persone, con idee, partecipazione e coraggio».

Nella sua relazione, il nuovo segretario ha affrontato temi locali, nazionali e internazionali, ponendo al centro il lavoro, definito una vera emergenza sociale, e l’impegno per la pace. Forte anche l’attenzione al ruolo dei circoli e all’organizzazione del partito, chiamato a sostenere al meglio la fase di governo della città.

Alla mattinata erano presenti consiglieri comunali e regionali PD e numerosi rappresentanti dei territori.

Scajola confermato alla guida della Provincia Imperia, Bagnasco: “Orgogliosi del presidente e di Forza Italia”

Super User 19 Dicembre 2025 788 Visite

 

“È con grande soddisfazione che esprimo le più sincere congratulazioni a Claudio Scajola per la sua significativa vittoria alle elezioni provinciali di Imperia, confermandosi presidente della Provincia con 65.985 voti ponderati, un risultato netto e ampiamente premiato dagli amministratori chiamati al voto”. Così il coordinatore ligure di Forza Italia, Carlo Bagnasco, commenta l’esito del voto delle elezioni provinciali di Imperiale.

“La forza del consenso espresso nei confronti di Scajola - prosegue Bagnasco - è un segnale forte della fiducia che il territorio imperiese continua a riporre nella sua leadership e nel progetto di centro-destra che guida con determinazione e competenza”.

“Un ringraziamento e un complimento - aggiunge- speciale vanno anche a Gabriele Amarella, candidato di Forza Italia nella lista “Riviera dei Fiori e delle Alpi - Scajola Presidente”, che ha ottenuto 11.027 voti ponderati, risultando tra i più votati della nostra squadra e contribuendo in modo decisivo al risultato complessivo. Il risultato elettorale certifica la dominananza del centrodestra nel nuovo Consiglio provinciale, con 9 seggi conquistati contro 1 del centro-sinistra, a testimonianza di un progetto politico vincente, radicato nei territori e attento alle esigenze di sindaci e amministratori locali”. 

“Come segretario regionale di Forza Italia Liguria, accolgo con orgoglio questi risultati che confermano la centralità del nostro partito nella coalizione di centro-destra e il ruolo determinante che Forza Italia continua a svolgere nella vita politica della nostra regione”, conclude Bagnasco.

Dopo oltre 40 ore di discussione, il Consiglio comunale approva il bilancio. Salis: “Sono orgogliosa”

Super User 19 Dicembre 2025 732 Visite

Dopo oltre quaranta ore di discussione in Sala Rossa, il Consiglio comunale ha approvato il bilancio di previsione 2026-2028 del Comune di Genova. Una manovra complessiva da 2,1 miliardi di euro che, secondo l’amministrazione, disegna una traiettoria di crescita e sviluppo per la città, con un indebitamento in progressiva riduzione: dai 953 milioni del 2024 agli 876 milioni previsti entro la fine del 2026.

Tra i numeri principali spicca l’aumento delle risorse destinate ai servizi essenziali: quasi 4 milioni di euro in più per il sociale, oltre 1,3 milioni per la manutenzione delle strade e 1 milione aggiuntivo per le scuole. Complessivamente il plafond delle direzioni cresce di 14,8 milioni di euro, con incrementi anche per cultura, verde pubblico, protezione civile, demanio e patrimonio.

«Arrivati al termine di questa maratona – ha dichiarato la sindaca Silvia Salis – desidero ringraziare gli uffici, sottoposti a uno sforzo straordinario, gli assessori, il vicesindaco Alessandro Terrile per il grandissimo lavoro di queste settimane, la maggioranza per la compattezza dimostrata e tutte le figure che hanno garantito il funzionamento dell’aula». La sindaca non ha risparmiato una stoccata alla minoranza, accusata di ostruzionismo, ma ha voluto comunque riconoscere il contributo arrivato da alcune proposte accolte. «Il bilancio è l’atto più importante che quest’aula si possa trovare ad affrontare: per me è una prima volta e sono orgogliosa di aver portato a compimento questo lavoro», ha aggiunto.

Sulla stessa linea il vicesindaco Alessandro Terrile, che parla di «un bilancio di crescita» capace di affrontare l’emergenza AMT, per la quale la giunta ha già stanziato oltre 22,1 milioni di euro aggiuntivi, e di rilanciare investimenti strategici come il prolungamento della metropolitana, il Waterfront, il recupero del Teatro Nazionale di Molassana e il ripristino della passeggiata di Voltri. Il programma triennale dei lavori pubblici ammonta a 496 milioni di euro, di cui 274 concentrati nel 2026. 

Sul fronte delle entrate, il bilancio include manovre tributarie per 12,5 milioni di euro. Prevista la rimodulazione dell’addizionale Irpef, con soglia di esenzione innalzata a 15 mila euro, l’introduzione dell’addizionale sui diritti di imbarco portuale e, dal 2026, il ritorno dell’IMU sugli affitti a canone concordato allo 0,78%. Una manovra che l’amministrazione definisce equilibrata, tra rigore finanziario e attenzione sociale.

Rapallo, avviata la piantumazione di 100 nuovi alberi sul territorio comunale

Super User 19 Dicembre 2025 702 Visite

A Rapallo sono iniziati nei giorni scorsi i lavori di piantumazione di 100 nuovi alberi in diverse zone del territorio comunale. L’intervento rientra in un più ampio programma di riqualificazione e tutela del verde pubblico, finalizzato sia alla sostituzione delle piante rimosse per motivi di sicurezza sia all’incremento complessivo del patrimonio arboreo cittadino.

Le nuove piantumazioni comprendono specie differenti e idonee al contesto urbano, tra cui sugheri, palme, cipressi, tigli, magnolie, eucalipti e altre essenze selezionate per garantire biodiversità, miglioramento paesaggistico e benefici ambientali duraturi. Una scelta attenta che mira a coniugare estetica, funzionalità e sostenibilità nel lungo periodo.

I primi interventi hanno già interessato i Giardini dei Partigiani e Villa Porticciolo. Nella giornata di domani i lavori proseguiranno al Parco Canessa, per poi estendersi progressivamente ai viali cittadini. Tutti i cento alberi saranno messi a dimora entro la prossima primavera.

«Questo intervento - dichiara il sindaco Elisabetta Ricci - rappresenta un impegno concreto dell’Amministrazione verso la tutela dell’ambiente e la qualità della vita dei cittadini. Alla sostituzione degli alberi rimossi si affianca un rafforzamento del patrimonio arboreo comunale».

Sulla stessa linea l’assessore ai Lavori Pubblici Filippo Lasinio: «La scelta delle specie e la distribuzione degli interventi sono state attentamente valutate per un corretto inserimento nel tessuto urbano e una crescita sana nel tempo».

«Un progetto importante - conclude il consigliere comunale con incarico a parchi e giardini Andrea Rizzi - che consente anche un monitoraggio puntuale delle alberature ad alto fusto».

L’amministrazione comunale continuerà a seguire gli interventi, promuovendo azioni orientate alla sostenibilità ambientale e alla sicurezza degli spazi pubblici.

Diga di Genova, Rixi: “Archiviazione conferma correttezza dell’operato”

Super User 18 Dicembre 2025 655 Visite

 

“L’archiviazione dell’inchiesta sulla nuova diga foranea di Genova, richiesta dalla Procura europea e disposta dal giudice, conferma che non vi sono profili penali e che l’opera è stata impostata nel rispetto delle regole e dell’interesse pubblico”. Lo dice in una nota il deputato e viceministro al Mit Edoardo Rixi.

“La diga di Genova è un’infrastruttura strategica nazionale, essenziale per la competitività del porto e per l’economia del Paese. Desidero esprimere il mio apprezzamento a tutti i soggetti coinvolti, per il lavoro svolto in una fase complessa e sotto un’attenzione mediatica spesso strumentale. Si va avanti senza esitazioni, con responsabilità e trasparenza, contro chi ha tentato di rallentarne la realizzazione per ragioni ideologiche o politiche”, conclude Rixi.

Bilancio regionale da oltre 7 miliardi, Bucci: “Stabilità finanziaria e priorità a sanità e sviluppo”

Super User 18 Dicembre 2025 450 Visite

 

Una manovra da oltre 7 miliardi di euro per garantire equilibrio dei conti, copertura delle spese obbligatorie, servizi fondamentali e continuità degli investimenti strategici.

Tra il tardo pomeriggio di ieri e oggi sono stati approvati in Consiglio regionale la Nota di Aggiornamento al Documento di Economia e Finanza Regionale 2026/2028 (NADEFR), il disegno di legge di stabilità della Regione Liguria per il 2026 e il bilancio di previsione, che per il prossimo anno finanziario ammonta complessivamente a 7 miliardi e 194,7 milioni di euro. 

"Sono soddisfatto del lavoro svolto sul bilancio in questi giorni, frutto di un confronto costruttivo - commenta il presidente di Regione Liguria Marco Bucci -. Nei giorni di discussione e nelle settimane precedenti abbiamo approvato provvedimenti importanti. Il bilancio conferma una Regione solida e capace di programmare. A differenza di quanto detto da alcuni, non c’è alcun immobilismo: alcune attività proseguono, altre cambiano, come è normale in una gestione responsabile. Per il futuro serve più coraggio e collaborazione, mettendo da parte gli orgogli, perché i cittadini chiedono risultati concreti. Dal 2026 i liguri devono aspettarsi continuità e crescita, forti di oltre 7 miliardi di euro di investimenti sul territorio per creare occupazione, sviluppo economico e rafforzare gli indicatori positivi, a partire da lavoro e PIL".

Un impianto costruito per assicurare la piena sostenibilità finanziaria dell’ente, il rispetto degli obblighi del concorso alla finanza pubblica, la copertura degli investimenti e delle spese per i servizi fondamentali, comprese quelle per il servizio sanitario regionale, per il trasporto locale e delle spese indifferibili, quali quelle legate al PNRR, al Fondo di Sviluppo e Coesione e alla programmazione europea 2021-2027.

Per quanto riguarda le entrate, il bilancio prevede l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione per 107 milioni di euro a copertura del fondo anticipazioni di liquidità, un fondo pluriennale vincolato pari a 118,5 milioni di euro, fondi provenienti dallo Stato e dall’Unione Europea con vincolo di destinazione per un totale di 1 miliardo e 856,6 milioni di euro, entrate fiscali destinate al finanziamento della sanità per 3 miliardi e 493,9 milioni di euro, entrate senza vincolo di destinazione per 535,2 milioni di euro, entrate da indebitamento per 285 milioni di euro riferite al triennio 2026-2028.

La manovra di bilancio è stata costruita secondo criteri prioritari che confermano il finanziamento delle spese obbligatorie, la prosecuzione degli investimenti pubblici finanziati con risorse statali e regionali, il completamento della programmazione dello sviluppo rurale 2023-2027, il proseguimento della programmazione dei fondi europei PO-FSE e POR-FESR 2021-2027 e la conferma, rispetto al 2025, delle principali poste di bilancio nei settori dei trasporti, dell’ambiente, delle politiche sociali, dell’istruzione, della formazione, del lavoro, dell’agricoltura, del turismo, dello sport e della cultura.

Nel capitolo delle spese non sanitarie, il bilancio 2026 concentra le risorse soprattutto su trasporti e diritto alla mobilità, che assorbono 355,6 milioni di euro, seguiti da lavoro e formazione professionale con 141,1 milioni e dal sostegno allo sviluppo economico e alla competitività, finanziato con 108,2 milioni di euro. Risorse significative sono destinate anche ai servizi socio-sanitari e al supporto alle persone con gravi disabilità (120,7 milioni), al soccorso civile (113,4 milioni) e alle politiche per i giovani, il turismo e la cultura, che complessivamente valgono 94,3 milioni di euro. Completano il quadro gli stanziamenti per ambiente e tutela del territorio (73,2 milioni), energia e diversificazione delle fonti energetiche (56,5 milioni), assetto del territorio ed edilizia abitativa (46,7 milioni), agricoltura (33,3 milioni) e relazioni con le altre autonomie territoriali, cui sono destinati 38,5 milioni di euro.

Per quanto riguarda il comparto sanitario, il bilancio di previsione prevede uno stanziamento complessivo di oltre 4 miliardi di euro per il finanziamento dei Livelli Essenziali di Assistenza. In attesa dell’intesa da sancire in sede di Conferenza delle Regioni, le previsioni sono state definite in coerenza con le stime contenute nella Nota di aggiornamento al Documento di Economia e Finanza Regionale 2026-2028.

Manovra, Pirondini (M5S): “Il governo taglia fondi a ricerca e IIT, ma trova miliardi da sprecare per le solite opere”

Super User 18 Dicembre 2025 412 Visite

 

Prosegue in Commissione Bilancio l’esame della manovra economica, tra votazioni sugli emendamenti e nuove proposte del governo corredate da risorse ingenti. Una dinamica che, secondo il Movimento 5 Stelle, dimostra come i fondi vengano reperiti quando esiste una chiara volontà politica. A denunciarlo è il senatore M5S Luca Pirondini, che punta il dito contro i tagli alla ricerca e, in particolare, all’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova.

«È ancora più grave - afferma Pirondini - il silenzio del governo sui 15 milioni di euro sottratti all’IIT, un’eccellenza riconosciuta della ricerca e del trasferimento tecnologico nel nostro Paese». Il senatore ricorda di aver presentato, insieme ad altri colleghi, una richiesta per il ripristino delle risorse, sottolineando come non si tratti di una battaglia ideologica ma di un appello trasversale, condiviso anche da esponenti del centrodestra. «Una risposta che - avverte - rischia di non arrivare mai». 

«Il paradosso - aggiunge Pirondini, richiamando le parole del collega Lorenzo Basso - è che l’esecutivo riesce a trovare miliardi per opere considerate propagandistiche, come i 780 milioni destinati al Ponte o i 114 milioni previsti nel 2026 per Milano-Cortina».

«Possibile - conclude - che non si trovino 15 milioni per la ricerca pubblica e per il futuro del Paese?».

Aeroporto Cristoforo Colombo, nuovo record storico per lo scalo genovese

Super User 18 Dicembre 2025 577 Visite

 

Nuovo storico traguardo per l’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova, impegnato in una forte fase di rilancio. Lo scalo genovese ha superato il record di 1,537,044 milioni di passeggeri movimentati registrato nel 2019, in anticipo di un anno rispetto al cronoprogramma indicato nel piano industriale approvato dagli azionisti nel settembre 2024.

Il risultato è stato possibile grazie ai 4 nuovi collegamenti partiti nel corso dell’anno (Varsavia, Cracovia e Budapest tramite Wizz Air e Madrid con Volotea), all’incremento delle frequenze su Tirana (Wizz Air), Parigi Orly (Volotea) Barcellona (Vueling), Monaco di Baviera (Air Dolomiti/Lufthansa) e dalla ripartenza dei charter crocieristici grazie alla collaborazione con Costa Crociere e TUI (quasi 30mila passeggeri movimentati in 7 mesi).

Il superamento del record è stato festeggiato questa mattina all’interno della nuova ala est dello scalo genovese con la consegna simbolica di una carta di imbarco celebrativa e di due biglietti omaggio a/r a una coppia di passeggeri in partenza su un volo Air Dolomiti, via Monaco di Baviera con destinazione finale Boston.

«Il superamento del record storico raggiunto nel 2019 è la conseguenza dell’ottimo lavoro di squadra portato avanti dall’intero personale dell’Aeroporto di Genova», ha affermato Enrico Musso – Presidente Aeroporto di Genova. «Questo importante risultato – ha continuato Musso – ci motiva a proseguire con sempre maggiore impegno il lavoro finalizzato alla crescita dell’attrattività dello scalo grazie all’incremento del numero di destinazioni e al miglioramento dei servizi offerti ai viaggiatori. Quello che abbiamo raggiunto oggi – ha concluso Musso – non deve essere considerato un traguardo ma una nuova tappa nel percorso di rilancio del Colombo verso la posizione che merita nella geografia aeroportuale del Paese». 

«Siamo particolarmente orgogliosi che a segnare questo traguardo storico per l’aeroporto di Genova sia stato proprio un passeggero di Air Dolomiti», ha commentato Steffen Harbarth, CEO di Air Dolomiti. «È un’ulteriore conferma degli eccellenti rapporti di collaborazione che ci legano allo scalo genovese e dell’importanza strategica che il traffico di Genova riveste per la nostra compagnia, in particolare sul collegamento con Monaco di Baviera. Per celebrare simbolicamente questo momento, abbiamo deciso di omaggiare i due passeggeri con due biglietti di andata e ritorno Genova – Monaco, come segno di ringraziamento e di condivisione di un risultato che è frutto del lavoro di squadra tra aeroporto e compagnie aeree». 

Con 26 rotte operate da 9 compagnie che collegano Genova a 23 destinazioni in 12 paesi europei, il Genova City Airport prosegue nel suo percorso di crescita con l’obiettivo di ampliare ulteriormente il network di destinazioni servite e diventare sempre più un punto di riferimento per i viaggiatori che scelgono la Liguria come destinazione di vacanza o giungono sul territorio per lavoro, senza dimenticare tutti coloro che, invece, desiderano partire da Genova per visitare altre destinazioni in Italia e all’estero.

Il genovese Pier Paolo Greco eletto nuovo presidente di Assinter Italia

Super User 18 Dicembre 2025 824 Visite

 

L’assemblea dei soci di Assinter Italia, riunita a Milano lo scorso 10 dicembre, ha eletto Pier Paolo Greco nuovo presidente dell’associazione che riunisce le aziende operanti nel settore ICT (Information and Communication Technology) per la pubblica amministrazione. Greco, amministratore unico di Liguria Digitale, entrerà ufficialmente in carica il 9 gennaio prossimo, con mandato in scadenza a fine 2028.

Accanto al nuovo presidente opererà un comitato direttivo composto da Paolo Ghezzi (InfoCamere), Lorenzo Gubian (ARIA SpA), Luca Perozzi (LazioCREA) e Mauro Ponzè (Sardegna.IT), chiamati ad affiancare Greco nella definizione e nell’attuazione delle strategie associative. Al comitato sono state assegnate deleghe tematiche chiave: PDND e interoperabilità a Ghezzi; Sanità Digitale e Politiche pubbliche di procurement a Gubian; Intelligenza Artificiale a Perozzi; Infrastrutture, Cloud e Piattaforme di Composable Software a Ponzè. A queste si aggiunge una delega ad hoc sulla Sostenibilità affidata a Francesco Castanò (ACI Informatica).

Nel suo intervento, Greco ha sottolineato la continuità con il lavoro svolto dalle precedenti presidenze, evidenziando come Assinter “abbia cambiato passo”, rafforzando la propria capacità di rappresentanza, ascolto e presenza sul territorio nazionale. Le priorità del nuovo mandato si articolano lungo cinque direttrici strategiche: advocacy, networking, alleanze, formazione e innovazione, con l’obiettivo di consolidare Assinter come interlocutore qualificato sui principali temi tecnologici emergenti, dall’Intelligenza Artificiale al Green IT, dal cloud alla cybersecurity.

In questa prospettiva, Assinter punta a valorizzare il confronto tra i soci, la condivisione delle best practice e lo sviluppo dell’Academy, con uno sguardo sempre più orientato alla dimensione nazionale ed europea. Greco, già vicepresidente operativo del board di EURITAS, continuerà infatti a rappresentare l’associazione anche in ambito internazionale, promuovendo una maggiore cooperazione con il network europeo delle società pubbliche ICT.

Il presidente uscente, Pietro Pacini, ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto negli ultimi due anni, ricordando i risultati raggiunti, tra cui il Libro Bianco, i progetti sul cloud federato e il rafforzamento delle relazioni istituzionali, ringraziando infine il direttore Antonello Ghisaura e la struttura tecnica per il contributo determinante allo sviluppo dell’associazione.

Consiglio regionale, approvato l’odg di Katia Piccardo (PD): 500mila euro per le cure odontoiatriche

Super User 18 Dicembre 2025 927 Visite

 

Garantire il diritto alla salute, partendo anche dalla cura del cavo orale. È questo l’obiettivo dell’ordine del giorno presentato dalla vicecapogruppo del Partito Democratico in Regione Liguria, Katia Piccardo, e approvato all’unanimità dal Consiglio regionale, che prevede lo stanziamento di 500mila euro destinati alle cure odontoiatriche per i cittadini in difficoltà economica.

“Gli ultimi dati epidemiologici – sottolinea Piccardo – evidenziano come sempre più persone siano costrette a rinunciare a controlli e cure odontoiatriche a causa dei costi elevati delle prestazioni”. Una situazione che colpisce in particolare bambini e anziani con redditi bassi e che, nel tempo, può esporre a patologie più gravi e a ulteriori problemi di salute.

Secondo i dati Istat, dal 2009 a oggi la crisi economica ha determinato un calo di circa il 20% nella richiesta di prestazioni odontoiatriche, con riduzioni ancora maggiori per quanto riguarda le protesi. “Con questo emendamento – prosegue la consigliera PD – diamo una risposta concreta a una parte della popolazione sempre più numerosa che non riesce a curarsi adeguatamente”.

Piccardo ha infine assicurato massima attenzione sull’attuazione del provvedimento: “Vigileremo affinché i fondi promessi vengano effettivamente stanziati e resi disponibili in tempi congrui, per sostenere davvero le fasce più deboli”.

Sanità, PD Liguria: “Cambiare la legge per restituire democrazia alle conferenze dei sindaci”

Super User 18 Dicembre 2025 386 Visite

 

Il Gruppo Partito Democratico in Consiglio regionale della Liguria ha depositato una proposta di legge di modifica alla legge regionale n. 41 del 2006 sul riordino del Servizio Sanitario Regionale, per riformare le modalità di elezione del Presidente delle Conferenze dei Sindaci delle ASL e superare una previsione normativa sbilanciata e ingiustificata.

La proposta, sottoscritta dai consiglieri Enrico Ioculano, Armando Sanna, Roberto Arboscello, Carola Baruzzo, Simone D’Angelo, Davide Natale, Andrea Orlando, Katia Piccardo e Federico Romeo, introduce il principio della doppia maggioranza, prevedendo che la Presidenza sia attribuita solo con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei Comuni e di Comuni che rappresentino almeno il 51% della popolazione dell’ambito ASL.

“Con questa proposta - spiegano i firmatari - vogliamo modificare una legge che oggi prevede, di fatto, una corsia preferenziale per il sindaco del Comune capoluogo di provincia, una norma scritta ad hoc che non ha alcuna giustificazione democratica né istituzionale”.

L’attuale formulazione della legge regionale, infatti, consente che la Presidenza della Conferenza dei Sindaci venga prioritariamente attribuita al sindaco del Comune capoluogo, anche quando quel Comune rappresenta solo una quota minoritaria della popolazione provinciale, in alcuni casi appena un quinto dell’intera provincia. “È una forzatura evidente - sottolinea il Gruppo PD - che altera gli equilibri tra Comuni, svuota il ruolo della Conferenza e tradisce lo spirito di rappresentanza territoriale. Una norma di favore, introdotta per ragioni di devozione politica e non per migliorare il funzionamento della sanità pubblica”. 

La riforma proposta dal Partito Democratico restituisce centralità ai territori e alle comunità locali, garantendo che la guida della Conferenza dei Sindaci sia espressione sia della maggioranza delle amministrazioni comunali sia della maggioranza dei cittadini, evitando che pochi Comuni o un singolo Comune possano imporre decisioni non condivise. “Le Conferenze dei Sindaci – concludono i consiglieri PD – devono essere luoghi di equilibrio, confronto e rappresentanza reale. Non strumenti piegati a logiche politiche di parte. Per questo chiediamo di cambiare una legge sbagliata e restituire dignità democratica alla governance sanitaria locale”.

Assoluzione Salvini, i consiglieri regionali Foscolo, Piana e Biasi: “Difendere i confini non è un reato”

Super User 17 Dicembre 2025 468 Visite

“Difendere i confini dall’immigrazione irregolare non è reato, ma è un dovere. Matteo Salvini è stato assolto in via definitiva dai giudici della Corte di Cassazione per avere mantenuto la promessa fatta a milioni di italiani, che lo hanno democraticamente eletto”. Lo hanno dichiarato i consiglieri regionali della Lega Sara Foscolo, Alessio Piana e Armando Biasi.

“E’ la notizia che auspicavamo e aspettavamo - proseguono - perché l’accusa di sequestro di persona nel processo Open Arms era talmente infondata da essere a dir poco vergognosa e paradossale. Una grave accusa che a nostro avviso non avrebbe mai dovuto essere mossa nei confronti dell’allora Ministro dell’Interno. Il lungo accanimento da parte di una certa magistratura politicizzata non è degno di questo Paese. Anni di gogna si sono chiusi in un nulla di fatto. Per tutto questo tempo le sinistre hanno provato a criminalizzare chi difendeva i confini, ma l’operazione, visti e considerati i fatti, è stata alla fine sconfitta”.

“Esprimiamo solidarietà e facciamo i complimenti per l’assoluzione al nostro vicepremier e segretario della Lega. Siamo stretti intorno a lui e andiamo avanti a testa alta: occorre sostenere il Governo affinché continui a lavorare per potenziare respingimenti e rimpatri”, concludono i consiglieri regionali.

Natale, la sindaca Salis ricevuta in udienza privata dall’arcivescovo Tasca

Super User 17 Dicembre 2025 635 Visite

La sindaca di Genova, Silvia Salis, è stata ricevuta questa mattina in udienza privata dall’arcivescovo Marco Tasca, per il consueto scambio di auguri in vista delle festività natalizie.

«Ringrazio padre Marco per la sua vicinanza e la sua costante attenzione e sensibilità dimostrate nei confronti delle sfide del mondo del lavoro, che riguardano la nostra città e non solo - afferma la sindaca - accolgo con gratitudine il suo messaggio che ci impegna sempre più a camminare insieme, valorizzando le differenze mettendo tutto il nostro impegno al servizio del bene comune. A lui e a tutta la città rivolgo un augurio sincero di un Natale il più sereno possibile e ricco di speranza».

Genova, i giardini di piazza Portoria intitolati a Gianni Di Benedetto

Super User 17 Dicembre 2025 425 Visite

 

Da oggi i giardini di piazza Portoria, di fronte al Palazzo di Giustizia, portano il nome dell’avvocato Gianni di Benedetto, figura di primo piano dell’avvocatura genovese e della vita istituzionale cittadina, scomparso nel 2015. Un’intitolazione che rende omaggio a un professionista autorevole e a un uomo delle istituzioni che ha lasciato un segno profondo nella storia civile di Genova.

Avvocato penalista di grande prestigio, Di Benedetto è stato senatore del Partito Socialista Italiano, membro del Consiglio Superiore della Magistratura, presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Genova e dell’Unione delle Camere Penali Liguri. Nominato Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica, ha sempre interpretato i suoi incarichi come servizio alla collettività.

Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri, il vicesindaco Alessandro Terrile, la presidente del Municipio Centro Est Simona Cosso e il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Genova Stefano Savi. Terrile ha sottolineato come l’intitolazione rappresenti «un segno che parla al presente e al futuro», richiamando un’idea di diritto fondata su responsabilità, misura e coscienza civile.

Uomo di vasta cultura umanistica e giuridica, raffinato oratore e studioso appassionato, Di Benedetto seppe coniugare rigore professionale e profonda umanità, mantenendo sempre attenzione verso i più deboli. «Un esempio per le generazioni future», ha evidenziato Savi, «di come indossare la toga con indipendenza, rispetto e senso della giustizia».

Riforma della sanità, Nicolò: “Nessuno stop, dal 1° gennaio inizia la transizione amministrativa”

Super User 17 Dicembre 2025 453 Visite

 

“Nessun congelamento della riforma della sanità in Liguria”. Lo sottolinea con fermezza l’assessore regionale alla Sanità, Massimo Nicolò, in risposta alle notizie circolate sulla stampa negli ultimi giorni: “Dal primo gennaio 2026 prenderà avvio una fase di transizione graduale, senza alcuno stop, necessaria per garantire piena attuazione della legge e degli aggiornamenti amministrativi collegati”.

La precisazione dell’esponente della giunta regionale fa seguito alla diffusione di alcune note tecniche elaborate dagli uffici competenti, destinate a fornire indicazioni operative alle aziende sanitarie, con particolare attenzione alla gestione del personale. “La nota del 12 dicembre - spiega Nicolò - contiene indicazioni di buon senso, come il mantenimento delle deleghe e delle funzioni previste dai Piani di organizzazione aziendali, che non decadono e devono rimanere operative. Particolare attenzione viene inoltre rivolta alla mappatura dei contratti di lavoro, inclusi quelli di somministrazione, per assicurare la continuità dei rapporti fino all’adozione delle nuove linee organizzative da parte dei futuri direttori generali”.

Il percorso descritto si inserisce nell’ambito della legge regionale approvata dal Consiglio regionale, che disciplina la fase di transizione della riforma. La norma consente agli attuali direttori generali, il cui mandato scade il 31 dicembre 2025, di proseguire con le attività di ordinaria amministrazione. In questo modo si garantisce continuità gestionale e si offre ai nuovi vertici la possibilità di pianificare e attuare le scelte strategiche future senza interruzioni operative. 

Secondo l’assessore Nicolò, la fase di transizione rappresenta un momento fondamentale per assicurare che l’implementazione della riforma proceda in maniera ordinata e senza contraccolpi sull’organizzazione dei servizi. La chiarezza delle comunicazioni tecniche e il rispetto delle procedure indicate saranno strumenti chiave per evitare disagi e mantenere la stabilità delle strutture sanitarie liguri durante il passaggio.

Concessioni demaniali, Regione Liguria lancia il vademecum

Super User 17 Dicembre 2025 653 Visite

La Regione Liguria, in collaborazione con Anci, presenta un nuovo vademecum sulle concessioni demaniali marittime, uno strumento pensato per supportare i Comuni costieri nella gestione di un settore complesso e strategico per il territorio. Il documento raccoglie e sintetizza le norme nazionali vigenti, offrendo indicazioni pratiche sui criteri e le procedure applicative relative alle concessioni a finalità turistico-ricreative e sportive. Pur fornendo linee guida chiare, il vademecum non vincola le amministrazioni locali, che mantengono piena autonomia decisionale.

“Siamo davvero soddisfatti di questo lavoro condiviso con Anci – dichiara l’assessore regionale al Demanio marittimo, Marco Scajola –. Si tratta di uno strumento non vincolante ma altamente operativo, che offre supporto concreto alle amministrazioni locali in un ambito complesso come quello delle concessioni demaniali. La Liguria è tra le prime regioni italiane a dotarsi di un documento di questo tipo e siamo pronti a collaborare con altri territori per estenderne i benefici”.

Pierluigi Vinai, direttore generale di Anci Liguria, sottolinea l’utilità del vademecum soprattutto per i Comuni con risorse interne limitate: “Fornisce chiarezza, uniformità e sicurezza nelle procedure. Invitiamo tutte le amministrazioni a farne tesoro per affrontare con maggiore preparazione le prossime gare”.

Con questo strumento, la Regione conferma il proprio impegno a fianco dei Comuni, promuovendo una gestione più omogenea e consapevole del demanio marittimo e rafforzando il sostegno alle comunità costiere liguri.

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