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Notizie

Capodanno di Genova, oltre 50mila persone per il concerto dei Pinguini Tattici Nucleari

Super User 01 Gennaio 2026 928 Visite

 

Genova ha salutato l’arrivo del 2026 con una grande festa collettiva che ha richiamato oltre 50mila persone tra piazza della Vittoria e le vie limitrofe, fino a via XX Settembre. Un Capodanno da record, organizzato dal Comune, che ha avuto come momento clou il concerto dei Pinguini Tattici Nucleari, protagonisti assoluti di una serata capace di unire musica, spettacolo e partecipazione popolare.

La lunga notte genovese è stata il gran finale di una “due notti” iniziata il 30 dicembre al Porto Antico con il dj-set di Dj Albertino. Ieri sera, a partire dalle 21.30, il palco di piazza della Vittoria ha accolto il pubblico con l’energia di Chiamamifaro, progetto musicale della giovane Angelica Gori, per poi lasciare spazio, alle 22.30, all’attesissimo concerto dei Pinguini Tattici Nucleari. Decine di migliaia di persone hanno cantato e ballato fino allo scoccare della mezzanotte, brindando al nuovo anno insieme alla band e alla sindaca Silvia Salis, salita sul palco per il conto alla rovescia.

«È stata una splendida festa - ha commentato la sindaca - che dimostra come Genova sappia organizzare e gestire eventi di grandissima portata. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato per la riuscita della serata: dai dipendenti comunali ai tecnici, dalle forze della sicurezza a chi si è occupato della pulizia, fino agli sponsor, ai cittadini e ai turisti. Ognuno è stato fondamentale». A margine del concerto, Salis ha visitato anche il personale impegnato nei servizi di sicurezza ed emergenza.

La performance dei Pinguini Tattici Nucleari ha rappresentato un evento speciale: l’ultima data del loro tour negli stadi, tutti sold out. Un’occasione unica che ha contribuito a rendere il Capodanno genovese ancora più memorabile, con la serata proseguita fino a notte fonda grazie al duo Fel.

Soddisfazione anche dall’assessora al Turismo e al Commercio Tiziana Beghin, che ha sottolineato il valore dell’evento per l’attrattività della città e per l’indotto economico, e dal consigliere delegato ai Grandi eventi Lorenzo Garzarelli, che ha definito questo Capodanno non un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso di eventi capaci di parlare a pubblici diversi. Genova, ancora una volta, si è confermata una città viva, accogliente e protagonista.

Gli auguri del presidente Bucci a Divine, la prima nata del 2026 in Liguria

Super User 01 Gennaio 2026 461 Visite

Divine è la prima nata del 2026 in Liguria: gli auguri del presidente Bucci

 

La piccola è venuta alla luce all’ospedale San Paolo di Savona un minuto dopo la mezzanotte

 

Divine Nosakhare, una bambina di 3,660 chilogrammi, è la prima nata del 2026 in Liguria e tra i primissimi nati in Italia. È venuta alla luce alle 00:01 di oggi all’ospedale San Paolo di Savona. La mamma è Rita Ilori, di nazionalità nigeriana. Il parto è stato assistito dalle ostetriche Maria Teresa De Francesco e Giorgia Roascio e dalla ginecologa Laura Renda.

«Il 2026 si apre in Liguria con la nascita di Divine, un segno concreto di fiducia nel futuro - ha dichiarato il presidente della Regione Liguria Marco Bucci - A lei e alla sua famiglia rivolgo, a nome di tutta la Regione, i migliori auguri per un cammino di serenità, crescita e speranza».

«Un ringraziamento sentito va alla ginecologa, alle ostetriche e a tutto il personale dell’Ospedale San Paolo di Savona - commenta l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò - per la professionalità e l’attenzione con cui hanno accompagnato questo lieto evento, così come a tutti gli operatori sanitari che in Liguria hanno lavorato con dedizione e spirito di servizio anche durante questi giorni di festa. A Divine e alla sua mamma i più sinceri auguri di salute e serenità».

Capodanno, il messaggio della sindaca Salis: “Abbiamo rimesso al centro la vita quotidiana delle persone”

Super User 01 Gennaio 2026 1882 Visite

Il messaggio di Capodanno della sindaca di Genova Silvia Salis

Care genovesi e cari genovesi,

si chiude un anno di grandi cambiamenti. Genova ha riportato il campo progressista alla guida della città. Abbiamo rimesso al centro la vita quotidiana delle persone e scelto la trasparenza, assumendoci la responsabilità di decisioni impopolari, ma dicendo le cose come stanno e lavorando per farle migliorare.

Da subito abbiamo dovuto affrontare la crisi di Amt, con oltre 200 milioni di debiti: decisioni difficili, ma il percorso di salvataggio è stato avviato e approvato dal Tribunale. Stiamo rinnovando anche Amiu: le nostre azioni e la vostra collaborazione sono fondamentali per una città più pulita e all’altezza della sua bellezza.

Abbiamo dato grande attenzione al sociale, con 4 milioni in più già stanziati per il 2026, rafforzando servizi di prossimità e presa in carico delle fragilità. Daremo più spazio a giovani e famiglie, con più aree giochi e il progetto di un grande studentato.

E il 2026 segnerà il ritorno dei grandi concerti a Genova: partiamo stasera con la festa con i Pinguini Tattici Nucleari, per arrivare a giugno con Olly allo stadio.

Con la riforma del decentramento, diamo più risorse e più personale per i Municipi e stiamo rafforzando l’ascolto sui territori. Abbiamo continuato a investire sullo sport, anche con progetti come Sport Senior. E vogliamo che il prossimo sia anche l’anno del rilancio dell’impiantisca, a partire dallo stadio Ferraris e dal Carlini.

Il 2026 sarà un anno di sfide cruciali, su tutte l’ex Ilva: vogliamo sapere quale sarà il futuro dei nostri impianti e dei nostri lavoratori. Vogliamo dare una svolta decisiva alla mobilità e ai collegamenti con il resto del Paese: presenteremo nuovi progetti per la Val Bisagno e per l’ampliamento della metropolitana. E poi vogliamo più voli e più treni, oltre a una data definitiva per l’apertura del Terzo valico.

È la mia prima fine anno da sindaca, una responsabilità che sento ogni giorno e un grande onore. Vi auguro un 2026 in cui Genova possa rispondere ai vostri desideri. Vi assicuro che lavoreremo ogni giorno seguendo l’esortazione del Papa che ci ha chiesto di diventare maestri del bene comune.

Buon 2026, insieme.

Capodanno, il messaggio del presidente Bucci: “Il 2026 si apre davanti a noi come una nuova sfida”

Super User 01 Gennaio 2026 508 Visite

Il messaggio di Capodanno del presidente della Regione Liguria Marco Bucci:

Cari cittadini liguri, il 2026 si apre davanti a noi come una nuova sfida. E voglio farvi i miei auguri così: con fiducia, con energia, con la voglia di non fermarci. Perché il futuro non si aspetta, si prepara con il lavoro, con le competenze, con le scelte giuste.

Il nostro compito è semplice e difficile allo stesso tempo: fare le cose, farle bene e farle fino in fondo. Continuare a costruire una Liguria che crea opportunità, che investe sulle persone, che non lascia indietro nessuno. Una regione che guarda avanti con ambizione e con obiettivi chiari.

Vogliamo una Liguria in cui i giovani possano trovare lavoro e prospettive, in cui le imprese possano crescere e innovare, in cui sanità, servizi e infrastrutture continuino a migliorare. Perché la qualità della vita non è uno slogan: è una scelta quotidiana, fatta di decisioni concrete e di consapevolezza.

Governare significa scegliere ogni giorno, assumendosi la responsabilità delle decisioni, sempre nell’interesse dei cittadini. Lo abbiamo fatto quest’anno e ci rimboccheremo le maniche per fare ancora meglio nel 2026.

C’è poi un valore fondamentale che non dobbiamo mai dare per scontato: la pace. La pace non è qualcosa di lontano o astratto, la costruiamo tutti quanti insieme, ogni giorno, con le persone che abbiamo vicino. Manteniamo la pace nei nostri rapporti, nel lavoro, nelle comunità. Se tutti facessimo così, davvero potremo parlare di pace nel mondo.

Posso farvi una promessa: continueremo a lavorare con determinazione e con orgoglio per questa terra straordinaria, con la consapevolezza che i risultati arrivano sempre quando si cammina insieme. Il 2026 sarà un anno di lavoro, di impegno e di trasformazione delle idee in fatti.

Auguro a tutti voi un 2026 di salute, di lavoro, di serenità e di fiducia.

Buon anno a tutti!

Rapallo, la giunta Ricci potenzia la raccolta dei rifiuti e introduce il servizio “Fuori cassonetto”

Super User 31 Dicembre 2025 1082 Visite

Una città più pulita e ordinata, anche nei mesi di bassa stagione e nei fine settimana. È questo l’obiettivo del nuovo atto di indirizzo approvato dalla giunta di Rapallo guidata dal sindaco Elisabetta Ricci, che rafforza il sistema di igiene urbana e introduce il servizio “Fuori cassonetto”.

Il provvedimento interviene su due fronti strategici. Da un lato il potenziamento della raccolta della carta, con una rimodulazione delle frequenze nelle 30 settimane di bassa stagione e un incremento degli svuotamenti nel weekend, per prevenire accumuli e situazioni di degrado. Dall’altro l’attivazione di un presidio quotidiano dedicato alla rimozione dei rifiuti abbandonati impropriamente all’esterno dei contenitori stradali.

Il servizio “Fuori cassonetto” sarà operativo tre ore al giorno, per tutte le 52 settimane dell’anno, rappresentando un intervento costante di contrasto a uno dei fenomeni più critici per il decoro urbano. L’investimento complessivo stimato ammonta a circa 68.784 euro annui, IVA inclusa.

«Vogliamo una Rapallo accogliente e ordinata tutto l’anno, non solo in alta stagione - sottolinea il sindaco Ricci -. Con questa delibera diamo risposte concrete, migliorando la raccolta e introducendo un servizio quotidiano a tutela della bellezza e dell’igiene della città».

Sulla stessa linea l’assessore all’Ambiente Eugenio Brasey, che evidenzia il lavoro congiunto con Aprica e Città Metropolitana: «Le nuove misure nascono da un’analisi puntuale delle criticità. Il presidio “Fuori cassonetto”, insieme alle future telecamere e foto-trappole, sarà fondamentale per garantire interventi rapidi e spazi pubblici più decorosi».

L’effettiva attuazione delle modifiche resta ora subordinata ai necessari passaggi istruttori e ai nullaosta degli enti competenti.

Buffon, Fognini, Rossi, Chechi, Belmondo e Bassino alla chiusura di “Liguria regione europea dello sport”

Super User 31 Dicembre 2025 654 Visite

 

Un grande evento a teatro per celebrare la chiusura di “Liguria 2025 - Regione Europea dello Sport”. Il 12 gennaio, sul palco del Carlo Felice di Genova, a partire dalle 17.30, si terrà ‘Teatro dei campioni’: da Gianluigi Buffon, campione del mondo con la Nazionale di calcio nel 2006, agli eroi olimpionici Stefania Belmondo nello sci di fondo, Jury Chechi negli anelli e Antonio Rossi nel kayak, dalla sciatrice Marta Bassino fino al grande tennista ligure Fabio Fognini, a cui verrà consegnata la Croce di San Giorgio, la massima onorificenza che la Regione attribuisce a cittadini italiani o stranieri che si siano distinti per particolari meriti di valore culturale, sociale o morale.

Tutti loro racconteranno al pubblico la loro storia e le loro esperienze nelle varie discipline. L’evento è a ingresso gratuito, necessaria prenotazione.

“La nomina della Liguria a Regione europea dello sport 2025 ha generato un anno straordinario per lo sport e il movimento ligure – commentano il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l’assessore allo Sport Simona Ferro –. Dodici mesi in cui la nostra regione ha visto decine di eventi e appuntamenti di grandissimo rilievo, dagli Europei di scherma al grande rugby allo stadio Ferraris di Genova, passando per innumerevoli manifestazioni nazionali e internazionali che hanno animato città, costa ed entroterra. Non a caso, la Liguria è stata nominata da Aces la ‘Best european region of sport’, certificando l’impegno e la qualità delle politiche messe in campo dalla Regione per il mondo dello sport. Hanno infine senza dubbio contribuito a questo riconoscimento gli interventi su impianti e aree attrezzate per la cifra record di 11 milioni di euro. Il 12 gennaio celebriamo tutto questo, e lo facciamo con alcuni dei nomi più importanti della storia dello sport del nostro Paese, con un occhio di riguardo alla Liguria, che continua a regalare soddisfazioni e imprese ai colori azzurri”.

Per prenotazioni: https://www.eventbrite.com/e/1979301723737?aff=oddtdtcreator

Cantieri autostradali, ristori per 14 milioni agli autotrasportatori su tratte Aspi

Super User 31 Dicembre 2025 395 Visite

Via libera dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti d’intesa con Regione Liguria all’erogazione di un’ulteriore tranche da 14 milioni di euro di ristori a favore degli autotrasportatori nell’ambito dell’accordo siglato nel 2023 a sostegno del comparto, a fronte degli extra costi sostenuti a causa dei cantieri autostradali sulle tratte di competenza di Autostrade per l’Italia in Liguria.

Dal 2023 ad oggi sono state erogate tre tranches di fondi da 35 milioni di euro l’una a titolo forfettario. Questi ulteriori 14 milioni di euro costituiscono residue eccedenze emerse a conclusione, il 31 dicembre di quest’anno, dell’iniziativa cash back e verranno distribuiti da Aspi con le medesime modalità per supportare la logistica ligure.

Subito dopo le festività, a gennaio, verrà convocato il tavolo tecnico con le sigle dell’autotrasporto.

“La Liguria sta vivendo un processo di profondo rinnovamento delle proprie infrastrutture, cui si aggiungono gli interventi per il superamento dei limiti della rete autostradale, che hanno spesso generato inevitabili disagi e problemi a molte categorie economiche, a partire dagli autotrasportatori- commenta il presidente della Regione Liguria Marco Bucci - Si è trattato di opere necessarie, che renderanno la nostra regione sempre più sicura, connessa, raggiungibile e protagonista della catena logistica. Apprezzo la scelta di riconoscere questi ristori a chi ha sopportato le maggiori conseguenze con senso di responsabilità. Grazie a tutti gli attori coinvolti in questo processo, la nostra regione può guardare al futuro con grande ottimismo”.

“Con questa ulteriore tranche da 14 milioni di euro confermiamo un impegno concreto nei confronti degli autotrasportatori, che in questi anni hanno sostenuto costi aggiuntivi a causa dei cantieri sulla rete autostradale - dichiara il viceministro delle Infrastrutture e Trasporti Edoardo Rixi -. È un risultato frutto del lavoro nel solco dell’accordo siglato nel 2023 per garantire ristori reali e tempestivi a un settore strategico per l’economia del territorio. La logistica è un pilastro fondamentale per la Liguria e per il sistema Paese: continueremo a monitorare l’impatto dei cantieri e a confrontarci con le associazioni di categoria. Con la massima attenzione alle esigenze di chi lavora ogni giorno sulle nostre strade".

“Voglio ringraziare il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e in particolare il viceministro Edoardo Rixi insieme al direttore Moschetti per questa buona notizia - afferma l'assessore alle Infrastrutture di Regione Liguria Giacomo Raul Giampedrone - che non era scontata e che è assolutamente importante per garantire sia il sostegno al settore sia il necessario e indispensabile ammodernamento della nostra rete autostradale, anche in vista della ripresa dei cantieri dal 7 gennaio, dopo la pausa per le festività. Certamente gli autotrasportatori sono la categoria che maggiormente ha risentito in questi anni dei disagi provocati dagli interventi sulla rete, sopportando extracosti legati ad un allungamento significativo dei tempi di percorrenza. Per questo è indispensabile che il territorio venga sostenuto, così come previsto dagli accordi con Aspi: questi ulteriori fondi vanni proprio in questa direzione”.

“Questa ulteriore tranche di ristori conferma l’attenzione delle istituzioni nei confronti di un settore strategico come quello dell’autotrasporto, che in questi anni ha sofferto più di altri le conseguenze dei cantieri sulla rete autostradale ligure - dichiara il consigliere delegato allo Sviluppo economico di Regione Liguria Alessio Piana -. Un segnale importante di sostegno al sistema logistico e produttivo del territorio, che va nella direzione di tutelare la competitività delle imprese e l’occupazione e che dovrà essere accompagnato da un ulteriore impegno condiviso. Per questo, con l’inizio del nuovo anno, proseguiremo il confronto con le associazioni di categoria all’interno di un tavolo dedicato, per concordare azioni mirate e continuare a supportare un comparto fondamentale per l’economia ligure”.

Capodanno a Genova, la sindaca Salis firma la nuova ordinanza: ecco tutti i divieti

Super User 30 Dicembre 2025 797 Visite

In seguito alla sospensiva emessa dal Tar della Liguria sull’ordinanza pubblicata lo scorso 18 dicembre, la sindaca di Genova Silvia Salis, su proposta delle assessore a Sicurezza Urbana, Arianna Viscogliosi, e al Commercio e Turismo, Tiziana Beghin, ha firmato una nuova ordinanza che dispone, su tutto il territorio comunale, dalle 19 del 31 dicembre 2025 alle 7 del 1° gennaio 2026, il divieto di vendita di bevande di qualsiasi genere in contenitori di vetro e metallo, da parte di qualsiasi attività commerciale, compresi i circoli privati e i titolari di autorizzazioni commerciali su area pubblica o aperta al pubblico (compresa l’area del Porto Antico).

L’ordinanza stabilisce anche il divieto di:

- somministrare bevande in contenitori di vetro o metallo all’esterno dei locali di pubblico esercizio al di fuori dei relativi plateatici (dehors);

- detenere e consumare bevande in contenitori di vetro o metallo in aree pubbliche o aperte al pubblico ed in aree diverse dai locali di pubblico esercizio e dai relativi plateatici (dehors).

Sono ammessi esclusivamente contenitori in plastica o cartone.

Per quanto riguarda l’area interessata dall’evento “Genova Countdown 2026” – piazza della Vittoria (area interna ai varchi di accesso), dalle 14 del 31 dicembre 2025 alle 7 del 1° gennaio 2026 è vietato:

- detenere e utilizzare qualsiasi artificio pirotecnico o materiale esplodente;

- utilizzare qualsiasi artificio pirotecnico o materiale esplodente in area privata;

- detenere e consumare bevande in contenitori di vetro o metallo;

- detenere dispositivi contenenti sostanze urticanti o irritanti, inclusi spray;

- somministrare bevande in contenitori di vetro o metallo all’esterno dei locali di pubblico esercizio ed all’esterno dei relativi plateatici (dehors).

Sono ammessi esclusivamente contenitori in plastica o cartone.

Nell’area limitrofa all’evento “Genova Countdown 2026” – compresa nel perimetro urbano delimitato da: via Brigata Liguria, via Armando Diaz, Scalinata del Milite Ignoto, via Diaz fino a viale Brigata Bisagno, via E. Filiberto Duca d’Aosta, piazza delle Americhe, piazza Verdi, via Fiume, via Brigata Liguria – dalle 16 del 31 dicembre 2025 alle 7 del 1° gennaio 2026 è vietato:

- detenere e utilizzare qualsiasi artificio pirotecnico o materiale esplodente;

- utilizzare qualsiasi artificio pirotecnico o materiale esplodente in area privata;

- detenere e consumare bevande in contenitori di vetro o metallo;

- detenere dispositivi contenenti sostanze urticanti o irritanti, inclusi spray;

- somministrare bevande in contenitori di vetro o metallo all’esterno dei locali di pubblico esercizio ed all’esterno dei relativi plateatici (dehors).

Sono ammessi esclusivamente contenitori in plastica o cartone.

In base all’articolo 21 del Regolamento di Polizia Urbana, su tutto il territorio comunale resta sempre vietato accendere, lanciare o far esplodere botti, petardi, fuochi d’artificio e qualsiasi materiale pirotecnico, anche se di libera vendita, nei seguenti casi:

- in tutti i luoghi (pubblici o privati) in cui si svolgono manifestazioni pubbliche o aperte al pubblico;

- all’interno e nel raggio di 200 metri da scuole e asili, ospedali e strutture sanitarie, uffici pubblici, strutture comunitarie, canili, gattili e ricoveri per animali;

- in tutte le vie, piazze e aree pubbliche quando sono presenti o transitano persone, anche in numero limitato.

Nell’ordinanza, si ricorda che:

- “l’inosservanza dei divieti, fatte salve le sanzioni, anche penali, previste dalla normativa vigente, sarà punita con una sanzione amministrativa pecuniaria da 100 a 500 euro 500 ai sensi dell’art. 7-bis del D. Lgs. 267/2000”;

- “all’atto della contestazione delle violazioni è stabilito il sequestro degli artifici pirotecnici / materiale esplodente detenuto dal trasgressore”;

- “qualora il trasgressore invitato a conferire il contenitore di vetro/metallo negli appositi contenitori per lo smaltimento non aderisca alla richiesta, si darà luogo al sequestro dell’oggetto dopo averlo privato del liquido in esso contenuto”;

- è fatta salva l’applicazione delle ulteriori sanzioni per le violazioni di speciali disposizioni legislative o regolamentari”.

 

Forza Italia, Beverini: “Perplessità sulla revoca delle deleghe al consigliere Baldineti a Recco”

Super User 30 Dicembre 2025 539 Visite

«Non posso che esprimere forti perplessità in merito alla decisione del sindaco di Recco di revocare le deleghe al consigliere comunale di maggioranza e responsabile cittadino di Forza Italia, Leonardo Baldineti». 

Lo dichiara Giovanni Beverini, segretario provinciale di Forza Italia Genova, sottolineando come «ci si trovi di fronte a un evidente sovvertimento delle regole della politica: le indubbie capacità politiche del nostro segretario cittadino, che ha saputo creare le condizioni per un ampliamento della maggioranza e dunque per un rafforzamento dell’azione dell’esecutivo, vengono inspiegabilmente sanzionate anziché riconosciute e valorizzate».

«In assenza di motivazioni chiare ed espresse - conclude Beverini - Forza Italia resta in attesa dei necessari e opportuni chiarimenti, auspicando che venga ristabilito un corretto e leale confronto politico nell’interesse della comunità di Recco».

Spediporto, Botta: “Un 2025 migliore del previsto, nonostante dazi e tensioni internazionali”

Super User 30 Dicembre 2025 469 Visite

 

Il 2026 segnerà un traguardo storico per Spediporto, che spegnerà 80 candeline confermandosi una delle realtà associative più longeve e dinamiche del panorama logistico-portuale italiano. Un compleanno importante, che arriva dopo un 2025 giudicato dal direttore generale Giampaolo Botta “migliore di quanto ci si potesse aspettare a inizio anno”. Nonostante un contesto internazionale segnato da conflitti e tensioni economiche, i traffici sono cresciuti e il ruolo strategico della logistica si è ulteriormente consolidato.

Sul fronte dei dazi imposti dagli Stati Uniti, Botta sottolinea come Spediporto abbia fin da subito confidato nella capacità del Made in Italy di resistere alle politiche protezionistiche. “La qualità dei nostri prodotti ha fatto la differenza - spiega - e molte imprese hanno saputo reagire guardando con intelligenza a nuovi mercati come Far East, Middle East e India”. Un percorso di diversificazione che l’associazione ha sostenuto anche attraverso il convegno “Take opportunities navigating trade tensions”, dedicato alle nuove opportunità del commercio internazionale.

Per Genova, il 2025 è stato soprattutto l’anno dell’avvio della Zona Logistica Semplificata, definita da Botta “la vera chiave di volta per lo sviluppo dell’economia territoriale, della manifattura e dell’occupazione qualificata”. Un passaggio cruciale accompagnato dall’insediamento del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, evento atteso che consentirà nel 2026 di sbloccare progetti rimasti a lungo in stand-by. “La comunità portuale - evidenzia - è pronta a collaborare per rafforzare il ruolo di vertice di Genova nel Mediterraneo”.

Il 2025 ha visto anche importanti novità a livello nazionale, come la nascita di Porti d’Italia Spa. Secondo Botta, si tratta di un segnale di modernizzazione della governance portuale, con una maggiore centralizzazione delle decisioni strategiche e un coordinamento più efficace degli asset chiave.

Guardando al futuro, l’80° anniversario di Spediporto rappresenta non solo un traguardo, ma un nuovo punto di partenza. “Abbiamo una grande esperienza alle spalle – conclude Botta – ma anche la volontà di continuare a crescere, condividere competenze, collaborare con partner strategici e guardare sempre di più ai mercati internazionali, offrendo ai nostri associati servizi e professionalità di alto livello”.

Genova, assessore Ferrante: “Il ruolo di Aster è fondamentale per il decoro della città”

Super User 30 Dicembre 2025 398 Visite

 

«I numeri sull’attività annuale di Aster dimostrano il ruolo fondamentale dell’azienda per il decoro e la manutenzione della nostra città, un ruolo che abbiamo voluto rafforzare fin dall’inizio del nostro mandato, facendo concentrare le professionalità interne in lavori rivolti anche alle piccole manutenzioni dei nostri quartieri, a partire da marciapiedi e strade». Così commenta l’assessore alle Manutenzioni e Indirizzo operativo Aster, Massimo Ferrante, i numeri di bilancio dell’attività del 2025 di Aster.

«La capillarità degli interventi, in manutenzione ordinaria e straordinaria, oltre che il prezioso lavoro nel pronto intervento con azioni mirate nelle emergenze del territorio, evidenziano l’operatività in tutte le situazioni delle professionalità interne ad Aster, che ringrazio per il costante impegno – aggiunge l’assessore Ferrante - Con lo stanziamento di 300.000 euro in più su asfalti e marciapiedi, a pochi giorni dal nostro insediamento, per interventi concordati con i Municipi, abbiamo tracciato una direzione rinnovata per l’azienda, che ha risposto in modo efficace e su questo percorso intendiamo continuare con sempre una maggiore attenzione alla cura diffusa del territorio».

Capodanno a Rapallo: sicurezza e tutela del territorio al centro dei festeggiamenti

Super User 30 Dicembre 2025 1575 Visite

 

Rapallo si prepara a vivere un Capodanno all’insegna della sicurezza e della tutela del territorio. In occasione della “Festa di Capodanno 2026”, in programma in piazza Martiri della Libertà a partire dalle 22 dell’ultimo dell’anno, il Comune ha adottato una serie di misure preventive per garantire lo svolgimento sereno dei festeggiamenti e la salvaguardia di persone e beni pubblici.

Con apposita ordinanza, il sindaco Elisabetta Ricci ha disposto che dalle ore 20 del 31 dicembre alle ore 2 del 1° gennaio, nell’area compresa tra la cinta ferroviaria e il litorale, sia vietata la vendita per asporto e la somministrazione di bevande in contenitori di vetro o lattine di alluminio. Le bevande potranno essere servite esclusivamente in contenitori di plastica o carta, mentre l’uso di bicchieri in vetro sarà consentito solo all’interno dei locali o nelle aree esterne regolarmente autorizzate.

Il provvedimento vieta inoltre a chiunque di introdurre o utilizzare bottiglie, bicchieri di vetro e lattine nelle strade interessate. Le violazioni comporteranno una sanzione amministrativa di 50 euro e il possibile sequestro degli oggetti.

Resta confermato anche il divieto assoluto di accensione di fuochi d’artificio, petardi e materiali esplodenti, considerati pericolosi per la sicurezza, la quiete pubblica, gli animali e il decoro urbano.

«Vogliamo che il Capodanno sia un momento di gioia e condivisione - ha dichiarato il sindaco Ricci -. Le regole servono a prevenire rischi e a tutelare tutti. Chiediamo collaborazione e senso civico per festeggiare insieme, in sicurezza, l’arrivo del 2026».

Regione, firmato il nuovo accordo integrativo regionale con i medici di medicina generale

Super User 30 Dicembre 2025 718 Visite

 

Dopo 18 anni Regione Liguria firma il nuovo Accordo Integrativo Regionale (AIR) con i Medici di Medicina Generale, dando piena attuazione al Ruolo Unico di Assistenza Primaria (RUAP). L’intesa, siglata con le organizzazioni sindacali FIMMG, SMI e SNAMI, aggiorna l’accordo del 2006 e rappresenta un passaggio strategico nel rafforzamento della sanità territoriale, in linea con il nuovo modello di assistenza di prossimità e con le sfide poste dall’invecchiamento della popolazione e dalla cronicità.

L’accordo prevede un investimento aggiuntivo di circa 9,7 milioni di euro da parte della Regione, destinato a potenziare la medicina generale e l’integrazione con i servizi territoriali. I medici entreranno a pieno regime nelle Case della Comunità, Hub e Spoke, con un impegno orario strutturato e un compenso aggiuntivo per la partecipazione ai progetti. Sono inoltre previsti incentivi economici significativi per chi opera nelle zone disagiate e disagiatissime: il compenso per assistito raddoppia fino a 8 euro e cresce anche la quota forfettaria annua, che arriva rispettivamente a 7 mila e 10 mila euro.

Elemento centrale dell’intesa è il rafforzamento del lavoro in team attraverso le Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT) e le Case della Comunità, con indennità legate al raggiungimento di obiettivi di salute, come l’adesione agli screening oncologici. L’obiettivo è migliorare l’accessibilità ai servizi, garantire continuità assistenziale e ridurre gli accessi impropri al Pronto Soccorso.

«Questo accordo rappresenta un passaggio fondamentale per la sanità territoriale ligure – sottolinea l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò –. Investiamo quasi 10 milioni di euro per rafforzare il ruolo dei medici di famiglia, che saranno protagonisti nelle Case della Comunità, affiancati da infermieri e servizi diagnostici di base. Un modello che migliora la presa in carico dei pazienti, soprattutto cronici e fragili, e rende la professione più attrattiva anche per i giovani».

L’intesa valorizza infine prevenzione, appropriatezza prescrittiva e politiche vaccinali, confermando il medico di medicina generale come perno del sistema territoriale e figura chiave per una sanità più vicina ai cittadini.

Trasporti, nove treni del Cinque Terre Express saranno prolungati fino a Sestri Levante

Super User 30 Dicembre 2025 399 Visite

 

Dal 14 marzo al 1° novembre 2026 nove treni del Cinque Terre Express saranno prolungati fino alla stazione di Sestri Levante. La decisione, assunta su richiesta della Regione Liguria, nasce anche per far fronte all’emergenza trasporti determinata dalla chiusura al traffico veicolare delle gallerie tra Sestri Levante, Moneglia e Deiva Marina. L’ampliamento del servizio diventa strutturale e verrà confermato anche negli anni successivi nello stesso arco temporale, da marzo a novembre.

Si tratta di un significativo potenziamento del servizio ferroviario lungo la tratta, che consolida e amplia quanto sperimentato nel 2025, quando il prolungamento era attivo solo nel periodo estivo, dal 15 giugno al 14 settembre. La novità è emersa nel corso di un incontro tra l’assessore regionale ai Trasporti Marco Scajola, il sindaco di Sestri Levante Francesco Solinas, quello di Moneglia Claudio Magro e il vicesindaco di Framura Valter Lanzone.

“È un risultato di grande rilievo – ha dichiarato Scajola – che risponde alle esigenze del territorio e alle richieste dei sindaci, offrendo un servizio fondamentale a cittadini, turisti e pendolari, ben oltre il periodo di massimo afflusso turistico. Il Cinque Terre Express si conferma un’infrastruttura strategica e capace di fornire un servizio sempre più esteso”. 

I nove treni seguiranno la programmazione già sperimentata nel 2025. Inoltre la Regione ha chiesto il potenziamento dei collegamenti sulla tratta Savona–Sestri Levante nei giorni prefestivi e festivi, con 14 treni aggiuntivi il sabato e 15 nei festivi, oltre alla conferma dei treni notturni nel Tigullio e nelle Cinque Terre e del potenziamento dei treni del mare. Accolta infine la proposta di valutare una fermata a Framura per il treno notturno Genova–La Spezia.

Soddisfazione è stata espressa dai sindaci coinvolti, che hanno sottolineato l’importanza del provvedimento per residenti e turisti e l’attenzione dimostrata dalla Regione verso le necessità del territorio.

Sanità, presentati i nuovi direttori generali nell’ambito della riorganizzazione del sistema regionale

Super User 29 Dicembre 2025 684 Visite

Un passaggio chiave nel percorso di riorganizzazione della sanità ligure è stato segnato oggi con la presentazione ufficiale dei nuovi Direttori Generali nominati dalla Giunta regionale nella seduta di mercoledì 24 dicembre. Le nomine rappresentano uno dei tasselli fondamentali della riforma che ridisegna l’assetto del Sistema sanitario regionale, con l’obiettivo di renderlo più moderno, efficiente e vicino ai cittadini.

Monica Calamai è stata nominata direttrice generale dell’IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM) di Genova, mentre Marco Damonte Prioli guiderà la nuova Azienda Tutela Salute Liguria (ATS Liguria), struttura cardine della riforma pensata per superare la frammentazione gestionale e garantire una risposta omogenea ai bisogni di salute su tutto il territorio regionale. La Giunta ha inoltre approvato la nomina di Francesco Quaglia a Commissario dell’Ente Ospedaliero Ospedali Galliera per la durata di 12 mesi, su proposta del Consiglio di amministrazione presieduto dall’arcivescovo Marco Tasca.

«Ho molta fiducia in questi direttori generali, chiamati a realizzare la riforma della sanità che abbiamo varato», ha dichiarato il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, sottolineando come il nuovo corso punti non solo sulla cura del malato, ma sulla presa in carico complessiva del cittadino, con una forte attenzione alla prevenzione. Bucci ha evidenziato anche la portata strategica del nuovo IRCCS dell’AOM di Genova, destinato a diventare il più grande d’Italia, e i quattro obiettivi prioritari della riforma: migliorare la percezione e la qualità dei servizi, attrarre professionisti di eccellenza, realizzare cinque nuovi ospedali e adottare una gestione della spesa secondo criteri moderni.

Nel corso della presentazione è stato ribadito come la riorganizzazione miri a rafforzare l’integrazione tra ospedale e territorio, valorizzando le competenze professionali e migliorando efficienza e qualità dell’assistenza. «Le nomine dei nuovi Direttori Generali rappresentano un passaggio fondamentale – ha affermato l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò –. Abbiamo scelto professionisti di alto profilo per garantire servizi più efficienti, omogenei e di qualità ai cittadini liguri».

Parole di entusiasmo anche da parte di Monica Calamai, che ha definito la riforma «un’opportunità straordinaria» per costruire percorsi assistenziali realmente centrati sul cittadino e fondati sull’integrazione tra ospedale e territorio. Marco Damonte Prioli, nel suo intervento, ha ringraziato il Policlinico San Martino, che lascia dopo quasi tre anni di direzione, e ha evidenziato il ruolo strategico della nuova ATS Liguria nel garantire uniformità di prestazioni e maggiore equità di accesso alle cure.

Con queste nomine, la Regione Liguria pone le basi operative per una sanità più sostenibile, innovativa e capace di rispondere alle sfide demografiche e sociali dei prossimi anni.

Terrorismo, Cavo (NM): “Da Salis solo attendismo inedito e vittimismo”

Super User 29 Dicembre 2025 626 Visite

 

“Oggi la sindaca Silvia Salis fa sapere di aver scelto inizialmente il silenzio sull’inquietante vicenda dei finanziamenti ad Hamas perché ‘le inchieste non si commentano’. Una scelta attendista decisamente inedita per chi non ha mai esitato a prendere posizione sui fatti di cronaca, una su tutti la discesa immediata in piazza, senza aspettare verifiche, per il presunto attacco squadrista a un sindacalista della Cgil poi rivelatosi un’invenzione”. Lo afferma in una nota Ilaria Cavo, deputata ligure, presidente del Consiglio nazionale di Noi Moderati e capogruppo di Noi Moderati-Orgoglio Genova in Consiglio comunale.

“Un doppiopesismo, un garantismo a corrente alternata, che lasciano quantomeno interdetti - prosegue la nota -. Non siamo a chiederle spiegazioni per la sua presenza, insieme ad altri sindaci di sinistra, alla stessa manifestazione a cui partecipò Hannoun; non mettiamo in discussione la sua buona fede, ma allo stesso tempo non possiamo accettare l’arroganza e i toni con cui Salis affronta oggi il caso dei fondi ad Hamas, scoppiato proprio nella Genova di cui è sindaca, senza prendere le distanze in maniera chiara e netta da quanto emerso”.

“Di fronte ad accuse gravissime sarebbero bastate poche parole di condanna verso qualunque tentativo di usare la causa palestinese per raccogliere fondi per beneficenza da girare poi ai terroristi. Invece abbiamo ascoltato solo attacchi, attendismo e distinguo. Ma la prima vittima non è lei, è la sofferenza del popolo palestinese, strumentalizzata, e sono i genovesi, la loro solidarietà, che è stata tradita”, conclude Cavo.

Inchiesta Hamas, sindaca Salis: “Mai andata a comizi di Hannoun, pronte querele”

Super User 29 Dicembre 2025 1057 Visite

 

La sindaca di Genova, Silvia Salis, rompe il silenzio sulle indagini che hanno portato all’arresto di Mohammad Hannoun, accusato di finanziamento ad Hamas, e annuncia azioni legali contro chi diffonde notizie false sul suo conto. «Avevo scelto di non commentare, perché le inchieste non si commentano e si lascia lavorare la magistratura senza strumentalizzazioni politiche. Ma quanto sta accadendo in queste ore ha superato ogni limite di tollerabilità», afferma in una nota.

Salis smentisce con decisione di aver partecipato a comizi o interventi di Hannoun, come sostenuto da alcune ricostruzioni circolate online. «Querelerò chi sta diffondendo il falso messaggio secondo cui sarei stata in piazza De Ferrari, il 17 settembre, ad ascoltare un suo intervento. Questa cosa non è mai successa», chiarisce. La sindaca spiega di aver preso parte, per pochi minuti, a una delle numerose manifestazioni organizzate da Music for Peace, senza alcun contatto con Hannoun. «Se ha parlato durante quella manifestazione, lo ha fatto dopo che io e gli altri sindaci avevamo già lasciato la piazza. Chi ha pubblicato fotomontaggi e notizie false chieda scusa».

Nel mirino anche le critiche provenienti dalla destra. «Mi chiedono di prendere le distanze da una persona con cui non ho mai avuto alcun rapporto personale o istituzionale. Secondo loro non avrei dovuto partecipare a manifestazioni di solidarietà a un popolo massacrato perché era presente anche lui, all’epoca sconosciuto ai più e libero cittadino», osserva Salis, ribaltando l’accusa e ricordando casi di esponenti politici che siedono nelle istituzioni pur essendo indagati.

La sindaca sottolinea però la gravità delle accuse contestate ad Hannoun: «Se venissero confermate, e se fosse accertato il finanziamento ad Hamas, sarebbe un danno enorme per la popolazione civile palestinese e per migliaia di genovesi e italiani che hanno donato credendo di aiutare vittime innocenti e che invece sarebbero stati ingannati».

Un danno che, secondo Salis, colpirebbe anche realtà impegnate nel volontariato. «Associazioni come Music for Peace non hanno nulla a che vedere con questa inchiesta e stanno svolgendo un lavoro straordinario. I loro contatti sono sempre stati con il Patriarcato di Gerusalemme e ci sono ancora 240 tonnellate di aiuti in attesa di essere consegnate».

La conclusione è netta: «È vergognoso il tentativo della destra di cavalcare questa inchiesta per ostacolare l’arrivo degli aiuti umanitari. Non prenderò mai le distanze da uno straordinario movimento di solidarietà nato nella nostra città e di cui sono profondamente orgogliosa».

Salis in udienza da Papa Leone: “Accogliamo impegno a diventare maestri di bene comune”

Super User 29 Dicembre 2025 468 Visite

La sindaca Silvia Salis ha partecipato questa mattina a un’udienza privata con Papa Leone XIV, organizzata dall’Anci per i sindaci dei capoluoghi e i presidenti regionali.

«È stata una grande emozione poter incontrare e ascoltare il Papa, soprattutto in questo periodo natalizio – afferma Salis –. Accolgo con impegno il suo invito a diventare “maestri di dedizione al bene comune”».

Il Pontefice ha ribadito l’appello di Papa Francesco a restituire a tutti la gioia di vivere e ha esortato i sindaci a offrire speranza attraverso l’ascolto dei più poveri e fragili.

«Voglio che questo messaggio guidi ogni giorno la nostra azione politica e amministrativa», conclude Salis.

Capodanno, Genova apre le porte dei suoi musei più rappresentativi

Super User 29 Dicembre 2025 459 Visite

 

Genova inaugura il nuovo anno sotto il segno della cultura, aprendo le porte di alcuni dei suoi musei più rappresentativi nella giornata di giovedì 1° gennaio. Un’occasione speciale per cittadini e turisti che potranno scegliere di trascorrere il Capodanno tra arte, storia e conoscenza, approfittando di un ricco calendario di aperture straordinarie.

I Musei di Strada Nuova daranno il benvenuto al pubblico con Palazzo Rosso, visitabile dalle 12 alle 18, con ultimo ingresso un’ora prima della chiusura. Nel pomeriggio sarà possibile esplorare anche il Galata Museo del Mare, aperto dalle 14 alle 19 (ultimo ingresso alle 18), insieme a ViadelCampo29rosso, visitabile negli stessi orari.

Ampia e articolata l’offerta di Palazzo Ducale, aperto dalle 10 alle 19, che ospita la grande mostra collettiva “Moby Dick. La Balena. Storia di un mito dall’antichità all’arte contemporanea”, curata da Ilaria Bonacossa e Marina Avia Estrada. L’esposizione, straordinariamente aperta fino alle 2 nella notte di San Silvestro, propone un viaggio multidisciplinare ispirato al capolavoro di Herman Melville, intrecciando letteratura, arte contemporanea, cinema, scienza e biologia.

Completa il panorama culturale Palazzo Nicolosio Lomellino, aperto dalle 10 alle 18, dove sarà possibile visitare la mostra “Ottocento al tramonto. Plinio Nomellini a Genova tra modernità e simbolismo” e, condizioni meteo permettendo, il suggestivo giardino segreto.

“Aprire i musei il giorno di Capodanno significa offrire alla città e ai visitatori un modo diverso e significativo di iniziare l’anno nuovo - dichiara l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari -. La cultura è un bene condiviso, capace di unire e di generare senso di comunità: Genova conferma così la propria vocazione di città aperta, accogliente e profondamente legata al proprio patrimonio artistico. Un invito, dunque, a salutare il nuovo anno lasciandosi guidare dalla bellezza e dalla storia, tra le sale e le collezioni dei Musei di Genova”.

Borsino delle notizie

Super User 28 Dicembre 2025 1159 Visite

Borsino delle notizie, selezionate da Genova3000

MOHAMMAD HANNOUN
L’architetto di origini giordane, ma residente a Genova da diversi anni, è stato arrestato con l’accusa di essere al vertice di un'organizzazione che finanziava Hamas tramite associazioni benefiche che raccolgono fondi e generi di prima necessità per i palestinesi.

MARCO BUCCI
Il governatore ha garantito la sopravvivenza dell’Amt e deciso le nomine nella sanità, ma il calo del PIL regionale (-1%) e le polemiche per il rimpasto della giunta gli hanno parzialmente rovinato il Natale. 

SILVIA SALIS
Dopo le critiche ricevute per l’albero di plastica in piazza De Ferrari, la sindaca si è riscattata con la Casa di Babbo Natale a Palazzo Tursi, visitata da oltre 13 mila persone, e con la battaglia, fatta con ordinanze e ricorsi, contro i botti di Capodanno.

ILARIA CAVO
La deputata di Noi Moderati conduce un’opposizione lucida e puntuale in Consiglio comunale, in attesa di giocarsi la partita da sindaco. Per molti è già in corsa per il bis alla Camera o per le amministrative, se la sindaca Salis, sempre più attratta dalle sirene romane, dovesse dimettersi.

BRIGITTE BARDOT
All’età di 91 anni si è spenta la divina BB. La sua morte ha riportato alla mente dei genovesi con i capelli grigi, era l’estate del 1968, il suo flirt con Gigi Rizzi, il playboy piacentino che viveva a Nervi.

FERNANDA CONTRI
A 90 anni, è morta a Rapallo la prima donna giudice della Corte costituzionale, per anni una delle cariche istituzionali più importanti della Liguria. Sarà ricordata anche per il suo impegno nella difesa del diritto di famiglia e nella tutela dei minori.

EDOARDO RIXI
Il viceministro, con delega alla politica portuale, è criticato per la nascita di Porti d’Italia Spa. I contrari temono che la società limiterà l’autonomia decisionale ed economica delle autorità portuali locali.

MASSIMO FERRANTE
L’assessore comunale ai Lavori pubblici ha presentato con sollievo i progetti per l’ascensore di corso Saffi e la passerella pedonale sul canale principale, le ultime infrastrutture mancanti del Waterfront di Levante.

ALESSANDRO BOZZANO
Nel quadro del rimpasto deciso in Regione Liguria, il malcontento del consigliere di Noi Moderati per il mancato assessorato sarà probabilmente tacitato da una delega.

PAOLO MACCHI
Il commercialista genovese è stato nominato presidente di Amiu. Dovrà affrontare i problemi della raccolta rifiuti, in attesa della decisione del Comune sul possibile termovalorizzatore di Scarpino.

ROSSELLA D’ACQUI
All’insegna del “toh, chi si rivede”, l’ex assessora provinciale all’ambiente ed ex direttrice scientifica di ARPAL torna in battaglia come membro del nuovo direttivo di Amiu in quota Comune. 

MICHELE GALLI
Il sovrintendente del Teatro Carlo Felice mostra con orgoglio i dati in crescita sugli abbonamenti. Ed è pronto a lanciare nuove proposte per i giovani. Ma il bilancio economico resta preoccupante, anche se la platea è sempre piena.

GIACOMO MONTANARI
L’autorevole rivista ArtTribune lo ha nominato Assessore alla Cultura dell’anno. Il merito del docente e storico dell’arte è quello di aver inventato i Rolli Days e di far parte della giunta di Silvia Salis, una sindaca che “tutti guardano”. 

PAOLO ROBUTTI
Il nuovo Ceo di Iren Mercato annuncia l’apertura di altri negozi a Genova per avvicinarsi alla clientela, ma anche un ulteriore sviluppo tecnologico con il ricorso all’intelligenza artificiale.

VITTORIA GOZZI
Chiavarese alla conquista della Superba, la vicepresidente di Confindustria Genova ha illustrato il progetto di riqualificazione di una zona del centro storico che comprende la sede di Duferco, l’azienda di famiglia.

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