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Notizie

Regione Liguria, presentati i risultati record della rigenerazione urbana

Super User 03 Dicembre 2025 609 Visite

 

Numeri in forte crescita e una strategia che punta a ridisegnare il volto dei territori più fragili. È quanto emerso oggi all’NH Collection Genova Marina durante il 1° Forum Rigenerazione Urbana, promosso da Regione Liguria e Anci Liguria. Al centro del confronto, l’intervento dell’assessore regionale all’Urbanistica Marco Scajola, che ha illustrato il bilancio delle politiche avviate tra il 2021 e il 2025.

La Regione ha finanziato 182 interventi, per un investimento complessivo di 46 milioni di euro. Solo nel 2025 i progetti sostenuti sono stati 47, per 10,4 milioni, con progettazioni già pronte e cantieri immediatamente attivabili. Significativa la scelta di concentrare gli sforzi nell’entroterra: il 69% degli interventi, pari a 125 progetti, riguarda infatti i piccoli Comuni, dove la rigenerazione urbana rappresenta un elemento decisivo contro lo spopolamento.

Al 25 novembre 2025 si registrano 82 interventi conclusi, 60 in corso e 40 in avvio, un quadro che evidenzia una capacità realizzativa consolidata. Scajola ha ricordato il ruolo pionieristico della Liguria, dal Piano Casa del 2015 alla legge 23 del 2018, oggi riferimento nazionale. Dal 2021, quasi 200 progetti hanno ottenuto fondi regionali per mettere in sicurezza, riqualificare e valorizzare edifici e aree a rischio.

Con la programmazione 2026, nuove risorse e una piattaforma digitale velocizzeranno ulteriormente l’iter dei Comuni. Tra gli interventi simbolo, il cantiere di Begato dopo le demolizioni delle “Dighe”: 60 nuovi alloggi, servizi e verde per un investimento da 15 milioni. Avanzano anche i PINQUA alla Pigna di Sanremo e alla Marinella di Sarzana, per un totale di 47 milioni e conclusione prevista entro marzo 2026.

Andrea Boccardi è il nuovo presidente dei giovani albergatori di Federalberghi Liguria

Super User 03 Dicembre 2025 889 Visite

Il Comitato giovani albergatori di Federalberghi Liguria ha nominato Andrea Boccardi nuovo presidente regionale, raccogliendo il testimone da Fabio Raimondo, alla guida dal 2016 e oggi presidente nazionale del gruppo. Contestualmente, Filippo Pilati assume il ruolo di vicepresidente vicario, mentre il Direttivo sarà completato a breve con i rappresentanti provenienti dai territori liguri.

Boccardi ha ringraziato il Consiglio, sottolineando l’impegno a rafforzare la collaborazione tra giovani imprenditori e a proseguire il percorso avviato negli ultimi anni. Raimondo ha espresso soddisfazione per la continuità del progetto e piena fiducia nel nuovo presidente.

Nella riunione del 28 novembre a Rapallo sono state definite le priorità operative: formazione, coinvolgimento delle nuove generazioni e progetti condivisi per valorizzare il sistema ricettivo regionale. Il nuovo Direttivo è già al lavoro per coordinare le attività e sostenere i Comitati territoriali.

Natale, Beghin a Lombardi: “Luminarie finanziate solo dal Comune con il bando Civ”

Super User 03 Dicembre 2025 601 Visite

 

“Le luminarie che i genovesi e i visitatori vedranno in città sono state finanziate in via esclusiva dal Comune di Genova, attraverso il bando rivolto ai Civ, come è stato detto in aula dalla sindaca Salis”. Lo dichiara l'assessora comunale al Turismo, Commercio e Tradizioni Tiziana Beghin rispondendo alla nota dell'assessore regionale al Marketing e Turismo Luca Lombardi.

“Come è stato già detto sempre in sala Rossa - prosegue l’assessora -, Regione Liguria non ha dato alcun contributo neppure per l'albero di Natale che il prossimo 8 dicembre sarà illuminato, proprio davanti agli uffici dell'assessore Lombardi, in quanto offerto al Comune di Genova dallo sponsor Iren, per i prossimi tre anni. L'unico supporto economico arrivato da Regione Liguria quest'anno per le festività natalizie delle genovesi e dei genovesi, dei turisti e dei visitatori della nostra città ammonta a 7.500 euro per un bando a cui abbiamo partecipato proponendo il progetto del Villaggio di Babbo Natale che sarà allestito a Palazzo Tursi, un contributo quasi simbolico visto che l'allestimento offerto a bambine e bambini e famiglie è ben più oneroso”.

“Davanti a questi semplici conti, ci troviamo pertanto costretti a rinnovare l'invito ai rappresentanti istituzionali di Regione Liguria, dopo il mancato supporto economico al Capodanno, di meglio informarsi prima di accusare la nostra amministrazione di fake news. I conti e i bandi della nostra amministrazione sono, come sempre, pubblicati in totale trasparenza nelle apposite sezioni del nostro sito istituzionale”, conclude Beghin.

Ex Ilva, Sanna (PD): “Il governo ritiri il ‘piano corto’ e preveda un intervento pubblico”

Super User 03 Dicembre 2025 483 Visite

“Il governo ritiri il “piano corto” prospettato in questi giorni che penalizza la siderurgia in Italia e a Genova. Un piano irricevibile perché vorrebbe dire riduzione della produzione e dell’occupazione. Serve invece l’adozione di un nuovo piano industriale che preveda un intervento pubblico al fine di salvaguardare integralmente la filiera dell’acciaio degli stabilimenti ILVA, come condizione essenziale per preservare la capacità produttiva integrata, il mantenimento dei livelli occupazionali e porre le condizioni per iniziative ulteriori di valorizzazione e rilancio degli stabilimenti, anche con conformazioni operative differenti”, così il capogruppo del PD in Regione Armando Sanna che ha presentato un’ordine del giorno in consiglio regionale, sottoscritto da tutti i capigruppo di maggioranza e opposizione e votato all’unanimità, in cui chiede alla Regione di intervenire presso il Governo affinché dia risposte concrete, durature e davvero efficaci a partire dal ritiro del ‘piano corto’ e l’adozione di un nuovo piano industriale che preveda un intervento pubblico per salvaguardare la filiera dell’acciaio e gli stabilimenti Ilva.

“Lo stabilimento di Cornigliano - prosegue Sanna - rappresenta un asset produttivo fondamentale per il tessuto industriale genovese e per l'intero sistema economico regionale. La siderurgia è un settore strategico per la politica industriale nazionale e va rilanciata. La Regione solleciti il Governo a valutare la partecipazione nel nuovo piano industriale dei grandi player nazionali, in controllo pubblico e/o partecipati dallo Stato, che sono strutturalmente collegati alla produzione siderurgica, al fine di rafforzare la tenuta industriale e garantire le migliori condizioni per un reale rilancio della siderurgia italiana. È trascorso oltre un anno senza che sia stata individuata una soluzione industriale credibile e sostenibile per il futuro del Gruppo. Non si può più aspettare o rimandare. E in questa seconda giornata di sciopero esprimiamo la nostra piena solidarietà ai lavoratori dell’Ex Ilva di Genova e di tutto il gruppo”.

Consiglio regionale approva la proposta di Casella (AVS): preservativi calmierati nelle superiori

Super User 02 Dicembre 2025 540 Visite

Il consiglio regionale della Liguria ha approvato all’unanimità la proposta del consigliere Jan Casella (AVS) per installare distributori di profilattici a prezzo calmierato nelle scuole superiori della Liguria, accompagnati dalla diffusione di materiale informativo sulle malattie sessualmente trasmissibili.

“Le malattie sessualmente trasmissibili - ricorda Jan Casella - sono in aumento in Europa e in Italia, con un incremento significativo di infezioni quali sifilide, gonorrea e clamidia, in particolare nella fascia di età 15-24 anni, che rappresenta la popolazione più esposta al rischio. Le principali indagini nazionali e internazionali sulla salute degli adolescenti evidenziano, nell’ultimo decennio, un calo nell’utilizzo del profilattico: tra i quindicenni sessualmente attivi, la quota che dichiara di averlo utilizzato nell’ultimo rapporto è diminuita di circa nove punti percentuali tra i ragazzi e sei tra le ragazze. Parallelamente, circa un adolescente su tre riferisce di non ricorrere né al preservativo né ad altri metodi contraccettivi”.

“Questi dati - prosegue Casella - si accompagnano a una significativa carenza informativa: meno della metà dei giovani dichiara di usare sempre il profilattico, molti studenti non ricevono una formazione adeguata su contraccezione e prevenzione e una quota rilevante non affronta questi temi nel contesto familiare. Il profilattico è l’unico presidio in grado di proteggere simultaneamente da gravidanze indesiderate e dalle principali infezioni sessualmente trasmissibili. Promuoverne l’utilizzo corretto e garantirne l’accessibilità costituisce una misura di prevenzione riconosciuta come prioritaria da operatori sanitari e specialisti della salute sessuale.

“L’inserimento di distributori di preservativi nelle scuole, accompagnato da percorsi formativi sulle relazioni, sulla prevenzione e sul corretto uso dei metodi contraccettivi, costituisce una misura concreta e praticabile per rispondere alle esigenze e alle vulnerabilità della popolazione giovanile. L’impegno della Regione Liguria in questa direzione costituisce un importante passo avanti, sul piano della prevenzione e dell’educazione”, conclude Jan Casella.

Tassa sugli imbarchi, Cavo (NM): “Con il centrodestra mai nessuna nuova imposta”

Super User 02 Dicembre 2025 487 Visite

"Ormai è conclamato che lo sport preferito della Salis non è più il lancio del martello ma lo scarico delle responsabilità (sulla precedente amministrazione, ovviamente). Ci ha provato anche questa volta, per giustificare la tassa sugli imbarchi appena introdotta dalla sua giunta, riconducendola a una facoltà che esiste a livello nazionale dal novembre 2022. In realtà si è risposta da sola: siamo a dicembre 2025 e, a Genova, non è mai stata applicata alcuna tassa sugli imbarchi. Questo è il segno inequivocabile che si tratta di una tassa di scopo che le amministrazioni comunali possono applicare o meno in autonomia e che Genova, sotto la guida del centrodestra, ha deliberatamente scelto di non applicare. È una facoltà che la sindaca appena arrivata ha tradotto in obbligo, in linea peraltro con la decisione di alzare le aliquote, prima l'Imu poi l'Irpef, pur non essendo anch’essi atti dovuti e mettendo così le mani nelle tasche dei genovesi, cosa mai avvenuta negli otto anni di governo di centrodestra. In vista della seduta del consiglio comunale di oggi avevamo proposto un ordine del giorno per sospendere l'applicazione della tassa. Guarda caso, la maggioranza ha deciso di rinviarne la discussione esattamente come per quello presentato sulla mancata realizzazione del presepe a Palazzo Tursi". Così Ilaria Cavo, deputata ligure, presidente del Consiglio nazionale di Noi Moderati e vice presidente della Commissione Attività produttive della Camera, interviene nel dibattito sulla tassa sugli imbarchi, precisando che "l'ordine del giorno presentato oggi dal gruppo Noi Moderati-Orgoglio Genova prevedeva il coinvolgimento di tutti gli stakeholder portuali e turistici per valutare l'impatto della tassa, un monitoraggio delle esperienze europee per cogliere opportunità ed evitare scelte che possano avere ricadute negative sulla competitività del porto e sull'economia cittadina nel medio lungo periodo, il tutto con l'obiettivo, dichiarato in premessa, di un “sempre miglior rapporto tra porto e città".

Ospedale San Martino, Bucci e Nicolò alla celebrazione dei 20 anni del centro alcologico

Super User 02 Dicembre 2025 554 Visite

 

Il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò hanno partecipato ieri alla cerimonia per i 20 del Centro alcologico dell'ospedale San Martino di Genova.

"Un centro molto importante, non solo per la cura ma anche e soprattutto per la prevenzione, che sta facendo molto da anni per la nostra città e la nostra regione. L'obiettivo della sanità nel suo complesso è sempre e comunque quello di migliorare la vita dei cittadini, come questo centro mostra e dimostra da tanto tempo. Voglio ribadire e sottolineare l'importanza della prevenzione e del seguire uno stile di vita corretto: a volte può essere difficile cambiare, ma è possibile, è importante non arrendersi. Questo è il messaggio importante che questo centro testimonia a tutti noi", ha detto Bucci.

Polizia locale arresta uno spacciatore di crack, assessora Viscogliosi: “Genova merita sicurezza”

Super User 02 Dicembre 2025 495 Visite

Sabato sera, durante i controlli nell’area di piazza della Commenda, la Polizia locale ha fermato un uomo sorpreso mentre cedeva una piccola quantità di crack a un cittadino ecuadoriano. Gli agenti, notata la transazione, sono intervenuti rapidamente, bloccando il sospettato e accompagnandolo in centrale operativa.

La perquisizione ha portato al ritrovamento del denaro ritenuto provento dell’attività di spaccio. L’uomo, cittadino senegalese irregolare sul territorio e già noto per precedenti legati alla droga, è stato arrestato e trattenuto nelle camere di sicurezza su disposizione del PM di turno. Nel rito per direttissima l’arresto è stato convalidato e il giudice ha imposto l’obbligo di firma tre volte a settimana.

«Alle sfide quotidiane il corpo di Polizia locale risponde con la forza dei fatti, attraverso controlli e presenza capillare sul territorio – dichiara l’assessora alla Polizia locale e alla Sicurezza Urbana Arianna Viscogliosi -. Con lo spirito di abnegazione che contraddistingue la Polizia locale si continua a lavorare incessantemente, perché Genova merita sicurezza, pulizia e rispetto. Merita di essere una città dove chi lavora onestamente possa sentirsi protetto, e merita di essere una città dove chi invece delinque deve avere la certezza che la Locale, insieme alle altre forze dell’ordine, sarà sempre pronta a fermarlo e a riportare la legalità».

Spediporto, grande partecipazione al convegno sullo sviluppo commerciale del porto di Genova

Super User 01 Dicembre 2025 810 Visite

L'INTERVISTA ALLA SINDACA SILVIA SALIS

Sala delle conferenze di Bper Banca gremita per l’avvio del convegno di Spediporto “Take opportunities navigating trade tensions”, una due giorni che mette a fuoco le traiettorie di sviluppo per Genova tra nuovi mercati e strumenti logistici avanzati. La prima giornata ha offerto ai partecipanti una panoramica ricca e pragmatica sulle potenzialità di crescita che il territorio può intercettare dialogando con le economie asiatiche più dinamiche e sfruttando le leve della ZLS porto e retroporto e della Zona Franca Doganale.

Il vice ministro alle Infrastrutture e Trasporti Edoardo Rixi ha sottolineato come il sistema portuale italiano abbia reagito con tenuta anche alle turbolenze globali, invitando a “pensare in grande” e a tessere reti commerciali stabili: un passaggio chiave se si vuole trasformare l’ingresso delle merci in valore concreto per l’economia locale. Concetti ripresi dal presidente di Regione Liguria Marco Bucci, che ha richiamato il ruolo di Genova come porta d’accesso al Sud Europa, e dalla sindaca Silvia Salis, che ha rilanciato la vocazione della città a essere ponte con i Paesi ad alta intensità di export.

Il confronto è stato arricchito dagli interventi di rappresentanti di Hong Kong, Cina e Vietnam, che hanno illustrato tendenze di mercato e spazi di collaborazione. Tra gli interventi più attesi quelli degli imprenditori Augusto Cosulich e Francesco Saluto, testimoni diretti dell’evoluzione dei rapporti tra Genova e la Cina, che hanno insistito sull’importanza del coraggio strategico e della continuità nelle relazioni.

La tavola rotonda conclusiva, con la partecipazione in collegamento del viceministro delle Imprese e del Made in Italy, Valentino Valentini, e la presenza dell’ex ministra e presidente della Fondazione del Polo Nazionale Dimensione Subacquea, Roberta Pinotti, insieme alla deputata Maria Grazia Frijia, ha riportato al centro il tema della competitività del Nord-Ovest e della necessità di integrare innovazione, infrastrutture e semplificazione.

Domani la seconda e ultima giornata, dedicata alle prospettive congiunte di Genova e dell’intero quadrante nord-occidentale.

L'intervento del vice ministro Edoardo Rixi

L'intervento del presidente Marco Bucci

Camera, Pastorino (PD): “Mercoledì presenterò la mia interrogazione sull’ex Ilva al ministro Urso”

Super User 01 Dicembre 2025 658 Visite

Il deputato ligure del Pd Luca Pastorino torna a sollecitare il governo sul futuro di Acciaierie d’Italia. Dopo la protesta del 19 novembre e il tavolo romano naufragato, mercoledì in Aula chiederà al ministro del Made in Italy Adolfo Urso come intenda sbloccare la crisi dell’ex Ilva, con particolare attenzione a Genova. Pastorino, insieme ai colleghi Valentina Ghio e Alberto Pandolfo, reclama chiarezza su piani, tempi e prospettive.

Genova Street Lab, inaugurata la nuova area pedonale di via Rolando a Sampierdarena

Super User 01 Dicembre 2025 594 Visite

 

È stata inaugurata nel pomeriggio la nuova area pedonale di via Rolando a Sampierdarena, primo tassello del progetto Genova Street Lab, percorso sperimentale di rigenerazione urbana promosso dal Comune con il Municipio II Centro Ovest, la collaborazione del Politecnico di Milano e il contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo. L’intervento, pensato per restituire qualità e sicurezza allo spazio pubblico, apre un anno di sperimentazione che coinvolgerà attivamente residenti, scuole e associazioni del quartiere.

Alla cerimonia sono intervenuti l’assessora all’Urbanistica Francesca Coppola, l’assessore alla Mobilità Sostenibile Emilio Robotti, il presidente del Municipio II Ovest Michele Colnaghi e Nicoletta Viziano per la Fondazione Compagnia di San Paolo, insieme a rappresentanti municipali. Le istituzioni hanno sottolineato il valore del progetto come laboratorio a cielo aperto per rendere la città più accessibile, inclusiva e orientata alla mobilità pedonale.

La nuova pedonalizzazione del primo tratto di via Rolando punta a migliorare la sicurezza dei numerosi studenti che ogni giorno raggiungono il vicino polo scolastico. Colori, arredi temporanei e nuove aree di socialità ridisegnano lo spazio, trasformandolo in un luogo di incontro e movimento lento. Nel pomeriggio le attività si sono estese ai Giardini Pavanello e a largo Gozzano, coinvolgendo famiglie e allievi degli Istituti Comprensivi Barabino e Sampierdarena in momenti di ascolto e confronto con facilitatori e tecnici comunali.

Genova Street Lab, che interessa quattro aree strategiche del quartiere, rappresenta un progetto pilota destinato a generare linee guida replicabili in altre zone della città. Nei prossimi mesi il Comune attiverà un monitoraggio tramite questionari ai residenti per valutare gli effetti delle installazioni e orientare eventuali trasformazioni permanenti.

Uso di sostanze stupefacenti, il Comune di Genova aderisce alla rete nazionale Elide

Super User 01 Dicembre 2025 461 Visite

 

Genova entra nella rete nazionale ELIDE, la piattaforma che riunisce le città italiane impegnate in una politica innovativa sulle droghe fondata su salute pubblica, riduzione del danno e tutela della dignità delle persone. La delibera, proposta dall’assessora al Welfare Cristina Lodi, colloca il capoluogo ligure accanto a realtà come Bologna, Milano, Bari, Torino, Napoli e la Città Metropolitana di Roma, in un percorso condiviso per affrontare un fenomeno in rapida evoluzione.

A spingere verso questa adesione è la consapevolezza che i territori urbani siano oggi attraversati da cambiamenti profondi: nuove sostanze, soprattutto sintetiche, modalità di consumo fluide, una diffusione trasversale che riguarda giovani, adulti, lavoratori e persone in condizioni di marginalità. A ciò si aggiungono fragilità sociali accentuate da precarietà economica e migrazioni.

La rete Elide punta a rafforzare il ruolo dei comuni nella gestione delle politiche sulle dipendenze, coordinando interventi con servizi sanitari e socio-sanitari, coinvolgendo anche le persone che fanno uso di sostanze nelle fasi di analisi e valutazione, e sperimentando modelli territoriali permanenti di monitoraggio e co-progettazione. Un approccio che mira a rendere gli spazi urbani più sicuri attraverso inclusione, ascolto e regolazione sociale.

«Con l’adesione alla rete Elide, Genova compie una scelta precisa: affrontare il tema delle dipendenze con strumenti basati sulla realtà, sulla prevenzione e sulla riduzione del danno», afferma la sindaca Silvia Salis. «Non esistono risposte standard né scorciatoie repressive: servono politiche costruite sui contesti urbani e sulla conoscenza condivisa. Il confronto con le altre città sarà fondamentale per sviluppare strategie efficaci, sostenute dal lavoro con il terzo settore».

L’assessora Lodi sottolinea la necessità di superare l’approccio emergenziale: «Serve una strategia urbana che guardi alla salute pubblica, alla mediazione e alla riduzione del danno, capace di tutelare sia chi fa uso di sostanze sia la comunità. Con Elide apriamo una stagione nuova, basata su evidenze e inclusione, per costruire soluzioni concrete e condivise».

La scelta del Comune richiama le indicazioni della Conferenza nazionale sulle droghe del 2021, ospitata proprio a Genova, che invitava a superare il modello repressivo verso una governance sociale del fenomeno. Una direzione che oggi la città decide di imboccare in modo esplicito e strutturato.

Ospedale San Martino, oltre 3,5 milioni per il nuovo pronto soccorso e il DEA

Super User 01 Dicembre 2025 444 Visite

 

Tre milioni e 500 mila euro all’IRCCS Policlinico San Martino per la riqualificazione del pronto soccorso e la realizzazione del nuovo Dipartimento di Emergenza e Accettazione (DEA). ​È quanto approvato in Giunta su proposta dell’assessore alla Sanità Massimo Nicolò.​ Per il Policlinico San Martino le risorse sono già state stanziate all’interno del bilancio regionale 2025-2027, garantendo così la piena copertura finanziaria degli interventi previsti.

L’intervento conferma l’impegno della Regione nel percorso di potenziamento e modernizzazione delle infrastrutture sanitarie, con l’obiettivo di garantire servizi di emergenza sempre più efficaci, accessibili e orientati al paziente. 

“L’investimento sul nuovo Pronto Soccorso e sul DEA del San Martino – sottolinea l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò – rappresenta un passo decisivo per rafforzare la rete dell’emergenza-urgenza e offrire ai cittadini strutture all’avanguardia, più efficienti e capaci di rispondere in modo tempestivo ai bisogni di salute. Si tratta di un intervento strategico che migliorerà concretamente la qualità dell’assistenza e le condizioni di lavoro degli operatori sanitari”​.

Il nuovo DEA sorgerà in un edificio dedicato di circa 14.000 metri quadrati, distribuito su 5 livelli, e verrà realizzato tra il Monoblocco e l’attuale Pronto Soccorso, con cui sarà integrato per formare un’unica struttura moderna e pienamente funzionale.

Il progetto prevede nuove aree di accettazione e spazi ambulatoriali; sale di radiologia di ultima generazione; stanze di osservazione breve e stanze intensive per la gestione dei casi più complessi; un parcheggio multipiano adiacente con 128 posti auto, pensato per migliorare l’accessibilità per accompagnatori e utenti; una copertura a verde fruibile dal pubblico, concepita come spazio di qualità per pazienti, visitatori e personale.

“Ringrazio il presidente Bucci e l'assessore Nicolò - spiega il direttore generale del Policlinico San Martino​, Marco Damonte Prioli - per l'attenzione posta nella realizzazione di un tassello fondamentale per il San Martino. Il nuovo Pronto soccorso si inserisce nelle azioni poste in essere dal Policlinico per garantire la qualità necessaria ad un servizio fondamentale quale quello dell'emergenza/urgenza. Si è infatti ad oggi proceduto ad una rimodulazione degli attuali spazi interni per i pazienti ed esterni per gli accompagnatori. La nuova costruzione darà una risposta sia ai nostri cittadini in termini di accessibilità sia ai nostri operatori garantendo qualità nel luogo di lavoro”.

Borsino delle notizie

Super User 30 Novembre 2025 1297 Visite

Borsino delle notizie selezionate da Genova3000

SILVIA SALIS
L'aumento dell'addizionale Irpef e la tassa sugli imbarchi hanno provocato diffuso malcontento, bilanciato nei consensi alla sindaca dal progetto di una cittadella dello sport a Granarolo e dal suo “sì” all'eventuale termovalorizzatore.

MARCO BUCCI
Dopo la rivoluzione nella sanità, con rassicurazioni non troppo convincenti a sindaci, direttori di area e sindacati, il governatore ha lanciato l'idea di un'agenzia regionale dei trasporti che gestisca bus, ferrovie e autostrade nel territorio.

ILARIA GAVUGLIO
Dopo la sospensione dalla carica, l'ormai ex direttrice di AMT ha ricevuto la lettera di licenziamento con l'accusa di gravi irregolarità amministrative. Ha annunciato che farà ricorso.

MARYLIN FUSCO
Secondo l’ex vicepresidente della Regione Liguria (2010, Italia dei Valori, giunta Burlando), la sindaca Salis sarebbe stata “addestrata almeno tre anni prima” della sua discesa in campo.

GIACOMO MONTANARI
L’assessore comunale alla Cultura, entrato in contrasto con l’opposizione sull’erogazione dei fondi pubblici, presenti e passati, ha dato una lezione sull’onestà sui social: “Non è intesa solo come non rubare o non dire bugie. Onestà è non avvantaggiarsi di qualcuno sfruttando il suo punto debole”.

ANNA ORLANDO
La consigliera comunale di opposizione, Vince Genova, non ha gradito il post dell’assessore Montanari sull’onestà. “Dare dei disonesti, o dei disonesti intellettualmente, cambia poco: sempre di disonestà si parla”.

PIETRO PICIOCCHI
L’ex vice sindaco è intervenuto sull’educazione sessuo-affettiva nelle scuole. “Si può sapere cosa verrà insegnato a bimbi tra i 3 e i 5 anni che, francamente, preferirei che fossero lasciati in pace nel loro percorso di crescita in ambienti sereni?”. E se lo dice lui che ha 8 figli (di cui 2 affidati)...

GIOVANNI BATTISTA RAGGI
Vivo apprezzamento hanno suscitato le dimissioni del presidente e di tutti i consiglieri AMIU, nominati dalla precedente giunta, per consentire alla sindaca di sostituirli con elementi politicamente più vicini.

DAVIDE PATRONE
L'assessore comunale al Decentramento avrà il compito di trasformare in pratica l'idea della sindaca di potenziare i vari municipi, sia a livello economico sia nell'autonomia decisionale.

RITA BRUZZONE
Elogi e critiche per l'assessora comunale alle Politiche dell'istruzione, cui si deve la scelta di introdurre l'educazione sessuale e affettiva in quattro scuole cittadine dell'infanzia come avvio di un nuovo percorso. 

EMILIO ROBOTTI
Durissime critiche sono piovute sull'assessore comunale alla Mobilità per la severissima “stretta” su bancarelle e posteggi selvaggi al fine di salvaguardare il decoro di piazza Matteotti.

MATTEO VIACAVA
Il sindaco di Portofino è sceso in guerra contro i proprietari dei negozi griffati del borgo, minacciandoli di pesanti restrizioni se non ridurranno la durata della chiusura invernale.

CHRISTIAN VENZANO
Il responsabile ligure di FIM-CISL ha aggiunto la propria voce alle numerose prese di posizione a difesa dell'ex Ilva di Cornigliano, rimarcando che è il solo stabilimento in Italia a garantire alcuni tipi di lavorazione dell'acciaio.

NICOLA CARLONE
Quello dell'ex numero uno delle Capitanerie di porto, già comandante della struttura genovese, è l'ultimo nome aggiunto all'elenco delle personalità che hanno viaggiato gratis sui traghetti dell'armatore Onorato. 

GRETA THUNBERG
La nota attivista svedese ha ringraziato i genovesi per l'umanità dimostrata, dopo aver percorso le vie della città in testa al corteo organizzato dai sindacati di base contro il genocidio in Palestina.

STEFANO KOVAC
Il mondo dell'associazionismo è sconvolto dalla prematura scomparsa del presidente regionale ARCI, tra i fondatori del Genoa Social Forum, da sempre in lotta per i diritti degli ultimi.

MATTEO PAROLI
Musi lunghi per la decisione assunta dal presidente dell'Autorità portuale di Genova, di nominare come segretario generale il livornese Silvio Fremura, suo concittadino, vicinissimo al gruppo Grimaldi.

EDOARDO RIXI
Il vice ministro ha preannunciato entro Natale l'agognata riforma nazionale dei porti, che però fa temere una riduzione delle risorse per le autorità portuali e una maggiore tassazione.

ANDREA ORLANDO
Il consigliere regionale ha illustrato la controriforma dell'opposizione sulla sanità, proponendo tre macroaree operative (Ponente, Genova e Levante) e un coordinamento unificato per gli ospedali genovesi.

STEFANO BONAZZI
Il segretario della FIOM CGIL di Genova è l'attivissimo generale a capo dei 980 dipendenti dell'ex Ilva nella disperata battaglia volta ad evitare la chiusura dello stabilimento di Cornigliano.

FABRIZIO FERRARI
Il presidente di Confindustria Genova va già oltre la crisi dell'ex Ilva e punta a mantenere l'occupazione sfruttando le aree liberate dalla siderurgia per attirare nuovi insediamenti industriali.

MARCO DORIA
L'ex sindaco, in veste di docente universitario, ha suscitato vivo apprezzamento per l'idea di riempire di volumi (acquistati dagli sponsor) le librerie indipendenti per poi trasferirli alle biblioteche civiche. 

ADRIANO SANSA
L’ex sindaco e magistrato ha raccontato al Secolo XIX, che gli ha dedicato quasi una pagina, la sua disavventura causata dal guasto all'impianto di riscaldamento: “Sono in casa con il cappotto”. Così il giornalista ha chiesto lumi alla ditta che deve fare la riparazione della calderina.

CARLO CRACCO
Quattro anni dopo l'apertura del lussuoso ristorante di Portofino, arriva per il noto chef la stella Michelin, riconoscimento di qualità e ricercatezza. 

CARLO CASTELLANO
L'ideatore del Parco degli Erzelli ha centrato un altro colpo presentando il progetto del Liceo Tecnologico Sperimentale, previsto in Valpolcevera, con debutto fissato a fine 2027.

Maltempo, rinviata la prima sperimentazione delle domeniche pedonali

Super User 30 Novembre 2025 416 Visite

 

La pioggia costringe il Comune a rinviare la prima sperimentazione delle domeniche pedonali nei nove Municipi, un progetto pensato per restituire piazze e strade alla socialità dei quartieri e che avrebbe dovuto prendere il via proprio oggi.

L’amministrazione comunale, dopo il confronto con i Municipi, ha scelto di ricalendarizzare gli eventi, rimandando di qualche giorno l’avvio di questo nuovo esperimento urbano che punta a rianimare i quartieri.

L’assessora alla Città dei 15 minuti Francesca Coppola e l’assessore alla Mobilità sostenibile Emilio Robotti raccontano che alcune nuove date sono già in discussione: il Municipio Centro Est guarda a domenica 14 per piazza Manin, così come la Bassa Val Bisagno per via Pendola, mentre la Valpolcevera orienta lo sguardo al mese di gennaio. Tutte ipotesi che saranno condivise con Civ e associazioni di categoria prima della conferma ufficiale.

Il progetto coinvolge nove aree cittadine: segmenti di strade e piazze che, per alcune ore, verranno liberati dal traffico per ospitare attività culturali, sportive, artistiche e ludiche. Un piccolo esperimento di “quartieri respiranti”, dove famiglie, associazioni, commercianti e comitati possano ritrovare uno spazio comune, trasformando per un giorno il consueto attraversamento urbano in un luogo di incontro.

Tre Municipi avevano già predisposto un ricco palinsesto per il debutto. In piazza Manin, fra musica, performance artistiche, stand culturali e giochi per i più piccoli, il quartiere si preparava a un pomeriggio di festa, impreziosito anche dalla presenza del camper Asl. In via Pendola e via Paggi, il Municipio 3 aveva raccolto una costellazione di iniziative: laboratori per bambini, lezioni di yoga, giochi ciclistici, teatro all’aperto, sport emergenti e mercatini solidali. In Valpolcevera, invece, la domenica a piedi avrebbe intrecciato cultura e tradizione, tra una mostra fotografica sul fiume, una presentazione libraria, figuranti storici e attività per le famiglie.

Anche gli altri Municipi avevano programmato chiusure temporanee al traffico in varie fasce orarie — da via Giovannetti a via Piacenza, dal controviale di via Gianelli fino ai tratti di via D’Andrade, via Vado e via Sabotino — tutti scenari pronti ad accogliere cittadini e iniziative locali.

Ora tutto slitta di qualche giorno, come quando una porta si apre un po’ più tardi ma non perde il profumo di ciò che promette. In caso di ulteriore maltempo le attività potrebbero subire nuove modifiche, ma la direzione resta chiara: consegnare ai quartieri spazi più vivi, fruibili, leggeri. Un passo alla volta, aspettando che il cielo collabori.

‘Sicurezza in movimento’, al via il presidio della Polizia locale sui mezzi AMT

Super User 29 Novembre 2025 445 Visite

 

Parte, questa sera, il progetto che rafforza la presenza della Polizia locale nei luoghi della mobilità cittadina, per tutelare i passeggeri e il personale viaggiante sui bus AMT intervenendo con tempestività nelle situazioni che possono generare disagio o insicurezza.

Si chiama "Sicurezza in movimento" e ha l’obiettivo di rafforzare il servizio della Polizia locale - attualmente impegnata in servizi mattutini e pomeridiani con pattuglie di quartiere presenti in tutte le zone della città - per aumentare la percezione di sicurezza sui mezzi pubblici, prevenire comportamenti molesti, vandalismi, episodi di degrado e offrire un supporto immediato nelle situazioni critiche, in particolare per le fasce deboli dell’utenza.

«Questo progetto nasce da un’esigenza concreta: garantire a chi utilizza i mezzi pubblici un ambiente più sicuro e sereno, in ogni momento della giornata – commenta la sindaca Silvia Salis – è un impegno che portiamo avanti insieme alla Polizia locale e ad AMT, con un approccio fondato sulla collaborazione e sulla presenza costante sul territorio. La sicurezza è una componente essenziale della qualità della vita e della mobilità quotidiana. Con Sicurezza in movimento potremo intervenire con maggiore tempestività in caso di necessità, affiancare il personale viaggiante e tutelare l’utenza, in particolare le persone più fragili. È un passo avanti nella direzione di una città più attenta, più accessibile e più capace di ascoltare le esigenze dei cittadini, attraverso un modello che mette al centro prevenzione, prossimità e ascolto».

«Sicurezza in movimento rappresenta un’evoluzione significativa del modo di operare della Polizia locale nei contesti della mobilità urbana – afferma l’assessora alla Sicurezza urbana Arianna Viscogliosi – Con questo progetto offriamo un servizio più vicino alle persone e capace di adattarsi rapidamente alle criticità quotidiane, per accompagnare la città verso una mobilità più sicura, migliorando la qualità della vita degli utenti del trasporto pubblico».

Il progetto si inserisce in un percorso di collaborazione costante con le forze di polizia a competenza generale, valorizzando il ruolo della Polizia locale come presidio complementare e di prossimità. Ogni intervento è organizzato nel rispetto delle competenze di ciascun attore della sicurezza pubblica, in un’ottica di massima efficacia ed efficienza e garantisce una presenza attenta, discreta ma costante, pensata per rafforzare la prevenzione di prossimità e migliorare la vivibilità complessiva degli spostamenti urbani. In particolare, vengono rafforzate le pattuglie a bordo e sul territorio, con l’impiego aggiuntivo dei reparti specialistici antidegrado e delle unità cinofile nelle aree più critiche. Durante la settimana, da lunedì a sabato, viene potenziata la presenza delle pattuglie di quartiere a bordo dei bus.

Il venerdì e il sabato si prevede la presenza serale e notturna di sei agenti nei capolinea e alle fermate maggiormente esposte a episodi di degrado. È previsto l’impiego di pattuglie in abiti civili per il contrasto di borseggi e scippi, sia a bordo dei mezzi sia nelle zone di maggiore affluenza del trasporto pubblico. La pianificazione dei servizi si basa sulle segnalazioni di AMT e sugli indirizzi espressi in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Manovra, Giordano e Pirondini (M5S): “Più soldi a sanità, scuola e lavoro. No a riarmo e tagli sociali”

Super User 28 Novembre 2025 591 Visite

“Siamo scesi oggi in piazza e per le strade cittadine, insieme a migliaia di liguri, per dire no alla Manovra 2026, che mostra chiaramente da che parte sta il Governo Meloni: quella del riarmo, non delle persone; quella del conflitto, non della dignità. È ormai sotto gli occhi di tutti: a fronte di un aumento delle risorse destinate alla spesa militare, si definanziano sanità, scuola, trasporti, ricerca e politiche sociali. Nel frattempo, famiglie e imprese subiscono caro vita, precarietà e stipendi bloccati. È una scelta sbagliata, ingiusta e pericolosa. È una manovra che toglie futuro”. Lo dichiarano il senatore M5S Luca Pirondini e il capogruppo regionale del M5S Liguria Stefano Giordano, a margine della manifestazione cittadina odierna contro la Legge di Bilancio 2026, definita dai promotori una “manovra di guerra”.

“Anziché destinare miliardi alle armi, il Governo li usi per abbattere le liste d’attesa, rafforzare i trasporti locali, aumentare i salari, stabilizzare i precari e sostenere la ricerca pubblica. E non ci vengano a dire che investendo sul riarmo costruiscono la pace: la pace si costruisce con diritti, lavoro e giustizia sociale per tutti i cittadini. Come M5S Liguria, siamo e continueremo a scendere nelle strade e nelle piazze per un’Italia che tuteli le persone e non le economie di guerra”, concludono.

Stop al presepe a Tursi, Cavo (NM): “Schiaffo alla tradizione, Salis politicizza anche il Natale”

Super User 28 Novembre 2025 1614 Visite

 

"Uno schiaffo alle famiglie genovesi, a chi nel presepe vede racchiusi plasticamente i valori del Natale; uno schiaffo alle associazioni che ogni anno hanno esposto a Palazzo Tursi, anche dalle delegazioni più lontane, le proprie statuine elaborate con cura; uno schiaffo alla nostra tradizione e alla nostra cultura che fa di Genova un’eccellenza in questo settore”. Cosi Ilaria Cavo, deputata ligure, presidente del Consiglio nazionale di Noi Moderati e capogruppo in Consiglio comunale a Genova di Noi Moderati-Orgoglio Genova interviene sulla scelta della sindaca e della sindaca Salis e della sua giunta di non allestire in Comune il presepe.

“È imbarazzante e ancora più stucchevole - prosegue - la motivazione di quel no rimbalzato oggi in Sala Rossa, durante la commissione, e definito dall'assessore Beghin come "una scelta politica". La giunta Salis è arrivata a politicizzare anche il Natale.  A sostenere che non va bene il presepe, con tutti simboli religiosi e civili che porta con sé, ma assicurando che ci sarà il villaggio di Babbo Natale, come se fosse una compensazione sufficiente”.

“Una barba bianca al posto di Gesù Bambino per una sindaca che si era detta cattolica, ma che evidentemente cambia scelta e posizione a seconda della circostanza, e che fa scelte dichiaratamente politiche sempre meno moderate, al di là di quanto professa, e sempre più inaccettabili ed estreme”, conclude Cavo.

Presentate le linee guida della riforma dei municipi, Salis: “Riportare la città vicino ai cittadini”

Super User 27 Novembre 2025 596 Visite

 

La giunta comunale di Genova ha acceso oggi un faro sulla futura geografia amministrativa della città, presentando le linee guida della riforma dei nove municipi. Un documento fitto che punta a rimettere in circolo energie locali, competenze e responsabilità. Al centro, come ripetuto dalla sindaca Silvia Salis, la triplice cura: territorio, persone, comunità. 

La sindaca, osservando il crescente distacco tra istituzioni e cittadini, ha ribadito l’urgenza di restituire valore politico e operativo all’ente più vicino alla vita quotidiana. Le parole scorrono con l’intenzione di un patto rinnovato: più ascolto, più presenza, più capacità di definire priorità e interventi. Nei prossimi due anni, una cinquantina di nuove assunzioni daranno ossigeno ai municipi, mentre oltre 2,6 milioni già stanziati per il 2025 e 3,15 milioni previsti per il 2026 sosterranno manutenzioni, riqualificazioni e nuove progettualità. 

La riforma procede su due binari intrecciati. Da un lato il decentramento amministrativo, che dota i municipi di personale, risorse e strumenti regolamentari. Dall’altro quello politico, che riconsegna loro la regia delle scelte territoriali, trasformando sedi finora percepite come sportelli in veri laboratori di governance locale. L’assessore Davide Patrone parla di “un cambio di prospettiva già in corso”, alimentato da modelli mutuati da esperienze nazionali virtuose e da nuove pratiche di coinvolgimento diretto, come i Forum di quartiere e gli Uffici Reti.

Sul piano operativo, l’ambito più immediato riguarda la cura del territorio: manutenzioni integrate, riqualificazioni mirate, una programmazione condivisa con le società partecipate Aster e Amiu. Già individuati 37 interventi di manutenzione straordinaria per il 2025, con lavori al via nei primi mesi del 2026. Ogni Municipio avrà inoltre la responsabilità di selezionare uno spazio pubblico su cui attivare, da gennaio, giornate coordinate di intervento.

Il secondo ambito, quello sociale e comunitario, punta a rafforzare reti di prossimità e partecipazione: ascolto strutturato, coprogettazione e strumenti agili per patti di collaborazione e amministrazione condivisa dei beni comuni. Una sorta di officina civica pensata per facilitare processi collettivi e restituire ai cittadini la possibilità di incidere sui luoghi che abitano.

Il terzo asse riguarda le regole del gioco: aggiornamento dello statuto cittadino, revisione dei regolamenti sul decentramento e sulla partecipazione, sviluppo di ecosistemi digitali per consultazioni e processi deliberativi. Una cornice normativa che accompagna la transizione verso un modello di città più porosa, dove livelli istituzionali e territori dialogano con continuità.

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Spediporto: due giorni di confronto sull’internazionalizzazione e le prospettive di sviluppo per Genova

Super User 27 Novembre 2025 785 Visite

 

Importante appuntamento economico e non solo, lunedì 1 e martedì 2 dicembre nel Salone delle Conferenze di BPER a Genova (il programma).

Spediporto organizza il convegno “Take opportunities navigating trade tensions”, un evento che, attraverso tavole rotonde e interventi di relatori altamente qualificati, vuole affrontare temi cruciali per lo sviluppo futuro di Genova inserito, non solo nel contesto dell’attuale scenario nazionale, ma anche dei mutamenti geopolitici ed economici internazionali. 

Il parterre allestito da Spediporto è, come detto, di altissimo livello. Interverranno, tra gli altri, il Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi, il Presidente di Regione Liguria Marco Bucci, la Sindaca di Genova Silvia Salis, il Presidente di ADSP del Mar Ligure Occidentale Matteo Paroli, la Presidente della Fondazione Polo Nazionale Dimensione Subacquea Roberta Pinotti. Si collegherà, inoltre, il Vice Ministro delle Imprese e del Made in Italy Valentino Valentini. E tra i relatori ci saranno anche diversi esponenti del mondo imprenditoriale ed economico provenienti dal Sud Est Asiatico, a sottolineare quanto sia importante sviluppare relazioni con economie un tempo lontane ma ora in forte sviluppo.

Opportunità, dunque, che possono nascere anche da situazioni di tensione, come quelle legate ai dazi USA e da nuovi, importanti strumenti come la Zona Logistica Semplificata e la Zona Franca Doganale, in grado di attrarre sul territorio forti investimenti internazionali grazie alle semplificazioni amministrative e doganali. Carte importanti da giocare, proprio mentre il Governo italiano sta attuando una strategia per promuovere l’export nazionale verso i mercati extra UE ad alto potenziale.

Nelle sessioni di lavoro del 1° dicembre si parlerà di strategie e rapporti di collaborazione commerciale tra Europa e i paesi del RCEP (area del Sud Est Asiatico e dell’Oceania) e di ZLS/ZFD e delle relazioni che possono nascere, a cavallo tra logistica, finanza e tecnologia. Martedì 2 dicembre, invece, spazio alle opportunità di sviluppo per Genova e il Nord Ovest italiano, che possono e devono guardare anche ai mercati espressione di economie in forte ascesa.

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