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Notizie

Borsino delle notizie

Super User 19 Ottobre 2025 1171 Visite

Borsino delle notizie, selezionate da Genova3000

SILVIA SALIS
La sindaca è alle prese con l’emergenza sicurezza nella Genova vecchia. Per contrastare la criminalità, la Polizia Locale non sarà più limitata a un’unica area, ma potrà operare su tutto il centro storico.

MARCO BUCCI
Il governatore punta sulle donne per accrescere (ma a costo zero) il numero di dirigenti regionali. Intanto, ha tagliato i premi ai direttori delle ASL e nominato il commissario di Liguria Salute.

EDOARDO RIXI
Il viceministro ha smosso le acque con il progetto di “Porti d'Italia”, società con capitale pubblico destinata a regolare (soprattutto in tema di investimenti) i rapporti tra lo Stato e le 16 autorità portuali.

GIOVANNI CASTELLUCCI
La tragedia del Ponte Morandi costa una richiesta di diciotto anni da parte della Procura all'ex amministratore delegato di Autostrade, già in carcere per un altro tragico avvenimento.

FLAVIO GAGGERO
Genova ha perso uno dei suoi personaggi più vivaci e amati: il dentista pegliese, amico di Don Gallo, Renzo Piano, Gino Paoli, Beppe Grillo e Ornella Vanoni, che non ha mai negato un aiuto agli ultimi.

ANTONIO BENVENUTI
Il successore del mitico Paride Batini, sfidando anagrafe ed istanze di rinnovamento, si ricandida per il sesto mandato consecutivo al timone della compagnia dei camalli del porto di Genova.

GIANLUCA CROCE
Il presidente di Assagenti si gode il successo della Genoa Shipping Week, rassegna nata per mettere in contatto la blue economy con il mondo dei giovani, i futuri operatori a bordo e in banchina.

MATTEO ROSSO
Il deputato e coordinatore ligure di Fratelli d’Italia ha reagito alle dichiarazioni del segretario nazionale della CGIL, Maurizio Landini, che ha definito la premier Giorgia Meloni una “cortigiana”.

PAOLO FASCE
Il preside dell’Istituto Nautico San Giorgio, dopo aver attribuito l'occupazione della scuola ai figli della “Genova bene”, ha presentato denuncia per danneggiamenti all'interno dell'edificio.

ALESSANDRO CAVO
Il presidente di Confcommercio ha il timore che il Waterfront Mall (oltre 120 negozi all’interno Palasport) possa danneggiare il commercio cittadino, più che attirare clientela da fuori regione. 

LUCA PASTORINO
Il sindaco di Bogliasco, grazie anche al centro sportivo della Sampdoria, festeggia la fresca nomina del borgo del Golfo Paradiso a Comune Europeo dello Sport per il 2027.

MIRELLA ALLOISIO
Genova si è ricordata della partigiana, nata a Sestri Ponente e oggi centenaria, grande protagonista nella lotta contro il Fascismo, conferendole il prestigioso Grifo d'Oro.

STEFANO BALLEARI
Dure critiche sono piovute sul presidente del Consiglio regionale (FdI) per la sua proposta di aumentare il numero dei consiglieri regionali, che ora sono 30.

TONINO GOZZI
In un mondo del calcio capovolto, l'industriale chiavarese festeggia il clamoroso exploit della sua Entella, modesta ma organizzata realtà provinciale, che ha sbriciolato la Samp, blasonata ma decaduta “cugina” metropolitana.

 

Congresso CAI, Bucci: “La Liguria è anche montagna e tradizione alpina”

Super User 19 Ottobre 2025 446 Visite

Genova ha ospitato il 13° congresso degli istruttori nazionali di alpinismo, sci alpinismo, arrampicata libera e sci escursionismo del Club Alpino Italiano, svoltosi tra la Sala Quadrivium e Palazzo Ducale. Alla cerimonia inaugurale sono intervenuti il viceministro Edoardo Rixi, i rappresentanti del Comune di Genova e il presidente nazionale del CAI, Antonio Montani.

Nel suo intervento, il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, ha sottolineato come “l’alpinismo non sia solo sport, ma una scuola di vita”. Dalla Sala del Maggior Consiglio, Bucci ha ricordato che la montagna insegna umiltà, fiducia e condivisione: “La cima non è sempre l’obiettivo, saper rinunciare è segno di grandezza”. 

Il presidente ligure ha poi ribadito l’importanza della collaborazione tra CAI e istituzioni: “La Liguria non è solo mare, è anche montagna e tradizione alpina. Contiamo su di voi per trasmettere ai giovani la passione e i valori che rendono la nostra terra unica”.

Regione Liguria, approvato il bando per la valorizzazione del talento sportivo

Super User 18 Ottobre 2025 876 Visite

La Giunta regionale ha approvato, con una dotazione complessiva di 30mila euro, il bando regionale finalizzato alla concessione di dieci contributi a favore di associazioni e società sportive per la valorizzazione dei propri atleti di accertato talento sportivo.

“Con questo bando Regione Liguria rinnova il proprio impegno concreto nel sostenere i giovani che si distinguono per merito, passione e risultati, riconoscendo anche il ruolo fondamentale delle società sportive che ne accompagnano la crescita – dichiara l’assessore allo Sport di Regione Liguria, Simona Ferro. – Vogliamo valorizzare le vere eccellenze liguri, coloro che portano in alto il nome della nostra regione in Italia e nel mondo, confermando la nostra attenzione verso il talento e la determinazione dei ragazzi e delle ragazze che fanno dello sport un esempio di impegno e di valori”. 

Il bando 2025 è riservato agli atleti non professionisti residenti in Liguria da almeno due anni e di età non superiore ai ventitré anni, fatta eccezione per gli atleti con disabilità per i quali non è previsto limite di età. Gli stessi devono essere tesserati per società sportive liguri da almeno due anni e aver conseguito risultati sportivi significativi nell’arco temporale compreso tra il 1° ottobre 2024 e il 30 settembre 2025. I giovani sportivi risultati più meritevoli costituiranno il “gruppo degli atleti di accertato talento sportivo”.

L’importo complessivo del bando sarà suddiviso in dieci contributi da 3.000 euro ciascuno, così ripartiti: 2.000 euro destinati all’atleta, quale benemerenza di Regione Liguria; 1.000 euro destinati all’associazione o società sportiva di appartenenza, finalizzati alla valorizzazione tecnica dell’atleta. 

I contributi saranno concessi a dieci associazioni o società sportive, ciascuna per un proprio atleta, in base alla graduatoria determinata tra i componenti del gruppo degli atleti di accertato talento sportivo. Le istanze di partecipazione potranno essere presentate da martedì 21 ottobre a martedì 4 novembre 2025, esclusivamente tramite lo “Sportello online” di Regione Liguria, accedendo all’indirizzo: https://sportellonline.regione.liguria.it

A Genova cambia il presidio delle forze dell’ordine: interventi della Polizia Locale in tutto il centro storico

Super User 18 Ottobre 2025 927 Visite

Cambia e si rafforza l’assetto della sicurezza nel centro storico. Su indicazione della Questura, che ha accolto le richieste della sindaca Silvia Salis, il presidio delle forze dell’ordine verrà riorganizzato per rispondere in modo più efficace alle criticità di alcune zone, emerse anche durante i sopralluoghi recenti in aree segnate da degrado, spaccio e microcriminalità.

“Ringrazio la questora Silvia Burdese e la prefetta Cinzia Torraco per aver raccolto l’allarme lanciato dal Comune - ha dichiarato la sindaca Salis -. Con questa nuova organizzazione vogliamo restituire dignità e sicurezza a quartieri troppo spesso trascurati. Il nostro obiettivo è che tutto il centro storico torni a essere un luogo vivibile, sicuro e accogliente, a ogni ora del giorno e della notte”.

La principale novità riguarda la Polizia Locale, che non sarà più limitata a un’unica area di competenza, ma potrà operare in modo trasversale su tutto il centro storico. Gli agenti avranno così la possibilità di intervenire con servizi di pattugliamento e antidegrado anche al di fuori delle zone tradizionalmente assegnate, superando la rigida ripartizione territoriale tra Polizia di Stato e Carabinieri.

Le pattuglie garantiranno una presenza costante nelle aree di Prè, Darsena e Ghetto, mentre verranno predisposti presìdi a rotazione nelle zone di Maddalena, Vigne, San Luca, Caricamento, Sottoripa, Banchi, Luccoli e in tutti i vicoli ritenuti strategici in base alle necessità del momento.

Durante il fine settimana, la Polizia Locale sarà inoltre impegnata nei servizi di controllo e prevenzione nelle aree della movida, partecipando al servizio interforze coordinato da Polizia di Stato e Carabinieri.

Il piano operativo, gestito dalla Questura di Genova, prevede una costante revisione settimanale delle priorità, per garantire la massima flessibilità nell’impiego delle pattuglie.

Giornata della trasparenza, Salis: “La Città Metropolitana è un esercizio di democrazia allargata”

Super User 17 Ottobre 2025 578 Visite

 

Si è svolta oggi a Palazzo Doria Spinola la Giornata della Trasparenza 2025 della Città Metropolitana di Genova, appuntamento annuale dedicato alla cultura della legalità, alla partecipazione e al valore pubblico, in linea con la normativa sulla trasparenza amministrativa.

“Il tema della trasparenza è argomento trasversale e di cruciale importanza. Parliamo di una Città Metropolitana di una complessità incredibile per la struttura del suo territorio, implica una grande responsabilità ma anche grandissime potenzialità per la possibilità di impresa e insediamenti sul territorio”. Così la Sindaca metropolitana Silvia Salis è intervenuta all’apertura dell’incontro “Governare l’area vasta, strategie e strumenti per le Città Metropolitane del futuro”.

“Va gestita in un’ottica di comunità – ha proseguito la Sindaca – l’interdipendenza tra piccoli comuni e la città centrale è un concetto che deve essere sempre ben presente. Le emergenze degli ultimi anni hanno dimostrato l’importanza di avere un rapporto di interdipendenza da esplicitare in una distribuzione di servizi equi: trasporti, ambiente, edilizia scolastica e pubblica, possibilità da dare al territorio per non svuotarsi. Nell’entroterra abbiamo il grande tema dello spopolamento, con conseguenze dal punto di vista sociale e ambientale oltre a ripercussioni sul dissesto idrogeologico. Non possiamo lasciare indietro nessun territorio. Abbiamo più difficoltà rispetto ad altre Città Metropolitane, anche più grandi, perché passiamo dalla montagna al mare: territori diversi con possibilità diverse e questo comporta una responsabilità. Il consiglio metropolitano deve garantire un presidio a tutti i territori. La conformazione della Città Metropolitana è un esercizio di distribuzione delle risorse e di democrazia allargata di altissimo profilo, uno strumento fondamentale per lo sviluppo del nostro territorio”. 

“Sta iniziando un nuovo ciclo e siamo tutti concentrati sulle sfide che ci troveremo davanti e sulle opportunità di sviluppo per una Città Metropolitana che può essere fonte di grandi risorse – ha concluso Silvia Salis – il concetto di fare squadra si applica perfettamente alla Città Metropolitana: circondarsi di persone competenti che conoscono il territorio è la chiave per poter creare un territorio con più opportunità”.

Il tema di quest’anno – “Governare l’area vasta: strategie e strumenti per le città metropolitane del futuro” – ha posto l’attenzione sul ruolo delle Città Metropolitane come regia territoriale capace di accompagnare i Comuni verso obiettivi condivisi di sviluppo sostenibile, innovazione e coesione.

L’incontro, introdotto e moderato da Maria Concetta Giardina, Segretaria e Direttrice Generale della Città Metropolitana, si è aperto con i saluti istituzionali della Sindaca Silvia Salis, del Prefetto di Genova Cinzia Torraco, del Vicepresidente ANCI Simone Franceschi, di Don Mauro Mazzone in rappresentanza dell’Arcivescovo di Genova Mons. Marco Tasca e del Consigliere delegato regionale Alessio Piana, che ha inviato un videomessaggio.

Nel corso della mattinata, esperti, accademici e rappresentanti istituzionali hanno approfondito i temi della trasparenza e del valore pubblico, dalle strategie di supporto ai Comuni ai modelli di collaborazione amministrativa, fino al legame tra PNRR, sostenibilità e partecipazione.

Tra i relatori, Enrico Deidda Gagliardo (Università di Ferrara), Luca Nervi e Maria Teresa Raffetto (Regione Liguria), Sonia Caffù (MEF), Simona Lupo (MASE), Cristiana Arzà e Laura Papaleo (Città Metropolitana di Genova), Elice Bacci (Regione Liguria) e Xavier Estruch Bosch (Àrea Metropolitana de Barcelona). 

La Giornata della Trasparenza si inserisce in un percorso più ampio che vede la Città Metropolitana di Genova impegnata nel rafforzare la collaborazione con i Comuni e nel promuovere una gestione del territorio sostenibile e trasparente. Tra le esperienze più significative, il progetto MASE “Partecipazione e co-progettazione”, sostenuto dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, e il progetto europeo Interreg Europe METRO CASE, dedicato allo scambio di buone pratiche tra aree metropolitane europee.

“La trasparenza non è solo un obbligo normativo, ma un modo di governare aperto e condiviso, fondato sulla fiducia e sulla collaborazione” – ha concluso Maria Concetta Giardina, riassumendo il senso della giornata e dell’impegno della Città Metropolitana di Genova verso una pubblica amministrazione sempre più vicina ai cittadini.

‘Restare per innovare’: Confartigianato protagonista a Campo Ligure

Super User 17 Ottobre 2025 745 Visite

 

Si è svolto oggi al Teatro di Campo Ligure “Restare per Innovare”, l’unico appuntamento ligure inserito nel programma ufficiale della Settimana europea delle regioni e delle città 2025, promossa dalla Commissione europea e dedicata quest’anno al tema “Il diritto di restare nei territori”.

L’evento, organizzato da Confartigianato Genova, ha riunito oltre 130 studenti dell’Istituto Comprensivo Valle Stura, insieme a docenti, imprenditori e rappresentanti delle istituzioni, in un confronto sul futuro dei giovani e dei territori interni. Le testimonianze di artigiani, agricoltori e commercianti che hanno scelto di restare e innovare nelle proprie comunità hanno raccontato un modello di sviluppo basato su identità, creatività e radicamento. 

Alla tavola rotonda sono intervenuti i sindaci Giovanni Oliveri (Campo Ligure), Omar Peruzzo (Rossiglione) e Omar Missarelli (Masone), l’onorevole Ilaria Cavo, vicepresidente della Commissione Attività Produttive della Camera, e la consigliera regionale Katia Piccardo, che hanno ribadito la necessità di costruire percorsi condivisi per contrastare lo spopolamento e promuovere la permanenza dei giovani.

Protagoniste anche le imprese della Valle Stura, unite dal filo rosso dell’eccellenza artigiana: dalle aziende agricole Lavagè, Battura e Martini di Rossiglione, all’apicoltore Ottonello, alla coltelleria Ottonello di Masone e all’hamburgeria Rizzo di Campo Ligure. Un mosaico di esperienze che dimostra come innovazione e tradizione possano convivere, generando valore economico e culturale.

«Siamo orgogliosi di aver portato in Liguria l’unico evento della Settimana Europea dedicata al diritto di restare - ha dichiarato Felice Negri, presidente di Confartigianato Genova -. Essere accanto alle micro e piccole imprese significa sostenere la vita dei territori, soprattutto negli entroterra, dove fare impresa richiede più coraggio e visione».

Confartigianato, attraverso il proprio Ufficio Studi, ha evidenziato come la Liguria rappresenti una delle poche regioni in controtendenza: nei comuni montani la popolazione cresce (+0,2% nel 2024, contro il -0,1% nazionale) e l’occupazione giovanile registra un +9,4% tra il 2021 e il 2024.

L’iniziativa proseguirà sabato 18 ottobre con una Caccia al Tesoro dedicata alla scoperta delle botteghe e dei mestieri della Valle Stura. “Restare per Innovare” è parte del format Stile Artigiano, sostenuto da Regione Liguria e Camera di Commercio di Genova, per valorizzare le imprese e le eccellenze locali.

Funerali dei tre carabinieri morti nel veronese, bandiere a mezz’asta sul palazzo della Regione

Super User 17 Ottobre 2025 446 Visite

Bandiere a mezz’asta sul palazzo della Regione Liguria in piazza De Ferrari in occasione dei funerali, previsti oggi alle 16:00 nella Basilica di Santa Giustina a Padova, di Valerio Daprà, Davide Bernardello e Marco Piffari, i tre carabinieri morti a causa dell’esplosione del casolare di Castel D'Azzano, nel veronese.

“In un giorno di lutto, tutta la Liguria si unisce al dolore delle famiglie e del corpo dei carabinieri per questa tragedia che ha causato la perdita di tre servitori dello Stato, morti nell’adempimento delle loro funzioni”, commenta il presidente della Regione Marco Bucci a nome della Giunta.

Sanità, approvato il piano regionale per diminuire la fuga dei pazienti dalla Liguria

Super User 17 Ottobre 2025 696 Visite

 

Sono 68 i milioni di euro stanziati dalla Regione Liguria per aumentare l’offerta di prestazioni sanitarie: è quanto previsto dalla delibera di Giunta, volta a contrastare il fenomeno che porta molti cittadini liguri a spostarsi in altre regioni per ricevere cure e prestazioni sanitarie, con un disagio per i pazienti e per le loro famiglie e un conseguente aggravio economico per il Servizio sanitario regionale.

In alcuni casi, la mobilità sanitaria è riconducibile a cause o situazioni derivanti da esigenze specifiche del cittadino (ad esempio motivi di studio, lavoro o prossimità del luogo di cura) in altri, il fenomeno può essere ridotto attraverso interventi di sistema e un miglioramento dell’offerta regionale.

Il Piano approvato, infatti, ha un duplice obiettivo: aumentare l’offerta di prestazioni in Liguria e migliorare l’attrattività delle strutture sanitarie regionali, così da garantire cure di qualità senza costringere i cittadini a rivolgersi altrove. Tra le azioni messe in campo sono previste:

- investimenti dedicati: oltre 24 milioni di euro nel 2025, che saliranno a più di 44 milioni annui dal 2026;

- incremento dell’attività chirurgica, in particolare in ortopedia, cardiologia e cardiochirurgia sia nelle strutture pubbliche sia nelle strutture private accreditate che, ad oggi, erogano solamente circa il 6,7% delle prestazioni ospedaliere rispetto alla produzione complessiva;

- coinvolgimento di tutte le aziende ospedaliere e delle Asl, che devono traguardare obiettivi di produzione aggiuntiva per soddisfare maggiormente il fabbisogno di cura dei cittadini liguri;

- monitoraggio costante dell’andamento del Piano attraverso verifiche periodiche sui volumi di attività erogati, per garantire trasparenza e capacità di intervento tempestivo in caso di criticità.

«Con questo provvedimento la Regione Liguria punta a ridurre le liste d’attesa e a garantire cure di qualità sempre più accessibili ai cittadini - sottolinea l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò -. Ridurre la mobilità passiva significa permettere ai pazienti di curarsi vicino a casa, senza spostamenti gravosi e, al tempo stesso, valorizzare le professionalità e le strutture liguri, rafforzando la fiducia nel nostro Sistema sanitario. Il Piano rappresenta uno sforzo economico e organizzativo importante che prevede il potenziamento dell’attività nelle strutture pubbliche, insieme a una riorganizzazione delle liste d’attesa e a una presa in carico più proattiva dei pazienti. Inoltre, il coinvolgimento delle strutture private accreditate non comporta un esborso per i cittadini in quanto, le stesse, lavorano in nome e per conto del nostro Sistema sanitario e possono offrire anche prestazioni ad alta complessità. L’obiettivo è costruire un sistema più vicino ai cittadini, efficiente e capace di rispondere in tempi rapidi ai bisogni di salute».

«Questo provvedimento nasce da un’analisi puntuale della mobilità sanitaria interregionale – spiega Paolo Bordon, direttore generale di Area Salute e Servizi Sociali - dalla quale emerge, tra l’altro, che la Liguria ha un indice di vecchiaia tra i più alti in Italia: un dato che si traduce in una domanda molto elevata di prestazioni sanitarie, destinata a crescere con l’invecchiamento costante della popolazione. A questo si aggiunge un tasso di occupazione molto alto nei reparti di ortopedia, che nelle strutture pubbliche liguri raggiunge in media l’85% e la carenza del numero di anestesisti dedicati all’attività operatoria, diminuiti del 15% negli ultimi cinque anni. Un ulteriore elemento che è emerso è rappresentato dal fatto che il privato accreditato in Liguria eroga solo il 6,7% delle prestazioni ospedaliere, una quota molto inferiore rispetto ad altre regioni che riescono così a trattenere più pazienti sul proprio territorio. Anche per questo, il Piano prevede, tra le azioni, la proroga degli accordi bilaterali già esistenti con Emilia-Romagna e Toscana e la stipula di nuove intese con Lombardia e Piemonte, così da rafforzare la cooperazione con le regioni confinanti e ridurre il ricorso a mobilità sanitaria non programmata».

  

I DATI SULLA MOBILITÀ SANITARIA IN LIGURIA

Regione Liguria ha un saldo di mobilità negativo che ammonta a circa 79 milioni: la mobilità passiva ospedaliera è pari a 158 milioni, dove le voci principali aree di fuga sono rappresentate da ortopedia (44%), cardiologia (12,8%) e malattie del sistema nervoso (8 %).

La mobilità attiva, che si riferisce ai cittadini che si recano nella nostra regione per ricevere prestazioni sanitarie, è invece pari a 78,5 milioni e registra tre aree a maggiore attrattività: quella ortopedica (18%), cardiologica (14,9%) e neurologia (13,1%).

“Meloni è una cortigiana”, Rosso contro Landini: “Parole becere, Salis prenda le distanze”

Super User 16 Ottobre 2025 1756 Visite

 “Il più grande sindacato d’Italia, per bocca del suo segretario Maurizio Landini, ha appena dato a Giorgia Meloni della prostituta. L’onorevole Lella Paita ha affermato che così si permette alla premier di fare la vittima”. Così Matteo Rosso, deputato e coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, commenta le parole del segretario generale della CGIL rivolte alla premier Giorgia Meloni durante una trasmissione televisiva.

“Landini ha detto che cortigiana non è un insulto, ignorando anche il vocabolario della lingua italiana. Questa è la sinistra che governa Genova, quindi chiedo al sindaco Silvia Salis se intenda prendere le distanze oppure no”, conclude Rosso.

Il post della premier Giorgia Meloni

Sicurezza, Bianchi (FdI): “La giunta Salis risponde alle richieste dei cittadini cancellando il numero diretto’’

Super User 16 Ottobre 2025 542 Visite

 

“Genova è sempre meno sicura e alle continue richieste dei cittadini di una maggiore attenzione, specialmente nel centro storico, la giunta Salis risponde cancellando il numero diretto attraverso cui commercianti, albergatori e comitati di zona potevano segnalare criticità ricevendo una risposta e soprattutto un intervento concreto con tempestività”. Così Alessandra Bianchi, capogruppo di FdI in Consiglio comunale.

“Tutto questo mentre i vicoli continuano ad essere teatro di spaccio e degrado e gli abitanti chiedono, lanciando una petizione online, che venga nominato un commissario ad hoc per gestire un’emergenza che sembra non preoccupare né il sindaco né l’assessore Viscogliosi che continuano nella loro opera di depotenziamento della polizia locale proponendo, al contempo, il ‘lancio’ degli ‘street host’ che pare saranno addestrati e finanziati dal Comune che li preferisce alla Polizia Locale e su questo sia chiaro che noi diremo ora e sempre ’No’. E, intanto, la situazione inizia a diventare insostenibile anche tra le vie del centro cittadino ma l’appello dei CIV, che chiedono presidi costanti delle forze dell’ordine, anche in questo caso sembra destinato a rimanere inascoltato”, conclude la capogruppo FdI a Tursi.

“Viva Liguria Cardioprotetta”: 1.200 studenti e 200 formatori alle simulazioni di soccorso

Super User 16 Ottobre 2025 553 Visite

 

Oltre 1.200 studenti e 200 formatori hanno partecipato oggi, giovedì 16 ottobre, alle esercitazioni pratiche e alle simulazioni di soccorso organizzate in contemporanea all’Acquario di Genova e al Teatro Ariston di Sanremo per la settimana “Viva Liguria Cardioprotetta”. L’iniziativa, dedicata alla diffusione della cultura del primo soccorso e della rianimazione cardiopolmonare, mira a rendere la Liguria una regione sempre più sicura e cardioprotetta.

Domani, venerdì 17 ottobre, il progetto farà tappa a Riomaggiore, lungo la suggestiva Via dell’Amore, coinvolgendo anche gli alunni della scuola primaria con attività e strumenti didattici dedicati, come il gioco educativo “Pic Nic mozzafiato”, scaricabile dagli app store.

L’assessore alla Sanità Massimo Nicolò ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: «Diffondere la cultura del primo soccorso significa costruire una comunità più consapevole e capace di intervenire per salvare vite. “Viva Liguria Cardioprotetta” porta nelle scuole un messaggio di responsabilità e solidarietà, formando i cittadini di domani».

Il medico Paolo Moscatelli, tra i promotori, ha ricordato che “ognuno può fare la differenza con gesti semplici e conoscenze di base”, mentre la sindaca Fabrizia Pecunia ha espresso orgoglio per l’appuntamento a Riomaggiore, “luogo simbolo dell’amore e della vicinanza all’altro”.

L’attività formativa, rivolta alle classi quarte delle scuole secondarie di secondo grado, è promossa nell’ambito del programma “Primo soccorso a scuola” della Rete Scuola Ligure che Promuove Salute e realizzata grazie alla collaborazione di New Life, IRC, ANPAS, Croce Rossa, Misericordie, 118, Liguria Salute, con il contributo di Rotary Club, SIGE e Coop Liguria.

Convegno Spediporto alla Genoa Shipping Week: “ZLS e ZFD fanno crescere l’economia e il territorio”

Super User 16 Ottobre 2025 620 Visite

LE INTERVISTE DI GENOVA3000 

Porto, manifattura, tecnologia, occupazione, inclusione. Sono queste alcune delle parole d’ordine emerse durante il convegno “Think Logistic, Think Spediporto”, organizzato nell’ambito della Genoa Shipping Week e che si è incentrato sui benefici legati alla ZLS Porto e Retroporto di Genova e alla Zona Franca Doganale interclusa.

Il direttore generale Spediporto Giampaolo Botta ha inquadrato il tema sottolineando come l’opportunità offerta da queste misure sia sostanzialmente unica e necessiti di progetti articolati e compositi: “Come la Green Logistic Valley - ha ricordato Botta - che punta non solo sull’innovazione ma anche su altri asset ormai primari come la sostenibilità e l’inclusione”.

Botta ha ricordato come la ZLS genovese abbia una caratteristica pressoché unica, rappresentata dall’assemblaggio di diverse semplificazioni amministrative e doganali “che possono essere uno stimolo per gli investimenti internazionali”. In questo senso ha anche sottolineato l’interesse riscontrato per la ZLS Porto e Retroporto di Genova da parte del mondo imprenditoriale cinese, incontrato poche ora prima del convegno a Milano e, in generale, nelle numerose missioni internazionali che, negli ultimi mesi, hanno visto protagonista Spediporto.

Significativo l’intervento di Maurizio D’Amico, membro del Comitato d’Indirizzo della ZLS in rappresentanza del MIT, che ha sottolineato come il recente premio assegnato da fDi Intelligence alla ZLS genovese, rappresenti un potenziale volano per attrarre investimenti internazionali, attribuendo un’ulteriore visibilità in tutto il mondo. D’Amico ha aggiunto che la “Zona Franca Doganale è importante perché, con le sue funzionalità, oltre a garantire un efficace baluardo contro le aggressive politiche daziarie, consente di attrarre le multinazionali e, dunque, rappresenta una sfida da cogliere per raggiungere importanti stakeholder internazionali”. I dati citati da D’Amico, peraltro, forniscono una buona misura di quanto possano portare strumenti di accelerazione dello sviluppo economico, quali ZES, ZLS e ZFD, all’economia: si parla di 19 punti percentuali al PIL regionale, fino al 6% dello stock degli IDE accumulati da un Paese, fino al 2% dei volumi delle esportazioni regionali, fino a +4% in termini di occupazione e soprattutto che per ogni euro investito in tali zone si ha un ritorno da 2 a 4 euro di impatto economico. Inoltre D’Amico ha aggiunto quanto sia importante per lo Stato avere aree demaniali inserite in ZES, ZLS o ZFD, in quanto il sostegno normativo e finanziario unitamente al complesso delle agevolazioni previste per attrarre investimenti, aumenta sia il livello del merito creditizio per progetti di investimento nelle aree, sia il valore commerciale delle stesse, incidendo sulle tariffe dei canoni demaniali. Botta e D’Amico sono poi, tornati anche su un aspetto importante e tutt’altro che secondario, cioè quello sociale, centrale nella Green Logistic Valley e che provvedimenti di sviluppo come la ZLS possono sostenere, ad esempio a livello occupazionale, anche attraverso sinergie tra le imprese e il settore accademico ed universitario. 

Dal punto di vista normativo Jacopo Riccardi di Regione Liguria ha sottolineato come le ZLS “siano strumenti dalle grandi potenzialità in termini di investimenti, localizzazione, semplificazioni amministrative. Coi suoi 5500 ettari la ZLS di Genova e Savona-Vado è certamente quella dal potenziale più alto ed è stata costruita con la sinergia di istituzioni e privati;  ora deve dare i suoi frutti con la stessa collaborazione" mentre Cinzia Caviglione di Città Metropolitana si è soffermata sulle numerose semplificazioni: “In particolare – ha detto Caviglione - l’autorizzazione unica e la riduzione dei tempi delle procedure costituiscono un valido supporto alla pianificazione e realizzazione dei progetti imprenditoriali”. Federico Pepè, della Direzione Territoriale Liguria di ADM, è sceso in dettagli tecnici del provvedimento, sottolineando come “la ZLS sia ancora più appetibile grazie alla Zona Franca Doganale interclusa. E per le aree coinvolte, attualmente ancora non identificate, non immediatamente adiacenti alla zona portuale si stanno valutando soluzioni valide e importanti, attraverso sistemi di geolocalizzazione a presidio della merce in spostamento verso la ZFD”. 

Quali, dunque, i risvolti, evidentemente favorevoli, per il mondo portuale? Laura Ghio, Dirigente di Autorità di Sistema Portuale del Mar Mediterraneo Occidentale l’ha definita “una grande opportunità”. “Uno dei primi atti del Comitato di Indirizzo – ha ricordato Ghio - in cui è membro il Presidente di AdSP è stato quello di avviare la procedura per l’estensione del perimetro della ZLS allo scalo di Savona-Vado (e all’area retroportuale di Cairo Montenotte), per dare la possibilità all’intero sistema di offrire uno strumento di sviluppo della competitività”. “La partenza dei lavori – ha proseguito Ghio - si tradurrà concretamente in azioni interne all’Ente, per trattare appieno le istanze in arrivo dai potenziali investitori; in attività di raccordo permanente con l’agenda del Comitato di Indirizzo; in politiche di coordinamento degli gli stakeholder istituzionali e privati per promuovere lo sviluppo della ZLS e di nuovi investimenti che possano aumentare il valore delle attività portuali e logistiche”.

Dal canto suo Massimiliano Giglio, Segretario di Assagenti ha ribadito come le ZLS “siano strumenti essenziali per il rilancio del nostro porto e per l’economia marittima nazionale rendendo entrambi attrattivi per gli operatori internazionali e offrendo a Genova un potenziale vantaggio competitivo unico nel Mediterraneo”. Giglio ha sottolineato anche i positivi aspetti occupazionali, in particolare per i giovani, aspetti ribaditi proprio da Edoardo Allegretti, del Gruppo Giovani di Spediporto che ha puntato sulla parola cambiamento: “crediamo – ha detto Allegretti - che il nostro compito sia quello di essere protagonisti di questo cambiamento, portando innovazione, competenze digitali e una visione internazionale ma radicata nel territorio”.

Turismo business, la Liguria protagonista al Buy Mice di Milano

Super User 16 Ottobre 2025 466 Visite

 

La Liguria è tornata protagonista nel mondo del turismo business con la sua partecipazione al Buy Mice Milano 2025, appuntamento di riferimento per il settore MICE (Meetings, Incentives, Conferences, Exhibitions), ospitato quest’anno negli spazi del Melià Milano.

La presenza ligure, coordinata attraverso un’azione di co-marketing istituzionale, si concretizza nella partecipazione del Consorzio Meet in Liguria, che rappresenta l’intera filiera congressuale regionale, dalle sedi per eventi ai professionisti dell’accoglienza. Un’unica voce per raccontare una Liguria dinamica, competitiva e sempre più sostenibile, capace di offrire soluzioni su misura per ogni tipologia di evento, dai congressi ai viaggi incentive, fino al segmento wedding.

La giornata di ieri, per esempio, è stata dedicata al networking professionale e al confronto diretto. La formula dell’evento, ormai consolidata, consente ai circa 200 buyer partecipanti di scegliere liberamente i propri interlocutori, garantendo contatti mirati e di qualità.

Dopo la tappa primaverile di Roma, quella di Milano segna un nuovo momento di visibilità per la destinazione: un’occasione per consolidare relazioni, ampliare reti e promuovere un modello di accoglienza che mette al centro la qualità del servizio e la sostenibilità del territorio.

"Partecipare a Buy Mice significa per la Liguria non solo esserci, ma contribuire attivamente al dialogo sul futuro del turismo business italiano con una visione che guarda a collaborazione, innovazione e valore umano come strumenti di sviluppo duraturo - commenta l'assessore al Turismo Luca Lombardi -. In questa prospettiva il segmento degli eventi privati rappresenta un ambito in forte espansione: la Liguria, con le sue location d’eccellenza, dai borghi affacciati sul mare alle dimore storiche, si conferma una destinazione ideale non solo per congressi e meeting, ma anche per matrimoni ed eventi di respiro internazionale".

Stati generali dell’informazione in Liguria, Salis: “La politica non manchi di rispetto a chi fa domande”

Super User 15 Ottobre 2025 634 Visite

 

«Per chi fa politica, spesso le domande sono scomode, oppure non si ha una risposta che fa piacere dare, ma bisogna abituare la cittadinanza a un tipo di politica diversa: non si può mancare di rispetto a chi fa domande». Così la sindaca Silvia Salis è intervenuta al Palazzo della Borsa per la prima edizione degli Stati Generali dell’Informazione in Liguria, evento organizzato dall’Associazione Ligure dei Giornalisti e dall’Ordine Ligure dei Giornalisti. In apertura dei lavori ha portato i saluti istituzionali anche la consigliera comunale Donatella Alfonso.

«Sono nuova della politica e mi sono trovata in una campagna elettorale aggressiva e di basso livello – ha detto Salis – In questo periodo, la politica non sta dando un’ottima impressione di sé nei rapporti con la stampa. È necessario rispettare i giornalisti e rispondere alle domande, anche quando queste non sono il massimo della comodità».

«Io non rispetto chi fa una falsa informazione – ha proseguito la sindaca – ma rispetto chi fa informazione anche contro una mia decisione o contro una decisione della giunta o del centrosinistra. E non rispetto chi utilizza il potere che deriva dall’occuparsi di informazione per manipolare i sentimenti e l’andamento della società in questo Paese».

La prima cittadina ha sottolineato che «è importante avere professioniste e professionisti formati. È importante educare la cittadinanza e il Paese a fruire di notizie che abbiano fondamento, veridicità e una costruzione che possa arricchire chi le legge e che non creino la guerra dell’uno contro l’altro o alzino i toni abbassando di conseguenza il livello del dibattito pubblico».

«Rispetto i giornalisti, qualsiasi sia il loro posizionamento, non rispetto chi va nella lotta nel fango – ha concluso Salis, rivolgendosi alla platea di giornalisti presenti –: chi fa il lavoro del giornalista ha la responsabilità di provare a elevare il dibattito pubblico. La politica deve permettervelo e spero di avere un rapporto sempre onesto con voi, anche quando le domande non saranno così comode».

Regione Liguria, assessore Nicolò in visita alle centrali operative 112 e 118 di Savona

Super User 15 Ottobre 2025 467 Visite

 

Proseguono le visite sul territorio regionale dell’assessore alla Sanità Massimo Nicolò alle centrali operative 112 e 118, per portare un ringraziamento agli operatori dell’emergenza per il loro impegno quotidiano e condividere la nuova organizzazione del sistema regionale di emergenza-urgenza.

Durante la visita alla centrale di Savona, insieme al direttore generale di Asl 2 Michele Orlando, l’assessore ha incontrato medici, infermieri, tecnici e operatori impegnati nella gestione delle chiamate di emergenza sanitaria, sottolineando l’importanza del loro ruolo nel garantire tempi di risposta rapidi e un coordinamento efficace tra le diverse strutture del sistema.

«Ho visitato la centrale operativa per esprimere, ancora una volta, un sentito ringraziamento a tutti gli operatori per la professionalità, la dedizione e la prontezza con cui ogni giorno assicurano un servizio essenziale per la sicurezza e la salute dei cittadini – dichiara l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò –. Con l’occasione ho condiviso il progetto di accorpamento delle cinque Centrali operative 118 in un’unica struttura integrata: un intervento di razionalizzazione e potenziamento dell’intero sistema delle emergenze, che consentirà di offrire risposte sempre più coordinate ed efficaci. Si tratta di un passo avanti importante, in linea con gli standard già adottati in altre Regioni, per migliorare in modo omogeneo la qualità del servizio su tutto il territorio ligure».

L’assessore ha inoltre evidenziato che la riorganizzazione è parte di una visione di lungo periodo che si svilupperà in modo graduale e coordinato su tutto il territorio regionale.

Ance, Giulio Musso rieletto presidente dei costruttori genovesi

Super User 15 Ottobre 2025 761 Visite

 

L’ingegner Giulio Musso è stato rieletto all’unanimità presidente dell’Associazione dei Costruttori genovesi durante l’assemblea svoltasi ieri pomeriggio nella sede di via Roma, confermando anche l’attuale squadra dei vicepresidenti per il prossimo quadriennio. La rielezione di Musso arriva in un momento cruciale per il settore delle costruzioni, che rappresenta in provincia il principale comparto produttivo privato, con un’incidenza sul PIL superiore al 12% e una crescita più sostenuta rispetto alla media regionale.

Nel corso dell’assemblea, è stato fatto il punto sull’andamento del mercato: nel 2024 il numero delle imprese attive ha superato le 2.000 unità e gli addetti diretti hanno raggiunto il record di 14.629 operai, con oltre 14,5 milioni di ore lavorate. Sul fronte dei lavori pubblici, il Comune di Genova ha giocato un ruolo determinante, promuovendo 88 interventi per un valore complessivo di 861,8 milioni di euro, di cui oltre 620 milioni finanziati dal PNRR e affidati per l’85% a imprese locali. L’edilizia privata, invece, ha registrato una flessione del 22% nelle opere di manutenzione straordinaria residenziale, dopo il boom degli anni precedenti legato agli incentivi fiscali per le ristrutturazioni.

Guardando al 2025, il settore delle costruzioni in Liguria entra in una fase di transizione. La conclusione delle procedure di assegnazione dei bandi PNRR potrebbe determinare una flessione degli investimenti stimata al -6% a livello regionale. Nonostante ciò, l’occupazione dovrebbe mantenersi stabile, grazie ai numerosi cantieri ancora in corso. “Stiamo assistendo a una sensibile riduzione delle nuove procedure di gara – spiega Musso – che al momento non incide sulle condizioni occupazionali delle imprese, ancora impegnate nella conclusione degli appalti PNRR”.

Il presidente sottolinea come sia fondamentale programmare fin da ora nuovi investimenti per garantire continuità allo sviluppo economico della città. Una sfida centrale riguarda l’emergenza abitativa: la forte domanda di alloggi, sia in locazione sia in acquisto, richiede piani di edilizia residenziale pubblica e sociale, realizzabili solo attraverso partenariati pubblico-privati. Questi accordi consentirebbero di riqualificare gli edifici pubblici con finanziamenti privati sostenibili, garantendo la rigenerazione urbana di quartieri strategici. Un esempio virtuoso è il progetto di Begato, dove la demolizione della diga e gli interventi di riqualificazione stanno ridisegnando il tessuto urbano. 

Musso conclude ricordando che il futuro del settore dipenderà dalla capacità di coniugare sviluppo economico, sostenibilità finanziaria e attenzione alle esigenze dei cittadini, confermando il ruolo dei Costruttori genovesi come motore della crescita e innovazione per tutta la provincia.

Università occupata, Cavo: (Nm) “Evidenti le divisioni nel campo largo”

Super User 15 Ottobre 2025 545 Visite

 

"Non dovevamo arrivare a questi punti. E’ stato necessario portare in aula l’odg di solidarietà al Rettore perché non c’è stata, in queste settimane, la volontà della sindaca di difendere la nostra università. Il voto favorevole della Salis e il ringraziamento alla sua maggioranza per aver dimostrato pragmatismo politico, nell'accettare un'indicazione di voto favorevole, denotano tutta la loro divisione e le difficoltà interne a prendere davvero le distanze da quello che sta accadendo in ateneo”. Così Ilaria Cavo, deputata ligure, presidente del consiglio nazionale di Noi Moderati e capogruppo di Noi Moderati Orgoglio Genova in consiglio comunale.

“Gli interventi con cui hanno cercato di legittimare come forma di dissenso le foto delle istituzioni messe nel mirino, nell'atrio dell'ateneo, confermano tutto questo - prosegue la deputata -. Poteva essere una giornata in cui mostrare unanimità su temi che non dovrebbero essere divisivi e invece abbiamo ascoltato solo distinguo e però. Ho ascoltato la sindaca ringraziare la sua maggioranza per il pragmatismo politico, non la minoranza che ha portato all'attenzione un tema urgente e di attualità. Ho sentito dalla maggioranza dire che, oltre al rettore, la solidarietà va agli studenti che occupano e vanno ascoltati: noi la solidarietà la diamo al rettore, a tutte le istituzioni messe nel mirino e a quegli studenti che vorrebbero studiare e non possono, perché le aule sono occupate, o ai dipendenti dell'ateneo che avrebbero voluto lavorare e sono stati aggrediti”.

“Le divisioni del centrosinistra hanno fatto perdere l'occasione di un consiglio costruttivo e di un voto favorevole, unanime e convinto”, conclude Cavo.

Genova, Dorotheum offre valutazioni gratuite di gioielli e orologi

Super User 15 Ottobre 2025 594 Visite

Giovedì 16 ottobre, a Genova, presso il Circolo Unificato dell’Esercito, la storica casa d’aste viennese Dorotheum offre al pubblico valutazioni gratuite e confidenziali di gioielli e orologi. I consulenti esperti saranno a disposizione per fornire stime professionali e consigli su eventuali vendite.

Chi sceglierà di affidare i propri preziosi a Dorotheum potrà accedere alle aste di Vienna, una piattaforma con un mercato internazionale e una clientela in oltre 100 paesi, inclusi acquirenti online, garantendo ottime opportunità di vendita.

Fondata nel 1707 dall’imperatore Giuseppe I d’Asburgo, Dorotheum vanta oltre 300 anni di esperienza e rappresenta la più grande casa d’aste dell’Europa continentale, con sedi a Monaco, Amburgo, Düsseldorf, Bruxelles, Praga, Milano e Roma, e consulenti a Parigi, Zurigo, Berlino e Tel Aviv.

La partecipazione richiede prenotazione: contattare Giulia Pastore al 345 5482385.

Zona Logistica Semplificata e Zona Franca Doganale, alla Genoa Shipping Week un convegno di Spediporto

Super User 15 Ottobre 2025 575 Visite

 

Nell’ambito della Genoa Shipping Week, Spediporto organizza un importante momento di approfondimento dedicato alla Zona Logistica Semplificata (ZLS) e alla Zona Franca Doganale interclusa (ZFD). L’appuntamento, intitolato “Think Logistics, Think Spediporto”, si terrà mercoledì 15 ottobre, alle ore 16.00, presso la Sala Aliseo del Centro Congressi del Porto Antico di Genova.

La ZLS e la ZFD rappresentano oggi leve strategiche per attrarre investimenti e favorire lo sviluppo economico del territorio genovese, grazie a meccanismi di semplificazione amministrativa e agevolazioni fiscali in grado di potenziare la competitività del sistema portuale e industriale ligure.

In un contesto globale segnato da tensioni economiche e dazi commerciali, con la politica protezionista del Presidente degli Stati Uniti Trump che ridisegna gli equilibri tra Europa e Asia, strumenti come la ZLS e la ZFD assumono un ruolo decisivo nel promuovere nuove sinergie commerciali e produttive.

Un riconoscimento significativo in questa direzione è giunto di recente con il premio “Highly Commended” assegnato alla ZLS Porto e Retroporto di Genova dal Global Free Zones of the Year Awards 2025, redatto da fDi Intelligence (Financial Times), che ne sottolinea l’eccellenza tra le realtà europee.

Da sempre impegnata nel sostenere la crescita del comparto logistico, Spediporto propone una visione integrata tra logistica, tecnologia e manifattura, capace di trasformare Genova in un hub moderno e competitivo.

Tra i relatori del convegno figurano Giampaolo Botta, Direttore Generale Spediporto, Maurizio D’Amico (MIT), Jacopo Riccardi (Regione Liguria), Cinzia Caviglione (Città Metropolitana), Laura Ghio (AdSP Mar Ligure Occidentale), Federico Pepè (Agenzia delle Dogane), Massimiliano Giglio (Assagenti) ed Edoardo Allegretti (Spedigiovani).

Emergenza rifiuti, Mascia (FI): “Entro la prossima settimana si terrà una commissione consiliare”

Super User 15 Ottobre 2025 485 Visite

 

Ok della conferenza dei capigruppo e dell'assessore Silvia Pericu alla richiesta del capogruppo azzurro di affrontare il problema dell’emergenza rifiuti a Genova in un’urgente commissione consiliare.

“I preoccupanti rallentamenti verificatisi nel servizio di svuotamento dei cassonetti dell’indifferenziata non tollerano ulteriori tentennamenti e temporeggiamenti - dichiara Mario Mascia, capogruppo di Forza Italia in Sala Rossa -. Non possiamo credere che Genova la Superba venga invasa dalla rumenta come Roma ai tempi della sindaca Raggi ed anzi dobbiamo attrezzarci per tempo, cioè subito. Se non si apprestano rimedi strutturali, Genova rischia di diventare un immondezzaio”.

“In conferenza capigruppo ho ricevuto rassicurazioni dalla maggioranza a sostegno della sindaca Silvia Salis, d'accordo con l'assessore competente Silvia Pericu, circa la convocazione di una commissione consiliare ad hoc già la prossima settimana, con tutta probabilità venerdì2, continua l'ex assessore della Giunta Bucci bis.

“Per scongiurare il collasso del servizio di conferimento della frazione indifferenziata dei rifiuti urbani - prosegue Mascia - è doveroso 'affrontare il problema con serietà' come ha dichiarato di voler fare la sindaca Silvia Salis, e se ciò avviene a partire da una commissione consiliare, dove sono rappresentati tutti i gruppi consiliari, a prescindere dal colore politico, e possono essere auditi sia i rappresentanti di Amiu Genova che i presidenti dei Municipi non posso che esserne soddisfatto. La questione non può essere approcciata con la sola ricerca di un'area di stoccaggio emergenziale dei rifiuti indifferenziati, che qualora fosse in effetti reperita all'esito del bando di Amiu Genova sposterebbe nell'immediato il problema senza risolverlo a medio lungo termine. E di certo non si può prospettare ai Genovesi di tenersi la spazzatura a casa o alla meglio sotto casa: chi vive a Genova e paga la Tari non può avere davanti agli occhi o sotto il naso la prova provata che questo sacrificio economico non serve a un bel niente”.

“Bisogna sciogliere al più presto il punto nodale degli impianti di smaltimento: la proposta del presidente della Regione Liguria Marco Bucci per un termovalorizzatore ridotto da 200-240 mila tonnellate a Scarpino o waste to chemical è una ottima base di partenza”, conclude il capogruppo di Forza Italia a Palazzo Tursi.

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