Drink spiking, oltre 500 mila visualizzazioni per la campagna di Regione Liguria
LO SPOT
Prosegue in Liguria la campagna di sensibilizzazione contro il drink spiking, il fenomeno dell’aggiunta di alcol o sostanze nelle bevande all’insaputa della persona che le sta consumando. La prima fase della campagna social, realizzata attraverso contenuti informativi, ha superato le 500 mila visualizzazioni, confermando l’efficacia dei canali digitali nel raggiungere soprattutto il pubblico più giovane.
Nelle scorse ore è stato inoltre pubblicato sui canali istituzionali di Regione Liguria un nuovo video di sensibilizzazione, realizzato con la collaborazione di Orientamenti. Il filmato ha già raccolto migliaia di visualizzazioni e punta a rafforzare il messaggio di prevenzione, offrendo informazioni semplici e immediate per riconoscere i rischi e adottare comportamenti corretti.
Il progetto è realizzato insieme al Rotary Distretto 2032, al Rotary Club Genova Est e a Federfarma Genova e prevede anche un webinar rivolto alle famiglie, trasmesso in diretta e successivamente disponibile on demand. Parallelamente prosegue l'attività informativa sul territorio, con la distribuzione di circa 30 mila volantini e 300 locandine in oltre 300 farmacie di Genova e provincia.
«Le oltre 500 mila visualizzazioni raggiunte nella prima fase della campagna confermano quanto sia importante utilizzare i canali digitali per parlare ai giovani con un linguaggio diretto ed efficace – commenta il vicepresidente della Regione Liguria e assessore alla Formazione Simona Ferro –. Con il video, realizzato insieme a Orientamenti, vogliamo rafforzare questo messaggio e continuare a raggiungere ragazze e ragazzi attraverso uno strumento capace di coinvolgerli e farli riflettere».
Sulla necessità di una prevenzione capillare interviene anche l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò: «Il drink spiking è un fenomeno ancora troppo poco conosciuto e proprio per questo la prevenzione rappresenta il nostro principale strumento di tutela». La collaborazione con Federfarma e la rete delle farmacie consente, sottolinea Nicolò, di portare l’informazione direttamente sul territorio, affiancando la comunicazione social a un'attività di prossimità rivolta a cittadini e famiglie.
La campagna ricorda alcune semplici precauzioni: preferire bevande confezionate, non accettare bicchieri da persone sconosciute e non lasciare mai incustodita la propria bevanda. In caso di sospetto, è importante contattare immediatamente il 112 e, se possibile, conservare la bevanda per consentire eventuali accertamenti.
L’obiettivo è costruire una rete di prevenzione che coinvolga istituzioni, sistema sanitario, scuola, famiglie, professionisti e territorio, aumentando la consapevolezza su un fenomeno che può trasformare una serata di divertimento in una situazione di grave pericolo.
