Borsino delle notizie
Borsino delle notizie, selezionate da Genova3000
DOMENICO ANTONIO PALLAVICINO
Le foto dell’ultimo principe genovese, 82 anni, a bordo del suo aereo privato, mano nella mano con l’attrice Manuela Arcuri, pubblicate dal settimanale Chi, hanno fatto il giro dei social. In molti si sono chiesti: è una storia di cuore o una trovata pubblicitaria per promuovere la sua compagnia aerea, Airidea? Mistero! L’unica certezza è che il nobile ha deciso di querelare tutti gli haters. Gli eventuali risarcimenti, ha annunciato, saranno devoluti in beneficenza.
SILVIA SALIS
La sindaca di Genova è tornata negli studi di Che tempo che fa, a pochi giorni dalla presentazione del suo libro: «Volevo raccontare una bella storia. La storia di una figlia di un operaio comunale che ce l’ha fatta, diventando la sindaca di una delle città più importanti d’Italia». Si dice indisponibile a fare da federatrice, perché «non ci sono le condizioni», e lancia una stoccata al centrosinistra: «Credo che il popolo progressista non sia interessato alle primarie. Sono tutti abbastanza scoraggiati, visto che in tanti sono arrivati a dover rateizzare anche la spesa».
MARCO BUCCI
Il governatore della Liguria ha nominato i presidenti dei cinque parchi regionali: Claudio Garbarino per il Parco dell’Antola, Giovanni Anelli per quello di Portofino, Renato Adorno per le Alpi Liguri, Leonardo Paoletti per Montemarcello-Magra-Vara e Andrea Castellini per il Beigua.
MARCO TASCA
Nei momenti più delicati anche la Chiesa fa sentire la propria voce. L’arcivescovo di Genova, insieme al vescovo di Tortona, il genovese Guido Marini, è sceso in campo con un’accorata lettera aperta e la disponibilità a incontrare politici e industriali, nel tentativo di scongiurare la chiusura dell’ex Ilva e salvaguardare centinaia di posti di lavoro.
MONICA CALAMAI
Qualche squarcio di sereno per la direttrice di AOM, che ha ricomposto i contrasti con il futuro rettore sui temi organizzativi e guarda con sollievo ai progressi nella convenzione con il Galliera. Restano, tuttavia, le incognite legate alla riorganizzazione sanitaria e le polemiche sollevate dall’opposizione.
GIACOMO MONTANARI
L’assessore comunale alla Cultura crede nella nuova formula dei Rolli Days, che nella prossima edizione si sganceranno in parte da via Garibaldi per accompagnare i visitatori alla scoperta dei tesori meno conosciuti dei sottostanti caruggi, un patrimonio che attende un deciso rilancio d’immagine.
ROBERTO VANNACCI
Il leader di Futuro Nazionale, spostatosi dal Nautico a Boccadasse, ha illustrato le proprie idee rivoluzionarie davanti a pochi intimi. Nel frattempo, ha avviato le nomine dei coordinatori nelle diverse zone della Liguria.
CLAUDIO GARBARINO
Terzo incarico di rilievo per l’esponente della Lega, già consigliere della Città Metropolitana e del Comune di Torriglia, ora nominato presidente del Parco dell’Antola. Nel suo programma figurano piste ciclabili, gastronomia e valorizzazione del lago del Brugneto.
MICHELE CIOFFI
È scomparso a 93 anni uno dei dirigenti sportivi più longevi e illuminati di Genova, una vera istituzione cittadina. Per oltre dodici lustri è stato alla guida della gloriosa Ginnastica Rubattino, lasciando un segno profondo nella storia sportiva della città.
DANIELA GENTILE
L’amministratrice delegata di Ansaldo Nucleare, che ha contribuito a far crescere l’organico da 170 a quasi 250 dipendenti, manterrà le proprie mansioni anche dopo la decisione di integrare l’azienda in Ansaldo Energia. In attesa dei prossimi sviluppi, restano attuali le sue proposte: istituire a Genova un corso universitario di ingegneria nucleare e puntare sulla candidatura della Superba a capitale europea del settore.
NICOLA COSTA
Il presidente della Giovine Orchestra Genovese ha presentato un calendario ricco e prestigioso, con Alessandro Baricco tra i protagonisti di punta e suggestive proposte musicali dedicate a Bach e Beethoven.
MATTEO FRANZOSO
A un anno dal tragico incidente sulle nevi cilene, che costò la vita allo sciatore genovese della Nazionale azzurra, i genitori e il fratello tornano a chiedere chiarezza. Dopo l’archiviazione dell’inchiesta federale, la famiglia si rivolge alla giustizia ordinaria affinché vengano accertate le eventuali responsabilità nell’accaduto.
