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Notizie

Borsino delle notizie

Super User 29 Giugno 2025 1211 Visite

Borsino delle notizie, selezionate da Genova3000

SILVIA SALIS
Secondo alcuni, il Submariner con quadrante e ghiera verdi, indossato con nonchalance al polso destro dalla neo sindaca durante una conferenza stampa in Comune, avrebbe suscitato l’invidia in qualche comunista senza Rolex. Altri invece si sono chiesti: “Ma, a Tursi, dove sono i compagni?”.

MARCO BUCCI
Commentando i dati Istat sulla popolazione, il presidente della Regione ha detto che la Liguria richiama sempre più giovani e che è sfatato il mito del declino. Anche quello controllato.

LELLA PAITA
La senatrice ligure e coordinatrice nazionale di Italia Viva, complimentata dal suo mentore Matteo Renzi, è pronta a fare gli onori di casa nell'imminente assemblea nazionale del partito, prevista a Genova.

RENZO PIANO
Nell'incontro con la sindaca, l’Archistar ha chiesto lumi sulla Fabbrica delle Idee, luogo dedicato alla ricerca e alle start-up, pensato come incubatore di impresa per i giovani.

ILARIA GAVUGLIO
La presidente e direttrice generale di AMT dovrà affrontare il pesante deficit finanziario ‘smascherato’ dalla nuova giunta comunale. E, risparmiando, dovrà tentare di migliorare la qualità del servizio.

GIORGIO VIALE
L’ex assessore comunale alla Sicurezza (Lega) è tornato in pista con un incarico di tutto rispetto: il presidente Federico Bogliolo lo ha nominato assessore nel Municipio Levente.

ALBERTO CAMPANELLA
L’avvocato con studio a Genova e casa a Santa Margherita Ligure è riuscito a spuntarla contro la nutrita concorrenza: è stato nominato assessore nel Municipio Medio Levante, presieduto da Anna Palmieri, in quota FdI.

MARIO MASCIA
Il segretario cittadino di Forza Italia sarà sicuramente attapirato: nessun forzista è stato nominato assessore nei due municipi (Levente e Medio Levante) vinti alle scorse amministrative dal centrodestra. 

FRANCESCO FRACCHIOLLA
L’imprenditore dell’accoglienza, indagato insieme a Sergio Gambino, ha fatto sapere attraverso il suo legale, l’avvocato Andrea Ciurlo, che i bonifici effettuati allo studio dentistico della moglie dell’ex assessore alla Sicurezza si riferivano alla cura dei denti dei giovani migranti, ospiti nelle sue strutture.

PAOLO BORDON
Il direttore della sanità regionale ha bloccato le ferie ai responsabili delle ASL e degli ospedali per non aver raggiunto gli obiettivi. Ma gli ultimi riscontri attestano il contrario.

MATTEO PAROLI
Il commissario della Port Authority genovese, in attesa della nomina a presidente, ha ottenuto dal ministero tutti i poteri che spettano al comitato portuale, scaduto il 14 giugno e non più rinnovato. Senza il board, resta un uomo solo al comando.

FEDERICO SOLIMENA
Il notaio dei Vip ha detto in un'intervista che gli piacerebbe fare il sindaco di Portofino. Nel borgo più famoso al mondo può contare sul sostegno dell'amico Maurizio Raggio.

GIOVANNI MONDINI
Il presidente di Confindustria Genova ha rimarcato la necessità di sfruttare la congiuntura favorevole, concedendo nuovi spazi operativi a cantieristica e riparazioni navali.

LUCA MAESTRIPIERI
Il numero uno della CISL ligure, intervenuto sul tema del turismo in regione, ha parlato di migliaia di proposte di assunzione inevase a causa del lavoro instabile e mal pagato.

PIER LUIGI SANTI
Vivo cordoglio ha suscitato la prematura scomparsa del professore genovese, luminare nel campo della chirurgia plastica e figlio del notissimo oncologo Leonardo Santi.

La Liguria scommette sul turismo business all’e-workshop Agenzie & Corporate di Galzignano

Super User 28 Giugno 2025 505 Visite

La Liguria rilancia la sua strategia sul turismo business con la partecipazione all’e-workshop Agenzie & Corporate, appuntamento di networking in corso al Galzignano Resort Terme & Golf. A rappresentare la regione è il Consorzio Meet in Liguria, realtà che riunisce operatori dell’intero comparto MICE ligure e ne coordina la promozione sui mercati nazionali e internazionali. Il settore MICE rappresenta il turismo d'affari o turismo congressuale, e comprende tutte quelle attività legate all’organizzazione di eventi professionali, aziendali o promozionali.

Il format dell’e-workshop – organizzato da Ediman Srl – è quello ormai consolidato: planner e buyer aziendali restano fermi ai propri desk, mentre i supplier si spostano per incontri one-to-one liberi, con una media attesa di 15-20 appuntamenti per ciascun espositore. Una formula che consente di ottimizzare tempi e investimenti, offrendo relazioni dirette e possibilità di instaurare contatti commerciali immediati.

"Con la sua partecipazione, la Regione conferma il suo investimento sul turismo d'affari come leva strategica per destagionalizzare i flussi e attrarre nuove opportunità economiche – afferma l'assessore regionale al Turismo Luca Lombardi –. La nostra regione si presenta quindi come una destinazione MICE versatile".

La Liguria, infatti, è capace di offrire location di pregio, dal mare alle città d’arte, con hotel congressuali e dimore storiche trasformate in spazi per eventi; paesaggi unici, che combinano costa e entroterra, ideali per esperienze collaterali di team building o leisure; un clima mite tutto l’anno, che permette eventi anche fuori stagione; e infine una proposta enogastronomica che rappresenta un vero valore aggiunto per programmi incentive e post congress.

​​La giornata si è articolata tra incontri programmati al mattino e momenti di networking informale e relax nel pomeriggio, mantenendo sempre il focus sul business.

Corteo Anpi e Cgil del 30 giugno, Gianni Plinio: “E’ apologia di reato”

Super User 28 Giugno 2025 775 Visite

 

Gianni Plinio, ex presidente del Consiglio regionale della Liguria (ex MSI, AN, Casa Pound), ha chiesto alle autorità competenti di vietare il corteo di CGIL e ANPI previsto per celebrare i fatti del 30 giugno 1960.

“E’ apologia di reato - ha detto Plinio -. Giova il ricordare che, in quel giorno di sessantacinque anni fa, la violenza scatenata dai comunisti impedì la celebrazione del congresso nazionale del MSI e cioè di un partito con una rappresentanza parlamentare liberamente eletta. Furono fatti gravemente eversivi. Ben 162 furono i carabinieri e gli agenti di polizia feriti in piazza De Ferrari ed il Tribunale di Roma condannò 41 antifascisti violenti a pene assai severe”.

Nuovo tunnel del Col di Tenda, Bucci: “Un’opera fondamentale per la Liguria”

Super User 28 Giugno 2025 522 Visite

 

È stato inaugurato ieri, alla presenza del vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, del viceministro delle Infrastrutture e dei trasporti Edoardo Rixi, del ministro dei Trasporti francese Philippe Tabarot, il nuovo tunnel del Col di Tenda, fondamentale infrastruttura internazionale che collega la provincia di Cuneo con l’Imperiese e la Costa Azzurra. Per la Regione Liguria hanno partecipato alla cerimonia il presidente Marco Bucci, il vicepresidente Alessandro Piana e gli assessori Marco Scajola e Luca Lombardi.

Il traforo, lungo 3,2 chilometri, rappresenta un collegamento strategico lungo l’asse nord-sud che unisce la Pianura Padana alla Riviera di Ponente e alla Francia attraverso le Alpi Marittime. Il tracciato è parte dell’itinerario europeo E74 e, grazie all’intervento odierno, torna pienamente operativo dopo l’interruzione causata dall’alluvione dell’ottobre 2020.

Oltre alla nuova galleria, che si affianca a quella storica, è stato realizzato un ponte in acciaio da 70 metri con struttura ad arco, che consente di superare l’area franosa del vallone del Ca’, garantendo continuità al flusso veicolare tra le due valli e con i territori più ampi. L’infrastruttura è dotata di sistemi tecnologici d’avanguardia per la sicurezza e la gestione del traffico: impianti antincendio, videosorveglianza, illuminazione a LED, sensoristica per la qualità dell’aria e un sistema integrato con sala operativa centralizzata.

“Siamo di fronte a un’opera di ingegneria moderna e strategica che consente di ripristinare e potenziare un collegamento fondamentale per il nostro territorio - dichiara il presidente di Regione Liguria Marco Bucci -. Questo tunnel non è solo un’infrastruttura viaria: è una cerniera che unisce comunità, economie e opportunità. La Liguria, con il suo sistema portuale e logistico, potrà beneficiare in modo concreto di questo asse internazionale finalmente riaperto e potenziato”.

“La riapertura del tunnel del Col di Tenda è un traguardo atteso da anni, che oggi diventa realtà grazie all’impegno congiunto delle istituzioni italiane e francesi e, in particolare, alla determinazione del ministro Salvini e del viceministro Rixi, che hanno seguito da vicino ogni fase del progetto - dichiara il vicepresidente della Regione Liguria Alessandro Piana -. Si tratta di un’infrastruttura strategica che rafforza il legame tra Liguria, Piemonte e Francia, favorendo la mobilità, il turismo e lo sviluppo economico del nostro entroterra e della Riviera di Ponente”.

"Oggi riapre un collegamento fondamentale per il ponente ligure, per le attività economiche di questa vasta area tra Costa Azzurra, Piemonte e Liguria, che hanno sofferto i disagi legati alla chiusura in questi anni, strategico per consentire lo spostamento di merci e persone, e che ha quindi una valenza internazionale - precisa l'assessore ai Trasporti Marco Scajola - Abbiamo, come Regione, lavorato a lungo e con grande determinazione all'interno della Commissione intergovernativa, in questi mesi, per arrivare a questo risultato. Adesso il lavoro deve continuare con determinazione per terminare interamente il progetto”.

“La riapertura del tunnel del Tenda è assolutamente strategica in chiave turistica anche per la Liguria – commenta l’assessore al Turismo Luca Lombardi - perché da oggi uno dei bacini di utenza più importanti, numericamente significativi e storicamente legati alla nostra regione, quello del basso Piemonte, ha una possibilità in più di raggiungere la costa in tempi con tempi di percorrenza più ristretti: di questo certamente potranno giovare non solo il ponente, ma anche tutte le altre aree della Liguria”.

Genova, il generale Luigi Macchia è il nuovo comandante Guardia di Finanza

Super User 28 Giugno 2025 3373 Visite

Determinato, sicuro di sé e con adeguata tensione. Prima impressione che molto probabilmente riflette con precisione la realtà, quella con cui si è presentato a Genova il generale di brigata Luigi Macchia, nuovo comandante provinciale della Guardia di Finanza all’ombra della Lanterna.

Succede al pari grado delle Fiamme Gialle Gianluca Campana, che ha lavorato bene e gestito inchieste importanti tra le quali quella, clamorosa, del Liguria-gate.

Cerimonia del cambio di consegne sempre suggestiva ed importante per la nostra società civile che guarda con fiducia agli uomini in divisa, garanti del vivere in sicurezza, svolta alla presenza del comandante regionale Liguria, generale di divisione Cristiano Zaccagnini, oltre che di comandanti dei Reparti dipendenti, di una rappresentanza di militari del Comando provinciale e del personale in congedo della Sezione di Genova dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia.

Il generale Campana andrà presso il Comando Generale di Roma, dove sarà direttore per la pianificazione strategica e controllo.

Movimento invece al contrario da Roma, dove ha frequentato la 76° Sessione presso l’Istituto Alti Studi per la Difesa, a Genova per il comandante Macchia, accompagnato da un curriculum ed una carriera di tutto rispetto, avendo comandato il Quartier Generale, comandante provinciale alle sedi di Caltanissetta e Pavia, lavorato presso l’Ufficio Centrale Antifrode Mezzi di Pagamento del Ministero dell’Economia e delle Finanze; essere stato al comando del Gruppo di Malpensa ed aver svolto incarichi presso l’Ufficio Relazioni Internazionali del II Reparto del Comando Generale, presso la Commissione europea, prima come Auditor della Direzione Generale Bilancio, e poi presso l’Ufficio Antifrode della Commissione Europea (Olaf) quale Policy e Legal Officer.

Capo Sezione dell’Ufficio Personale Ufficiali presso il Comando Generale, Capo Sezione presso il Nucleo Speciale di Polizia Valutaria, Comandante della Compagnia Vasto e Capo Sezione presso la Compagnia Pronto Impiego di Marghera sono ulteriori tasselli di alto livello nella carriera del generale, che ha pure svolto attività contro la malavita organizzata, piaga del nostro Bel Paese.

Il generale Luigi Macchia è laureato in giurisprudenza e in scienze della sicurezza economico-finanziaria; ha frequentato il corso di Alta Formazione presso la Scuola Superiore delle Forze di polizia ed ha partecipato a corsi presso l’Olaf e la Commissione europea ed ha conseguito due master di II livello.

Dino Frambati

Esercito Italiano, al via il tour di promozione ai reclutamenti

Super User 27 Giugno 2025 540 Visite

Anche quest’estate, l’Esercito Italiano rinnova il suo impegno nella promozione delle opportunità di carriera all’interno della Forza Armata, portando avanti un’iniziativa ormai consolidata che lo vede presente nei principali centri commerciali del territorio. L’obiettivo è duplice: far conoscere più da vicino ai cittadini il valore e le attività dell’istituzione militare e, al tempo stesso, illustrare le modalità di accesso e i percorsi professionali offerti.

Il Comando Militare Esercito “Liguria”, ente di riferimento per la regione, sarà protagonista del tour con un infopoint dedicato nei centri commerciali del Ponente ligure. Personale qualificato sarà a disposizione dei visitatori per offrire informazioni su arruolamenti, formazione, addestramento, impiego operativo, specialità e competenze che si acquisiscono nel corso della carriera militare. 

L’iniziativa si rivolge sia ai giovani alla ricerca di un percorso professionale, sia a chi è semplicemente curioso di conoscere più da vicino una realtà spesso poco visibile ma fondamentale per il Paese. L’orientamento fornito dal personale sarà frutto di esperienza diretta, con l’obiettivo di accompagnare ogni interessato verso una scelta consapevole e coerente con le proprie aspirazioni. 

Ecco le date e le sedi del tour promozionale: 4 luglio centro commerciale Il Molo 8.44, Vado Ligure (SV), dalle ore 10:00 alle 19:00; 11, 12, 13 luglio Expo del territorio presso centro commerciale Le Serre, Albenga (SV), dalle ore 10:00 alle 20:00; 25 luglio centro commerciale La Riviera Shopville, Arma di Taggia (IM).

Demografia, Bucci: “La Liguria richiama sempre più giovani, sfatato il mito del declino”

Super User 27 Giugno 2025 731 Visite

Nel 2024 la popolazione ligure nella fascia 18-39 anni conferma una netta crescita che prosegue da anni, in particolare nella città di Genova che si è finora dimostrata molto attrattiva. Nell’ultimo anno, nella regione, i giovani appartenenti a questa fascia di età sono passati da 312.556 a 316.760, con un saldo positivo di 4.204 unità. Un dato ancor più significativo, quello certificato dall’Istat, se si considera il calo demografico naturale: la crescita di residenti è quindi fortemente legata a flussi migratori che premiano la Liguria.

Nel 2024 gli emigrati sono stati in totale 15.890, di cui 13.453 diretti in altre regioni italiane e 2.437 verso l’estero. Ma è importante sottolineare che negli stessi 12 mesi in Liguria sono arrivati 22.885 giovani tra i 18 e i 39 anni, quasi 7.000 in più di quelli che sono andati via. Ben 14.536 sono arrivati da altre regioni italiane e 8.349 dall’estero. Le cifre confermano anche che Genova si è dimostrata la città più attrattiva, capace di un saldo positivo di 4.513 giovani.

“I numeri non mentono, quando si leggono correttamente e non in maniera parziale o distorta. La Liguria e Genova in particolare richiamano sempre più giovani - commenta il presidente di Regione Liguria, Marco Bucci -. Sono anzi molto soddisfatto dei dati del flusso migratorio. Come ho sempre sostenuto, è importante che ci sia uno scambio di conoscenze e culture. Non bisogna demonizzare la scelta dei giovani di andare a fare esperienze fuori Liguria, l’importante è essere capaci di attrarre chi viene da fuori e magari di far tornare chi può riportare con sé anche un nuovo know how e accresciute competenze. È esattamente quello che Genova e la Liguria hanno fatto in questi anni, con politiche mirate che hanno prodotto gli effetti desiderati. C’è chi si affanna a descrivere un declino inesistente, si è verificato l’esatto contrario”.

Rapporto piccole e medie imprese, Salis: “Realtà essenziali per Genova”

Super User 27 Giugno 2025 737 Visite

“Le piccole e medie imprese, il Made in Italy, le realtà artigianali hanno un ruolo fondamentale per l’economia di Genova e della Liguria. L’amministrazione comunale vuole essere al loro fianco per aiutarle a diminuire la burocrazia e a costruire una città più attrattiva con nuovi collegamenti e servizi che funzionino: solo così Genova potrà attirare nuove aziende e persone provenienti da fuori, riuscendo quindi ad arginare il fenomeno dell’allontanamento dei giovani che, purtroppo, è sotto gli occhi di tutti”. Lo ha dichiarato ieri la sindaca di Genova Silvia Salis a margine della presentazione, al Palazzo della Borsa, del 24° Rapporto sulle medie imprese industriali italiane realizzato da Unioncamere, Centro Studi Tagliacarne e Area Studi Mediobanca.

“Siamo in un momento di grande incertezza economica che ricade anche sull’attività quotidiana delle piccole e medie imprese dell’artigianato e del Made in Italy - ha spiegato Salis -. Il nostro tessuto economico paga l’assenza di adeguate infrastrutture di collegamento che impatta negativamente su chiunque cerchi di creare lavoro e sviluppo economico. Penso ad esempio alla crescita delle donne nel campo dell’artigianato, numeri importanti da cui partire per programmare il futuro, attraverso un rapporto sempre più stretto e proficuo tra impresa, Università e mondo della scuola”.

“Il Comune di Genova è molto attento su questi temi e sarà al fianco di chi investirà in maniera virtuosa per lo sviluppo economico e il benessere sociale della nostra città”, ha concluso Salis.

Municipi, il centrodestra trova l’intesa: pronte le nuove giunte nei municipi Levante e Medio Levante

Super User 26 Giugno 2025 1094 Visite

Dopo la vittoria elettorale alle recenti amministrative genovesi nei municipi Levante e Medio Levante, il centrodestra ha trovato l’accordo sulla composizione delle nuove giunte. I presidenti Anna Palmieri (Fratelli d’Italia) e Federico Bogliolo (Vince Genova) hanno annunciato in queste ore le squadre che li affiancheranno nella guida dei rispettivi territori.

 

Municipio Levante

La giunta del presidente Federico Bogliolo (Vince Genova): Maria Rosa Rossetti (Lega) vicepresidente, Antonella Benvenuti (FdI) e Giorgio Viale (Lega) assessori.

 

Municipio Medio Levante

La giunta della presidente Anna Palmieri (FdI): Luca Rinaldi (Orgoglio Genova) vicepresidente, Alberto Campanella (FdI) e Paola Cerri (Lega) assessori.

 

La soddisfazione di Matteo Rosso, deputato e coordinatore regionale di Fdi

"Buon lavoro alle giunte dei municipi Medio Levante e Levante, guidati rispettivamente da Anna Palmieri e Federico Bogliolo, e a tutti i consiglieri eletti. Da coordinatore regionale di Fratelli d'Italia esprimo soddisfazione per il risultato ottenuto da questi due municipi governati dal centrodestra, che sono stati i primi ad aver raggiunto l'obiettivo di comporre la squadra di governo, dando un segnale di compattezza. Mi auguro che il loro esempio possa essere seguito anche dai restanti municipi guidati dal centrosinistra. La campagna elettorale si è conclusa da un mese ed è tempo di tornare a dare risposte ai territori" dichiara il coordinatore regionale di Fratelli d'Italia, l'On. Matteo Rosso.

Oltre alla presidente di Municipio Anna Palmieri, Fratelli d'Italia nel Medio Levante sarà rappresentata dall'assessore Alberto Campanella, che si occuperà di "Benessere Animali, Antenne e Campi Elettromagnetici, Patrimonio", e dai consiglieri: Stefano Falqui, Nicola Solimena, Nicola Marinelli, Lucia Aliverti e Francesca Gambaro. Nel Municipio Levante, oltre all'assessore Antonella Benvenuti, a cui saranno affidate  la deleghe a "Cultura, Scuola, Sociale, Funzionamento dei Centri Civici, Valorizzazione del Polo Museale di Levante, Servizi Civici, Pari Opportunità, Marketing Territoriale, Abbattimento Barriere e Accessibilità, Volontariato e Terzo Settore, Pari Opportunità e Politiche Femminili", la squadra di FDI sarà composta da: Luciano Bertini, Laura Gaggero,  Riccardo Pozzati, Daniela Fossati e Davide Frassinetti.

 

I complimenti di Ilaria Cavo, deputata e consigliere comunale

“Complimenti e auguri di buon lavoro alle giunte dei Municipi Medio Levante e Levante, guidate rispettivamente da Anna Palmieri e Federico Bogliolo, che sono state rapidamente formate e sono pronte a continuare il loro lavoro per il territorio, premiato dai cittadini. In particolare, desidero congratularmi con Luca Rinaldi, esponente di "Noi Moderati-Bucci-Orgoglio Genova" che si è meritato la riconferma a vice presidente del Municipio Medio Levante con importanti deleghe da assessore a Sicurezza e Polizia Locale, Mobilità, Protezione Civile, Genova Parcheggi, Cultura e Tempo Libero, Manifestazioni. Conoscendo la sua persona e apprezzando da anni la sua capacità amministrativa, sono certa che saprà continuare a svolgere al meglio questo importante incarico e le nuove deleghe a lui attribuite. Un giusto riconoscimento alla sua esperienza di amministratore locale (è al suo quarto mandato in Municipio), al risultato elettorale ottenuto (è il consigliere municipale di centrodestra più votato in città e primo dei non eletti in Comune della nostra lista) e alla sua capacità di fare squadra: lavoreremo insieme in un importante raccordo tra l'attività consiliare comunale, con i colleghi Vincenzo Falcone e Lorenzo Pellerano, e municipale, dove saremo rappresentati anche dai consiglieri Luca Andreol e Simonetta Dimenticoni nel Municipio strategico (anche per le grandi opere che vi insisteranno) del Medio Levante, così come da Giuseppe Giorgio Rappa e Annalisa Somaglia nel Levante. A loro e alle loro giunte daremo massima collaborazione". Così Ilaria Cavo, deputata ligure di Noi Moderati e capogruppo di Noi Moderati – Bucci – Orgoglio Genova in consiglio comunale a Genova, commenta il varo delle giunte dei Municipi Levante e Medio Levante.

Lba Systems, Cavo (Nm): “Governo conferma grande attenzione verso Genova e Liguria”

Super User 26 Giugno 2025 482 Visite

 

“Bene le parole del sottosegretario alle Imprese del Made in Italy Massimo Bitonci che, rispondendo a una mia interrogazione in X Commissione, ha confermato la solidità e le ambizioni di Lba Systems, la nuova società per la produzione di droni per la difesa nata come joint venture tra Leonardo e il partner turco Baykar. Parole chiare e di prospettiva, che hanno anche ribadito la grande attenzione e il forte interesse di Lba Systems verso la Liguria”. Così Ilaria Cavo, deputata ligure di Noi Moderati e vicepresidente della Commissione Attività produttive della Camera.

“E’ stato ribadito - prosegue la deputata - che il sito di Villanova d’Albenga sarà uno dei principali centri di assemblaggio della produzione in particolare per il velivolo Akinci e che verrà pienamente coinvolto nella produzione di aerostrutture e nell’integrazione dei sistemi offerti da Leonardo, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni avanzate che integrano sensori, avionica, radar e sistemi di controllo, anche con capacità di intelligenza artificiale”.

“Per quanto riguarda Genova-Sestri Ponente, alla domanda se possa diventare sede di Lba Systems il Ministero ha confermato che non ‘non è escluso il suo coinvolgimento nell’ambito della progettualità legata a Lba Systems’. Come il Ministero, anche noi - conclude Cavo - continueremo a seguire con grande attenzione gli sviluppi di questa strategica iniziativa industriale”.

Skymetro, Bevilacqua (Lega): “Giunta Salis non fa chiarezza sul futuro della viabilità nella Val Bisagno”

Super User 26 Giugno 2025 717 Visite

 

“Skymetro sì o no? Il futuro della viabilità nella Val Bisagno dipende dalle scelte della nuova giunta di sinistra. Però oggi in Consiglio comunale l’assessore competente, a seguito della mia interrogazione, non ha dato alcuna risposta in merito alla volontà della giunta Salis di fare o non fare lo Skymetro, confermando le nostre preoccupazioni sulla loro scarsa chiarezza e incapacità di governare una grande Città come Genova”. Lo scrive in una nota il consigliere comunale della Lega Alessio Bevilacqua.

“Si tratta - prosegue la nota - di un’opera necessaria e se il Comune indugerà ancora, buttando all’aria anni di lavoro del centrodestra, si rischiano di perdere 398 milioni di euro. Infatti il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è stato chiaro: il termine per l'affidamento dell'opera è fissato al 31 dicembre 2025 e non possono essere concesse proroghe. Mi spiace constatare che anche in Sala Rossa l’assessore competente abbia fatto le solite sterili polemiche da campagna elettorale anziché rispondermi con chiarezza ‘sì’ o ‘no’. In sostanza, ha soltanto annunciato che il prossimo 8 luglio l’amministrazione comunale avrà un incontro a Roma sul tema dello Skymetro. Non ha però dato altra formale indicazione.

“Se Genova perderà tutti quei soldi e gli abitanti della Val Bisagno non vedranno risolti i grossi problemi di viabilità, sarà colpa esclusivamente di questa amministrazione di sinistra”, conclude Bevilacqua.

Giovani residenti in Liguria, Balleari (FDI): “La completezza dei dati Istat ribalta narrazioni distorte”

Super User 26 Giugno 2025 465 Visite

"Se l'interpretazione dei dati ISTAT da parte della CGIL dipinge una situazione drammatica, l'analisi di tutti i dati messi a disposizione, invece, ci dice che i giovani tra i 18 e i 39 anni residenti in Liguria nel 2024 sono aumentati di 4.204 unità rispetto all'anno precedente, passando da 312.556 a 316.760, con un incremento dell'1,3%”. lo scrive in una nota il presidente del Consiglio regionale della Liguria, Stefano Balleari.

“Comprendo la volontà di dare un effetto alla comunicazione, ma se la completezza dei dati ribalta una narrazione distorta, si rischia di fare brutta figura, oltre che creare falso allarmismo. La Liguria è una delle regioni più virtuose nel campo della formazione: piuttosto che aspettare i dati come cecchini sui tetti, gli addetti ai lavori farebbero meglio a dare il proprio contributo per cercare di aiutare i giovani a far conoscere gli strumenti messi in campo dai vari enti per aiutarli a scegliere il proprio percorso”, conclude Balleari.

Formazione Erasmus+, giornalisti negli uffici della Regione Liguria a Bruxelles

Super User 26 Giugno 2025 528 Visite

Formazione Erasmus+, giornalisti liguri in visita agli uffici della Regione Liguria a Bruxelles 

Gli uffici della Regione Liguria a Bruxelles, in rue Du Trône, hanno ospitato una delegazione di dieci giornalisti liguri partecipanti al progetto Erasmus+ Formazione internazionale Ordine dei giornalisti Liguria.

Una mattinata di confronto che ha messo in luce il ruolo della Liguria nelle istituzioni europee, con una presentazione delle attività portate avanti e un focus sui prossimi obiettivi comunitari.

Al centro dell’incontro, anche il tema della comunicazione istituzionale: trasparenza e capacità di raccontare l’Europa in modo chiaro sono stati punti chiave del dialogo con i giornalisti, sottolineando l’importanza di far comprendere ai cittadini l’impatto delle politiche europee sulle comunità locali. La mattinata si è conclusa con un dibattito aperto, che ha toccato sia gli aspetti operativi del lavoro a Bruxelles sia le prospettive future di sviluppo.

"È stata una grande opportunità poter illustrare gli obiettivi europei della Regione Liguria, che insieme al presidente Bucci ci impegniamo a portare avanti con un’azione su temi strategici come Blue Economy, sanità, dati, clima e mobilità sostenibile. La sede condivisa con Piemonte, Valle d’Aosta e alcune regioni d’Oltralpe rappresenta in questo senso un’opportunità concreta di cooperazione. La Liguria si distingue per l’utilizzo virtuoso dei fondi europei, ma l’obiettivo è crescere ancora, anche sul piano occupazionale, coinvolgendo i giovani in un percorso che guarda all’Europa e al mondo. Un grazie ai giornalisti presenti, fondamentali per raccontare tutto questo". Così Massimiliano Nannini, capo di gabinetto della presidenza della Regione Liguria.

Sono inoltre intervenuti all'incontro la dirigente del settore Affari Europei e Internazionali Laura Muraglia e lo staff di Regione Liguria a Bruxelles oltre che l'amministratore unico di Liguria Digitale Pier Paolo Greco.

Massimiliano Nannini, capo di gabinetto della presidenza della Regione Liguria

 

Comune di Genova, Mascia (FI): “Pagare da settembre gli stipendi ai lavoratori delle mense scolastiche”

Super User 26 Giugno 2025 6310 Visite

Un ordine del giorno straordinario è stato presentato oggi alla Conferenza dei capigruppo in Comune di Genova dall'ex assessore al Lavoro e alle Relazioni sindacali Mario Mascia, primo degli eletti di Forza Italia in Consiglio comunale alle ultime elezioni, per impegnare la sindaca Silvia Salis e la sua giunta a garantire la salvaguardia della ciclicità, della continuità e della remunerazione del servizio di ristorazione scolastica nei periodi di sospensione involontaria e imprevedibile.

L'odg, che con l'accordo unanime dei capigruppo di maggioranza e minoranza potrà essere votato e approvato in Sala Rossa già in apertura della seduta odierna alle 16:00, mira a fare audire subito in Conferenza dei capigruppo e poi nelle successive Commissioni consiliari i lavoratori e le organizzazioni sindacali del comparto per risolvere una volta per tutte l'annoso problema del puntuale pagamento degli stipendi in tutti i casi in cui vi sia uno stop involontario o imprevedibile del servizio di ristorazione scolastica dovuto alle pause estive di interruzione dell'attività didattica, ad allerte meteo, scioperi e scrutini elettorali. In tutte queste evenienze il rischio è infatti che siano i dipendenti a dover fare un uso improprio del loro monte ferie e permessi, erodendolo, pur di assicurarsi un modesto introito economico volto a coprire i periodi in cui viceversa non percepiscono la retribuzione perché le mense non sono operative. La sempre più ritardata ripresa delle attività scolastiche dopo l'estate, in particolare, provoca uno slittamento sempre più marcato della riattivazione del servizio di ristorazione scolastica e quindi non assicura ai lavoratori la percezione del primo stipendio se non dal mese di novembre.

"Questa iniziativa mira a consolidare il percorso impostato e portato avanti fianco a fianco con lavoratori e sindacati nel corso del mio mandato assessorile - dichiara Mascia -. L’appalto della ristorazione scolastica del Comune di Genova, suddiviso in 7 lotti, è stato affidato alle società aggiudicatarie a partire dal 01/01/2024 e coinvolge più di 1.200 dipendenti, in massima parte donne con figli a carico. Nel corso degli incontri tenuti presso il mio ufficio assessorile l’8/01/2024, l’11/01/2024, il 15/01/2024, il 22/01/2024, il 4/11/2024, l’11/12/2024, il 3/03/2025 e il 3/4/2025  abbiamo convenuto una sorta di road map che prevede l'esatta ridefinizione del perimetro delle sospensioni al di fuori del calendario scolastico  onde salvaguardare il principio di ciclicità, continuità e remunerazione del servizio di ristorazione scolastica da settembre a giugno nel quadro del contratto collettivo nazionale di lavoro “Turismo”, così come, rispetto alle allerte meteo, il ricorso delle aziende allo strumento del welfare, da finalizzare mediante la firma di un protocollo ad hoc, grazie a un dialogo da proseguire al tavolo della Prefettura, e per scioperi e scrutini elettorali l'inserimento nell’ambito dello standard dei prossimi bandi di gara di clausole che prescrivano di preventivare i surplus di costo della manodopera  ai fini della partecipazione al bando di gara".

"Prima di tutto però va assicurata l'erogazione degli stipendi ai lavoratori a partire dal mese di settembre - conclude Mascia -. In vista dell’imminente inizio delle vacanze estive si rende necessario apprestare la tempestiva ripresa dell'attività didattica e del servizio di ristorazione scolastica, perché non può certo perpetuarsi un modo di procedere che finisce per porre sulle spalle di chi lavora le contromisure improprie necessarie a garantirgli la giusta e puntuale ricompensa del tempo e delle energie messe a disposizione del datore di lavoro e del di lui interesse. Ci aspettiamo che quest'anno, grazie al lavoro già intrapreso in questi ultimi due anni, le lavoratrici e i lavoratori rivedano lo stipendio ben prima di novembre come è ormai purtroppo consuetudine".

Ok della Camera al ddl sull’intelligenza artificiale, Cavo (NM): “Ora più impegno su trasparenza e tutela autori”

Super User 25 Giugno 2025 455 Visite

 

“Questo ddl è un passo in avanti fondamentale nella regolazione dell’intelligenza artificiale, ma ora serve un impegno concreto per promuovere trasparenza e tutelare gli autori di contenuti contrastando la disinformazione digitale”. Così scrive in una nota l’on. Ilaria Cavo di Noi Moderati nella sua dichiarazione di voto a favore del disegno di legge sull’IA alla Camera dei Deputati.

“E’ un provvedimento - prosegue la deputata - che istituisce un sistema nazionale di governance dell’IA in linea con il quadro europeo, introduce obblighi, controlli e garanzie in un bilanciamento tra rischi e opportunità. Continueremo a lavorare in Parlamento come abbiamo fatto in questi anni con proposte di legge, emendamenti e ordini del giorno a favore di misure per garantire la riconoscibilità dei contenuti generati dall’intelligenza artificiale, anche tramite appositi contrassegni, per arginare la diffusione virale di materiali manipolati, soprattutto via social”.

“L'Ia è in continua evoluzione e torneremo su questo tema - ha aggiunto Cavo richiamando nell'intervento anche le parole di Papa Leone XIV -. Questo sviluppo deve essere governato dall'uomo, avere l’uomo come fine ultimo, il principio applicato nella legge è quello dell’uso antropocentrico dell'intelligenza artificiale. Oltre alla necessità di tutele sui dati, attenzione ai minori, valorizzazione della ricerca e della competitività delle PMI”.

Amt, Salis e Terrile: “Crisi nota da mesi, nascosta dalla precedente amministrazione”

Super User 25 Giugno 2025 683 Visite

 

“Siamo venuti a conoscenza della comunicazione formale con la quale il collegio sindacale di AMT SpA ha rilevato la sussistenza di una situazione di crisi economico-finanziaria dell'azienda. La notizia non ci stupisce”. Lo dichiarano la sindaca di Genova Silvia Salis e il vicesindaco Alessandro Terrile, assessore al Bilancio, in una nota congiunta sull’azienda di trasporto Amt.

“Da mesi - prosegue la nota - avevamo sollevato forti preoccupazioni sui conti di AMT, sulla mancata analisi delle conseguenze delle politiche di gratuità e di sperimentazione tariffaria, sulle poste a bilancio segnalate come critiche dalla società di revisione. Oggi i dubbi diventano realtà. Con l'aggravante che le informazioni poste a fondamento dell'odierna attività dei revisori erano già da diversi mesi a piena disposizione e a conoscenza dell'Azienda e degli uffici del Comune di Genova che, lo scorso marzo, avevano considerato non ricevibile la relazione previsionale 2025-2027 elaborata da AMT perchè fondata su entrate non certe. Eppure, si è volutamente negata la realtà proseguendo per mesi nell'illusione che non ci fosse alcun problema. Come spesso accade, tocca ai progressisti riparare i danni della finanza creativa del centrodestra. Non ci sottrarremo a questo compito. Siamo al lavoro per garantire il massimo impegno del Comune di Genova per superare la crisi aziendale, all'insegna di tre principi: l'azienda rimarrà pubblica, non saranno i lavoratori a pagare il conto, Amt dovrà garantire un servizio pubblico di qualità nei bacini urbano ed extraurbano”.

“Abbiamo già calendarizzato incontri con l'azienda e i sindacati per individuare le soluzioni percorribili, che dipenderanno anche dall'entità dello squilibrio economico, per accertare il quale affideremo ad una società di revisione indipendente l'incarico di effettuare una due diligence”, concludono la sindaca Salis e il vicesindaco Terrile.

Il Comune di Genova registra i primi 11 riconoscimenti di figli con due madri

Super User 25 Giugno 2025 781 Visite

Il Comune di Genova ha registrato i primi 11 riconoscimenti ufficiali di figli nati da coppie di donne, concepiti con tecniche di procreazione medicalmente assistita (PMA) all’estero.

Le registrazioni sono avvenute questa mattina a seguito di una conferenza stampa a cui hanno partecipato la sindaca di Genova Silvia Salis, l’assessore ai Servizi Demografici e Diritto di Cittadinanza Emilio Robotti l’assessore e Ilaria Gibelli, avvocata di Rete Lenford e attivista Lgbtqia. Ad assistere ad una mattinata definita “storica” dalla stessa Salis, c’erano anche tutti gli assessori della giunta.

Un gesto concreto che arriva a seguito della storica sentenza della Corte costituzionale, la numero 68/2025, che ha dichiarato illegittimo il divieto per la madre non biologica di riconoscere il figlio fin dalla nascita. Una pronuncia che ha ribaltato l’orientamento restrittivo seguito da molti Comuni negli ultimi anni e ha ristabilito il principio chiave per cui a prevalere deve essere l’interesse del minore. 

Secondo quanto stabilito, impedire il riconoscimento della madre intenzionale viola il diritto fondamentale del bambino o della bambina ad una chiara identità giuridica, alla stabilità familiare e alla piena tutela da parte di entrambe le figure genitoriali.

In concreto, con il riconoscimento ufficiale arrivato questa mattina dalla sindaca Silvia Salis, da oggi anche a Genova le madri intenzionali non dovranno più affrontare lunghi iter di adozione per ottenere il riconoscimento legale dei propri figli e i bambini nati grazie alla PMA realizzata all'estero, avranno due madri e potranno essere iscritti all'anagrafe come figli di entrambe. Una giornata storica per il Comune di Genova che così dimostra una grande attenzione per un tema sociale sentito e discusso, ponendosi tra le prime amministrazioni in Italia ad applicare la sentenza della Corte.

«Oggi Genova ha scritto una pagina di storia. Per la prima volta, due madri sono state registrate all’anagrafe comunale- dichiara la sindaca Silvia Salis- È la fine di una contraddizione che finora riconosceva come genitrice solo la donna biologicamente legata alla propria figlia o al proprio figlio. Eravamo di fronte a un’esclusione ingiusta, come sancito dalla sentenza n. 68 della Corte Costituzionale. Genova oggi è tra le prime grandi città italiane a riconoscere entrambe le madri sin dalla nascita, con la convinzione che non si tratti solo di un atto amministrativo, ma di una dichiarazione di civiltà: è lo Stato che si ricorda di essere laico, giusto, moderno.  A chi ha storto il naso rispondiamo che famiglia è dove si cresce insieme, dove si educa, dove si ama.  Ogni famiglia deve avere la libertà di esistere, ogni bambino quella di essere riconosciuto. Dobbiamo avere la consapevolezza di vivere in uno Stato laico: la laicità non è una minaccia alla religione. È il suo presupposto. Il mio impegno, da donna, è affinché tutte le donne possano decidere del proprio corpo, della propria vita e della propria famiglia. Non pretenderò mai che la mia fede diventi un obbligo per chi crede in altro. La laicità è l’unica forma di giustizia che garantisce davvero il diritto di tutti. A Genova i diritti non si misurano con l’orientamento sessuale».

«Grazie alla Corte Costituzionale- dichiara l’assessore ai Servizi Demografici e Diritto di Cittadinanza Emilio Robotti - finalmente sono state spazzate via tutte quelle posizioni ideologiche che non solo mortificavano il diritto delle coppie omogenitoriali a veder affermato il diritto ad essere riconosciute genitori, ma impedivano soprattutto anche il pieno godimento dei propri diritti a bambine e bambini con due mamme. Costringendole, perché il minore avesse due genitori, a ricorrere allo strumento dell’adozione speciale, che rappresenta però una diminuzione dei diritti del minore ingiustificata, rispetto alla dichiarazione di maternità piena per entrambe le mamme. Ricordiamo che l’amministrazione precedente ha condotto una vera e propria battaglia giudiziaria contro queste mamme e queste bambine e bambini, in base a posizioni ideologiche che la Corte Costituzionale ha sconfessato. È bello che uno dei primi atti della sindaca e di questa nuova Amministrazione sia oggi quello di restituire a queste bambine e questi bambini un loro diritto».

«Dopo anni e anni di lotte nei tribunali da parte di Rete Lenford e Famiglie Arcobaleno, finalmente è stato fatto un grandissimo passo: un bambino o una bambina figli di due madri avrà finalmente il diritto alla doppia maternità – spiega Ilaria Gibelli, avvocata di Rete Lenford e attivista Lgbtqia+- Questo grazie alla sentenza del 22 maggio di quest’anno della Corte costituzionale che elimina questa discriminazione. La strada però è ancora lunga, per evidenziare alcuni dei tasselli che mancano, ad esempio perché la sentenza non riconosce lo stesso diritto a due padri e perché l’accesso alla procreazione medicalmente assistita resta ancora vietata sia ai single che alle coppie dello stesso sesso. Sono convinta che le buone pratiche delle amministrazioni, come ha garantito la sindaca Salis, possano rendere le vite delle persone Lgbtqia+ meno difficili, garantendo loro un maggior benessere: bisogna partire dall’ascolto dei cittadini e delle cittadine e da lì trovare la giusta spinta per riuscire a cambiare quelle leggi nazionali che discriminano e che, pertanto, sono ingiuste».

Dazi Usa, Foscolo: “Regione Liguria approva Odg della Lega a sostegno delle nostre 6mila imprese agroalimentari”

Super User 25 Giugno 2025 461 Visite

“Dazi Usa e competitività delle nostre imprese agroalimentari. L’assemblea legislativa della Liguria ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno della Lega che impegna la giunta a valutare di investire nuove risorse per sostenere le aziende liguri implementando il Piano Agroalimentare”. Lo ha dichiarato il capogruppo della Lega in Consiglio regionale, Sara Foscolo.

“Bisogna aiutare le imprese ad abbassare i costi, eliminare la burocrazia inutile e incrementare la qualità esistente, trovando anche nuovi mercati. Il settore, dall’Imperiese allo Spezzino, conta oltre 6mila imprese - prosegue la capogruppo della Lega -. Secondo una stima di Coldiretti l’introduzione delle tariffe aggiuntive al 20% su tutti i prodotti agroalimentari Made in Italy graverà sui consumatori statunitensi per circa 1,6 miliardi di dollari, con un conseguente calo delle vendite che danneggerà le nostre aziende. Vanno poi considerati il deprezzamento delle produzioni e l’aumento dei costi di stoccaggio, con il concreto rischio di perdita di quote di mercato a favore di Paesi colpiti in maniera più lieve dai dazi Usa”.

“Tenuto conto che tali tariffe non si limiteranno a incidere sull’export, ma influenzeranno l’intero ciclo produttivo e i semilavorati (la Liguria è dentro questa filiera non soltanto con l’agroalimentare, ma anche nella farmaceutica, nelle produzioni industriali dell’elettronica e della difesa), è necessario in particolare un forte investimento in risorse economiche per incentivare le produzioni di qualità di cui la Liguria è ricca e per migliorare la digitalizzazione e l’innovazione delle nostre imprese agricole. In tal senso ringrazio per l’impegno l’assessore Alessandro Piana, che sta svolgendo un proficuo lavoro nell’interesse dei liguri”, conclude Foscolo.

 

 

Pronto soccorso del San Martino, Giordano (M5S): “Pazienti lasciati soli e senza risposte”

Super User 25 Giugno 2025 516 Visite

“Questa mattina, contattato da alcuni cittadini in attesa al pronto soccorso del San Martino, ho fatto l’ennesimo sopralluogo al policlinico di Genova. Ho purtroppo certificato l’ennesimo fallimento della Regione Liguria in materia di medicina d’emergenza: la situazione infatti non è migliorata rispetto ai mesi invernali, nonostante le promesse roboanti del presidente di Regione e dell’assessore competente alla Sanità”. Lo scrive in una nota il capogruppo regionale del M5S, Stefano Giordano, a margine di un sopralluogo al pronto soccorso del San Martino.

“Ancora troppe - prosegue la nota - le barelle nei corridoi e ancora troppi i pazienti che aspettano il loro turno lasciati nell’incertezza, senza sapere quando saranno presi in carico e da chi. Ma per dare risposte e un minimo di sollievo ai malati in attesa, non era stato lanciato in pompa magna il “Chiedi a me”?”.

“Questa mattina, al San Martino, di “facilitatori” per migliorare l'accoglienza nei PS nemmeno l’ombra… a meno che non si voglia includere nel novero il primario del Pronto Soccorso, richiamato dalle ferie da Bordon! I cittadini eventualmente potranno chiedere a lui in mancanza dei facilitatori promessi da Bucci?”, conclude Giordano.

Borsino delle notizie

Super User 24 Giugno 2025 1137 Visite

Borsino delle notizie, selezionate da Genova3000 

ANTONINO SERGIO GAMBINO
L'ex assessore comunale della giunta Bucci, indagato per corruzione e dossieraggio contro Silvia Salis, ha deciso di autosospendersi da FDI. Ma non di dimettersi dal nuovo consiglio di Tursi.

GIANLUCA GIURATO
Rimosso da capo della Polizia locale genovese e trasferito alla direzione Ambiente dopo la bufera giudiziaria che lo coinvolge con l'accusa di rivelazione di atti d'ufficio a danno della sindaca.

ARIANNA VISCOGLIOSI
L’unico superstite della prima giunta Bucci (responsabile per soli due anni del personale comunale: nel rimpasto del 2019 rimase senza deleghe), da neo assessora alla Polizia Locale si è trovata ad affrontare il caso Giurato e le indagini sugli agenti.

MARCO TASCA
Dall'altare del Santuario della Guardia, il vescovo di Genova si è subito sintonizzato con la linea del nuovo Papa, invocando per tutti un lavoro. Ma che sia meno povero.

PIETRO PICIOCCHI
L'ex vice sindaco ed attuale consigliere di minoranza ha manifestato sorpresa sugli sviluppi del “caso Gambino”. Ha sorpreso però il suo voto a favore della nomina di Claudio Villa (PD) a presidente del Consiglio comunale.

CLAUDIO VILLA
“Usato sicuro” del Pd genovese, dopo gli incarichi di consigliere di circoscrizione, provinciale e infine, comunale, si è guadagnato al primo turno la guida del parlamento di Tursi.

ALBERICO EVANI
Chiamato al capezzale di una Sampdoria in prognosi riservata, l'allenatore massese, ex calciatore blucerchiato, è riuscito nell'impresa miracolosa di scongiurare l'ingloriosa discesa in serie C.

MARTINA CAPUTO
Avvocato, già assessore in Valpolcevera, con i suoi 33 anni incarna l'apertura ai giovani del PD genovese e ora si cimenterà come capogruppo del partito in Consiglio comunale. 

SIMONA COPPOLA
L'avvocato marittimista, dopo l'esperienza a Taranto, designata a sorpresa come rappresentante della Città Metropolitana nel nuovo board dell'Authority portuale di Genova e Savona.

FRANCESCO MARESCA
L’ex assessore al porto di Genova, arrivato terzo (oltre 1000 preferenze) nella lista di FdI alle recenti amministrative, ha di fatto una propria corrente all’interno dei meloniani genovesi. A credere in lui è stata soprattutto Simona Ferro, assessore regionale e stella crescente nel partito. 

ALBERTO CAMPANELLA
Molto vicino al presidente del Senato Ignazio La Russa, l’avvocato genovese punta ad un assessorato nel Municipio Levante. L’ex consigliere comunale è sostenuto dalla corrente Maresca-Ferro.

FILIPPO ANSALDI
Il numero uno di Alisa nella bufera dopo l'apertura di un'inchiesta della Corte dei Conti sui ricchi contratti di consulenza garantiti ad illustri medici specialisti in pensione.

MARCO BUCCI
Il presidente della Regione, in silenzio sulla vicenda Gambino, attende la nuova legge che gli consentirà di accrescere il numero degli assessori, ma punta anche alla nomina di sottosegretari.

DAVIDE LIVERMORE
Il direttore del Teatro Nazionale ha presentato il nuovo cartellone stagionale con 97 spettacoli di elevato prestigio e punta a riempire la platea con abbonamenti a prezzi promozionali.

EDOARDO RIXI
Il viceministro delle Infrastrutture ha strappato al governo altri 150 milioni, utili per finanziare la seconda fase della nuova diga foranea, promettendo il sollecito sblocco delle nomine dei presidenti delle autorità portuali.

RITA BRUZZONE
La nuova assessora comunale ai Servizi educativi punta a sviluppare la politica degli asili nido e lamenta la preoccupante carenza, nell'organizzazione scolastica locale, di insegnanti e funzionari.

SILVIA PERICU
Appena insediata al timone dell'assessorato all'Ambiente, la figlia d'arte ha promesso un massiccio rafforzamento dell'AMIU e nuovi impianti per raccolta e smaltimento rifiuti.

FRANCESCA COPPOLA
Come primario scopo, l'assessore comunale all'Urbanistica ha indicato il ripristino della Consulta del Verde, per rivedere la gestione dei parchi e individuare nuove aree per la piantumazione degli alberi.

ANDREA FUSIETO MERCIARI
Il direttore artistico del Covo di Nord Est ha presentato la riuscitissima serata benefica, che si è tenuta nello storico locale di Punta Pedale a favore della Band degli Orsi, per festeggiare i 25 anni di Aces Europe e presentare il programma dello Yacht Club Tigullio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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