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Zona Logistica Semplificata Genova, avviato l’iter per includere nuove aree liguri e piemontesi

Super User 22 Luglio 2025 460 Visite

 

Si è tenuta oggi una nuova seduta del Comitato d’indirizzo della Zona Logistica Semplificata Porto e Retroporto di Genova, nel corso della quale è stato formalmente avviato l’iter per una prima rimodulazione del perimetro della ZLS, in attuazione dell’articolo 8, comma 1, del DPCM 40/2024.

Tra le principali novità, l’estensione del perimetro ligure della Zona Logistica Semplificata grazie alla cessione transitoria di 454,66 ettari da parte di Regione Lombardia.

L’integrazione consentirà di includere nuove aree strategiche, tra cui: l’intera area di Erzelli, le aree ex Ilva, il Distretto urbanistico Multedo, la Marina di Sestri Ponente, le zone industriali di Val Leira e Valbisagno per il Comune di Genova; le aree demaniali dei porti di Savona, Vado Ligure e Bergeggi, e i compendi statali “ex Funivie”, attualmente in gestione commissariale.

“Con l’odierna seduta si compie un ulteriore passo avanti verso il pieno sviluppo della Zona Logistica Semplificata, uno strumento essenziale per rilanciare la competitività del sistema economico-produttivo ligure e attrarre nuovi investimenti – dichiara il consigliere delegato allo Sviluppo economico della Regione Liguria e presidente del Comitato di indirizzo Alessio Piana –. L’inclusione di aree strategiche come quelle di Savona, Vado Ligure, Erzelli e Multedo rappresenta un risultato importante che ci consente di ampliare concretamente le opportunità per le imprese. Desidero esprimere un sentito ringraziamento al presidente e alla giunta regionale della Lombardia per la disponibilità dimostrata nel condividere risorse territoriali utili allo sviluppo dell’intero sistema logistico del Nord Ovest. Un gesto di grande visione e collaborazione istituzionale”.

L’accordo tra Regione Liguria e Regione Lombardia sarà formalizzato nel prossimo mese, a seguito degli atti deliberativi delle rispettive giunte regionali.

Alla riunione ha preso parte anche l’assessore ai Trasporti e Infrastrutture di Regione Piemonte, Enrico Bussalino, che ha condiviso l’avvio dell’iter regionale per l’integrazione di nuove aree piemontesi all’interno della ZLS, in coerenza con quanto già previsto dalla deliberazione della giunta regionale del febbraio 2022. Le proposte di ampliamento includono nodi logistici chiave come gli interporti di Novara (CIM) e Torino (SITO), ambiti strategici dell’Astigiano, del Cuneese e del Basso Alessandrino, oltre a realtà direttamente interessate dal progetto del Terzo Valico dei Giovi. 

Nel corso della seduta, il Comitato ha inoltre approvato la proroga di 90 giorni – fino al 28 ottobre 2025 – del termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse all’insediamento in Zona Franca Doganale interclusa, pubblicate a partire dallo scorso aprile sul sito di Regione Liguria. La decisione tiene conto della recente pubblicazione della documentazione anche in lingua straniera (inglese, tedesco, cinese, spagnolo), con l’obiettivo di ampliare la partecipazione di operatori nazionali e internazionali.

È possibile consultare la cartografia aggiornata della Zona Logistica Semplificata di Genova, comprensiva delle aree già perimetrate e di quelle oggetto di ampliamento, attraverso il Geoportale di Regione Liguria, disponibile al seguente link: https://geoportal.regione.liguria.it/catalogo/mappe.html

Residenze marittime, Portofino sul podio del lusso con Cap Ferrat e Saint Tropez

Super User 22 Luglio 2025 539 Visite

 

Non è solo una cartolina d’Italia, ma un simbolo dell’eleganza mediterranea: Portofino sale sul podio delle località marittime più esclusive d’Europa, affiancata da due icone francesi del lusso, Cap Ferrat e Saint Tropez. È quanto emerge dallo studio condotto da Abitare Co., che ha analizzato i prezzi di acquisto per abitazioni e ville di fascia alta in 20 località top tra Italia ed estero.

Con un prezzo medio di 15.800 euro al metro quadro per un immobile di prestigio vista mare, Portofino si piazza terza nella classifica generale, superando altre destinazioni italiane storicamente legate al turismo di lusso. Le ville più esclusive nel borgo ligure toccano anche i 27.500 €/mq, confermando una crescita del +15% negli ultimi cinque anni, a fronte di un’offerta estremamente limitata: appena una dozzina di compravendite all’anno.

 

Il podio del lusso marittimo

In vetta alla classifica, Cap Ferrat si conferma la regina assoluta del lusso mediterraneo, con prezzi medi che raggiungono 18.500 €/mq, ma che per le ville più esclusive possono arrivare a 43.500 €/mq. Segue Saint Tropez con 16.800 €/mq, e picchi fino a 38.500 €/mq per dimore fronte mare. La crescita dei valori in queste località è significativa: +40% a Cap Ferrat e +30,2% a Saint Tropez negli ultimi cinque anni.

 

Santa Margherita Ligure entra in classifica

A testimonianza del valore crescente della Riviera di Levante, anche Santa Margherita Ligure entra nella top 20 con un prezzo medio di 6.800 €/mq, posizionandosi al 14° posto. Rispetto ad altre mete italiane come Porto Cervo (8.600 €/mq) e Positano (8.200 €/mq), Santa è più accessibile, ma si mantiene saldamente nella fascia alta del mercato immobiliare.

 

Ville da sogno: i prezzi delle residenze fronte mare

Lo studio di Abitare Co. conferma che per le ville luxury vista mare i valori salgono vertiginosamente. Oltre ai 43.500 €/mq di Cap Ferrat e i 38.500 €/mq di Saint Tropez, spicca Portofino con 27.500 €/mq, che si distingue tra le destinazioni italiane più ambite per chi cerca privacy, bellezza naturale e servizi esclusivi. Seguono Capri (25.400 €/mq), Forte dei Marmi (24.250 €/mq) e Positano (23.700 €/mq).

 

Chi compra il lusso sul mare? Italiani a Portofino, stranieri sulla Costa Azzurra

A Portofino, gli acquirenti sono in maggioranza italiani (65%), mentre all’estero domina la clientela internazionale: a Cap Ferrat solo l’8% delle transazioni riguarda residenti locali, con il restante 92% attribuito a investitori stranieri. Dati simili emergono a Mykonos (90% di stranieri) e Formentera (85%).

 

Mediterraneo da sogno: un trend in crescita

Comprare casa nelle località più iconiche del Mediterraneo è una scelta sempre più diffusa tra milionari e investitori di fascia alta. A trainare la domanda, oltre al fascino paesaggistico e allo stile di vita esclusivo, ci sono anche vantaggi fiscali e un mercato immobiliare che si dimostra solido e in crescita. Per Portofino, e per altre perle italiane del lusso, il futuro si prospetta ancora più brillante.

 

Aumento Imu, centrodestra Genova: “Giunta Salis si fermi ascoltando appello associazioni”

Super User 21 Luglio 2025 567 Visite

“Ripensateci. L’aumento dell’Imu è socialmente insostenibile, sia per i proprietari che avranno la batosta di Natale, sia per gli inquilini che vedranno aumentare gli affitti rispetto a un canone concordato non più incentivato. È quanto emerso dalle audizioni delle associazioni di proprietari e inquilini, oggi, in commissione comunale nel silenzio assordante della maggioranza. Tutti gli intervenuti hanno confermato sia l'urgenza di trattare in sala rossa il tema dell'aumento dell'Imu (così come richiesto giovedì scorso), sia tutti gli effetti a cascata della misura deliberata dalla giunta. I costi sociali saranno ingenti: rischiano di essere il triplo degli incassi prodotti dal gettito incrementato”. Così i capigruppo Ilaria Cavo (Noi Moderati Orgoglio Genova), Paola Bordilli (Lega), Pietro Piciocchi (Vince Genova), Alessandra Bianchi (Fratelli d’Italia), Mario Mascia (Forza Italia) e il consigliere comunale Sergio Gambino (Gruppo Misto). 

“Di fronte a maggiori entrate pari a 5 milioni per l'aumento dell'Imu sugli immobili affittati a canone concordato - proseguono -, l'effetto dato dall'aumento dei canoni di affitto porterà a una necessità di ricorso esponenziale al fondo per la morosità incolpevole.  Quello che il Comune incamererà con l'aumento dell'Imu dovrà spenderlo per far fronte agli effetti sociali che si scateneranno. Ci uniamo all'appello delle associazioni per fermare la misura.  Colpire lo strumento del canone concordato significa colpire e far saltare il banco della locazione privata. E' emerso inoltre che su una variazione di oltre 49 milioni di euro, solo 15 sono destinati a scuola e sociale per dare continuità ad attività già in corso, senza aggiungere alcun nuovo servizio in questi comparti, nonostante i proclami di questi giorni. Non è vero, pertanto, che si deve aumentare l'Imu per sostenere scuola e sociale: la reale necessità di questo aumento delle tasse resta tuttora ignota. I lavori odierni hanno anche fatto emergere come la Giunta Salis abbia mentito perché non ha trovato alcun buco di 50 milioni di euro, tenuto conto che l'aumento dell’Imu vale 5 milioni su una manovra complessiva di 49, di cui ben 23 accantonati nell'ultimo rendiconto del centro destra”.

“Come se non bastasse, l'audizione del Presidente di AMIU ha confermato che, a decorrere dal prossimo anno, si profila un incremento della TARI necessario a finanziare i rinnovi contrattuali del personale. Come opposizione ci opporremo in ogni sede a questo continuo ricorso alla leva fiscale ai danni di cittadini e imprese”, concludono i capigruppo del centrodestra.

Economia ligure in crescita, Rosso: “Il governo di centrodestra produce risultati, Salis solo ideologia”

Super User 21 Luglio 2025 1161 Visite

“I dati che arrivano dalla Liguria su occupazione e Pil non solo sono confortanti, ma dimostrano che con il centrodestra all’opera la crescita c’è così come stiamo vedendo a livello Nazionale”. Così Matteo Rosso, deputato coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, commenta i dati economici della Liguria.

“I numeri sono chiari - prosegue il meloniano - il Pil regionale in crescita all’1% tiene conto di un’economia resiliente e di un impegno del nostro tessuto imprenditoriale che, accompagnato dalle scelte della Regione, ha saputo puntare sui porti, sulla blue economy e sul turismo. Il binomio pubblico e privato che funziona, dove il primo deve essere a supporto e non di ostacolo a chi vuol far crescere la Liguria come l’Italia. Crescita che si vede anche nei numeri sull’occupazione in cui la crescita del 3,7% sul 2024 e la diminuzione degli inattivi mantengono le promesse fatte ai cittadini liguri”.

“I dati della Liguria espressi nel Defr riflettono il trend nazionale e vanno in controtendenza alla propaganda della sinistra che dipinge l’Italia al collasso economico e isolata nel mondo. I fatti smentiscono la narrazione della sinistra che, al contrario, sta già deprimendo Genova a poche settimane dal suo insediamento - aggiunge Rosso -. Incuranti del confronto con cittadini, imprese e sindacati proseguono sulla via della decrescita felice che fu di Doria e che nel 2017 abbiamo interrotto. L’ultimo atto ideologico è quello del salario minimo per gli appalti con il Comune che, estromessi gli organismi sindacali, e basandosi sull’aggiudicazione al maggior ribasso non farà che abbassare il costo del lavoro che oggi potrà contare su un nuovo valore non concordato dai sindacati. Un altro risultato dopo aver aumentato le tasse, smantellato la sicurezza nel centro storico, la gratuità dei mezzi pubblici e le opere di modernizzazione della Città”.

“Una bella differenza con quanto fatto dal centrodestra nel 2017 che aumentò la sicurezza spostando il mercatino illegale di Corso Quadrio e che diminuì la tariffa dei parcheggi di Genova che sotto la sinistra erano i più cari d’Italia”, conclude il deputato di Fratelli d’Italia.

Turismo, Genova si promuove sul portale Visit Italy puntando su autenticità e identità

Super User 21 Luglio 2025 485 Visite

 

Genova punta a diventare una delle nuove capitali del turismo sostenibile e autentico. Con la recente selezione tra le Best in Travel 2025 di Lonely Planet – unica città italiana a ricevere questo riconoscimento – il Comune ha deciso di investire in una nuova campagna di promozione turistica, affidata a Visit Italy, portale leader del settore. Obiettivo: rafforzare il posizionamento internazionale della città e attrarre viaggiatori consapevoli, lontani dalle logiche del turismo di massa. 

La campagna mira a raggiungere oltre 10 milioni di utenti entro il 2025, promuovendo Genova come destinazione autentica e sostenibile. Attraverso contenuti editoriali curati, percorsi tematici, valorizzazione delle eccellenze locali e diffusione su canali nazionali e internazionali, la narrazione si concentra su ciò che rende Genova unica: i suoi vicoli ricchi di storia, l’armonia tra mare e colline, il fascino discreto di una città da scoprire con lentezza.

“Genova incarna ciò che oggi i viaggiatori cercano: autenticità, qualità dell’esperienza e un forte legame con il territorio - afferma Ruben Santopietro, CEO di Visit Italy -. È una città che non si esaurisce in uno sguardo veloce, ma che premia chi sceglie di viverla davvero. In un momento in cui il turismo globale si sta ridefinendo, Genova si propone come modello di equilibrio tra attrattività, sostenibilità e visione. È pronta per essere raccontata e scoperta da chi vuole viaggiare con più consapevolezza e meno fretta. Un’alternativa vera al turismo della checklist era”.

“Siamo davvero soddisfatti, come amministrazione comunale, di avere affidato a un portale autorevole e conosciuto in tutto il mondo come Visit Italy la nuova campagna internazionale di promozione della nostra città - dichiara l’assessora al Turismo del Comune di Genova, Tiziana Beghin -. Già oggi tra le mete italiane più ricercate e amate dai turisti europei e internazionali, Genova ha ancora delle potenzialità inespresse in termini di valorizzazione del suo straordinario patrimonio storico, culturale, ambientale e paesaggistico. Ecco perché, con il sostegno di Visit Italy, contiamo di incrementare ulteriormente i flussi di visitatori diretti nella nostra città, per far scoprire al grande pubblico la bellezza autentica e variegata del territorio genovese, nel segno di un turismo capace di convivere in maniera armoniosa con la nostra comunità e improntato ai fondamentali criteri di sostenibilità e accessibilità”.

Salis, Terrile e Pericu: “Sconcerto per insinuazioni su Tari. I numeri di Amiu erano noti alla giunta precedente”

Super User 20 Luglio 2025 1472 Visite

“Leggiamo con profondo stupore le dichiarazioni dei consiglieri di minoranza che annunciano di avere scoperto nelle carte della relazione previsionale Amiu un aumento della Tari, che sarebbe stato celato dalla giunta comunale. Il Comune di Genova non ha approvato alcun aumento della Tari. Lavoreremo in questi mesi per ristrutturare la tariffa ed evitare aumenti, pur a fronte di un evidente incremento dei costi di smaltimento negli ultimi due anni”.

Lo affermano la sindaca di Genova, Silvia Salis, il vicesindaco e assessore al Bilancio, Alessandro Terrile, e l’assessora al Ciclo dei rifiuti, Silvia Pericu, in merito alle presunte accuse sollevate nelle ultime ore.

“I numeri citati dalla minoranza si riferiscono al prospetto previsionale elaborato da Amiu sulla base dell'aumento dei costi sostenuti negli anni 2023 e 2024 – proseguono gli esponenti della giunta –. Si tratta di un calcolo su costi storici, come richiesto dall'agenzia Arera, che avrebbe dovuto essere approvato dalla precedente giunta di centrodestra nei primi mesi del 2025 e che, invece, è stato rinviato probabilmente per non fare emergere la realtà dei numeri molto diversi dalla narrazione della campagna elettorale”.

Tari, Cavo: “Dopo l’Imu, la sinistra pensa a un’ulteriore stangata per i genovesi?”

Super User 20 Luglio 2025 835 Visite

"Un'ulteriore sorpresa per i genovesi che forse non avevano capito che il domani, anzi l'oggi, che li aspetta è all'insegna dell'aumento delle tasse. Appena insediata la giunta Salis ha subito regalato l'aumento dell'Imu, ora si prospetta per il 2026 anche quello della Tari. Emerge dalla relazione di bilancio di Amiu che dalla tassa sulla spazzatura la sinistra prevede un ammontare di 10 milioni in più di quelli che aveva messo a preventivo la giunta di centrodestra”. Così l'onorevole Ilaria Cavo, deputata genovese e capogruppo di Noi Moderati - Bucci - Orgoglio Genova in Consiglio comunale, commenta le misure contenute nella relazione di bilancio di Amiu.

“Dieci milioni in più nelle casse del Comune significa 10 milioni in più presi dalle tasche dei cittadini? Altrimenti, se non ci riserva una nuova stangata, ci spieghi la nuova giunta dove intende prendere quei soldi - prosegue Cavo -. Ce lo spieghi chiaramente, anzi avrebbe già dovuto spiegarlo per evitare ogni sospetto o equivoco. Perché erano proprio loro che in campagna elettorale raccontavano che era indegna una Tari così alta, fingendo di dimenticare che era imposta da una sentenza della Corte dei Conti per i disastri lasciati dalla stessa sinistra”.

“Ora che questo vincolo non c'è, anziché annunciare una chiara diminuzione del gettito, come promesso per prendere voti, la giunta Salis in maniera apparentemente defilata prevede un aumento di incasso di altri 10 milioni. I genovesi e tutti noi pretendiamo spiegazioni”, conclude la capogruppo di Noi Moderati - Bucci - Orgoglio Genova.

Genova e Levante, allerta meteo gialla per temporali dalle 6 alle 14.59 di lunedì 21 luglio

Super User 20 Luglio 2025 538 Visite

Il C.O.C. (Centro Operativo Comunale) si è riunito oggi e, sulla base della dichiarazione di stato di allerta gialla sul territorio del Comune di Genova diramata dalla Regione Liguria, ha messo in atto le azioni previste dal Piano di Protezione Civile Comunale per la gestione del rischio meteo-idrogeologico. 

Durante il periodo di allerta meteo-idrologica gialla, dalle ore 6.00 alle 14.59 di lunedì 21 luglio, i cittadini sono tenuti ad adottare i comportamenti di autoprotezione in tutta la città.

In particolare: all’emanazione dello stato di allerta:

proteggere con paratie o sacchi di sabbia i locali che si trovano al piano strada e chiudere le porte di cantine, garage, seminterrati

spostare auto e/o moto in una zona alta non soggetta ad allagamenti tenere in casa una cassetta di pronto soccorso, una radio a pile, una torcia elettrica all'entrata in vigore dell'allerta

tenersi aggiornati sull’evolversi della situazione e prestare attenzione alle indicazioni fornite dalle autorità, da radio, tv e tutte le altre fonti di informazione ufficiali

stazionare in un luogo sicuro evitando le zone della città più soggette ad allagamenti, come sottopassi, strade accanto agli argini di torrenti, ponti, passerelle, e in generale tutte le zone più basse della città

non accedere o soggiornare in cantine, garage, locali seminterrati o al piano strada, sino alla fine dell’evento e salire ai piani superiori, evitando SEMPRE l’uso dell’ascensore

Per tutta la durata dell’allerta gialla vengono monitorati i principali corsi d’acqua del territorio comunale da parte dei volontari di protezione civile e della polizia locale. Restano chiusi tutti i cantieri e gli scavi negli alvei dei torrenti ed è vietato il transito pedonale sulla passerella di passo Carlineo sul torrente Chiaravagna.

 

Le informazioni e gli aggiornamenti ufficiali sono divulgati attraverso: 

pannelli a messaggistica variabile disposti lungo la viabilità principale e paline alle fermate Amt

sito https://allertaliguria.regione.liguria.it

sito https://www.comune.genova.it/tutti-gli-argomenti/protezione-civile

Si consiglia l’iscrizione al canale Telegram @GenovaAlert per il servizio gratuito di informazioni sull’ allerta meteo

Sanità in Liguria, il cambio medico si fa grazie alla app Salute Simplex

Super User 20 Luglio 2025 398 Visite

 

Continua la semplificazione in materia sanitaria per i cittadini liguri, con un nuovo potenziamento dei servizi digitali attivi. 

La funzione "Cambio medico" sulla web app Salute Simplex permetteva già di consultare l'elenco dei professionisti disponibili nel caso si volesse cambiare dottore per scelta personale. In caso di conclusione dell'incarico o pensionamento del medico, però, fino a oggi era necessario recarsi di persona allo sportello Asl più vicino. Ora, invece, anche in questi casi sarà possibile fare tutto online, in pochi click e comodamente da casa, tramite smartphone o pc, grazie alla nuova implementazione del software sviluppata da Liguria Digitale.

"La digitalizzazione dei servizi sanitari consente di avvicinare la sanità alle persone, riducendo burocrazia e disagi, soprattutto per chi vive nei piccoli comuni e nelle aree interne. Con questa estensione del servizio diamo una risposta concreta a un bisogno reale, semplificando un passaggio importante per i cittadini – commenta l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò –. Su Salute Simplex, nella sezione “Cambio Medico”, sono stati registrati quasi 70mila accessi per tutti i servizi correlati alla funzione, e oltre 3mila persone hanno cambiato il proprio medico comodamente da casa grazie alla web app. Un ulteriore passo avanti verso una sanità accessibile, che mette al centro la persona e le sue esigenze". 

"Salute Simplex ha lo scopo di semplificare la vita ai cittadini, e sono già moltissimi i liguri che la utilizzano per accedere ai servizi digitali disponibili – ha commentato Enrico Castanini, direttore generale di Liguria Digitale –. Con questa nuova implementazione continuiamo a trasformare le esigenze dei cittadini in soluzioni digitali semplici ed efficaci. La possibilità di cambiare medico anche in caso di cessazione dell’incarico – funzione disponibile anche attraverso i Totem e l’anagrafe sanitaria, sviluppati sempre da Liguria Digitale – è un ulteriore passo verso una sanità più moderna e vicina ai cittadini. La collaborazione con le ASL e con Regione Liguria ci consente di innovare con rapidità, garantendo servizi accessibili ovunque, semplicemente utilizzando un tablet, un pc o uno smartphone, senza code né spostamenti inutili".

Morte dell’agente della Polizia Locale, il cordoglio della politica genovese

Super User 19 Luglio 2025 558 Visite

 

Il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, la sindaca di Genova, Silvia Salis, il presidente del Consiglio regionale, Stefano Balleari, e la deputata e consigliera comunale Ilaria Cavo hanno espresso cordoglio e vicinanza alla famiglia di Alessio Gaglia, l’agente della Polizia Municipale morto, a soli 31 anni, questa mattina in ospedale a seguito delle ferite riportate nel drammatico incidente stradale avvenuto ieri nella zona di Struppa.

“In questo momento i miei pensieri e quelli di tutta la Regione vanno ai suoi familiari e colleghi della Polizia Locale genovese, ai quali voglio esprime vicinanza e un sentito cordoglio. In questa tragica giornata vogliamo anche ricordare l’importanza dell’impegno degli uomini e le donne delle forze dell’ordine, quotidianamente al servizio dei cittadini e della loro sicurezza”.
Così il presidente della Regione Liguria Marco Bucci. 

“A nome mio personale, della giunta, di tutta l’amministrazione comunale e dell’intera città, esprimo il più sentito cordoglio e vicinanza alla sua famiglia e ai colleghi del corpo di Polizia locale. Insieme alla giunta ci stringiamo con affetto e riconoscenza a tutte le persone a lui care, in questo momento di profondo dolore”.
Così la sindaca Silvia Salis, alla quale si sono uniti il Corpo della Polizia Locale di Genova, il vicecomandante Fabio Manzo e l’assessora alla Sicurezza urbana Arianna Viscogliosi, che ieri si erano recati al San Martino insieme alla Sindaca nelle ore immediatamente successive all'incidente.

"È sempre difficile accettare che una giovane vita possa essere spezzata, lasciando per sempre il dolore nelle mani di chi resta. Queste tragedie ci ricordano quanto la vita sia il bene più unico e prezioso. Il mio più sentito cordoglio alla Polizia Locale e agli affetti più cari di Alessio".
Così il presidente del Consiglio regionale Stefano Balleari.

"Una giovane vita spezzata durante l'adempimento del proprio dovere provoca grande tristezza, riconoscenza e profondo cordoglio. Con questi sentimenti mi stringo alla sua famiglia, ai colleghi e alla comunità della Polizia Locale di Genova".
Così l'onorevole Ilaria Cavo, deputata genovese e capogruppo in Consiglio comunale di Noi Moderati - Bucci - Orgoglio Genova.

Scuole dell’infanzia, assessore Ferro: “Da Regione Liguria 240mila euro per sostenere famiglie e bambini”

Super User 19 Luglio 2025 363 Visite

 

Regione Liguria rinnova anche per l’anno scolastico 2025/2026 il proprio impegno a favore delle scuole dell’infanzia paritarie, stanziando un contributo complessivo di 240mila euro.

“Questo intervento rappresenta un sostegno concreto al sistema educativo dei più piccoli con l’obiettivo di promuovere l’inclusione e garantire pari opportunità sin dai primi anni di vita – dichiara l’assessore alla Scuola e Tutela dell’Infanzia Simona Ferro –. È un segnale chiaro dell’attenzione che la Regione riserva alle famiglie e ai bambini”.

Le risorse saranno distribuite tra 118 istituti che hanno presentato regolare domanda e saranno erogate prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, così da permettere il pieno avvio delle attività fin dal primo giorno. Il provvedimento prevede inoltre che il 16% del totale sia destinato a progetti specifici: accoglienza di alunni con disabilità, integrazione di minori stranieri, contrasto al disagio sociale e azioni di coordinamento educativo.

“Sostenere le scuole paritarie significa investire nel futuro del territorio attraverso un sistema formativo accessibile, inclusivo e di qualità – conclude l’assessore –. Vogliamo garantire a tutte le bambine e i bambini liguri le condizioni migliori per crescere, imparare e diventare cittadini consapevoli”.

Sestri Levante, Luca Bacherotti nuovo assessore e valzer di deleghe

Super User 19 Luglio 2025 508 Visite

Dopo le dimissioni dell’assessore Giuseppe Ianni, entrato in contrasto con il primo cittadino per essere troppo “amico” del consigliere comunale Claudio Muzio (FI), a Sestri Levante arriva il tanto atteso rimpasto di giunta. Il sindaco Francesco Solinas ha affidato a Luca Bacherotti l’assessorato a Commercio, Sviluppo Economico, Attività produttive, Turismo, Promozione e Marketing territoriale, Eventi, Agricoltura, Città del vino e Città dell’olio e ha ridistribuito alcune deleghe.

Bacherotti 63 anni di Sestri Levante, sposato, un figlio, è un dirigente d'azienda con esperienza nel settore dello sport e dell'abbigliamento tecnico. Attualmente si occupa del marketing di un’azienda di livello nazionale. Ha lavorato con importanti marchi internazionali tra cui Levi’s, Asics e Tommy Hilfiger. Ha collaborato con le federazioni italiane di Atletica Leggera, di Volley e di Pugilato; ha partecipato all’organizzazione di eventi in tutto il mondo anche nell’ambito delle Olimpiadi di Rio e Tokyo. 

«Quello di Luca è stato il primo nome a cui ho pensato per questo incarico - spiega il sindaco Solinas -. Sapevo della sua esperienza manageriale, organizzativa e internazionale ed ero rimasto positivamente colpito dalla sua professionalità in occasione dell’organizzazione del Galà dello Sport di Sestri Levante dell’anno scorso. Sono contento che abbia accettato e sono sicuro che Luca possa dare un importante contributo». 

«Ringrazio il sindaco Solinas, la giunta e la maggioranza per la fiducia - commenta Bacherotti - Tengo a precisare che non sono un politico, sono un tecnico a cui è stato chiesto di portare risultati ambiziosi e importanti. Una sfida che accetto volentieri e che sono convinto possa essere vinta perché ho trovato un gruppo unito, con un’idea chiara di progettualità, entusiasta e con un grande amore per Sestri Levante che va oltre le polemiche politiche spesso create ad hoc solo per qualche like sui social o un titolo in più sui giornali».

Con l’ingresso in giunta di Luca Bacherotti, il sindaco ha deciso di assegnare al vicesindaco Sandro Muzio la delega alla Polizia Locale; all’assessore Valentina Armanino una specifica delega alla manutenzione e sviluppo della rete sentieristica e l’incarico in materia di Politiche per Frazioni e Quartieri al consigliere Luca Balotta (che ha già incarichi in materia di Digitalizzazione dell’Ente, rapporti intercomunali ed europei e progetti di gemellaggio). Balotta continuerà a lavorare con la consigliera Lidiana Michelon così come avvenuto nell’avvio del progetto delle Consulte di Frazioni.

Forza Italia, Muzio nominato responsabile della campagna elettorale per le elezioni della Città Metropolitana

Super User 19 Luglio 2025 1644 Visite

 

Il segretario regionale di Forza Italia, Carlo Bagnasco, ha annunciato la nomina di Claudio Muzio, già consigliere regionale e figura di riferimento del partito in Liguria, a responsabile della campagna elettorale di Forza Italia in vista delle prossime elezioni della Città Metropolitana di Genova.

“La scelta di affidare a Claudio Muzio questo incarico - dichiara Bagnasco - nasce dalla sua esperienza istituzionale, dalla profonda conoscenza del territorio e dalla capacità dimostrata nel saper interpretare e dare risposte concrete alle esigenze dei cittadini. In un momento cruciale per il futuro della Città Metropolitana, Forza Italia intende giocare un ruolo da protagonista, mettendo in campo competenze, progettualità e senso di responsabilità”.

Dati provvisori del turismo, a giugno quasi 2 milioni di presenze in Liguria

Super User 18 Luglio 2025 408 Visite

 

Anche nel mese di giugno la Liguria si conferma una destinazione d’eccellenza: i dati provvisori rilevati al 16 luglio registrano infatti 1.937.921 presenze (+3,29% rispetto al giugno 2024).

A livello di singole province Savona si distingue per la crescita del 5,9% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, seguono Genova (+4,5%) e Imperia (+2,7%). Resta più debole, al momento, il dato della provincia della Spezia che registra una flessione nelle presenze del 2,4%.

“Si tratta di dati provvisori in attesa delle rilevazioni definitive che potranno ulteriormente confermare il trend di crescita in atto – commenta l'assessore regionale al Turismo Luca Lombardi -. Sono risultati che premiano territori capaci di valorizzare il turismo balneare con un’offerta diffusa, dall’entroterra ai piccoli borghi costieri, sostenuta anche da un’accoglienza ricettiva flessibile e da una forte presenza di turisti stranieri. Il dato di Spezia è potenzialmente influenzato da una stagionalità più tardiva, da flussi meno prevedibili nel turismo internazionale o da strategie distributive e promozionali ancora in fase di consolidamento. Il territorio spezzino resta comunque un asset turistico strategico con grandi margini di recupero nella seconda parte dell’estate. Il dato più significativo, trasversale a tutte le province, è l’aumento della permanenza media del turista che rafforza l’idea di una Liguria sempre più orientata a un turismo sostenibile, esperienziale e di qualità”.

Lega, Sandro Garibaldi nuovo commissario nel Tigullio

Super User 18 Luglio 2025 571 Visite

Il direttivo regionale della Lega ha nominato, all’unanimità, Sandro Garibaldi nuovo commissario provinciale del movimento nel Tigullio. “Una scelta nel segno della continuità, dell’esperienza e del radicamento sul territorio”, si legge in una nota della Lega Liguria.

“Garibaldi, già consigliere regionale e figura di riferimento per la zona del Levante, avrà il compito di rafforzare la presenza della Lega nei comuni del Tigullio, lavorando al fianco degli amministratori locali, dei militanti e dei simpatizzanti, in vista dei prossimi appuntamenti elettorali e delle sfide che attendono il territorio”, conclude la nota.

Salis e Terrile incontrano i vertici di AMT: “Faremo di tutto per salvaguardare l’azienda”

Super User 18 Luglio 2025 1107 Visite

 

«Il Comune e la giunta sono a fianco di AMT e faranno di tutto, in tutte le sedi, per salvaguardare l'azienda, che rappresenta un asset fondamentale per la città, un servizio che deve essere garantito con un piano di sviluppo che deve prevedere non solo la soluzione dei problemi attuali, in parte strutturali e in parte frutto di politiche che non hanno prodotto risultati in questi anni. Il piano deve garantire un servizio di qualità migliore per le cittadine e i cittadini, per le lavoratrici e i lavoratori, che hanno il diritto di lavorare in un clima di stabilità, con dei mezzi adeguati e nelle condizioni di sicurezza, che sono necessarie a un’azienda di trasporto pubblico nel 2025. Il Comune metterà in campo un impegno straordinario per fare fronte alle necessità del momento e per sostenere l’azienda, che deve restare pubblica, nella tutela del servizio fornito alla città, e che deve mantenere gli strumenti per puntare a un solido piano di sviluppo per il futuro». Lo ha dichiarato la sindaca di Genova Silvia Salis al termine dell’incontro di questa mattina con i vertici di AMT, insieme al vicesindaco Alessandro Terrile e all’assessore alla Mobilità Emilio Robotti.

La presidente di AMT Ilaria Gavuglio ha dichiarato: «Ringrazio l’amministrazione per l’impegno a sostenere l’azienda in un momento di difficoltà legato al ritardo dell’arrivo dei contributi del Mit e Mase, veicolati attraverso Regione Liguria, e alla mancata copertura finanziaria del rinnovo del contratto nazionale, oltre che alla riduzione dei ricavi da traffico, non compensati al momento dalla contribuzione ministeriale, collegata alla qualità dell’aria».

Palazzo Tursi, il centrodestra lascia l’aula consiliare: “Più tasse e meno confronto”

Super User 18 Luglio 2025 476 Visite

 

“Più tasse, meno confronto. Oggi (ieri per chi legge, ndr) abbiamo abbandonato l'aula del Consiglio comunale per il rifiuto della maggioranza non solo di trattare il tema dell'aumento dell'Imu in questo consiglio, ma anche per la mancata volontà di affrontare il tema in capigruppo dopo che si è saputo della delibera di giunta solo un'ora prima del consiglio comunale”. Cosi in una nota congiunta i capigruppo Paola Bordilli (Lega), Ilaria Cavo (Noi Moderati Orgoglio Genova Bucci), Alessandra Bianchi (FdI), Pietro Piciocchi (Vince Genova), Mario Mascia (FI) e il consigliere Sergio Gambino (Gruppo Misto).

“Negare il confronto - prosegue la nota - su una misura che colpirà nell'immediato 27 mila proprietari di immobili affittati a canone concordato e a cascata gli inquilini, contro la narrazione che vuole questa misura a favore delle fasce deboli, è stato un atto antidemocratico oltre che di grande debolezza da parte della giunta e della sua maggioranza. Se è convinta della misura adottata quale problema ha a discuterne tempestivamente in aula? Se avessimo potuto intervenire avremmo chiesto alla sindaca di ripensarci. Ora le chiediamo di intervenire per ripristinare il clima corretto per lo svolgimento del consiglio”.

“Con questo atteggiamento incomprensibile di rigidità e chiusura si sono fatti un autogol e hanno negato risposte non solo a noi, ma a tutti i genovesi che saranno colpiti dalle misure adottate, conclude la nota.

Manovra di assestamento di bilancio, sindaca Salis: “Non l’abbiamo fatta a cuor leggero”

Super User 17 Luglio 2025 599 Visite

 

La giunta del Comune di Genova ha approvato la manovra di assestamento di bilancio, illustrata questa mattina e che sarà portata all’esame della commissione competente e poi del consiglio comunale. Sono 25,3 milioni di euro (25.389.966 euro) che andranno a coprire importanti voci del bilancio, in particolare i servizi alle famiglie, il welfare, la scuola - anche con la stabilizzazione di 84 insegnanti -, la manutenzione del territorio e il verde pubblico. Una parte dei 25,3 milioni – 5 milioni di euro – sarà garantita dal ritocco dallo 0,78 all’1,06% sull’Imu per le abitazioni affittate a canone concordato.

«È una manovra che non abbiamo fatto a cuor leggero, ma queste finanze ci servono a garantire servizi essenziali e dimostra la grande attenzione che questa giunta ha per il welfare – ha detto la sindaca Silvia Salis - queste risorse ci servono per i servizi alle persone, in particolare i più deboli, alle scuole, alle famiglie, alle bambine e ai bambini. Siamo consapevoli del sacrificio richiesto, ma servirà a tutta la collettività, finanziando i servizi per l’infanzia, welfare, scuola che servono per il vivere quotidiano alle persone e penso in particolare alle donne. Abbiamo scelto di non fare tagli al sociale: senza questo riequilibrio non sarebbero stati garantiti servizi essenziali, che non volevamo tagliare». La sindaca ha aggiunto che “nel medio e lungo termine ci impegniamo su una pianificazione per trovare fonti diverse, ma i tempi di questa manovra ci hanno obbligato a prendere decisioni rapide per sostenere servizi essenziali”.

«Con questa manovra – spiega il vicesindaco e assessore al Bilancio Alessandro Terrile – andiamo a mettere a disposizione della città 25,3 milioni di euro di cui 7 milioni per i servizi sociali e 5,7 milioni per la scuola, comprensivi questi ultimi dell’assunzione degli insegnanti e del personale ausiliario che andrà fatta prima della scadenza delle graduatorie fissata il prossimo 26 luglio. Di qui la necessità di portare subito in aula questa manovra che serve a garantire i servizi essenziali attinenti alla vita quotidiana delle persone, a partire dal funzionamento dei nostri asili. C’è stato un lavoro faticoso con tutte le Direzioni, di cui ringrazio gli assessori e gli uffici, che ci ha consentito di reperire le risorse necessarie a finanziare anche altri servizi, tra cui 2 milioni di euro per la manutenzione delle strade, 1,5 per la cura del verde urbano e altri 2 milioni per la pulizia dei rivi da fare prima della stagione autunnale».

«Sappiamo – aggiunge il vicesindaco Terrile – che la manovra fiscale incide sull’IMU degli immobili locati a canoni concordati, ma non avevamo scelta. Infatti, alcune scelte dell’Amministrazione comunale precedente ci hanno impedito di trovare altre risorse, come ad esempio i 14 milioni accantonati a bilancio, e non utilizzabili, per la mancata riconciliazione di credito con AMT risalente al 2023: risorse che si potrebbero spendere in servizi per la collettività. A ciò si aggiunge il peso di alcune manifestazioni rispetto alle quali abbiamo trovato non solo impegni di spesa già firmati, ma addirittura dei bonifici effettuati a maggio. Tre giorni di Ocean Race Europe costeranno alla città 2,6 milioni di euro: una spesa a cui non possiamo rinunciare per le altissime penali che ciò comporterebbe. Infine, annuncio che insieme all’assessore Ferrante stiamo lavorando ad un’ulteriore manovra, pronta tra fine luglio e inizio agosto, che incida sugli investimenti e che dia una prima risposta ai Municipi, dando loro le prime risorse da poter spendere in autonomia sui vari territori per garantire quella manutenzione puntuale di cui la nostra città ha fortemente bisogno, confrontandosi con i Consigli municipali e con i cittadini. È questa la nostra visione di Città che, nelle prossime settimane, emergerà in modo chiaro».

«Con questo intervento di riequilibrio del bilancio – dichiara l’assessora al Welfare Cristina Lodi – andiamo a salvaguardare i servizi sociali: un ambito per noi primario che vedrà da parte nostra, d’ora in avanti, alcune scelte molto precise in termini di politiche, dalla residenzialità per la terza età ai minori, che lavorino di più su prevenzione e territorialità, nell’ottica di efficientare la spesa per quantità e qualità. Ai servizi sociali destiniamo 7,2 milioni di euro comprensivi dell’adeguamento contrattuale per educatori, personale e sociale, in adeguamento al nuovo contratto collettivo nazionale delle cooperative sociali, approvato nel 2024, che cuba circa un 12% in più a livello contrattuale. Un aumento del costo del lavoro che tiene conto degli sforzi del personale che però, a nostro avviso, resta ancora sottopagato. Mancano ancora 2,5 milioni per garantire servizi completi di qui alla fine dell’anno: ecco perché, insieme alla Direzione Politiche Sociali ci aspetta un grande lavoro per reperire queste risorse».

«Parlando di bambini con disabilità, lo scorso anno in questa amministrazione sono stati spesi 14 milioni di euro per il servizio, in particolare per gli insegnanti di sostegno, alle figure degli Osa (Operatore socioassistenziale) e degli Ose (Operatore socioeducativo), di cui c’è stato un incremento di domanda di circa il 20% a giugno, che seguono 2.160 bambini nel comune di Genova, su 5963 su scala regionale – ha dichiarato l’assessora ai Servizi educativi Rita Bruzzone - I miei uffici, a cui va il mio ringraziamento, stanno  facendo un lavoro veramente notevole perché stanno cercando di mettere a sistema tutto e di fornire dati precisi entro il 1° settembre. Ricordo che il servizio ai bambini con disabilità non viene rivolto solo a quelli delle scuole comunali, ma è erogato dal Comune anche nei confronti di tutte le scuole fino alla secondaria di primo grado, scuole medie statali e paritarie.  Il nostro è comune virtuoso nella fascia 0-3 e ci saranno ulteriori investimenti, e da settembre saranno date ore di sostegno per 70mila euro per gli asili nidi. Il sostegno nei nidi è una di quelle forme di vero welfare e di inclusività, non viene adottato da tutte le amministrazioni, ma per noi è un fattore educativo importantissimo, oltre che un supporto alle famiglie. Il nostro comune è l’unico comune in Italia ad avere 9 poli Res-Risorse educative speciali, che offrono un servizio di eccellenza per chi ha gravi disabilità e che vogliamo potenziare e valorizzare. Il servizio è fornito in accordo con il Sistema sanitario nazionale e, oltre al sostegno e agli Ose, provvediamo all’acquisto di tutti gli ausili, non solo per muovere i bambini, ma anche per la loro igiene personale. Entro luglio, inoltre, ci sarà la stabilizzazione di molti operatori: entro il 31 dicembre ci saranno, per quanto riguarda i funzionari scolastici, 100 progressioni verticali».

 

VARIAZIONE DI BILANCIO

SOCIALE 7,08 milioni di euro

4 Milioni per interventi residenziali per minorenni (rette)

1 milione per centro servizi per le famiglie (educativa territoriale, educativa di strada, educativa famigliare, centri di aggregazione giovanile, centri socio educativi)

640.000 euro per: Servizi per l’inclusione sociale, assistenze economiche per persone con disabilità, borse lavoro, trasferimenti a famiglie per affidi familiari

840.000 euro per disabili di cui 600.000 euro contributi per trasporto lavorativo e verso centri di riabilitazione di persone disabili e 240 per Servizi domiciliari (DO.GE disabili) e contratti di servizio per ospitalità residenziale

300.000 per servizi agli anziani (servizi domiciliari per persone anziane (DO.GE anziani) e interventi residenziali per anziani)

Oltre a 300.000 euro per interventi vari

SCUOLA 5 milioni 750 mila euro

1.075.000 euro per servizi di ristorazione

3.691.667 euro per servizi per alunni con disabilità (osa, ose e sostegno)

30.000 euro per trasporto alunni con disabilità

30.000 euro per convenzionamento nidi PAC (Accreditati e Convenzionati)

113.333 euro per invio atti riscossione morosità (convenzionamento con Ge Parcheggi)

MANUTENZIONI (strade) 2 milioni di euro

CULTURA 1 milione e 100 mila euro

SICUREZZA 1 milione e 400 mila euro

DIGITALIZZAZIONE 2,5 milioni di euro

PERSONALE (adeguamento rinnovo contrattuale) 2 milioni di euro

TOTALE VARIAZIONE DI BILANCIO 25.389.966 (di cui 5,3 milioni di euro da IMU)

 

In conto capitale

MESSA IN SICUREZZA IDROGEOLOGICA 750 mila euro per pulizia

PULIZIA RIVI E TORRENTI 2 milioni euro

VERDE PUBBLICO 1,5 milioni di euro

cittadini.

Parificazione Corte dei Conti, Alessandro Piana: “Gestione oculata e virtuosa”

Super User 17 Luglio 2025 418 Visite

 

«Il giudizio espresso oggi dalla Corte dei Conti sulla gestione della Regione Liguria conferma il percorso di miglioramento e responsabilità portato avanti in questi anni: il Rendiconto 2024 mostra dati positivi su più fronti, dalla capacità di riscossione e pagamento al contenimento dell’indebitamento, fino all’ottimo andamento dei fondi europei e agli investimenti nella sanità». Lo ha dichiarato il vicepresidente della Regione Liguria Alessandro Piana nel corso dell’udienza sul giudizio di parificazione del rendiconto generale 2024, sottolineando il valore del confronto con la Sezione di Controllo come occasione di valutazione complessiva delle politiche regionali.

«Il risultato di amministrazione – ha spiegato Piana – è passato da un disavanzo di oltre 252 milioni nel 2017 a un più 7 milioni nel 2024. Anche la gestione dei fondi europei FESR e FSE 2014-2020 si colloca al di sopra della media delle Regioni più sviluppate, mentre sul fronte sanitario emerge un rafforzamento degli investimenti e un’efficiente centralizzazione degli acquisti grazie all’attività della SUAR. La sostenibilità del debito e i giudizi positivi espressi anche da Standard & Poor’s sono un ulteriore segnale della solidità raggiunta». 

Il buon andamento della gestione amministrativa, ha aggiunto il vicepresidente, si riflette anche nella dinamica economica complessiva: «Nel 2024 in Liguria l’occupazione ha raggiunto le 634mila unità, con un tasso del 67,3%, superiore di oltre cinque punti alla media nazionale. Il Pil regionale, nel 2023, ha superato i 56 miliardi, crescendo in termini reali più del doppio rispetto alla media nazionale. La Liguria mantiene una posizione di leadership nei settori della Blue Economy e del turismo, elementi chiave per la crescita del territorio».

«Ringrazio la Sezione di Controllo – ha concluso Piana – per l’approfondito lavoro svolto, a partire dalla Presidente Polverino, e tutti i magistrati e uffici coinvolti. L’appuntamento con la Corte dei Conti è per noi un passaggio importante, non solo per fare il punto su ciò che è stato fatto, ma anche per capire cosa possiamo e dobbiamo ancora migliorare».

Pnrr, Romeo (PD): “La Corte dei Conti certifica i ritardi nell’uso dei fondi europei da parte della Regione Liguria”

Super User 17 Luglio 2025 465 Visite

“La Corte dei conti ha certificato che la Regione Liguria è soggetto attuatore di 210 interventi finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e di 11 finanziati dal Piano nazionale per gli investimenti complementari, per un totale di risorse assegnate pari a circa 590 milioni. E rileva ‘l'esigenza di migliorare l'utilizzo finanziario dei fondi del Pnrr, visto che nel 2024, solo il 41% circa degli impegni di spesa di competenza è stato oggetto di pagamento e solo il 7,5% degli impegni pregressi (conservati a residuo) sono giunti a pagamento’”. Così il consigliere regionale del Partito Democratico Federico Romeo, tornando sulla richiesta della Commissione speciale sul Pnrr bocciata dalla maggioranza in consiglio regionale.

“Alla luce di questi dati - prosegue Romeo - diventa ancora più rilevante e necessaria la nostra richiesta di riattivazione della Commissione speciale sul Pnrr. È la stessa Corte dei Conti che, a fronte di questi ritardi, ritiene necessario il potenziamento dell’attività di monitoraggio e verifica sull'avanzamento di ciascun progetto. Bisogna rispettare i cronoprogrammi e le tempistiche per non andare oltre i tempi di scadenza: la Regione non può rischiare di perdere fondi preziosi”.

“Ancora una volta questa maggioranza, però, abdica al principio di trasparenza e condivisione - aggiunge Romeo -. Sarebbe stato importante la riattivazione della Commissione per monitorare gli investimenti in campo, i progetti in corso o ancora da avviare, e dare ai cittadini un quadro più chiaro di quanto si sta portando avanti. Invece sembra che questa destra voglia gestire i fondi del Pnrr come una proprietà privata. Noi, però, non accetteremo mai questa visione, continueremo a chiedere trasparenza, condivisione su come la Giunta sta investendo queste risorse che sono fondamentali per rilanciare alcuni ambiti e progetti della nostra Regione, a partire dalla Sanità con la costruzione delle Case e degli Ospedali di Comunità”.

“La Regione ha perso così l'occasione di avere un organismo in grado di sollecitare buone pratiche, coinvolgendo tutto il consiglio. Maggioranza e opposizione insieme avrebbero potuto dare un ulteriore slancio nell'uso ottimale dei fondi del Pnrr garantendo tempi certi e un'analisi puntuale dei progetti”, conclude il consigliere regionale PD.

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