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Phoenix, assessore Robotti: “Ennesimo pasticcio ereditato dalla precedente giunta”

Super User 29 Luglio 2025 645 Visite

 

«La vicenda dei 9 lavoratori della Phoenix Group è l’ennesimo pasticcio ereditato dalla precedente giunta: ci attiveremo per trovare con i lavoratori e i rappresentanti sindacali una soluzione definitiva e stabile». Lo dichiara l’assessore al Lavoro e Rapporti sindacali Emilio Robotti in merito alla vicenda dei lavoratori dell’appalto di guardianaggio in scadenza il 31 luglio.

«La precedente giunta ha concesso 6 proroghe a un appalto che ha profili di danno erariale – spiega l’assessore Robotti – infatti i lavoratori lavoravano in appalto per il guardianaggio su una strada privata dell’ex Ilva che, durante il periodo di emergenza post crollo del ponte Morandi, era stata aperta al traffico pubblico. Il servizio di guardianaggio dal costo di 30mila euro al mese quindi riguarda ora che la strada viene restituita al privato, di fatto e a tutti gli effetti, una proprietà privata e pertanto l’esborso di denaro pubblico è ben difficilmente giustificabile. Non solo: anche l’utilità del servizio era venuta meno da tempo e già la precedente giunta aveva provveduto a un rinnovo per soli due mesi del servizio, avendo già preso in considerazione la restituzione dell’arteria stradale Superba all’azienda proprietaria. Insomma: una presa in giro, da parte dell’amministrazione precedente, dei lavoratori che oggi legittimamente sono preoccupati per il loro destino. Da parte nostra ci sarà tutto l’impegno per la salvaguardia di questi lavoratori e delle loro famiglie, anche attraverso la ricerca di soluzioni con la proprietà dell’area interessata che potrebbe avere esigenze di tutela della sua sicurezza». 

L’assessore Robotti infine replica alla consigliera di minoranza Ilaria Cavo: «Non accettiamo lezioni da chi è nelle stessa coalizione che ha portato questi lavoratori al precariato estremo, al lavoro povero, con contratti a tempo, giusto quello di una campagna elettorale, per poi scaricarli sulla nuova giunta e maggioranza».

Baruzzo, Piccardo, Ioculano (PD): “Comuni lasciati soli nella gestione della riforma del Piano sociale integrato”

Super User 28 Luglio 2025 799 Visite

“La Giunta regionale sceglie di lasciare soli i Comuni nella gestione della riforma degli Ambiti territoriali sociali definiti nel Piano sociale integrato. Durante la sessione di bilancio di assestamento abbiamo chiesto l’approvazione di un emendamento a prima firma PD che chiedeva di sostenere le amministrazioni comunali nella messa a terra di questo cambiamento, perché da tempo i comuni segnalavano carenza di risorse, di personale, di professionisti necessari per affrontare questo piano che ha scadenze precise e improrogabili”. Lo scrivono in una nota i consiglieri regionali del Partito Democratico Carola Baruzzo (prima firmataria dell’emendamento), Katia Piccardo, vice capogruppo PD in Regione ed Enrico Ioculano, vice presidente Commissione sanità, dopo la discussione sul Psir (Piano sociale integrato regionale) in Commissione Sanità.

“Vogliamo scongiurare - prosegue la nota - che le amministrazioni locali siano costrette a ricorrere a risorse proprie, senza alcun sostegno da parte della Giunta regionale. Un vuoto che la Giunta non ha voluto colmare. Nell’emendamento chiedevamo un meccanismo di compensazione proporzionale alle esigenze reali degli enti per non far andare in affanno i territori, perché non basta cambiare le normative per dire che si è fatto qualcosa: per fare veramente bene è necessario investire sulle persone e accompagnare i territori nell’organizzazione. Solo così il modello integrato degli Ambiti territoriali sociali potrà diventare veramente operativo, diversamente rischia di restare lettera morta”.

“Ma d’altronde l’attenzione di questa giunta verso il sociale è pari a zero. In una regione in cui negli ultimi anni si è moltiplicata la povertà con, nella sola Genova, circa 30.000 persone in condizioni di povertà assoluta, tra cui un bambino su cinque (dati rapporto povertà Caritas 2024), dove crescono il disagio sociale e le diseguaglianze, i fondi per il sociale della Regione Liguria sono invariati da troppi anni. Ogni giorno i Comuni si mettono in gioco per supplire alle carenze e dare risposte a chi ha più bisogno, ma le amministrazioni locali non possono essere lasciate sole. Servono risposte immediate e più fondi a sostegno del sociale che in Liguria è sempre più un’emergenza”, concludono i consiglieri regionali PD.

Forno elettrico a Cornigliano, Rosso (FdI): “Incontro proficuo con il ministro Urso sul futuro dell’ex Ilva”

Super User 28 Luglio 2025 1210 Visite

Sul futuro dell’ex Ilva si è svolta oggi una riunione, in videoconferenza, con il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, richiesta dagli eletti al Parlamento liguri e piemontesi, in Regione Liguria e in Comune di Genova di Fratelli d’Italia, che ha avuto come oggetto il futuro del sito produttivo di Genova-Cornigliano.

“Sul futuro dell’ex Ilva - commenta il coordinatore ligure di FdI Matteo Rosso - il governo ha le idee chiare e il progetto ambizioso illustrato dal ministro Urso vede Genova protagonista di questo cambiamento che accompagna la produzione dell’acciaio italiano verso un’ottica di assoluta compatibilità con l’ambiente mantenendo, contestualmente, il livello di eccellenza produttiva che da sempre ha caratterizzato la siderurgia made in Italy”.

Durante il confronto, durato oltre un’ora, il titolare del Mimit, dopo aver illustrato la situazione e i passi futuri, ha risposto alle domande che arrivavano dal territorio, rappresentate dai consiglieri di Fratelli d’Italia eletti in Regione e al Comune di Genova.

“Il ministro - conclude Rosso - ha rinnovato la disponibilità al confronto con i genovesi, ribadendo, con estrema chiarezza, che i tempi stringono e servirà una chiara indicazione da parte degli enti locali, dalla Regione al Comune, rispetto all’ipotesi di un forno elettrico a Cornigliano affinché sia consentito ai player industriali di completare i loro piani e fare le loro proposte industriali. In ballo ci sono importanti opportunità per Genova e per tutta la Liguria, oltre che il futuro di centinaia di famiglie e di un indotto”.

Cavi Borgo, Values-Re: “Ricerchiamo imprenditori interessati ad aprire attività commerciali”

Super User 28 Luglio 2025 670 Visite

 

Chi percorre l’Aurelia tra Lavagna e Cavi Borgo non può fare a meno di notare la fitta presenza di impalcature. In questo tratto della riviera ligure di Levante si assiste a un’intensa attività edilizia che sta trasformando il volto urbano della zona. Solo a Cavi Borgo sono tre i progetti immobiliari attualmente in corso, destinati ad accogliere circa cento nuove famiglie, tra residenti e villeggianti.

Il più rilevante, in termini numerici, è quello promosso da Immobiliare 2000 e commercializzato da Values Real Estate. Sorge nell’area dell’ex Colonia Cogne e comprende tre edifici: la storica Villa Piaggio, già ristrutturata, il Condominio Nuovo Borgo e Villa Uliveto, quest’ultima in fase di completamento.

Non solo residenze. In via Brigate Partigiane 5, alle spalle della Cappella di San Leonardo ‘dei Francesi’, sono stati resi disponibili cinque locali commerciali, ora in affitto o in vendita.

“Il nostro obiettivo - spiega Dea Trapletti di Values Real Estate - è quello di ospitare quei servizi che residenti e villeggianti aspettano da tempo. Da un sondaggio che abbiamo fatto in paese le merceologie più richieste sono: un minimarket (richiesto dal 70%), una lavanderia (43%), una palestra (37%) oltre ad altri negozi alimentari (23%) come macellerie, pescherie e panetterie. Da qualche settimana ha già aperto Lykeions, una scuola di alta formazione per Estetiste e Operatori del Benessere”.

“L’aumentato numero di residenti e villeggianti - continua Dea Trapletti - richiede nuovi servizi che avranno un bacino di utenza che oltre a Cavi Borgo interesserà la zona di Sant’Anna di Sestri Levante, il Villaggio Cledai, Barrassi e il tratto di strada che va da Cavi Borgo a Cavi Arenelle, tutte aree in cui sono presenti pochissime attività commerciali”.

Genova, sfreccia in galleria Colombo a 118 km/h: maxi multa per motociclista francese

Super User 28 Luglio 2025 640 Visite

 

Ha raggiunto i 118 km/h all’interno della galleria Colombo, il tunnel che collega via Ippolito d’Aste con piazza Dante: una velocità da record registrata nella serata di ieri, intorno alle ore 22, da una moto BMW con targa francese.

Il mezzo è stato individuato durante un controllo del Reparto Sicurezza Stradale del Nucleo Polizia Stradale di Genova, impegnato in attività di monitoraggio e rilevazione della velocità. Gli agenti sono riusciti a fermare immediatamente il motociclo.

Il conducente, in virtù della targa straniera, ha pagato sul posto una multa da 724 euro. A questa somma si è aggiunta un'ulteriore sanzione di 84 euro poiché il motociclista era momentaneamente sprovvisto della patente di guida, che pertanto non è stata ritirata.

L’uomo è stato segnalato alla Prefettura per i successivi accertamenti.

“Grazie Alessio”, commozione ai funerali dell’agente della Polizia Locale

Super User 28 Luglio 2025 768 Visite

IL CORTEO FUNEBRE

 

“Bene, Alessio, grazie. Ancora una volta grazie. Ora puoi terminare il tuo prezioso servizio. Lampi blu, vìgilino! Lampi blu!”. La voce di Luca Falco, responsabile dell’Unità territoriale Valbisagno, alto graduato della polizia locale di Genova, si rompe. Termina con queste parole il suo accorato saluto - l’ultimo - all’agente motociclista Alessio Gaglia, morto per le lesioni riportate in un incidente stradale avvenuto mentre si trovava in servizio. Era il suo comandante. Le tre navate della chiesa del Gesù di piazza Matteotti sono gremite: in prima fila la sindaca Silvia Salis, accanto il presidente della Regione Liguria Marco Bucci. Con loro assessori, dirigenti, funzionari. I famigliari, la fidanzata Patrizia. E poi tante divise blu, in silenzio, attonite, gli occhi lucidi per la perdita del giovane collega, scomparso all’età di 31 anni. Nessuno osa rompere quel momento, poi la tromba suona il silenzio e tutti si accingono ad accompagnare il feretro fuori.

Stamani, nell’antica chiesa gesuitica di piazza Matteotti, si sono svolte le solennità funebri della vittima dello schianto di via Pedullà, avvenuto lo scorso 18 luglio. Le celebrazioni sono state affidate al cappellano del Corpo della polizia locale, don Gian Piero Carzino. “Quello che facciamo di bello, nella vita, non svanisce - ha detto il sacerdote - Anzi, quando facciamo qualcosa per rispetto, per amore, per servizio all’altro, tutto questo, preso da Dio, purificato, diventa perfetto e con questo costruisce il suo regno dove può entrare solo l’amore, la giustizia, il rispetto, la verità, la bontà”. Poi l’esortazione al coraggio, nell’esercizio del difficile lavoro delle forze dell’ordine: “Tutti voi che siete al servizio della nostra città – ha proseguito - fate queste piccole scelte quotidiane volte al bene, talvolta anche sapendo che queste sono rischiose, perché combattere l’ingiustizia, la violenza certamente non è una cosa senza rischio. Però tutte le volte che riuscite a dare la certezza della sicurezza a qualcuno, il sostegno, la vicinanza, tutto questo viene preso da Dio e utilizzato come fosse un mattoncino per costruire il regno di serenità, lealtà, giustizia e amore, quello dove si trova ora il nostro Alessio”.

Dopo le solennità religiose, Luca Falco ha preso la parola. “Alessio è stato un esempio di professionalità e dedizione – ha esordito - un esempio per molti colleghi, un operatore, rispettoso, preparato, pronto, vigile, un vanto per la grande famiglia del corpo della Polizia locale che oggi lo piange sinceramente, come uno dei suoi figli migliori, che prematuramente se ne va. Purtroppo anche uno tra i più giovani”. La sua scomparsa “ci spronerà a continuare il nostro servizio quotidiano, a svolgerlo ogni giorno meglio del precedente come Alessio si sforzava di fare – ha sottolineato - Onoreremo ancor più questa divisa che Alessio con fierezza ogni giorno indossava e dalla quale faticava a svestirsi ad ogni fine turno. Alessio aveva fortemente voluto fare questo lavoro. Lo amava. E lo sapeva fare bene. Nella sua breve carriera ha saputo affrontare alcune situazioni complesse mostrando una professionalità che personale di maggiore esperienza non è ancora riuscito ad acquisire”. Poi l’ultimo, commosso, passaggio: “Alessio è qui, nella inappuntabile e inseparabile divisa. Da quel venerdì, da quando è uscito di pattuglia, senza più rientrare, aspetta, sulla soglia, esattamente come faceva sulla porta del mio ufficio prima di uscire: composto, fiero, ordinato come sua abitudine. Aspetta un cenno, che magari qualcuno, magari io, il suo comandante di reparto, lo congedi per l’ultima volta. E quindi: bene, Alessio, grazie, ancora una volta grazie. Ora puoi terminare il tuo prezioso servizio. Lampi blu, vìgilino! Lampi blu!”.

Davanti all’autofunebre la sindaca Silvia Salis ha presentate le condoglianze alla famiglia e si è stretta in un lungo abbraccio con la fidanzata della vittima. Il presidente della Regione Marco Bucci e tutti i rappresentanti delle istituzioni si sono avvicinati ai famigliari affranti, rivolgendo parole di conforto e sostegno

Il personale di A.Se.F., l’azienda delle onoranze funebri del Comune di Genova, ha, infine, accompagnato il feretro al cimitero di Staglieno, in attesa della cremazione.

 

D’Angelo, Ioculano e Pastorino contro la nomina di Piciocchi nel CdA del Gaslini

Super User 28 Luglio 2025 789 Visite

 

“La decisione del presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, ratificata oggi dal centrodestra in Commissione Sanità, di indicare l’ex vicesindaco di Genova Pietro Piciocchi - attualmente capo dell’opposizione nel Consiglio comunale di Genova - come membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Gaslini, lascia sconcertati. L'IRCCS Gaslini rappresenta un’eccellenza della sanità pediatrica italiana. La sua gestione deve essere ispirata a criteri di indipendenza e competenza, non soggetta a logiche di appartenenza politica, come invece vuole Bucci", dichiara il consigliere regionale e vicepresidente della Commissione Sanità, Enrico Ioculano.

"Proporre una figura che riveste un ruolo di opposizione nell’amministrazione cittadina mina il principio di imparzialità e rischia di politicizzare un’istituzione che dovrebbe restare al di sopra dei partiti. Ancora più grave è il fatto che, a causa delle incompatibilità statutarie legate a incarichi politici ricoperti negli ultimi due anni, la Regione stessa debba rinunciare ad avere ruoli all’interno della Fondazione Gaslini pur di nominare un fedelissimo del presidente come semplice consigliere di amministrazione", proseguono il consigliere regionale e segretario metropolitano PD Genova, Simone D’Angelo e il consigliere regionale e capogruppo di Lista Orlando, Gianni Pastorino. 

"Il risultato appare come una forzatura istituzionale, distante dall’idea di difesa del bene comune e dell’autonomia della Fondazione, frutto della oramai consueta arroganza politica del Presidente Bucci”, concludono.

Lega Giovani Liguria, il coordinatore Bonfà presenta il nuovo organigramma

Super User 28 Luglio 2025 629 Visite

 

Il coordinatore regionale della Lega Giovani Liguria, Andrea Bonfà, ha annunciato oggi la nuova struttura organizzativa del movimento, con l’assegnazione delle cariche interne. 

Laura Sassi, di Albenga, è il nuovo responsabile organizzativo e vice coordinatore regionale. Sarà supportata dal vice responsabile organizzativo Andrea Zanin, neo-coordinatore provinciale di Imperia. Una novità è l’istituzione del ruolo di responsabile regionale Lega Giovani Esteri, affidato a Nicholas Fadda, di Chiavari, riconfermato anche come coordinatore provinciale del Tigullio e nominato secondo vice coordinatore regionale. Matteo Pesce, consigliere comunale di maggioranza a Loano, sarà il responsabile eletti/enti locali. Davide Ottonello, di Genova, assume la carica di responsabile social e comunicazione, mentre Andrea Maffeo, anch'egli di Genova, sarà il responsabile per i rapporti col Parlamento Europeo. Alessandro Agazzi è stato invece riconfermato come responsabile Università. Completano la squadra Giulia Giorgi, coordinatrice provinciale della Spezia, Edoardo Ghezzi coordinatore provinciale di Savona ed Edoardo Di Cesare, nuovo coordinatore provinciale di Genova. 

“Dopo l'entrata in carica di tutti i coordinatori provinciali, procedo oggi alla nomina del nuovo direttivo regionale - ha dichiarato Andrea Bonfà -. Ho scelto di costruire una squadra forte, valorizzando le competenze di ciascun membro per coprire ogni ambito operativo e partendo da una base coesa e dinamica che saprà rilanciare la Lega Giovani da Ventimiglia a Sarzana. In particolare la presenza di due vice coordinatori garantirà una presenza costante sul territorio. Ora il nostro primo impegno sarà la Festa di Pontida, seguita da un’assemblea regionale per pianificare il futuro del movimento”.

Dome, la mascotte di Genova3000 lancia la campagna per far crescere i follower

Super User 27 Luglio 2025 368 Visite

Da oggi, Genova3000 ha una mascotte. Si chiama Dome e ha dato il via alla campagna di promozione ideata per aumentare i ‘mi piace’ sulle pagine social (Facebook, Instagram, TikTok, X e YouTube) del giornale fondato nel 2011e diretto da Vittorio Sirianni.

Dome è un topone curioso, brillante e vispo, con grandi occhi rivolti verso la Città metropolitana di Genova. Ha sempre in mano uno smartphone o un computer portatile: simboli perfetti di un giornale web che vuole restare vicino ai suoi lettori, scovando notizie e stimolando interessi. Grazie alla sua simpatia, Dome è pronto a instaurare una connessione empatica con gli utenti, abbattendo la distanza tra testata e chi legge. 

Con l’hashtag #LikeDome, la mascotte invita tutti a mettere “mi piace” e lasciare commenti sui post delle pagine social di Genova3000. L’obiettivo è creare una community attiva e partecipe, accrescere l’audience e il confronto tramite i contenuti editoriali. Un invito semplice ma efficace, pensato per trasformare anche l’utente occasionale in un follower. 

Almeno, questo è l’augurio di Dome. E dell’editore.

Liguria, allerta gialla per piogge diffuse sul Levante

Super User 27 Luglio 2025 506 Visite

 

Domani, lunedì 28 luglio, dalle 2:00 alle 10:00, una nuova allerta gialla per piogge diffuse sul levante ligure è stata emessa da Arpal, che comunica la possibilità di rovesci e temporali anche forti nella notte. Sempre a levante è previsto anche mare molto mosso.

Regione stanzia 130mila euro per il servizio taxi, Scajola: “50mila in più rispetto al 2024”

Super User 27 Luglio 2025 460 Visite

 

Ammonterà a 130mila euro, 50mila euro in più rispetto al 2024, la somma destinata dalla Regione Liguria alla riqualificazione del servizio di trasporto pubblico dei taxi per il 2025, secondo la legge regionale 25/2007.

La misura è stata approvata dal Consiglio regionale, su iniziativa dell’assessore ai Trasporti Marco Scajola, durante la seduta dedicata all’assestamento di bilancio e porterà alla redazione di un bando per la successiva erogazione dei contributi ai tassisti, con regolare licenza, che faranno richiesta.

“Abbiamo lavorato per riuscire a ottenere risorse aggiuntive per i taxi liguri nel duplice interesse di chi li utilizza e dei tassisti stessi che svolgono davvero un ruolo importanti a fini turistici e di mobilità – spiega l’assessore regionale ai Trasporti Marco Scajola -. Aumentiamo di 50mila euro, portandolo a 130mila rispetto agli 80mila del 2024, il finanziamento del bando con l’obiettivo di sostenere più persone possibili e migliorare il servizio ligure, con un occhio di riguardo importante per chi investirà sul trasporto di persone con handicap. Questo aumento è il frutto di un’interlocuzione proficua con i rappresentanti della categoria che ringrazio per la collaborazione”.

I fondi potranno essere utilizzati, tra le altre cose, per: acquisto o disponibilità in leasing con priorità per la sostituzione dei veicoli più inquinanti, acquisto e installazione di dispostivi per l’accesso al veicolo di persone con handicap, acquisto e installazione di radiotelefono, tassametro omologato, divisori, trasformazione del sistema di alimentazione del veicolo.

Il bando sarà pubblicato nelle prossime settimane, ogni richiedente potrà avere un massimo di 5mila euro, 8mila per lavori legati al trasporto di persone con handicap.

Borsino delle notizie

Super User 27 Luglio 2025 1493 Visite

Borsino delle notizie selezionate da Genova3000

SILVIA SALIS
In un’intervista al Corriere della Sera, la sindaca giudica prematura (ma non troppo) l'idea, proposta da Matteo Renzi e Dario Franceschini, di diventare leader nazionale della sinistra. Per il momento, preferisce restare a Palazzo Tursi.

MARCO BUCCI
Con un prestito ponte, in attesa dei contributi ministeriali, il governatore ha lanciato una ciambella di salvataggio all'AMT. Per il ‘sindaco’ dei liguri, così ama definirsi, la situazione del trasporto pubblico non è poi così catastrofica.

MATTEO PAROLI
Il neo presidente dei porti di Genova, Pra’, Savona e Vado caldeggia un superbacino per un futuro imperniato su costruzioni e riparazioni navali. E punta a ridurre la quota dell’Autorità portuale nell'aeroporto Colombo.

GIOVANNI TOTI
L'ex governatore, tornato a tempo pieno al mondo della comunicazione, ha lasciato l’incarico di presidente del consiglio nazionale di Noi Moderati. Tuttavia, non ha escluso la possibilità di un suo ritorno in politica, nel caso in cui Pier Silvio Berlusconi dovesse decidere di scendere in campo.

ILARIA CAVO
Indicata dal dimissionario Toti, la parlamentare e consigliera comunale ha assunto la presidenza del consiglio nazionale di Noi Moderati. Con questo ulteriore incarico, è ufficialmente la donna forte del partito guidato da Maurizio Lupi.

PIETRO PICIOCCHI
L'ex sindaco facente funzioni, recentemente sbugiardato dai vertici Amiu sui conti disastrosi dell'azienda e sulla necessità di aumentare la Tari nel 2026, è entrato nel CdA dell’ospedale Gaslini. E potrebbe entrare anche nella giunta regionale. Se la legge autorizzerà l’aumento degli assessori.

CARLO BAGNASCO
Soddisfazioni e preoccupazioni per il capogruppo in Regione e coordinatore di Forza Italia, seguito sempre come un'ombra dalla sua portavoce Raffaella Testa. Da una parte, è stato confermato per altri 4 anni alla presidenza di ACI Genova; dall’altra, dovrà affrontare il congresso regionale del partito, annunciato da Berlusconi Jr ("servono volti nuovi") che intende mettere fine alle nomine calate dall'alto, e dimostrare di non avere responsabilità nell’incidente, avvenuto quando era sindaco di Rapallo, in cui un ragazzo è rimasto folgorato (riportando danni permanenti) dall’impianto elettrico del castello.

FABIO MUSTORGI
Dopo ben 31 anni, il neo assessore comunale della giunta Ricci si è dimesso da presidente della Croce Bianca di Rapallo: il ruolo nel volontariato non è (ma “ci sono pareri discordanti”) compatibile con l’incarico comunale. Però continuerà a fare il volontario del soccorso.

SARA ARMELLA
La nota avvocata, esperta in diritto tributario e doganale, e già presidente della Fiera di Genova è tra i candidati più accreditati alla presidenza della Fondazione Palazzo Ducale. A breve potrebbe sostituire Beppe Costa.

PAOLA BORDILLI
L’ex assessora al commercio di Genova, ridimensionata a consigliera d’opposizione (Lega) dalla vittoria di Silvia Salis, è in procinto di assumere un incarico importante in Regione: sarà consulente per i grandi eventi.

MASSIMO FERRANTE
Con un finanziamento di 285mila euro da investire in interventi diffusi, l’assessore comunale ha dato il via al progetto che intende restituisce ai municipi quell’autonomia negata dalla giunta Bucci.

STEFANO GIORDANO
Il capogruppo del M5S in Consiglio regionale ha lanciato una proposta-provocazione: “perché non sottoporre i bilanci al controllo della Direzione Investigativa Antimafia, visto che parliamo di miliardi di euro tra PNRR, fondi europei, appalti, subappalti e affidamenti?”. Il vigile del fuoco intende ‘spegnere’ l’illegalità.

GIOVANNI BATTISTA RAGGI
Il presidente dell'AMIU annuncia un aumento del tasso di raccolta differenziata a Genova e conferma l'idea di una tassa di soggiorno per scongiurare l'aumento della TARI. I genovesi ringraziano, i turisti mugugnano.

ILARIA GAVUGLIO
La presidente e tutto il CdA dell'AMT si sono dimessi. Visto come circolano i mezzi pubblici, hanno preferito scendere dal bus.

BRUNO MANGANARO
Il numero uno di Sunia, appoggiato dal collega Salvetti di Adiconsum, ha contestato l'aumento dell'Imu deciso dal Comune, ottenendo dalla sindaca la promessa che la misura durerà soltanto un anno.

FEDERICO DELFINO
Il Rettore è sceso in campo per sostenere il progetto degli studentati agli Erzelli e all'ex ospedale psichiatrico. Si è battuto anche per la concessione degli appartamenti sfitti agli universitari a canone contenuto.

DOMENICO COVIELLO
Il direttore del laboratorio di Genetica Umana dell’ospedale Gaslini ha rilevato Massimo Nicolò alla presidenza del prestigioso Festival della Scienza, fiore all'occhiello di Genova.

FABRIZIO FERRARI
Insediato ufficialmente come presidente di Confindustria Genova, ha illustrato il suo programma imperniato sullo sviluppo manifatturiero, dell'attività portuale e del comparto tecnologico. 

ADOLFO URSO
Il Ministro alle Imprese ha acceso il dibattito in città con l'idea di un forno elettrico a Cornigliano e con l'ipotesi di uno sganciamento da Taranto dei destini dell'ex Ilva a Genova. L’idea non dispiace sia a Bucci sia a Salis.

ANDREA ORLANDO
Il consigliere regionale, nonché illustre esponente nazionale del PD, ha frenato riguardo alla proposta di uno sviluppo dell'acciaio a Genova, invitando a soppesare i pro e i contro.

PATRIZIA AVAGNINA
La pasionaria presidente del comitato donne di Cornigliano è nuovamente sul piede di guerra sul tema del ritorno del ciclo a caldo nella delegazione. E teme conseguenze negative sull'ambiente.

MASSIMO NICOLO'
L'assessore regionale alla Sanità è alle prese con il calo nel numero degli infermieri e con il passaggio da Alisa a Liguria Salute, che comporta un ricollocamento dei dipendenti.

TIZIANA BEGHIN
L'assessora comunale al Commercio è intervenuta a piedi uniti sulla spinosa vicenda del Palasport, bloccando tutte le licenze che non rispondono ai criteri fissati di carattere tematico. 

SILVIA PERICU
L'assessora comunale all'Ambiente, immersa nel complesso tema della gestione AMIU, promette uno sviluppo della raccolta differenziata. Ma chiede ai genovesi una fattiva collaborazione.

MATTEO VIACAVA
Il sindaco di Portofino ha deciso di vietare accattonaggio e bivacchi. Nel borgo più famoso ed esclusivo del mondo bisogna comportarsi da ricchi.

MARCO ZANETTI
Il numero uno di Confitarma, nominato dalla Confindustria a capo della blue economy, ha esposto il suo dettagliato programma per lo sviluppo del settore in campo nazionale.

UMBERTO ROSSO
Il presidente uscente di Confindustria Genova si è esposto a nome degli associati a favore della della Skymetro in Valbisagno. E ha invitato a sfruttare l'area di Cornigliano non solo per l'acciaio.

PIERFRANCESCO VAGO
Il presidente di Msc Crociere ha presentato le ultime tre navi Explora (di cui una ormai pronta), costruite contemperando sviluppo e sostenibilità ambientale.

Val Trebbia, commemorazione partigiana nel Comune di Fascia

Super User 26 Luglio 2025 470 Visite

Il presidente della Regione Liguria Marco Bucci ha partecipato questa mattina nel Comune di Fascia in Val Trebbia alla cerimonia di commemorazione in onore e in ricordo dei Partigiani. Questa località fu caposaldo della VI zona operativa e rappresenta la più recente testimonianza della lotta partigiana e della solidarietà della Resistenza con le popolazioni contadine.

“Nel giorno della commemorazione della guerra combattuta dai partigiani a Fascia - ha detto il presidente della Regione Liguria Marco Bucci - voglio rendere omaggio con un'attenzione particolare al coraggio di Aldo Gastaldi "Bisagno", esempio fulgido di integrità, sacrificio e amore per la libertà".

Alla commemorazione hanno preso parte, oltre al presidente della Regione Liguria Bucci, anche il Vicesindaco della Città Metropolitana Simone Franceschi e il presidente del Consiglio comunale Claudio Villa.

La cerimonia è stata aperta dal sindaco di Fascia Marco Gallizia ed è culminata nell’orazione ufficiale dello storico Guido Levi, coordinatore del Comitato Scientifico dell’Istituto Ligure per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea.

 

Artigianato, Bucci: “Il saldo positivo delle aziende liguri è frutto delle misure messe in campo da Regione”

Super User 26 Luglio 2025 431 Visite

 

“Il saldo positivo delle imprese artigianali liguri registrato nel secondo trimestre 2025 rispetto al trimestre precedente è frutto del lavoro portato avanti dalla Regione Liguria in sinergia con le associazioni e le imprese. Un risultato diffuso in tutte le quattro province a dimostrazione dell’efficacia delle misure adottate e degli strumenti messi in campo per favorire la crescita”. Lo ha detto il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, commentando i dati di Confartigianato Liguria.

“Abbiamo compiuto un grande lavoro – hanno sottolineato il presidente Bucci e il consigliere delegato allo Sviluppo Economico Alessio Piana - attraverso misure di Sviluppo economico come “Garanzia Artigianato” per favorire l’accesso al credito, i corsi di formazione come “Match point”, i bonus occupazionali con interventi mirati e specifici. Tutto questo ha consentito di registrare un segno positivo, in particolare su Savona e Imperia e sulla Spezia e Genova con + 217 imprese rispetto al trimestre precedente”.

“Abbiamo creduto nelle competenze, nel lavoro di qualità e nella capacità delle nostre aziende artigianali – hanno concluso il presidente della Regione Liguria e il consigliere delegato- E i risultati raggiunti, grazie anche alla sinergia con le Associazioni di categoria, ci spingono a proseguire su questa strada e a mantenere alta l’attenzione sul nostro tessuto produttivo costituito in particolare da piccole imprese che vogliono investire e innovare, tenendo conto che l’artigianato è da sempre una colonna portante della nostra economia e della nostra identità territoriale”.

Artigianato in crescita in Liguria: saldo positivo in tutte le province

Super User 26 Luglio 2025 426 Visite

 

I dati Movimprese relativi al secondo trimestre 2025 elaborati dal Centro Studi di Confartigianato Liguria evidenziano una dinamica positiva per l’artigianato ligure, con un saldo complessivo di +217 imprese e una crescita netta dello 0,51% rispetto al trimestre precedente, su un totale di 42.856. imprese artigiane attive in Liguria.

Un segnale incoraggiante che evidenzia la capacità di tenuta e sviluppo delle imprese artigiane liguri, in un contesto economico sempre complesso a livello nazionale ed internazionale. Tutte le quattro province della regione registrano un saldo positivo tra iscrizioni e cessazioni, con tassi di crescita differenziati ma ovunque positivi

“Nell’ambito delle regioni del Centro-Nord a statuto ordinario, la Liguria si distingue per il miglior saldo percentuale positivo, a testimonianza di una vivacità imprenditoriale e dell’efficacia delle misure messe in campo da Regione Liguria a sostegno delle imprese. È un risultato che premia la sinergia costruita negli anni insieme agli Assessorati e agli Uffici regionali, con cui abbiamo lavorato per sviluppare strumenti utili, concreti e capaci di rispondere alle reali esigenze del tessuto produttivo. Si tratta di un dato importante, che valorizza la resilienza, la qualità e la capacità di adattamento delle micro imprese. Il saldo positivo in tutte le province conferma che l’artigianato non solo tiene, ma continua a essere una componente vitale dell’economia regionale, generando occupazione, innovazione e identità territoriale.” commenta Giancarlo Grasso Presidente di Confartigianato Liguria

Guidano la classifica regionale per incremento percentuale Savona e Imperia. Savona si posiziona al primo posto, con un saldo positivo di +68 imprese su 8.322 imprese attive, per una crescita pari a +0,82%. Una performance trainata da un buon livello di nuove iscrizioni (162) e da un numero contenuto di cessazioni (94). Imperia segue con +49 imprese su 7 7.226 imprese attive, corrispondente a una crescita del +0,67%. Il territorio conferma una dinamica favorevole per l’artigianato, sostenuta da un buon ritmo di nuove aperture (171), le cessazioni sono 122.

La Spezia registra un saldo di +22 imprese su 5.094 imprese attive, per una crescita pari a +0,43%. Un dato leggermente inferiore alla media regionale, che riflette comunque una discreta vitalità del comparto. Le nuove aperture sono 120 a fronte di 98 cessazioni.

Genova, con il numero assoluto più elevato di imprese artigiane, conta 22.214 imprese attive. Pur con una percentuale di crescita più contenuta pari a +0,35%, il dato si conferma significativo in termini assoluti con un saldo positivo di +78 imprese. Le nuove aperture sono 310 a fronte di 232 cessazioni.

Tra le misure messe in campo da Regione Liguria, in stretta sinergia con Confartigianato, annoveriamo “Garanzia Artigianato” per l’accesso al credito, i corsi di formazione per occupati e nuovi assunti, tra cui “match point” e i recenti bonus occupazionali che hanno previsto interventi mirati e specifici per le imprese artigiane.

“Si tratta di strumenti concreti, costruiti in dialogo con le rappresentanze di categoria, che stanno contribuendo a rafforzare la tenuta e la capacità di sviluppo del comparto.” conclude Luca Costi, segretario Confartigianato Liguria.

Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale, Paroli nominato presidente

Super User 25 Luglio 2025 502 Visite

Matteo Paroli è stato nominato presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, che comprende i porti di Genova e Savona. Il decreto a favore di Paroli, che attualmente ricopriva il ruolo di commissario, è stato firmato dal ministro Matteo Salvini.

“Una scelta condivisa, a conferma della necessità di una guida di grande esperienza per uno snodo strategico del sistema logistico nazionale - ha commentato il presidente della Liguria, Marco Bucci -. Paroli avrà la responsabilità della gestione dei porti di Genova, Savona e Vado Ligure, realtà centrali per l’economia ligure, proseguendo nell’impegno in favore degli interventi infrastrutturali e interportuali in corso. Sono certo che Regione Liguria troverà in lui un interlocutore con cui lavorare concretamente per rafforzare il ruolo della Liguria nella blue economy e nello scenario logistico internazionale”.

“Auguriamo, a nome della giunta, buon lavoro al presidente dell’Autorità di sistema portuale mar Ligure Occidentale Matteo Paroli, di cui oggi è arrivata l’attesa formalizzazione: le sfide per il nostro scalo, la cui crescita è storicamente legata a doppio filo con l’economia di Genova, sono innumerevoli e il dialogo tra l’amministrazione comunale e l’Adsp è imprescindibile per garantire uno sviluppo della blue economy sostenibile e armonico tra porto e città”. Lo dichiara la sindaca di Genova Silvia Salis con il vicesindaco e assessore ai Rapporti Porto Città Alessandro Terrile, congratulandosi per la nomina a presidente dell’Autorità di sistema portuale Mar Ligure Occidentale di Matteo Paroli.

“Già in queste prime settimane – aggiungono la sindaca Salis e il vicesindaco Terrile - abbiamo avuto modo di avviare un dialogo franco e all’insegna della collaborazione con il neo presidente Paroli: nelle prossime settimane sarà sicuramente intensificato a partire dalle professioni del mare, dal piano di sviluppo dell’elettrificazione delle banchine e dalle infrastrutture materiali e immateriali”.

Crisi AMT, Vella e Bellotti (FIT CISL): “Siamo soddisfatti degli incontri con Comune e Regione”

Super User 25 Luglio 2025 1126 Visite

 

Si sono svolti nei giorni scorsi alcuni incontri tra la FIT CISL Liguria e il Comune di Genova per affrontare la crisi economico-finanziaria che sta colpendo AMT, l’azienda di trasporto pubblico genovese. Gli incontri hanno visto la partecipazione del vicesindaco di Genova, Alessandro Terrile, dell’assessore ai Trasporti Emilio Robotti, dell’assessore regionale Marco Scajola e dell’ingegnera Graziella Rolandelli.

Il segretario regionale della FIT CISL, Antonio Vella, e l’RSA FIT CISL AMT, Fabrizio Belotti, si sono dichiarati moderatamente soddisfatti degli esiti dei colloqui: “Comune, Città Metropolitana e Regione Liguria - scrivono in una nota - hanno compreso la gravità delle nostre istanze. Si sta delineando una strada concreta per affrontare la crisi, attraverso iniezioni di liquidità e anticipazioni di fondi ministeriali, fondamentali per garantire il pagamento degli stipendi”.

Durante l’incontro in Comune, è stato confermato che l’amministrazione è pronta ad anticipare le rate previste dal contratto di servizio e a valutare, se necessario, l’anticipo del piano industriale, per affrontare l’avvio dell’orario invernale da settembre 2025. Una risposta che tiene conto della carenza di autisti e delle difficoltà nel garantire un servizio regolare.

Nel successivo incontro con la Regione, è stato ribadito l’accordo del 19 luglio 2024, che prevede un contributo di 80 milioni di euro tra il 2024 e il 2027 per l’acquisto di nuovi mezzi, con il 68,5% destinato ad AMT. Regione Liguria ha anticipato 35,5 milioni, di cui 24 milioni per AMT. Inoltre, il Consiglio regionale ha approvato un emendamento alla manovra di bilancio per anticipare 30 milioni dai fondi ministeriali e individuare ulteriori 5 milioni da destinare al trasporto pubblico locale.

Infine, le sigle sindacali hanno ottenuto un impegno anche sull’aumento dell’anticipo dei fondi statali per il rinnovo del parco mezzi, che potrebbe arrivare fino al 100%.

Il prossimo aggiornamento è fissato per il 25 agosto, quando si verificherà l’effettiva realizzazione degli impegni presi.

Il marchio ‘Artigiani in Liguria’ si estende a 28 professioni, entrano gastronomie tipiche e acconciatori

Super User 25 Luglio 2025 594 Visite

Il marchio regionale “Artigiani in Liguria” si amplia, accogliendo due nuovi settori strategici dell’artigianato locale: gastronomia tipica del territorio e acconciatori. La Commissione regionale per l’Artigianato, in collaborazione con CNA Liguria, Confartigianato Liguria e il sistema delle Camere di Commercio liguri, ha elaborato e approvato i disciplinari relativi a queste due professioni, ampliando così il numero dei settori riconosciuti dal marchio regionale.

“Con l’introduzione di questi due nuovi disciplinari, il marchio regionale ‘Artigiani in Liguria’ passa da 26 a 28 settori riconosciuti – afferma Alessio Piana, consigliere delegato allo Sviluppo economico della Regione Liguria –. L’obiettivo è valorizzare le competenze artigiane, sostenere la qualità delle attività e promuovere i mestieri della tradizione, contribuendo a rafforzare l’identità culturale del nostro territorio.”

"Come ha ben sottolineato il consigliere delegato Alessio Piana l'obiettivo dei marchi è quello di valorizzare le e sostenere l'artigianato di qualità. E se il marchio sulle gastronomie tipiche prosegue nel solco della valorizzazione del prodotto, con il marchio acconciatori, fortemente voluto dalle associazioni, si dà vita ad una assoluta novità: si tratta infatti del primo disciplinare dedicato ad un servizio artigianale che ha però lo stesso obiettivo che anima la storia dei marchi, riconoscere e valorizzare la qualità del mestiere saper fare", comunica Barbara Banchero, presidente della Commissione regionale per l’Artigianato.

Il nuovo disciplinare dedicato alla gastronomia tipica del territorio punta a tutelare e valorizzare l’artigianalità legata al cibo, esaltando la manualità, la passione e il profondo legame con i sapori della tradizione ligure. Il disciplinare dedicato agli acconciatori, invece, riconosce il valore artigiano della professione e ne definisce i criteri di qualità dei servizi erogati, promuovendo standard professionali elevati in linea con le tendenze della moda contemporanea.

“Il Sistema Camerale ha supportato la nascita di questi nuovi marchi di certificazione con particolare attenzione alla tutela delle tecniche e all'arte di saper fare artigiano, requisito imprescindibile per chi fa tradizione locale - sottolineano il segretario generale della Camera di Commercio di Genova Maurizio Caviglia e il segretario generale della Camera di Commercio delle Riviere di Liguria Marco Casarino -. Gli ambiti eterogenei, poi, che mirano a sottolineare il legame con la tradizione per la gastronomia e l’alto artigianato con l’acconciatura, per la prima volta un servizio certificato, raccontano proprio di come si intenda tutelare la tecnica, l'attrezzo, il percorso di creazione e produzione, figlio della conoscenza antica del nostro territorio e dei suoi protagonisti. L'azione concertata delle associazioni di categoria ha creato una nuova forma di identità tipica che, senza dubbio, supporteremo ancora nella promozione e diffusione".

“Prosegue il percorso del marchio ‘Artigiani in Liguria’ a riprova del buon funzionamento del metodo di lavoro da una parte d’identificazione dei disciplinari e delle peculiarità degli ambiti di lavorazione artigiana regionale, dall’altra della possibilità di sostenere con bandi e agevolazioni le attività qualificate - dichiarano il presidente di Cna Liguria Gianluca Gattini e il segretario di Confartigianato Liguria Luca Costi -. Siamo lieti che siano stati compresi in questo percorso di valorizzazione delle professionalità regionali due settori caratteristici dell’artigianato: la gastronomia tipica e gli acconciatori. Un’ occasione per far crescere qualitativamente le imprese e sostenerle”.

Tutte le informazioni dettagliate sui requisiti richiesti, le modalità di adesione e la modulistica per presentare domanda sono disponibili sul sito ufficiale di Artigiani in Liguria.

Night Spirit, cremato il cane eroe che trovò sei persone finite sotto le macerie del Morandi

Super User 25 Luglio 2025 569 Visite

 

Dopo aver salvato sei vite tra le macerie del Ponte Morandi, Night Spirit è tornato a casa. Ieri, l’urna cineraria del pastore australiano tricolore è stata consegnata all’ispettore di polizia Laura Bisio, sua storica conduttrice e coordinatrice della Squadra Cinofili di Genova. L’animale, specializzato nella ricerca di persone scomparse o intrappolate, è stato protagonista di numerose missioni di soccorso e operazioni di sicurezza in tutta Italia.

“È un giorno difficile, ma ho fatto la scelta giusta per lui”, ha detto commossa l’ispettore Bisio, ricevendo l’urna negli uffici di “Asef for Pets”, il servizio per animali d’affezione dell’azienda comunale genovese A.Se.F., che dal 2022 offre cremazioni gratuite agli “agenti a quattro zampe”.

Night Spirit ha vissuto 14 anni intensi, dieci dei quali in servizio attivo. Ha cercato superstiti nei terremoti in Abruzzo, inseguito latitanti e aiutato anziani dispersi. Ritiratosi a dieci anni, ha trascorso gli ultimi anni in una casa con giardino a Tortona, accanto a Leone, giovane Jack Russell molecolare.

“Con lui ho vissuto un legame unico - racconta ancora Bisio -. Night Spirit era un leader, anche in pensione. Ha saputo passare il testimone con dignità”. È il primo dei suoi sette cani a essere stato cremato. “Un tributo dovuto. Avrà un posto d’onore nella nostra casa e nei nostri cuori. Per sempre”, conclude l’ispettore.

Lega giovani, Di Cesare nuovo coordinatore per la provincia di Genova

Super User 25 Luglio 2025 676 Visite

 

Edoardo Di Cesare, 22 anni, è stato nominato nuovo coordinatore provinciale della Lega Giovani Genova. La sua nomina è stata confermata dal nuovo coordinatore regionale Andrea Bonfà: "Auguro ad Edoardo il migliore dei successi per il suo nuovo incarico, convinto che saprà, in piena sinergia con il regionale, rendere il movimento ancora più grande e partecipato".

"Desidero esprimere il mio sincero ringraziamento - ha dichiarato Di Cesare - al coordinatore regionale Andrea Bonfà ed al commissario provinciale Renato Falcidia per la fiducia riposta in me, attraverso la mia nomina a coordinatore provinciale della Lega Giovani di Genova. Ci sono molte cose da fare e obiettivi da raggiungere e sono sicuro che sapremo trasmettere ai nostri coetanei quella passione che ci lega al movimento. Il mio obiettivo principale? Portare la Lega il primo partito di centrodestra a Genova con maggior numero di iscritti giovani. Il nostro ruolo? Portare ai vertici del partito le richieste dei giovani e informare al meglio i giovani su quello che il partito realizza all’interno delle istituzioni. Su Genova dobbiamo lavorare per far capire chi pensa davvero alle esigenze dei ragazzi rispetto ad una Salis che ha cercato i giovani solamente in campagna elettorale. Lavoro, istruzione, mobilità e sicurezza saranno i temi principali che tratteremo. Concludo ringraziando in modo particolare il nostro segretario regionale Edoardo Rixi che in questi anni mi ha saputo dare una spinta motivazionale non indifferente".

"Auguro buon lavoro a Edoardo Di Cesare - ha detto il commissario provinciale Renato Falcidia -. Sono certo che saprà operare al meglio per rafforzare ulteriormente il gruppo giovanile della nostra provincia, e che lo stesso continuerà a dare un contributo importante alla vita del nostro movimento".

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