Contro il Catanzaro una Sampdoria decisa a conquistare la prima vittoria stagionale
Mister Donati
Rinfrancata dal primo punto stagionale, conquistato a Bari, la Samp andrà domani (ore 20.30) alla ricerca del primo successo. Al Ferraris arriva il Catanzaro, formazione discreta ma non più, che ha inanellato cinque pareggi in altrettanti match: ostacolo da non sottovalutare ma non certo terribile.
Mister Donati, stavolta rimasto in silenzio nella vigilia, sta riflettendo riguardo alla necessità di effettuare un turn-over, trattandosi di impegno infrasettimanale, a quattro giorni da un secondo appuntamento casalingo di fila, con il Pescara. Quasi certa una rivoluzione in avanti, con un turno di riposo sia per Cuni, sia per Pafundi, rilevati rispettivamente da Coda, che resta il giocatore più prolifico e insidioso della squadra, e da Barak, atteso a riscattarsi dopo alcune prove opache.
Una novità è prevedibile anche a centrocampo: l'innesto di Bellemo al posto di Henderson, altro giocatore che fatica ad entrare in condizione. Infine, sulla fascia sinistra, presumibile sostituzione di Ioannou, guarito di recente da un infortunio, con Venuti. Immutato invece il terzetto difensivo, in attesa del ritorno di capitan Ferrari.
Il Catanzaro, guidato da Alberto Aquilani, appare lievemente indebolito rispetto all'anno scorso, ma non ha perso le sue caratteristiche: spiccata tendenza a fare gioco ma anche fragilità difensiva. Da controllare a dovere il prolifico bomber Iemmello, la seconda punta Pandolfi e gli esperti centrocampisti Cisse e Petriccione.
La Samp ha il dovere di accrescere la propria pericolosità in zona gol e accendere l'entusiasmo degli oltre ventimila aficionados marassini, decisi a sostenere la squadra e a continuare la contestazione alla società. Anche per ragioni di sicurezza mancheranno in tribuna i plenipotenziari doriani Walker e Fredberg.
Pierluigi Gambino
