Altra svolta in casa Genoa, dietro-front e rescissione consensuale con mister Vieira
Patrick Vieira (foto sito Genoa)
In casa Genoa si passa da una svolta all'altra. Dopo l'esonero del direttore sportivo Marco Ottolini e l'approdo in rossoblù (ma ancor senza ufficialità) dello spagnolo Diego Lopez, già operativo, stamane la società rossoblù ha comunicato la rescissione consensuale del rapporto con Patrick Vieira.
La posizione del tecnico francese era già da giorni alquanto precaria, ma dopo la decisione di fargli dirigere l'allenamento di ieri pomeriggio pareva che gli fosse concessa ancora una chance, legata al posticipo di lunedì in casa del Sassuolo. Invece la notte ha portato consiglio soprattutto all'allenatore, che - a quanto pare - ha fatto sapere alla società di non sentirsela più di continuare il proprio lavoro. Da qui la transazione che ha portato alla fine anticipata di un contratto che aveva come scadenza giugno 2027.
La squadra è stata affidata ad interim a Roberto Murgita, collaboratore tecnico già in forza al Grifone, e a Mimmo Criscito, allenatore dell'Under 17, attualmente ferma. Toccherà a loro dirigere le operazioni nella sfida di Modena. Si tratta di due professionisti graditissimi dalla piazza, che ha iniziato già a contestare il club esponendo uno striscione eloquente all'esterno del Ferraris. Criscito è una bandiera del Genoa, avendo collezionato quasi 300 gettoni nella prima squadra rossoblù e avendo lungamente indossato la fascia di capitano: toccherà principalmente a lui decidere la formazione.
La diarchia al comando dovrebbe essere provvisoria in attesa di un nuovo allenatore, il cui ingaggio è atteso nella prossima settimana o al più tardi durante la successiva sosta del campionato. A tal proposito girano parecchi nomi: Vanoli, De Rossi, Palladino e Gotti. Ma non si può escludere una soluzione straniera.
Pierluigi Gambino
