Skin ADV

Ostigard nel recupero regala al Genoa della coppia Murgita-Criscito la prima vittoria stagionale

L'esultanza dei giocatori rossoblù (foto Facebook Genoa)

Un Genoa rigenerato nella mente e nella tattica espugna il campo del Sassuolo spezzando il tabù stagionale delle vittorie e rilanciandosi notevolmente in classifica: da ultimi e soli, i rossoblù sono saliti a terzultimo posto in coabitazione col Pisa. Non poteva iniziare meglio la gestione - teoricamente provvisoria, ma chissà... - della coppia Criscito-Murgita in panchina. I due trainer, appena insediati, hanno rivoluzionato l'assetto tornando alla difesa a tre con Marcandalli e proponendo per la prima volta l'attacco a due con Colombo e Vitinha. Novità anche in mezzo al campo, con Thorsby al posto di Masini.

Davvero maiuscolo l'avvio di partita del Grifone, che domina in lungo e in largo. Al quarto d'ora doppia opportunità per gli ospiti, ma Vitinha e Colombo non centrano il bersaglio. Tre minuti più tardi il gol strameritato: su corner, il portiere nerovede Muric allontana di pugno e Malinovskyi al volo spedisce all'incrocio: magnifica esecuzione. Reagiscono gli emiliani, ma l'ex Pinamonti e Kone sciupano. Dopo un tentativo di Vitinha parato in due tempi, ancora Pinamonti va vicino al pari. Ci prova anche Laurentié di tacco ma Leali è attento. Il Genoa si difende con ordine ma quando può si distende in avanti e Colombo ha l'opportunità del raddoppio, ma la sua conclusione ad effetto finisce a lato.

Nella ripresa il Sassuolo cambia decisamente marcia alla ricerca del pari chiudendo i rossoblù nella propria area. Al 47' il pareggio: su corner da sinistra, Vitinha allunga maldestramente la traiettoria verso il secondo palo, dopo il falco Berardi, tutto solo, infila agevolmente. Poi Thorstvedt ha due occasioni: nella prima calcia fuori di un soffio e nella seconda è Leali di piede a salvare. Già prima dell'ora di gioco l'atroce sofferenza del Genoa finisce e Colombo, liberatosi con abilità spara alto di mezzo metro: sarebbe stato un eurogol.

Nelle file genoane escono Malinovskyi e Vitinha per Masini e Messias e più tardi, al 68' è la volta di Ekuban, rilievo di Colombo, e di Ellertsson, sostituto dell'ammonito Marcandalli: il Genoa passa alla difesa a quattro.

La gara è sempre combattuta ma perde di brillantezza. Nel recupero il Genoa non si accontenta e, dopo un'inzuccata alta di Vasquez, al 93' sblocca la gara e forse tutto il suo campionato grazie a Ostigard, che su punizione a giri contati dello specialista Martin salta perentoriamente a centro area e insacca sotto la traversa rendendo giustizia ad una squadra che più dei padroni di casa meritava di imporsi.

Pierluigi Gambino

Pin It

Genova3000 TV

Genova3000 TV

Notizie

Levante

Cultura

Spettacoli

Sport

Gossip