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Nella Sampdoria in casa del Venezia tornano Ferrari e Depaoli

Angelo Gregucci (foto sito Sampdoria)

Obbligatorio fare risultato, e possibilmente vincere, per una Samp tornata all'ultimo posto e più distante dalla zona salvezza. I blucerchiati, attesi domani (ore 19.30) dall'ambizioso Venezia, sono già da due giorni in terra veneta per ricompattarsi. Mister Gregucci, anche a none del partner Lillo Foti, motiva così l'inedito ritiro anticipato: “Una decisione presa per stare assieme e prendere coscienza della situazione. Occorreva guardarsi in faccia e cooperare per provare a superare le difficoltà. E’ tempo di assumersi le proprie responsabilità e di lottare, dando qualcosa in più di prima e cercando di sbagliare meno. Contro il Mantova la nostra buona partita non è bastata, serve migliorare ulteriormente tutti uniti, dimostrare squadra. E sotto quest'aspetto Attilio Lombardo, entrato nel nostro staff, può offrire un apporto fondamentale e creare un senso identitario: c’è qualcuno che possa saperne di più su cosa sia la Sampdoria?”.

Il Venezia è una nobile decaduta, di cui lo staff tecnico non si fida: “Il Venezia è retrocesso di fresco, ma è strutturato per tornare in A. Sinora ha alternato risultati buoni e meno buoni, ma ha potenzialità notevoli e un'idea di gioco molto forte, trasmessa da un tecnico, Giovanni Stroppa, che è stato mio compagno di squadra e conosce a fondo la categoria”.

Secondo abitudine, Gregucci non regala indizi legati alla formazione, ma qualche novità è scontata, a partire dai rientri pressoché certi di capitan Ferrari in difesa e del vicecapitano Depaoli sulla fascia di destra. Hadzukadunic e uno tra Riccio e Giordano completeranno la terza linea, mentre in mezzo al campo è in dubbio l'acciaccato Ricci, che potrebbe essere rilevato dal pari ruolo Ferri (sinora trascurato) o da Benedetti, con Barak e Henderson mezzeali.

In avanti, col ritorno di Depaoli, Cherubini si gioca con Cuni l'incarico di partner di Coda, che dal mister lagunare Strippa è stato guidato alla Cremonese. L'iniziale escluso è comunque destinato ad entrare in corso d'opera. Pedrola, invece, è rimasto a Genova.

Il Venezia, partito tra i team favoriti per la promozione, è attardato in classifica, ma sul terreno amico - fatta salva la partita persa col Cesena - si è sempre imposto. Da segnalare tra i pali degli arancioneneroverdi Filip Stankovic, assai rimpianto dalla tifoseria doriana. In avanti spicca per pericolosità il centravanti Adorante, ex Juve Stabia, che però non è la sola bocca da fuoco. La fase difensiva dei veneti invece ha già mostrato più di una crepa, in specie sui contropiedi avversari. Tocca alla Samp sfruttare questi presupposti.

Pierluigi Gambino

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