Un Genoa in fiducia con Malinovskyi unica novità nella tana di un Cagliari in crisi
Daniele De Rossi (foto Facebook Genoa)
Galvanizzato dal successo di Reggio Emilia e confortato dal pari e dalla buona prestazione offerta contro la Fiorentina, il Genoa sarà di scena domani (ore 15.00) nella tana di un Cagliari che non sta attraversando un momento felicissimo.
Daniele De Rossi, tecnico dei rossoblù liguri, punta principalmente sull'atteggiamento: “Ci aspetta uno scontro diretto, anche se non è detto che a marzo le squadre in fondo alla classifica saranno le stesse di adesso. Voglio una squadra aggressiva, capace di gestire il match e di essere dominante in ogni zona del campo, ma soprattutto nell'area avversaria, dove mi aspetto che i ragazzi esprimano un calcio più pulito”.
In sintesi, il trainer di Ostia punta sulla crescita del tasso qualitativo, presupposto irrinunciabile per limitare gli errori di esecuzione e inquadrare più frequentemente la porta avversaria. All'uopo è senz'altro importante il ritorno in campo post-squalifica di Malinovskyi, l'uomo maggiormente dotato di carisma e fosforo, pur non essendo un autentico playmaker. L'ucraino dovrebbe essere la sola novità (con l'uscita di Masini) di formazione rispetto alla gara con i viola. Quasi certa la conferma del modulo 3-5-2 con possibilità di variazione in corso d'opera verso il 3-4-1-2 o il 3-4-2-1. In avanti occhi puntati su Colombo, che si è finalmente sbloccato, anche se Ekhator, tornato a disposizione, può essere un'utile alternativa. In difesa scelte pressoché obbligate, ma Otoa, finalmente ristabilito, è disponibile per la panchina.
Sulla carta la sfida all'Unipol Domus si annuncia adatta a Frendrup e compagni, che in trasferta, fruendo di spazi invitanti, riescono quasi sempre a contenere le sfuriate avversarie e a rendersi pericolosi in avanti.
Il Cagliari, allenato da Fabio Pisacane (cresciuto calcisticamente nel Grifone, di cui si professa tifoso), vanta dieci punti, sette dei quali però raccolti nelle prime quattro giornate. Le successive sette, invece, hanno fruttato appena tre pareggi: media da retrocessione. Tra i suoi punti di forza, il portiere Caprile (tra i recenti convocati di Gattuso), l'aitante difensore centrale Mina, il giovane “regista” Prati e la seconda punta Sebastiano Esposito, fratello d'arte.
Pierluigi Gambino
