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Il Genoa domina a lungo a Cagliari ma rischia di perdere per le distrazioni difensive

La formazione rossoblù scesa in campo a Cagliari (foto Facebook Genoa)

Poteva andare peggio ma anche meglio al Genoa, che torna da Cagliari con un punto comunque prezioso, ma deve rammaricarsi per il mancato successo. Gli uomini di De Rossi, autori della miglior prestazione stagionale, dominano per almeno due terzi di match, ma regalano letteralmente tre reti agli isolani e agguantano fortunosamente in extremis il pareggio.

L'avvio è nettamente di marca genoana. Già al 9' Vitinha e Norton Cuffy confezionano una doppia palla gol e al 18' arriva lo strameritato vantaggio ospite: da Norton Cuffy a Colombo, che spalle alla porta serve Vitinha, il quale si gira repentinamente e infila di prepotenza. Il Grifo potrebbe raddoppiare otto minuti dopo, ma Colombo, da due passi, calcia addosso a Caprile. Rete sbagliata, rete incassata: corre il 33' quando Palestra crossa da destra, Borrelli di testa anticipa Martin e supera il portiere Leali, il quale era inspiegabilmente dentro la porta.

Il Genoa non si arrende e al 41' trova il nuovo vantaggio: da Malinovsky pregevole passaggio verso Thorsby, il cui traversone al volo coglie Ostigard pronto a insaccare di prima intenzione: davvero una segnatura capolavoro. Neppure il tempo di gioire che il Cagliari impatta: da Borrelli a Prati, che in piena area serve Sebastiano Esposito, lesto a buttarla dentro sotto la traversa.

L'avvio di ripresa vede ancora la squadra ligure all'attacco, ma il portiere Caprile dice di no a Colombo e poi a Ostigard. La gara diventa più equilibrata e all'ora di gioco i sardi passano addirittura in vantaggio: cross dalla destra di Zappa e Borrelli, ancora lui, risolve con un'incornata, ma la difesa genoana ha contribuito lasciando troppo libero il centravanti.

Mister De Rossi inserisce Gronbaek per Thorsby e più tardi lancerà anche Ekuban per uno stanco Vitinha e Carboni per Marcandalli, ma è Colombo al 78' a urlare di gioia dopo aver infilato all'incrocio prima che la revisione al Var spinga l'arbitro ad annullare per un millimetrico offside. Lo strameritato pari del Genoa giunge all'83' in modo rocambolesco: da centrocampo Martin scodella verso l'area e Caprile calcola malamente la traiettoria facendosi colpevolmente ingannare. Nel finale, dopo un palo colpito da Ostigard (ma era in offside) si registrano una paratona di Leali su Gaetano e la pesantissima seconda ammonizione a Norton-Cuffy, che dovrà così saltare lo spareggio col Verona.

Pierluigi Gambino

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