West Nile, Rapallo intensifica la lotta alle zanzare: potenziato il piano di disinfestazione
Il Comune di Rapallo rinnova il proprio impegno nella tutela della salute pubblica con un programma di disinfestazione capillare e pianificato su tutto il territorio. L’attività, affidata a ditte specializzate, si concentra soprattutto sulla prevenzione, con trattamenti antilarvali mirati a impedire lo sviluppo delle uova di zanzara. Gli interventi vengono effettuati in pozzetti, caditoie e tombini, garantendo un’azione selettiva e sostenibile.
Nel 2025, Rapallo ha aderito al “Piano di sorveglianza e controllo delle Arbovirosi” della Regione Liguria, che prevede cinque interventi stagionali con cadenza di circa quattro settimane, modulati in base al meteo e alle precipitazioni. Questo potenziamento del servizio, già comunicato ad ALISA, rafforza ulteriormente le misure preventive a tutela della popolazione.
Gli ultimi interventi larvicidi sono stati realizzati il 14 e 28 luglio. I prossimi appuntamenti sono previsti per il 12 e 27 agosto, e il 18 e 25 settembre, oltre a quelli programmati dal Piano regionale.
“La lotta antilarvale è la strategia più efficace ed ecologicamente sostenibile – spiega l’Amministrazione – poiché riduce l’uso di insetticidi per il controllo degli adulti, limitando l’impatto ambientale e i potenziali rischi per la salute”.
La Regione Liguria raccomanda infatti di riservare i trattamenti adulticidi a situazioni straordinarie, privilegiando azioni preventive e la gestione dei luoghi di riproduzione delle larve. Parallelamente, il monitoraggio del virus West Nile prosegue senza sosta attraverso un tavolo tecnico che coinvolge ALISA, l’Università di Genova, le ASL e l’Istituto Zooprofilattico, come stabilito dal “Piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle Arbovirosi 2020-2025”.
Un punto di rilevamento strategico si trova proprio a Rapallo, con controlli quindicinali sui dati epidemiologici.







