Presentato il programma di Palazzo Ducale: tanti eventi e riapertura della Torre Grimaldina
Da sinistra: Ilaria Bonacossa, Silvia Salis, Sara Armella e Francesco Berti Riboli
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Un cartellone ampio, trasversale e fortemente orientato al dialogo tra linguaggi, generazioni e discipline: è il programma delle attività 2026 di Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, presentato questa mattina nella Sala dell’Archivio Storico. Un’offerta che ribadisce la centralità del Ducale nel panorama culturale cittadino e nazionale, confermandone la vocazione di spazio aperto, accessibile e vivo per 365 giorni all’anno.
Grandi mostre, festival di rilievo nazionale, cicli di incontri, rassegne e progetti dedicati ai giovani animeranno una stagione che vede la Fondazione nel ruolo di grande promotore e produttore di cultura. Alla presentazione erano presenti la presidente della Fondazione Sara Armella, il vice presidente Francesco Berti Riboli, la direttrice Ilaria Bonacossa, la sindaca di Genova Silvia Salis, il presidente di Regione Liguria Marco Bucci, l'assesore comunale alla Cultura Giacomo Montanari e i rappresentanti delle fondazioni Carige e San Paolo, Andrea Rivellini e Nicoletta Viziano.
Il programma 2026 si caratterizza per una forte contaminazione tra le forme espressive. Accanto a appuntamenti ormai consolidati come ‘La Storia in Piazza’ e il ‘Festival di Limes’, debuttano due nuovi cicli di incontri: ‘Un Palazzo di Libri’, rassegna dedicata ai protagonisti della letteratura nazionale ed europea, e ‘Cantautori, pop e rap’, un percorso sulla musica ligure che dal cantautorato arriva alle nuove espressioni, curato da Roberto Vecchioni e Margherita Rubino.
Grande spazio è riservato anche all’arte con la mostra ‘Van Dyck. L’Europeo. Il viaggio di un genio da Anversa a Genova e Londra’, in programma dal 20 marzo al 19 luglio negli Appartamenti e nella Cappella Dogale. Curata da Anna Orlando, si tratta della più ampia esposizione del secolo dedicata al maestro fiammingo, con sessanta opere provenienti dai maggiori musei europei. A questa si affianca, dal 24 aprile, la grande mostra dedicata a Mimmo Rotella, che celebra uno dei protagonisti assoluti del Novecento a vent’anni dalla sua scomparsa.
Elemento centrale del programma è il coinvolgimento attivo delle giovani generazioni. Nascono lo Young Board, riservato ai 18-25enni, e Generazione Ducale, pensato per gli under 35, accanto a progetti come Pentagramma Ducale e Maratona Edipo, che mettono in rete Palazzo Ducale con le principali istituzioni formative cittadine.
Completano il quadro l’attenzione all’accessibilità, il rafforzamento delle collaborazioni con le eccellenze del territorio e la valorizzazione del patrimonio storico-architettonico, con la riapertura della Torre Grimaldina. Un programma che conferma Palazzo Ducale come laboratorio di pensiero, dialogo e consapevolezza, e la cultura come infrastruttura civile fondamentale per il futuro della città.
L’elenco completo delle iniziative si può consultare sul sito di Palazzo Ducale: www.palazzoducale.genova.it






