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Storica nomina al Teatro Nazionale: Roberta Pinotti è la prima presidente donna

Super User 30 Luglio 2026 742 Visite

 

Roberta Pinotti è la nuova presidente del Teatro Nazionale di Genova. L'elezione è avvenuta nel corso dell'assemblea dei soci riunitasi nel pomeriggio di mercoledì 29 luglio, segnando un momento storico per l'istituzione culturale genovese: l’ex ministro è infatti la prima donna a ricoprire questo incarico dalla nascita del Teatro Nazionale. Succede ad Alessandro Giglio, che ha guidato il teatro negli ultimi sei anni. A lui l'assemblea ha rivolto un sentito ringraziamento per il lavoro svolto e l'impegno profuso durante il mandato.

Nel suo primo intervento da presidente, Pinotti ha espresso emozione e senso di responsabilità per il nuovo incarico, definendolo «un grande onore» e sottolineando il ruolo che il Teatro Nazionale ha sempre avuto nella crescita culturale della città. «È un punto fondamentale per la costruzione di cultura e creatività, di senso civico e critico, capace di mettere Genova in contatto con il mondo», ha dichiarato, evidenziando anche l'attuale fase di sviluppo dell'ente, caratterizzata da un'importante crescita artistica e da un processo di internazionalizzazione. 

La neopresidente ha quindi ringraziato la sindaca Silvia Salis, che ha proposto la sua candidatura, l'amministrazione comunale e quella regionale, rappresentata dall'assessore Simona Ferro, oltre ai componenti dell'assemblea e al consiglio di amministrazione uscente.

Parole di apprezzamento sono arrivate anche dal direttore unico del Teatro Nazionale, Davide Livermore, che ha salutato con favore la nomina di Pinotti. «La sua autorevolezza, la sua esperienza ai più alti livelli delle istituzioni e il suo profondo legame con Genova rappresentano una garanzia e un'opportunità per aprire una nuova fase, capace di coniugare cultura, responsabilità pubblica e visione», ha affermato. Livermore ha inoltre ringraziato il presidente uscente Alessandro Giglio e il precedente Consiglio di amministrazione per averlo scelto alla guida del Teatro, ricordando il sostegno assicurato da Comune e Regione. 

Contestualmente all'elezione della presidente si è insediato anche il nuovo consiglio di amministrazione, chiamato a guidare il Teatro Nazionale nei prossimi anni e a consolidarne il ruolo di eccellenza culturale e punto di riferimento per la comunità. Oltre a Roberta Pinotti, ne fanno parte Roberto Damonte, nominato vicepresidente, Ester Armanino, Michele Ispodamia e Alberta Nucatola. 

L’assemblea dei Soci è composta da rappresentanti del Comune di Genova (Silvia Salis, Daniela Anselmi, Michele Ispodamia, Enrico Ivaldi, Daniela Ilacqua, Maurizio Luvizone, Alberta Nucatola) della Regione Liguria (Marco Bucci, Luisa Stagi, Roberto Damonte, Alessandra Gabbi) e della Camera di Commercio (Felice Negri).

Diga, Bucci: “L’opposizione dimostra di essere interessata a costruire solo polemiche”

Super User 29 Luglio 2026 690 Visite

 

“L’opposizione dimostra di non essere interessata a conoscere lo stato di avanzamento della Diga, ma solo a costruire polemiche. Nonostante sia stato più volte chiarito che il commissario di Governo non può essere interrogato direttamente in Consiglio regionale, spiace constatare che l'Ufficio di Presidenza integrato, su pressione della minoranza, abbia convocato un Consiglio per il 4 agosto, pur sapendo della mia assenza già comunicata per motivi familiari e personali fino al 9 agosto”. Così il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, Commissario straordinario per la nuova diga foranea di Genova, in merito alla convocazione del Consiglio regionale monotematico.

“Nel mio ruolo di Commissario, oltre che di presidente, avevo dato piena disponibilità, insieme alla struttura commissariale, a essere audito alla ripresa dei lavori nella commissione competente – prosegue Bucci - unica sede preposta alla partecipazione di persone non appartenenti al Consiglio. La proposta, riferita in UPI dal presidente del Consiglio, è stata rifiutata dai capigruppo della minoranza. La Diga è la più grande opera infrastrutturale d’Italia e merita serietà. L’opposizione, invece – conclude il presidente della Regione - ricorre ad artifici strumentali per non affrontare discussioni serie nelle sedi opportune, mancando di rispetto ai cittadini”.

FdI, ufficializzato l’ingresso dell'ex pentastellato Traversi: “Meloni ha cambiato la percezione dell’Italia”

Super User 29 Luglio 2026 948 Visite

 

L'ex deputato pentastellato Roberto Traversi entra ufficialmente in Fratelli d'Italia. L'adesione, annunciata nella giornata di ieri e formalizzata oggi, segna la conclusione di un percorso politico iniziato nell'aprile scorso, quando l'ex sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti aveva lasciato il Movimento 5 Stelle in aperta polemica con la leadership di Giuseppe Conte.

Alla base della scelta, spiega Traversi, c'è la convinzione che il governo guidato da Giorgia Meloni abbia saputo garantire stabilità al Paese in una fase particolarmente delicata, caratterizzata da un elevato debito pubblico e da un contesto internazionale segnato da tensioni e conflitti.

«Va dato atto e merito al presidente Meloni di aver garantito la tenuta del quadro finanziario e una stabilità istituzionale che rappresenta un fattore determinante non solo a livello nazionale, ma ancor più a livello internazionale», afferma il parlamentare, sottolineando come il governo abbia contribuito a modificare la percezione dell'Italia all'estero.

Traversi evidenzia inoltre di aver trovato in Fratelli d'Italia un partito «coerente», capace di mantenere una linea politica costante sia in Parlamento sia sul territorio. «Ho scelto di sostenere un progetto politico che, anche nelle mille difficoltà, ha dimostrato di perseguire con determinazione i propri obiettivi», dichiara, ringraziando il capogruppo alla Camera Galeazzo Bignami, il coordinatore regionale Matteo Rosso e il commissario di Genova e della provincia Stefano Maullu per l'accoglienza ricevuta. «Più che un partito, ho trovato una comunità politica», conclude.

Soddisfazione viene espressa anche dai vertici liguri di Fratelli d'Italia. Per il coordinatore regionale Matteo Rosso, l'ingresso di Traversi rappresenta «un rafforzamento della presenza territoriale della Liguria in Parlamento». Rosso sottolinea inoltre come FdI rappresenti «un unicum nella storia repubblicana», avendo aumentato il proprio consenso elettorale durante gli anni di governo, e considera l'adesione dell'ex esponente pentastellato una conferma della credibilità amministrativa del partito.

Sulla vicenda interviene anche il vicecapogruppo alla Camera Stefano Maullu, che amplia il discorso alla situazione politica ligure. Secondo il parlamentare, Genova e la Città metropolitana sarebbero rimaste deluse dall'amministrazione guidata dalla sindaca Silvia Salis, mentre anche il Tigullio risentirebbe di una gestione della sinistra giudicata inefficace. Maullu si dice certo che Traversi saprà rappresentare sul territorio l'azione del governo Meloni, con particolare attenzione ai temi della sicurezza e della gestione della cosa pubblica.

M5S, Beppe Grillo attacca i suoi ex seguaci: “Si sono montati la testa senza leggere le istruzioni”

Super User 29 Luglio 2026 521 Visite

 

Beppe Grillo torna a colpire il Movimento 5 Stelle con un duro affondo affidato al suo blog. In un lungo editoriale, il fondatore del M5S traccia un bilancio fortemente critico dell'evoluzione della forza politica da lui creata, accusandola di aver smarrito la propria identità e quella "diversità" che ne aveva decretato il successo agli esordi. Per il comico partito da piazza Martinez si tratterebbe del «solito film, il nuovo che diventa vecchio», con i rivoluzionari che finiscono per adattarsi alle logiche del potere e delle istituzioni. 

La riflessione, tuttavia, va oltre la crisi del Movimento. Per il comico genovese, il disagio sociale e politico che aveva favorito la nascita del M5S è ancora presente e continua ad alimentare la distanza tra cittadini e istituzioni. «Le domande sono rimaste, le risposte sono scomparse», osserva, denunciando un modello occidentale che, pur richiamandosi ai principi della democrazia e dei diritti, sarebbe sempre più condizionato dagli interessi del capitalismo. 

Nel suo intervento Grillo rivendica le principali battaglie storiche del Movimento: dal reddito di cittadinanza al limite dei due mandati, dalle restituzioni degli stipendi alla democrazia diretta, fino alla transizione ecologica. Temi che, a suo giudizio, sono stati progressivamente svuotati di significato, trasformandosi in «slogan da pronunciare nei convegni e dimenticare dopo il buffet».

Ampio spazio è dedicato anche alle sfide del presente. Sul tema dell'immigrazione, Grillo sostiene che il dibattito sia ormai polarizzato tra chi parla soltanto di invasione e chi, al contrario, nega l'esistenza del problema. In mezzo, osserva, restano cittadini e migranti, accomunati da una crescente fragilità sociale. La politica, aggiunge, dovrebbe tornare ad ascoltare le persone e offrire risposte concrete per evitare nuove tensioni.

Tra i capitoli più articolati figura quello dedicato all'intelligenza artificiale. Grillo si interroga sulle conseguenze economiche dell'automazione e del lavoro svolto sempre più da algoritmi e macchine. La ricchezza prodotta dalle nuove tecnologie, sostiene, non potrà restare concentrata nelle mani di pochi colossi digitali: per questo propone che le grandi aziende tecnologiche contribuiscano a finanziare forme di reddito universale. «Non si può privatizzare il futuro e distribuire la disperazione», afferma.

L'intelligenza artificiale, secondo Grillo, trasformerà profondamente anche il sistema sanitario, dalla diagnosi alla ricerca scientifica. Per questo invita a riflettere su chi controllerà gli strumenti digitali e gli enormi patrimoni di dati sanitari, affinché prevalga l'interesse pubblico e non quello economico.

Non manca poi una critica al cosiddetto "capitalismo della sorveglianza". Le grandi piattaforme digitali, osserva, conoscono ormai abitudini, spostamenti e preferenze dei cittadini meglio delle istituzioni. Da qui la richiesta di restituire alle persone il controllo dei propri dati personali, affinché possano essere utilizzati per finalità collettive e non esclusivamente commerciali.

In chiusura, Grillo torna sul principio della democrazia diretta, uno dei pilastri originari del Movimento. Grazie alle tecnologie digitali, sostiene, sarebbe oggi possibile garantire una partecipazione continua dei cittadini alle decisioni pubbliche, riducendo il peso della delega politica.

Il messaggio finale è una severa autocritica nei confronti del percorso compiuto dal Movimento 5 Stelle. «Il MoVimento era nato per affrontare tutte queste domande, poi ha cominciato a occuparsi di se stesso», conclude Grillo. Le questioni che avevano dato vita al progetto politico, però, «sono ancora fuori dai palazzi e aspettano qualcuno che provi a rispondere».

Consiglio comunale, Bordilli e Bevilacqua: “Abbiamo chiesto di salvare Navebus, Taxibus e navetta del Lagaccio”

Super User 29 Luglio 2026 475 Visite

 

Il Gruppo consiliare della Lega a Palazzo Tursi esprime soddisfazione per l'esito del dibattito sul trasporto pubblico locale, sottolineando come il Consiglio comunale abbia accolto le richieste avanzate per la tutela dei collegamenti nelle aree più periferiche della città. Secondo i consiglieri Paola Bordilli e Alessio Bevilacqua, il voto rappresenta un segnale importante per il Ponente, le vallate e le alture genovesi, territori che, a loro giudizio, rischiavano di essere penalizzati dalle scelte dell'amministrazione.

«Siamo riusciti a riportare con forza questi temi al centro del confronto politico - dichiarano i due consiglieri comunali della Lega - ma ora sarà fondamentale vigilare affinché gli impegni assunti vengano tradotti in interventi concreti».

La Lega critica duramente il metodo seguito dalla Giunta nella gestione della vicenda, parlando di una totale assenza di confronto con cittadini, commercianti e realtà del territorio. Nel mirino finiscono in particolare le difficoltà vissute da quartieri come Crevari, Fiorino, Fabbriche, Sambuco e Lagaccio, dove la riduzione dei servizi avrebbe accentuato il rischio di isolamento. I consiglieri ricordano anche il caso dei residenti e delle associazioni che si sono autotassati per garantire un servizio di navetta.

L'ordine del giorno approvato dal Consiglio impegna ora l’amministrazione a reperire le risorse necessarie per mantenere il servizio Navebus, lavorare al ripristino della navetta del Lagaccio e del Taxibus e garantire la continuità occupazionale dei lavoratori coinvolti.

Bordilli e Bevilacqua evidenziano infine quella che definiscono una contraddizione tra gli obiettivi di mobilità sostenibile annunciati dall'Amministrazione e i tagli ai servizi di trasporto pubblico. «Non si può parlare di politiche green e allo stesso tempo ridurre collegamenti essenziali per chi vive nelle vallate e sulle alture», affermano, ringraziando i consiglieri di centrodestra e centrosinistra che hanno contribuito alla stesura condivisa del documento approvato dall'aula.

Pieve Ligure piange Antonio Sarcletti, consigliere comunale e storico portalettere

Super User 29 Luglio 2026 621 Visite

 

È Antonio Sarcletti lo scooterista morto ieri pomeriggio nel tragico incidente avvenuto sull’Aurelia, nei pressi del ponte di Sori.

Nato a Genova il 28 febbraio 1975 e cresciuto a Sori, Antonio Sarcletti viveva a Pieve Ligure dal 2015, nella casa dei nonni paterni, pievesi fin dal 1953. Dopo gli studi in Economia e Commercio, aveva dedicato molti anni al volontariato in ambito sportivo e turistico, collaborando con il Gruppo Sportivo Sori Calcio, la Pro Loco di Sori e la VAB. Dal punto di vista professionale lavorava come portalettere di Poste Italiane, servizio che aveva svolto per circa otto anni proprio nelle località del Golfo Paradiso, diventando un punto di riferimento per tanti residenti.

Il suo ingresso in Consiglio comunale risale al dicembre 2023, quando subentrò a Federico Montobbio, dimessosi per motivi personali, diventando consigliere della lista di maggioranza "Pieve nel Cuore".

Solo poche settimane fa aveva rappresentato il Comune di Pieve Ligure a Roma, ritirando il premio di "Comune Riciclone" assegnato da Legambiente. Grazie a una raccolta differenziata pari al 79,7%, Pieve aveva conquistato il primo posto tra i comuni liguri con meno di 5.000 abitanti. Un riconoscimento che Sarcletti aveva ricevuto con orgoglio a nome dell'amministrazione e dell'intera comunità, sottolineando l'importanza dell'impegno condiviso nella tutela dell'ambiente.

Numerosi i messaggi di cordoglio che in queste ore stanno arrivando da istituzioni, associazioni e cittadini, uniti nel ricordo di un uomo che aveva fatto della disponibilità verso gli altri e dell'amore per il proprio territorio i tratti distintivi del suo impegno quotidiano.

Sentenza ex Ilva, Bucci: “Cornigliano resta un asset strategico, tutelare lavoro e continuità produttiva”

Super User 29 Luglio 2026 596 Visite

 

​"La decisione della magistratura che riguarda l'ex Ilva impone la massima attenzione da parte di tutte le istituzioni. Nel corso della videoconferenza convocata questo pomeriggio dal ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ho ribadito che lo stabilimento di Genova Cornigliano rappresenta un asset strategico per la siderurgia italiana e che la tutela dell'occupazione e della continuità produttiva del sito devono restare priorità assolute. Ho rinnovato la richiesta al Governo di mantenere un confronto costante con il territorio affinché ogni decisione tenga conto delle esigenze di Genova, dei lavoratori e dell'intero comparto industriale. In un momento così complesso è fondamentale preservare le competenze e il patrimonio industriale che il nostro territorio esprime".

Queste le parole del presidente di Regione Liguria Marco Bucci in seguito al confronto con il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e la sindaca di Genova Silvia Salis, che si è svolto ieri per fare il punto sulle prospettive dello stabilimento del sito ex Ilva di Cornigliano a Genova.

​"Regione Liguria continuerà a lavorare in piena collaborazione con Governo, organizzazioni sindacali e tutti i soggetti coinvolti​ - conclude Bucci - perché l'obiettivo ​è sempre quello di salvaguard​a​re il lavoro e ​il futuro del polo siderurgico di Cornigliano. Oggi più che mai servono responsabilità, dialogo e unità d'intenti​".

Ex Ilva, Salis interviene sulla sentenza di Milano: “Siamo preoccupati, cambia il profilo della gara e allunga tempi”

Super User 28 Luglio 2026 829 Visite

 

"Siamo molto preoccupati per il futuro dell’ex Ilva, alla luce della sentenza del Tribunale di Milano che, di fatto, chiude l'area a caldo di Taranto. È una preoccupazione che abbiamo condiviso oggi pomeriggio con il ministro Adolfo Urso, che ringrazio per la disponibilità ad aggiornarci tempestivamente al termine di una mattinata di confronto sindacale. La tutela della salute è una priorità assoluta e le sentenze vanno applicate e rispettate. Ora, tuttavia, si tratta di lavorare rapidamente per trovare una soluzione che garantisca continuità produttiva, tutelando i livelli occupazionali e salariali di tutti i lavoratori che oggi si trovano ad affrontare una nuova e inaspettata fase di incertezza”. 

Lo ha detto la sindaca di Genova, Silvia Salis, al termine dell’incontro in videoconferenza con il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, per fare il punto sulla vertenza ex Ilva alla luce della nuova sentenza della Corte d’appello di Milano.

“Il ministro – prosegue la sindaca – ha rimarcato che in queste ore si sarebbero potute avviare le procedure di chiusura della gara con il gruppo Jindal. Di fatto, però, la sentenza di Milano modifica radicalmente il perimetro e l'oggetto della gara stessa, concentrandola sulla sola lavorazione a freddo. Questo potrebbe suscitare l’interesse e la partecipazione di altri gruppi, anche nazionali, che in precedenza non erano interessati all’area a caldo, ma purtroppo allunga ulteriormente i tempi di definizione della vertenza”.

La sindaca aggiunge che “il ministro ci ha annunciato che all'inizio della prossima settimana avvierà una serie di interlocuzioni e tavoli di confronto con tutti i soggetti interessati, a partire da Federacciai e dai sindacati. Le trattative andranno avanti per tutto il mese di agosto, con l'obiettivo di trovare soluzioni condivisibili dal punto di vista produttivo e occupazionale”.

“Da sindaca di Genova - prosegue Salis - condividendo le apprensioni dei nostri lavoratori, i cui rappresentanti ho sentito questa mattina, ho chiesto al ministero che venga individuata nel minor tempo possibile una strada che garantisca l'arrivo della materia prima alla nostra fabbrica di Cornigliano per continuare la produzione, garantendo così gli attuali livelli occupazionali. Inoltre, ho ottenuto rassicurazioni sul fatto che nessuna decisione venga presa sulle aree genovesi al momento non produttive prima che sia stato definito il nuovo acquirente e sia del tutto chiaro il nuovo piano industriale”. 

In conclusione, sottolinea la sindaca, “in questa complessa congiuntura internazionale, è vitale ricordare quanto sia importante per il nostro Paese mantenere l'indipendenza nella produzione siderurgica. Rinunciarvi potrebbe avere conseguenze industriali e geopolitiche pesantissime per il nostro Paese. Come Amministrazione Comunale, restiamo a disposizione per partecipare attivamente a tutti i tavoli in cui sarà necessaria la presenza di Genova”.

Genova, approvati regolamento e tariffe Tari: previsti aumenti e agevolazioni

Super User 28 Luglio 2026 619 Visite

 

Con 22 voti favorevoli della maggioranza e 12 contrari, il Consiglio comunale di Genova ha approvato il nuovo regolamento e le tariffe della Tari per il 2026, introducendo una serie di modifiche volte a rendere più sostenibile il pagamento della tassa sui rifiuti e a rafforzare le misure di sostegno per famiglie e imprese.

Tra le principali novità figurano le modifiche accolte dalla Giunta e dai consiglieri comunali dopo il confronto con le organizzazioni audite durante la commissione consiliare dello scorso 24 luglio. Per le utenze non domestiche viene introdotta una quinta rata di acconto: i pagamenti saranno così suddivisi nelle scadenze del 15 aprile, 15 maggio, 15 giugno, 15 luglio e 15 agosto. Cambiano anche le date del saldo, che slitta dal 2 al 16 dicembre per le utenze domestiche e dal 15 al 31 dicembre per le attività economiche.

Il nuovo regolamento amplia inoltre il sistema di premialità della Tari, includendo tra i comportamenti virtuosi anche il conferimento di beni ai Centri del Riuso, oltre a quanto già previsto per le isole ecologiche e il servizio Ecovan. L'obiettivo è incentivare il recupero e il riutilizzo dei materiali, favorendo una gestione più sostenibile dei rifiuti.

Sul fronte economico, il Comune ha stanziato complessivamente 2,3 milioni di euro di risorse proprie, in parte provenienti dall'imposta di soggiorno. Questo intervento consentirà di contenere l'aumento medio della Tari al 5,7%, rispetto al 6,7% validato dall'Agenzia regionale ARLIR.

Tra le novità più attese c'è anche la soluzione di una questione che si trascinava da anni: i residenti nelle strade private riconosciute a uso pubblico, ma prive di un punto di raccolta dei rifiuti a distanza adeguata, potranno beneficiare di una specifica agevolazione tariffaria. 

Il regolamento introduce inoltre nuovi obblighi per il settore turistico. I proprietari di case e appartamenti destinati a locazioni turistiche o altre forme di ospitalità non imprenditoriale dovranno comunicare il numero dei posti letto disponibili. In caso di mancata comunicazione, ai fini del calcolo della Tari sarà considerata una presenza presunta di sei occupanti. 

Confermate anche le misure di sostegno sociale. Le famiglie seguite dai servizi sociali comunali, con un ISEE inferiore a 15 mila euro, potranno beneficiare di una riduzione parziale o totale della Tari finanziata dal Comune. Resta inoltre operativo il Bonus Tari nazionale, che garantisce uno sconto diretto del 25% alle famiglie con ISEE fino a 9.796 euro, soglia che sale a 20 mila euro per i nuclei con almeno quattro figli a carico. A Genova il bonus è già stato applicato ai bollettini di acconto di circa 25 mila famiglie.

La Giunta ha infine confermato l'intenzione di proseguire il confronto con sindacati, associazioni di categoria e dei consumatori per individuare ulteriori agevolazioni a favore dei cittadini e delle categorie più fragili.

Sicurezza sui bus, Cavo (Nm): “Giunta Salis minimizza, il fenomeno non è in calo’’

Super User 28 Luglio 2026 329 Visite

 

“Nel momento in cui arriva in aula una nostra interrogazione per capire cosa stia facendo l’amministrazione comunale per dare risposte all’emergenza della sicurezza sugli autobus, la Giunta Salis non trova di meglio che sminuire il problema”. Cosi Ilaria Cavo, deputata ligure di Noi Moderati e capogruppo di Noi Moderati Orgoglio Genova in Consiglio comunale.

“Con un comunicato di questa mattina - prosegue la deputata - sostiene testualmente che 'le aggressioni al personale viaggiante sono diminuite da novembre scorso al giugno 2026’. Gli assessori Robotti e Viscogliosi provano a farsi forti di dati non esaustivi, addirittura fuorvianti: anzitutto i dati devono essere comparati con lo stesso periodo dell'anno precedente per avere una metro di comparazione che abbia un senso. Soprattutto, si dovrebbe tenere conto del fatto che sono aumentati i giorni di prognosi per il personale Amt aggredito e quindi la gravità delle aggressioni subite”.

“Non è minimizzando che si risolve il problema e, invece, nel loro tentativo di anestetizzare la realtà, gli assessori non spiegano quali siano le misure realmente messe in campo dall’amministrazione, al di là della presa d’atto che esistono linee particolarmente a rischio come il 71 (che ha avuto una scorta) o come le tratte tra Brignole e Sampierdarena. E' stata data disponibilità a far salire la polizia locale a bordo insieme al personale addetto alla verifica dei titoli, ma senza un piano chiaro e precisato di interventi. Dire che va tutto bene perché in inverno ci sono state meno denunce, significa negare la realtà che tutti i giorni abbiamo davanti agli occhi”, conclude Cavo.

Rai 3, la giornalista genovese Raffaella Griggi condurrà ‘Chi l’ha visto?’

Super User 28 Luglio 2026 643 Visite

 

Raffaella Griggi, giornalista genovese e da anni volto tra gli inviati di 'Chi l'ha visto?', sarà la nuova conduttrice dello storico programma di Rai 3, raccogliendo l'eredità di Federica Sciarelli, che dopo oltre vent'anni alla guida della trasmissione si prepara a lasciare il timone.

Nata e cresciuta a Genova, Raffaella Griggi ha mosso i primi passi nel giornalismo lavorando per la carta stampata, per poi approdare alle televisioni locali e successivamente a quelle nazionali. Nel corso della sua carriera si è affermata come una delle firme più autorevoli della cronaca nera e giudiziaria. Dal 2018 fa parte della squadra di inviati di Chi l'ha visto?, dove ha seguito alcuni dei più importanti casi di scomparsa e numerose inchieste che hanno contribuito al successo della trasmissione.

Evangelico di Castelletto: avviato il percorso di integrazione con l’Azienda Ospedaliera Metropolitana

Super User 28 Luglio 2026 755 Visite

 

Si è svolto oggi, all'Ospedale Evangelico Internazionale di Castelletto, un incontro tra il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, l'assessore alla Sanità Massimo Nicolò, il direttore del Dipartimento Salute Paolo Bordon e i vertici dell'ospedale per definire il percorso di integrazione dal primo gennaio 2027 tra i servizi dell'Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM) e quelli dell'Evangelico. 

Nel corso della riunione è stato condiviso il percorso di integrazione tra i servizi dell’Azienda Ospedaliera Metropolitana e quelli resi dall’ospedale Evangelico oltre alla disponibilità dell'ospedale stesso a mettere a disposizione alcuni spazi della struttura di Castelletto, che saranno utilizzati dai professionisti di AOM per potenziare l'attività ambulatoriale e ampliare l'offerta di prestazioni ai cittadini, in un'ottica di maggiore integrazione della rete sanitaria genovese. 

È stato inoltre confermato che l'Evangelico manterrà le proprie attività caratterizzanti, continuando a garantire la Procreazione Medicalmente Assistita (PMA), i servizi di radiologia, laser e oculistica, anche con personale AOM.

“L'incontro di oggi rappresenta un passo importante verso un modello di collaborazione sempre più stretto tra le strutture sanitarie del territorio – dichiarano il presidente Bucci e l'assessore alla Sanità Massimo Nicolò -. L'obiettivo è valorizzare tutte le risorse disponibili per aumentare l'offerta di servizi ai cittadini, migliorare l'accessibilità alle prestazioni e rafforzare la rete ospedaliera dell'area metropolitana”.

“L'Ospedale Evangelico - conclude l’assessore Nicolò - è una realtà che ha una lunga storia nella sanità genovese e continuerà a svolgere un ruolo importante mantenendo le proprie attività di eccellenza. La collaborazione con AOM consentirà di mettere a sistema competenze, professionalità e spazi, nell'interesse esclusivo dei cittadini e della qualità dell'assistenza”.

Nazionale: Roberto Mancini commissario tecnico, Claudio Ranieri direttore

Super User 28 Luglio 2026 607 Visite

 

Dopo il no di Andrea Pirlo e il rocambolesco epilogo del tandem Maldini-Leonardo, arriva l'annuncio ufficiale: Roberto Mancini è il nuovo commissario tecnico della Nazionale. A renderlo noto è stato il presidente della FIGC, Giovanni Malagò, che ha ufficializzato la nomina spiegando le ragioni che hanno portato al ritorno dell'ex bandiera della Sampdoria sulla panchina più prestigiosa del calcio italiano.

«Il tempo stringeva e io ho ritenuto che la persona giusta come ct dovesse essere Roberto Mancini», ha dichiarato Malagò, mettendo fine alle indiscrezioni delle ultime ore e affidando nuovamente all'ex blucerchiato il compito di rilanciare la Nazionale.

Per Mancini si tratta di un ritorno carico di significato. Il suo primo ciclo alla guida dell'Italia resta legato a una delle pagine più esaltanti del calcio azzurro: la conquista del Campionato Europeo nel 2021, culminata con il successo nella finale di Wembley contro l'Inghilterra. Un trionfo costruito insieme al grande amico e storico compagno di squadra ai tempi della Sampdoria, il compianto Luca Vialli, capo delegazione della Nazionale e figura simbolo di quella straordinaria impresa. 

Dopo l'addio alla panchina azzurra, Mancini aveva scelto di proseguire la propria carriera accettando l'incarico di commissario tecnico dell'Arabia Saudita. Ora, però, torna a guidare l'Italia con l'obiettivo di riportare entusiasmo e risultati, aprendo un nuovo capitolo della sua avventura in azzurro.

Ad affiancarlo ci sarà un'altra figura molto amata dal popolo blucerchiato. Claudio Ranieri entrerà infatti a far parte dell'organizzazione federale con il ruolo di direttore tecnico e presidente del Club Italia. Un incarico strategico che lo vedrà collaborare a stretto contatto con Mancini nella gestione dell'area sportiva e nello sviluppo del progetto tecnico della Nazionale.

 

Bilancio Regione Liguria, approvati rendiconto 2025 e assestamento: manovra da 241 milioni

Super User 28 Luglio 2026 456 Visite

 

Il Consiglio regionale della Liguria ha approvato il Rendiconto generale per l'esercizio finanziario 2025 e l'assestamento al bilancio di previsione 2026-2028, confermando i conti in equilibrio e mettendo in campo una manovra da oltre 241 milioni di euro destinata a rafforzare investimenti, welfare e servizi ai cittadini.

Il rendiconto certifica un esercizio finanziario con entrate accertate pari a 6 miliardi e 335 milioni di euro e impegni di spesa per 6 miliardi e 232 milioni. Le riscossioni hanno raggiunto i 6 miliardi e 57 milioni, mentre i pagamenti si sono attestati a 6 miliardi e 72 milioni, con un fondo di cassa finale di 355 milioni di euro.

Positivo anche il risultato di amministrazione, che al 31 dicembre 2025 ammonta a 866 milioni di euro. Al netto degli accantonamenti e dei vincoli di legge, la parte disponibile registra un saldo positivo di 9 milioni, in miglioramento rispetto all'anno precedente. Regione Liguria ha inoltre rispettato tutti i vincoli di finanza pubblica, sia per quanto riguarda l'equilibrio di bilancio previsto dalla Costituzione sia per i contributi richiesti dalla normativa nazionale. 

Sul fronte degli investimenti, nel 2025 sono stati impegnati complessivamente 669 milioni di euro, di cui 68,8 milioni provenienti dal PNRR, 15,4 milioni dal Piano Nazionale Complementare e 61 milioni destinati alla sanità. Importanti anche gli stanziamenti per il sociale, con 31 milioni di risorse regionali, e per il trasporto pubblico locale, che ha potuto contare su una spesa complessiva di quasi 415 milioni di euro.

L'assestamento di bilancio 2026-2028 aggiunge oltre 241 milioni di euro alle risorse già previste, destinandole a interventi in settori strategici. Tra le principali misure figurano 2 milioni di euro per il Fondo affitti, 810 mila euro per la cultura, 330 mila euro per lo sport, 700 mila euro per il recupero dei beni confiscati alla criminalità organizzata, 300 mila euro per istruzione e università e 130 mila euro a sostegno del comparto zootecnico. A queste si aggiungono oltre 132 milioni destinati alla tutela della salute, 17,2 milioni per trasporti e infrastrutture e più di 30 milioni per il Fondo strategico regionale degli investimenti.

«Nonostante l'aggravamento della crisi internazionale – dichiarano il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l'assessore al Bilancio Claudia Morich – abbiamo raggiunto gli obiettivi senza ridurre la spesa, anzi incrementando le risorse, con particolare attenzione alle fasce più deboli, agli investimenti e alla qualità dei servizi. Un'impostazione che negli ultimi dieci anni ha sempre garantito conti in ordine e rendiconti parificati dalla Corte dei Conti». Secondo Bucci e Morich, la manovra conferma inoltre l'impegno della Regione nel sostenere edilizia, fondi europei, sport, cultura e il recupero dei beni confiscati alla mafia, restituendoli alla collettività.

Bus Amt: dimezzate le aggressioni al personale viaggiante, più controlli sui mezzi e alle fermate

Super User 28 Luglio 2026 476 Visite

 

Con un monitoraggio costante e controlli mirati, il progetto "Sicurezza in movimento" sta producendo risultati concreti sul fronte della sicurezza del trasporto pubblico genovese. Nel periodo compreso tra novembre 2025 e giugno 2026 le aggressioni al personale viaggiante di AMT si sono infatti praticamente dimezzate rispetto ai dieci mesi precedenti, grazie all'attività della Polizia Locale del Comune di Genova, impegnata nel controllo di autobus, fermate e principali nodi di interscambio cittadini.

I dati, illustrati dagli assessori comunali alla Mobilità Emilio Robotti e alla Sicurezza Arianna Viscogliosi nel corso di un incontro con le organizzazioni sindacali, evidenziano un netto miglioramento. Tra gennaio e ottobre 2025 erano stati registrati 29 episodi di aggressione, con una media di 2,9 casi al mese. Dal novembre 2025 al giugno 2026 gli episodi sono scesi a 13, pari a una media mensile di 1,6, segnando una riduzione di quasi il 45%.

Dal lancio del progetto, fino al 18 luglio 2026, sono state effettuate 99 giornate di servizio con l'impiego di 119 pattuglie dedicate e 566 operatori della Polizia Locale. Complessivamente sono stati controllati 1.493 autobus, monitorate 337 linee e identificate 1.528 persone.

L'attività di presidio ha portato anche a risultati sul piano della prevenzione e del contrasto ai reati: sono state eseguite 18 denunce e 3 persone sono state arrestate. Gli agenti sono intervenuti in 9 casi di spaccio di sostanze stupefacenti, hanno effettuato 19 segnalazioni per detenzione di droga, accertato 2 episodi di porto di armi o oggetti atti a offendere, 6 interventi per ubriachezza, 3 furti, 2 risse e altre 40 violazioni amministrative e penali. 

Nel solo 2026 i servizi sono stati distribuiti lungo tutto l'arco della giornata: 34 turni mattutini, 26 pomeridiani e ben 42 in fascia serale e notturna, a conferma dell'attenzione rivolta ai momenti ritenuti più delicati.

Le linee maggiormente monitorate sono risultate la linea 1 con 72 controlli, la 64 con 64, la 9 con 46, la 618 con 43, la metropolitana con 41 e la linea 635 con 29 verifiche.

«Siamo sempre disponibili al confronto e a ricevere proposte e suggerimenti dai sindacati – ha dichiarato l'assessore alla Mobilità Emilio Robotti –. La sicurezza è un tema complesso che non riguarda esclusivamente il trasporto pubblico locale, ma che come amministrazione stiamo affrontando sotto tutti i punti di vista».

L'assessora alla Sicurezza Arianna Viscogliosi ha sottolineato come il progetto stia dando risultati incoraggianti, evidenziando però l'importanza delle segnalazioni da parte del personale viaggiante. «È fondamentale che ogni episodio di criticità venga comunicato con puntualità, affinché ogni settimana la Polizia Locale possa aggiornare i dati sulle linee e sui percorsi più sensibili e modulare di conseguenza i servizi di controllo».

Tra le iniziative previste nei prossimi mesi figura anche il ritorno delle verifiche congiunte a bordo degli autobus tra controllori AMT e agenti della Polizia Locale. Parallelamente saranno avviate azioni di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza: nei prossimi giorni è infatti in programma un incontro con il console dell'Ecuador per affrontare, insieme alla comunità ecuadoriana, le problematiche registrate sulla linea 71, una delle tratte che negli ultimi mesi ha richiesto maggiore attenzione.

Bolzaneto, inaugurato il secondo alloggio di coabitazione per anziani del progetto ColivinGenova

Super User 27 Luglio 2026 484 Visite

 

È stato inaugurato oggi a Bolzaneto, in via San Biagio 3, il secondo alloggio di coabitazione per persone anziane del progetto ColivinGenova, l'iniziativa di welfare promossa dal Comune di Genova per offrire una nuova risposta ai bisogni della popolazione anziana. Dopo il primo appartamento aperto a Molassana, prende così forma la rete sperimentale di cohousing destinata a persone autosufficienti che desiderano condividere un'abitazione, mantenendo la propria autonomia e contrastando il rischio di isolamento.

Alla cerimonia hanno partecipato l'assessora comunale al Welfare Cristina Lodi, l'assessore al Patrimonio Davide Patrone, il presidente del Municipio Valpolcevera Michele Versace, la referente per le coprogettazioni con il Terzo Settore di Regione Liguria Manuela Facco e Marzia Sica della Fondazione Compagnia di San Paolo, che sostiene il progetto.

«Con questo secondo alloggio - ha spiegato l'assessora Cristina Lodi - dimostriamo che ColivinGenova non è un progetto sulla carta, ma una risposta concreta ai bisogni del territorio». La scelta di Bolzaneto, ha sottolineato, nasce dalla presenza di una popolazione particolarmente anziana e da una rete di associazioni già attiva. L'obiettivo è costruire, insieme ad Auser, Agorà, Anteas, Ada, Comunità di Sant'Egidio, Asl3 e Regione Liguria, un sistema capace di monitorare le situazioni di fragilità e intervenire tempestivamente con una presa in carico integrata.

L'assessore al Patrimonio Davide Patrone ha evidenziato il valore del recupero degli immobili comunali: «Il riuso del patrimonio pubblico permette di trasformare spazi inutilizzati in luoghi di inclusione e solidarietà, coniugando sostenibilità e welfare territoriale».

Soddisfazione anche da parte di Fulvia Veirana, presidente di Auser Genova, che ha definito il cohousing «una vera casa», dove ciascun ospite può personalizzare i propri spazi e vivere momenti di socialità difficilmente realizzabili in una struttura residenziale tradizionale. «Vogliamo che questa esperienza faccia da apripista anche in altri territori», ha aggiunto.

Per l'assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò, ColivinGenova rappresenta «un esempio concreto di integrazione tra servizi sanitari, sociali e Terzo Settore», in linea con il nuovo Piano sociosanitario regionale. Il progetto, infatti, propone un modello intermedio tra il domicilio tradizionale e la residenza assistita, favorendo autonomia, relazioni e qualità della vita.

Con l'apertura dell'appartamento di Bolzaneto si conclude la prima fase sperimentale dell'iniziativa, avviata nel 2026 con due alloggi destinati al cohousing. Nel 2027 saranno valutati i risultati del progetto per verificare la possibilità di estendere questo modello di welfare di comunità ad altri quartieri di Genova.

Dalla Regione 700mila euro ai Comuni liguri per il recupero dei beni confiscati alle mafie

Super User 27 Luglio 2026 392 Visite

 

Il Consiglio regionale della Liguria ha approvato all'unanimità un ulteriore stanziamento di 100mila euro destinato al fondo regionale per il recupero dei beni confiscati alla criminalità organizzata. La misura porta a 700mila euro la dotazione complessiva prevista per il 2026, rafforzando il sostegno ai Comuni impegnati nella riqualificazione e nel riutilizzo sociale degli immobili sottratti alle mafie.

L'incremento delle risorse è stato introdotto attraverso un emendamento al disegno di legge n. 115 sull'assestamento al bilancio di previsione 2026-2028, presentato dal Partito Democratico e sottoscritto da tutti i gruppi di minoranza. Il provvedimento è stato approvato nel corso della seduta dedicata al rendiconto generale 2025, all'assestamento di bilancio, al Documento economico finanziario regionale (Defr) 2027-2029 e alle disposizioni di adeguamento dell'ordinamento regionale. 

Le risorse saranno destinate agli enti locali liguri già assegnatari di beni confiscati oppure coinvolti nelle procedure di destinazione avviate con l'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC). L'obiettivo è contribuire alle spese di ristrutturazione, riqualificazione e riconversione degli immobili, affinché possano essere trasformati in spazi destinati a finalità sociali, pubbliche o istituzionali.

La legge regionale 7 del 2012 sulla prevenzione del crimine organizzato e mafioso prevede infatti che la Regione sostenga gli enti locali nel riutilizzo dei beni confiscati. Dopo l'assenza di finanziamenti nel 2025, il fondo è stato ripristinato per il 2026 e ora ulteriormente rafforzato grazie all'emendamento approvato dall'aula.

Soddisfazione è stata espressa dal presidente della VI Commissione Antimafia del Consiglio regionale, Andrea Orlando. «Si tratta di un'esigenza manifestata da tempo per consentire ai Comuni di far fronte alla gestione, al recupero e alla valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata. L'accoglimento di questo emendamento rappresenta un risultato importante, sia dal punto di vista amministrativo sia da quello simbolico: un atto concreto per sostenere i Comuni e rafforzare i presìdi di legalità sui territori, trasformando i beni sottratti alle mafie in un patrimonio restituito alla collettività».

Sulla stessa linea anche la vicepresidente della VI Commissione Antimafia, Veronica Russo, che ha sottolineato come il recupero degli immobili confiscati rappresenti uno strumento fondamentale nella lotta alla criminalità organizzata. «Il contrasto alle mafie passa anche dalla capacità delle istituzioni di restituire alle comunità i beni confiscati. Su questi temi non dovrebbero esistere divisioni politiche: trasformare un bene sottratto alle mafie in uno spazio al servizio dei cittadini significa affermare concretamente la presenza dello Stato e la cultura della legalità».

Nasce il Fugassa Festival: al Porto Antico la festa della focaccia genovese

Super User 27 Luglio 2026 867 Visite

 

Genova si prepara a celebrare uno dei simboli più autentici della propria tradizione gastronomica con la prima edizione del Fugassa Festival - La festa della focaccia genovese, in programma sabato 26 e domenica 27 settembre al Porto Antico. Per due giorni il capoluogo ligure diventerà la capitale italiana dell'arte bianca, ospitando oltre quindici appuntamenti, decine di espositori e delegazioni di panificatori provenienti da numerose regioni d'Italia.

La manifestazione, presentata in Camera di Commercio, è promossa da Confcommercio Genova e dall'Associazione Panificatori di Genova e Provincia, con il coinvolgimento di Assipan, l'associazione nazionale dei panificatori di Confcommercio, e il sostegno di Regione Liguria e Camera di Commercio di Genova. All'iniziativa hanno aderito anche Confartigianato, Confesercenti e CNA, unite nel valorizzare uno dei prodotti più rappresentativi della cultura gastronomica ligure. 

Il Fugassa Festival non sarà soltanto una grande festa popolare dedicata alla focaccia genovese, ma anche un momento di confronto tra le diverse tradizioni della panificazione italiana. Accanto alla regina della tavola genovese saranno infatti protagonisti pani, focacce e specialità regionali, con l'obiettivo di promuovere il dialogo tra professionisti del settore e rafforzare il ruolo di Genova come punto di riferimento nazionale dell'arte bianca. 

"Con il Fugassa Festival vogliamo costruire un appuntamento capace di unire una grande festa cittadina alla valorizzazione delle imprese e delle professionalità del comparto", ha spiegato il presidente di Confcommercio Genova, Alessandro Cavo, sottolineando come dietro ogni pezzo di focaccia ci siano competenze, famiglie e aziende che rappresentano un patrimonio da tutelare. 

Sulla stessa linea il vicepresidente di Confcommercio Genova, Roberto Panizza, che ha evidenziato l'ambizione di trasformare il festival in un appuntamento fisso del panorama nazionale dedicato alla panificazione artigianale.

Uno dei temi centrali della manifestazione sarà il rilancio del Marchio Focaccia Genovese, nato quasi trent'anni fa per certificare il rispetto del disciplinare di produzione. "Oggi assistiamo con soddisfazione al suo rilancio strategico grazie alla Camera di Commercio", ha ricordato il presidente dell'Associazione Panificatori, Gino Petrucco, definendolo uno strumento fondamentale per garantire qualità e identità al prodotto. 

Tra gli appuntamenti più attesi ci sarà anche la presentazione del Manifesto di Genova per la Focaccia e l'Arte Bianca, documento che raccoglierà gli impegni per la tutela delle tradizioni, il sostegno alle imprese, la formazione delle nuove generazioni di panificatori e la valorizzazione delle produzioni artigianali.

Il programma prevede forni in funzione con lavorazioni dal vivo, degustazioni, show cooking, laboratori per bambini e famiglie, incontri con i maestri panificatori e approfondimenti dedicati alle sfide del settore, dal ricambio generazionale al rapporto tra turismo, imprese e territorio.

Per Regione Liguria, l'assessore allo Sviluppo economico Alessio Piana ha ricordato come la focaccia, al pari del pesto, rappresenti un elemento identitario capace di generare valore economico, turistico e occupazionale. Il segretario generale della Camera di Commercio, Maurizio Caviglia, ha infine ribadito che focaccia e pesto sono autentici ambasciatori di Genova nel mondo e che il coinvolgimento corale di tutte le associazioni economiche costituisce la migliore garanzia per il successo della nuova manifestazione.

Vacanze e animali domestici, Ghio: “Non abbandonate i cani e date una casa a chi l’aspetta”

Super User 27 Luglio 2026 440 Visite

 

Estate significa vacanze, ma non deve mai significare abbandono. È questo l'appello lanciato dalla consigliera delegata alla Tutela e al Benessere degli Animali del Comune di Genova, Francesca Ghio, che invita i cittadini a vivere un'estate responsabile e, allo stesso tempo, a valutare l'adozione di uno degli animali ospitati dal canile di Monte Contessa.

La struttura sta attraversando un momento particolarmente delicato. Oltre ai numerosi cani già presenti, il gattile, che ospitava 59 felini, ha dovuto accogliere a metà luglio 19 gatti di razza sequestrati nell'ambito di un'indagine giudiziaria, oltre ad altri nuovi ingressi. Oggi gli animali ospitati sono quasi 80, una situazione che mette a dura prova la capacità di accoglienza del rifugio.

«I felini sequestrati a metà luglio - spiega Ghio - non sono al momento adottabili e possono essere affidati solo temporaneamente, ma ci sono tanti altri animali che aspettano una famiglia e possono diventare compagni di vita».

L'amministrazione comunale sta lavorando alla realizzazione di un nuovo gattile comunale, con spazi più ampi rispetto all'attuale struttura, e al potenziamento delle colonie e delle oasi feline cittadine, rese possibili grazie all'impegno quotidiano di volontarie e volontari. 

«Purtroppo - conclude Ghio - assistiamo a un continuo afflusso di animali per le ragioni più diverse. Ogni adozione rappresenta un gesto concreto: aiuta Monte Contessa, offre una nuova opportunità agli animali e regala una grande gioia alle famiglie che li accolgono».

Borsino delle notizie

Super User 26 Luglio 2026 1158 Visite

Borsino delle notizie, selezionate da Genova3000

 

SILVIA SALIS

Nella settimana delle commemorazioni del G8, alle quali la sindaca ha partecipato prendendo parte anche alla fiaccolata, Il Fatto Quotidiano rilancia la sua candidatura alla guida della coalizione di centrosinistra. E indica già la data della discesa in campo: il 12 ottobre, giorno dell'uscita del suo libro.

 

ALESSANDRO TERRILE

L'aumento della Tari del 5,7% ha alimentato polemiche e malcontento. Il vicesindaco ha quindi inviato un messaggio agli alleati più scettici: senza il termovalorizzatore, nel 2027 la tassa è destinata a salire ulteriormente.

 

MARCO BUCCI

Il presidente della Regione ha lanciato "Liguria Insieme", un nuovo contenitore politico pensato per riunire le esperienze civiche maturate negli ultimi anni e rafforzare la rete degli amministratori locali.

 

MATTEO CAMPORA

Il consigliere regionale, già assessore di punta della precedente giunta comunale, è stato incaricato dal presidente Marco Bucci di coordinare le liste civiche in vista delle prossime elezioni politiche.

 

PIETRO PAOLO GIAMPELLEGRINI

Ha suscitato clamore la retribuzione lorda di 304 mila euro percepita nel 2025 dal segretario generale della Regione Liguria, arrivato in piazza De Ferrari all'inizio dell'era Toti.

 

MASSIMO NICOLÒ

L'assessore regionale alla Sanità chiede al governo una più equa ripartizione delle risorse tra le Regioni, rivendica l'impegno della Liguria sul fronte del reclutamento del personale sanitario e annuncia novità per l'assistenza domiciliare.

 

MASSIMO FERRANTE

L'assessore comunale alle Opere strategiche non può certo esultare per l'avvio dei primi filobus sulla linea 20: le proteste dei cittadini per il servizio AMT continuano infatti a moltiplicarsi.

 

EDOARDO RIXI

Il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, con delega ai porti, ha risposto alle osservazioni di Confitarma assicurando che la nascente Porti d'Italia non sottrarrà risorse alle singole Autorità portuali.

 

GIOVANNI BEVERINI

A poche settimane dal congresso regionale che ha confermato Carlo Bagnasco alla guida di Forza Italia Liguria, il segretario provinciale ha lasciato tutti gli incarichi ricoperti nel partito. L'unità tanto decantata all'Hotel Bristol, evidentemente, nascondeva qualche malumore.

 

ANDREA PIRLO

Dalla Sampdoria alla Nazionale, ma non è ancora certo. L'ex allenatore dei blucerchiati è stato scelto da Maldini e Leonardo come commissario tecnico, ma la limitata esperienza in panchina (l'ultima è stata dell'United Football Club di Dubai) e la recente sponsorizzazione di una società russa di scommesse potrebbero complicarne la nomina.

 

PATRIZIA CAVANNA

Da piazza De Ferrari a via Garibaldi. Dopo oltre vent'anni trascorsi in Regione Liguria, la giornalista approda a Palazzo Tursi per assumere la guida dell'Ufficio stampa del Comune di Genova.

 

STEFANO MAULLU

Oltre cento persone hanno partecipato alla pizzata organizzata dal commissario cittadino di Fratelli d'Italia al Lido di Genova. "La grande affluenza conferma il buon momento del partito nel capoluogo", ha commentato il deputato Matteo Rosso.

 

MATTEO PAROLI

A un anno dal suo insediamento, il presidente dell'Autorità di Sistema Portuale promette a breve la cessione dell'aeroporto ai privati, la definizione della vicenda dei depositi chimici e l'elettrificazione delle banchine.

 

PIERFRANCESCO VAGO

Il presidente esecutivo della Divisione Crociere di MSC, durante l'ennesimo varo, ha assicurato nuovo lavoro per i cantieri di Sestri Ponente una volta completato il ribaltamento a mare.

 

PIERO FORMENTI

Il presidente di Confindustria Nautica annuncia per ottobre un'edizione extralarge del Salone Nautico, con più spazi a mare e a terra e l'ambizione di consolidarne la leadership mondiale.

 

VITTORIO AGNOLETTO

Lo storico portavoce del Genoa Social Forum, a venticinque anni dal G8 di Genova, ha ribadito che la situazione sociale e politica è addirittura peggiorata e che le rivendicazioni di allora restano più attuali che mai.

 

ENRICO ZUCCA

L'ex magistrato, prima di andare in pensione, ha trasformato l'esperienza del G8 in un'eredità operativa, contribuendo a un protocollo che vieta ai corpi di polizia di svolgere indagini su eventi che li riguardino direttamente.

 

BEPPE COSTA

Il manager genovese, dopo aver ceduto la maggioranza di Costa Edutainment (Acquario di Genova), ha deciso di investire nel settore del restauro delle opere d'arte.

 

FABRIZIO FABBRI

L'amministratore delegato di Ansaldo Energia, rilanciando l'azienda sul mercato statunitense dopo trent'anni di assenza, ha inaugurato la nuova strategia con la vendita di otto turbine a gas di ultima generazione.

 

STEFANO FERA

Il presidente regionale di Italia Nostra lancia l'allarme sull'entroterra: la nuova normativa, sostiene, rischia di consentire ai piccoli Comuni un ritorno all'edificazione incontrollata.

 

MASSIMO FONDELLI

A soli 32 anni, con un palmarès di dieci scudetti, tre Champions League, un bronzo olimpico e oltre duecento presenze in azzurro, il grande pallanuotista figlio d'arte ha appeso la calottina al chiodo per dedicarsi alla crescita dei giovani talenti della Pro Recco.

 

MATTEO ADDINO

Il celebre coreografo, dopo quattro anni come giurato, ha firmato la regia della quinta tappa genovese di Miss Italia, evento molto atteso al Lido di Genova.

 

ALESSIA COSENTINO

Genovese, ventenne e commessa, è la nuova Miss Lido di Genova. Per lei si aprono ora le porte delle selezioni nazionali del concorso guidato dalla famiglia Mirigliani.

 

ANNA PALMERI

La presidente del Municipio Medio Levante ha incoronato la nuova Miss Lido di Genova, partecipando alla serata conclusiva del concorso come presidente di giuria.

 

MARZIA VITA

In rappresentanza della gioielleria di famiglia, Oscar Life, la moglie del viceministro Edoardo Rixi ha consegnato un cadeau firmato Miluna, il brand che realizza la corona del concorso, alla nuova Miss Lido di Genova.

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