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Dl bollette, Cavo (Nm): “Stop al telemarketing selvaggio e rafforzamento dei bonus energia”

Super User 27 Marzo 2026 403 Visite

 

"Pieno sostegno e condivisione all’emendamento dei relatori per lo stop al telemarketing selvaggio per i contratti legati all’energia, nella votazione di questa mattina in X Commissione. Mai più chiamate non volute o non richieste all’utenza per stimolare o chiudere contratti di energia elettrica e gas. Abbiamo condiviso con i relatori questa misura per la tutela dei consumatori finali". Così Ilaria Cavo, vicepresidente della Commissione Attività produttive ed energia della Camera dei deputati e presidente del Consiglio nazionale di Noi Moderati.

"Quanto alla tutela dell’utenza, sottolineo l’approvazione di un emendamento a mia firma, maturato nel confronto con Assoutenti, per l’estensione del bonus sociale anche ai nuclei in condizioni di vulnerabilità economica che si approvvigionano con il teleriscaldamento: il contributo economico finora per il teleriscaldamento era precluso. L’approvazione di questa misura è in linea con un provvedimento che va incontro alle famiglie (aumentando di 115 euro il bonus sociale e prevedendo un contributo straordinario per clienti domestici fino a 25mila euro di ISEE, che non percepiscono il bonus sociale) e prevede un sostegno alle imprese (con una riduzione degli oneri di sistema grazie all’aumento dell’IRAP per i produttori di energia)", ha concluso Cavo.

Il Comune di Rapallo assume istruttori di Polizia Municipale: aperto il concorso

Super User 27 Marzo 2026 514 Visite

 

Il Comune di Rapallo ha indetto un concorso pubblico, per esami, finalizzato alla formazione di una graduatoria per assunzioni a tempo pieno e determinato di istruttori di Polizia Municipale (Area degli Istruttori, CCNL Comparto Funzioni Locali).

L’iniziativa rientra nel piano di potenziamento dell’organico del corpo di Polizia Municipale, con l’obiettivo di garantire un controllo più capillare del territorio e una maggiore sicurezza per cittadini e turisti, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso.

Possono partecipare cittadini italiani o dell’Unione Europea in possesso dei seguenti requisiti minimi: diploma di istruzione secondaria di secondo grado (quinquennale), età minima di 18 anni, patente di guida di categoria B (o A e B se rilasciate dopo il 26/04/1988) e idoneità psico-fisica per il porto d’arma e le funzioni di agente di pubblica sicurezza.

Il concorso prevede una prova scritta e una prova orale sulle materie fondamentali: Codice della Strada, diritto amministrativo e penale, legislazione sugli Enti Locali e norme di Polizia Urbana e Annonaria.

Le domande devono essere presentate esclusivamente online tramite il Portale Unico del Reclutamento "inPA" (www.inpa.gov.it ), con credenziali SPID, CIE, CNS o eIDAS. Il termine ultimo per la candidatura è fissato alle ore 12:00 dell’11 aprile 2026.

Il bando completo, con dettagli sulle prove, criteri di valutazione e titoli di preferenza, è disponibile sul sito istituzionale del Comune di Rapallo nella sezione "Amministrazione Trasparente - Bandi di Concorso" e sul portale inPA.

Al via la terza edizione di Portofino Days: la Liguria si propone come set per le fiction

Super User 27 Marzo 2026 579 Visite

 

Portofino torna protagonista della scena audiovisiva con la terza edizione dei Portofino Days – International Fiction Festival, in programma dal 27 al 29 marzo tra Portofino, Santa Margherita Ligure, Rapallo e Genova. Tre giornate dedicate alla fiction televisiva e alla serialità internazionale che riuniranno in Liguria attori, registi, produttori, sceneggiatori e professionisti dell’industria audiovisiva, insieme a studenti e appassionati del settore.

Organizzato da Regione Liguria, Comune di Portofino e Genova Liguria Film Commission, con il supporto di Comune di Genova, Città di Rapallo, Comune di Santa Margherita e Camera di Commercio di Genova, il festival si conferma un appuntamento centrale per il confronto tra industria audiovisiva, istituzioni e nuove generazioni di professionisti.

Nel corso delle tre giornate sono previsti incontri con i protagonisti della fiction italiana e internazionale, proiezioni, masterclass e momenti di networking, con l’obiettivo di favorire il dialogo tra creatività, produzione e territorio. Il festival nasce infatti con l’intento di promuovere la Liguria come set naturale d’eccellenza per cinema e serie televisive, valorizzandone il patrimonio paesaggistico e culturale.

“Portofino è orgogliosa di ospitare anche quest’anno un evento che porta nel nostro borgo i protagonisti della fiction e dell’audiovisivo internazionale. I Portofino Days rappresentano un’importante occasione di confronto culturale e professionale e contribuiscono a valorizzare il nostro territorio come luogo di creatività, incontro e innovazione” ha dichiarato Matteo Viacava, sindaco di Portofino.

Il programma della terza edizione si sviluppa tra alcune delle location più suggestive del Tigullio, coinvolgendo spazi di grande valore storico e culturale come Villa Durazzo e il Convento dei Cappuccini.  Fino a domenica 29 marzo, si alternano panel tematici, incontri con professionisti dell’industria audiovisiva, momenti di formazione e proiezioni, con un calendario aperto a studenti, professionisti e appassionati del settore consultabile sul sito www.lamialiguria.it.

La direzione del festival è affidata a Cristina Bolla, con Giorgio D’Alia e Matteo Garnero nel ruolo di vice direttori. Il board dell’evento riunisce figure di primo piano del settore audiovisivo, tra cui Walter Iuzzolino, Beniamino Catena, Luigi De Laurentiis, Marco Ponti, Roberto “Pivio” Pischiutta, Marcello Cesena, Enzo De Camillis, Giannandrea Pecorelli, Roberto Stabile e Valentina Martelli.

Porti e retroporti, Liguria e Piemonte puntano a una governance condivisa

Super User 26 Marzo 2026 499 Visite

Liguria e Piemonte rafforzano l’asse strategico della logistica del Nord-Ovest, puntando a una governance condivisa dei porti di Genova e Savona-Vado e allo sviluppo integrato delle aree retroportuali. È quanto emerso dall’incontro tra il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, che hanno condiviso la prospettiva di un ingresso del Piemonte nel Consiglio di amministrazione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale. 

L’obiettivo è massimizzare le potenzialità di crescita economica e occupazionale attraverso una pianificazione condivisa tra porti e retroporti, rafforzando il legame tra costa ligure ed entroterra piemontese. “È fondamentale lavorare insieme per fare scelte che portino sviluppo e occupazione”, hanno evidenziato Bucci e l’assessore Alessio Piana, sottolineando come non vi siano ostacoli ma solo opportunità in una collaborazione più stretta tra le due Regioni.

Il progetto si inserisce in una visione più ampia che guarda alla creazione di una macroregione del Nord-Ovest, comprendente anche Lombardia e Valle d’Aosta, caratterizzata da elevato Pil, forte vocazione industriale e alta qualità della vita. In questo scenario, la logistica diventa leva strategica per sostenere la competitività dei territori e attrarre nuovi investimenti.

Dal lato piemontese, Cirio ha evidenziato come la crescita del Nord-Ovest sia strettamente collegata allo sviluppo dei corridoi europei Nord-Sud ed Est-Ovest, destinati a intercettare i principali flussi di merci del continente. Il Piemonte, crocevia naturale di queste direttrici, mira a rafforzare il proprio ruolo anche attraverso una partecipazione diretta alla governance portuale ligure, ritenuta strategica per consolidare le sinergie tra sistema produttivo e infrastrutture.

Un ruolo centrale è giocato dal sistema Savona–Vado, che si conferma hub dinamico e in espansione, con una crescita significativa dei traffici, in particolare nel settore container e delle rinfuse. Il confronto con operatori portuali, terminalisti e istituzioni ha evidenziato la necessità di proseguire negli investimenti in infrastrutture, digitalizzazione e interoperabilità, con particolare attenzione al trasporto ferroviario e all’integrazione con la rete logistica nazionale.

In questo contesto, il potenziamento dell’intermodalità rappresenta una priorità, soprattutto lungo l’asse Savona-Torino, fondamentale per collegare i porti liguri ai mercati del Nord-Ovest e ai corridoi europei. Parallelamente, assume rilievo il completamento delle grandi opere infrastrutturali, come il Terzo Valico, destinato a migliorare significativamente la capacità e l’efficienza del trasporto merci. 

Particolare attenzione è stata dedicata allo sviluppo della Zona Logistica Semplificata “Porto e Retroporto di Genova”, modello unico in Italia per estensione interregionale. Le aree dell’entroterra ligure e piemontese, in particolare nelle province di Savona, Alessandria e Cuneo, sono destinate a diventare piattaforme strategiche per lo stoccaggio, la trasformazione e la distribuzione delle merci, grazie anche a strumenti di semplificazione amministrativa e incentivi per le imprese. 

Le visite nelle aree industriali della Val Bormida e nei siti produttivi dismessi hanno evidenziato ulteriori opportunità di sviluppo in chiave retroportuale, con l’obiettivo di valorizzare spazi già esistenti e rafforzare l’integrazione funzionale tra porto e territorio. In questa prospettiva, anche le Province e gli enti locali sono chiamati a svolgere un ruolo attivo nella pianificazione e nell’attuazione delle strategie di area vasta.

Gli assessori Marco Scajola e Alessio Piana

Open week donna: il calendario si concluderà nel prossimo fine settimana al Galliera

Super User 26 Marzo 2026 447 Visite

Quasi 200 casi clinici di rilievo individuati su oltre 1.400 visite effettuate: è questo il dato più significativo emerso dai primi due appuntamenti di “Donna in salute - Open week-end 2026”, l’iniziativa dedicata alla prevenzione con prestazioni gratuite e ad accesso diretto. Un bilancio che conferma in modo concreto quanto gli screening siano strumenti fondamentali per l’individuazione precoce di patologie, incluse quelle oncologiche.

Nel dettaglio, molte delle situazioni rilevate richiederanno ulteriori approfondimenti diagnostici e, in alcuni casi, potrebbero essere correlate a sospette neoplasie. Un risultato che evidenzia non solo l’efficacia dell’iniziativa, ma anche il bisogno diffuso di controlli periodici.

Un aspetto particolarmente rilevante riguarda il profilo delle pazienti: una quota significativa delle donne che ha partecipato non si era mai sottoposta prima a visite di prevenzione. Un dato che sottolinea quanto sia ancora necessario investire in informazione e accessibilità ai servizi sanitari.

Nel primo fine settimana, all’ospedale San Martino sono state visitate 633 pazienti. Nel weekend del 21 e 22 marzo, invece, l’ospedale Villa Scassi ha registrato oltre 800 prestazioni tra visite ginecologiche, senologiche, oncologiche e di chirurgia plastica, a cui si aggiungono ulteriori appuntamenti programmati nei giorni successivi.

Il calendario si concluderà nel prossimo fine settimana con l’Open week del Galliera, in programma sabato 28 e domenica 29 marzo (ore 9:00-13:00). Sono previste visite ginecologiche ed endocrinologiche gratuite, oltre a consulenze ostetriche dedicate alle diverse fasi della maternità.

“L’ampia adesione dimostra quanto il tema della prevenzione sia sentito, ma anche quanto ci sia ancora da fare”, ha dichiarato l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò, evidenziando come molte donne accedano per la prima volta ai controlli proprio grazie alla gratuità dell’iniziativa.

Sulla stessa linea Monica Calamai, direttore generale Azienda ospedaliera metropolitana, che ha sottolineato l’impegno dei professionisti sanitari e l’importanza di ampliare ulteriormente l’offerta di screening: “La prevenzione aiuta i cittadini ma anche il sistema sanitario a intervenire in modo più efficace, soprattutto in un territorio con età media elevata”. 

“Intercettare precocemente situazioni a rischio consente di attivare percorsi tempestivi di cura”, ha spiegato il direttore generale Francesco Quaglia. “La prevenzione deve diventare un’abitudine diffusa e consolidata”.

Gaslini, Giordano (M5s): “Inaccettabili tagli agli stipendi di chi lavora in prima linea”

Super User 26 Marzo 2026 698 Visite

 

“Definire surreale quanto sta accadendo al Gaslini è fin poco: a partire dalla mensilità di marzo numerosi operatori sanitari hanno subito una decurtazione di circa 240 euro al mese a causa del mancato riconoscimento dell’indennità di pronto soccorso”, denuncia Stefano Giordano, capogruppo del M5S in Regione Liguria. “Parliamo di professionisti che operano in reparti vitali come patologia neonatale, ostetricia e altri poli dell’ospedale pediatrico: le riduzioni risultano del tutto ingiustificate, nonostante gli impegni assunti dalla direzione lo scorso 19 marzo”. 

Giordano sottolinea l’urgenza di fare chiarezza: “Serve chiamare in causa sia l’Istituto, sia la Regione. Come M5S chiediamo che venga calendarizzata una Commissione consiliare urgente e che alla prima seduta della V Commissione (Controlli, Verifica attuazione leggi, Pari opportunità) si approfondisca la risoluzione votata all’unanimità a fine 2025 sul progetto ‘Gaslini diffuso’, che estende la competenza pediatrica dell’Istituto alle strutture ospedaliere regionali”. 

“Chi lavora in prima linea merita rispetto, riconoscimento e trasparenza. Non accetteremo che vengano penalizzati con tagli ingiustificati”, conclude il capogruppo pentastellato.

Servizio civile universale, il 30 marzo open day a Palazzo Ducale

Super User 26 Marzo 2026 489 Visite

 

Il futuro dei giovani passa anche dalla partecipazione attiva alla vita della comunità. Lunedì 30 marzo, dalle 14.30 alle 18.30, la Sala Dogana di Palazzo Ducale ospiterà l’Open Day del Servizio Civile Universale, rivolto ai ragazzi tra i 18 e i 28 anni interessati a conoscere le numerose opportunità disponibili sul territorio.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Genova insieme agli Enti del Terzo Settore accreditati, punta a favorire l’incontro diretto tra giovani e progetti attivi. Sono centinaia le posizioni aperte in città, a cui si aggiungono 10 opportunità specifiche all’interno dell’amministrazione comunale, distribuite tra il Matitone e Palazzo Tursi. I progetti rientrano in programmi come “LINK: Connessioni tra persone e contesti” e “Conoscere la città: monitoraggio di ecosistemi urbani”.

«Il servizio civile è un percorso educativo insostituibile – afferma Rita Bruzzone, assessora alle Politiche Educative e Pari Opportunità –. Rappresenta uno strumento di inclusione capace di offrire a tutti i giovani un’esperienza concreta di crescita umana e professionale».

Sulla stessa linea Francesca Ghio, consigliera delegata alle Politiche Giovanili: «Vogliamo un servizio civile che parli la lingua dei ragazzi e li aiuti a scoprire il proprio valore, rendendoli protagonisti della città».

Il Servizio Civile Universale ha una durata di circa 12 mesi, con un impegno settimanale di 25 ore e un assegno mensile superiore ai 500 euro. Oltre all’aspetto economico, offre importanti benefici formativi e una riserva del 15% nei concorsi pubblici.

L’ingresso all’Open Day è libero e senza prenotazione. Per i gruppi organizzati è tuttavia consigliata la registrazione via WhatsApp al numero 342 1035786.

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente attraverso la piattaforma online DOL, effettuando l'accesso tramite credenziali SPID o CIE.

Per supporto nella candidatura o ulteriori dettagli, è possibile contattare l'Informagiovani all'indirizzo email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Regione, l’assessore Piana chiede al Ministero misure di supporto per l’agricoltura ligure

Super User 26 Marzo 2026 398 Visite

 

L’assessore regionale all’Agricoltura Alessandro Piana ha partecipato ieri a un incontro istituzionale presso il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste con il capo di Gabinetto del ministro Francesco Lollobrigida, Raffaele Borriello.

Al centro del confronto le principali esigenze del settore agricolo ligure, con particolare attenzione al sostegno alle imprese, alla valorizzazione delle produzioni locali e alle strategie per rafforzare la competitività del comparto.

«È stato un incontro proficuo - ha dichiarato Piana - che ci ha permesso di portare all’attenzione del Ministero le istanze del nostro territorio. L’agricoltura ligure rappresenta un presidio fondamentale, non solo economico ma anche ambientale e sociale, e necessita di strumenti mirati e risposte efficaci».

Nel corso della riunione sono state condivise possibili linee di intervento per sostenere le aziende agricole, favorire l’innovazione e promuovere le eccellenze regionali sui mercati nazionali e internazionali.

«Continuiamo a lavorare con determinazione - ha concluso Piana - per garantire al comparto agricolo ligure il supporto necessario ad affrontare le sfide attuali e cogliere nuove opportunità di sviluppo».

L’Università di Genova è tra le migliori al mondo in 21 discipline, Ferro: “Regione Liguria al fianco dell’ateneo”

Super User 25 Marzo 2026 534 Visite

 

“L’Università di Genova si posiziona tra le migliori al mondo in ventuno discipline, tra cui informatica, ingegneria elettronica e civile, farmacia e matematica. I dati elaborati nel 2026 dall’analista QS premiano il nostro ateneo, confermandone l’eccellenza della ricerca e della didattica, l’elevata reputazione accademica e la spiccata vocazione all’internazionalità”. Con queste parole il vicepresidente della Regione Liguria e assessore all’Università Simona Ferro commenta i dati emersi dall'edizione 2026 dei 'QS World University Rankings by Subject', che confermano l’Università di Genova tra i protagonisti nel panorama accademico internazionale.

“Regione Liguria - prosegue Ferro - è costantemente al fianco dell’Università e dei suoi studenti con iniziative di orientamento, borse di studio, supporto ai dottorati di ricerca e iniziative di coprogettazione europea. Parallelamente, stiamo definendo un percorso di sostegno alle lauree professionalizzanti quale strumento di raccordo tra Università di Genova, sistema produttivo, finanziario e terziario avanzato della Liguria, per garantire competenze sempre più in linea con le esigenze del mercato”.

“Con questi sforzi congiunti, Università e Regione confermano il loro impegno per formare laureati, ricercatori e professionisti capaci di contribuire attivamente allo sviluppo della società”, conclude la vice presidente della Liguria.

Municipi, la quinta giunta itinerante farà tappa a Sestri Ponente

Super User 25 Marzo 2026 618 Visite

 

Domani, giovedì 26 marzo, si terrà la quinta giunta itinerante nel Municipio Medio Ponente. La giunta si svolgerà nella sede del Municipio di via Sestri 7 (primo piano), a Sestri Ponente. 

La prima parte della mattinata sarà dedicata alla riunione di giunta per l’illustrazione e l’approvazione dei provvedimenti: alla presenza del presidente del Municipio, Fabio Ceraudo, e della giunta municipale, la sindaca Silvia Salis e gli assessori comunali affronteranno anche alcune tematiche del territorio. In programma anche un momento di confronto con i componenti del consiglio municipale. La sindaca porterà un saluto, prima dell’inizio dei lavori, ai dipendenti del Municipio.

All’ora di pranzo, la sindaca e il presidente del Municipio incontreranno alcuni cittadini, individuati dallo stesso presidente, che porteranno all’attenzione dell’amministrazione diverse problematiche del territorio (impatti lavori ribaltamento a mare, parco villa Bombrini, valle rio san Pietro, rifiuti).

Nel pomeriggio, sindaca e assessori comunali effettueranno sopralluoghi in aree scelte dal Municipio, accompagnati dalla giunta municipale e dai consiglieri delegati. In particolare, la sindaca e il presidente del Municipio faranno visita a villa Bombrini e al mercato del Ferro. In contemporanea, secondo le deleghe di competenza, saranno oggetto di visite e sopralluoghi da parte delle assessore e degli assessori, tra gli altri: palazzo Pessagno (incontro Civ), teatro Verdi, villa Parodi, giardini Bickley, palazzo Fieschi e villetta Brignole, valletta rio san Pietro, villa Serra, Corderia e scuola primaria Ferrero.

Scossa di terremoto tra Liguria e Toscana, nessuna conseguenza segnalata

Super User 25 Marzo 2026 531 Visite

 

Un terremoto di magnitudo compresa tra 3.9 e 4.4 è stato registrato questa mattina, mercoledì 25 marzo, con epicentro a Fosdinovo, tra le province di Massa-Carrara e La Spezia, come rilevato dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. La scossa è stata avvertita anche in Liguria, in particolare nello Spezzino.

La sala operativa della Protezione Civile della Regione Liguria si è immediatamente attivata, avviando le verifiche e contattando i Comuni nel raggio di 20 km e i Vigili del Fuoco.

Al momento non si registrano conseguenze legate all’evento sismico.

Nei Comuni di Castelnuovo Magra, Sarzana, Arcola, Ameglia, Bolano, Vezzano Ligure, Lerici, Calice al Cornoviglio, La Spezia e Riccò del Golfo sono in corso sopralluoghi e verifiche sugli edifici pubblici. In via precauzionale, in diversi casi è stata disposta l’evacuazione delle scuole, con controlli strutturali in corso.

Sono stati inoltre contattati i sindaci di Ortonovo, Santo Stefano di Magra, Follo, Portovenere e Beverino.

Il monitoraggio proseguirà anche nelle prossime ore.

Muore un senza dimora in via XII Ottobre, Salis e Lodi: “Notizia che ci addolora”

Super User 25 Marzo 2026 514 Visite

 

«La notizia della morte di una persona senza dimora, in strada, ieri sera a Genova ci addolora molto e, al contempo, ci fa interrogare su cosa e come fare di più e meglio». Così, in una nota, la sindaca di Genova, Silvia Salis, e l’assessora al Welfare, Cristina Lodi.

«Gregory era una persona seguita dall’educativa territoriale e dai volontari - aggiunge Lodi - lo avevamo incontrato con la sindaca anche nel corso dell’ultimo censimento dei senza dimora. Purtroppo, era malato da tempo ma, al di là di qualche ricovero in ospedale, aveva sempre rifiutato altre sistemazioni».

L’assessora ricorda che «il confronto con l’educativa di strada e con i volontari è sempre aperto attraverso una cabina di regia. Anche in queste ore siamo in stretto contatto per affrontare il dolore di una perdita e la necessità di non lasciare mai nulla di non approfondito. Al momento, non abbiamo problemi di numero di posti di accoglienza, che sono significativi, ancora liberi e continuano a essere proposti alle persone che finora preferiscono rimanere in strada.  Gregory nelle ultime settimane era stato seguito dagli operatori dell’educativa di strada, ma aveva rifiutato l'accoglienza e gli sono stati forniti beni di prima necessità. Ma, rimarca Lodi, «le persone che vivono in strada esprimono sempre più problemi complessi anche dal punto di vista sanitario. Dobbiamo, da un lato, lavorare e insistere ancora di più per guadagnare fiducia affinché le persone accettino di farsi accogliere e, dall’altro, fare in modo che ci sia una maggiore presa in carico sanitaria ospedaliera e ambulatoriale».

«Oggi - conclude Lodi - avremo un primo confronto nazionale sul Censimento avviato anche a Genova, per la prima volta in collaborazione con Istat, sui senza dimora: conoscere con puntualità i numeri e soprattutto le situazioni di disagio è un primo passo importante per una presa in carico efficace delle persone senza dimora, che necessitano di un approccio multidisciplinare».

Sciopero IIT, la sindaca Salis incontra i lavoratori: “Scriverò al governo”

Super User 24 Marzo 2026 503 Visite

 

La sindaca Silvia Salis e l’assessore al Lavoro e alle Relazioni sindacali Emilio Robotti hanno incontrato una delegazione di circa 40 lavoratrici e lavoratori dell’IIT che, insieme ai rappresentanti delle RSU, CGIL e USB, hanno illustrato le motivazioni dello sciopero in corso.

«Scriverò al Governo per chiedere attenzione per una vertenza che difende la dignità di tutto il comparto della ricerca in Liguria - ha detto la sindaca di Genova, Silvia Salis, incontrando lavoratrici e lavoratori dell’IIT a Palazzo Tursi - un Governo che da anni ci parla di eccellenza del Made in Italy e a cui dobbiamo fare capire che questo è Made in Italy di livello e produce un lavoro di qualità per i ricercatori e per chi lavora nel mondo della ricerca. Per mandare avanti questi istituti servono molte professionalità diverse: non si può parlare solo dei risultati della ricerca senza parlare di chi lavora per raggiungere quei risultati. La ricerca è progresso ed è progressista, perché guarda al futuro in un momento in cui talvolta sembra semplice rifugiarsi nel passato. Difendere il lavoro dei ricercatori è un modo per difendere il progresso di questa nazione, la dignità di chi lavora per il progresso e la ricerca, gli unici elementi che ci consentono di predire il futuro».

«I lavoratori chiedono un aumento dei fondi destinati alla ricerca e il rinnovo del contratto di lavoro, che attualmente comporta un incremento di appena 20 euro mensili in busta paga. Hanno inoltre denunciato il disinteresse del Governo nei confronti di un settore strategico come quello della ricerca e, in particolare, dell’IIT, eccellenza del made in Italy – ha spiegato l’assessore Robotti - questa situazione ha determinato la presenza di circa 200 contratti a termine, spesso accompagnati da stipendi inadeguati. Come amministrazione, chiediamo un impegno concreto a livello nazionale per sostenere lo sviluppo della ricerca, fondamentale per il futuro della nostra città e del Paese, nonché per garantire condizioni dignitose ai lavoratori del settore, sempre più spesso costretti a emigrare all’estero per vedere riconosciute le proprie competenze».

Gino Paoli, è morto l’ultimo dei cantautori della vecchia scuola genovese

Super User 24 Marzo 2026 581 Visite

È morto oggi all’età di 91 anni, nella sua amata Genova, Gino Paoli, l’ultimo dei cantautori della vecchia scuola genovese.

Una vita ricca di successi e di amori, ma costellata anche da tragici momenti. Il primo risale al 1963, quando, sopraffatto dallo sconforto, tenta il suicidio sparandosi al cuore. La pallottola però si ferma in un punto dove non può nuocere. E lì rimarrà per tutta la vita. Il secondo è molto più recente: lo scorso anno, la perdita del figlio, un dolore che nessun padre può davvero superare.

Paoli lascia un patrimonio di canzoni indimenticabili, come “Il cielo in una stanza”, “La gatta”, “Sapore di mare”, “Una lunga storia d’amore”. Brani “Senza fine”, destinati a vivere nel cuore di intere generazioni.

Molti i messaggi di cordoglio delle istituzioni genovesi.

 

MARCO BUCCI, presidente della Liguria

“La scomparsa di un artista del calibro Gino Paoli non può che lasciare un vuoto indelebile nel panorama musicale. Se ne va uno dei più grandi cantautori italiani, un pilastro che con le sue note ha portato l’immagine di Genova e della Liguria in Italia e nel mondo. Paoli lascia dietro di sé un’eredità immensa di arte, musica, poesia e cultura che sarà per sempre capace di parlare ai cuori di tutti noi. In questo giorno triste ci stringiamo ai suoi cari, alla sua famiglia e ai suoi amici”.

 

SIMONA FERRO, vicepresidente e assessore regionale alla Cultura

“Ci lascia un pezzo di storia della musica italiana, capace di regalarci emozioni 'senza fine'. Con la sua musica originale e autentica, Gino Paoli ha incarnato l’anima più profonda del cantautorato italiano, tanto apprezzato in patria come nel mondo. La sua voce e la sua poesia rimarranno per sempre nei nostri cuori, insieme all’amore sincero che nutriva per Genova e la Liguria, la terra che accolse la sua famiglia e a cui rimase legato per tutta la vita”.

 

SILVIA SALIS, sindaca di Genova

“Oggi ci ha lasciati uno tra i più grandi cantautori italiani e tra i principali esponenti della scuola genovese. Con la scomparsa di Gino Paoli perdiamo una voce unica, capace di raccontare con straordinaria sensibilità l’animo umano e il suo tempo. Autore raffinato e dalla voce inconfondibile, ha segnato profondamente la musica italiana e il patrimonio culturale della nostra città dagli anni Sessanta in poi. Le sue canzoni, la sua poesia intrisa di malinconia, hanno contribuito a rinnovare profondamente la canzone d’autore italiana e a ispirare generazioni di musicisti. A nome mio, della Giunta e dell’amministrazione comunale, esprimo il più profondo cordoglio alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che gli hanno voluto bene. Il suo ricordo e la sua arte resteranno con noi per sempre, senza fine”.

 

ILARIA CAVO, deputata e consigliere comunale

“Quanti ricordi si affollano alla notizia della tua scomparsa. La tua voce, certo, inconfondibile e immortale... Quelle canzoni che rimarranno nel tempo e nonostante il tempo. Ma soprattutto la tua disponibilità, non scontata, le volte che hai voluto incontrare i giovani, per esempio con il progetto ‘cantautori nelle scuole’, dove hai voluto spiegare la magia del saper unire musica e parole. Ricordo, nitido, un incontro al teatrino di via Garibaldi, in cui hai spiegato agli studenti che i cantautori non erano, e non sono, lontani dai rapper... Passare anche dal rap per avvicinare gli studenti al cantautorato. Ciao Gino, sentita vicinanza a Paola e alla tua famiglia. E grazie per la generosità che hai mostrato per i progetti museali (come la Casa dei Cantautori) e didattici sostenuti dalle istituzioni. Grazie per quello che, sia con la musica che con le parole, ci hai lasciato e insegnato. Una storia difficile da rendere e riassumere, ma di certo una storia ‘senza fine’…”.

Trasporti, Regione Liguria rafforza le misure a tutela di consumatori e pendolari

Super User 24 Marzo 2026 441 Visite

 

Regione Liguria rinnova il proprio impegno al fianco di consumatori e pendolari per affrontare l’impatto dei lavori legati al nodo ferroviario cittadino. Nella giornata di ieri l’assessore ai Trasporti Marco Scajola ha riunito un tavolo con RFI, Trenitalia, associazioni dei consumatori e comitati dei pendolari per fare il punto sugli interventi previsti fino alla prossima estate.

Al centro del confronto le misure per ridurre i disagi: confermato l’aumento del 30% dei posti a tariffa economy e super economy sugli Intercity, che salgono da 70mila a 100mila. Previsti inoltre un indennizzo del 25% sugli abbonamenti e un mese gratuito della carta “Tutto Treno” per chi viaggia sulla tratta Genova–Milano durante i lavori sul ponte Po.

Sul fronte dei collegamenti alternativi, saranno attivati sei autobus diretti tra le due città, due in più rispetto allo scorso anno, nelle principali fasce pendolari. “Affianchiamo agli interventi infrastrutturali soluzioni concrete per limitare i disagi”, ha dichiarato Scajola, sottolineando la necessità di una comunicazione chiara e tempestiva verso i cittadini.

Positivo il giudizio delle associazioni, che apprezzano il potenziamento dei servizi ma evidenziano criticità nel nodo tra Brignole e Voltri, dove sarà fondamentale garantire informazioni puntuali per consentire ai pendolari di organizzare al meglio gli spostamenti quotidiani.

Municipio Media Val Bisagno, il Comune lancia la valorizzazione del patrimonio agricolo

Super User 24 Marzo 2026 368 Visite

 

La giunta del Comune di Genova ha approvato l’adesione come partner al progetto “Arsellina”, promosso dal Municipio Media Val Bisagno con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio agricolo, ambientale e culturale della vallata. L’iniziativa è stata presentata su proposta delle assessore Francesca Coppola, Rita Bruzzone e Tiziana Beghin.

Il progetto prende il nome dalle arselline, piccole prugne viola - note anche come brignette - un tempo molto diffuse nei terreni agricoli della Val Bisagno, simbolo di una tradizione contadina radicata. La vallata, storicamente vocata all’agricoltura, era caratterizzata da ville con giardini e poderi capaci di garantire autosufficienza alimentare grazie a una sapiente selezione di colture stagionali e conservabili.

“Arsellina” punta a recuperare questo patrimonio attraverso la riscoperta delle colture tradizionali e la promozione della biodiversità. «Valorizzare queste produzioni coinvolgendo produttori e scuole significa porre attenzione concreta alla cura del territorio e del paesaggio», ha spiegato Coppola, sottolineando anche l’importanza del rilancio degli orti urbani.

Fondamentale, secondo Bruzzone, il ruolo delle scuole: «Avvicinare i giovani alla sostenibilità ambientale e all’educazione alimentare è centrale, anche grazie allo scambio diretto con chi lavora in agricoltura». Sul fronte economico, Beghin evidenzia la creazione di una rete tra produttori locali, associazioni e agricoltori, con possibili ricadute positive sul commercio di prossimità.

Il Municipio ha già avviato attività formative dedicate alla frutticoltura tradizionale, con incontri su biodiversità, tecniche di potatura e conservazione. L’assessora municipale Claudia Benassi ha evidenziato il valore culturale ed economico del progetto, mentre il presidente del Municipio Lorenzo Passadore ha sottolineato come l’iniziativa rappresenti un’opportunità di rilancio per un territorio spesso associato a criticità.

Referendum, Rosso (FdI): “Il voto degli italiani si rispetta sempre”

Super User 23 Marzo 2026 481 Visite

 

“Gli italiani con il loro voto hanno espresso il loro voto in maniera chiara e quando il popolo sovrano esprime un suo parere va rispettato, anche se non corrisponde ai nostri desiderata”. Con queste parole Matteo Rosso, deputato e coordinatore ligure di Fratelli d’Italia, ha commentato l’esito del referendum sulla giustizia, conclusosi con la vittoria del No.

“La riforma della giustizia - prosegue il deputato - era uno dei punti del programma di governo che gli italiani hanno convintamente votato nel 2022 e che noi abbiamo portato avanti mantenendo, anche in questo caso, la parola data. Certo quella di oggi, come ha detto la premier Giorgia Meloni, è stata un’occasione persa per modernizzare la nostra Nazione su cui anche la parte minoritaria della sinistra e molti magistrati si erano spesi. Da parte mia un grazie enorme a tutti i volontari che insieme ai dirigenti e gli eletti di Fratelli d’Italia si sono impegnati in questa campagna elettorale, come sempre sono loro il motore di questo partito”.

“Oggi dobbiamo proseguire ancora più determinati nella realizzazione dell’intera agenda di governo sulla quale chiederemo agli italiani di esprimersi perché a loro, e solo loro, spetta dirci se abbiamo fatto bene o male”, conclude Rosso.

Referendum: vincono affluenza e No. La sindaca Salis esulta per i risultati a Genova

Super User 23 Marzo 2026 1090 Visite

L’esito del referendum sulla riforma della giustizia ha delineato due risultati nitidi: grande affluenza alle urne e forte orientamento verso il “No”.

Fin dalle prime ore di votazione, l’affluenza si è confermata uno degli aspetti più rilevanti. La Liguria ha registrato una partecipazione superiore alla media nazionale, con il 62,24% degli aventi diritto, rispetto al 58,93% del dato complessivo italiano. A spiccare è stata la provincia di Genova, che ha trainato la partecipazione regionale: 63,37% la percentuale provinciale e 63,31% quella comunale.

Con ancora circa 6.000 sezioni nazionali da scrutinare su un totale di 61.533, il “No” è nettamente in vantaggio a livello nazionale, attestandosi intorno al 54%. In Liguria il dato è più marcato, con circa il 57% dei voti contrari alla riforma. Nella provincia di Genova il “No” raggiunge il 61%, mentre nel solo Comune di Genova la percentuale sale al 63%.

Durante la campagna elettorale, il referendum è stato più volte caricato di un significato politico, soprattutto in considerazione del sostegno al “Sì” da parte dell’intero centrodestra, con la premier Giorgia Meloni in prima linea.

I risultati del voto sono stati commentati così dalla sindaca di Genova, Silvia Salis: “Gli italiani hanno difeso la Costituzione, respingendo una strategia populista e aggressiva delle destre. A Genova ha votato oltre il 63% e il ‘No’ ha superato il dato nazionale. È un segnale di consapevolezza civica e di voglia di partecipazione”.

Tunnel di Genova, Comune e struttura commissariale condividono la scelta sull’uscita a Madre di Dio

Super User 23 Marzo 2026 443 Visite

 

Si è svolto questa mattina l’incontro tra la struttura commissariale e il Comune di Genova sul progetto del Tunnel Sub-Portuale. Al tavolo il Commissario Straordinario per la Ricostruzione Marco Bucci, affiancato dai sub-commissari Carlo De Simone e Ugo Ballerini, insieme alla sindaca Silvia Salis, al vice-sindaco Alessandro Terrile, al capo di Gabinetto Marco Speciale e all’assessore alle Infrastrutture Massimo Ferrante. All’incontro ha partecipato anche ASPI - Autostrade per l’Italia rappresentata dall’Amministratore delegato Arrigo Giana, dal vice direttore generale Amedeo Gagliardi, dal Responsabile Grandi Opere Antonio Raschilà insieme ad Alberto Selleri.

“Abbiamo portato dati, analisi e soluzioni, non opinioni. Il confronto da parte nostra è sempre stato aperto”, ha dichiarato Bucci, sottolineando l’approccio tecnico adottato nel dibattito.

Nel corso dell’incontro sono stati affrontati i principali temi emersi negli ultimi mesi. Sul fronte della viabilità, i dati confermano un impatto positivo: oltre 30 mila veicoli al giorno verrebbero sottratti alla rete urbana di superficie, con una riduzione dei tempi di percorrenza tra città e porto fino al 40% e un conseguente miglioramento della qualità dell’aria nelle zone più congestionate.

Ampio spazio anche agli aspetti ambientali. Il progetto, è stato ribadito, rispetta le prescrizioni paesaggistiche e prevede interventi compensativi significativi, tra cui la valorizzazione del verde urbano e la realizzazione del nuovo parco della Foce.

Nodo centrale del confronto è stato il collegamento tra Madre di Dio e via delle Casacce. Due le opzioni sul tavolo: una con uscita intermedia a Madre di Dio e una senza svincoli intermedi. Il Comune ha confermato la prima soluzione. Questa scelta consentirà, una volta attivo il tunnel, la demolizione delle rampe della sopraelevata e aprirà la strada a una futura decisione sul destino dell’infrastruttura esistente.

Tunnel subportuale, il Comune difende il progetto originario con lo svincolo verso il centro città

Super User 23 Marzo 2026 495 Visite

 

Si è svolta questa mattina, nella sede della Regione Liguria in piazza De Ferrari a Genova, una riunione di aggiornamento sul progetto del Tunnel subportuale, convocata su richiesta della sindaca Silvia Salis dopo le recenti discussioni in commissione comunale.

Al tavolo istituzionale erano presenti, oltre alla prima cittadina, il presidente della Regione Marco Bucci, il vicesindaco Alessandro Terrile, l’assessore alle Infrastrutture Massimo Ferrante e l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, Arrigo Giana. Nel corso dell’incontro, il Comune ha ribadito in modo formale la volontà di mantenere il progetto nella sua configurazione originaria. Ciò significa confermare la realizzazione dello svincolo intermedio verso il centro città, attraverso le rampe di via delle Casaccie e via Madre di Dio.

Nessuna apertura, invece, a ipotesi di abbattimento preventivo della Sopraelevata: il suo destino sarà deciso solo in seguito, attraverso un percorso partecipato con i cittadini. Il confronto verrà avviato dopo l’entrata in funzione completa del tunnel, quando sarà possibile valutare con dati concreti l’impatto sulla viabilità urbana. 

Durante la riunione si è discusso anche delle risorse necessarie per le ispezioni e il monitoraggio di ponti e impalcati, in linea con le normative nazionali sulla sicurezza. Il Comune ha proposto di utilizzare parte dei fondi dell’accordo di risarcimento successivo al crollo del Ponte Morandi, ipotesi accolta dai presenti e che sarà formalizzata con un addendum tecnico. 

Non sono stati invece affrontati, secondo quanto riferito, temi legati alla gestione dei cantieri, alla viabilità alternativa o agli impatti ambientali.

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