Skin ADV

Notizie

Rigassificatore, Cavo (Nm): “Pichetto Fratin conferma strategicità, sicurezza e opere compensative”

Super User 11 Ottobre 2023 902 Visite

“Soddisfazione per la risposta in aula del ministro Gilberto Pichetto Fratin in merito ai rigassificatori in generale e nello specifico al rigassificatore di Vado Ligure. Il ministro ha ribadito che si tratta di un’opera necessaria e strategica per l'approvvigionamento energetico del nostro Paese e per la diversificazione delle fonti energetiche, rafforzando quanto già dichiarato dalla viceministra Vannia Gava in X commissione”. Così Ilaria Cavo, depurata di Noi Moderati, vicepresidente X commissione Attività produttive della Camera dei deputati a seguito del question time oggi alla Camera al ministro dell'Ambiente Pichetto Fratin.

“Ha precisato come l'autorizzazione alla costruzione dovrà essere comprensiva della Valutazione di impatto ambientale, ora in fase iniziale, e come, per ciò che concerne la sicurezza dell'opera, i consumi e le fonti di approvvigionamento di gas, verranno costantemente monitorati al fine di garantire il rispetto del regolamento di sicurezza 1938/2017 con riguardo al documento di analisi dei rischi e all'aggiornamento di piani di azione preventiva e di emergenza. Confermato che il procedimento del terminale galleggiante di Vado comporterà anche il processo di individuazione di opere compensative”, ha concluso la deputata di Noi Moderati.

Statistiche ACI sugli incidenti stradali: nella provincia di Genova il tasso di mortalità è tra i più bassi d'Italia

Super User 11 Ottobre 2023 877 Visite

L’Automobile Club d’Italia ha diffuso le statistiche relative agli incidenti stradali del 2022 con il confronto rispetto all’anno precedente. A livello nazionale le vittime crescono tornando a livello del 2019 pre-pandemia: sono 3159 del 2022 contro le 3173 del 2019.

Nella provincia di Genova il tasso di mortalità (rapporto vittime/incidenti) è tra i più bassi d'Italia, inferiore ad una vittima per 100 incidenti. Tra le province con il più basso indice di gravità figurano Genova, Savona, La Spezia, Prato, Milano, Monza, Biella e Gorizia.

Nell'area Metropolitana di Genova, però, incidenti, feriti e morti crescono rispetto al 2021. Sono 30 i morti contro i 25 del 2021 e i 33 nel 2019. Nella città di Genova 16 morti nel 2022 contro 14 del 2021, 23 nel 2019).

Nell’analisi dei dati su Genova, vanno evidenziati due aspetti. E’ altissima l’incidenza dei mezzi a due ruote. A livello nazionale su 303.355 veicoli coinvolti 198.839 sono autovetture e 54.582 tra motocicli e ciclomotori (il 18%). In provincia di Genova su 8229 veicoli coinvolti 3574 sono autovetture e ben 3259 tra moto e ciclomotori (il 40%). Secondo aspetto: la guida distratta è ormai la causa principale degli incidenti mortali. A livello nazionale è causa principale insieme alla velocità, mentre in provincia di Genova è la prima causa in assoluto (41% gli incidenti a causa di guida distratta contro il 23% causato dalla velocità). 

"Il basso tasso di mortalità nella città di Genova – dichiara Carlo Bagnasco, presidente di Ac Genova - ci incoraggia a credere nella possibilità di diminuire questa strage permanente. L'incremento dei morti nella provincia di Genova tuttavia deve essere un campanello di allarme. E' prioritario accompagnare l'inasprimento delle sanzioni e le modifiche al Codice della Strada con una azione di formazione su tutto il territorio".

“I dati vanno interpretati”, spiega il direttore Ac Genova, Raffaele Ferriello. “A Genova occorre fare formazione mirata, puntando sui corretti comportamenti di guida dei veicoli a due ruote e dei pericoli dell'uso dello smartphone alla guida. Regione, Comune, Forze dell'Ordine, ACI e scuole devono collaborare per pianificare azioni formative coordinate. Ad oggi questo avviene troppo poco e solo sporadicamente".

“Strada assassina”, il libro di Dino Frambati: “Storie e testimonianze dei parenti delle vittime”

Super User 11 Ottobre 2023 1595 Visite

“Una piaga sociale, umana drammatica. Una strage degli innocenti senza senso e che scuote le coscienze, quella che avviene quotidianamente lungo le nostre strade e autostrade e contro la quale si fa poco e nulla e quasi ci si è addirittura abituati. Per questo, insieme alle associazioni Madre Coraggio e Familiari Vittime della Strada, che lo hanno propiziato ed hanno indicato le storie, abbiamo realizzato questo libro, che ho scritto con cuore, passione e persino quasi commuovendomi in certi momenti”. A parlare è Dino Frambati, giornalista, scrittore, editorialista e consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti, spiegando il suo ultimo libro, uscito in questi giorni e con un titolo forte: “Strada Assassina”, (Nerosubianco edizioni) e dove sono narrate sette storie vere di drammi della strada. Testimonianze commoventi e per certi versi strazianti di persone che hanno perso i figli e i congiunti in incidenti stradali, provocati spesso da comportamenti sbagliati come velocità eccessiva ma soprattutto da conducenti in preda a droghe o ubriachi.
Narrazioni che colpiscono il cuore per le vite stroncate di giovanissime vittime, colpevoli unicamente di essersi trovati sulla strada di conducenti in condizioni per le quali non avrebbero dovuto essere alla guida di un’auto.

Leggendo le circa 150 pagine del libro il libro ci si addentra in una realtà terribile che abbiamo davanti in maniera evidente ma che forse la società civile osserva in maniera superficiale. Droga e alcol che bruciano le notti e poi vite umane, o auto lanciate a velocità eccessive. Atteggiamenti gravi, fronte dei quali per chi compie questi gesti sconsiderati, ci sono pene molto lievi, nonostante la drammaticità degli eventi.
Testimonianze ma anche interviste, narrazione della grande attività della Associazioni a capo del libro che sono quelle che hanno ottenuto che l’omicidio stradale diventasse reato.
L’opera scorre veloce e ricorda anche le dichiarazioni delle massime cariche dello Stato e pure interventi del mondo della Chiesa sull’argomento dei morti in incidenti stradali.
“Sono stato contattato da Biagio Ciaramella, vice presidente delle due Associazioni – racconta Frambati – in occasione dell’inizio del processo per ponte Morandi. Mi ha spiegato di un progetto di trasmissione in diretta sui social intervistando persone che avevano perso i loro cari in incidenti e assistite dalle Associazioni. Abbiamo iniziato a fine agosto 2022 e ad ogni puntata intervistavo una mamma o un parente di chi aveva perso la vita. Sono state testimonianze che mi hanno commosso, fatto venire le lacrime agli occhi. Mi sono detto che non potevo fermarmi a quella mezz’ora di trasmissione. Mi è venuta l’idea del libro e Biagio si è subito entusiasmato; mi ha fornito i contatti dei parenti delle vittime. Oggi il libro è una realtà. Mi auguro che diventi uno strumento per far riflettere, capire, come indicano le Associazioni, che non si può morire perché qualcuno ha bevuto troppo o, peggio, ha assunto droghe. O ha infranto i limiti di velocità. Un testo che spero diventi fondamentale per maggiore sicurezza stradale, che oggi anche il governo ritiene tema essenziale”.

“Spero che questo libro – insiste l’autore – apra una nuova era di maggiore attenzione e repressione a chi non si rende conto che auto e moto sono mezzi eccezionali ed utili se usati con criterio e rispettando le regole”.
Una parte importante nella realizzazione del libro l’ha fatta Biagio Ciaramella, vice presidente delle due Associazioni e che ha seguito passo- passo il lavoro dell’autore e che è padre di un giovane morto in incidente stradale. Dramma per il quale si batte da 14 anni per ottenere giustizia.
Dino Frambati è invece giornalista free lance, scrittore con all’attivo vari libri. Tra le collaborazioni storiche vanta quasi 40 anni in Avvenire e poco meno in radio Vaticana e Conquiste del lavoro (Cisl), ma anche con il Piccolo di Alessandria ed il Novese, oltre ad essere direttore di Buongiorno, 130 mila copie in Italia e dito da Basko. Ed è addetto stampa dell’Aero Club di Genova.
Ciaramella fa sapere che i proventi del libro serviranno alle Associazioni per proseguire ed addirittura incrementare l’attività frenetica e quotidiana per maggiore educazione stradale e leggi severe che puniscano comportamenti pericolosi e persino criminali lungo le nostre strade.
Un libro forse unico nel suo genere e quanto mai adeguato alla strage stradale diventata orrore quotidiano.


Come acquistare il libro

Per avere il libro "Strada Assassina - Sette Storie Vere", si può contattare “A.M.C.V.S. Associazione Mamme Coraggio e Vittime Della Strada ODV" al numero telefonico 340.44.34.41, oppure scrivendo all’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. (IBAN: IT67 A076 0114 9000 0101 8954 139).
Il libro è in vendita ad un prezzo politico di 10 euro più 2,50 di spese di spedizione per favorirne al massimo la diffusione.  

Parco di Portofino, Muzio: “Il decreto del ministro Pichetto Fratin è una scelta rispettosa del territorio”

Super User 11 Ottobre 2023 685 Visite

“Una decisione rispettosa del territorio e perfettamente in sintonia con la linea portata avanti in questi anni da Regione Liguria”. Così il consigliere regionale Claudio Muzio, capogruppo di Forza Italia, commenta la firma del decreto sul Parco nazionale di Portofino da parte del ministro dell’Ambiente, il forzista Gilberto Pichetto Fratin.

“La perimetrazione a tre Comuni - prosegue Muzio - è una scelta di buon senso, a fronte di proposte che miravano ad un vasto allargamento del Parco, basate su un’impostazione ideologica dirigista poco attenta alle reali esigenze dei nostri territori. E’ stata sconfitta anche l’idea sottesa a questa impostazione, che giustificava l’allargamento con il potenziale arrivo di risorse: un approccio parziale e non sufficiente, perché non sempre le decisioni che portano soldi e finanziamenti portano anche benefici reali al territorio e a chi lo vive, lo presidia e lo amministra”.

“Come capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale mi sono sempre schierato contro ogni ipotesi di larga perimetrazione del Parco. Per questo oggi desidero pubblicamente ringraziare il Governo, ed in particolare il ministro Pichetto Fratin, per la scelta compiuta: una decisione positiva per tutto il comprensorio del Tigullio”, conclude il consigliere.

Torna il Festival dell’Eccellenza al Femminile

Super User 11 Ottobre 2023 1479 Visite

Torna la collaborazione tra il Festival dell’Eccellenza al Femminile, la storica rassegna diretta da Consuelo Barilari, e il Teatro Nazionale di Genova, che ospita dieci spettacoli che vanno in scena tra ottobre e dicembre al Teatro Eleonora Duse e alla Sala Mercato.

Tra le protagoniste di questa XIX edizione, che ha come tema conduttore l’identità, ci sono artiste come Lella Costa, Valentina Lodovini, Elli Papakonstantinou, Anna Della Rosa, Simona Semenič, Liv Ferracchiati.

Ad aprire il Festival venerdì 13 ottobre alle ore 20:30 al Teatro Duse è Laura Curino, presenza apprezzatissima in tante edizioni, protagonista insieme a Lucia Vasini, di “L’anello forte”, spettacolo tratto dall’omonimo libro di Nuto Revelli e diretto da Anna Di Francisca.

Nel centenario della nascita di Nuto Revelli, lo spettacolo rende omaggio alle indimenticabili figure femminili ritratte dallo scrittore e partigiano cuneese nel secondo dopoguerra, utilizzando anche fotografie, canzoni e filmati dell’epoca.

Combattive, ironiche, tenaci, risolute, queste donne sono da sempre l’anello forte della nostra società: le due attrici in scena danno vita alle testimonianze raccolte sul campo da Revelli impersonando contadine, immigrate, operaie che, tra le fatiche e le ingiustizie che gravano sulla loro condizione, non si arrendono e vivono a testa alta, animate da un desiderio di indipendenza e di un futuro migliore per sé e per i propri figli.

Una catena di storie fatta di sacrifici e piccoli traguardi, di soprusi ed emancipazione, di abbandoni, ribellioni e rinascite, di momenti struggenti e situazioni buffe, tra un turno massacrante in fabbrica e qualche ora spensierata nella balera locale. Una catena infrangibile tenuta insieme dallo spirito di donne come queste.

Venerdì 13 ottobre, al termine dello spettacolo, Laura Curino e lo storico Marco Revelli (figlio dell’autore) dialogano con il pubblico. Modera Sergio Cofferati.

Gli appuntamenti del Festival nell’ambito della stagione del Teatro Nazionale di Genova proseguono venerdì 20 ottobre al Teatro Duse con Edipo Re di Sofocle prodotto da Societas.

 

Festival dell’Eccellenza al Femminile

13 – 14 ottobre, Teatro Eleonora Duse

L’anello forte

da Nuto Revelli

drammaturgia, regia e video Anna Di Francisca

con Laura Curino, Lucia Vasini

scene e costumi Beatrice Scarpato

musiche Paolo Perna

disegno luci Davide Scaccianoce

 

Paolo Fizzarotti

Teatro Carlo Felice, il Sogno di Benjamin Britten apre la nuova stagione

Super User 11 Ottobre 2023 1368 Visite

Agenda fittissima di appuntamenti per il Teatro Carlo Felice, che apre la stagione 2023/2024 dopo la pausa estiva. Il primo evento è stato martedì 10 ottobre alle ore 20:00, alla Chiesa di Santa Maria delle Vigne di Genova. Andrea De Carlo ha diretto l’Ensemble Mare Nostrum e i solisti Giulia Bolcato, Danilo Pastore e Masashi Tomosugi in una serata dedicata al Barocco italiano di Alessandro Stradella.

Ma il vero evento sarà venerdì 13 ottobre alle ore 20:00, quando verrà inaugurata la stagione lirica con l’opera in tre atti “A Midsummer Night’s Dream” di Benjamin Britten, su libretto dall’omonima commedia di William Shakespeare. La direzione è affidata a Donato Renzetti, direttore emerito del Teatro, per la regia di Laurence Dale. Scene e costumi di Gary McCann, coreografia di Carmine De Amicis e luci di John Bishop. Il nuovo allestimento è stato realizzato dalla Fondazione Teatro Carlo Felice in collaborazione con la Royal Opera House di Muscat (Oman). Il cast si compone di Christopher Ainslie (Oberon), Sydney Mancasola (Tytania), Matteo Anselmi (Puck), Scott Wilde (Theseus), Kamelia Kader (Hippolyta), Peter Kirk (Lysander), John Chest (Demetrius), Hagar Sharvit (Hermia), Keri Fuge (Helena), David Shipley (Bottom), David Ireland (Quince), Seumas Begg (Flute), Sion Goronwy (Snug), Robert Burt (Snout), Benjamin Bevan (Starveling). A Midsummer Night’s Dream sarà in replica domenica 15 ottobre alle ore 15, martedì 17 ottobre alle ore 20:00 e giovedì 19 ottobre alle ore 20:00; nel febbraio del 2024 la produzione verrà ripresa alla Royal Opera House di Muscat, la capitale dell’Oman. La première del 13 ottobre verrà inoltre registrata e trasmessa in differita da Rai Radio 3.

Sabato 14 ottobre alle ore 20:00, il direttore musicale del Teatro, Riccardo Minasi, inaugurerà la Stagione Sinfonica alla guida dell’Orchestra e del Coro dell’Opera Carlo Felice. In programma l’oratorio per soli, coro e orchestra Die Schöpfung (La creazione), di Franz Joseph Haydn. Interpreti solisti saranno il soprano Anna El-Khashem (Gabriel / Eva), il tenore Mauro Peter (Uriel) e il basso Matthias Winckhler (Raphael / Adam). Il concerto sarà in replica martedì 18 alle ore 20:00 e trasmesso in diretta da Rai Radio 3.

 Domenica 15 ottobre alle ore 11:00 si inaugura con Folk Wonder il ciclo di concerti di musica vocale da camera Novecenti. Per un totale di sei appuntamenti distribuiti durante la Stagione, Novecenti esplora il prezioso patrimonio della tradizione popolare europea e statunitense. Ciascuno dei concerti vede Claudio Marino Moretti, maestro del coro dell’Opera Carlo Felice, nella veste di pianista. Il concerto verrà registrato e trasmesso in differita da Rai Radio 3.

 Venerdì 20 ottobre alle ore 21:00, si terrà l’evento di riapertura del Teatro della gioventù. Protagonista della serata sarà il compositore Marco Stroppa, che eseguirà i suoi brani “Hidinefte, o l’altra faccia di Traiettoria”, “Why do you run?”, in prima esecuzione assoluta, e “Little i”, insieme al flautista Steven Haschke.

Con questo concerto si inaugura una nuova stagione per il Teatro della gioventù, chiuso nel 2020 e in seguito adibito a centro vaccinale. Lo spazio, costituito da due sale per una capienza totale di circa 460 posti, torna in attività con una programmazione rivolta ai giovani, per permettere loro di vivere da vicino la cultura teatrale e musicale.

Mercoledì 25 e venerdì 27 ottobre alle ore 15:00, l’Opera Carlo Felice ospiterà le finali aperte al pubblico della 57ª edizione del Premio Paganini. Dal 1954 il Premio Paganini offre alle giovani promesse del violino la possibilità di distinguersi in un concorso di rilevanza internazionale nella città che ha dato i natali ad uno dei più talentuosi violinisti della storia: Niccolò Paganini. Con l’Orchestra dell’Opera Carlo Felice, nella finale del 25 ottobre i partecipanti concerteranno ed eseguiranno uno dei concerti per violino e orchestra di Mozart. Nella finale del 27 ottobre, Orchestra e solisti saranno diretti da Michele Gamba.

Giovedì 2 e venerdì 3 novembre alle ore 21:00, la rassegna Liguria Musica riprende con un concerto del ciclo Mozart l’italiano. Diego Fasolis sarà alla direzione dell’Orchestra dell’opera Carlo Felice e dei solisti Angelica Disanto (Cabri / Amital), Antonia Fino (Giuditta), Luigi Morassi (Ozia), e Omar Cepparolli (Achior).

«L’inaugurazione della Stagione 2023/2024 dell’Opera Carlo Felice di Genova – commenta il Sovrintendente Claudio Orazi – conferma la vocazione d’avanguardia del Teatro, orientata alla valorizzazione di una ampia gamma di repertori musicali dal barocco al contemporaneo. In tale contesto si inserisce l’opera inaugurale “A Midsummer Night’s Dream” di Britten che sancisce la proiezione internazionale del Teatro, grazie alla collaborazione con la Royal Opera House di Muscat che la ospiterà nel febbraio 2024.  Lo scorso anno 42 concerti sono stati accolti in ogni luogo con successo e se ne prevedono altrettanti per il nuovo ciclo. Il Ministero della Cultura, la Regione Liguria, il Comune di Genova, il Gruppo Iren e i partner privati sostengono con determinazione tutti gli impegni del Teatro».

Paolo Fizzarotti

Spediporto: Green Logistic Valley, inclusione sociale e sostenibilità per il rilancio della Valpolcevera

Super User 11 Ottobre 2023 1367 Visite

Lo sviluppo economico deve essere sostenibile e non può prescindere da una sinergia più concreta possibile con il territorio in cui si va a intervenire. Una “via maestra” che intende seguire il progetto della Green Logistic Valley, portato avanti da tempo da Spediporto e che è stato al centro del convegno di Palazzo San Giorgio nell’ambito della Genoa Shipping Week.

Temi di grande impatto, sia dal punto di vista sociale che dell’innovazione, come dimostra il progetto dell’agricoltura aeroponica Fattoria di Pol, già presentato con successo nello stand allestito durante il recente Salone Nautico di Genova. 

Il dibattito si è sviluppato attorno a un’idea che il Direttore Generale di Spediporto Giampaolo Botta ha ribadito nelle sue linee essenziali: “Si tratta di un progetto articolato, che vorremmo fosse parte di un più complesso lavoro per la Genova e la Liguria del futuro. Ci sono alcuni elementi indispensabili: il miglioramento delle infrastrutture fisiche, la crescita di quelle digitali e la trasformazione del patrimonio rappresentato dalle vecchie aree industriali dismesse”. Ma c’è anche molto altro: “Sostenibilità ambientale e inclusione sociale: aspetti fondamentali – sottolinea Botta – sviluppabili anche sotto il profilo imprenditoriale, restituendo al territorio in termini di occupazione e di miglioramento complessivo di qualità della vita”. Alle parole di Botta ha fatto eco il Presidente di Spediporto, Andrea Giachero, sottolineando il ruolo delle istituzioni e rimarcando come “lo sviluppo tecnologico della città potrà rappresentare una carta vincente per la portualità genovese”. 

Jacopo Riccardi, Dirigente del settore sviluppo del sistema logistico e portuale di Regione Liguria, ha fatto il punto sulle azioni avviate dall’ente, sottolineando come il sostegno alla progettualità derivi anche, ad esempio, dal pressing per la finalizzazione della tanto attesa Zona Logistica Semplificata: “Un’idea come la Green Logistic Valley – sottolinea Riccardi – ha molteplici aspetti positivi: il tema dell’inclusione si lega a doppio filo con la formazione ma è innegabile che, oggi, fare scelte virtuose, avvantaggia un territorio anche sotto il profilo della competitività”.

Un tema ripreso anche dall’Assessore allo sviluppo economico e al lavoro del Comune di Genova Mario Mascia che, nel suo intervento, ha ricordato cosa rappresenti la Valpolcevera per il futuro della città ed ha sottolineato come “Genova stia guardando al futuro, diventando più digitale e con nuove infrastrutture fisiche , a cominciare da quel Ponte San Giorgio, realizzato a tempo record dopo la tragedia, drammaticamente indimenticabile, del crollo di Ponte Morandi e che attraversa proprio la Valpolcevera. Ma ci sarà anche la nuova diga, ci saranno altre opere per rendere la città più al passo con i tempi e, appunto, competitiva”.

Cristina Biasizzo, nel suo ruolo di innovation manager e Ambassador di Accelerate Italy Boston New York, ha spiegato come “fare impresa in modo nuovo” possa essere attrattivo per gli investitori “Peraltro – ha spiegato Biasizzo – imprese come l’agricoltura aeroponica rientrano perfettamente nei canoni di sostenibilità richiesti a livello europeo”. Non solo: “si tratta di realtà altamente tecnologiche, capaci di formare personale altamente professionale e, dunque, di creare un valore aggiunto per il territorio”.

Interesse ha suscitato l’intervento di Paolo Gazzotti, ideatore della Fattoria di Pol, che ha, come focus, la realizzazione di impianti aeroponici sostenibili e a impatto zero. “L’aeroponia – spiega Gazzotti - è una tecnica innovativa, alternativa a quella tradizionale che va, comunque, assolutamente mantenuta e che permette alle piante di svilupparsi senza terreno e in cui le radici che vengono nebulizzate con acqua e sostanze nutritive. Serve, dunque, pochissima acqua, non si usano pesticidi, la produttività è altissima con un efficientamento energetico massimo”. Un’idea sposata da Roberto Dafarra che ha raccolto la sfida “per - come ha detto nel suo interventi - un’impresa che sia sostenibile ed etica”.

Anemia infettiva, Piana (Lega): “Servizio prelievo del sangue ai cavalli sia garantito dalle Asl liguri”

Super User 10 Ottobre 2023 626 Visite

“Sarebbe opportuno che il servizio di prelievo sanguigno, che tutti i proprietari di cavalli devono far eseguire per legge sugli animali per verificare se siano affetti da anemia infettiva, sia fornito attraverso le strutture pubbliche dell’Asl 3 Genovese e delle altre Asl liguri”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale della Lega Alessio Piana (presidente III commissione Attività produttive).

“A seguito dell’interrogazione presentata dalla Lega, l’assessore competente ha spiegato in aula che, a fronte delle segnalazioni pervenute, si impegnerà a effettuare ulteriori approfondimenti sugli assetti organizzativi delle Asl liguri garantendo già da ora che chi ne farà richiesta sarà inserito nella relativa lista d’attesa. Inoltre, completato l’incremento dell’organico, per evitare disparità di trattamento tra i proprietari di cavalli nei territori delle varie Asl in Liguria, la prestazione tornerà a essere erogata dal servizio sanitario regionale”, conclude Piana.

Nel 2025 la Liguria sarà ‘Regione europea dello Sport’

Super User 10 Ottobre 2023 794 Visite

La Liguria sarà ‘Regione europea dello Sport’ nel 2025. L’ufficialità è arrivata questa mattina, quando il presidente di Aces Europe Gian Francesco Lupattelli ha comunicato la decisione al presidente di Regione Liguria Giovanni Toti e all’assessore allo Sport Simona Ferro.

“La vocazione sportiva della Liguria e il prezioso lavoro dei nostri tecnici sono stati premiati - commentano il presidente Toti e l’assessore Ferro - Siamo onorati che Aces Europe abbia scelto la Liguria come esempio virtuoso a livello internazionale e ringraziamo per questo importante riconoscimento i commissari europei e il presidente Lupattelli, ospiti nella nostra regione dal 22 al 26 settembre. Vogliamo che lo sport rappresenti realmente un importante volano per la crescita, lo sviluppo e la promozione del nostro territorio”.

“La Liguria promuove lo sport come strumento di salute, integrazione, educazione e rispetto, coerentemente con gli obiettivi fondanti della nostra associazione - spiega il presidente di Aces Europe Gian Francesco Lupattelli -. La Regione ha sviluppato una politica esemplare per favorire lo sviluppo sportivo del territorio, con eventi, attività e programmazione: per questo motivo siamo lieti di dare il benvenuto alla Liguria nella famiglia di Aces Europe”.

Inchiesta festini, Alessandro Piana: “Non c'entro nulla, non voglio fare la fine di Tortora”

Super User 10 Ottobre 2023 1419 Visite

“Così si fanno ammazzare le persone, è una cosa mostruosa: cosa devo fare? Devo buttarmi giù da un viadotto? Io sono completamente estraneo ai fatti: in 45 anni di vita non mi sono mai drogato, non sono mai andato a puttane e non sono mai andato a un festino. Sono un donatore di sangue, se volete vado subito a fare le analisi del sangue". Così il vicepresidente della Regione Liguria Alessandro Piana reagisce alla notizia pubblicata da un’agenzia stampa che ha inserito il suo nome nelle carte dell'inchiesta "Obbligo o verità", operazione che ha portato all'arresto di due imprenditori accusati di aver organizzato festini con droga ed escort. Piana non risulta iscritto nel registro degli indagati, ma dalle carte sembrerebbe aver partecipato a uno di questi festini.

L'assessore è fuori di sé. "Sono completamente estraneo ai fatti, non so perché sia uscito il mio nome, non so neanche chi siano queste persone. Non devo pensare io a chi sono queste persone, ma vorrei sapere come sono state fatte queste indagini. Mi arrabbio perché ho una famiglia. Sono veramente nervoso. Se fare politica ed essere figlio di nessuno vuol dire essere sempre esposto ad attacchi di questo tipo, vuol dire che in questo Paese non tutti possono fare politica". Lo sfogo di Piana non si arresta: "Non sono indagato, non mi devo giustificare, non devo chiedermi con chi ho condiviso un aperitivo perché le cose che dicono di me non le ho mai fatte. Mi state chiamando in mille: giornalisti, amici. Tanto l'opinione pubblica mi ha già condannato, mi considerata un drogato e un puttaniere. Ma non voglio fare la fine di Enzo Tortora. Non so chi faccia le indagini e che cosa c'entri io, questo sistema mi fa sempre più schifo".

‘Dance Sport Awards’, all’assessore Ferro il premio assegnato da Italian Star Ballet

Super User 09 Ottobre 2023 851 Visite

È tutto pronto per la terza edizione di ‘Italian Star Ballet’, l’evento internazionale di danza sportiva patrocinato da Regione Liguria che si terrà al Palazzo dello Sport "Gianfranco Mariotti" della Spezia dal 20 al 22 ottobre e che nell’edizione 2022 ha visto la partecipazione di oltre tremila atleti da ogni regione d’Italia.

In questi giorni il direttore artistico della manifestazione Alessandro D’Asaro ha consegnato all’assessore regionale allo Sport Simona Ferro il premio internazionale ‘Dance Sport Awards’, per “aver contribuito – si legge nelle motivazioni – allo sviluppo sociale e sportivo della disciplina di danza sportiva”.

“Complimenti al direttore D’Asaro, che ringrazio di cuore per la consegna del premio – commenta l’assessore Ferro –. Un ringraziamento va senza dubbio all’intera organizzazione di questa manifestazione davvero spettacolare che celebra la danza sportiva in tutte le sue forme, celebrandone anche lo spirito fortemente inclusivo grazie alla presenza di atleti paralimpici”.

“Quest’anno le competizioni saranno riservate alle discipline di latin style, free style, danze caraibiche e para dance, con particolare attenzione all’inclusione e alla partecipazione di atleti con diversa abilità – conferma il direttore tecnico Edilio Pagano introducendo l’evento –. Abbiamo voluto consegnare all’assessore il nostro ‘Dance Sport Awards’, il premio che ogni anno assegniamo prima dell’evento e durante il consueto galà di apertura ad atleti, dirigenti sportivi ed autorità nazionali e regionali che hanno mostrato interesse per la disciplina”.

Urbanistica, 2milioni di euro dal fondo di rotazione dedicato alla progettazione

Super User 09 Ottobre 2023 639 Visite

Ammonta a circa 2milioni di euro la disponibilità del fondo di rotazione, a valere sul fondo strategico regionale, per fronteggiare le spese per l’elaborazione di progetti di opere pubbliche inserite nei documenti di programmazione regionale. Ciascun Comune può chiedere al massimo un finanziamento regionale pari a 200mila euro con un cofinanziamento minimo, da parte dello stesso ente richiedente, del 10%. 

“Oltre al grande lavoro svolto ogni anno con i finanziamenti di opere pubbliche attraverso il programma di rigenerazione urbana e il fondo strategico regionale, diamo quest’ulteriore possibilità ai Comuni – dichiara l’assessore Regionale all’Urbanistica Marco Scajola -. Un supporto concreto, manifesto della grande vicinanza che Regione Liguria sta dando in questi anni agli amministratori del territorio che potranno contare su un finanziamento considerevole per portare avanti al meglio i propri progetti”.

Le risorse possono essere richieste per la redazione del progetto esecutivo soltanto a seguito di approvazione del progetto di fattibilità tecnico economica da parte del Comune. La procedura di affidamento del progetto deve essere avviata entro dodici mesi dalla data di assegnazione e i fondi ricevuti devono essere restituiti entro ventiquattro mesi dalla concessione degli stessi, indipendentemente dall’avvenuto finanziamento dell’intervento.

Le richieste di finanziamento a valere sul fondo rotativo di progettazione devono inoltre essere sottoposte all’esame del comitato di indirizzo del fondo strategico regionale, previa verifica di ammissibilità tecnica da parte delle strutture regionali competenti, e gli interventi devono essere già inseriti nei documenti di programmazione/pianificazione regionale. Hanno carattere prioritario le richieste che riguardano gli interventi i cui progetti di fattibilità tecnico economica sono stati già esaminati positivamente dal comitato al fine dell’ottenimento del finanziamento regionale.

Digitalizzazione nell’agricoltura, Piana: “Procedure più semplici per ottenere i patentini per i fitofarmaci”

Super User 09 Ottobre 2023 693 Visite

Via libera della Giunta regionale della Liguria, su proposta del vice presidente con delega all’Agricoltura Alessandro Piana, alla digitalizzazione dei patentini necessari per l’acquisto, la vendita e la consulenza sull’impiego dei prodotti fitosanitari.

“L’obiettivo - spiega Alessandro Piana – è quello di avere procedure più semplici, meno onerose e più veloci abbassando la durata del procedimento amministrativo di ben 60 giorni. Tra le principali novità realizzate dal Settore Fitosanitario Regionale con i fondi del Pnrr la nuova modalità di presentazione della domanda di rilascio o rinnovo dell’abilitazione direttamente dal portale regionale, la digitalizzazione del patentino e la creazione di una banca dati consultabile online. Criteri più snelli anche sui corsi obbligatori: per il primo rilascio la metà delle ore di formazione avverrà a distanza, mentre i corsi per il rinnovo potranno essere svolti interamente in modalità FAD (formazione a distanza) / e-learning. Di più: per gli oltre 10mila operatori liguri muniti di patentino in corso di validità la digitalizzazione avverrà automaticamente da remoto, senza dover espletare alcuna procedura”.

Tensioni a commemorazione Norma Cossetto, Lega: “Il tema non deve avere colore politico”

Super User 08 Ottobre 2023 804 Visite

“L’ennesimo atto vandalico (il terzo in due anni), in cui è stata distrutta la targa in ricordo a Norma Cossetto, la giovane studentessa uccisa dai partigiani di Tito e diventata simbolo delle foibe, ci dà la conferma di come, oggi più che mai, sia un dovere ricordare. Da condannare anche le tensioni che si sono venute a creare questa mattina durante le commemorazioni, perché su questo tema non dovrebbero esserci divisioni o colori politici. Ricordare Norma Cossetto, medaglia d’oro al merito civile per la difesa della libertà, morta sacrificata da un regime totalitario, è un dovere, come lo è rievocare tutti coloro che hanno perso la vita per portare la democrazia nel nostro paese”. Lo dichiara il gruppo Lega in comune a Genova.

Turismo, Sartori: “Liguria capitale della nautica non solo per il Salone ma anche per i suoi cantieri”

Super User 08 Ottobre 2023 885 Visite

“Il grande successo dell'ultimo Salone Nautico di Genova è da sottolineare non solo per il richiamo turistico che anno dopo anno è sempre maggiore ma perché questa manifestazione è un valore aggiunto per la nostra regione che si conferma capitale della nautica per gli yacht di lusso con i suoi cantieri, eccellenze a livello mondiale. Un comparto che ha numeri in forte crescita anche dal punto di vista occupazionale”. Così l'assessore regionale al turismo Augusto Sartori durante il suo intervento alla convention di Fratelli d'Italia dal titolo “Italia le radici della bellezza Turismo, Cultura, Sport, Enogastronomia” in corso di svolgimento nella frazione di Brucoli del Comune di Augusta.

Tra gli intervenuti anche il presidente del Senato Ignazio La Russa e i ministri Daniela Santanché (Turismo), Francesco Lollobrigida (Agricoltura e Sovranità alimentare), Adolfo Urso (Imprese e Made in Italy), Nello Musumeci (Protezione civile e Politiche del mare ) e il segretario della Camera dei Deputati Giovanni Donzelli.

Sartori, ringraziando il capogruppo in Commissione Turismo alla Camera e responsabile nazionale del Dipartimento Turismo del partito Gianluca Caramanna per l'invito a partecipare, ha illustrato anche le politiche turistiche messe in atto dalla Regione Liguria per agevolare la destagionalizzazione.

A Palazzo Tursi esposta la bandiera di Israele, Bucci: “È un gesto di fratellanza”

Super User 08 Ottobre 2023 630 Visite

Esposta ieri sera sulla facciata di Palazzo Tursi la bandiera di Israele in segno di vicinanza e solidarietà al popolo che è stato vittima dell’attacco missilistico rivendicato da Hamas.

“Vicinanza e solidarietà da Genova al popolo di Israele in queste ore colpito da violenti attacchi terroristici diretti al cuore della sua gente – commenta il sindaco di Genova Marco Bucci - Si contano migliaia tra morti, feriti, civili in ostaggio. La bandiera dello Stato di Israele su palazzo Tursi è un gesto di fratellanza, legittimazione dello Stato di Israele e richiamo ai valori universali di pace e democrazia”.

Genova protagonista a Rom-e, il forum sulla sostenibilità in corso nella Capitale

Super User 07 Ottobre 2023 992 Visite

“Un percorso verso la sostenibilità” è il titolo della terza edizione di Rom-e, il forum che fino a domenica 8 ottobre animerà la Casa del Cinema di Villa Borghese puntando i riflettori anche sul mondo dello sport.

Due i panel in cui, nella serata di ieri, è intervenuta l’assessore allo Sport e al Turismo Alessandra Bianchi.

Nel primo, dedicato alla salvaguardia dell’ambiente e dei mari, si è parlato del Grand Finale di The Ocean Race e del Genova Process con la bozza della Carta dei diritti degli Oceani presentata di recente alle Nazioni Unite.

Il secondo panel, moderato da Ivan Zazzaroni, ha portato l’attenzione sui temi dello sport e della sostenibilità: una prestigiosa occasione per parlare della nostra città e dei suoi progetti in vista di Genova2024, Capitale Europea dello Sport.

«La crescita di Genova in ambito sportivo oltre ad essere percepita sul nostro territorio trova riscontro anche nelle occasioni di confronto che intercorrono con altre realtà nazionali ed internazionali - spiega l’assessore allo Sport e agli Impianti sportivi Alessandra Bianchi -. Durante  ROM-E, la tre giorni organizzata nella capitale dal gruppo Corriere dello Sport, incentrata sulla sostenibilità a cui ho avuto il piacere di partecipare prendendo parte al relativo talk insieme al ministro per lo Sport e per i Giovani Andrea Abodi, al presidente di The Ocean Race Richard Brisius, a Max Sirena velista di Luna Rossa e molti altri protagonisti del mondo sportivo, ho potuto raccontare l’impegno per lo sport, i risultati fino ad oggi ottenuti con il Genova Process e tutti i progetti legati a  Genova2024, Capitale Europea dello Sport riscontrando come il nostro lavoro connotato dalla particolare attenzione alla sostenibilità sia in linea con gli obiettivi ed i piani operativi del Governo per la crescita dello sport e per l’implementazione delle infrastrutture sportive della nostra nazione».

Montecitorio, l’Ordine dei giornalisti presenta la proposta di riforma

Super User 07 Ottobre 2023 845 Visite

È stato un momento memorabile che resterà negli annali della storia del giornalismo italiano, quello della conferenza stampa che si è svolta in Parlamento sulla proposta di riforma dell’Ordine dei giornalisti, elaborata e creata dal Consiglio nazionale in un anno e mezzo di lavoro.

Il testo della proposta è stato presentato dal presidente nazionale Odg Carlo Bartoli ed è frutto di un intenso lavoro di gruppo, che ha visto in primis protagonista l’apposita Commissione Riforma e poi l’intero Consiglio Nazionale che l’ha approvata all’unanimità, dopo un dibattito intenso e approfondito.

Voto condiviso e senza alcuna sbavatura che è già stato fortemente indicativo di quanto sia necessario mutare le regole del gioco per essere iscritti all’Ordine, dal momento che quelle attuali hanno 60 anni, età da pensione, e sono ormai desuete e basate su un giornalismo molto diverso da quello attuale.

Normativa vecchia di oltre mezzo secolo dunque, durante il quale il mondo ha avuto trasformazioni epocali e non solo dalla macchina da scrivere al computer, ma anche in mille altre sfaccettature e situazioni. Base, quanto sopra, per indurre il Consiglio Nazionale Odg di questa legislatura a lavorare intensamente per varare la proposta presentata appunto a Montecitorio da una quaterna di suoi rappresentanti al massimo livello.

A partire dal presidente Bartoli, molto attivo e sempre presente, già presidente Odg Toscana, che ha indicato come la proposta intenda “dare risposte all'oggi e al domani, pensando anche allo scenario nel settore con la continua evoluzione del sistema”.

Ad entrare nel dettaglio e nel merito è stato poi Riccardo Arena, che ha guidato la Commissione Riforma per un anno e mezzo quale presidente della stessa, con grande impegno.

A modifica dell’attuale legge 69, datata 1963, viene proposta l'istituzione di una laurea magistrale in giornalismo per l'accesso alla professione oppure una laurea triennale per poter partecipare a corsi specialistici che si svolgeranno sotto il controllo e la vigilanza dell’Ordine. Necessaria poi una dichiarazione di inizio attività per il biennio propedeutico e durante questi due anni si dovrà seguire un percorso formativo. Scopo qualificare come professionista chi eserciterà “in modo sistematico, continuativo e prevalente” il giornalismo con “regolare e congrua retribuzione”, oggi assai bassa per la maggior parte dei giornalisti.

“Non portiamo una proposta chiusa - si è affrettato a precisare Bartoli - attendendo anche indicazioni e spunti dalle istituzioni”, ed augurandosi che l’iter di questa modifica alla legge del 1963 viaggi veloci tra le stanze delle istituzioni legislative.

Nicola Marini, storica figura del Cnog dov’è stato a lungo tesoriere e per un periodo pure presidente, componente della Commissione Riforma ha poi usato un’immagine efficace e persino singolare per rappresentare il significato della riforma e la sua necessità: “Abbiamo di fronte sfide inimmaginabili. Ci devono dare gli strumenti adatti per affrontarle, sennò è come andare con il moschetto contro i droni”. E Marini ha anche ricordato come della riforma “si parli ormai da anni senza attuarla”.

Paola Spadari, attuale segretario del Consiglio nazionale dell'Odg, memorabile presidente Odg Lazio in passato ed ottima moderatrice della conferenza stampa, ha posto l’accento su “una proposta che introduce elementi di coraggio in un momento in cui la professione è profondamente cambiata”. “Obiettivo – ha detto - è tutelare la dignità e l'autonomia di questo lavoro”.

Importante e di livello la partecipazione della politica, a partire da Federico Mollicone (FdI), presidente della commissione Cultura della Camera, che ha definito la proposta “innovativa, importante, coraggiosa e un buon punto di partenza per quello che deve essere un dialogo del legislatore con tutte le categorie del settore”, invitando la politica ad un impegno, verso il giornalismo, “non solo teorico ma concreto. La salvaguardia delle industrie editoriali significa anche tutela del pluralismo e dei posti di lavoro”.

Stefania Ascari, dei 5 Stelle, membro della commissione Giustizia di Montecitorio, ha fatto eco, indicando che la proposta va nel senso di “riforma necessaria perché la legge è del 1963 e necessita aggiornamenti, anche alla luce di internet che ha stravolto ogni aspetto della società, incluso il mercato dell'informazione”. 

Dino Frambati

Dino Frambati

Ape Confedilizia, il presidente nazionale Spaziani Testa a Genova per fare il punto su case green e affitti brevi

Super User 07 Ottobre 2023 933 Visite

Si è svolta ieri, nella sede di Ape Confedilizia Genova, la conferenza stampa del presidente nazionale Giorgio Spaziani Testa e di Vincenzo Nasini, vicepresidente nazionale e presidente Ape Confedilizia Genova.

Un incontro, quello con i giornalisti, che ha toccato tanti temi di attualità, partendo dalle loro ricadute su Genova e Liguria. A cominciare dalla questione degli affitti brevi, per i quali si è evitata la decretazione d’urgenza ma resta la spada di Damocle del disegno di legge che vorrebbe introdurre il divieto di affitto per un solo pernottamento e poi attivare una procedura che consideri imprenditore l’affittuario che dispone per le locazioni brevi di più di due appartamenti.

“È importante che la prima proposta di attuare la norma con decreto d’urgenza, avanzata inizialmente dal ministro Santanché, sia stata ritirata – dice Spaziani Testa – si provvederà con un disegno di legge. Ma resta l’assurda pretesa che gli affitti brevi siano un problema rispetto all’offerta di case da locale. I dati confermano che le cose stanno diversamente e che l’unica motivazione che spinge i promotori della legge è quella di favorire gli alberghi”.

I numeri nel caso della Liguria e di Genova sono evidenti. Su Airbnb che è la maggiore piattaforma on-line secondo un aggiornamento di ottobre 2023 gli appartamenti in affitto per uso turistico sono 729: “Ovvero un numero esiguo rispetto al totale delle case in affitto con contatti lunghi”, dice Nasini. Se poi si guarda ad altre località che sono prettamente turistiche come Rapallo (959 appartamenti per locazioni brevi), Sanremo (1276), Alassio (1143) e Cinque Terre (1680) risulta ancora più evidente che “Le aree maggiormente vocate agli affitti brevi sono quelle turistiche; l'offerta di appartamenti alle Cinque Terre è doppia di quella di una grande città come Genova. Questo significa anche che i timori relativi a una diminuzione dell'offerta abitativa prima casa nelle grandi città come Genova a causa degli affitti brevi sono fortemente ridimensionati e rappresentano un falso problema, come Confedilizia ha sempre detto”, puntualizza Nasini. Spaziani Testa ricorda che la norma “E’ stata contestata da ben 13 associazioni; noi ci opponiamo al divieto di dare per una notte al principio anche su norma che imporrebbe di diventare imprenditori se si affittano più di 2 case. Se esistono problemi di mancanza di offerta di case in affitto la strada maestra è incentivare l'affitto lungo. Garantire proprietari rispetto ai rischi di rientrare in possesso dopo morosità. Ricordo che in quest’ottica il blocco degli sfratti del 2020 e 2021 è stato devastante, perché molti proprietari dopo quella fase di blocco hanno paura ad affittare”.

Nel corso della conferenza stampa si è poi toccato l’altro tema importante e attuale: quello delle case green. Manca una settimana esatta alla data che si preannuncia decisiva per le sorti della proposta di direttiva europea sull’efficientamento energetico degli edifici (la cosiddetta direttiva “case green”). Per giovedì 12 ottobre, infatti, è fissata una riunione molto particolare del “trilogo” (il negoziato fra Parlamento, Consiglio e Commissione Ue). Si tratterà, infatti, di una riunione che inizierà in tarda serata e che sarà svolta in modalità “open ended”, ovvero senza limiti di tempo per le trattative, che potranno terminare solo al raggiungimento di un accordo tra le parti.

“Si tratta – dichiara ancora Spaziani Testa – di una accelerazione preoccupante e di una pericolosissima forzatura, da ultimo resa ancora più grave dalla reintroduzione nel testo, con un vero e proprio blitz notturno, dell’articolo che prevede le sanzioni. L’intento, evidente, è di cercare di chiudere in fretta la partita della direttiva per evitare il rischio che nuove maggioranze politiche possano, nella prossima legislatura europea, stravolgere l’impianto di questo come di altri provvedimenti compresi nel Green Deal”.

“Lanciamo un ultimo, accorato appello al Governo – prosegue Spaziani Testa – affinché, in coerenza con gli impegni assunti in Parlamento, svolga ogni azione possibile per scongiurare l’approvazione di una normativa che per l’Italia sarebbe devastante. Non possiamo credere che, anche dopo la netta contrarietà alla proposta espressa da ben tre Ministri di un Paese importante come la Germania, non si riesca a impedire che un provvedimento intriso di ideologia e fanatismo veda la luce”.

ANCRI Genova, nominato il nuovo direttivo: Francesca De Marini resta presidente

Super User 07 Ottobre 2023 1938 Visite

Nella splendida cornice di Palazzo Patrone, sede del comando ligure dell’Esercito Militare, si è svolta l’assemblea elettiva della sezione territoriale degli insigniti OMRI, Ordine al merito della Repubblica Italiana (ANCRI) di Genova, per il rinnovo delle cariche direttive.

È stata eletta, per acclamazione, la lista del presidente uscente Francesca De Marini, in carica nel quadriennio 2019-2023.

Il nuovo consiglio direttivo è così composto: Francesca De Marini, presidente; Paolo Cremonesi, vicepresidente; Angela Rita Milardi, segretario e tesoriere; Luigi Modesti, Carlo Arnaldo Bracco, Vincenzo Falcone e Laura Pernecco Guglielmi, consiglieri.

Con il motto “Parati sumus iterare”, i membri dell’associazione hanno detto di essere disponibili a mettere le proprie professionalità al servizio delle istituzioni e della cittadinanza.

 

Da sinistra: Gran. Uff. Prof. Paolo Cremonesi (Vice Presidente); Comm. Prof. Francesca De Marini (Presidente); Maestro Cav. Nevio Zanardi; Uff. Angela Rita Milardi (Segretario e Tesoriere); Cav. Vincenzo Falcone (Consigliere); Cav. Laura Pernecco Guglielmi (Consigliere); Cav. Carlo Arnaldo Bracco (Consigliere)

Genova3000 TV

Genova3000 TV

Notizie

Levante

Cultura

Spettacoli

Sport

Gossip