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Crisi economica, A.Se.F. rilancia il “funerale sociale”

Super User 15 Febbraio 2022 739 Visite

Il Covid allenta la morsa, ma le difficoltà economiche conseguenti alla pandemia restano e gravano sui bilanci famigliari. Per questo A.Se.F. del Comune di Genova, la società partecipata specializzata in onoranze e trasporti funebri, ha rifinanziato il fondo sociale a cui possono accedere i genovesi colpiti da un lutto in famiglia e impossibilitati a coprire interamente le spese del funerale. La speciale formula di agevolazioni è stata battezzata “funerale sociale”. La Direzione di A.Se.F. per il 2022 ha destinato al fondo 70mila euro, potendo contare su una riserva residua di ulteriori 30mila euro. Per accedere alle agevolazioni occorre presentare un Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) compreso tra zero e 12mila euro, potendo ottenere sconti che vanno da un minimo di 200 a un massimo di 600 euro. Da, oggi, 15 febbraio 2022, non saranno più accolti Isee emessi nel 2021, ma occorrerà fornire la nuova certificazione del reddito equivalente. Nel 2021 la partecipata comunale ha eseguito 212 “funerali sociali” (il 6,7% del totale dei servizi effettuati nell’anno), garantendo sconti ai cittadini per 115.500 euro complessivi.

Sono quattro le fasce di Isee che danno accesso a sconti di diversa entità. Per Isee compresi tra zero e 2 mila euro, fornendo al personale dell’azienda la corretta documentazione, è possibile accedere ad uno sconto di seicento euro. Per Isee compresi tra 2001 e 5000 euro lo sconto garantito ammonta a cinquecento euro. Per certificazioni Isee comprese tra 5001 e 8000 euro lo sconto è di trecento euro. Infine, per Isee compresi tra 8001 e 12mila euro, A.Se.F applicherà uno sconto di duecento euro. Nel momento in cui si organizza il servizio funebre occorre presentare agli addetti di A.Se.F. l’Isee, i documenti di identità e il codice fiscale di chi richiede le agevolazioni. Può aiutare l’accesso alle agevolazioni anche altra documentazione relativa ad indicatori di reddito (ad esempio attestante la presenza di un famigliare disabile a carico, la disoccupazione accertata, famiglie numerose con un solo genitore e così via).

Un’ulteriore agevolazione prevede il pagamento rateale, a tasso zero e privo di qualsiasi aggravio, a cui è possibile accedere presentando una certificazione Isee fino a 13mila euro.

«A.Se.F. è un’azienda a vocazione sociale – commenta l’Amministratore unico Maurizio Barabino – Tra i suoi compiti, ci sono i funerali per gli assistiti dal Comune di Genova, l’erogazione di finanziamenti per la manutenzione dei cimiteri, un ruolo di calmieratore del mercato e l’agevolazione al pagamento per famiglie non abbienti. Proprio in ordine a quest’ultimo compito, è stato rinnovato il finanziamento al fondo sociale». Il fondo resterà attivo fino al 31 dicembre 2022. «Anche se il diffondersi della pandemia ha subito un rallentamento – dice il Dirigente amministrativo e gestionale di A.Se.F. Franco Rossetti – siamo ancora in una situazione economica molto delicata, pertanto abbiamo ritenuto di garantire ampia copertura al fondo sociale, così da poter affiancare chi ancora risente delle difficoltà derivanti dalla crisi in atto».

Al fine di dissuadere eventuali comportamenti illeciti, l’azienda partecipata del Comune si riserva la facoltà di effettuare approfondimenti sulla documentazione reddituale fornita dai cittadini.

Sanità, Muzio: “In ASL4 preoccupante scollegamento tra i vertici e la base”

Super User 15 Febbraio 2022 757 Visite

“Ci sono momenti in cui scelte come quella compiuta dall’ASL4 in merito al costoso percorso di certificazione a valenza internazionale con ‘Accreditation Canada’ non si possono fare e, se si fanno, vanno a scapito degli ultimi, cioè dei pazienti e degli operatori. Nessuno, in questa fase ancora di emergenza e con conclamate carenze di organico che obbligano il personale a turni snervanti e massacranti, sentiva il bisogno di questa certificazione. In un momento come l’attuale tutta l’attenzione dovrebbe essere concentrata sul livello della qualità assistenziale e sui problemi da risolvere nelle nostre strutture sanitarie, ma evidentemente in ASL4 c’è un preoccupante scollegamento tra i vertici e la base”. E’ quanto ha dichiarato in Consiglio Regionale Claudio Muzio, capogruppo di Forza Italia e membro della Commissione Sanità.

“Per quanto mi riguarda - ha aggiunto Muzio - sono perciò assolutamente contrario alla scelta di procedere in questo momento all’accreditamento di eccellenza internazionale della ASL4. E lo sono per le ricadute che tale decisione potrà avere sugli operatori e sull’assistenza ai pazienti prima ancora che per i costi, a proposito dei quali osservo che poco cambia se i 70.000 euro oltre IVA più le spese derivanti dal perseguimento dei 30 standard richiesto dal percorso (verosimilmente stimate in altri 200.000 euro) ricadano sul bilancio della ASL o della Regione: sempre soldi pubblici sono, e come tali vanno trattati e considerati. Ricordo inoltre che questa certificazione va di fatto a sovrapporsi a quella già impegnativa col RINA e all’accreditamento istituzionale con la Regione”.

“Invito perciò il presidente Toti, nella sua veste di assessore alla Sanità, ad approfondire di persona questa scelta e, più in generale, a verificare de visu la situazione nella ASL4. Perché se è ben vero, come ha affermato il presidente, che la gestione delle Aziende Sanitarie è affidata ai manager, è anche vero che questi manager sono nominati dalla Regione, che ha quindi la responsabilità di vigilare”, ha concluso il capogruppo di Forza Italia.

Villa Durazzo Pallavicini, al via le visite guidate al camelieto più antico ed esteso d’Italia

Super User 15 Febbraio 2022 1121 Visite

Tutti i week end dal 19 febbraio al 3 aprile alle ore 14:30 saranno attive le visite guidate al camelieto storico più antico e più esteso d’Italia che, dallo scorso autunno, si è arricchito grazie ai nuovi impianti delle camelie invernali

Al Parco di Villa Durazzo Pallavicini di Pegli anche la nuova stagione 2022 si apre con l’evento più atteso, quello della fioritura del camelieto storico.

Il Parco, realizzato tra il 1840 e il 1846 è considerato un’eccellenza nell’ambito del giardino storico romantico italiano ed europeo e vanta uno dei camelieti più importanti d’Europa e il più sviluppato d’Italia.

Il camelieto, nato nel 1856, è oggi un viale di 200 metri con veri e propri alberi di camelie che superano i 6 metri e vanta una ricchezza straordinaria che conta 150 piante diverse.

Quest’anno la stagione delle fioriture è iniziata in autunno con l’ingresso di un primo gruppo di camelie invernali che sarà ulteriormente integrato alla fine della prossima estate.

Intanto i lavori fervono per “accudire” le Camellia japonica del marchese Ignazio Pallavicini che hanno raggiunto portamenti arborei straordinari e costituiscono un boschetto quasi magico con i bei tronchi che sono cresciuti rendendo ancora più visibili le antiche cicatrici dovute agli innesti oggi diventate vere e proprie sculture viventi.

Tutti i sabati e tutte le domeniche dal 19 di febbraio fino al 3 aprile, saranno nuovamente attivi gli incontri con la Direttrice che accompagnerà i visitatori in un vero e proprio tour della camelia parlando delle caratteristiche di queste piante così amate nell’Ottocento ed ancora oggi, tanto da diventare fiore simbolo di importanti marchi del beauty e del lusso.

I visitatori incontreranno la grande pianta sita sul Lago Grande, attraverseranno il Camelieto storico per giungere alle camelie del giardino di Flora e alla camelia pendula posizionata in prossimità della scena del Coccodrillo.

La fine di febbraio è il momento in cui le camelie iniziano la loro fioritura: la festa inizia e il viale comincia ad essere punteggiato dei rosa accesi delle prime corolle volate a terra!

Inoltre da Sabato 26 Febbraio, il Parco aprirà i suoi cancelli al pubblico tutti i giorni (escluso il lunedì) inaugurando ufficialmente la stagione 2022.

Poiché la natura segue il suo calendario, e non il nostro, sarà possibile accedere al Parco di Villa Pallavicini già nel week end di Sabato 19 e Domenica 20 dalle 10 alle 17 (ultimo ingresso h.15) sia con un ingresso individuale, sia prenotando la visita guidate al camelieto storico che si terrà tutti i week end alle ore 14:30 .

Sarà la Direttrice del Parco, l‘Arch. Silvana Ghigino, a guidare personalmente i visitatori: si parlerà della storia di questo fiore, della sua fisiologia, delle sue richieste colturali e dei programmi che la gestione di Villa Durazzo Pallavicini ha nei confronti di questo viale che detiene il titolo di camelieto più grande e più antico d’Italia. Si visiteranno anche le camelie del Giardino di Flora e dello splendido esemplare di Camellia japonica ‘Rubra simplex’ che troneggia al di sopra del Lago Grande.

Per rimanere aggiornati sulle iniziative del Parco di Villa Durazzo Pallavicini: www.villadurazzopallavicni.it  I Fb @villadurazzopallavicini I IG: @villapallavicini

 

CALENDARIO APERTURE E VISITE

INGRESSO VISITATORI IN AUTONOMIA

Per accedere al Parco è necessario possedere il Green Pass rafforzato

- Sabato 19 e Domenica 20 Febbraio: apertura straordinaria del Parco h.10-17 ultimo ingresso h.15

- Dal 26 Febbraio: apertura ordinaria del Parco

Tutti i giorni (lunedì escluso) h.10 -18 ultimo ingresso h.16

biglietto individuale:

13€ biglietto intero

10€ biglietto interno per residenti comune genova, over 65, disabili, soci ICOM 6€ ridotto ragazzi 7-18 anni

27€ ticket famiglia (2 adulti + 1 bambino 7-18 anni)

   

E’ possibile acquistare i biglietti di ingresso individuale online dal sito solo nelle 24 ore precedenti alla visita. (www.villadurazzopallavicini.it)

VISITE GUIDATE

- Tutti i week end dal 19 Febbraio al 3 Aprile

VISITA AL CAMELIETO STORICO NELLA SUA FIORITURA*

h.14.30-durata 2 ore

20€/10€ (adulti/giovani 7-18 anni accompagnati da un maggiorenne)

prenotazione obbligatoria: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  393 8830842 / 010 8531544

Chi prenota una visita guidata al Camelieto riceverà un omaggio dalla Direzione e dall’azienda lodigiana di fitocosmesi L’Erbolario (fino ad esaurimento scorte).

Bagarre centrodestra, Pastorino: “Una guerra di poltrone, lontana dai problemi dei cittadini”

Super User 15 Febbraio 2022 726 Visite

“La crisi di maggioranza tra la lista Toti-Cambiamo e la Lega è sempre più evidente. Una battaglia di poltrone, ben distante dalle problematiche che ogni giorno devono affrontare i cittadini liguri. Questa crisi non parla dei problemi della gente, dell’emergenza sanitaria ancora in corso, delle questioni sociali, economiche e ambientali che stanno attanagliando la nostra regione. A livello elettorale la Lega è in caduta libera e cerca di recuperare qualche poltrona in Giunta”. Così Gianni Pastorino, capogruppo di Linea Condivisa in Regione Liguria.

“Noi dall’inizio della legislatura continuiamo a sostenere l’assurdità di non avere un assessore alla sanità e al bilancio, da tempo denunciamo la scarsa presenza di Toti in aula ma anche di molti assessori. In più occasioni abbiamo proposto ricette alternative nella gestione della pandemia, non limitandoci solo a criticare. Se dev’esserci una crisi che sia una crisi vera, dichiarata in Consiglio regionale. Credo sia corretto verificare quali siano i veri temi di contrasto politico all’interno della maggioranza e, nel caso, si vada immediatamente al voto dimostrando che questa compagine di governo regionale non è in grado di stare insieme, litigando continuamente per motivi di bassa lega”, conclude Pastorino.

Promozione della Liguria, lo spot con Elisabetta Canalis è costato 100mila euro

Super User 15 Febbraio 2022 871 Visite

Il consigliere regionale Ferruccio Sansa ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta l’importo della campagna pubblicitaria relativa alla cartolina realizzata dall’Agenzia regionale per la promozione turistica in Liguria, compreso il compenso dovuto alla testimonial Elisabetta Canalis. Il consigliere ha ricordato che questa campagna pubblicitaria avrebbe già scatenato diverse critiche.

Il presidente della giunta Toti, che ha anche la delega alla comunicazione, ha risposto che lo spot, andato in onda per la prima volta al Festival di Sanremo, avrà altri passaggi anche su emittenti nazionali e che due altri spot saranno trasmessi sulle emittenti tv e canali social della Regione. L’importo complessivo dell’operazione è di 204 mila euro oltre l’Iva e che, nello specifico, la registrazione dei due spot da parte di Elisabetta Canalis ha avuto un importo di 100 mila euro.

IL VIDEO

Spese in Regione Liguria, Tosi e Pastorino ai totiani: “Per averne contezza, è bastata una richiesta di accesso agli atti”

Super User 15 Febbraio 2022 815 Visite

“Fa sorridere la notizia secondo cui la compagine di Cambiamo sospetti siano stati i leghisti regionali a “passarci” le informazioni sulle cene di Toti in Regione e pagate con carta di credito presidenziale. Io e il collega Gianni Pastorino siamo in grado di portare avanti il nostro lavoro in autonomia e per farlo certamente non abbiamo bisogno di talpe all’interno della maggioranza”. Così, i capigruppo regionali del M5S e Linea Condivisa, Fabio Tosi e Gianni Pastorino.

“Vogliamo dunque rasserenare tutti: è bastata una richiesta di accesso agli atti e di questo il Gruppo totiano dovrebbe avere contezza, visto il ritardo con cui hanno evaso la nostra legittima domanda di chiarimenti. Ne approfittiamo per sottolineare quanto sia stato inopportuno spendere 420 euro in un noto ristorante genovese per un pranzo o una cena take away a spese dei cittadini”.

Nuova Carige, assessore Benveduti: “Garantire sostegno alle attività e attenzione all’occupazione”

Super User 15 Febbraio 2022 589 Visite

“Garantire la territorialità, con adeguato sostegno alle attività economiche e attenzione ai livelli occupazionali. È ciò che auspichiamo si realizzi nella nuova vita di Banca Carige”. A dirlo è l’assessore allo Sviluppo economico Andrea Benveduti, commentando l’approvazione del Fondo interbancario per la tutela del risparmio (Fitd) alla cessione della maggioranza di Carige a Bper. 

“Come Regione Liguria, abbiamo apprezzato lo sforzo del management nell’uscire dal mare tempestoso in punta di piedi, e senza tanto clamore, come è costume di noi genovesi - aggiunge Benveduti - Ci aspettiamo altrettanto impegno e dedizione dai nuovi azionisti, confidenti che verrà garantita l’essenzialità che Carige ha sempre rappresentato per la nostra regione, evitando logiche speculative che non farebbero altro che impoverire ulteriormente il nostro tessuto economico”.

Canottaggio, i ragazzi dell’Argus in evidenza alla Gran Fondo Internazionale di Torino

Super User 14 Febbraio 2022 871 Visite

I giovani canottieri della Argus 1910 di Santa Margherita Ligure si sono messi in evidenza a Torino in una delle gare più prestigiose tra quelle che si disputano in inverno: la trentanovesima edizione della D’Inverno sul Po, la regata internazionale di Gran Fondo organizzata dalla SC Esperia a Torino. La gara prevedeva per i Pararowing un percorso lungo 300 metri compreso tra la sede della Società Amici del Fiume e la terrazza della SC Esperia. Per gli altri il percorso era di 1000 metri per gli Allievi (la distanza normale per questa categoria). I Cadetti gareggiavano invece sui 4mila metri. La distanza è stata di 5mila metri dalla categoria Ragazzi fino ai Senior e ai Master. 

Durante tutta la giornata di sabato hanno partecipato le categorie più giovani; domenica è toccato invece ai più “anziani” e ai Master. Il meteo, freddo e nuvoloso, non ha ostacolato il regolare svolgimento delle gare: e così tutta la durata della Gran Fondo di Torino è stata salutata da un grande entusiasmo. Ad aprire il primo blocco di gare promozionali della giornata inaugurale, sabato 12, sono stati gli atleti più giovani (tra cui tutti quelli dell’Argus) e i Pararowing . I giovani atleti si sono affrontati nelle specialità del singolo, doppio e quattro di coppia. Ecco i piazzamenti dei tesserati Argus.

  

DOPPIO Allievi B2 M  Finale

3° ARGUS SC

Canale Oscar

Tosi Manuel Battista

 

DOPPIO Allievi B2 F   Finale   

2° ARGUS SC

Castania Michelle

Palazzi Valentina

6° ARGUS SC

Castagnola Carlotta

De Benedetti Giulia

                       

SINGOLO 7,20 Allievi B2 M   Finale   

4° ARGUS SC

Apuzzo Aldin

5° ARGUS SC

Caperoni Lorenzo

 

SINGOLO 7,20 Allievi B2 F   Finale

4° ARGUS

Bernardi Bianca

 

SINGOLO Cadetti F   Finale

5° ARGUS SC

Canale Ester

  

DOPPIO Pesi Leggeri M   Finale

4° ARGUS SC

Di Lascio Leonardo

Verderame Russo Francesco

 

DOPPIO Ragazzi (U17) M   Finale

12° ARGUS SC

Pigozzi Lorenzo

Simonetti Luca

  

SINGOLO Ragazzi (U17) F   Finale

12° ARGUS SC

Ghibaudo Giulia

15° ARGUS SC

Castellini Giada

 

 

Di Paolo Fizzarotti

 

Cessione Carige, Toti e Bucci: “Ci auguriamo venga tutelata la territorialità”

Super User 14 Febbraio 2022 1390 Visite

“Ci auguriamo che oggi si possa cominciare un percorso di lungo respiro in cui venga soprattutto tutelata la territorialità di Banca Carige e che in questo modo vengano salvaguardati i risparmiatori e la filiera delle imprese che sull’istituto di credito hanno sempre contato e su cui continuano a contare. Una banca che deve essere un riferimento centrale per la nostra Liguria, anche dal punto di vista occupazionale, così come lo è sempre stata in questi anni”. Così il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti e il sindaco di Genova Marco Bucci a seguito della cessione dell’80% di Banca Carige a Bper.

Da domani obbligo super green pass per gli over 50 nei luoghi di lavoro

Super User 14 Febbraio 2022 768 Visite

“Domani, 15 febbraio, entrerà in vigore l’obbligo del green pass rafforzato per gli over50 per accedere ai luoghi di lavoro. Si tratta di una scelta che abbiamo condiviso in pieno, dato che da parte nostra si è sempre sostenuto la necessità di introdurre l’obbligo del vaccino anti Covid, soprattutto per determinate categorie o fasce di età. I dati che osserviamo giorno dopo giorno ci confermano che gli over 50 sono la categoria maggiormente a rischio di complicanze, anche molto gravi, in caso di contagio. In Liguria a oggi risultano circa 68mila over 50 non vaccinati. Ovviamente solo una parte di questi è in età lavorativa, e tra questi circa 68mila c’è sicuramente una parte ha contratto il Covid ed è guarito, ed è quindi in possesso del green pass rafforzato da guarigione, e una parte esentata dal vaccino per motivi di salute”.

Così il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, che fa il punto sulla situazione Coronavirus e vaccini nella nostra regione.

“Intanto – aggiunge Toti – la campagna vaccinale in Liguria prosegue: da inizio febbraio sono oltre 7800 le prime dosi e oltre 80mila le terze dosi somministrate, e 3.324 quelle nelle ultime 24 ore. Prosegue intanto il calo del numero complessivo dei positivi, segno che le guarigioni continuano a superare le nuove infezioni da coronavirus: un dato che conferma il rallentamento della pandemia. Un anno fa - precisa Toti - erano 62 i ricoverati in terapia intensiva negli ospedali della Liguria, oggi sono 24, meno della metà, di cui 16 non vaccinati e 8 vaccinati con comorbidità o ospedalizzati per patologie Covid correlate. Il leggero incremento del numero dei ricoverati totali registrato oggi –conclude - è legato solo alle minori dimissioni dai reparti effettuate nella giornata di domenica, e in ogni caso arriva dopo diversi giorni di discesa costante del numero dei posti occupati negli ospedali della Liguria”.

Bagarre centrodestra, Salvini: “Liguria merita assessori a tempo pieno”. Toti: “Sono pronto a confrontarmi”

Super User 14 Febbraio 2022 1018 Visite

“Toti vada a cena con chi vuole, il futuro del centrodestra non passa da Mastella e Renzi. Io non guardo al passato ma al centrodestra del futuro. Per noi non cambia nulla: non faremo saltare la giunta Toti, anche se alle prossime amministrative Cambiamo! dovesse decidere di non correre con il resto del centrodestra”. Così il segretario della Lega Matteo Salvini all'Ansa nel giorno del suo ritorno in pubblico dopo la quarantena.

E a proposito delle deleghe a Sanità e Bilancio, ancora in mano al governatore ligure, Salvini ha dichiarato: “I cittadini, i medici, gli imprenditori si aspettano di avere assessori che facciano il loro lavoro 24 ore su 24. Quindi, senza rimpasti, diciamo nomini due persone, due tecnici. La Lega non chiede niente”.

Non si è fatta attendere la replica del governatore Toti: “La Lista Toti-Cambiamo ha già dichiarato che appoggerà tutti i sindaci del centrodestra. Altri ci stanno ancora pensando. Quanto al tempo pieno degli assessori e all'efficienza per cittadini e imprese, sono pronto a confrontarmi in qualsiasi momento”.

Fidas a Palazzo Tursi: venerdì i politici liguri doneranno il sangue

Super User 14 Febbraio 2022 775 Visite

Venerdì 18 febbraio, a partire dalle ore 9:00, i politici liguri doneranno il proprio sangue.

L’iniziativa - patrocinata dal Comune di Genova in collaborazione con Fidas Liguria, associazione presieduta da Andrea Grande, e promossa dal vicesindaco Massimo Nicolò e dal presidente del Consiglio comunale Federico Bertorello - vuole sensibilizzare i genovesi rispetto alla donazione del plasma, gesto di solidarietà particolarmente utile in questo periodo di pandemia.

Il sangue degli assessori e dei consiglieri, sia regionali sia comunali, sarà portato al Centro Trasfusionale del San Martino.

L’unità mobile di Fidas Liguria sarà posizionata davanti a Palazzo Tursi.

Baby gang in città, Murolo (FdI): “Più sicurezza, condanne severe e piani formativi mirati”

Super User 14 Febbraio 2022 806 Visite

A pochi giorni dalla Giornata internazionale contro il bullismo ed il cyberbullismo, si torna a parlare di reati compiuti da minori: i responsabili della recente aggressione avvenuta in piazza Solari sono infatti ancora giovanissimi, tra questi anche un 15enne che ha sferrato un pugno in pieno volto alla vittima del furto.

“Colpisce che gli autori di questi gesti siano adolescenti - commenta Giuseppe Murolo, responsabile regionale cultura e innovazione di Fratelli d’Italia - ma ormai è sempre più frequente sentire di atti violenti perpetrati da adolescenti”.

“C’è certamente bisogno - continua Murolo - di maggiore sicurezza, le direttive del ministro degli Interni devono poter garantire a tutti i cittadini di poter contare sulla presenza delle forze dell’ordine, lasciando che queste operino al meglio. Cosa che attualmente non sembra essere priorità di un governo che non riesce ad intervenire ove serva – penso ai vari rave party – mentre viene chiesto di intervenire su manifestazioni anche quando pacifiche. Ma soprattutto si deve passare anche per pene più severe e certe. Nel caso specifico, va poi posto l’accento su una ricerca di formazione e recupero per il futuro adulto: “I ragazzi, seppur minorenni, sono consapevoli di ciò che stanno facendo. Spesso, le famiglie sono problematiche e quindi in parte concausa di azioni irregolari. In questi casi bisogna dare sostegno all’intero nucleo, ma senza troppa indulgenza nei confronti dell’atto”.

Per Murolo famiglia e scuola giocano un ruolo fondamentale nell’educazione dei giovani: “Per i ragazzi che frequentano la scuola, sarebbe bene prevedere piani di sensibilizzazione che vadano oltre la lezione impartita dietro i banchi, ma sfruttino sistemi accattivanti e coinvolgenti come il teatro, il dialogo aperto. Mettendo anche a disposizione uno psicologo a cui rivolgersi in modo anonimo”.

Ma Murolo non pensa soltanto ai ragazzi: “Sin dalla scuola materna e dalle elementari, i bambini devono essere aiutati a maturare senso civico e valoriale ed in questo trovo il lavoro delle insegnanti fondamentale, ma a volte sottostimato. Spesso solo grazie alla propria buona volontà e ad un impegno personale le insegnanti scuola infanzia riescono a creare percorsi educativi ‘allargati’. Senza dimenticare non essere sempre semplice il rapporto con le famiglie e soprattutto quello con le direzioni, troppe volte lontane dai contesti o timorose di scontrarsi con genitori e sistema”.

“Che siano pratiche derivate da uno studio universitario, come pure dalla lunga esperienza - tiene a precisare Murolo, visto il contesto misto assunzionale che oggi prevede una laurea umanistica, un tempo non necessaria - queste insegnanti hanno una spinta in più e svolgono la professione con la giusta passione, scontrandosi di frequente con regole che non tengono conto delle diverse situazioni, dei contesti sociali in cui esse operino, della distanza cui si trovano gli uffici decisori”.

“L’acquisizione ed il rafforzamento di valori passano anche dalla funzione dello sport, che non è solo allenamento e sanità fisica, ma anche socialità, rispetto delle regole e obiettivi da raggiungere tra divertimento e fatica. In tal senso, poi, si potrebbero prevedere corsi di autodifesa nelle scuole medie e superiori”, conclude Murolo.

Via Lugo, Rossi (Lega): “Il Comune interverrà sul rifacimento del campo”

Super User 14 Febbraio 2022 754 Visite

"Fin da quando ero un consigliere municipale ho seguito con attenzione le dinamiche legate al campo di via Lugo e alle case popolari che lo circondano. Come consigliere comunale ho lavorato per chiedere un restyling generale del campo, compresi anche l'implementazione degli spogliatoi e la creazione di una tribuna ad oggi assente.

Ringrazio l'Assessore Piciocchi che dopo varie riunioni con il sottoscritto e l'associazione che gestisce l'impianto, siamo riusciti a confermare la partenza dei lavori per una riqualificazione non solo del campo ma di tutta la zona intorno anche dal punto di vista sociale, data l'ubicazione al centro di un quartiere popolare.

Sicuramente bisognerà lavorare per accentrare al Comune la gestione dell’ex circoscrizione di San Teodoro anch’essa sita in via Lugo (oggi mal gestita dal municipio in quanto è sottoutilizzata e spesso chiusa) per farla diventare un punto di ritrovo e di aggregazione per gli abitanti (anziani e famiglie) attraverso il comitato dei residenti, così come gli spazi vicino al campo anch’essi sotto utilizzati nei quali già operano le associazioni Centro west e Gigi Ghirotti, da anni il quartiere attende la creazione di un distaccamento della Polizia Locale". Lo dichiara in una nota il vice capogruppo della Lega in comune, Davide Rossi.

Vaccini ai bambini, i pediatri del Gaslini rispondono alle domande dei genitori

Super User 14 Febbraio 2022 769 Visite

Torna al Gaslini di Genova l’iniziativa “Vaccinazione anti covid e bambini, dal Gaslini la parola ai medici” organizzata da Regione Liguria, Alisa e dall’ospedale pediatrico per rispondere a domande e dubbi delle famiglie sulla vaccinazione pediatrica. Dopo il primo evento organizzato il 16 dicembre scorso, l’appuntamento con gli esperti e i rappresentanti dei pediatri di libera scelta torna oggi, lunedì 14 febbraio, alle 18.00.

L’evento, moderato dal giornalista de Il Secolo XIX Guido Filippi, sarà trasmesso in diretta da diverse testate giornalistiche locali e diffuso anche attraverso i canali social di Regione e dell’ospedale Gaslini. Interverranno gli esperti dell'Istituto pediatrico, dell''Ordine dei medici e i pediatri di libera scelta che avranno il compito di rispondere alle domande dei genitori e dei familiari dei bambini under12 in relazione alla vaccinazione anti Covid: le procedure da seguire per la vaccinazione dei bambini con maggiori fragilità, ad esempio in caso di allergie, diabete, intolleranze alimentari o asma, i comportamenti corretti in caso di febbre o mal di testa dopo la somministrazione, oppure se sia opportuno vaccinare i bambini che abbiano contratto il Covid-19 oppure, ancora, se sia preferibile aspettare la validazione di nuovi vaccini, le modalità di prenotazione, i diversi punti vaccinali dedicati su tutto il territorio, gli effetti a lungo termine che si stanno osservando sui bambini a causa dell’isolamento sociale durante le prime ondate della pandemia.

Un’iniziativa fortemente voluta e organizzata da Regione nell’ambito della campagna vaccinale per i piccoli nella fascia 5 -11 anni: ad oggi sono 21.431 i bambini vaccinati in Liguria, circa 1 su cinque rispetto alla popolazione complessiva in quella fascia di età.

“Dai dati sulla vaccinazione dei bambini risulta evidente che ci siano ancora dubbi o timori da parte delle famiglie - afferma il presidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni Toti - e, per questo, anche alla luce delle nuove regole sulla scuola varate dal governo, abbiamo ritenuto utile ripetere l’iniziativa che avevamo realizzato subito dopo il via libera al vaccino pediatrico. Certamente il virus ha circolato molto tra i bambini, molti dei quali hanno contratto la malattia, rimandando quindi il momento della vaccinazione. Riteniamo comunque che rimanga la necessità, oggi come allora, di informare i genitori, in modo che possano compiere per i loro figli una scelta consapevole sulla base di informazioni qualificate e non per sentito dire o sulla base del passaparola o di frasi lette sui social o su internet, senza fondamento. Per questo, il nostro invito è sempre di rivolgersi al pediatra di famiglia o al medico di medicina generale, professionisti che sono presenti anche negli hub vaccinali allestiti sul territorio e dedicati alla vaccinazione dei più piccoli”.

A rispondere alle domande delle famiglie saranno i massimi esperti del Gaslini, che hanno affrontato in prima linea in questi due anni di pandemia da Covid-19, il Direttore Scientifico dell’Ospedale Pediatrico Gaslini Angelo Ravelli, il Responsabile UOC Malattie Infettive Elio Castagnola, il Responsabile del Centro di Allergologia Mariangela Tosca, insieme ai professionisti dell’Ordine dei Medici –Alessandro Bonsignore, Presidente Omceo Genova e Fromceo Liguria, Gianni Semprini, Pediatra e Consigliere Omceo Genova – e ai pediatri di libera scelta, primo e fondamentale punto di contatto tra le famiglie e il sistema sanitario regionale - Michele Fiore, segretario regionale ligure della Fimp (Federazione italiana medici pediatri) e Alessandro Giannattasio, segretario regionale della Federazione CIPe-SISPe-SINSPe.

“L’ospedale Gaslini si è messo a disposizione delle famiglie, in sinergia con le istituzioni, con l’Ordine dei medici e con i pediatri di libera scelta – afferma il direttore scientifico dell’Ospedale Pediatrico Giannina Gaslini Angelo Ravelli -. Riteniamo fondamentale proteggere anche i bambini dal Covid-19. Sebbene i più piccoli sviluppino raramente forme gravi dell’infezione ricordiamo tuttavia che esistono le forme infiammatorie più tardive, che possono essere anche molto gravi e che il vaccino ne riduce la frequenza, impedendo la prima infezione”.

Al Gaslini, insieme al percorso, già operativo, di vaccinazione dei bambini allergici a medio ed alto rischio e ‘ultrafragili’, è attiva anche una linea vaccinale per tutti i bambini senza profili di rischio presso il tendone allestito in piazzale Tolentino, fra l’entrata del pad.20 Ospedale di Giorno e l’uscita nord dell’ospedale, dal lunedì al venerdì dalle 8.50 alle 18.20.

 

Le prenotazioni sono attive attraverso i consueti canali già in uso:

online su www.prenotovaccino.regione.liguria.it

sportelli Cup di Asl/Aziende ospedaliere

farmacie che effettuano il servizio Cup

numero verde 800 938 818

Vaccini, Toti: “Continua a calare l’incidenza dei positivi, si scende sotto i 900 casi in tutte e quattro le province”

Super User 13 Febbraio 2022 651 Visite

 

“Continuano le vaccinazioni in Liguria: coloro che hanno effettuato il ciclo vaccinale completo ammontano all’84,03% per un totale di 1.229.682, mentre si attesta al 59,97% la percentuale di liguri che ha effettuato la dose booster, pari a 887.672 sul totale della platea Istat (over 5 anni) che ammonta a 1.463.435. Numeri molto importanti che si sono ottenuti grazie all’enorme sforzo delle nostre strutture e degli operatori sanitari, grazie ai quali oggi abbiamo potuto togliere le mascherine all’aperto”. Lo ricorda il presidente di Regione Liguria e assessore alla sanità Giovanni Toti, facendo il quotidiano punto sui vaccini.

“Per quanto riguarda la vaccinazione divisa per fasce - continua il presidente – il 96,52% degli over 80 ha effettuato il ciclo vaccinale completo, l’86,79% della fascia 70 – 79 anni, l’88,87% della fascia 60 /69 anni, l’87,68% della fascia 50/59, l’83,48% della fascia 40/49 anni, l’85,54% della fascia 30/39 anni, il 91,46% della fascia 20/29 anni, l’83,78% della fascia 12-19 e il 15,85% della fascia 5/11 anni. Numeri molto significativi a cui si aggiungono quelli che hanno effettuato la dose booster che a livello giornaliero risultano ancora molto alti, attestandosi intorno alle 4.000 dosi”.

Intanto continuano a calare i nuovi positivi in Liguria giunti a quota 1214 su 11.202 tamponi di cui 3.046 molecolari e 7.956 antigenici rapidi. Sul totale di positivi 162 risultano in Asl 1, 201 in Asl 2, 527 in Asl 3, 150 in Asl 4 e 169 in Asl 5. Diminuisce anche l’incidenza settimanale con 838 casi ogni 100.000 abitanti, scendendo sotto i 900 casi in tutte e quattro le province.

Per quanto riguarda gli ospedalizzati si attestano a 598, di cui 26 in terapia intensiva, con una diminuzione di 26 unità rispetto al giorno prima. Diciannove i non vaccinati ricoverati in terapia intensiva, tre i deceduti.

Futuro centrodestra, Toti: “Leggo retroscena e scenari che confondono. Sbaglia chi mi accusa di voler rompere la coalizione”

Super User 13 Febbraio 2022 998 Visite

Così scrive Giovanni Toti sulla sua pagina Facebook:

Leggendo i giornali, trovo retroscena e scenari sul futuro del centrodestra ligure che confondono piani diversi: presente e futuro, realtà e suggestioni. Una commistione tale da confondere chi volesse avere un quadro esatto della situazione, che provo a riepilogare qui sotto”.

Primo: chi accusa la Lista Toti-Cambiamo, primo partito della Liguria, di voler rompere la coalizione che dal 2015 vince e governa la nostra Regione e le nostre principali città non solo sbaglia, ma lo fa in malafede. Noi siamo il fulcro e il primo partito di questa coalizione. E da sempre lavoriamo per salvaguardarla e semmai allargarla, mai ridurla o restringerla.

Secondo: la Lista Toti-Cambiamo ha già dichiarato, senza nessuna condizione, che appoggerà tutti i Sindaci della nostra coalizione che hanno governato con noi questi anni difficili. Non siamo noi, ma semmai altri a mettere in discussione alleanze e candidature. Per noi “squadra che vince non si cambia”. Anche perché dove i partiti hanno fatto più di una bizza, i cittadini non hanno apprezzato…

Terzo: prima della mia candidatura in Regione Liguria nel 2015 (e con la sola eccezione nel 2000 della vittoria di Sandro Biasotti) il centrodestra dei partiti in questi territori ha vinto davvero poco o niente. Grazie alla capacità di buon governo dimostrata in questi anni e alla disponibilità ad allargare a tanti soggetti la nostra squadra, il centrodestra oggi guida circa l’80% della Regione. Chi ha nostalgia del passato non lavora per la coalizione, ma per far tornare a vincere la sinistra. Se poi qualcuno stava meglio all’opposizione, senza nessuno che gli facesse ombra, lo dica.

Quarto: le alleanze con cui ogni Sindaco deciderà di correre alle amministrative dipendono dal Sindaco stesso: noi a differenza di altri non poniamo veti, ma neppure imponiamo nulla. Ogni primo cittadino avrà il nostro appoggio a prescindere dalle sue scelte, sulla base del programma e dell’esperienza politica di questi anni.

Quinto e ultimo: se qualcuno per interesse di partito o proprio, per gelosia personale o rivalità, per conquistarsi un po’ di visibilità ritiene di anteporre le proprie ragioni di parte o di partito a quelle collettive sbaglia per sé ma sbaglia soprattutto per i liguri che hanno scelto il nostro governo. Un impegno che noi non tradiremo mai e che mi vedrà portare avanti questo progetto fino al 2025, anno in cui la parola tornerà agli elettori in Regione. E magari anche oltre.

A meno che qualcuno non ritenga questa esperienza finita già oggi, e in questo caso il voto è l’unica e immediata strada.

Buona domenica, di lavoro per una Liguria migliore.

Conferenza del candidato sindaco centrosinistra, Corso: “Inesattezze e gaffe, Dello Strologo dice poco e studia meno”

Super User 13 Febbraio 2022 1170 Visite

“Il candidato sindaco Dello Strologo dice poco e studia meno. Le inesattezze sui costi del tram a Genova sono imbarazzanti così come le gaffe sulle aree abbandonate. Sulla presenza di donne poi siamo ai soliti proclami di sinistra sulla parità di genere e le lotte alle diseguaglianze: sul palco con Dello Strologo una decina di uomini e una donna. Sulla viabilità c’è poco da dire: a parità di costo si fanno 96 km con l'opportunity charging contro i 30 km del tram. Molte città europee stanno passando al sistema che sarà adottato a Genova abbandonando lo sviluppo di linee tranviarie. A Ginevra, per esempio, dove Dello Strologo ha spedito a studiare la mancata candidata Lodi e altri alleati. Sulle aree abbandonate poi dovrebbe ricordare bene cosa ha lasciato il PD in eredità: Mercato di Corso Sardegna, Hennebique, Ex Miralanza, buco di San Martino... Tutti ‘capolavori’ di desolazione che il sindaco Marco Bucci sta rimettendo in sesto. Per una città che è cresciuta e che continuerà a crescere nei prossimi 5 anni col centrodestra unito”. Lo dice in una nota Francesca Corso, consigliera comunale a Genova della Lega e presidente commissione pari opportunità.

Amministrative, M5S Genova: “Con Ariel Dello Strologo siamo pronti a raccogliere la sfida”

Super User 12 Febbraio 2022 951 Visite

 

“Depositi costieri, trasporto pubblico, Gronda: sono bastati questi tre temi, insieme a sviluppo, inclusione, lotta alle diseguaglianze e giustizia sociale, per farci capire di aver fatto la scelta giusta. Ariel Dello Strologo condivide la nostra visione di Genova. Una Genova che chiede a gran voce che i depositi chimici non vengano spostati da un quartiere popoloso a un altro, ma che si trovi una soluzione portuale lontana dalle case. Una Genova che chiede una rete tramviaria moderna. E una Genova per la quale il progetto della Gronda va rivisto: bene, come abbiamo sempre detto, la prima parte che sappiamo essere davvero necessaria, ma non il secondo lotto che risulta invece del tutto superato dalle infrastrutture attuali. Con Ariel Dello Strologo siamo pronti a raccogliere la sfida per cambiare il volto della nostra città”. Così, i consiglieri comunali del M5S: il capogruppo Luca Pirondini con i colleghi Maria Tini, Fabio Ceraudo e Stefano Giordano a margine dell’odierna conferenza stampa che si è tenuta oggi a Palazzo Ducale con le sigle che sostengono la candidatura di Ariel Dello Strologo.

Gruppo Vince Genova: “Dello Strologo disorientato quando l’unico orientamento era quello della rassegnazione”

Super User 12 Febbraio 2022 1025 Visite

“Il tentativo che il candidato delle sinistre sta portando avanti proponendosi come elemento di novità per le imminenti elezioni amministrative appare davvero mal riuscito. Non solo è a tutti gli effetti un candidato di partito, ma è stato uno dei rappresentanti nominati dalla giunta dell’immobilismo prima dell’arrivo di Marco Bucci a Palazzo Tursi. L’armamentario delle sue prime argomentazioni è totalmente in linea con la pochezza espressa dall’opposizione in questi cinque anni di consiglio comunale”. Così si legge in una nota del gruppo Vince Genova a Tursi.

“Parla di ‘patina di efficienza’ - prosegue la nota - quanto il ‘modello Genova’ è diventato sinonimo di competenza, managerialità e concretezza a livello nazionale e non solo. Si dice paladino dell’ambientalismo, quando il suo partito ha lasciato l’azienda dedita all’igiene urbana con i bilanci totalmente sfasciati e con nessun investimento programmato. Parla di una città disorientata, quando l’unico orientamento ereditato dalla precedente gestione sinistra era verso la stagnazione e la rassegnazione. Dice che non s’è visto alcun cambiamento, quando la Giunta Bucci ha dato finalmente una speranza a questa città, prendendo decisioni e avviando opere che rimarranno nella storia di Genova: dal waterfront di levante, alle dighe di begato, dal Campasso a Bolzaneto.

“Questa Giunta ha attirato investimenti e finanziamenti come non mai, grazie alla sua intraprendenza progettuale e alla sua visione – o, meglio, “vision” come ama dire il nostro Sindaco”, conclude il gruppo.

 

 

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