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Recco, il bilancio di metà mandato del sindaco Gandolfo

Super User 28 Gennaio 2022 845 Visite

A metà del suo mandato, il sindaco di Recco Carlo Gandolfo traccia il bilancio delle attività dell’amministrazione.

“È stato un lavoro - dice Gandolfo - incessante e determinato, nella realizzazione degli obiettivi del nostro programma e nel mantenimento degli impegni presi con gli elettori. Il settore lavori pubblici ha visto l'amministrazione e in particolare l'assessore Caterina Peragallo impegnata su opere, progetti e risorse reperite con investimenti particolarmente significativi. Tutto ciò nonostante gli ultimi due anni siano stati segnati in gran parte dalla pandemia, un evento che ha assorbito una enorme quantità di attività, energie e risorse, utilizzate per contenere ed attenuare, per quanto possibile, le conseguenze negative dovute al Covid. Desidero quindi ringraziare in primis l’assessore Caterina Peragallo ed i tre responsabili, architetto Orgiu, geometra Revello ed attualmente ingegner Bertin, che si sono succeduti a capo del Settore Lavori Pubblici e tutto il personale dipendente cui va il merito di aver raggiunto questi importanti risultati”.

Nel complesso dall'inizio di questo mandato amministrativo sono stati investiti più di 1.000.000 euro per interventi di messa in sicurezza del territorio, 600.000 euro per migliorare il patrimonio scolastico, circa 2.000.000 euro per gli edifici comunali (efficientamento energetico del palazzo comunale, edifico polivalente via D’Aste, ecocentro di via della Nè), oltre 200.000 euro per la difesa del litorale e circa 440.000 euro per altri interventi sul territorio cittadino.

 

Sicurezza del territorio 

- interventi per ridurre il rischio idrogeologico nelle aree frazionali che hanno previsto opere di regimentazione delle acque in via Faveto e in via dell’Alloro portando inoltre l'allargamento della sede stradale con la realizzazione di una piazzola di manovra: investimento di 140.000 euro;

- messa in sicurezza del dissesto stradale in via Polanesi con il rifacimento dei muri sottostanti dopo che il versante collinare era stato colpito da eventi franosi: investimento complessivo di 160.000 euro;

- lavori di consolidamento e messa in sicurezza di parte della strada comunale carrabile via Alpini d'Italia: investimento di 200.000 euro (lavori affidati – inizio previsto nel mese di febbraio p.v.);

- lavori di messa in sicurezza delle pareti rocciose sottostanti Corso Garibaldi e Lungomare Italia: investimento di 36.600 euro;

- completamento canalizzazione acque meteoriche in Via Faveto: investimento di 15.500 euro;

- consolidamento porzione di strada carrabile Via Verzemma: investimento di 65.000 euro;

- rifacimento di porzione di muro di sostegno in località Cotulo, Via N.S. del Fulmine: investimento di 43.700 euro;

- manutenzione straordinaria per la messa in sicurezza della passerella pedonale sul Torrente Recco tra Via Pisa e Via Roma: investimento di 74.400 euro;

- disciplinamento delle acque meteoriche in via Alpini d'Italia, via Salvo d'Acquisto, via Faveto, Salita del Pinolo e via Ageno: investimento complessivo di 165.000 euro (140.000 provenienti da un contributo statale, 25.000 integrati dal Comune di Recco);

- rifacimento di porzione di muro in Via Casaccia: investimento di 100.000 euro (al 50% con privati);

- allargamento strada con realizzazione muro di sostegno in via Cornice Golfo Paradiso all’altezza di Salita del Nespolo: investimento di 52.000 euro;

- ripristino di un tratto di muro crollato in Salita Suore Maestre Pie: investimento complessivo 2.350,00 euro;

  

Lavori nelle scuole 

- sostituzione di parte degli infissi dell'asilo di via Milano, per un investimento di 22.000 euro, con contributo di 9.000 euro da parte del Ministero dello Sviluppo economico che ha coperto il 40% dei costi;

- sostituzione dei servizi igienici ala nord-ovest, piano primo e secondo, scuola elementare e media di via Massone: investimento 38.000 euro, con finanziamento Fers;

- sostituzione degli infissi (47 finestre) ala sud-est della scuola elementare e media di via Massone: investimento 70.000 euro;

- interventi di isolamento termico e riqualificazione energetica nelle scuole materne di Megli, via Milano e San Rocco: investimento di 80.000 euro di cui 70.000 provenienti dal Decreto crescita;

- fornitura e posa in opera di n. 2 portoni in alluminio, n. 4 chiudiporta nelle scuole elementari e medie di via Massone: investimento di 11.847 euro (lavori affidati);

- lavori di efficientamento termico mediante sostituzione della centrale termica nell'istituto scolastico di Via Massone: investimento di 152.000 euro;

- lavori di efficientamento energetico mediante installazione di corpi illuminanti ad efficienza migliorata nell’istituto scolastico di Via Massone: investimento complessivo 232.000 euro;

 

 

Edifici comunali 

- Palazzo Comunale di Recco:

1 - efficientamento energetico del Palazzo: investimento 1.114.000 euro, progetto finanziato da Regione Liguria attraverso un contributo a fondo perduto di circa 758.000 euro. Una ulteriore quota di circa 200.000 euro proviene dal Gestore dei servizi energetici, mentre il Comune ha impegnato poco più di 100.000 euro di risorse economiche proprie;

2- opere interne, razionalizzazione degli spazi e degli uffici al primo piano (15.200 euro);

3 - smontaggio delle pareti mobili, delle scaffalature ed ai successivi riposizionamenti necessari alla riorganizzazione degli spazi degli uffici comunali posti ai piani terra e primo del palazzo comunale (9.100 euro);

- realizzazione ecocentro in Via della Né: investimento complessivo 490.000 euro;

- asfaltatura della strada di accesso all’ecocentro di Via della Né: investimento 30.000 euro;

- messa in sicurezza della scarpata stradale di Via della Né, area limitrofa all’ecocentro: investimento 13.200 euro (cantierabile a febbraio p.v.);

- Sala Polivalente di via Ippolito d’Aste:

1 - efficientamento energetico mediante sostituzione della pompa di calore e coibentazione di porzione della copertura (61.000 euro);

2 - installazione di corpi illuminanti ad efficienza migliorata a sorgente a led (70.000 euro);

3 - restyling del prospetto con fornitura e posa lastre mancanti (3.190 euro),

4 - sostituzione dei fan coils per riscaldamento (4.697 euro);

5 - rifacimento del lastrico di copertura circostante l'edificio (99.400 euro);

-    restyling di due alloggi comunali in Via Milano civ. 10/9 e Via Trieste civ. 3/12, per un investimento di 70.000 euro.

 

 

Difesa della costa 

- messa in sicurezza delle pareti rocciose sottostanti Corso Garibaldi e Lungomare Italia: investimento di 36.600 euro;

- il rilievo batimetrico antistante la spiaggia centrale e la spiaggia dei Frati, propedeutico al dragaggio dei fondali e al ripascimento degli arenili: investimento 9.000 euro;

-   lavori di rifiorimento e rinforzo del pennello alla foce del torrente Recco, investimento di 52.000 euro;

- ripascimento stagionale della spiaggia centrale e della spiaggia dei Frati con materiale di sovralluvionamento dalla foce del torrente Recco: investimento 47.000 euro;

- manutenzione nelle zone dei moli di levante e ponente: investimento 16.800 euro;

- attività di carotaggio finalizzate al campionamento e all'analisi dei fondali del torrente Recco, rilievi propedeutici al dragaggio dei fondali marini e al conseguente ripascimento del litorale: investimento di 3.000 euro;

- dragaggio della foce del torrente Recco e di contestuale ripascimento della spiaggia:  investimento di 30.000 euro;

- messa in sicurezza e il ripristino della scogliera di Mulinetti: 33.000 euro di investimento da risorse comunali;

- sistemazione della scalinata di collegamento tra passeggiata punta S. Anna e il Belvedere Piero Pizzo: investimento 9.500 euro.

 

 

Altri interventi 

- rifacimento del manto stradale in alcune strade comunali: investimento complessivo 120.000 euro (cantierabile a febbraio p.v.);

- impianti di pubblica illuminazione:

1 - riqualificazione dell'impianto di illuminazione pubblica in via Montefiorito, via Ansaldo e via Milite Ignoto: investimento 37.000 euro;

2 - impianto in Salita Megli: investimento 3.190 euro;

3 - sostituzione e posa in opera di pali e linea elettrica sulla strada pedonale Salita Faveto e in via Colombo: investimento 9.130,00 euro;

-  rifacimento marciapiede antistante il portico del civ. 5 di Via Assereto: investimento 40.000 euro (cantierabile a marzo p.v.);

-  installazione di pannelli informativi sul territorio: investimento 24.500 euro;

-  asfaltatura di parte della strada di Via Faveto: investimento 33.000 euro;

-  rifacimento porzione di marciapiede lato est di via Pisa: investimento 35.000 euro;

- incarico professionale per la progettazione preliminare della riqualificazione di via XXV aprile: investimento di 10.000 euro;

- incarico professionale per la redazione delle indagini professionali a supporto della progettazione per la messa in sicurezza sismica del palazzo comunale: investimento 1.800 euro per indagini e 4.500 euro per il progetto di fattibilità tecnica economica.

Nuova agenzia regionale per la gestione dei rifiuti, assessore Giampedrone: “Si completa un ciclo”

Super User 28 Gennaio 2022 781 Visite

Una nuova agenzia regionale in materia di gestione integrata dei rifiuti. E’ stata istituita oggi dalla Giunta regionale attraverso l’approvazione di un disegno di legge sulla gestione dei rifiuti. Di fatto un braccio operativo della Regione per una serie di attività strategiche sul tema, attualmente svolte in parte dalle Province e in parte dalla Città Metropolitana.

La nuova Agenzia subentrerà, dal 2023, al Comitato d’ambito esistente e si occuperà inoltre delle attività di affidamento del servizio di rifiuti, di pianificazione, prendendo le decisioni necessarie, in attuazione delle direttive regionali, grazie alla sua autonomia organizzativa, economica ed amministrativa.

“Questa Agenzia - spiega l’assessore regionale al Ciclo dei Rifiuti Giacomo Giampedrone - rappresenta il punto di arrivo di un processo già avviato da questa Giunta nel 2015, volto ad assicurare un assetto stabile alle funzioni di governo inerenti gli elementi strategici del settore e garantire lo svolgimento delle funzioni essenziali a livello regionale”.

Nel disegno di legge approvato oggi in Giunta è previsto che Regione Liguria si occupi, oltreché di pianificazione e programmazione delle risorse a favore degli interventi per le raccolte differenziate , anche della localizzazione degli impianti previsti dalla pianificazione, e che Agenzia attui la parte operativa istruendo le gare e verificando tutti i parametri economici del servizio.

A capo dell’Agenzia è previsto un commissario che sarà nominato entro un mese dall’approvazione della legge che gestirà la fase di avviamento fino a fine anno, per poi passare all’individuazione di un direttore.

“L’istituzione dell’Agenzia dei rifiuti - continua Giampedrone - vuole servire a superare la ritardata realizzazione degli impianti e anche la situazione di bassa raccolta differenziata in città, grazie al superamento della frammentazione tra le Province e al suo ruolo forte che le consentirà di prendere decisioni superando la necessità di accordi su base locale sia per quanto riguarda gli impianti sia il servizio, dando così una svolta al sistema”.

Peste suina, da Regione Liguria 130mila euro come primo ristoro per gli allevatori

Super User 28 Gennaio 2022 913 Visite

Via libera al finanziamento della Regione Liguria per gli allevatori regolarmente iscritti all’anagrafe suina, come primo ristoro per le misure emergenziali adottate a contenimento della peste suina nelle zone infette. Il provvedimento, proposto dal vice presidente con delega all’Allevamento Alessandro Piana, e approvato dalla Giunta regionale, autorizza una copertura di circa 130mila euro, rimodulata successivamente sul Decreto Ristori TER.

“Si tratta dei primi ristori stanziati, un aiuto per i danni provocati dai provvedimenti di contenimento della peste suina nelle zone infette per tutti gli allevatori in regola – ha sottolineato il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – accanto al monitoraggio costante stiamo cercando di contenere il più possibile il contagio per evitare che possa arrivare in altre zone e danneggiare l’export della carne suina e derivati”.

“Sono previsti indennizzi a capo per l’abbattimento dei suini delle zone infette - spiega il vice presidente Piana - e il rimborso del costo di smaltimento effettuato con le modalità indicate dall’Autorità sanitaria. Caso a parte per i suini da riproduzione, per cui verrà riconosciuto un indennizzo parametrato al valore ISMEA del capo. Inoltre, per gli allevamenti di tipo commerciale composti da più di 5 unità, il sostegno sarà commisurato al mancato reddito dovuto all’inattività nel periodo di chiusura obbligatorio. Abbiamo cercato di essere tempestivi, visto che gli abbattimenti partiranno da lunedì: sicuramente verranno effettuate migliorie e altre azioni operative, ma dovevamo supportare sin da subito il nostro settore produttivo, che continua a fornirci carni di qualità ed è sinonimo di garanzia sanitaria”.

Nel frattempo continuano i monitoraggi dell’area rossa e si segnalano, nelle ultime ore, due casi sospetti ad Isola del Cantone.

Garante dei diritti degli anziani, Bucci nomina Tanganelli

Super User 28 Gennaio 2022 1077 Visite

Il sindaco di Genova Marco Bucci ha nominato Paolo Tanganelli, medico neurologo, Garante comunale dei diritti degli Anziani.

La nomina è arrivata a sei mesi dalla deliberazione del Consiglio comunale che ha istituito la figura di garanzia ed approvato il relativo regolamento su proposta dell'avvocato Mario Mascia, capogruppo di Forza Italia in Sala Rossa, condivisa da tutti i capigruppo di maggioranza.

"Con questa iniziativa cara ai Seniores di Forza Italia guidati dall'onorevole Enrico Pianetta e sostenuta dal nostro capogruppo di Forza Italia in Regione Claudio Muzio, Genova è la prima grande città ad adottare una figura ad hoc di garanzia dei diritti e della dignità delle persone anziane, che non sono solo quelle a carico o ricoverate ma anche e soprattutto quelle che hanno ampiamente dimostrato in tempo di pandemia di saper reggere le sorti di tante famiglie genovesi", dichiara il capogruppo Mascia. 

Paolo Tanganelli, nato a Livorno nel 1949, è stato Primario del reparto di Neurologia presso l’ospedale PA Micone di Genova - Sestri Ponente della ASL 3 Genovese e da ottobre 2013 a novembre 2018 è stato Primario del reparto di Neurologia dell’ospedale Villa Scassi di Genova – Sampierdarena. Dal 2009 è professore a contratto per l’insegnamento di Neurologia nel Corso di Laurea in Infermieristica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Genova.

Dal 2002 al 2009 è stato Direttore del Dipartimento di Neurologia della ASL 3 Genovese e dal 2009 a Novembre 2018 è stato Direttore del Dipartimento Testa Collo sempre della ASL 3.

Si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Genova nel 1974 con il punteggio di 110/110 e lode e medaglia di argento discutendo una tesi di argomento neurofisiologico dal titolo “Studio dell’attività spontanea dei neuroni corticifughi a proiezione sul n. rosso durante il ciclo sonno veglia”. A tale tesi è stato assegnato il Premio di Laurea “Lionello De Lisi” quale miglior tesi di laurea in clinica delle malattie nervose e mentali.

Depositi chimici, Traversi contro lo spostamento a Sampierdarena: “Depositata interrogazione al ministro”

Super User 28 Gennaio 2022 814 Visite

“Ho depositato interrogazione al Ministro della Mobilità sostenibile sul dislocamento dei depositi chimici che Comune di Genova e Autorità di Sistema del Mar Ligure Occidentale hanno avviato. Come descritto nell’interrogazione, l’area non si presta ad accogliere le due aziende a rischio incidente rilevante Carmagnani e Superba per diversi motivi”. Così Roberto Traversi, membro della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati ed ex sottosegretario alle infrastrutture.

“Intanto il piano di rischio dell’Aeroporto di Genova colloca il Ponte Somalia in zona C ovvero un’area dove non sono possibili “insediamenti ad elevato affollamento, quali centri commerciali, congressuali e sportivi e forte concentrazione, edilizia intensiva, ecc.; costruzioni di scuole, ospedali e, in generale, obiettivi sensibili; attività che possono creare pericolo di incendio, esplosione e danno ambientale. Inoltre, l'ordinanza della Capitaneria di porto n. 32/2001, c1/articolo 6, fa esplicito divieto alle navi cisterna petrolifere e petrolchimiche di ormeggiare e movimentare nelle aree del porto come quella suddetta di Ponte Somalia, a distanza zero dal tessuto urbano. In base alle norme vincolanti del regolamento e del Piano regolatore portuale dell'AdSP del Mar ligure occidentale, la rilocalizzazione dei depositi chimici a molo Somalia avviene tramite un cambiamento strutturale delle destinazioni d'uso esistenti passando da “commerciali e per la logistica” a depositi a rischio di incidenti rilevanti, nocivi e insalubri, più che duplicando il volume delle rinfuse liquide e triplicando le aree esistenti a Multedo, dove giacciono da decenni in mortale commistione con le residenze”.

“Tale rilocalizzazione, essendo pericolosa e incompatibile con il contesto portuale e residenziale di Sampierdarena, non poteva essere approvata dal Comitato di gestione dell'Adsp del Mar ligure occidentale attraverso l'inadeguato strumento dell'adeguamento tecnico-funzionale (ATF), ma casomai con una variante al piano regolatore portuale vigente, se non lo vietasse la suddetta ordinanza n. 32 e le direttive europee in materia ambientale e di distanza dai centri abitati”.

“Questi i principali contenuti dell’interrogazione presentata al Ministro, ora auspico una risposta tempestiva che intervenga sulla situazione in atto e suggerisca al Sindaco Bucci e al Presidente dell’Adsp Signorini di rivedere le posizioni su questa scelta dannosa per la città”.

“Come M5S Genova, accogliamo le indicazioni date da Cingolani, che vanno peraltro nella stessa direzione auspicata dal nostro Gruppo nel 2017. Dunque, sulle disposizioni della modifica della Diga, dobbiamo iniziare a progettare un indirizzo che possa trasferire le aziende ad alto rischio d’incidente rilevante, come abbiamo ampiamente peraltro segnalato anche nella nostra lettera al Consiglio superiore dei lavori. Per noi non c’è altra alternativa e in quest’ottica riteniamo sia irricevibile anche l’opzione di calata Oli Minerali”, aggiungono in merito anche i consiglieri pentastellati del Comune di Genova.

Scambi culturali e industriali, l'ambasciatrice di Etiopia in visita a Palazzo Tursi

Super User 28 Gennaio 2022 1355 Visite

Questa mattina il vicesindaco Massimo Nicolò e l’assessore alle Politiche culturali Barbara Grosso hanno ricevuto nell’ufficio di rappresentanza di Palazzo Tursi l'ambasciatrice della Repubblica Federale Democratica d’Etiopia Demitu Hambisa Bonsa, in visita ufficiale a Genova, accompagnata dall’avvocato Gianpiero Succi.

Durante l’incontro, sono stati affrontati svariati temi: dagli scambi culturali all’industria portuale. La delegazione è stata poi accompagnata a visitare le Sale Paganiniane e il museo di Palazzo Bianco.

Candidato sindaco centrosinistra, il PSI punta su Annamaria Furlan: “Non possiamo perdere a tavolino”

Super User 28 Gennaio 2022 1258 Visite

“In previsione del prossimo impegno elettorale, dove le forze di centrosinistra e quelle progressiste, sfideranno il centrodestra in un confronto serrato e senza esclusione di colpi, con la consapevolezza di potere vincere, il Partito Socialista Italiano, quale membro della coalizione di centrosinistra, comprende perfettamente che un buon programma per la città, farà la differenza, ma di sicuro la buona scelta del candidato che dovrà realizzare quel programma, sarà il fattore decisivo”. E’ quanto si legge in una nota firmata dai vertici genovesi del Partito Socialista: Ubaldo Santi, responsabile enti locali dell’area metropolitana e consigliere comunale, Corrado Oppedisano, segretario regionale, e Riccardo Oliva, segretario provinciale.

“Noi riteniamo - prosegue la nota - che ci voglia una figura con forte sensibilità sociale ed economica, un senso profondo delle istituzioni e del decentramento e che non abbia vulnerabilità che possano prestare il fianco ad attacchi strumentali, quindi un soggetto che sia in assenza di conflitti di interesse, formali e sostanziali, rispetto alle decisioni da intraprendere ed ai comportamenti da tenere, coerenti con il programma presentato. E’ nostro forte convincimento che il soggetto da noi indicato, Anna Maria Furlan, sia inattaccabile, altri candidati che non presentassero questa caratteristica, darebbero un vantaggio ingiustificato al centrodestra, un regalo inatteso per consegnargli la vittoria e con buona probabilità, già al primo turno. Noi Socialisti crediamo che la nostra coalizione, composta da tutte le forze progressiste, abbia la forza per vincere e pertanto, che debba essere consapevole dei rischi che correrebbe, con un candidato attaccabile da subito ed assai vulnerabile, sotto gli aspetti precedentemente elencati”.

“Inoltre - continuano i socialisti genovesi - una scelta sbagliata ci lascerebbe il dubbio che fossero prevalse, anche a sinistra ed in certi luoghi della sinistra, logiche trasversali e consociative, che hanno fatto così tanto male alla nostra città, scelta che , nel caso, sarebbe sicuramente perdente e così si lascerebbe intendere che, una sconfitta “pilotata”, non sarebbe per alcuni, così sgradita, per non creare terremoti, in ordine a decisioni che, magari su quei tavoli trasversali, siano già state prese anzitempo, come per esempio il trasferimento dei depositi chimici ed altre ancora, assunte da questa amministrazione su molti temi, siano essi connessi alle infrastrutture, piuttosto che alla grande distribuzione od alle speculazioni immobiliari che fanno capolino qua e là, oppure infine, alla gattopardesca cessione di aree cittadine, consegnate con atto di imperio, per farne parcheggi per camion. Per noi è essenziale sgomberare queste ombre, la nostra precisa e convinta scelta, rappresenta una vera rivoluzione rispetto al passato, un cambio di rotta senza sconti rispetto al cd “sistema città” e siamo convinti che se si vincerà, inizierà sul serio una nuova era politica ed amministrativa, dove le parole “decentramento”, “sociale” e “green economy”, saranno concreti obiettivi a cui indirizzare la politica della città e non un mero pretesto per mistificare decisioni palesemente in contrasto con queste finalità, come ha fatto e sta facendo, invece, questa maggioranza acefala ed etero diretta, da un reggente pro tempore”.

“Non possiamo rischiare una sconfitta praticamente “a tavolino”, perché così sarebbe, se non dessimo garanzie di assoluta linearità nella assunzione responsabile di posizioni non negoziabili, come quelle che riguardano la salute la sicurezza degli abitanti della nostra città, una scelta sbagliata del candidato sarebbe imperdonabile. Per questo noi Socialisti sosteniamo una candidatura, quella di Anna Maria Furlan, che, alla prova del fuoco, è sicuramente in grado di affrontare l’avversario senza punti deboli, ma con una grinta vincente ed uno stile di leadership pienamente libero di esprimersi”, concludono Santi, Oppedisano e Oliva.

 

 

Paragona le persecuzioni naziste ai divieti del Green pass: bufera sul consigliere metropolitano Garbarino

Super User 27 Gennaio 2022 944 Visite

“Domani è la Giornata della Memoria: ricordate nella lista dei perseguitati e discriminati di inserire 1ª dose e 2ª dose e non vaccinati!”. A scriverlo sul suo profilo Facebook è Claudio Garbarino, consigliere con delega ai trasporti della Città Metropolitana di Genova.
Il post del leghista ha scatenato la reazione di diversi esponenti del centrosinistra.

“Le parole di Claudio Garbarino che nel Giorno della Memoria paragona le limitazioni del Green pass alle persecuzioni naziste sono gravi e farneticanti, e offendono la storia del popolo genovese, che ha combattuto a costo della vita contro quelle discriminazioni. Riteniamo che le affermazioni di Garbarino non sia compatibili con la disciplina e l’onore cui lo stesso è chiamato ad adempiere la funzione di consigliere delegato ai trasporti nella Città Metropolitana di Genova. Ci aspettiamo dai dirigenti liguri della Lega e dal sindaco metropolitano Marco Bucci un’immediata presa di distanza, e la doverosa richiesta di dimissioni del consigliere Garbarino”. Così scrive in una nota il Gruppo PD Comune di Genova.

“Le frasi scritte dal consigliere Claudio Garbarino sul suo profilo Facebook sono gravissime. E' necessario che il sindaco della Città Metropolitana di Genova, Marco Bucci, senza mezzi termini, prenda immediatamente le distanze e chieda a Garbarino di rassegnare le dimissioni”. Commenta il coordinatore genovese di èViva, Roberto Schenone.

Coronavirus, Toti: “Oltre 83% dei liguri ha ricevuto almeno una dose di vaccino”

Super User 27 Gennaio 2022 779 Visite

 

“La campagna vaccinale della Liguria continua a procedere spedita: nelle ultime 24 ore sono state somministrate 15.166 dosi di vaccino. Riguardo la copertura della popolazione, il 73,31% delle persone che hanno ricevuto la seconda dose da almeno 4 mesi ha già ricevuto la terza dose, e l’83,08% della popolazione complessiva, considerati anche i bambini sotto i 5 anni, ha ricevuto almeno una dose di vaccino, percentuale che sale all’86,20% se si considera solo la popolazione vaccinabile, sopra i 5 anni”.

Così il presidente e assessore alla Sanità di Regione Liguria Giovanni Toti.

“In Liguria – prosegue Toti - questa settimana continuiamo a somministrare più di 1000 prime dosi al giorno: sono più di 3500 da lunedì a mercoledì, e 12.895 mila negli ultimi 10 giorni. Sempre negli ultimi 10 giorni sono state somministrate più di 125mila terze dosi, e il 77,09% degli over 80 ha ricevuto la terza dose, mentre per quanto riguarda questa specifica fascia ha ricevuto almeno una dose di vaccino il 98,4%”.

Per la fascia tra i 5 e gli 11 anni, ha ricevuto almeno una dose il 22,06%, e sempre per questa fascia i prenotati sono 23.164 e 17.398 i già vaccinati.

“Per quanto riguarda incidenza e accesso negli ospedali – aggiunge il direttore generale di Alisa Filippo Ansaldi - gli indicatori sono stabili. E per la prima volta la diminuzione dell’occupazione dei posti letto di media intensità sembra consolidarsi, confermando così le previsioni sul raggiungimento del plateau che avevamo elaborato”.

Da oggi sul sito dell’ospedale Gaslini di Genova, al link https://portal.gaslini.org/cup/ è possibile prenotare il servizio di tamponi gratuiti riservato al percorso scuola. I tamponi vengono effettuati a Villa Quartara, a Genova Quarto.

È possibile effettuare un tampone antigenico dalle ore 9.30 alle ore 18.00 per i seguenti motivi:

- Per gli alunni e il personale scolastico delle scuole materne e secondarie: chiusura quarantena al giorno 10 dall’esposizione al caso.

- Per gli alunni e il personale scolastico delle scuole primarie: contatto di caso positivo al giorno 0 e al giorno 5 e chiusura quarantena al giorno 10 dall’esposizione al caso.

- Per tutti gli alunni e personale scolastico: chiusura isolamento

A villa Quartara è anche possibile effettuare un tampone molecolare dalle ore 8.30 alle ore 13.30 con prenotazione Cup (indicazione su Poliss da parte del pediatra di libera scelta o del medico di medicina generale. Appuntamento su orario fissato dal Cup). Per informazioni all’utenza è disponibile il numero: 335 74 13 692 dal lunedì al venerdì dalle ore 08.30 alle ore 18.

Giornata della Memoria, l’assessore Cavo ai giovani: “Mai voltarsi dall’altra parte”

Super User 27 Gennaio 2022 696 Visite

“Grazie per non esservi voltati dall’altra parte”. Con queste parole l’assessore Ilaria Cavo in rappresentanza di Regione Liguria si è rivolta ai giovani delle scuole liguri che hanno partecipato alla cerimonia tenutasi nel Salone del Maggior Consiglio del Palazzo Ducale di Genova per la Giornata della Memoria.

“Le testimonianze che ogni anno ascoltiamo in questa giornata sono importanti – ha aggiunto l’assessore Cavo –. Ricordo le parole con cui Liliana Segre qualche anno fa proprio a Genova raccontava di cosa significasse essere ebrea. Quando sono arrivate le leggi razziali non poteva andare a scuola, le sue amichette non la invitavano più alle feste e si voltavano dall’altra parte. Ricordo con quanta forza e quanta commozione ci raccontava quando lei non si è voltata indietro nei momenti più drammatici della sua prigionia quando una delle sue compagne non aveva passato una delle visite che lei invece aveva superato. In consiglio regionale nei giorni scorsi abbiamo invece raccolto le parole di Tatiana e Alessandra Bucci: hanno raccontato quando nel campo in cui erano state deportate vedevano la loro mamma cambiata a tal punto nel volto e nel fisico che quasi non volevano più vederla e si voltavano dall’altra parte. Credo quindi che questa giornata sia l’occasione per dire a tutti e soprattutto ai giovani che non ci si può voltare dall’altra parte. Non è retorica, ma attualità. Il caso di Livorno parla di due ragazzine di 15 anni che hanno aggredito un ragazzino di 12 anni perché ebreo, un ragazzino che non è stato difeso. Si parla dei leoni da tastiera: abbiamo un caso vicino a noi, quello di Savona, di un ragazzo che scriveva del suo obiettivo, dichiarato in alcuni messaggi, di aggredire i ragazzi che hanno organizzato la mostra sull’Olocausto. Per questo dobbiamo continuare ad esserci, a capire, ad ascoltare la durezza di certe testimonianze”.

L’assessore Ilaria Cavo si è poi rivolta alle scuole liguri presenti alla cerimonia e premiate per aver partecipato al concorso nazionale ‘I Giovani incontrano la Shoah’.

“Questi ragazzi con i loro elaborati – ha concluso - hanno dimostrato di voler riflettere, di dare la loro testimonianza di quello che hanno capito di questa giornata. Grazie per non esservi voltati dall’altra parte”.

Servizio civile, il Comune di Genova raddoppia i posti e accoglie oltre 50 giovani

Super User 27 Gennaio 2022 827 Visite

A Genova il servizio civile universale raddoppia: saranno oltre 50 i giovani che quest’anno potranno accedere al programma New skills, competenze in comune, un percorso di confronto e di partecipazione fondato sullo scambio intergenerazionale tra dipendenti pubblici esperti e giovani desiderosi di apprendere e restituire alla città uno sguardo verso il futuro.

New skills, competenze in comune si inserisce nel contesto di una città capace di accogliere, accessibile e pronta ad attivare la coesione sociale anche attraverso l’incontro tra diverse generazioni, avvicinandosi sempre più ai cittadini. Possono presentare domanda di partecipazione al bando i giovani tra i 18 e i 28 anni, i vincitori riceveranno un trattamento economico di circa 440 euro mensili.

«Il servizio civile universale rappresenta un ponte prezioso, in grado di collegare i giovani alle esperienze pratiche e reali, in contesti lavorativi che operano a favore dei cittadini – spiega l’assessore alle Politiche per i giovani Barbara Grosso - Attraverso il programma New skills, competenze in comune, intendiamo esercitare una governance per facilitare e sviluppare la sinergia tra gli enti impegnati nel servizio civile: pubblica amministrazione, università e terzo settore». 

A questo scopo, il Comune di Genova ha messo in campo tre progetti:

La storia della città siamo noi una co-progettazione con l’Università di Genova, con lo scopo di promuovere e divulgare la storia urbana ed edilizia dei luoghi più significativi della città, attraverso la valorizzazione delle sedi culturali e delle loro collezioni. I volontari potranno contribuire ad ampliare le modalità di raccolta di dati e di diffusione delle informazioni.

Arte, memoria e partecipazione ha lo scopo di avvicinare i cittadini all’amministrazioni pubblica per promuovere la città policentrica, con le sue ricchezze e diversità, estendendo buone pratiche anche sociali ed educative e valorizzando azioni di impegno cittadino.

Siamo tutti protezione civile si pone l’obiettivo di aggiornare il piano di protezione civile comunale nella parte relativa agli allegati, consultabili sul geoportale comunale, che individuano le aree di emergenza, gli asset strategici, gli assi viari sicuri e gli edifici storici. Il progetto si propone anche di diffondere la cultura di protezione civile e di difesa del territorio e dei suoi beni culturali.

Le domande possono essere presentate per un solo progetto, entro le 14 di giovedì 10 febbraio.

Giorno della Memoria, Recco si unisce alla commemorazione e al ricordo delle vittime

Super User 27 Gennaio 2022 789 Visite

Il 27 gennaio si celebra il 77° anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, avvenuta nel 1945. È in questo giorno che dal 2000 è stato istituito il Giorno della Memoria per ricordare la Shoah, la deportazione e lo sterminio nei campi di concentramento di milioni di persone. Il Comune di Recco, a causa dell'emergenza sanitaria, non ha programmato iniziative in presenza, come di solito si svolgono in questa occasione, però il sindaco Carlo Gandolfo e l'assessore alla pubblica istruzione Davide Manerba, presente l'assessore alla cultura Enrico Zanini, dalla Sala Giunta questa mattina si sono rivolti agli studenti nella diretta Facebook, attraverso la pagina della città.
Dopo la lettura del messaggio scritto da Giuseppe Momigliano, Rabbino della Comunità Ebraica di Genova, indirizzato al sindaco, l'intervento di Gandolfo si è incentrato sulla necessità di ravvivare continuamente la memoria, per impedire che quanto accaduto possa ripetersi. "Ringraziamo Giuseppe Momigliano per queste parole che richiamano emozioni forti - ha detto il primo cittadino - quest'anno non siamo riusciti a organizzare un evento ma diamo a tutti appuntamento per il prossimo anno per ritornare a una partecipazione in presenza, coinvolgendo anche le scuole". 

Sotto il messaggio di Giuseppe Momigliano, rabbino della Comunità Ebraica di Genova

Giorno della Memoria, Cassinelli e Bagnasco: “Riflettere su atrocità contro dignità uomo”

Super User 27 Gennaio 2022 642 Visite

“Nel Giorno della Memoria siamo tutti chiamati a riflettere sulle atrocità di cui può essere capace l’uomo e sulle aberrazioni a cui possono condurre ideologie che non riconoscono la dignità di ogni essere umano. Come ha scritto Primo Levi ‘L’Olocausto è una pagina del libro dell’umanità che non dovremo mai togliere dal segnalibro della memoria’. Una ricorrenza dolorosa e solenne, l’occasione per contribuire alla costruzione di un mondo più giusto per tutti”. Lo dicono i deputati di Forza Italia Roberto Cassinelli e Roberto Bagnasco.

La proposta: strisce pedonali luminose per allertare gli automobilisti

Super User 27 Gennaio 2022 1520 Visite

A Genova, è polemica aperta sull’inasprimento delle multe agli automobilisti indisciplinati che non rispettano gli attraversamenti pedonali.

Il giro di vite è stato deciso dopo l'incidente mortale avvenuto a San Fruttuoso, costato la vita a un ragazzo di 22 anni, e dopo tre investimenti gravi in altre zone della Città Metropolitana.
Le sanzioni vanno da 167 a 500 euro, oltre la decurtazione di otto punti dalla patente.

L’opposizione a Palazzo Tursi sostiene che le multe a pioggia non garantiscono la salvaguardia dei pedoni e che, invece, si deve intervenire sulla messa in sicurezza degli attraversamenti stradali.

Una soluzione, dal mio punto di vista, potrebbe arrivare dal progetto pionieristico delle strisce pedonali a led che si illuminano appena il pedone inizia ad attraversarle. Un brevetto importato dalla Spagna da una ditta dell’alessandrino.

Già nel 2017, San Fermo della Battaglia, in provincia di Como, ha stabilito un vero e proprio primato in Italia: è stato il primo comune a utilizzare le strisce intelligenti che si illuminano al passaggio dei pedoni.

Allora, perché non seguire l’esempio del comune comasco?

Elio Evangelista

Tamponi, Tosi: “L’emergenza si può risolvere coinvolgendo parafarmacie e pubbliche assistenze”

Super User 27 Gennaio 2022 754 Visite

“Questa mattina, in II Commissione Salute, ho risollevato la questione del tracciamento ligure: da settimane, siamo in emergenza tamponi e le criticità sono sotto gli occhi di tutti. La curva ascendente è tale che le farmacie e le Asl non riescono a far fronte alle richieste, come ben dimostrano le lunghe code cui sono sottoposti i liguri. La sanità regionale deve snellire le procedure e gli strumenti a disposizione sono ormai noti: coinvolgere le parafarmacie e le Pubbliche assistenze è una possibilità concreta e le scuse per non farlo sono ormai obsolete”. Lo dichiara il capogruppo regionale del M5S Fabio Tosi a margine dell'odierna seduta di Commissione.

“In merito - prosegue il grillino -, il direttore generale di A.Li.Sa non ha spiegato perché non ci si è ancora attivati in questo senso, tirando in ballo imprecisati ostacoli informatici: Ansaldi ha sostenuto che le parafarmacie non possono inserire i referti a sistema. Questa è la classica arrampicata sugli specchi. Se altre regioni, in nome dell'autonomia in campo sanitario, hanno potuto intraprendere strade alternative per offrire un servizio più efficiente e puntuale, riteniamo che anche la Liguria lo possa fare: la Lombardia, ad esempio, ha aperto alle parafarmacie e anche nella nostra regione la disponibilità di questi esercizi è nota da tempo, tanto che l'hanno avanzata la scorsa estate e poi ribadita in questi giorni sia a Regione che ad A.Li.Sa”.

“Il quadro ligure è preoccupante non solo perché mette in difficoltà le famiglie che senza un tampone ufficiale vengono relegate in un limbo fantasma, ma anche perché sfalsa il reale quadro pandemico regionale: gravissimo che l’Istituto superiore di Sanità, nel suo report settimanale, abbia dichiarato la Liguria “non valutabile”. Siamo dunque “inattendibili”: non si conosce, in buona sostanza, l’Rt della nostra regione e anche questa criticità è legata al caos monitoraggio”, conclude Tosi.

Matrimonio nel reparto di rianimazione del San Martino

Super User 27 Gennaio 2022 1061 Visite

 

E’ stato celebrato nel reparto di rianimazione dell’Ospedale Policlinico San Martino il matrimonio tra Maria Grazia, 61 anni, e Vincenzo, 72, operato d’urgenza alcuni giorni fa a seguito di un malore. Dopo 32 anni trascorsi insieme, il rito avrebbe dovuto essere celebrato oggi in Comune ma il ricovero improvviso in ospedale aveva inevitabilmente cambiato tutto. Appena le condizioni di Vincenzo sono migliorate la famiglia insieme a tutto il personale del reparto ha organizzato il rito, cui hanno assistito come testimoni anche il direttore dell’Unità Operativa Anestesiologica e Terapia intensiva Paolo Pelosi, l’anestesista rianimatrice Maria Rita De Rito e il dirigente medio Stefano Nogas.

“Si sono detti sì, nel reparto di rianimazione dell’ospedale San Martino di Genova – scrive sui social il presidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni Toti - tra la commozione di medici e infermieri. Maria Grazia e Vincenzo, insieme da 32 anni, avevano fissato la data, comprato le fedi. Poi la diagnosi di un brutto male e un malore, a una settimana dal grande giorno, hanno portato al ricovero di Vincenzo e trasformato il matrimonio in un sogno che sembrava ormai irrealizzabile. Quando Vincenzo ha ripreso coscienza, medici e infermieri hanno aiutato a organizzare le nozze e attraverso dei permessi speciali quel sogno è diventato realtà. Auguri a questi neo sposi e grazie agli uomini e alle donne della nostra sanità, capaci con professionalità e umanità – conclude - non solo di salvare vite, ma di cambiarle”.

Giorno della Memoria, Rixi (Lega): “Riflettere su avvenimenti per trarre insegnamenti”

Super User 27 Gennaio 2022 812 Visite

“Il Giorno della Memoria celebra tutti gli anni il ricordo delle vittime dell’Olocausto. Un’occasione per continuare a riflettere su una vicenda che ci riguarda tutti da vicino perché l’atroce follia assassina non si ripeta mai più. Una memoria che riguarda l’intera umanità affinché da questi avvenimenti si possano trarre insegnamenti”. Lo dice in una nota il deputato della Lega Edoardo Rixi, componente Commissione Trasporti e responsabile nazionale Infrastrutture.

Aci Genova, Maurizio Rossi presidente Commissione sportiva e auto d’epoca

Super User 27 Gennaio 2022 1251 Visite

Il Consiglio di Automobile Club Genova, nella giornata di ieri, ha approvato la nuova Commissione sportiva e delle auto d’epoca.

Sono stati scelti Maurizio Rossi, in qualità di presidente, ed Eligio Clemente, in qualità di vice. Gli altri componenti della commissione sono Emanuele Zizza (presidente Associazione Ufficiali di Gara), Alessandro Balbi (commissario Regionale Slalom Acisport), Gianluigi Doglio (medico federale), Giuseppe Siri (commissario sportivo regionale), Simone Zizza (commissario tecnico nazionale) e Luca Ferrera (addetto al rilascio delle licenze sportive).

Il presidente Carlo Bagnasco, insieme ai consiglieri e al direttore Raffaele Ferriello, ha fatto i migliori auguri di buon lavoro a “questa squadra motivata e preparata”.

La notizia della presidenza di Maurizio Rossi, editore di Primocanale, era già stata anticipata da Genova3000 (leggi)

Il video con le interviste sul nuovo corso di Aci Genova 

L'editore Maurizio Rossi tra il presidente Aci Genova Carlo Bagnasco e il vicepresidente Alberto Campanella (a sinistra)

Peste suina, Piana: “Altri casi a Rossiglione, Mignanego, Isola del Cantone e Genova”

Super User 27 Gennaio 2022 1165 Visite

Salgono a 11 i casi positivi alla peste suina dall’inizio del monitoraggio in Liguria.
“I dati sono stabili, la situazione consolidata alle prime ore di oggi – spiega il vice presidente della Regione Liguria Alessandro Piana – vede quattro casi in più nelle ultime 24 ore con ritrovamenti a Rossiglione, Mignanego, Isola del Cantone e Genova, presso il raccordo autostradale di Genova Est. Inizia così a delinearsi più chiaramente la zona rossa, che potremo definire nei prossimi giorni, continuando geolocalizzazioni e analisi a tappeto. Invito nuovamente tutti alla massima prudenza e a seguire le ordinanze ministeriali e regionali, come stanno ribadendo anche le associazioni di categoria in questi giorni. Un segnale decisamente positivo viene dalla grande disponibilità dei cacciatori e delle guardie volontarie delle associazioni venatorie che si sono resi attivi fin dalle prime ore dell’emergenza, a cui va il mio ringraziamento. Nel pomeriggio incontrerò tanti rappresentanti dell’outdoor che ci hanno contattato per accrescere le fila dei volontari e mettersi a completa disposizione dimostrando, ancora una volta, lo spirito dei liguri capaci di fare sistema nelle emergenze”.

Occupazione abusiva di case comunali a Rivarolo, Rossi (Lega): “Inaccettabile una cosa del genere”

Super User 27 Gennaio 2022 766 Visite

"Nonostante gli interventi della Polizia Locale e le sollecitazioni da parte dei cittadini, la situazione a Rivarolo non è cambiata. È una condizione inaccettabile che Arte non si premuri di porre rimedio alla questione, anche pericolosa viste le tracce di accensione di fuochi all'interno degli appartamenti, liquidando i cittadini con un banale 'rivolgetevi al comune'. Mi farò portavoce nel prossimo consiglio comunale per avere informazioni a riguardo e per bloccare tutto ciò". Lo dichiara in una nota il vice capogruppo della Lega in Consiglio comunale, Davide Rossi.

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