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Notizie

La doppia buona azione del Club Genova Meravigliosa

Super User 31 Marzo 2021 1102 Visite

Il Club Genova Meravigliosa, presieduto dall’avvocato Massimo Molinari che proprio oggi ha ribadito la volontà del club di seguire i dettami di Forza Italia, ha compiuto un’altra buona azione.

Dopo “Io compro nel mio quartiere”, l’iniziativa che aveva sensibilizzato la cittadinanza a fare gli acquisti natalizi nel proprio quartiere, arriva per Pasqua una doppia beneficenza.

Il Club ha infatti acquistato molte uova pasquali da una associazione benefica di Genova, che utilizzerà il ricavato per le proprie attività di volontariato tra cui i pellegrinaggi a Lourdes con gli ammalati, e le ha donate ai bambini di alcune case famiglia della città. 

Naturalmente le uova sono state molto apprezzate dai piccini. Tanta è stata anche l’emozione per chi le ha donate: “Aiutare i bambini ti dà grande forza”.

L'ex assessore comunale Arianna Viscogliosi mostra il cartello di ringraziamento.

Pasqua, in Liguria rafforzamento dei servizi di controllo del territorio

Super User 31 Marzo 2021 871 Visite

Si è riunito nella mattinata odierna, presieduto dal prefetto di Genova Carmen Perrotta, il Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, al fine di predisporre un mirato piano di servizi di controllo del territorio in vista delle imminenti festività pasquali.

In considerazione dell’andamento, ancora serio, del quadro epidemiologico, è stata prestata particolare attenzione alla necessità di assicurare la scrupolosa osservanza delle misure normative in atto vigenti, soprattutto in materia di mobilità e di limiti agli spostamenti sul territorio della provincia.

Tanto, anche alla luce della recente ordinanza adottata dal presidente della Regione Liguria che ha introdotto ulteriori misure di cautela a tutela della salute pubblica, afferenti al divieto di recarsi nelle seconde case ed imbarcazioni, camper, roulotte e bungalow in ambito regionale.

In particolare, è stato pianificato un significativo rafforzamento dei dispositivi di vigilanza che sarà garantito in sinergia tra Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, con un efficace coordinamento dei servizi preventivi e operativi che si varrà dell’ausilio delle Polizie Locali.

E’ stata ravvisata l’opportunità di orientare un grosso sforzo operativo per rendere incisivi i controlli in prossimità delle aree urbane più esposte a rischi di assembramento o interessate dalla presenza di consueti luoghi di ritrovo, nonché nelle località di villeggiatura, nelle aree verdi, nei parchi urbani, possibili mete di aggregazione.

Una specifica intensificazione dei presidi sarà messa in campo dalla Polizia Stradale in corrispondenza dei principali caselli autostradali e lungo le strade di scorrimento extra-urbano, potenzialmente interessate da flussi di traffico più intensi.

Analoga attenzione sarà rivolta anche alle stazioni aeroportuali e ferroviarie, a cura della Polizia di Frontiera e della Polizia Ferroviaria, nonché alla vigilanza sui tratti di costa da parte dei Reparti Operativi Aeronavali della Guardia di Finanza, anche con il supporto di un elicottero per individuare possibili zone di addensamento.

Covid, Lista Crivello: le farmacie comunali devono poter vaccinare

Super User 31 Marzo 2021 758 Visite

“Nelle ultime ore le istituzioni regionali hanno evidenziato l’importanza delle vaccinazioni nelle farmacie private, quale metodo utilissimo durante questa grave emergenza, per il ruolo capillare e assistenziale che ricoprono e che potranno assumere anche nel medio e lungo termine. Vogliamo ricordare, ancora una volta, a Marco Bucci e Giovanni Toti, che le 8 Farmacie Comunali genovesi “pubbliche” hanno rappresentato e rappresentano un presidio e un servizio di grande qualità. Nel corso degli anni, oltre ad una stabilità economica, le “nostre” Farmacie hanno garantito una serie di prestazioni importanti per la comunità, assicurando l’apertura con grande continuità, anche durante le festività, grazie ad un personale che opera con passione, competenza e professionalità. Il processo di riorganizzazione e flessibilità del lavoro ha dato ottimi risultati, nel recente passato, in termini di ricavi e margini operativi ed economici, una ragione in più per utilizzarle e coinvolgerle. Non è pensabile che tali strutture, e con esse il personale, in una fase così delicata, in cui tutte le forze sono chiamate a dare il massimo, restino escluse da questo straordinario sforzo teso a valorizzare e sostenere la sanità pubblica. Il coinvolgimento delle Farmacie Comunali ha quindi l’obiettivo di aumentare e consolidare l’assistenza ai cittadini, la comunicazione e il potenziamento della somministrazione dei vaccini”. E’ quanto si legge in una nota del gruppo consiliare Lista Crivello a palazzo Tursi.

Covid, le proposte del PD Genova per il piano vaccinale in Liguria

Super User 31 Marzo 2021 786 Visite

Una serie di proposte concrete per accelerare e rendere efficace e vincente la campagna vaccinale contro il Covid-19 anche in Liguria.

Punti di vaccinazione nei luoghi di lavoro, maggiore trasparenza sulle liste di riserva in caso di disdetta nei centri vaccinali, somministrazione della prima dose del vaccino a tutti i soggetti ospedalizzati considerata la maggiore esposizione al virus e condivisione della norma di obbligo di vaccinazione per gli operatori sanitari a livello nazionale.

Ed ancora collaborazione con le pubbliche assistenze e il mondo dell’associazionismo per l’allestimento di ulteriori sedi di vaccinazione, anche nei quartieri periferici, per le persone anziane o fragili. Sono alcune delle proposte elaborate dal Tavolo Welfare e Salute del Cittadino, composto da iscritti ed esperti della società civile e istituito per dare un supporto all’iniziativa politica del Partito Democratico Genova.

Iniziative concrete, che potrebbero essere messe in atto con la collaborazione sul territorio di tutti i soggetti interessati e con un maggior coinvolgimento di medici e infermieri, anche quelli in pensione, garantendo alle figure professionali impegnate nella vaccinazione adeguata tutela di responsabilità penale. E soprattutto operando per il massimo apporto dalla medicina territoriale, facilitando quanto prima il coordinamento tra Distretti Sanitari e Medici di Medicina Generale. Infatti, da oltre dieci anni la legge Balduzzi ha previsto la creazione delle Aggregazioni Funzionali Territoriali di medici di famiglia, AFT, adatte ad operare in coordinamento e programmazione, dedicate alla salute di comunità. La Regione Liguria in questi anni ha colpevolmente ignorato l’applicazione di tale legge a scapito dell’attività di prevenzione. Proponiamo pertanto che venga applicato l’accordo integrativo regionale per la medicina generale per dare obbligo, responsabilità, motivazione e strumenti alla funzione delle AFT dedicata in generale alla prevenzione delle malattie. Riteniamo che sia il momento giusto per utilizzare le AFT dei medici di famiglia per ottenere la massima velocità e diffusione della vaccinazione.

Ad oggi, la campagna vaccinale in Liguria presenta una serie di criticità che rappresentano un rischio per il successo di un percorso di immunizzazione efficace, nonostante gli sforzi fatti dagli operatori sanitari della nostra regione riusciti a sopperire alle carenze organizzative con enorme sforzo ed impegno.

Al 31 marzo, in Liguria infatti sono state somministrate 285.288 dosi su 344.290 consegnate (82.9%): questo dato ci vede ancora al terzultimo posto delle regioni italiane. Riteniamo perciò sia necessario, a più di un anno di distanza dall’inizio della pandemia, un cambio di passo per garantire rapidamente l’immunizzazione dei liguri.

PD Genova
Tavolo Welfare e Salute del Cittadino

Auto storiche al Rally di Sanremo, assessori Ferro e Berrino: “Liguria protagonista internazionale”

Super User 31 Marzo 2021 850 Visite

Subito dopo Pasqua ci sarà un nuovo evento della Liguria sportiva: il 36° Rally di Sanremo Storico – 35° Coppa dei Fiori, un appuntamento immancabile per gli appassionati delle corse sulle 4 ruote impreziosito quest’anno dall’allure internazionale essendo, per la prima volta nella sua storia, inserita nell’ambito del Campionato Europeo Rally Auto Storiche ponendosi così tra le nove manifestazioni più importanti a livello europeo.

“Sono orgogliosa di poter annunciare questa 5 giorni di sport – commenta l’assessore allo sport di Regione Liguria Simona Ferro – nei quali la nostra regione potrà confermare la sua vocazione da protagonista nel mondo sportivo internazionale. Ho voluto che la Regione Liguria sostenesse questo evento con un contributo di 60mila euro contribuendo in maniera tangibile al sostegno delle manifestazioni sportive internazionali”.

Il programma delle gare è molto ricco e non comprende il solo 36° rally storico di Sanremo, ma da mercoledì 7 a domenica 11 aprile si terranno anche il 68° Rally Sanremo, il 22° Rally delle Palme e la 35° Coppa dei Fiori.

“Eventi come questo – prosegue Simona Ferro – sono importanti perché danno la possibilità al nostro territorio di essere protagonista in un contesto internazionale e fanno bene al nostro turismo essendo una vetrina importante per far conoscere la Liguria anche attraverso lo sport. Sport e turismo possono avere una sinergia straordinaria e per questo stiamo lavorando sempre di più in questo senso”.

“L’appuntamento riporta sulle strade liguri campioni del rallysmo internazionale: un evento di grande attrattiva turistica in un contesto di tradizione motoristica così importante” commenta l’assessore regionale al turismo Gianni Berrino che prosegue “da ligure e da sanremese sono molto orgoglioso che questo evento continui ad appassionare i sanremesi e non solo e che sia un richiamo turistico molto importante per la nostra terra. Regione Liguria dimostra che seguendo le regole si possono fare eventi sportivi, e non solo, che diano prestigio al territorio e ossigeno alle imprese locali”.

Forza Italia, a Genova è caccia ai candidati transfughi

Super User 31 Marzo 2021 1168 Visite

Hanno rianimato le chat dei Seniores azzurri le dichiarazioni sibilline del loro leader Giuseppe Costa, che ha invitato gli azzurri genovesi a non farsi ammaliare dalle sirene degli alleati (leggi).

Costa, che avrebbe voluto concludere in bellezza la sua carriera politica affiancando da assessore il Toti bis, non ha fatto nomi ma ha parlato del concreto rischio che qualche forzista, anche di primo piano, possa trasferirsi in un altro partito di centrodestra, dove potrebbe avere più possibilità di essere eletto alle comunali genovesi del prossimo anno.

Così si sono scatenati i gossip sui possibili candidati al salto della quaglia. Se è impensabile il riferimento al capogruppo Mario Mascia e al consigliere comunale Guido Grillo, gli unici due rimasti fedeli a Forza Italia in Sala Rossa, i sospetti si appuntano su altri forzisti che dopo le regionali hanno preso le distanze dal partito.

Poi c'è chi ha fondato il Club Genova Meravigliosa, probabilmente per significare già nel nome la vicinanza a Bucci e alla sua lista civica; altri nella campagna elettorale delle regionali si erano visti a fianco di qualche candidato leghista; altri ancora sui social continuano a fare post sempre molto più allineati ai partiti sovranisti che al nuovo corso filo governativo di Silvio Berlusconi.

Sta di fatto che il sasso lanciato da Costa nello stagno azzurro ha generato parecchi cerchi. Concentrici, ma distanti dal centro del partito. Pertanto, destinati a dissolversi.

Fratelli d’Italia, Campanella nominato responsabile regionale del dipartimento animali domestici

Super User 31 Marzo 2021 1125 Visite

L’avvocato Alberto Campanella, capogruppo dei meloniani a palazzo Tursi, è stato nominato responsabile del dipartimento regionale diritto & benessere degli animali domestici di Fratelli d’Italia.

“Svolgerò con la nota passione il mio ruolo affidatomi incominciando dai gatti ed ho già ricevuto Francesco Moret, guardia OIPA, con il quale abbiamo nutriti progetti”. Così ha commentato il neo incarico ricevuto dal commissario ligure del partito, Matteo Rosso.

Campanella si è sempre battuto per gli amici a quattro zampe: ricordiamo in particolare il suo blitz al canile di Monte Contessa in una gelida notte del gennaio 2019 per verificare di persona lo stato degli animali.

E ha sofferto molto quando recentemente si è addormentata la sua Jolie, una delle due cagnoline che aveva portato in Consiglio comunale. “Mi mancherai da morire. Stanotte ti ho persa ma vivrai sempre nel mio cuore”, aveva scritto sui social.

Quando si dice: una persona giusta al posto giusto.

Ponente ligure, Toti: “Non sono escluse misure restrittive dopo Pasqua”

Super User 30 Marzo 2021 870 Visite

E’ stata firmata questo pomeriggio l’ordinanza regionale preannunciata ieri che vale da domani e che vieta di raggiungere le seconde case in Liguria, sia per chi arriva da fuori regione, sia per i liguri che hanno una residenza per le vacanze in un’altra città all’interno dei confini regionali. Lo ha comunicato questa sera, nel consueto punto sul Covid il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti. Un’ordinanza che è stata comunicata ai sindaci del territorio contestualmente ai dati della pandemia relativi al ponente ligure che parlano di un incremento del contagio, con dati superiori alla media regionale e su entrambe le province, sia Savona, sia Imperia, con il superamento di 250 casi su 100.000 per settimana che in base all’ultima normativa del governo, rappresentano la quota di attenzione per eventuali provvedimenti restrittivi. “Stiamo ragionando su questo – ha detto Toti – in attesa dell’esito della riunione del Consiglio dei Ministri di domani da cui dovrebbe emergere un nuovo provvedimento a cui la nostra regione si potrà agganciare per eventuali misure ulteriormente restrittive sulle due zone in questione, cioè Savona che ha una situazione di particolare difficoltà e Imperia che risente della crescita dei contagi in area francese”. A questo proposito il presidente ha preannunciato la sua visita di domani a Savona e del giorno successivo a Imperia per incontrare i vertici della sanità del territorio e i sindaci con cui fare il punto.A proposito dell’ordinanza sul divieto di spostarsi nelle seconde case il governatore si è scusato “con gli amici delle altre regioni e con i liguri”, ma ha ribadito di ritenere più prudente agire in questo modo oggi per evitare escalation future. 

NUMERI
“Dai numeri del Covid – ha detto Toti - risulta che è cresciuta l’incidenza in tutta la regione con 39 nuovi casi, la maggior parte dei casi in provincia di Imperia e Savona. Sono meno 4 le ospedalizzazioni con 709 pazienti ricoverati in ospedale e 70 le terapie intensive occupate. Oggi Alisa ha chiesto alle aziende del ponente ligure di passare tutte e due in fase 4 come preparazione di posti letto, aumentando i posti letto in terapia intensiva e in media intensità di cura per non trovarsi durante le festività con i reparti sguarniti. Sono 14 i deceduti di oggi un dato che risente anche di un pò del ritardo nel fine settimana”.

VACCINI
“Oggi sono stati fatti 6.618 vaccini freeze (Pfizer e Moderna) e 3.362 vaccini cold (Astrazeneca), a cui si devono aggiungere i primi dati delle farmacie entrate in campo questa mattina con poco meno di 500 vaccini in un primo lotto di 50 farmacie. Il dato si riferisce alle 16 di oggi pomeriggio. Ma molti centri di vaccinazione lavorano fino alle 20, quindi calcoliamo che il numero reale di vaccini fatti oggi sia di 11.150 . Stiamo crescendo con i vaccini, siamo all’81% del somministrato sul consegnato. In una revisione delle consegne la struttura commissariale ha ritardato ulteriormente una scorta di vaccino Pfizer, ma per il momento, fino al 20 aprile, abbiamo scorte sufficienti per mantenere la nostra programmazione, dopo di che, con il commissario faremo i conti a saldo”.
“Molti mi chiedono degli ultrafragili – ha concluso Toti - soggetti che hanno la priorità nelle vaccinazioni, insieme agli ultra 80enni. Gli ultrafragili ammontano a 60.000 già individuati e segnalati alle aziende, sono 16.000 quelli già prenotati, nei prossimi giorni un nuovo call center prenoterà altri 12.000 di queste persone, contiamo di finire questa settimana con oltre 28.000 prestazioni prenotate. Si tratta di una vaccinazione che va in parallelo con quella degli ultra 80enni. Sono state 40.000 le prestazioni prenotate per la fascia 70/74 partita ieri sera che ha avuto accesso al sistema Cup per prenotare i vaccini”.

 

Battaglia Covid, Costa: “Con obbligo vaccinale sanitari e scudo penale vaccinatori il governo segna punto decisivo”

Super User 30 Marzo 2021 781 Visite

Scudo penale per i vaccinatori e obbligo vaccinale per il personale sanitario in corsia. Domani deve essere la volta buona. Ora il Governo Draghi può segnare il punto decisivo nella battaglia contro il Covid-19, che ha visto, come nelle peggiori guerre, dolorosissime perdite tra le famiglie italiane. Finalmente, una politica che decide e che si assume la responsabilità delle proprie scelte. È un obiettivo in cui credo fortemente e per il quale mi sono speso fin dal primo giorno al Ministero, in aperto e leale confronto con il collega Sileri e il Ministro Speranza, e anche sostenendone la necessità di fronte all’opinione pubblica grazie alle opportunità offertemi dagli organi di informazione. Tuteliamo dunque coloro che, al servizio del Paese, si occupano dell’indispensabile somministrazione dei vaccini anti Covid ai nostri concittadini e contemporaneamente garantiamo la salute e la sicurezza di tutti, pazienti e personale sanitario, attraverso un obbligo rispettoso di scienza e coscienza". È quanto dichiara il sottosegretario di Stato alla Salute ed esponente di Noi con l'Italia, Andrea Costa.

Giustizia, Cassinelli (FI): “Rafforzamento presunzione innocenza segna sconfitta giustizialismo”

Super User 30 Marzo 2021 854 Visite

“Un confronto positivo per la democrazia quello che ha caratterizzato il via libero pressoché unanime per l’approvazione degli emendamenti relativi al recepimento della direttiva 2016/343 che di fatto rafforza alcuni aspetti della presunzione d’innocenza nei procedimenti giudiziari. Uno stop per i paladini del giustizialismo grazie anche alla mediazione del ministro Cartabia che ha inciso per dare una svolta alla discussione in commissione Giustizia. Un ulteriore cambio di passo del governo Draghi rispetto al passato con l’apporto significativo di Forza Italia.” Lo scrive in una nota il deputato Roberto Cassinelli di Forza Italia, componente della commissione Giustizia alla Camera.

Nuova ordinanza regionale: vietati gli spostamenti verso le seconde case in Liguria

Super User 30 Marzo 2021 890 Visite

La nuova ordinanza firmata oggi dal governatore Giovanni Toti vieta gli spostamenti dal comune di residenza, domicilio o abitazione verso altri comuni della Liguria, nonché gli ingressi e gli spostamenti in Liguria delle persone non residenti, per raggiungere le “seconde case” in ambito regionale, salvo che per comprovati motivi di necessità o urgenza. Il divieto si applica anche alle imbarcazioni ormeggiate nei porti della Regione Liguria, oltre che a roulotte, camper e bungalow.  Il divieto ha validità dalle ore 24:00 del 30 marzo alle ore 24:00 del 5 aprile.

Toti: “Nei prossimi otto giorni programmiamo vaccinazione insegnanti non residenti”

Super User 30 Marzo 2021 736 Visite

"Gli insegnanti che lavorano in una scuola ligure ma che non sono residenti in Liguria, come risultano dall'elenco fornito dall'Ufficio scolastico regionale, saranno chiamati dal nostro call center nei prossimi otto giorni per programmare la vaccinazione. Insieme a loro verranno riprogrammati coloro che hanno saltato la dose di Astrazeneca nei giorni del blocco imposto da EMA e moltissimi ‘estremamente vulnerabili’. Oltre alle telefonate standard, da giovedì infatti verranno effettuate ulteriori 24mila prenotazioni, perché il call center sarà operativo anche nei giorni di Pasqua e Pasquetta". Lo comunica il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti.

Vaccinazioni, Pirondini: “Tra ritardi (accertati) e propaganda (certa), non è chiaro il piano di approvvigionamento”

Super User 30 Marzo 2021 710 Visite

“Considerato il ritardo con il quale ha preso avvio il piano di vaccinazione sul territorio comunale e considerate le recenti dichiarazioni dei medici di famiglia sulle controverse disposizioni ricevute da Asl 3 e Regione, abbiamo chiesto chiarimenti”, fa sapere il capogruppo comunale Luca Pirondini.

“Per far partire la macchina dell'hub in Fiera, quanto c'è di vero nel blocco delle vaccinazioni già prenotate? E se non è poi accaduto, è vero che il merito è dei medici che hanno fatto sentire la loro voce, scongiurando questa vergogna? È vero poi che fino ad aprile sarà garantita la vaccinazione solo a chi già aveva prenotato, mentre per le nuove è tutto ancora da vedere?”.

“Doveroso che si faccia luce anche sulla provenienza delle dosi: da dove arrivano quelle destinate all’hub secondo lo schema pubblico-privato? Siamo certi che non siano le dosi sottratte ai medici di medicina generale? Quante dosi abbiamo a disposizione in Asl 3 tra Pfeizer e Astrazeneca? E poi, stiamo garantendo il vaccino a chi è fortemente a rischio?”.

“Come da copione, l’assessore competente non ha risposto nel merito. In particolare, non ha fornito delucidazioni sulla provenienza delle dosi destinate all’hub. Fanno forse parte del tesoretto della riserva regionale? Chissà… Se così fosse, come mai vengono dirottate in Fiera anziché a favore di un sistema totalmente pubblico? Penso ad esempio alle farmacie comunali, risorsa pubblica tutt’ora ignorata”, conclude il capogruppo grillino.

Forza Italia torna a scuola: al via in Liguria gli incontri di formazione politica

Super User 30 Marzo 2021 1146 Visite

“Non è un pesce d’aprile”: mette subito le mani avanti Mario Mascia, avvocato, capogruppo e commissario cittadino di Forza Italia nel Comune di Genova e responsabile regionale del Settore Formazione. “Ci vedremo in videocall giovedì primo aprile, alle ore 18.00, per lanciare la Scuola di Formazione politica di Forza Italia Liguria con la senatrice Alessandra Gallone, responsabile nazionale del Settore, il coordinatore regionale Carlo Bagnasco e il portavoce del coordinamento regionale e vice responsabile regionale della Formazione, Gianteo Bordero”.

“Il coordinatore regionale Carlo Bagnasco ha voluto affidarmi questa bella sfida, accogliendo l’invito del Presidente Silvio Berlusconi a riprendere sui territori l’attività di formazione del partito”, prosegue Mascia. “A Genova con Gianteo Bordero, già colonna del primo Settore Formazione di Forza Italia guidato dall’indimenticato don Gianni Baget Bozzo, stiamo portando avanti da qualche tempo un’esperienza pilota: si tratta di una formazione permanente a cadenza settimanale, realizzata dapprima in presenza e poi, negli ultimi mesi, giocoforza in videocall, incentrata sui temi centrali della politica e con interlocutori qualificati, finalizzata alla proposta ed all’azione concreta nelle competenti sedi istituzionali. L’obiettivo dichiarato”, conclude Mascia “è rendere la frequenza alle attività formative criterio prioritario e meritorio di selezione dei dirigenti del partito e dei candidati ai prossimi appuntamenti elettorali in Liguria, anche attraverso lo strumento dei crediti formativi già invalsi negli ambiti professionali”.

“La cara e vecchia formazione politica – sottolinea Gianteo Bordero - è un elemento di straordinaria importanza che purtroppo negli ultimi anni è stato accantonato da una certa vulgata antipolitica; le conseguenze di questo oblio sono sotto gli occhi di tutti. Per questo esprimo il mio plauso e il mio ringraziamento agli amici Mario Mascia e Carlo Bagnasco, che hanno promosso la ripresa di una formazione organizzata e approfondita. Per chi come me proviene dalla prima Scuola di Formazione di Forza Italia, allora guidata dal grande Gianni Baget Bozzo, consigliere personale del Presidente Berlusconi, poter collaborare all’iniziativa che prende il via giovedì è motivo di gratitudine. Il nostro obiettivo è quello di trasmettere i fondamenti anche culturali del fare politica; non siamo fautori di un’ideologia, ma di idee che possano contribuire a riscoprire la cosa davvero grande che è la politica a servizio delle comunità e delle persone”.  

“Sin dall’inizio del mio mandato di coordinatore regionale di Forza Italia – afferma Carlo Bagnasco – su indicazione del Presidente Berlusconi ho puntato sulla ripresa della formazione politica in grande stile. La Scuola di Formazione regionale prosegue il lavoro iniziato con l’on. Alessandro Cattaneo, oggi divenuto responsabile nazionale dei Dipartimenti, e si avvarrà dell’apporto fondamentale dei giovani azzurri, guidati a livello nazionale da Marco Bestetti. Quello di giovedì è un momento importante per Forza Italia, che in Liguria si accredita sempre più come partito che imposta la sua azione sulla competenza, la preparazione, l’equilibrio e la conoscenza approfondita dei problemi”.

Regione Liguria, assessore Scajola: “350mila euro per pulizia, sicurezza e accessibilità spiagge”

Super User 30 Marzo 2021 782 Visite

Regione Liguria ha stanziato circa 350 mila euro per interventi di pulizia, sicurezza e accessibilità per le spiagge libere e i pontili di 14 comuni.

I comuni sono Sestri Levante (80mila euro), Cogoleto (18mila euro), Finale Ligure (20mila euro), Porto Venere (21mila euro), Bordighera (9mila euro), Imperia (oltre 52mila euro), Lavagna (20mila euro), Arenzano (43mila euro), Chiavari (circa 3mila euro), Ventimiglia (37mila euro), Santo Stefano al Mare (12mila euro), Albisola Superiore (circa 3500 euro), Riva Ligure (9mila euro), Camogli (15mila euro).

“Si tratta di fondi regionali attesi e importanti – spiga l’assessore al Demanio marittimo Marco Scajola - che permettono ai comuni interventi preziosi sulle spiagge libere per migliore pulizia, sicurezza, anche in termini di personale per il controllo, e di fruibilità. In particolare, vogliamo consentire sempre di più le persone con disabilità e difficoltà motorie a vivere le spiagge in maniera piena e adeguata”.

“Inoltre - conclude Scajola – come è già accaduto l’anno scorso, è nostra intenzione dare ai Comuni la massima libertà di utilizzo dei fondi, in base anche alle necessità legate alla gestione della sicurezza nelle spiagge a causa dell’emergenza Coronavirus”.

 

Scuderi lascia la direzione di Primocanale, gli subentra Cantile

Super User 30 Marzo 2021 4807 Visite

Con un lungo editoriale, nel quale ringrazia un po’ tutti e ricorda i fatti epocali avvenuti in Liguria e raccontati dalla terrazza più alta di Genova, Andrea Scuderi ha annunciato che dopo quattro anni lascia la direzione di Primocanale.

A partire da domani, la redazione dell’emittente fondata dall’ex senatore Maurizio Rossi sarà guidata da Matteo Cantile, giornalista dalla professionalità e dall’eleganza impeccabili, salito in terrazza nel 2018.

Buon lavoro al neo direttore.

Liguria prima regione in Italia a partire con i vaccini nelle farmacie

Super User 30 Marzo 2021 750 Visite

Sono iniziate questa mattina le vaccinazioni tramite le farmacie liguri, 52 in tutto il territorio che saliranno a 150.
“Partiremo con oltre 2 mila somministrazioni alla settimana e siamo pronti a crescere ancora quando ci verranno inviati più vaccini. La Liguria quando vuole arriva prima degli altri e in questo caso è stato così: siamo la prima regione a mettere in campo le farmacie tutta in Italia. Ci siamo seduti al tavolo con i farmacisti, che ringrazio per la preziosa collaborazione, ben prima che venisse firmato l’accordo a livello nazionale e con oggi possiamo dire di aver dato una decisa accelerata alla nostra campagna vaccinale!”, ha commentato il presidente Giovanni Toti.

Stop alle seconde case, Nasini di Ape Confedilizia: “Sbagliata l’ordinanza di Toti”

Super User 30 Marzo 2021 906 Visite

“E’ un provvedimento senza senso. E’ facile governare vietando. Più difficile trovare soluzioni per aprire. La proprietà continua ad essere colpita da limitazioni divieti e tassazioni. Sanno fare solo questo, qualunque sia il colore della giunta che governa una o un’altra regione”. Così Vincenzo Nasini, presidente Ape Confedilizia Genova e vice presidente nazionale di Confedilizia, commenta l’ordinanza firmata dal presidente regionale Toti, con la quale si istituisce il divieto di mobilità verso le seconde case.
“Una decisione che darà - dice il presidente di Ape - un ulteriore colpo alla proprietà immobiliare, soprattutto in relazione alle seconde case che rappresentano una voce importante per il reddito complessivo del territorio. Partiamo dal presupposto che chi ha la seconda casa o affitta il proprio immobile molto spesso non è una persona ricca o benestante, ma ha investito magari una vita di lavoro in un immobile che fino a oggi ha rappresentato una voce importante per il bilancio familiare tutte le nostre istanze e doglianze anche su questo fronte sono state del tutto ignorate. I proprietari non possono usare la casa, non percepiscono il canone dagli inquilini morosi, pagano le tasse sui canoni non percepiti e non possono eseguire gli sfratti neppure per morosità anteriori al Covid. Siamo di fronte a una Costituzione calpestata con diritti violati e migliaia di proprietari sempre più esasperati”. Conclude Nasini.

Celivo avanti tutta anche in tempo di pandemia: al via il corso online di introduzione al volontariato

Super User 29 Marzo 2021 1364 Visite

La solidarietà va avanti anche quando il virus ferma mezzo mondo. Esempio clamoroso in tal senso l'ennesimo corso online di introduzione al volontariato, organizzato da Celivo, eccellenza del volontariato verso chi ha disagio.

Corsi che non risentono del fatto che avvengano in remoto perché già la prima edizione di quest'anno ha eguagliato i numeri di quelli in presenza. Ed ora Celivo annuncia l'edizione numero due del 2021, che si svolgerà nelle date del 13,15 e 20 aprile, dalle 17 alle 19 con possibilità di iscrizione sul sito www.celivo.it. La piattaforma, fa sapere un comunicato dell'ufficio stampa del Celivo, è “Zoom, con un format che permette una buona interazione tra docenti e partecipanti nonostante la distanza fisica”.

“Nel 2020 abbiamo avviato prima i corsi registrati fruibili online, successivamente la diretta in streaming – spiega Maria Giulia Pastorino, responsabile della promozione del volontariato del Centro di Servizio per il Volontariato – e abbiamo notato una crescita graduale nella partecipazione, fino a tornare ai numeri dei corsi in presenza. Nella prima edizione del 2021 i 25 posti disponibili sono stati tutti occupati”. Importante rilevare come il corso sia aperto pure ai minorenni, essendo un percorso di orientamento, specifica il Comunicato Celivo, “al volontariato che abbraccia temi universali quali la motivazione, la gratuità, la disponibilità, ma anche l’informazione sulle attività svolte dal volontariato sul nostro territorio”.

Il primo incontro sarà di presentazione, proiezioni di video, aspettative e confronto tra i partecipanti; il secondo proporrà i temi della Carta dei Valori del Volontariato e la mappatura del volontariato della città metropolitana di Genova, mentre il terzo tratterà strumenti informativi quali la Bacheca del Volontariato, la Banca Dati, i Colloqui di Orientamento individuali.

“Corsi che costituiscono una formula che funziona – specifica la Pastorino -siamo riusciti a superare la distanza interpersonale con il coinvolgimento e a spiegare ai partecipanti cosa significa essere volontari e cosa significa esserlo all’interno di un’associazione strutturata. Grazie alle “stanze virtuali” i partecipanti possono confrontarsi sulle aspettative e sulla Carta dei Valori del volontariato”.

Al termine dei corsi è possibile un colloquio individuale per iniziare un percorso di inserimento nell'associazione che si avvicina di più al proprio progetto di solidarietà.

“In questo momento – sottolinea Giulia Pastorino - non tutte le associazioni sono attive o prendono nuovi volontari, tuttavia ce ne sono molte che hanno bisogno perché la loro attività è aumentata, per esempio chi distribuisce generi alimentari, o perché i volontari attivi non riescono in questo periodo di pandemia a rendersi disponibili”.

Per partecipare ci si può iscrivere online sull’Area Riservata del sito del Celivo. Gli under 18 possono inviare email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. con scheda di iscrizione compilata da un genitore. I corsi sono gratuiti.

Dino Frambati

Sori, il sindaco ritira le dimissioni: “Con la maggioranza abbiamo superato gli ostacoli che ci dividevano”

Super User 29 Marzo 2021 1181 Visite

“Lo dico subito e chiaramente – esordisce il Sindaco Mario Reffo – ci sono voluti anche i partiti per concludere questi accordi, ma non come dicono le lingue avvelenate, che avevano già stappato lo champagne e si vedevano trionfanti rientrare a Palazzo, affermando che ho obbedito ad ordini superiori. Chi mi conosce bene sa che a me le imposizioni non vanno mai bene a prescindere. L’amicizia e l’esperienza di chi fa politica ed è capace di trovare la sintesi, di rispettare il pensiero di tutti e di superare gli steccati che dividono costruendo i ponti che uniscono, è di loro che mi sono avvalso e devo dire che il loro pragmatismo e la loro amicizia mi ha molto aiutato nel dirimere alcune questioni. Partendo da Matteo Rosso e Stefano Baggio di cui mi onoro da lungo tempo di appellarli come amici arrivando a Sandro Garibaldi che non conoscevo e di cui ho potuto apprezzare la capacità di dialogo e la correttezza”.

Con queste prime parole parla il Sindaco Mario Reffo annunciando il ritiro delle sue dimissioni e spiega l’intervento dei partiti. Le dimissioni sono state un atto forte che il Sindaco ha voluto dare perché i rapporti con la maggioranza che lo sostiene si erano rotti e lo stato delle cose non consentiva di andare avanti. “Le dimissioni sono state dolorose, ma non vedevo più il modo per cui potessi ricucire con la mia maggioranza e continuare a lavorare insieme, però devo dire che subito dal pomeriggio ho iniziato a ricevere visite e telefonate da tutti gli assessori e dai consiglieri che esprimevano solo la volontà di non terminare così il percorso iniziato quasi due anni fa. Anche nei successivi giorni ci siamo confrontati anche in maniera aspra, ma trovando una nuova sintonia e linfa vitale che sembrava scomparsa da tempo”.

Il percorso che ha portato al ritiro delle dimissioni è stato condiviso e si è basato sull’individuazione dei punti del programma da portare a compimento immediato che insieme alla gestione delle emergenze pandemia, piscina coperta e cimitero sono e restano i punti chiave attuali, ma poi c’è la realizzazione delle opere che cambieranno il volto di Sori con una spiaggia nuova, la diga soffolta, illuminazione e tutte le grandi cose per Sori per le quali si sono ottenuti dei contributi dalla Regione Liguria.

“Abbiamo bisogno di continuare sulla strada del fare”. Spiega il vicesindaco e assessore alle opere pubbliche Cristiano Benvenuto

Il Sindaco Mario Reffo spiega la necessità di un nuovo innesto nella giunta: “abbiamo bisogno di una nuova competenza dentro la squadra di governo e quindi in Giunta ovvero un assessore al bilancio che abbia la capacità e la competenza necessari per risanare le casse del Comune e gestire i contributi in arrivo. Per questo ho chiesto ai miei assessori la disponibilità a far posto ad un assessore esterno di mia fiducia. Ci sarà un ingresso e non un’esclusione perché chiunque uscirà dalla giunta proseguirà con la gestione delle sue deleghe che conserverà come consigliere delegato”.

Il Sindaco Mario Reffo annuncia i futuri passi sul nuovo assessore al bilancio: “sto attendendo una risposta che spero sia affermativa e conto a breve di sciogliere il nodo della giunta e delle deleghe.

Abbiamo escluso non i partiti dall’azione di governo, ma le ideologie, ci siamo concentrati sui punti qualificanti da realizzare, abbiamo fatto sintesi e quindi trovato l’accordo” così spiega i 12 giorni di lavoro il Sindaco Mario Reffo “sono felice di questo percorso sebbene siano stati giorni duri per tutti, per me come per la mia maggioranza. Chiudiamo una fase e ne apriamo un’altra, ma il percorso è sempre lo stesso dato che, dopo due anni di lavoro, sono ancora convinto che la mia cura per Sori sia quella giusta. Un lavoro immane che ha portato un inevitabile silenzio perché o ne uscivamo tutti insieme uniti o era meglio confermare la fine di questa legislatura. Grazie alla pazienza di tutti abbiamo trovato la sintesi. Un periodo, dicevo, intenso rovinato solo dalle parole dell’opposizione, parole ingiuriose e pretestuose, parole indegne, ma alle quali non ho dato peso. Sapevo che provenivano dallo stesso partito che in piena pandemia e crisi sociosanitaria pensa di poter risollevare le sorti dell’Italia con lo Ius Soli, lo stesso partito che fa della questione dei capigruppo, ovvero per le poltrone, un pretesto per bloccare l’Italia e che vuole governare il Paese con i diktat dall’alto e non con il confronto democratico. Così come vorrebbero farlo a Sori”.

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