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Notizie

Tra Circolo PD San Fruttuoso e Lavoro&Welfare nasce una collaborazione su lavoro e Stato sociale

Super User 12 Febbraio 2021 1638 Visite

Tra il Circolo PD di San Fruttuoso e l’Associazione Lavoro&Welfare, che fa capo all’ex ministro del Lavoro (secondo Governo Prodi) Cesare Damiano, è stata definita una collaborazione sui temi del Lavoro e dello Stato sociale (Politiche attive del lavoro, riforma degli ammortizzatori sociali, blocco dei licenziamenti, riforma previdenziale e salute, sicurezza nei luoghi di lavoro). Un vero e proprio stimolo per parlare anche di pari opportunità e politiche di genere.

“Avvalendosi delle esperienze di ricerca e di studio esistenti, il Circolo del PD intende affrontare il tema della cultura del lavoro, di come rigenerarla, andando oltre i soliti stereotipi, e di come diffonderla attraverso modelli di partecipazione come dibattiti, seminari, eventi tematici, testimonianze dirette del mondo del lavoro, perché è da lì che può nascere una nuova generazione critica che promuova un tema così strategico soprattutto per il rilancio economico della nostra città”. Si legge in una nota di Gianluca Chiaramonte, segretario Circolo PD – Sanfruttuoso.

Fasce rischio, Toti: “Rt a cavallo di quota 1. Se Liguria resterà in zona gialla misure specifiche sull’estremo ponente”

Super User 12 Febbraio 2021 799 Visite

 

“Per quanto riguarda l’Rt la Liguria è a cavallo dell’1, per l’esattezza attorno a 1,01 o 1,02, un dato che tecnicamente potrebbe riportare in zona arancione la nostra regione secondo la normativa vigente. Lo scenario è comunque di rischio moderato. L’Rt sopra 1, anche se di pochissimo, è ovviamente legato anche alle diversità di incidenza del virus su cui influisce la situazione della provincia di Imperia dove l’incidenza è superiore che nel resto della regione. È evidente che se torneremo in zona arancione per due settimane la nostra valutazione è che le misure legate a questo scenario di rischio siano più che sufficienti per arginare la circolazione del virus nell’estremo ponente. Se la Liguria dovesse restare in zona gialla, visto che ci troviamo in una situazione veramente borderline, dovremo adottare misure specifiche per quanto riguarda questa parte della Liguria”. Il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti fa il punto sulla situazione Coronavirus in Liguria.

“Tutte le decisioni più attese, che ovviamente potrebbero incidere sulle regole della vita quotidiana verranno venerdì - precisa Toti - Oggi (ieri per chi legge, ndr) è stata divulgata una anteprima del documento di valutazione dell’Istituto superiore di sanità, su cui venerdì pomeriggio si riunirà la cabina di regia e il Comitato tecnico scientifico per attribuire le fasce di rischio”.

“I dati di oggi (ieri per chi legge, ndr) confermano una sostanziale stabilità dell’andamento dell’epidemia in un quadro di crescita complessiva del virus in tutta Italia, e al netto della situazione sull’estremo ponente influenzata da una pesantissima situazione in territorio francese, la Liguria è in equilibrio da molte settimane, sia per quanto riguarda l’ingresso di nuovi ricoverati negli ospedali sia per quanto riguarda la circolazione del virus, che resta tra 1,8 e 1,9 casi su 10mila abitanti, stabile rispetto alle settimane passate”, ha concluso il governatore.

Modulo vaccinazione Asl5, Toti: “Inaccettabile e discriminatorio. Dato mandato di ritiro immediato”

Super User 11 Febbraio 2021 833 Visite

“Il presidente e assessore alla Sanità di Regione Liguria Giovanni Toti stigmatizza e condanna fermamente quanto accaduto in Asl5, in relazione alla comunicazione, fortemente discriminatoria, per l’accesso alla fase2 della campagna di vaccinazione anti Covid-19. Si ritiene che si tratti di un errore inaccettabile e per questo il presidente Toti ha dato immediatamente mandato alla Asl5 di ritirare quella comunicazione e agli uffici preposti di avviare subito un’indagine interna per individuare le responsabilità e adottare i relativi provvedimenti disciplinari. L’azienda sanitaria spezzina si scusa a nome dell’intera sanità ligure con tutti i cittadini che si siano sentiti offesi”. E’ quanto si legge in una nota di Regione Liguria. Il caso era stato sollevato dalla lista Sansa in Regione (leggi).

Vaccino Covid, lista Sansa: “Per l'Asl5 gli omosessuali sono soggetti con comportamento a rischio”

Super User 11 Febbraio 2021 1024 Visite

“Un nostro amico ha chiesto all'Asl5 spezzina un modulo per accedere alla vaccinazione Covid-19. Nel documento che gli è stato fornito vengono elencate 30 categorie di persone. Tra i soggetti con "comportamenti a rischio", al punto numero 10, sono stati inseriti anche gli omosessuali insieme a tossicodipendenti e ai "soggetti dediti alla prostituzione". Ci augureremmo che fosse un fake. Per questo abbiamo cercato di chiedere informazioni all'Asl5: dopo 13 telefonate senza risposta - compresi l'ufficio relazioni con il pubblico e il servizio covid-19 - finalmente l'ufficio igiene pubblica e vaccinazioni ci ha risposto: "Sì, conosciamo quel foglio, ma l'ha fatto un altro ufficio". Chiediamo alla Regione, ad Alisa e all'Asl5 come sia stato possibile inserire - senza la benché minima evidenza scientifica - una libera scelta personale tra i comportamenti a rischio”. Lo scrivono su Facebook i consiglieri regionali Ferruccio Sansa, Selena Candia e Roberto Centi.

 

Incidente di via Monticelli, le precisazioni del vicesindaco Pietro Piciocchi

Super User 11 Febbraio 2021 1004 Visite

Il comunicato del vicesindaco Pietro Piciocchi sul drammatico incidente di via Monticelli.

In merito al grave incidente in Via Monticelli in cui ha perso la vita la signora Federica Picasso e agli articoli apparsi tra ieri e oggi su Il Secolo XIX, La Repubblica e diversi portali di informazione on line, spiace dovere constatare come il Presidente del Municipio della Bassa Val Bisagno perda l'occasione di unirsi con sobrietà al comune cordoglio e pensi di utilizzare questa immane tragedia per una sua personale battaglia contro l'amministrazione cittadina, di cui peraltro anch'egli fa parte, ingerendosi in un'attività che non gli compete, tesa all'individuazione delle cause della disgrazia.

Non consta che il Presidente Ferrante abbia mai segnalato ad ASTER, tra le criticità del suo territorio, la necessità di asfaltare Via Monticelli.

Quanto alla presunta inerzia sul tema delle manutenzioni stradali, giova riepilogare di seguito le strade del Municipio Bassa Val Bisagno che sono state riasfaltate negli ultimi 3 anni: Via Biga, Viale V. Bracelli, Via Don Orione, Via del Capriolo, Via Gandino, Corso Galileo Galilei, Corso Galliera, Corso Sardegna, Via Donghi, Corso Montegrappa, Via Monnet, Via Bobbio, Via GB D’Albertis, Via Miglio, Via Paggi, Via Canevari, Via Berghini, Via Fontanarossa, Piazza Santa Maria di Quezzi. Sono stati inoltre riqualificati i seguenti marciapiedi: Viale V. Bracelli, Via Tripoli, Via Fontanile, Via Barrili, Via Don Orione, Via del Manzasco, Via Bertuccioni, Via Marassi, Corso Montegrappa, Via Bracelli, Via Torti, Piazza Martinez. Attualmente è in corso un intervento di asfaltatura di via del Manzasco e gli interventi di asfaltatura più significativi previsti per i prossimi mesi sono: Via Torti e Piazza Terralba; Piazza Giusti, Via Moresco, Viale V. Bracelli e Via Revelli Beaumont, Via Archimede e Corso Sardegna come marciapiedi.

Per quanto riguarda il ripristino degli scavi per fibra ottica, il programma del principale operatore attivo in città convenuto con il Comune prevede, nell’area del Municipio della bassa Val Bisagno, l’effettuazione di 88 interventi di asfaltatura e ripristino definitivo entro la fine del mese di agosto 2021. Auspichiamo che per il futuro si evitino certe strumentalizzazioni nel rispetto delle persone coinvolte in immani tragedie e degli organi inquirenti che sono impegnati nelle indagini.

 

MSP Italia incontra l’assessore allo Sport di Regione Liguria Simona Ferro

Super User 11 Febbraio 2021 1024 Visite

MSP Italia (Movimento Sportivo Popolare) incontra l’assessore allo Sport di Regione Liguria.
Nel servizio di Marco Benvenuto (video) gli interventi di Simona Ferro, assessore allo Sport di Regione Liguria, Gian Francesco Lupatelli, presidente MSP Italia, Alessio Piana, consigliere regionale e presidente della III Commissione di Regione Liguria, Enrico Cimaschi, coordinatore Aces per l’Italia del Nord, Silvia Berardi, presidente MSP Liguria, Elena Rosina, presidente MSP Genova, e Massimiliano Ferrando, candidato al Collegio dei probiviri di MSP Italia.

 IL VIDEO

Foto di gruppo con l'assessore

 

Vaccini a estrazione casuale a over 80, lista Sansa chiede di essere presente al sorteggio

Super User 11 Febbraio 2021 726 Visite

“Chiediamo di essere presenti all'estrazione dei nomi delle persone da vaccinare”, così il consigliere e capogruppo della lista Sansa in Regione Liguria, Ferruccio Sansa.

“Nel piano vaccinale della Regione Liguria si legge che, a partire da domani, inizieranno a essere vaccinate le persone over 80 anni. La scelta verrà effettuata con una 'modalità di prenotazione e chiamata attiva', ma nessuno ha capito bene cosa sta succedendo: quale sarà il metodo utilizzato e quando verranno selezionate le persone da vaccinare”.

“Visto che la Liguria è ultima nella classifica delle vaccinazioni, chiediamo di capire cosa succede. Abbiamo depositato un Iri a riguardo”, conclude Sansa.

Mauro Ferrando futuro presidente dello Yacht Club Tigullio

Super User 10 Febbraio 2021 2100 Visite

Il noto avvocato Mauro Ferrando sarà il futuro presidente dello Yacht Club Tigullio. La notizia è stata data oggi dallo stesso interessato e dal presidente onorario del club, Gian Francesco Lupattelli, in occasione di un incontro avvenuto al ristorante il Buongustaio di Albaro (video).
Già presidente di Porto Antico di Genova Spa, l’avvocato Ferrando ha già avuto il parere favorevole del consiglio direttivo e, una volta ratificata la presidenza, subentrerà al professor Matteo Bassetti che per ragioni personali ha lasciato la carica (leggi).
Lo Yacht Club Tigullio 1916, uno dei più antichi club nautici del Mediterraneo, dallo scorso luglio ha sede all’interno del Covo di Nord Est (leggi). Lo storico locale di Santa Margherita Ligure nei prossimi anni sarà anche sede dell’organizzazione di “Recco European Town of the Sport 2022”, “Portofiniadi of wellness-European Community of Sport 2023” e “Genova European Capital of Sport 2024”.

 IL VIDEO 

Liguria Popolare, Gabriele Pisani nuovo coordinatore per la provincia di Genova

Super User 10 Febbraio 2021 734 Visite

“Proseguiamo con entusiasmo il nostro percorso civico, l’obiettivo di Liguria Popolare resta sempre lo stesso: diventare sempre di più un punto di riferimento in grado di far lavorare per il bene comune anche sensibilità politiche diverse. E’ pertanto un grande piacere comunicare che Gabriele Pisani sarà il coordinatore della Provincia di Genova del nostro movimento, un segnale che mostra come il nostro contenitore civico sia una risposta concreta alle necessità del territorio”. Ad annunciarlo è il presidente di Liguria Popolare Andrea Costa.
“Ringrazio l’amico Gabriele per aver dato la disponibilità a proseguire il lavoro che abbiamo iniziato due anni fa – conclude il leader dei popolari – ho avuto modo di apprezzare in Consiglio regionale la sua concretezza, la sua propensione all’ascolto e al confronto, ma anche alla sua attitudine a voler rendersi utile e aiutare”.

Pisani, eletto nel 2015 in Consiglio regionale con il Movimento 5 Stelle e poi passato in Liguria Popolare, non era candidato alle regionali del settembre scorso.

Giorno del Ricordo, Forza Italia ha commemorato questo pomeriggio i martiri delle foibe

Super User 10 Febbraio 2021 820 Visite

Forza Italia, in occasione del Giorno Ricordo, ha commemorato a Rapallo le vittime delle foibe e l'esodo degli italiani della Venezia Giulia e della Dalmazia. Nel corso della cerimonia svoltasi questo pomeriggio, promossa dal coordinatore regionale Carlo Bagnasco, è stata deposta una corona d'alloro presso il monumento intitolato ai martiri delle foibe collocato di fronte al cimitero di San Pietro di Novella, ai cui piedi si trova da questa mattina anche una targa che il Comune di Rapallo ha dedicato a Norma Cossetto, la giovane istriana violentata, torturata e infoibata il 5 ottobre 1943 per mano dei partigiani di Tito.

Erano presenti alla manifestazione odierna gli on. Roberto Bagnasco e Roberto Cassinelli, il capogruppo in Regione Claudio Muzio, il coordinatore provinciale Giorgio Tasso, il commissario cittadino di Genova Mario Mascia, il portavoce del coordinamento regionale Gianteo Bordero, il coordinatore cittadino del movimento giovanile Giacomo Raffo, il presidente del Club "Forza Silvio" di Rapallo Mario Frascarolo e il responsabile organizzativo di Forza Italia Rapallo Marco Leccisi.

In rappresentanza dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD) ha partecipato alla cerimonia il vicepresidente del comitato provinciale, Fabio Nardi.

Presenti anche alcuni familiari degli esuli e alcuni militanti di Forza Italia.

"Con la deposizione della corona d'alloro abbiamo voluto ricordare tutte le vittime della violenza perpetrata dalle milizie di Tito e rinnovare i nostri sentimenti di vicinanza e affetto alle famiglie degli esuli. Questa giornata ci aiuta ogni anno a far memoria di una delle pagine più buie e tragiche della storia del Novecento, una vera e propria pulizia etnica organizzata ed attuata dai comunisti jugoslavi nei confronti di migliaia di nostri fratelli italiani che non dobbiamo e non vogliamo dimenticare", dichiarano i rappresentanti di Forza Italia.

Giorno del Ricordo, Buccilli: “La memoria condivisa e il dinamismo del bene”

Super User 10 Febbraio 2021 737 Visite

Da Gian Luca Buccilli, capogruppo di Civica a Recco, riceviamo e pubblichiamo.


Il ricordo associato alla data del 10 febbraio 1947 (la firma a Parigi del Trattato di pace) si configura come un dovere che la comunità nazionale ha recuperato, mettendo fine a quella che Carlo Azeglio Ciampi definì "la congiura del silenzio".

Nel 2004 il legislatore nazionale ha istituito una solennità civile per rendere il doveroso omaggio agli italiani dell'Istria, della Dalmazia, della Venezia Giulia e delle isole del Quarnaro, vittime di un'efferata violenza scatenatasi dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 e nella primavera del 1945. 

L'esodo forzato di una popolazione inerme e immune da ogni colpa, gli eccidi di massa culminati nella tragedia delle Foibe sono eventi entrati a far parte della storia del nostro Paese e dell'Europa unita, dopo essere stati inghiottiti per decenni dall'oblio.

Permane l'agire subdolo di chi intende infrangere le ragioni di una memoria condivisa o rinuncia a comprenderne il significato autentico. 

Esistono ancora "deprecabili sacche di negazionisno o riduzionismo" (come le ha definite il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella), che in nome di un malinteso ideale si ostinano a rigettare la verità storica. 

Stiamo anche assistendo al ritorno di un revanscismo esasperato e al maldestro tentativo di rimuovere la consapevolezza dei crimini commessi e delle sofferenze inflitte alla minoranza slovena durante il fascismo e l'occupazione tedesca delle terre oltre il confine orientale.

Lo stesso documento approvato ieri dal Consiglio comunale di Genova s'inserisce in questo deprecabile tentativo di riscrivere la storia.

Ed è ancora più grave che questo sia accaduto nella Città medaglia d'oro della Resistenza, dove resta indelebile la testimonianza di come i partigiani confluiti poi nel Fronte Popolare abbiano rivestito un ruolo determinante nella lotta di Liberazione e nella successiva fase costituente della Repubblica. 

La solida maturità democratica acquisita dal nostro Paese consente di neutralizzare coloro che non si rassegnano e tentano di scardinare quella ricomposizione che è oramai presente nella coscienza popolare.

Nell'Europa dei nuovi muri (dal 1989 i paesi del vecchio continente hanno costruito circa mille chilometri di barriere e recinzioni), riemergono teorie suprematiste, discriminazioni razziali, egoismi esasperati.

Non cessano i respingimenti arbitrari e violenti, come quelli subiti dai migranti in esodo lungo la "rotta balcanica".

Il Giorno del Ricordo assume così un ulteriore e fondamentale significato: quello di interpellare ogni uomo per sollecitarlo a mantenere viva la memoria, a riaffermare le ragioni della coesione sociale e incoraggiarlo nella faticosa ricerca di qualcosa che alimenti la speranza.

All'intera comunità (credenti e non) vengono in soccorso le parole che il Santo Padre Francesco ha pronunciato in occasione della recente Giornata mondiale delle comunicazioni sociali: "Nessuno è una comparsa nella scena del mondo e la storia di ognuno è aperta a un possibile cambiamento.

Anche quando raccontiamo il male, possiamo imparare a lasciare lo spazio alla redenzione, possiamo riconoscere in mezzo al male anche il dinamismo del bene e dargli spazio". 

Gian Luca Buccilli
Capogruppo di Civica

A pranzo con Franco Marini

Super User 10 Febbraio 2021 813 Visite

Era un giorno di primavera di fine anni '80 ed io, cronista ancora giovane, entusiasta della mia attività di giornalista che affiancavo a quella di imprenditore, ero curioso e non perdevo evento dove c'era notizia.

Collaboravo già con testate cittadine, facevo un po' di tv e scrivevo corrispondenze da Genova e Liguria con media nazionali, quali Avvenire e Conquiste del Lavoro. Giornale, quest'ultimo, all'epoca cartaceo (ora è on line) e organo di stampa della Cisl, dove lavoravo con grande piacere, con colleghi che erano innanzitutto amici, tutti molto bravi, eccellenti professionisti e di elevato livello giornalistico. Fatto che perdura tuttora, con una redazione sempre formidabile, colleghi di qualità e spessore, e collaborazione che (l'ho anche scritto a suo tempo) coniugava il mio spirito da imprenditore e giornalista di sindacato senza problemi. Anzi la coesistenza era quanto mai coerente perché conoscevo, in pratica, la fatica di chi lavora.

Lunga premessa necessaria a spiegare come, quel giorno tiepido e con poche nubi, Franco Marini, allora segretario generale della Cisl, fosse approdato sotto la Lanterna mi pare proprio per un evento sindacale.

In prima fila come giornalista, avevo a fianco Giuseppe (Beppe) Visdomini, persona perbene, sindacalista cislino con cui ero legato da simpatica e grande, sincera amicizia mai venuta meno se non quando, purtroppo, Beppe ci ha lasciati. Lui era molto amico di Marini ed alla fine dell'evento mi portò da lui. Occasione ghiotta da giornalista per intervistarlo a tu per tu in un giornalismo all'epoca diverso da quello di oggi, fatto di ricerca di avere “la” notizia; intervistare il personaggio quando i talk show erano rari ed ai primordi.

Tra una domanda e l'altra venne l'ora di pranzo. Franco ci disse che ne avrebbe gradito uno genovese. Visdomini gli disse che lo avrebbe portato in un ristorante vista mare e fu Marini, quasi entusiasmandomi, a dirmi: “vieni anche tu”. Non era una domanda, era un invito che non mi aspettavo e quasi mi onorava visto il personaggio ed io giovane cronista.

Il pranzo durò, se non ricordo male, dalle 13,30 fin quasi alle 15,30 quando Marini doveva recarsi in aeroporto destinazione Roma.

Dialogammo con lui continuamente. Entrambi democristiani, cattolici; gli parlai da imprenditore scoprendo come Franco, strenuo difensore dei lavoratori dipendenti, capisse perfettamente i problemi della piccola e media imprenditoria. Come fosse ricco di senso sociale, di umanità.

Politico intelligente, moderato, equilibrato, guadagnò la mia grande, incondizionata stima.

La sua carriera lo ha dimostrato e meritava certamente di salire al Colle. Pochi politici, sindacalisti e simili, ho conosciuto con analoga intelligenza. Marini soprattutto credeva a quello che faceva perché lo pensava, comprendendo e rispettando al massimo gli altri, anche se antagonisti ed avversari.

Era anche simpatico, aveva battute incisive e divertenti e tra un piatto e l'altro ci fu modo pure di parlare e scherzare su tanti argomenti e varia umanità, extra sindacato, extra politica. Delle nostre famiglie, delle nostre passioni, viaggi.

Di Franco Marini ho davvero un ricordo eccezionale di statista, di uomo onesto e di grandi principi.

Dopo il pranzo genovese abbiamo avuto ancora qualche occasione di incrocio, anche se non così...da vicino

Alla notizia della sua morte mi è venuto subito in mente quel pranzo genovese ma anche la riflessione che tanti politici, sindacalisti, governanti di oggi dovrebbero rileggerne la vita, studiarne il pensiero. Da lui hanno certamente molto da imparare, nella forma, nella sostanza, nel senso della realtà, nell'attività al servizio degli italiani.

 Dino Frambati

Grillo su Draghi: “Mi aspettavo il banchiere di Dio e invece è un grillino”

Super User 10 Febbraio 2021 1353 Visite

Il fondatore del Movimento 5 Stelle ha pubblicato un video sul suo blog per raccontare l’incontro con il premier incaricato, Mario Draghi. Ecco cosa ha detto Beppe Grillo.

Allora, ci troviamo in questa condizione e sono venuto anch’io a dare una mano per quello che posso. Mi sono trovato davanti ad un signore che dovrebbe fare secondo l’umiltà dell’economista, dovrebbe somigliare ad un dentista, un dentista che deve fare delle estrazioni quindi dell’anestesia.

Abbiamo una bocca che per una parte è cariata e marcia, quindi da fare delle estrazioni e quindi anestetizzare e dall’altra parte salvare quella sana, però io mi aspettavo il banchiere di Dio e invece è un grillino, mi ha detto io vorrei iscrivermi, ho visto Conte che ha fatto il banchetto e allora facciamo il meetup lei va in giro, volantinaggio, si iscrive, mi porta la fedina penale e speriamo che vada bene. Il discorso è che questa persona è aperta, finge, non finge, è sincero, non sincero, io aspetterei quando farà le dichiarazioni che ha fatto a noi in modo pubblico. 

Perché allora abbiamo parlato di reddito di cittadinanza, ha detto che è una grande idea, ha detto che noi abbiamo cambiato la politica in questo Paese con l’onestà e abbiamo fatto un miracolo, ha detto che il reddito adesso ci vuole per l’epidemia e questa pandemia bisogna sostenerla, ci vuole la creazione di posti di lavoro.

Io gli ho proposto il Recovery Fund da completare come lavorone rimarrà quello che abbiamo fatto, quello che hanno fatto le varie forze politiche con Conte. Io gli ho proposto una cosa che succede in Francia, in Spagna, nel mondo, in Cina, in tutte le parti se vogliamo dare una prospettiva diversa dobbiamo fare il Ministero della Transizione Ecologico Sostenibile, dove il Ministero della Finanza, dell’Economia Sostenibile, insieme al Ministero dell’Ambiente e a quello dell’Energia convergono in un settore dove ci saranno due o tre persone scelte, una da noi, due da lui, di grande, di grosso spessore che filtreranno tutti gli investimenti futuri di questo Paese. 

Abbiamo bisogno di creare dei bonus per le aziende che sono ecologicamente in sintonia, abbiamo bisogno di creare dei malus per chi non lo è. Noi abbiamo 80 miliardi che prendiamo per l’Ambiente per l’Europa e invece 20 di questi li diamo già come sovvenzione ad aziende che rovinano l’ambiente, allora, o ci mettiamo d’accordo in che direzione vogliamo andare e questa è una direzione mettere in Costituzione l’ambiente, mettere in Costituzione la sostenibilità, articolo 3, articolo 9, cioè inserire non devi fare delle modifiche ma l’ambiente inteso come interno, esterno, tutto è ambiente: cosa mangi, cosa respiri, come lavori, che tipo di società vuoi deve essere filtrato da questo organo che abbiamo creato noi e hanno creato i francesi, gli spagnoli, gli svizzeri, i cinesi e le tecnologie andranno lì e saranno filtrate da lì, i nuovi lavori partiranno da lì. 

La finanza deve capire che non deve più speculare in generale, le banche lo stesso, ma devono convertirsi e venire lì e guadagnare con le cose così guadagnare con la transizione ecologica, energetica, passare dal petrolio al fossile, passare dal fossile alle rinnovabili è un mutamento di cultura cosa produrre o cosa non produrre, Dio mio! Andiamo verso i servizi delle cose, non la produzione di frigoriferi, ma quant’è che dico queste cose qua?

Non abbiamo bisogno di frigoriferi, caldaie e automobili, abbiamo bisogno di tepore, di freddo, di caldo, di mobilità non di automobili, abbiamo bisogno di muoversi in sicurezza con sinergie diverse dall’elettrico all’idrogeno qualsiasi tipo di cosa.

Allora è tutto da riprogettare, siamo un Paese vecchio, di vecchi, con idee vecchie e allora gli dico senta Draghi lei è un ragazzo di 74 anni, avrà anche le palle piene che è stato da Schröder, la Merkel….. e alza lo spread, abbassa lo spread ma che vita ha fatto?!

E allora combattiamo e facciamo sta roba qua: primo non deve entrarci la Lega perché la Lega di ambiente non ha mai capito una mazza di niente e lui mi ha detto “non lo so, vediamo, vediamo, vediamo”. Mi ha detto “ha ragione su tutto”, è d’accordo su questi temi su tutto però io un momento, domani votare su questa roba aspettiamo un attimo, perché lui adesso, domani, non ha finito le conferenze. Aspettiamo lui che pubblicamente dirà cosa vuol fare, perché non ha ancora bene le idee chiare ma non ce l’ha nessuno le idee chiare qua. 

Siamo in un Comma 22, anche lui è pieno di soluzioni, soluzioni, è pieno di problemi, sono le soluzioni perché i problemi alcuni magari passano perché magari non sono più di moda, ma abbiamo soluzioni per qualsiasi cosa io mi immagino degli incartamenti, io ho parlato e lui ha annuito sempre e mi ha ribadito il concetto che l’ambiente lo tiene  in primis, il concetto di nuovo del reddito, il concetto del Recovery Fund, della pandemia e dei nuovi lavori, lui sembra che ci sia e io prima di fargli fare il meetup e di iscriverlo, aspettiamo un attimo. Quindi vi chiedo di aver pazienza, seguiamo un po’ questa persona qui, che è in mezzo a tutta questa gente qui, è una persona così che mi chiama l’Elevato e io non so come chiamarlo, lo chiamo Supremo, l’Elevato, c’è anche un senso dell’umorismo, non pensavo, e a parte questo io aspetterei un attimo a creare, a fare, delle domande a cui voi dovete dare delle risposte. Poi sarete voi a decidere, andare, non andare, mandare a fanculo questo o mandare a fanculo quest’altro. Vediamo un attimo, vi chiedo un attimo di pazienza.

Champions League, Anzalone vuole la sfida Atletico Madrid – Chelsea al Ferraris

Super User 10 Febbraio 2021 720 Visite

“Non posso perdere una chance così importante per Genova come quella ipotizzata dal giornale spagnolo AS che prevede, in ragione delle restrizioni per i voli provenienti dal Regno Unito fino al 2 marzo, la sfida di Champions League tra Atletico Madrid e Chelsea in campo neutro. Tra le location papabili nasce l'ipotesi dello stadio Luigi Ferraris di Genova, candidatura che porterò avanti scrivendo ai due presidenti dei club coinvolti, perché Genova ha bisogno di luce e spinta mediatica per ripartire in un periodo cruciale come questo”. Lo dice Stefano Anzalone, delegato del Comune di Genova allo Sport (delega che divide con Vittorio Ottonello) e Cavaliere della Repubblica.

Giorno del Ricordo, Bucci: “Una pagina orrenda della storia del nostro Paese”

Super User 10 Febbraio 2021 746 Visite

Nel Giorno del Ricordo l’Italia commemora i morti delle Foibe e l’esodo degli istriano dalmati dalle loro terre d’origine. Una pagina orrenda della storia del nostro Paese e del nostro popolo, una pulizia etnica taciuta per decenni che abbiamo il dovere di ricordare e raccontare nei libri di storia nella sua totalità, perché - come accade per il dramma della Shoah - possa essere testimonianza per le nostre generazioni e per quelle che verranno”. Lo scrive Marco Bucci sulla sua pagina Facebook.

Lotta al turismo sessuale, approvata dal Comune delibera proposta da PD, Crivello e Cassibba

Super User 10 Febbraio 2021 756 Visite

Il Comune di Genova dice no al turismo sessuale a danno di minori, vera e propria forma di schiavitù, e aderisce al “Codice di Condotta dell’Industria Turistica” grazie a una delibera dei Gruppi consiliari PD, Lista Crivello e del consigliere Carmelo Cassibba (Vince Genova) e approvata ieri all’unanimità in Sala Rossa.

“È stato un lavoro di squadra importante quello che ha portato alla presentazione di questa delibera, che fa onore a Genova pronta a prendere una posizione chiara e netta su un drammatico problema di dimensione nazionale; un lavoro che ha visto impegnati il Consiglio, gli uffici, le organizzazioni sindacali, le associazioni di categoria: un forte ringraziamento a tutti e a Yasmine Aboa, segretario generale di ECPAT – End Child Prostitution in Asian Tourism per il supporto.

Con il documento l’amministrazione si impegna a promuovere una campagna di sensibilizzazione ed attuare un programma di interventi contro il turismo sessuale a danno dei minori, un fenomeno che vede l’Italia detenere il triste primato di 80mila partenze l’anno, secondo i dati del 2019 dell’Ecpat”, si legge in una nota congiunta dei gruppi che hanno proposto la delibera.

“L’amministrazione si impegna a recepire integralmente i contenuti del Codice di Condotta dell’Industria Turistica, uno strumento di informazione, contrasto e repressione dello sfruttamento sessuale dei minori, dando a questo messaggio la massima diffusione nel territorio cittadino, tra le associazioni di categoria, gli organismi operanti nel settore delle politiche sociali, della scuola, delle famiglie, della salute, anche attraverso il coinvolgimento delle Associazioni di volontariato, del Terzo Settore e degli altri operatori presenti ed attivi in ambito di servizi pubblici locali. Gli assessori e le strutture competenti si attiveranno per realizzare progetti finalizzati al contrasto, alla sensibilizzazione ed al recupero delle vittime, anche attraverso la previa intesa con le istituzioni regionali”, conclude il comunicato.

Covid: il piano vaccinale della Liguria, tutto pronto per fase2. Il 12 febbraio il Silver Vaccine Day

Super User 09 Febbraio 2021 945 Visite

Sono oltre 160mila gli over80 principali destinatari della prossima fase del piano vaccinale, che partirà dal 12 febbraio con il Silver Vaccine Day rivolto ad un campione simbolico di soggetti (estratti casualmente dall’Anagrafe sanitaria con chiamata attiva) e proseguirà dal 16 febbraio con la possibilità di prenotazione attraverso un numero verde dedicato, gli sportelli Cup, una piattaforma informatica accessibile direttamente dal sito di Regione Liguria, le farmacie e i medici di medicina generale. Contestualmente proseguirà anche nei prossimi giorni la fase1 (destinata a Rsa e personale sanitario) di cui è previsto il completamento entro la prima settimana di marzo. Il piano predisposto dalla task force sanitaria, da Alisa e da Liguria Digitale prevede, in relazione alla disponibilità di vaccini, un interessamento graduale della popolazione, sulla base di criteri quali la presenza di specifiche patologie, l’età anagrafica e tipo di attività essenziale svolta dalle diverse categorie.

In base alle indicazioni della struttura commissariale e comunque in funzione della disponibilità di vaccini, le prossime fasi del piano vaccinale riguarderanno:
- anziani over 80 

A seguire, progressivamente in fase2: persone estremamente vulnerabili (indipendentemente dall’età), anziani tra 75 e 79 anni; anziani tra 70 e 74 anni; persone vulnerabili under70, persone tra 60 e 69 anni che non presentano rischi specifici; persone tra 55 e 59 anni che non presentano rischi specifici;
- fase 3: personale docente e non docente (ad esclusione della fascia di età 55-67 anni); forze armate e di polizia (ad esclusione di 55-67anni); penitenziari, luoghi di comunità, altri servizi essenziali (a esclusione di 55-67 anni e categorie precedenti);
- fase 4: Rimanente popolazione (over 16 anni).

SILVER VACCINE DAY OVER 80
Nei giorni di 12, 13, 15 e 16 febbraio è previsto un Silver Vaccine Day in tutte le Asl della Liguria per la popolazione over 80 scelta secondo un’estrazione casuale dall’Anagrafe sanitaria con chiamata attiva: saranno vaccinate 2.252 persone.

PRENOTAZIONE PER GLI OVER80: MODALITÀ E TEMPI
Per effettuare la prenotazione in tutti i casi è necessario avere sotto mano la propria tessera sanitaria, con anche il proprio codice fiscale. 

- prenotovaccino.regione.liguria.it - attraverso pc o tablet o smarphone sarà possibile prenotare a partire dalle ore 23.00 del 15 febbraio collegandosi al sito. La parte informatica è attrezzata per gestire fino a 3mila richieste in simultanea e le relative code per quelle successive, con informativa agli utenti sui minuti di attesa. 

- Numero verde 800 938818 - Sarà possibile prenotare attraverso il call center dalle ore 6.00 del 16 febbraio. Saranno operativi fino a 120 operatori in contemporanea. Il 16 e il 17 febbraio il call center sarà dedicato alla prenotazionedelle vaccinazioni: non sarà possibile prenotare le altre tipologie di prestazioni non urgenti. 

- Sportelli CUP/sportelli ASL e aziende ospedaliere – La prenotazione sarà possibile a seconda degli orari di apertura delle diverse sedi (indicati sui siti delle singole aziende sanitarie e ospedaliere). Il 16 e 17 febbraio gli sportelli non riceveranno le prenotazioni di prestazioni non urgenti. 

- Sarà possibile prenotare il vaccino anche attraverso i medici di medicina generale e le farmacie, con cui sono in fase di formalizzazione specifici accordi, anche in relazione alla somministrazione del vaccino Astrazeneca alla popolazione target individuata a livello nazionale (under55 anni).

Prenotazione intelligente: per garantire la massima efficacia ed efficienza del sistema e minimi tempi di attesa per i cittadini nei primi giorni di prenotazione e nell’ottica di privilegiare l’età dei destinataridella vaccinazione è previsto che:
- il 16 febbraio sia consentita la prenotazione per gli over 90
- il 17 febbraio sia consentita la prenotazione anche agli over 85
- dal 18 febbraio potranno prenotare tutti i cittadini con più di 80 anni 

Al momento della prenotazione della prima dose di vaccino, verranno comunicati anche la data e l’orario per la somministrazione del richiamo, con la conferma della prenotazione che avverràpoi contestualmente alla somministrazione della prima dose. 

NON DEVONO EFFETTUARE LA PRENOTAZIONE
- Gli over 80 dimessi dagli ospedali per patologie diverse dal covid
- Gli over 80 in possesso dei requisiti per la vaccinazione al domicilio, che saranno contattati direttamente dalla Asl di appartenenza (13.409 soggetti).
- Gli over 80 residenti nei Comuni fino a 5mila abitanti, per cui le Asl insieme ai sindaci stanno organizzando giornate mirate di vaccinazione in loco. Tutte le informazioni saranno diffuse dai Comuni. 

Nelle prossime settimane saranno vaccinati anche:
- professionisti afferenti ad ambulatori accreditati, sanitari liberi professionisti, volontariato a contatto con persone fragili e figure assimilabili over 55 (la vaccinazione sarà gestita direttamente dall’azienda sanitaria di appartenenza, con chiamata diretta e il vaccino sarà somministrato in punti ospedalieri ed extraospedalieri); ospiti e personale delle strutture e comunità ad alto rischio over 55 anni (potranno essere vaccinati direttamente in struttura);

- under 55 – categorie prioritarie: lavoratori frontalieri in Asl1 (in via straordinaria, in risposta al quadro epidemiologico della Asl1), personale scolastico e universitario, forze armate e di polizia, penitenziari, luoghi di comunità e altri servizi essenziali di età compresa tra i 18 e i 55 anni (dal 15 febbraio saranno disponibili 25.300 dosi di vaccino AstraZeneca). In questa fase i professionisti afferenti ad ambulatori accreditati, professionisti sanitari liberi professionisti, volontariato a contatto con persone fragili e figure assimilabili. La vaccinazione avverrà attraverso i medici di medicina generale e le farmacie.

Lavanderia San Giorgio, Claudio Muzio: “Dall’incontro in Regione un segnale di speranza”

Super User 09 Febbraio 2021 688 Visite

Si è svolto quest’oggi in Regione l’incontro sulla crisi industriale della lavanderia San Giorgio di San Colombano Certenoli. Presenti i capigruppo e i consiglieri regionali del Tigullio, l’Amministrazione comunale con la sindaca Carla Casella e la consigliera d’opposizione Paola Repetto, il consulente dell’azienda Dante Benzi, il curatore fallimentare Alberto Marchese, Massimiliano Chiolo per il sindacato e una rappresentanza delle maestranze.
“Dalla riunione odierna sono emersi spiragli di speranza, oltre che un forte segnale di unità del territorio”, dichiara il consigliere regionale Claudio Muzio, capogruppo di Forza Italia – Liguria Popolare. “Il curatore fallimentare, dott. Marchese, ha comunicato che il tribunale ha concesso l’esercizio provvisorio e quindi che l’attività della lavanderia San Giorgio può continuare nell’immediato, per dare risposta ai clienti impiegando le maestranze. Si è ventilata anche l’ipotesi di diverse aziende interessate ad un’eventuale acquisizione, che garantirebbe la piena continuità lavorativa”, sottolinea ancora Muzio. “E’ un messaggio di speranza che auspico possa portare in tempi ragionevoli all’individuazione di una soluzione. E’ infine confermato l’incontro in Regione del 18 febbraio con l’assessore allo Sviluppo Economico, Andrea Benveduti, e l’assessore al Lavoro, Gianni Berrino, con l’obiettivo di costituire un tavolo di coordinamento di tutto questo percorso, in cui la Regione possa fare la sua parte di regia”, conclude il capogruppo di Forza Italia – Liguria Popolare.

I consiglieri regionali di Fratelli d'Italia: “Nelle zone gialle il governo riapra palestre, piscine e impianti sportivi”

Super User 09 Febbraio 2021 741 Visite

I consiglieri regionali di Fratelli d'Italia Veronica Russo, Stefano Balleari e Sauro Manucci hanno presentato oggi nell'aula di via Fieschi un ordine del giorno che impegna il Presidente e la Giunta regionale di attivarsi presso il Governo centrale affinché venga presa in considerazione la possibilità di prevedere, nelle zone gialle, la riapertura di palestre, piscine e di tutti gli impianti sportivi con la conseguente ripresa di tutte le attività, lezioni ed allenamenti, individuali e di contatto nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza.

“Palestre, piscine e impianti sportivi sono chiusi dallo scorso 24 ottobre: una lunga e forzata chiusura che li ha messi ancor più in ginocchio dopo le restrizioni imposte dal primo lockdown della primavera scorsa – sottolineano i consiglieri – Pur non avendo avuto adeguati e sufficienti aiuti da parte dello Stato, queste attività hanno provveduto ad adottare tutte le misure di prevenzione e riduzione del rischio di contagio sostenendo spese non indifferenti. Inoltre, bisogna considerare che, all’interno di esse, viene svolta anche un’attività di prevenzione per malattie croniche e cardiovascolari e di terapia e riabilitazione per altre determinate patologie”.

“Riteniamo pertanto che, almeno nelle zone gialle, sia giunto il momento che queste strutture possano riaprire. L’attività fisica è connessa, oltre che con la salute, anche con il benessere e la bellezza: fattori che sicuramente incidono sullo stato fisico-psicologico delle persone dalle più giovani alle più anziane”, concludono Russo, Balleari e Manucci. 

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