‘Cavalleria rusticana’: al Teatro Carlo Felice torna il verismo di Mascagni
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Torna al Teatro Carlo Felice ‘Cavalleria rusticana’ di Pietro Mascagni, secondo titolo della stagione 2025/2026, in scena da venerdì 14 a domenica 23 novembre. Un ritorno atteso, che ripropone l’allestimento firmato dal collettivo Teatrialchemici, dei registi Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi, già accolto con entusiasmo nel 2019, ora ripreso in coproduzione con il Maggio Musicale Fiorentino. Sul podio Davide Massiglia, alla guida dell’Orchestra e del Coro del teatro, preparato da Claudio Marino Moretti.
Il cast riunisce alcune delle voci più apprezzate del panorama italiano: Veronica Simeoni sarà Santuzza, ruolo intenso e sanguigno, accanto al Turiddu di Luciano Ganci e all’Alfio di Gezim Myshketa. Completano la compagnia Nino Chikovani (Lola) e Manuela Custer (Mamma Lucia). Alcune recite vedranno protagonisti Valentina Boi, Leonardo Caimi e Massimo Cavalletti, confermando la volontà del teatro di alternare interpreti di grande esperienza.
La regia di Di Gangi e Giacomazzi costruisce un luogo sospeso tra arcaico e moderno: un teatro greco trasformato in piazza, simbolo della comunità che osserva e partecipa al dramma. Scene essenziali, dominate dalla pietra, costumi evocativi e una luce che scolpisce lo spazio restituiscono l’idea di un rito collettivo in cui sacro e profano convivono. Per i registi, il verismo mascagnano non si limita al realismo, ma diventa mito mediterraneo, racconto di colpa, sacrificio e perdono.
Il capolavoro del 1890 - tratto dalle opere di Verga - resta un punto cruciale del teatro musicale italiano: un’opera compatta, attraversata da un flusso continuo di tensione emotiva, in cui melodia e dramma si intrecciano senza soluzione di continuità. Dalla “Siciliana” all’Intermezzo, ogni pagina vibra di un lirismo diretto, popolare, capace di trasformare la quotidianità in tragedia.
Ricco anche il calendario di iniziative collaterali: due incontri di presentazione al Teatro Auditorium Eugenio Montale (6 e 8 novembre) con studenti, associazioni e il musicologo Roberto Iovino, oltre alle introduzioni all’ascolto curate dagli allievi del Conservatorio Paganini, 45 minuti prima di ogni spettacolo in Sala Paganini.
Per informazioni: https://operacarlofelicegenova.it/spettacolo/cavalleria-rusticana/
