Camogli, il Sociale presenta un cartellone da record: 71 aperture di sipario tra gennaio e maggio
Lo staff del Teatro Sociale di Camogli
IL PRESIDENTE MAURIZIO CASTAGNA E IL SOVRINTENDENTE GIUSEPPE ACQUAVIVA
I numeri parlano chiaro: la stagione gennaio-maggio 2026 conferma il Teatro Sociale di Camogli come una delle realtà culturali più dinamiche della Liguria. In cinque mesi di programmazione, con un ritmo serrato di tre-quattro appuntamenti a settimana, saranno ben 71 le aperture di sipario, tra prosa, cabaret, teatro ragazzi e concerti che spaziano dal jazz alla canzone d’autore, dalla classica alle contaminazioni più originali. Un’intensità e una varietà che sono ormai il marchio di fabbrica del “Sociale”, teatro che ha fatto della multidisciplinarità la propria linea guida e una formula vincente, capace di intercettare pubblici diversi e di registrare, stagione dopo stagione, un costante aumento degli spettatori, anche grazie a una politica dei prezzi che non prevede aumenti.
Il nuovo cartellone è stato presentato dal presidente Maurizio Castagna e dal sovrintendente e direttore artistico Giuseppe Acquaviva, protagonisti della rinascita che in quattro anni ha riportato lo storico teatro camogliese al centro della scena nazionale: non solo luogo di ospitalità, ma anche di produzione di successo, come la trilogia goviana con Tullio Solenghi, e riconosciuto dal MIC come monumento nazionale e beneficiario del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo.
La musica occupa un ruolo centrale, con proposte che vanno dal ritorno dello Janoska Ensemble a grandi omaggi, fino alla classica e a progetti speciali come il “Progetto Piazzolla”. Accanto, una ricca programmazione di prosa alterna testi contemporanei, grandi interpreti, comicità e sperimentazione, senza dimenticare il teatro ragazzi, pensato per le scuole e le nuove generazioni.
Alla conferenza, che ha preceduto un concerto sinfonico aperto alla città, hanno partecipato anche il sindaco di Camogli, Giovanni Anelli, e il consigliere regionale Giovanni Boitano.

Il presidente e il sovrintendente

Maurizio Castagna e Silvio Ferrari, scrittore ed ex assessore alla Cultura del Comune di Genova


