Successo wagneriano al Teatro Carlo Felice: lunghi applausi per Tristan und Isolde
(foto Marilena Imbrescia e Marcello Orselli)
Applausi lunghi e calorosi hanno salutato ieri sera il debutto di Tristan und Isolde di Richard Wagner al Teatro Carlo Felice, titolo tra i più attesi e impegnativi della stagione 2025-2026. Una nuova produzione che ha visto sul podio Donato Renzetti, accolto al termine delle quasi cinque ore di spettacolo da una vera ovazione.
Il capolavoro wagneriano, andato in scena per la prima volta a Monaco di Baviera nel 1865, si conferma opera cardine del teatro musicale ottocentesco per radicalità espressiva e tensione drammatica. Renzetti ha guidato orchestra e coro della Fondazione Teatro Carlo Felice – preparato da Claudio Marino Moretti – in una prova di altissima concentrazione, restituendo con chiarezza il flusso sonoro continuo e il cromatismo inquieto che attraversano la partitura dal Preludio alla Trasfigurazione finale.
La regia di Laurence Dale, con scene e costumi di Gary McCann, luci di John Bishop e video di Leandro Summo, ha valorizzato la dimensione simbolica e marina dell’opera, in linea con il tema dei “Naviganti” che percorre la stagione del teatro genovese. Al centro, l’amore assoluto e distruttivo di Tristano e Isotta, sospeso tra giorno e notte, tra realtà e desiderio di annullamento.
Nel ruolo dei due amanti si sono distinti il tenore Tilmann Unger e il soprano Soonjin Moon-Sebastian, subentrata alla prevista Marjorie Owens, offrendo un’interpretazione intensa e partecipe. Completavano il cast Evgeny Stavinsky (König Marke), Nicolò Ceriani (Kurwenal), Saverio Fiore (Melot), Daniela Barcellona (Brangäne), Andrea Schifaudo (Ein Seemann / Ein Hirt) e Matteo Peirone (Ein Steuermann).
«La produzione di Tristan und Isolde rappresenta una tappa centrale del nostro percorso artistico», ha dichiarato il sovrintendente Michele Galli, sottolineando il significativo risultato dei 1.105 spettatori presenti alla prima, nonostante la durata e la complessità del titolo.
Lo spettacolo replica il 15 febbraio alle ore 15.00, il 20 febbraio alle 18.30 e il 22 febbraio alle 15.00. Prima di ogni recita, in Sala Paganini, è prevista un’introduzione all’ascolto a cura degli allievi del Conservatorio “Niccolò Paganini”, 45 minuti prima dell’inizio, per accompagnare il pubblico nell’immersione in uno dei vertici assoluti del teatro musicale.



