La Sampdoria, cantiere ancora aperto, debutta in Coppa visitando i “cugini” del favorito Spezia
Massimo Donati (foto da Instagram)
Esaurito il ciclo delle amichevoli, primo impegno ufficiale per la Samp, impegnata domani (ore 18:30) al Picco della Spezia in un infuocato derby valevole per la Coppa Italia. Attorno ai blucerchiati monta la curiosità, anche se il nuovo mister, Massimo Donati, fa capire che il cantiere doriano è ancora aperto: “Il mercato, per ovvi motivi, è partito più tardi e di sicuro mancano alcuni elementi per completare la rosa, ma gli elementi a disposizione hanno già palesato ottima condizione fisica e psicologica dopo aver affrontato i primi collaudi con la giusta mentalità. I ragazzi ci credono e si sta creando un gruppo solido. Sono contento di come lavorano gli atleti riconfermati, che non si fanno condizionare dal recente passato, ma anche dei nuovi arrivati, cui va concesso tempo sufficiente per ambientarsi”.
Lo Spezia è considerato dal trainer doriano “una squadra rognosa, che l'anno scorso ha fatto benissimo in campionato. Quanto al nostro modulo tattico, si parte con uno, ma poi lo si può trasformare a gara in corso. E' sufficiente che un braccetto avanzi a centrocampo per mutare l'assetto, ma conta che rimangano immutati i principi”.
Donati si sofferma anche su alcune individualità, partendo dal veterano Coda: “E' per noi fondamentale a prescindere dal numero dei minuti che disputa. Ha segnato tanto ma deve continuare a farlo. Non ha la pancia piena. Quanto all'altro attaccante, Cuni, sa far giocare bene la squadra, ha fisicità e corsa, ma deve migliorare sottoporta, segnare più gol”.
Tra le carte da poter calare troviamo il discusso Pedrola: “Ha avuto problemi fisici e mentali, ma li ha risolti ed ora è al meglio. Gli sta entrando in testa che nel calcio occorre anche soffrire e difendere. E' in grado di disputare un'ottima stagione”.
Nessun problema neppure tra i pali: “Ghidotti sa di poter contare sulla nostra massima fiducia. Quello del portiere è un ruolo particolare e a me non piace sostituire il titolare al primo o al secondo errore. Potrà anche arrivare un rinforzo, ma già così sono tranquillissimo”.
Infine, una precisazione sulla scelta del capitano: “Io punto a identificare sei-sette giocatori dotati di leadership. Inizialmente la fascia andrà a Ferrari, con Depaoli vice, ma pure Bellemo ha le caratteristiche giuste per questo compito”.
Nulla trapela riguardo all'undici di partenza alla Spezia. Sicuri di una maglia sono il portiere, i centrali difensivi Ferrari e Riccio, Depaoli sulla fascia esterna, il nuovo acquisto Ferri e Bellemo in mediana e Coda in avanscoperta. Ioannou è in ballottaggio con Giordano per l'out mancino, Ricci può completare il centrocampo e alle spalle del bomber si giocano uno o più posti al sole Sekulov, Benedetti e il fresco acquisto Henderson, destinato a diventare un inamovibile. Cuni, per finire, dovrebbe rilevare Coda ai primi accenni di stanchezza.
Sul fronte spezzino i problemi sono inferiori, anche se non mancano. Partiti Pio Esposito, Bertola ed Elia, a squadra pare lievemente indebolita e, inoltre, per questo debutto mancherà anche il centravanti Vlahovic, infortunato e sostituito da Di Serio, con il neo-bianco Artistico, figlio d'arte, al fianco. Forfait anche del portiere Sarr, rilevato dall'emergente Mascardi. In difesa primo match ufficiale per Cistana, giunto da Brescia, mentre il centrocampo, con Salvatore Esposito in regia e numerose conferme di rilievo, appare assai strutturato. Anche per questo motivo gli aquilotti di mister D'Angelo in questa straregionale sono accreditati dei favori del pronostico.
Pierluigi Gambino
