Coppa Italia, Samp beffata al 94’: annullato per fuorigioco millimetrico il gol vittoria contro lo Spezia
La formazione blucerchiata scesa in campo al Picco (foto da Facebook Sampdoria)
Incredibile beffa per una Samp assai più concreta e funzionale del previsto, che al Picco della Spezia risponde per le rime ai favoriti aquilotti e al 94' con De Paoli si sarebbe guadagnata la qualificazione se il Var non avesse rilevato un fuorigioco millimetrico dell'assist-man Ferrari. Un episodio che richiama la necessità di rivedere l’attuale discutibilissimo regolamento degli offside.
Donati sceglie inizialmente la difesa a tre con Vulikic al fianco di Ferrari e Riccio e a centrocampo inserisce i due nuovi acquisti Ferri e Henderson, con Sekulov in avanti al fianco di Coda.
Per mezz'ora la gara si trasforma in una battaglia più tattica che tecnica, con i blucerchiati che fanno argine nella linea mediana e non sembrano soffrire più di tanto. La cronaca regala solo uno spunto a testa, ma Di Serio sul fronte spezzino e Coda su quello doriano concludono a lato.
Improvvisamente, al 34' blucerchiati in vantaggio grazie a Coda che amministra un pallone difficile con un fantastico gesto tecnico e invia in porta Henderson, sul cui tiro il giovane portiere Mascardi non brilla. Effimero l'entusiasmo degli ospiti, raggiunti dopo due minuti: da destra ottimo cross di Candelari e imperiosa incornata dell'attaccante Artistico.
Più vivace, ma meno pregevole a livello tattico, la ripresa, contrassegnata da qualche errore difensivo. Grande azione dello Spezia, ma Candelari sciupa e sull'altro fronte, dopo un tiro di Benedetti, Mascardi respinge malamente e la palla balla davanti alla linea senza entrare. Poi Ghidotti dice di no a Kouda e nell'area opposta Cuni (subentrato dopo l'intervallo all'abulico Sekulov) si mangia un gol fatto e una seconda occasione confermando la propria sterilità. Finché Coda resta in campo, è la Samp ad andare più vicina al bersaglio e meriterebbe il vantaggio anche se nel finale, dopo la girandola di sostituzioni in entrambi i team, sono gli aquilotti a non sfruttare due ghiotte opportunità.
Al 94' l'episodio che animerà anche il dopo-partita: punizione da destra di Henderson verso il secondo palo, sponda di Ferrari e a centro area il cinico Depaoli salta con tempismo e infila. Pare una rete regolarissima, ma dopo oltre quattro minuti di verifica al Var l'arbitro Zufferli annulla per un infinitesimale offside del capitano.
La lotteria dei rigori premierà i giocatori di D'Angelo, infallibili dal dischetto, ma anche qui si registra un giallo: il penalty di Kouda è parato da Ghidotti, ma l'arbitro decide di farlo ripetere avendo il numero uno doriano avanzato il piede dalla linea bianca con troppo anticipo. Fatali gli errori di esecuzione di Henderson e Pedrola, in teoria gli elementi più dotati di tecnica.
Il clan doriano può consolarsi con la gagliarda e sfortunatissima prestazione offerta, non utile a procedere in Coppa ma sufficiente ad inviare segnali eccellenti in vista dell'esordio in campionato, lunedì prossimo a Marassi col Modena.
Pierluigi Gambino
